La foto del giorno – 17 luglio

La foto di oggi è stata scelta non non per la ben nota devozione che Lady Violet nutre per i prossimi sovrani britannici ma per una ragione davvero buona, anzi due. La prima è che oggi la Duchessa di Cornovaglia festeggia il compleanno – il settantaduesimo – e come accade a molti trascorre la giornata lavorando. camilla & donkeysLa seconda ragione è che Lady Violet adora gli asini (saranno le origini abruzzesi?), e dunque capirete che davanti a questa scena non è riuscita a resistere.

Nel Regno Unito sono numerose le associazioni che si occupano del benessere degli animali da lavoro, e la duchessa dal 2006 è patronessa di The Brooke, impegnata nel migliorare le condizioni di vita delle creature più fragili: cavalli, asini e muli, e delle loro comunità di riferimento. Così oggi, in visita nel Devon, è andata a celebrare il Donkey Sanctuary Sidmouth, che da cinquant’anni lavora per proteggere questi deliziosi animali, spesso sfruttati al limite delle forze e lasciati morire di fatica e di stenti. Le sono state presentate due graziosissime bestiole e possiamo solo immaginare la sua reazione quando ne ha scoperto i nomi. Sì, perché certe volte il caso ci mette lo zampino, e tra i tanti nomi possibili per una coppia di maschietti – Romolo e Remo, Stanlio e Ollio, Gianni e Pinotto – come si chiamano questi due? William e Harry! E meno male che non sono due femmine…

A fine giornata, con l’ultimo impegno è arrivata anche la torta, happy birthday! https://twitter.com/i/status/1151553730942255104

 

Lo scorso anno abbiamo celebrato il compleanno di Camilla con una rassegna dei suoi più straordinari copricapi, il post lo trovate qui A Royal Calendar – 17 luglio 1947

Le foto del giorno – 15 luglio

Sarà per la concomitanza con altri eventi, anche sportivi – primo fra tutti la finale maschile del torneo di Wimbledon – sarà perché è una disciplina che conosciamo poco e capiamo ancora meno, ma la vittoria dell’Inghilterra nel Campionato Mondiale di cricket da noi è passata praticamente sotto silenzio. Fieri ed entusiasti invece gli Inglesi, soprattutto considerando che non era mai accaduto; tra i primi a congratularsi col team che ha sconfitto la Nuova Zelanda il Principe di Galles e la Duchessa di Cornovaglia, che per festeggiare hanno inviato una bella torta. cricket cakeNon saprei dirvi quali siano le parti edibili, né quale il sapore, ma vi assicuro che trattasi di vero cibo, tanto che il commento affidato ai social è stato “sembra quasi brutto mangiarla… quasi!”. Camilla in CornwallForse per celebrare la storica vittoria Camilla, oggi in Cornovaglia col marito, ha indossato un abitino dello stesso azzurro dell’uniforme dei neocampioni (ma i giocatori di cricket non vestivano tutti di bianco?). Il modello a nervature che si aprono in piccole pieghe le dona davvero tanto, ma attenti il dettaglio, perché qui scatta il momento dress like a princess! Guardate la borsa della duchessa, in iuta col manico di bambù (usato perfino da Gucci per una creazione supericonica del 1957): posso assicurarvi che ce n’è una uguale in ogni casa dove si lavora all’uncinetto. Dunque si parte per la caccia al tesoro! E se non la trovaste potreste sempre farvela, ora che questo grande classico estivo ha anche il sigillo reale.

Le foto del giorno – 12 luglio

Era inevitabile che accadesse.

Martedì Her Majesty in trasferta a Cambridge ha deliziato tutti piantando un albero – e rifiutando l’aiuto offertole così: «no no, I can still plant a tree» (no grazie, sono ancora in grado di piantare un albero) – ed ecco che al figlio ed erede tocca fare lo stesso. charles planting treeOggi il Principe di Galles era in visita a Cheltenham per il centenario del GCHQ (l’agenzia governativa che si occupa di sicurezza, spionaggio e controspionaggio nel campo delle comunicazioni), e per inaugurare il Giardino del Centenario hanno fatto piantare un albero pure a lui. Che dire? Un mesetto di madre&figlio in trasferta in Sud America darebbe nuova vita alla foresta amazzonica.

Nel giardino c’è anche un laghetto popolato di paperelle in tema con l’ambiente. Nel bagno di Lady Violet invece troneggia una paperella più royal (lo so, non c’entra niente, ma non ho resistito).

Centenario da celebrare anche per la Duchessa di Cornovaglia, quello della base RAF di Halton, che Camilla ha visitato ieri. camilla ping pong 2Nel nuovo Youth Activities Centre della base, la duchessa ha incontrato anche le famiglie dei militari e i bambini delle scuole, dimostrando grinta e insospettate doti atletiche in una partita di ping pong.  camilla ping pongChe donna! Anzi, che coppia!

(Per domani non prendete impegni, seguiremo altre duchesse, cognate tra loro, di nuovo a Wimbledon insieme come l’anno scorso, e per la stessa ragione: la finale femminile con Sertena Williams)

Le foto del giorno – 10 luglio

Il torneo di Wimbledon si avvia alla conclusione – oggi i quarti di finale maschile – e in tribuna si intensificano le presenze royal. Oggi il campo centrale ospita due partite chiave: nella prima ha giocato (e vinto) Djokovic; nella seconda Federer cerca di guadagnarsi la semifinale (reduce dalle lezioni impartite nei giorni scorsi al principino George, suo grande fan). wimbledon sophie albertLa Contessa di Wessex ride divertita mentre Albert di Monaco – con un filo di goffaggine – si passa sulle labbra il burro cacao; d’altra parte si sa che in certe occasioni il sole batte, e se il principe ha ereditato la pelle delicata dalla madre Grace bisogna cautelarsi. Per quel polsino che si arrampica sulla principesca mano invece l’unica soluzione sarebbero un paio di forbici. wimbledon camillaL’ospite più importante della giornata è sicuramente la Duchessa di Cornovaglia, che prima di raggiungere il suo posto ha incontrato alcune star del tennis in carrozzina, intrattenendosi anche coi giovanissimi raccattapalle. Camilla sposa anche lei la scelta del bianco a Wimbledon (naturalmente la regola è inderogabile solo per i giocatori), colore che comunque in estate indossa spesso, ma c’è qualcosa in più. Questo è lo stesso abito indossato esattamente un anno fa il giorno in cui Louis è stato battezzato (controllate qui Il battesimo di Louis ), e questo vuol dire che si sta avviando sulla via tracciata dalla suocera: un’immagine iconograficamente precisa e assai facilmente riconoscibile, in cui lo stile degli abiti resta sostanzialmente lo stesso pur se le occasioni cambiano. Che è anche un modo geniale di adattare lo stile agli anni che passano. wimbledon zaraIn tribuna anche i Tindall: Zara, figlia della Princess Royal (in questi giorni in lutto per la morte della suocera) e il marito Mike. Zara indossa quello sembra un abito a bande bianche e blu, che a qualcuno ricorderà la camicia indossata a Wimbledon lo scorso anno dalla Duchessa di Sussex, in un pomeriggio con la cognata Catherine (qui Benvenuto 14 luglio! ). E proprio Meghan è al centro di un’altra polemica, che siamo certi sarà rinfocolata dalle immagini di oggi. In molti non hanno gradito il fatto che giovedì scorso, quando è andata con due amiche a veder giocare Serena Williams ( Si scrive Wimbledon si legge Duchess ), gli uomini della sicurezza siano intervenuti per impedire che fosse fotografata dalle pubblico presente, il che può essere comprensibile, e il fatto che abbia riservato una parte della tribune solo per lei il che, come testimoniano le fotografie che pubblichiamo oggi, non è proprio un comportamento abituale. Insomma si è creata una situazione molto antipatica in cui da una parte non le si lascia correre nulla – soprattutto da parte di alcuni giornali – e dall’altra però lei inanella una gaffe dietro l’altra. Verranno tempi migliori, I hope.

Le foto del giorno – 7 luglio

Questa settimana s’è aperta col cinquantesimo anniversario dell’investitura di Charles a Prince of Wales, e noi la chiudiamo ancora con lui, con la bella immagine realizzata per celebrare la ricorrenza. prince of wales 50La foto ufficiale è stata scattata da Chris Jackson – autore anche di quelle in giardino per il settantesimo compleanno del principe – a Llwynywermod, la residenza gallese di Charles e Camilla; sullo sfondo l’emblema del Prince of Wales: tre piume di struzzo che escono da un coronet d’oro, trattenute da un nastro col motto  Ich dien (in tedesco, io servo). Chic as usual il principe non guarda verso l’obiettivo, sbircerà il trono? prince of wales 50 2Sorridente e rilassato, e senza neanche la mano in tasca, con Camilla nel giardino della residenza ringrazia tutti coloro che hanno inviato i loro auguri.

Long live the Queen, per carità, ma io non vedo l’ora di vederli sul trono.

Royal chic shock e boh

Camilla Duchessa di Cornovaglia

Duchess-of-Cornwall-Dover

(Ph. PA)

Ieri era in bianco, sobria e sorridente al battesimo del piccolo Archie, ma il giorno prima Camilla era stata, nel porto di Dover, la madrina dello “Spirit of Discovery”, una nuova nave da crociera della compagnia Saga. Abito blu riciclato con ampia fascia di pizzo, classiche scarpe bicolore, bel cappello Philip Treacy – anche questo ampiamente riciclato – in paglia bianca e blu, e favolosa collana di perle, la duchessa ha tenuto un discorso, battezzato la nave con lo champagne, e passato in rassegna l’equipaggio coi necessari garbo e humour. Duchess-of-Cornwall-Dover 2L’abito a me non piace, l’underware è migliorabile, ma Camilla dimostra che l’eleganza non è solo un bell’abito, è soprattutto l’attitude. Chic.

Letizia di Spagna *LA REINA LETIZIA CLAUSURA EL II SEMINARIO DE EDUCACION PATRIMONIAL DE LA ESCUELA EN SAN MILLAN DE LA COGOLLANella stessa giornata di venerdì la Reina ha chiuso a La Roja il II Seminario de Educación Patrimonial en la Escuela. Per l’occasione ha scelto un abito a fiori dello spagnolo Adolfo Domínguez, in bel contrasto con i capelli che Letizia ha un po’ scurito. L’abito è dell’anno scorso, vi sembra familiare? I lettori più attenti del blog – o quelli dotati di memoria fotografica – ricorderanno di averlo già visto (non ricordate? non importa, lo trovate qui La foto del giorno – 6 agosto ); molto opportunamente rispetto all’anno scorso la Reina ha scelto accessori color ghiaccio; non sarà che ci legge? Chic.

Máxima d’Olanda maxima codamDiciamo la verità per la sovrana olandese ci vorrebbe una categoria a parte; in questa settimana ha calato un tris giallo-giallo-verde davvero notevole. Si parte martedì, quando Máxima ha inaugurato ad Amsterdam il Coding College Codam con una abito Oscar de la Renta giallo croco con decorazione di pietre che circonda pancia e fianchi; alle soglie dei cinquant’anni e dopo tre figlie non è da tutte, ma boh. maxima bremaIl giorno dopo doppio appuntamento: total yellow per la visita alla Met je Hart Foundation di Brema, che ha vinto l’Appeltje van Oranje 2019 per i progetti destinati agli anziani; in questo caso la regina abbina all’abito del perfido Natan accessori giallo limone, un’insieme che la trasforma in un grande evidenziatore. Shock. maxima rotterdamNel pomeriggio a Rotterdam per inaugurare la mostra per bambini Superstraat, allestita al Wereldmuseum. In questo caso sempre Natan ha deturpato con un cespo di insalata riccia la scollatura di un completo che senza l’aggiunta vegetale sarebbe stato bello (anche se assai spiegazzato). E pensare che quando Balenciaga studiava l’effetto delle sue creazioni sulle modelle toglieva sempre qualcosa, affermando: «non è veramente necessario». Di suo la regina aggiunge un paio di orecchini monstre, temendo di passare inosservata. Shock, ma la adoro comunque.

Independence day melania independence dayIl 4 luglio com’è tradizione negli USA si è festeggiato in pompa magna il giorno dell’indipendenza. La First Lady ha partecipato alla parata di Washington con un abito di Carolina Herrera, bianco con righe multicolor e un fiocco sulla spalla, abbinato a un paio di Loboutin shocking pink. L’abito è stato variamente commentato sul web: c’è chi lo ha trovato di foggia vagamente russa, chi ha sostenuto che sembrasse un quaderno a righe e chi ha pensato che il fiocco servisse ad allontanare le negatività. Personalmente lo trovo un abito discreto ma non memorabile, ma Melania ha due fortune: è molto bella, e accanto a quel marito non può che fare un’ottima figura. Boh.

Festa anche a Roma, ospiti dell’ambasciatore Lewis Eisenberg nella residenza di Villa Taverna. Naturalmente tutti gli occhi erano puntati sulle due vice-ladies, accomunate nella scelta di colori fluo, molto di moda l’anno scorso.

Turchese-fatina-di-Pinocchio per la bionda Virgina, con vestaglietta che tira sul seno più tracolla argentata, però portata a spalla; non era meglio mettere la tracolla dentro la borsa e tenerla in mano, come una clutch? Rosa carico per la bruna francesca, in monospalla scosciatissimo, scarpa sadomaso e capelli piangenti; vintage la pedicure stile french. Shock per entrambe, così non litigano.

Il battesimo di Archie

Concludiamo con un dettaglio notato ieri nella foto di famiglia del battesimo di Archie Mountbatten-Windsor: la zia Catherine ha indossato per l’occasione degli orecchini con perla a goccia; glieli abbiamo visti altre volte, ma ciò che li rende speciali in questo caso è che si tratta dei Collingwood, ereditati da Diana, che li portava al battesimo di Harry, padre del bambino. Un pensiero delicato, estremamente chic.

E a proposito di orecchini, anche Meghan per il battesimo del suo piccolo ne ha scelto un paio con un significato speciale: quelli di diamanti, firmati Cartier, indossati l’anno scorso il giorno del suo matrimonio. Chic anche lei.

Il Battesimo di Archie

I nostri desideri sono stati esauditi, e due foto del battesimo di Archie sono state pubblicate.

archie christening

(Ph. Chris Allerton /©️SussexRoyal)

La prima è quella classica con la famiglia: il piccolo festeggiato indossa la replica – realizzata da Angela Kelly nel 2004 – della veste battesimale fatta realizzare da Queen Victoria per la prima figlia; l’originale non viene più usata a causa della sua delicatezza. Se ne sta tranquillo tra le braccia della mamma, in bianco, una scelta che a me piace sempre molto per i battesimi (l’abito è Dior); mi piace meno il cappello a zucchetto, ma sono certa che avremo occasione di riparlarne. Grigio chiaro per papà Harry, con l’immancabile paio di scarpe scamosciate, per di più marroni; insomma, l’abbiamo sempre detto che non ha ripreso lo chic del padre (e manco del nonno). Bianco anche per Camilla; la scelta del cappello, meno ampio del solito, è perfetta per il tono, semplice e privato, della cerimonia. Rosa per Catherine, uno Stella McCartney che risale addirittura a dieci anni fa; in mezzo ci sono un royal wedding e tre figli, per cui complimenti a lei che può indossarlo ancora – e glielo abbiamo visto più di una volta – anche se francamente io l’avrei lasciato nell’armadio un altro decennio. Raffinato l’accostamento con l’amaranto delle scarpe e del bandeau. Nonna Doria in rosa anche lei, ma avrei evitato quel cappello che ricorda un turbante e sottolinea la sua etnia; peccato, perché il colore le sta divinamente. In blu nonno e zio, e a sorpresa vediamo le due signore in piedi; sono Lady Sarah McCorquodale (accanto a William) e Lady Jane Fellowes (al centro), cioè le due sorelle di Diana, la nonna che non c’è ma è come se ci fosse.

archie christening 2

(Ph. Chris Allerton /©️SussexRoyal)

Bellissima la seconda foto, in bianco e nero, solo loro tre. Splendidi.

Charles&Camilla, the Annual Review 2019

charles camilla webDiffusa oggi l’Annual Review che riguarda le attività del Principe di Galles e della Duchessa di Cornovaglia nel periodo Aprile 2018-Marzo 2019, dodici mesi in cui il principe ha compiuto 70 anni, ha assistito alle nozze del figlio cadetto e di una nipote, è diventato nonno per la terza volta grazie alla nascita di Louis (Archie figurerà nella prossima Annual Review). E poi 638 impegni ufficiali, e la visita a 82 città britanniche e 14 paesi stranieri.

Ecco il video, guardatelo e capirete perché l’erede al trono a me pace tanto, oltre alla bella voce e alla grande eleganza https://www.youtube.com/watch?v=Ld7ZBgCP5M0

Ascot, day 2

Oggi ad Ascot piove – a tratti diluvia – sarà per questo che le royal ladies più giovani non si sono viste? Che si sa, tacco a spillo su prato bagnato uguale disastro assicurato. ascot 19 2nd dayNaturalmente ci vuole altro che due gocce per fermare Her Majesty, che ha proseguito imperterrita, seduta in carrozza accanto alla nuora Camilla, dopo aver aperto uno dei famosi ombrelli Fulton: cupola trasparente perché i sudditi possano vedere il viso della sovrana, e il tocco di classe della banda e del manico in tinta con la mise regale. La Regina ne ha una collezione, praticamente in ogni colore, e la buona notizia è che se volete imitarla potete farlo senza problemi: Fulton è un classico brand inglese che distribuisce i suoi ombrelli in molti department stores, e questo modello ha un prezzo veramente popolare, una ventina di sterline. ascot 19 2nd day the queenAnche oggi preferite le mille tonalità del blu; per Her Majesty cappottino azzurro fiordaliso con bottoni dorati, cappellino in tinta con deliziosa decorazione di fiori nelle tonalità dal bianco al viola, la Prince Albert’s Sapphire Brooch e un sorriso smagliante; c’è bisogno d’altro?ascot 19 2nd day CamillaLa Duchessa di Cornovaglia studia da regina con garbo e misura, e il risultato è sempre molto gradevole; personalmente non amo quel punto di turchese che ormai si chiama tiffany, ma questa tonalità più chiara non mi dispiace; l’abito di Fiona Clare è tagliato bene, i dettagli – collo e polsini plissé – discreti ed efficaci, il cappello in paglia di Philip Treacy è bello ed è il modello che le dona di più. Vi prego di notare guanti e clutch color ghiaccio: sono perfetti con tutte le tinte estive e infatti da quando è arrivata la bella stagione glieli abbiamo visti praticamente sempre, il che vuol dire che è anche economa. Brava! ascot 19 2nd day AnneIl passaggio della carrozza reale è stato salutato entusiasticamente dalla Principessa Anne, in ottima forma e ottimo spirito. Evidentemente lei e la figlia Zara quest’anno si sono buttate sulla tappezzeria, ma il gioco di ramage in bianco e blu è abbastanza grafico – e lei è abbastanza sottile – da risultare piacevole. ascot 19 2nd day WessexNon hanno partecipato alla carriage procession ma c’erano anche loro, i Conti di Wessex, che proprio oggi festeggiano i vent’anni di matrimonio. Devo dire che lui con la maturità sta migliorando, lei è sempre molto graziosa e dopo qualche scivolone iniziale ha saputo conquistarsi un posto speciale nel cuore di Sua Maestà. Oggi è in bianco – un abito midi di Suzannah, che ha un inserto blu che parte dalla vita – con delizioso cappellino a pagoda decorato da paillettes bianche e blu.

Oggi è stata una giornata tutto sommato tranquilla, illuminata dalla vittorio del celebre fantino sardo-inglese Frankie Dettori. Ma per domani non prendete impegni, c’è il Ladies Day!

 

Si parte col Royal Ascot!

ascot 19 kate zaraGiugno nel Regno Unito è così, ogni giorno ce n’è una, e oggi inizia l’appuntamento più glam dell’anno, il paradiso di ogni amante dei cappelli. ascot 19 kateE sembra che le royal ladies si siano accordate su una sinfonia di blu con qualche – notevolissima – eccezione.

Azzurro polvere per la Duchessa di Cambridge, che per la prima volta si rivolge a Eliee Saab, beniamino di molte famiglie reali. Il tessuto è un point d’ésprit molto bello, interessanti gli inserti di pizzo, ma la linea dritta così severa con quel fiocchetto al collo la invecchia di trent’anni invece dei soliti dieci. In aggiunta ci si mette la versione azzurra del cappello Philip Treacy indossato al Trooping the Colour tre anni; quello era rosa polvere, questo è azzurro polvere, ma insomma la polvere c’è sempre. Confermo ciò che ho detto qualche giorno fa: nonostante la bellezza il gusto e l’altezza Catherine non ha ancora trovato un cappello ampio che le doni davvero. Peccato, ma sono certa che ce la farà. Azzurro intenso per la Regina: cappottino dalla linea semplice su cui troneggiano le enormi rose blu che ornano il cappello. ascot 19 the queen.jpgDiciamocelo, solo lei può rendere accettabili le rose blu, e così abbondanti e disordinate le trovo adorabili. Rose blu chiaro, e grigie, e rosa, più quelle azzurre del cappello per Zara Tindall, per uno di quegli abiti/tappezzeria che stanno male a chiunque.

Però lei abbraccia tutti – lo Charles con particolare affetto – e mette di buon umore solo a guardarla (e l’abito di Kate è meglio se visto da dietro). Poi ho visto le principesse York, nonostante la simpatia che ho per loro (o forse proprio per quello) una coltellata al cuore. ascot 19 yorksEugenie indossa un abito (Maje) ottanio, colore di gran moda lo scorso inverno, con divertenti dettagli gialli come la piccola toque Bundle MacLaren. Il problema qui è il fitting, veramente disastroso. La sua fortuna è che passa praticamente inosservata davanti alla mise della sorella: chemisier in pizzo con orlo asimmetrico firmato Calvin Klein con cappello da gaucho nello stesso punto di azzurro con nappina multicolor. Sprecate in entrambi i casi le Rockstud Valentino.

Esaurito il periodo blu cosa volete trovare se non il rosa?ascot 19 camillaCipria per la Duchessa di Cornovaglia: soprabito con applicazione perla, bellissimo cappello del fido Philip Treacy, accessori perfetti. Il collier di perle oggi ha quattro fili e fermaglio di diamanti. La mia impressione è che comunque sia vestita, Camilla sia l’unica ad avere un’allure che se non è regale poco ci manca, una signorilità innata che altre royal ladies, anche assai più giovani e graziose, si sognano.

Color crema per la Contessa di Wessex, che come spesso accade si è rivolta a Emilia Wickstead. ascot 19 sophieMolto divertente e molto da corse di cavalli nella campagna inglese il tessuto a fiorellini dell’abito coordinato al cappello (che in altre foto mostra una cupola un po’ troppo rigida e squadrata), nell’insieme un’aria un po’ vecchiotta molto gradevole.

E poi c’è lei, Máxima, che si è fermata in Albione un giorno in più, giusto il tempo di risplendere sotto il cielo plumbeo del Berkshire. ascot 19 queensUn cappello floreale veramente mozzafiato, nel più puro stile Ascot, ma declinato in una tinta neutra che non lo rende eccessivo. Anche l’abito scelto dalla sovrana olandese è in una tonalità neutra ma calda, molto moderna e soprattutto molto adatta al suo incarnato. ascot 19 maximaSplendida; e lo sarebbe stata anche senza quegli orecchini, ma quando si parla di gioielli Máxima si merita un posto a parte. L’unica domanda a questo punto è: ma Letizia dov’è finita? Già tornata a casa? Peccato!