Le foto del giorno – 23 giugno

Trasferta spagnola per il Principe di Monaco che a Madrid, nel Museo Reina Sofía ha presieduto la dodicesima edizione del premio della Fondazione Prince Albert II de Monaco. albert madridOrganizzata dalla branca spagnola, la cerimonia ha reso omaggio a organizzazioni e persone che si sono particolarmente distinte nella tutela del pianeta, nei tre campi d’interesse della Fondazione: lotta al cambiamento climatico, tutela tutela della biodiversità e gestione delle risorse idriche. Albert Felipe 2La visita a Madrid è stata l’occasione per incontrare alla Zarzuela el Rey Felipe VI, con cui Albert II ha in comune una particolarità: la madrina di battesimo. Victoria Eugenia, regina di Spagna e bisnonna di Felipe, tenne infatti a battesimo Albert nel 1958, e sostenne lo stesso ruolo per il pronipote nel 1968. Albert FelipeOltre ai dieci anni, i due sovrani sono sono divisi da una quindicina di centimetri, e benché superi metro e 80 il Principe di Monaco sfigura un po’ accanto all’altissimo Felipe (e ci si mette pure quel bottone che minaccia di saltare…). Magari la presenza delle due consorti avrebbe un po’ riequilibrato le differenze, ma indovinate? Charlène non è andata! E dunque a Letizia non sarà parso vero di potersi defilare.

La foto del giorno – 19 giugno

Oggi sono cinque anni che Felipe VI siede sul trono di Spagna, e El Rey ha celebrato la ricorrenza con moglie e figlie, tutti impegnati nella Sala delle Colonne di Palazzo Reale nel conferimento dell’Orden del Mérito Civil a 41 cittadini che si sono distinti in campi diversi ma sempre in favore delle loro comunità. los reyes 5 anosBella la Reina in pervinca chiaro Felipe Varela, i capelli un po’ spettinati ma gioielli sempre più interessanti (questa volta zaffiri e diamanti). Simpatico l’abito di Sofía col nodo sul fianco mentre la povera Leonor, che non solo è la figlia maggiore ma anche l’erede al trono, col solito vestituccio da piccola fiammiferaia, ancorché nobilitato dal Toson d’Oro. Momento clou della giornata la consegna delle insegne dell’ordine alla signora Clotilde Veniel, premiata alla bella età di 107 anni, con le due principessa che (dietro indicazione materna, of course) la riaccompagnano al suo posto. Non perdetevi il video! https://www.abc.es/espana/casa-real/abci-piropo-valenciana-107-anos-leonor-y-sofia-201906191359_video.html

It’s Garter Day!

E finalmente arrivò il giorno dedicato al Most Noble Order of the Garter.

Quest’anno gli occhi di tutti sono puntati sui due nuovi Cavalieri soprannumerari, il Re di Spagna Felipe VI e quello dei Paesi Bassi Willem-Alexander, ed eccoli in tutto il loro splendore con abito e insegne dell’Ordine. garter day felipe waChe dire? Il concetto che il cappello bisogna saperlo portare temo sia estensibile anche agli uomini. Belli eh, ma certo il cappellone stile Tudor, con pennacchio, richiede un minimo di pratica. Pratica che certo non manca alle signore, abituate a ben altri pennacchi! Ecco qui riunite le principali Royal Ladies godersi lo spettacolo dei mariti che sfilano con gli altri Cavalieri. garter day ladiesLa Contessa di Wessex in Suzannah: non le dona affatto, nonostante la linea anni ’50 le stia di solito assai bene. Il corpetto bianco la ingoffa e il gonnellone color pesca è troppo abbondante e pesante: in questi modelli l’equilibrio dei volumi è fondamentale; però il riciclatissimo cappello a disco volante di Jane Taylor è sempre bello. garter day letiziaLa Reina Letizia forse s’è vestita così per non offuscare il marito, ma pure l’understatement va misurato. In questo caso sceglie un abito a disegni grafici della stilista sivigliana Cherubina. L’unico commento che mi viene in mente è che avrei potuto presentarle un mio zio adorato, di nome Serafino, ma purtroppo è morto (altrimenti si sarebbe divertito come un matto!). In testa un bandeau nero corredato da veletta e maxifiore, che mi sembra troppo drammatico per un abito così modesto. Peccato per la bella spilla di diamanti che tende a scomparire in quell’orgia di puntini. garter-day-ladies-3.jpgLa Duchessa di Cornovaglia opta per il rosa cipria ma ahimé quel gioco di impunture non la valorizza; in testa un Philip Treacy che avevamo già visto l’anno scorso il primo giorno ad Ascot, ma diciamoci la verità, ormai ne ha una collezione, tutti molto simili. In compenso porta il collier che amo: cinque fili di perle fermati da un grande topazio rosa circondato da diamanti. garter day maximaOrmai ho capito come funziona con la Regina Máxima: quando sa che il marito si deve mettere il mantello per solidarietà coniugale se lo mette pure lei. In questo caso corre in suo soccorso Claes Iversen; bellissimo il colore, ma non è un modello che apprezzo, anche se forse col caldo consente di avere le braccia seminude senza sembrare. Il cappello però è pazzesco, e menzione d’onore per lei e Camilla, le uniche due dotate di guanti. garter day kateLast but not least la Duchessa di Cambridge in Catherine Walker: soprabitino bianco listato a lutto con colletto da scolaretta e inevitabile baschina arricciata; la parte inferiore è anch’essa arricciata, e sarebbe un bene se non fosse troppo corta, tanto da penalizzare anche le sue gambe. Belle le scarpe cutout (sono Prada, come quelle di Letizia), in testa un riciclo anche per lei: il cappello in paglia nera di Silvia Fletcher for Lock and Co ha debuttato sul principesco capino nel lontano giugno 2011. In generale lei mi piace spesso più delle sue mise, e poi non può mai abbassare la guardia, povera!garter day 19 2Insomma prima o poi bisognerà che ci andiamo anche noi ad assistere a questa cerimonia, mi sembra che tra mantelli e pennacchi si divertano tutti. garter day 19O forse no?garter day 19 3

 

Breaking News

Ecco i nuovi cavalieri dell’Ordine della Giarrettiera in posa con Her Majesty The ueen, Gran Maestro dell’Ordine, e le rispettive consorti.

Re Willem-Alexander e la Regina Máxima d’Olandagarter day holland

El Rey Don Felipe e la Reina Letizia di Spagnagarter day spain

Più tardi il post completo di tutte le foto e i commenti

Todos caballeros!

Uso come titolo per questo post un’espressione, attribuita a Carlo V, che mi è sempre piaciuta; certo sarebbe più adatto Giovedì gnocchi! come la rubrica estiva da voi tanto apprezzata, ma oggi è venerdì… però quando ci sono le notizie bisogna darle, e queste notizie, corredate di opportune fotografie, sono quanto mai gradite, soprattutto dopo l’overdose trumpiana dei giorni scorsi.

el rey - sanchezLa prima notizia è che al termine delle consultazioni alla Zarzuela El Rey Felipe VI ha incaricato il leader del PSOE Pedro Sánchez della formazione del nuovo governo. el rey - sanchez 2Il PSOE ha vinto le elezioni dello scorso 28 aprile, ma i 123 seggi ottenuti sono ben lontani dalla maggioranza nelle Cortes, e vedremo come si muoverà il Presidente Incaricato (che è anche Presidente uscente) e quali alleanze stringerà. el rey - sanchez 3Intanto vi prego di notare il colore della cravatta scelta da Pedro per incontrare El Rey: viola!

joachim 50La seconda notizia è che oggi il principe Joachim, il minore dei due figli di Margrethe di Danimarca, compie cinquant’anni, e in attesa delle fotografie del ricevimento che la sovrana offrirà questa sera nel palazzo di Amalienborg, ecco il ritratto ufficiale. Alto e allampanato, non ha la bellezza da cupido del fratello ma io l’ho sempre considerato interessante. Buon compleanno!

Bandiere, soldati e cerimonie

L’evento clou della giornata è senz’altro la visita della coppia presidenziale americana nel Regno Unito, che avviene in occasione delle celebrazioni per i 75 anni dal D Day. UK USA flagsMentre ci si interrogava se la First Lady omaggerà The Queen con un curtsy oppure no – temendo che si avveri la seconda ipotesi ieri qualcuno si affrettava a spiegare che di fatto ovviamente non si tratta di un obbligo – Melania diffondeva un tweet che mostra ciò che la attende: il Mall (il viale che conduce a Buckingham Palace) tutto imbandierato coi vessilli dei due paesi. melania burberryNel frattempo i Trump sono arrivati a Londra, e sbarcando dall’Air Force One lei ha svelato la prima delle sue mise: tailleur blu con camicia Burberry – brand britannico, un evidente omaggio al paese ospitante – col tocco della fantasia militaresca (in ossequio agli eroi del D Day?). Purtroppo il modello della blusa con sciarpa acclusa e l’uso dei tre colori, bianco/rosso/blu (quelli delle  bandiere i entrambi i paesi) la fanno sembrare tanto un’assistente di volo (però calzata Louboutin, che alla fine la suola rossa fa pure pendant!).

Ma a proposito di bandiere, c’è qualcuno cui è andata peggio. Ieri i sovrani di Spagna erano a Siviglia per il Giorno delle Forze Armate; ahimé l’alzabandiera riesce male, e il re non riesce a nascondere il proprio disappunto. Avrebbe dovuto prendere esempio da sua moglie, che è rimasta graniticamente immobile, senza fare un plissé.  https://www.youtube.com/watch?=3&v=Tb3eLFySNiI&fbclid=IwAR1LfMJO387B8yPDqbm1MdWv2Htl9OeiCYlBiXIi3F9yZq8JdPO2hqMfazs

A Royal Calendar – 22 maggio 2004

letizia boda realOtto giorni dopo i “colleghi” danesi, vanno all’altare loro: Felipe de Borbón y Grecia, erede al trono di Spagna, e Letizia Ortiz Rocasolano, giornalista televisiva rampante e divorziata. Per fortuna il primo matrimonio era stato solo civile, dunque nessun impedimento per il rito religioso nella cattedrale della Almudena. Il periodo del fidanzamento viene funestato dall’attacco terroristico alla stazione di Atocha, e in memoria delle vittime la mattina delle nozze un ufficiale dell’esercito, scortato da due militi della Guardia Real, depone al Bosque de los Ausentes, il memoriale della tragedia, una corona di fiori da parte degli sposi con la dedica Siempre en nuestra memoria, Felipe y Letizia. 

La cerimonia è fissata alle 11.00, e nel quarto d’ora precedente la famiglia reale attraversa in corteo la Plaza de Armeria, che separa la Cattedrale dal Palazzo reale. -La Infanta Cristina, la minore delle due figlie dei sovrani, indossa una abito giallo oro con pardessous in pizzo grigio – i cui trafori consentono di vedere agevolmente i numerosi difetti del sottostante vestito – con una pamela di paglia che sarebbe stata bene sulle spiagge della Versilia negli anni ’60, più scarpe di faille marrone, chissà perché. La salva dal disastro solo la sua bellezza (e quella del marito). -L’Infanta Elena, la sorella maggiore, è meno bella ma ha sposato un uomo di gran gusto, che conosce e ama la moda. La sua mise è un capolavoro di moderna Hispanidad: un completo Christian Lacroix Haute Couture in seta rosa con pizzo e ricami avorio, col tocco scenografico della lunga mantilla nera sorretta da un’altissima peineta. Se proprio vogliamo trovare un difetto, non avrei messo la collana. -Mantilla e peineta anche per la Reina Sofía, elegante in abito lungo di raso champagne con ricami ton sur ton, firmato Margarita Nuez. Accompagna lo sposo, madre e madrina de boda secondo l’uso ispanico. Lui bello come il sole ed emozionato, non sa ancora che sta per passare un antipatico quarto d’ora, perché appena entrati in chiesa su Madrid si scatena un diluvio, così forte che la sposa non riesce ad arrivare. E dunque Felipe, contrariamente a quanto accade nei matrimoni reali dove i tempi sono rigidamente organizzati, è costretto ad aspettare in piedi da solo davanti all’altare, vivendo anche lui quella  situazione che imbarazza ogni sposo. Pertegaz_letiziaE quando la sposa finalmente arriva al braccio del padre sembra davvero un po’ affogare dentro un abito che appare piuttosto pesante. Lo ha creato il decano dei couturier spagnoli, Manuel Pertegaz, che all’epoca ha 86 anni e veste Letizia con un modello in seta intessuta con un filo d’argento: gonna a trapezio caratterizzata da un ricco ricamo con simboli araldici che ne accentua la linea e prosegue a bordare lo strascico a corolla, che raggiunge i quattro metri e mezzo; il corpetto si apre in un ampio collo che resta dritto ma troppo scostato dal viso della sposa, con l’interno a sua volta ricamato, in contrasto con la relativa semplicità del resto. letizia wedding tiaraAnche i polsini sono ricamati, ma la loro lunghezza contribuisce a creare quella sensazione di un abito troppo grande per una sposa così minuta (e tanto più bassa dello sposo; Letizia porta scarpe di Pura Lopez ricoperte dello stesso tessuto dell’abito, che non hanno ancora i tacchi altissimi che le diventeranno abituali). In testa un velo triangolare in tulle di seta ricamato con spighe e i gigli dei Borbone, dono di nozze di Felipe; per fermarlo Sofía presta alla sposa la Prussian Diamond Tiara che lei stessa ha indossato per le sue nozze quarantadue anni prima. Il disegno grecizzante rimanda alla famiglia ellenica della Reina, anche se il diadema ha un’origine prussiana, essendo stato il dono di nozze del Kaiser alla figlia Victoria Louise che nel 1913 sposò Ernst August von Hannover. La figlia della coppia, Frederika, ricevette in dono la tiara per il matrimonio con Paolo di Grecia per poi donarla a sua volta alla primogenita Sofia. Un gioiello importante e ricco di simboli che secondo me non donava particolarmente alla sposa, accentuando con le sue linee geometriche la spigolosità del viso di Letizia, all’epoca dotata ancora del naso originale.

La boda real resta nella memoria anche (soprattutto?) per una serie di episodi. -Caroline de Monaco arriva in chiesa sola soletta. Che fine ha fatto il marito Ernst August? La versione ufficiale parla di un malore, voci insistenti parlano di libagioni eccessive alla cena prenuziale.  Bello il cappello, ma la giacca un po’ grande accentua il tono mesto (tutto Chanel, ça va sans dire). Wedding Of Spanish Crown Prince Felipe and Letizia OrtizClotilde Coureau è da poco entrata in casa Savoia ed è diventata mamma. In una delle prime uscite da principessa indossa un completo indefinibile per forma colore tessuto e applicazioni (quelle sulla schiena sono ali?). Peccato, avrebbe potuto distrarre l’attenzione dal suocero Vittorio Emanuele, che tira uno sganassone al cugino Amedeo d’Aosta, reo di avere avuto un posto migliore del suo (essendo cugino di Sofía viene incluso nel gruppo-famiglia), ma fondamentalmente reo di pretendere al trono d’Italia. greci boda realPacificamente parte della famiglia ovviamente i Reali di Grecia, con Marie-Chantal gloriosamente incinta che inalbera un cappello da sogno; non potendo esagerare con l’abito esagera col copricapo, brava! .A proposito di cappelli, a me piace questo (lui è uno dei principi di Bulgaria, Kubrat, con moglie Carla); la mise invece è veramente terribile. -Chi tanto e chi niente: Rania di Giordania arriva da sola, meravigliosamente vestita Givenchy. Però è in lungo e senza cappello, e tanti saluti al dress code.

La famiglia della sposa, mamma Paloma e sorelle Telma ed Erika, vanno da Felipe Varela che le veste in nuance ma tutte uguali. Temevano di non essere riconosciute? miguel bosè boda real

E sì, c’era anche lui.

Le foto del giorno – 7 maggio

Lasciamo riposare per un giorno Baby Sussex, la sua mamma e anche il papà che ieri era (giustamente) over the moon, rimanendo in ansiosa attesa di foto e nome del pupetto. simposio cotecOggi ci spostiamo a Napoli, dove si tiene il XIII Simposio Cotec Europa, una fondazione che si occupa di ricerca e innovazione nei principali paesi del mediterraneo: Italia, Spagna, Portogallo. Confesso di non conoscere la fondazione, la cui sede a Roma è a Palazzo Corsini (quello dove abitò Cristina di Svezia, che è sede dell’Accademia dei Lincei, e il cui giardino ospita l’Orto Botanico, tanto per capire di che parliamo), ma che la sua importanza sia notevole è testimoniato dalla presenza dei quattro signori: il Presidente Mattarella, il suo omologo portoghese Marcelo Rebelo De Sousa più Felipe VI e Juan Carlos di Spagna. Da non perdere l’espressione del Rey emerito, che nel palco reale del Teatro San Carlo ha dovuto lasciare la prima fila al figlio.simposio cotec 2

La foto del giorno – 21 aprile

Sospiro di sollievo, tutto a posto a Palma de Mallorca, missione Messa di Pasqua compiuta. reyes palma de mallorcaNon c’era il re emerito Juan Carlos ma c’era la reina Sofía ad accompagnare Felipe Letizia e le due figlie, in un idillico quadretto familiare per dimostrare che l’incidente dell’anno scorso è bell’e dimenticato, anzi non è successo proprio e vanno tutti d’amore e d’accordo. Menzione d’onore allo sguardo adorante che Letizia rivolge al marito, premio alla carriera a Sofía per la classe il garbo e la grazia con cui ingoia rospi da vati decenni.

Da non perdere il breve video di ¡Hola!, alcune espressioni della sovrana emerita sono impagabili. Buona Pasqua!

https://videos.hola.com/ver/video-relacionado/qLk6Qgj9?jwsource=cl

Che pazienza…

Ecco a voi la Reina Doña Letizia in modalità occhio che uccide attraversare, al fianco del Rey ugualmente adombrato (diciamo così), la pista dell’aeroporto di Buenos Aires dove sono riusciti finalmente a sbarcare dopo lunga attesa, per un viaggio di tre giorni in Argentina. reyes bairesCos’è accaduto? Che l’aereo con a bordo Los Reyes è atterrato puntuale alle 21.00 nel luogo deputato, l’aeroporto urbano Jorge Newbwery, preferito a quello internazionale di Ezeiza per la vicinanza al centro città. Ma al momento di scendere si sono accorti che… non c’era la scala! Ebbene sì, in tutto l’aeroporto c’era una sola scala adatta all’Airbus dei sovrani, ma era chiusa in un hangar. E l’hangar si apriva solo grazie all’impronta digitale di un funzionario. E quel funzionario ieri, domenica sera, era forse in servizio? Claro que no. reyes baires faurieDunque i due hanno dovuto aspettare 50 minuti buoni la risoluzione del problema, venendo infine accolti dall’imbarazzatissimo Ministro degli Esteri argentino, Jorge Marcelo Faurie (che per colmo di sventura è pure mezzo metro più basso del re). Questa mattina incontro alla Casa Rosada col presidente Mauricio Macrì e la Primera Dama Juliana, dove Letizia ha sfoderato uno di quei suoi sorrisi appena venati di perfidia che tanto amiamo. reyes baires macrìImmaginiamo la sua soddisfazione nel rendersi conto di aver vinto il primo round di quello che la prensa del corazon chiama duelo de estilo; in abito crema senza maniche con gonna a pannelli sovrapposti e accessori color tabacco ha battuto senza problemi la bella argentina (che sembra perfino più magra della Reina) con noiosa palandrana blu notte con orlo asimmetrico (ancora?). Io proprio non capisco a che serva tutta questa magrezza se poi una si deve conciare così. E consentitemi l’ultimo commento: i Macrì (60 anni lui, 45 lei) sono una di quelle coppie sempre mano nella mano, pure negli eventi più ufficiali; timore che l’amato bene se la squagli? Quien sabe! Noi restiamo in fiduciosa attesa delle prossime mise.

P.S. El Mundo ci ricorda che qualche mese fa ai Macron andò pure peggio; arrivati nella capitale argentina per il G20 a riceverli non si presentò nessuno, e si ritrovarono accolti direttamente dal personale dell’aeroporto. Oltre ai gilet gialli pure quelli arancio! https://www.youtube.com/watch?v=BaGs9dVrv2c