La foto del giorno – 19 aprile

In questi giorni di Pasqua non mancano neanche tra i royal quelli in vacanza, ma oggi è il Venerdì Santo, e a Lady Violet, più delle immagini ai Caraibi coi pupi per un assaggio di vacanze estive (Pierre e Beatrice Casiraghi) o in montagna a godersi le ultime sciate (Haakon e Mette-Marit di Norvegia, pure loro con prole), è piaciuta questa. cammino di santiagoI sovrani del Belgio sono in Spagna con i quattro figli e alcuni amici, e stanno attraversando le provincie di Palencia e Burgos impegnati nel Cammino di Santiago. È il terzo anno consecutivo che i reali belgi celebrano così la Settimana Santa, evidentemente hanno deciso di affrontare il lungo percorso (circa 800 chilometri) compiendo ogni volta una frazione del percorso, riprendendo l’anno seguente da dove si sono interrotti. E probabilmente hanno in programma di compiere l’ultimo tratto per arrivare sulla tomba di San Giacomo a Santiago di Compostela nel 2021, che è un Año Santo Jacobeo, e viene celebrato ogni volta che la festa del Santo, il 25 luglio, capita di domenica. Ultreya e buen Camino!

Joyeux anniversaire!

Operazione simpatia al Palais Royal di Bruxelles in occasione del compleanno di Re Philippe, nato nella capitale belga 59 anni fa. philippe enfantIl sovrano ha ricevuto la visita di Philippe Geubels, uno stand-up comedian a me finora totalmente sconosciuto – anche perché non parlo fiammingo – che ha in comune col sovrano il nome di battesimo e il giorno del compleanno (ma è più giovane di 21 anni). Considerando che Philippe non sembra esattamente un disinvolto buontempone, l’incontro è stato a suo modo quasi divertente, e il sovrano si è prodotto anche in un paio di battute, non saprei dire se spontanee o suggeritegli da qualche esperto di comunicazione. Abbiamo però saputo che Philippe (il re) festeggerà semplicemente in famiglia; magari in una due giorni di celebrazioni domestiche, considerando che domani la più piccola dei suoi figli, la biondissima Eléonore, compirà 11 anni. Con l’occasione vi ricordo che domani è il compleanno anche del cugino di Philippe, il Granduca Henri del Lussemburgo che ne compie 64, ma non sappiamo se festeggerà visto che l’anziano padre, il Granduca Emerito Jean, è in ospedale per problemi polmonari.

L’incontro dei due Philippe è stato postato dall’account twitter dei Reali belgi, in due parti e con sottotitoli in francese (per fortuna, dato che i due parlano fiammingo). Notate il maggiordomo in frac, che serve prima l’ospite e poi il re.

La foto del giorno

Inutile girarci intorno, il posto più IN di questi giorni – esattamente dal 22 al 25 – è Davos, dove si tiene il World Economic Forum. Possono dunque mancare i nostri royal a una passerella di tale prestigio? No! E infatti non mancano: ecco riuniti in un unico scatto la regina consorte d’Olanda, la cancelliera tedesca e un futuro sovrano del Regno Unito. davos 2019Máxima, che prima di sposare Willem-Alexander era un’economista, partecipa come rappresentante speciale dell’ONU; William ha conversato a lungo con Sir David Attenborough sul futuro del pianeta (qui il video dell’incontro La foto del giorno (più un video) ); la cancelliera ormai è quasi una reale ad honorem, dato che mantiene saldo nelle manine il governo della Germania ininterrottamente dal 22 novembre 2005. Máxima, spettinata as usual, indossa un completo dell’amato Natan: blusa con inutile fiocco sulla spalla sinistra (non si vede bene ma c’è), più pantaloni con risvoltone che si può permettere giusto lei, dall’alto del suo metro e settantotto. Frau Merkel col classico caschetto simil elmetto prussiano e giacca terracotta abbinata ai fiori sullo sfondo; William seduto su uno strapuntino col vestitino blu in versione travet (capelli ovviamente non pervenuti).

Ma per le strade innevate della cittadina del Canton Grigioni potremmo imbatterci anche in altre teste coronate: il re e la regina dei Belgi (hanno incontrato tra gli altri Al Gore, John Kerry e il Nobel per la pace dottor Mukwege); la consorte del principe ereditario di Danimarca, Mary (riunioni su clima e moda, forse per decidere come vestirsi nelle diverse condizioni climatiche?) e addirittura la sheikha Hind, sorella dell’Emiro del Qatar, che è intervenuta su educazione e istruzione (speriamo bene!).

 

Ancora Christmas cards (more or less)

Fermi tutti! A tradimento la famiglia reale belga ha diffuso un’altra foto per gli auguri di Natale. belgian royal-family xmasTra Elisabeth decollata, Philippe rassegnato ed Emmanuel che non ne può più quasi quasi preferisco quella piramidale, col principino di sguincio.

Ora sedetevi, perché arriva il momento horror. victoria xmas Victoria di Svezia, forse influenzata dal 75° compleanno della madre – o magari dal centenario della Prima Guerra Mondiale –  ci propone questa foto similseppia in cui la graziosa famigliola sembra il ritratto su una lapide. Dite la verità, non avete pagato il fotografo e quello si è vendicato! Una prece.

La famiglia reale olandese, cioè il ragazzone Willem-Alexander, la bella moglie Máxima e le tre bionde figlie di 15, 13 e 11 anni, ci fanno gli auguri così. Dutch-Royal-family xmas Per riprendermi mi ci vuole un panettone. Intero.

O magari assaggio uno di questi biscotti, preparati dai principi ereditari di Danimarca con i quattro figli. Una cosa semplice e natalizia, finalmente! https://www.youtube.com/watch?time_continue=3&v=7AlXQluVp6A

Ancora Merry Christmas

Le prime Christmas card già le avevamo viste qualche giorno fa ( Merry Christmas! ) nel frattempo quelle di altre famiglie reali sono state diffuse, e chi siamo noi per ignorarle? Ecco dunque un rapido aggiornamento.

Norvegia norwegian-royal-family-christmas-card-2018-a Posa classica e ipernatalizia per i reali norvegesi: tutti davanti all’albero coi nonni sovrani seduti in primo piano e dietro di loro in piedi i principi ereditari Haakon e Mette-Marit coi figli: Alexandra Ingrid, che seguirà il padre sul trono, e Sverre Magnus, l’ultimogenito che sembra più vecchio di papà (ma siamo certi che superata l’infame adolescenza ci darà belle soddisfazioni). Da ammirare i tocchi natalizi: arredi e tappezzerie in oro e rosso, più le cravatte di re e principe ereditario e le scarpette della regina, tutte in una vibrante tonalità scarlatta. Decisamente il Grinch non abita qui!

Spagna spanish-royal-christmas-card-2018-a.jpgNiente di particolarmente festivo per i Borbone, che hanno optato per un’immagine ispirata alla rigorosa sobrietà cara a Letizia. La quale è singolarmente inclinata a 30 gradi e pesantemente (per quanto tale avverbio possa riferirsi alla Reina, cioè poco) appoggiata alla figlia Leonor. Freudiana paura di cadere? Unico tocco natalizio, el Rey col pastorale.

Belgio belgian christmas cardLa foto scelta dai sovrani belgi è un po’ la sintesi delle precedenti: una forma vagamente piramidale con al vertice l’erede al trono Elisabeth, i genitori seduti sulle poltroncine dorate – evidentemente un must in ogni palazzo reale – e il terzogenito Emmanuel plasticamente piazzato in diagonale.

Giordania queen-rania-christmas-card-2018-a Naturalmente, essendo la royal family hashemita di religione islamica, non di auguri di Natale si tratta ma di quelli per il nuovo anno. Nel quale tra l’altro il re Abd Allah (che sul suo sito è chiamato Abdullah, misteri della traslitterazione) festeggerà i 20 anni di regno, essendo salito al trono il 7 febbraio 1999. Guardando questi quattro bei ragazzi sembra piuttosto evidente che i geni del re siano più forti di quelli della regina.

Anyway, Merry Christmas and a very happy New Year!

To beard or not to beard?

Questo post è dedicato a un’amica di Lady Violet, particolarmente appassionata del genere. charles beard Dato però che siete in molti a guardare con sufficienza le guance glabre comme le derrière d’un enfant, soprattutto d’inverno, ecco per voi un piccolo regalo da parte di Hello Magazine, che quando si parla di royals non si fa mai mancare niente. Intanto un anteprima con un giovane Charles in versione lupo di mare. Charmant, isn’t he?

https://www.hellomagazine.com/royalty/2018121265581/royal-men-with-beards/

La foto del giorno – 15 novembre

In attesa dell’uscita di qualche fotografia in più sul gala dinner che la Regina ha offerto ieri a Buckingham Palace in onore del compleanno del Principe di Galles, cui ha partecipato gran parte delle teste coronate in circolazione, consoliamoci con una delle immagini diffuse oggi dalla Casa Reale Belga in occasione della Fête du Roi. fete du roi 2018 2 Dal 1866 il 15 novembre si celebra il Re; la data scelta è quella che il calendario liturgico germanico dedica a San Leopoldo – nome portato da tre sovrani della dinastia Saxe-Cobourgh-Gotha che regna sul paese dal 1831 – e che nel calendario liturgico generale è dedicata a Sant’Alberto, nome di altri due monarchi.

La sempre bella regina Mathilde ha riciclato alla grande: l’abito color magenta firmato Armani Privé e la Nine Provinces Tiara in forma completa erano stati indossati pari pari al gala per i 75 anni di Margrethe II di Danimarca, a Copenaghen. L’abito, nonostante il tessuto lucido lo renda poco armaniano ai nostri occhi è veramente sontuoso, e il contrasto in nuance con la fascia dell’Ordine di Leopoldo molto raffinato. La tiara – dono dei Belgi alla sfortunata Astrid di Svezia in occasione delle nozze col futuro Leopoldo III, nel 1926 – era in origine un bandeau da portare sulla fronte, secondo la moda degli anni ’20, da cui partivano 11 steli con altrettanti diamanti, uno per ogni provincia del paese (più due per le colonie). Il gioiello in seguito è stato rimaneggiato per poter essere portato sulla testa, e gli 11 diamanti inseriti in altrettanti archetti, che possono essere rimossi, indossando solo il bandeau geometrico sottostante (la mia versione preferita). Nonostante i rimaneggiamenti – o forse proprio per quelli – questo diadema, diciamolo, resta bruttarello, valore simbolico (ed economico) a parte.

© Koninklijk Paleis/Palais Royal

 

A Royal Calendar – 21 luglio 2013

A seguito dell’abdicazione del padre Albert II, il Duca di Brabante Philippe diventa il settimo Re dei Belgi. La cerimonia è molto semplice: un giuramento davanti alle Camere riunite. Infatti in Belgio non esiste fisicamente nessuna corona da indossare, e lo stesso titolo del sovrano, Re dei Belgi e non Re del Belgio sembra alludere al concetto di primus inter pares piuttosto che quello di signore di un territorio.

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Quando nasce, il 15 aprile 1960 – nove mesi esatti dopo il matrimonio dei genitori – Philippe Léopold Louis Marie è “solo” un principe belga, figlio di Albert di Liegi, fratello minore del re, e della sua bellissima, giovanissima, italianissima moglie, Paola Ruffo di Calabria. Il giorno in cui il bimbo compie otto mesi re Baldovino sposa Fabiola de Mora y Aragón, e tutti si aspettano che presto avrà la sua discendenza. Purtroppo, com’è noto, la coppia non riesce ad avere dei figli e Philippe comincia a studiare da re sotto la guida dello zio, che lo considera il suo naturale successore.

philippe baldovino

Carriera militare, laurea in scienze politiche a Oxford, specializzazione a Berkeley, le immancabili attività sportive, la formazione del giovane principe procede su binari definiti quando il re, affetto dal morbo di Barlow, muore improvvisamente durante una vacanza in Spagna, e il trono passa al fratello Albert. Philippe ha 33 anni ed è ufficialmente il Principe di Brabante, titolo che spetta all’erede al trono belga. È un giovane uomo serio, educato, colto, sportivo, ma è solo, e tale resta ancora per qualche anno finché sulla scena non compare Mathilde d’Udekem d’Akoz.

belgian wedding

Lei è più giovane di 13 anni, è alta bionda e molto graziosa e fa la logopedista. Oltre al sangue blu – sua madre è una contessa polacca, il padre un barone poi promosso conte, che ha anche ricoperto vari incarichi politici – ha l’innegabile vantaggio di essere nata in Belgio, unica finora tra tutte le regine consorti, ed è una dote importante in un paese composto da due etnie, Fiamminghi e Valloni, che non sempre sono in armonia. I due si sposano il 4 dicembre del 1999, Philippe indossa l’uniforme della Regia Aeronautica Militare e la fascia viola dell’ordine di Leopoldo, Mathilde inaugura la lunga e non sempre felice collaborazione con la belga Maison Natan, che la seppellisce dentro un vestito con soprabito in stile medioevale-tendenza-gotico, corredato da quello che più che un bouquet sembra proprio un cespuglio. La salva lo splendido velo antico in pizzo, tesoro della famiglia Ruffo, trattenuto dalla tiara della compianta regina Astrid, la nonna di Philippe morta giovanissima. E, naturalmente, il dolcissimo sorriso. Nascono quattro figli: Elizabeth, Gabriel, Emmanuel ed Eleonore.

belgian family

La famiglia sembra molto affiatata e serena, i sovrani sono spesso fotografati coi quattro ragazzi, che hanno tutti i capelli biondi e i lineamenti delicati dei genitori, anche se nessuno sembra avere ereditato la raffinata bellezza della nonna Paola.

belgi padre figlia

La primogenita Elizabeth, diciassette anni a ottobre, un giorno succederà al padre grazie all’abolizione della legge salica che interdiva alle femmine l’ascesa al trono. Anche nelle fotografie ufficiali diffuse in questi giorni sembra una ragazza equilibrata e volitiva, per nulla spaventata dalla prospettiva di essere la prossima Regina Elizabeth. Regnerà magari per un tempo più breve ma con la stessa capacità dell’illustre omonima?

Un dubbio che speriamo di tenerci ancora a lungo, perché, come si dice in questi casi, lunga vita al re!