Royal chic shock e boh

La settimana appena conclusa è stata talmente ricca di eventi royal che ha reso praticamente impossibile seguire tutto. Ecco dunque una piccola selezione divisa per eventi.

Visita dei Sovrani belgi in Portogallo mathilde portugal Lunedì serata di gala in Portogallo in onore di Philippe e Mathilde. La bella regina è riuscita a trovare un modello che mettesse in risalto tutti i suoi punti critici, eclissando le molte doti. Mica facile eh. Shock.

Che dire delle invitate di più alto lignaggio? La coppia sinistra siederebbe sul trono del paese se non fosse diventato una repubblica: Pio Duarte e Isabel di Braganza. Lei è riuscita a trovare una una seta dello stesso identico rosa cipria della fascia cui è sospesa una decorazione, e infatti non si vede affatto. Boh. Il signore a fianco è il cugino del precedente, sono figli di due sorelle. Loro sono Charles Philippe e Diana d’Orleans; lei sembra uscita da una serata allo Studio 54 di New York nel 1983. Shock.

Visita dei Sovrani dei Paesi Bassi nel Regno Unito visita nl uk gruppo Era l’occasione più attesa e diciamo la verità, non siamo rimasti delusi. Sua Maestà ha ricevuto gli ospiti in deep purple, chic a prescindere, e menzione d’onore per l’enorme corbeille di fiori nei colori della bandiera olandese (che sono anche quelli della Union Jack). Chic pure Máxima, Claes Iversen ha creato per lei un robe-manteau perfetto per l’occasione, in una bella tonalità di beige rosato. Abbastanza inutile la fascia centrale in un tessuto leggermente diverso, ma insomma il look generale mi piace. Avrete notato il trend di stagione, il bandeau tra i capelli che sostituisce il cappello, come anticipato da Catherine già al battesimo di Louis. Boh invece per Camilla, non mi fa impazzire il ricamo sul soprabito, né mi convince il total blue. Anche il cappello, che pure è uno dei suoi soliti, mi sembra poco equilibrato rispetto al resto.

La Duchessa di Cornovaglia però durante la giornata gioca molto bene le sue carte, nel perfetto curtsy a Máxima, molto più giovane ma di rango più elevato, e quando riceve gli ospiti per l’afternoon tea nella Morning Room di Clarence House (dove Lady Violet è stata un paio di mesi fa) con un tailleur nel colore di stagione, il verde bosco. Chic. Fuori categoria le due foto che seguono, ma non si può evitare di postarle, quindi ecco a voi due piccole deroghe. visita nl uk carrozza Wow! Alla faccia del benvenuto! Tutto si può dire tranne che gli Inglesi non sappiano organizzare queste cose. visita nl uk parlamento Hurra! Direi che il discorso del Re al Parlamento sia stato piuttosto apprezzato.

In serata la cena di gala a Buckingham Palace, cui abbiamo già accennato ( Gala dinner a Buckingham Palace per i sovrani d’Olanda ). visita nl uk max gala Máxima risplende ricoperta di diamanti, a partire dalla Stuart Tiara, e l’abito di Jan Taminiau riesce a sostenere adeguatamente il tutto. Funziona molto bene l’idea del mantello di tulle a coprire le spalle – in ossequio alla vecchia regola di non presentarsi a tavola a spalle nude – e poi, quant’è bello il blu per la sera? Non sarà minimalista, a re Giorgio probabilmente verrebbe il mar di mare, ma è senz’altro chic.

Di Catherine e del suo abito azzurrino con inutile drappeggio abbiamo già detto, non avevamo invece visto finora un’altra ospite che in molti ci aspettavamo di vedere: Mabel, cognata dei sovrani olandesi, che vive a Londra. visita nl uk mabelMabel Wisse Smit nel 2004 aveva sposato Johan Friso, secondo dei figli della Regina Beatrice, nonostante il passato non impeccabile a causa di relazioni precedenti con individui poco raccomandabili. Pur di portarla all’altare Friso aveva rinunciato ai diritti dinastici e la coppia si era stabilita nella capitale inglese dove lui lavorava come manager. Nonostante la nascita di due bambine la felicità è durata poco: lui è morto nel 2013 dopo un anno e mezzo di coma in conseguenza di un incidente di sci. Mabel è comparsa al braccio di Justin Welby, Arcivescovo di Canterbury con un abito da figlia dei fiori; lei mi piace molto, è una donna intelligente e di grande qualità, ma questa mise francamente è boh. visita nl uk camillaCamilla invece evidentemente sta studiando da regina, pur mantenendo sempre un certo understatement. Per quest’abito si è evidentemente ispirata alla suocera, e il risultato è eccellente. La Greville Tiara e il collier a cinque fili di perle con un enorme topazio rosa come fermaglio fanno il resto. Chic.

Il secondo giorno è dedicato ai rapporti commerciali tra i due paesi. visit nl uk max sophieMáxima, temendo di essere stata troppo sobria, decide di tornare a fare Máxima e affronta la giornata con un abito Oscar de la Renta in uno shocking pink che sarebbe stato troppo shocking pure per Elsa Schiaparelli in persona. E gli accessori neri, compreso il bel cappellino Philip Treacy, non fanno altro che sottolineare il contrasto col fogliame che si inerpica sul vestito. Shock. Però è una forza della natura.

La accompagna Sophie, Countess of Wessex, con tailleur e pillbox in total blue. Forse l’idea era quella di arginare l’esuberanza dell’ospite citando lo chic di Jackie, il risultato finale è più hostess PanAm. In compenso tra tutte e due fanno un orlo della giusta altezza. Boh.

Danimarca e Norvegia margrethe boh Mercoledi e giovedì rispettivamente i sovrani di Danimarca e Norvegia hanno offerto un gala dinner per i membri dei loro parlamenti. Margrethe II abbina un abito di pizzo in un color corallo più adatto all’estate a una stola di volpe argentata. Al di là dell’aspetto ecologico l’insieme non funziona, I beg your pardon Your Majesty, shock.

Devono essersi messe d’accordo le altre royal ladies danesi che optano per mise simili: chic as usual Mary, moglie del principe ereditario, che ricicla un abito blu notte, banale as usual Marie, moglie del secondogenito Joachim, vi sfido a capire che cosa si sia infilata. Boh.Benedikte chic Assolutamente chic la sorella della sovrana, Benedikte. Perfetta.

Nella Norvegia rattristata dalle brutte notizie sulla salute di Mette-Marit, moglie dell’erede al trono ( Breaking News – Grave diagnosi per Mette-Marit di Norvegia ) la regina Sonja mantiene la solita grazia con un abito in pizzo e chiffon color cipria e una delle parure napoleoniche. Chicsonja chic La coraggiosa Mette-Marit divide per una sera le attenzioni del marito Haakon Magnus con la zia Astrid, che è sempre vestita un po’ boh, ma si merita il plauso perché sfida i rigori dell’ottobre norvegese con le maniche corte. astrid e mette marit La bionda nipote è splendida in un abito nero a balze, con la tiara di ametiste dono del suocero a sua moglie. Chic. E che la forza sia con lei.

Breaking News – Grave diagnosi per Mette-Marit di Norvegia

La Corte di Norvegia ha rilasciato un comunicato per informare che al termine di una lunga serie di accertamenti alla principessa Mette-Marit, moglie dell’erede al trono Haakon Magnus, è stata diagnosticata una forma di fibrosi polmonare cronica. mette-maritSi tratta di una condizione che causa il progressivo ispessimento dei polmoni; si esclude al momento una correlazione con cause esogene, come errati stili di vita, ma non è ancora chiaro se si tratti della conseguenza di patologie autoimmuni. Mette-Marit, 45 anni, ha già avuto vari problemi di salute, legati principalmente a patologie della colonna, ma una diagnosi di questa serietà condizionerà la sua vita in un modo che ancora tutto da verificare. La principessa ha voluto rendere nota la sua patologia nella previsione di periodi di assenza  forzata dalle sue attività, ma si è detta convinta che la tempestività della diagnosi sia decisiva nella gestione della malattia. Mette-Marit è in terapia presso l’Oslo University Hospital, con la supervisione di un team internazionale.

A Royal Calendar – 20 ottobre 2012

Lussemburgo in festa sei anni fa per le nozze religiose del trentunenne Principe Ereditario Guillaume, che porta all’altare la fidanzata Stéphanie de Lannoy. lux wedding Lei appartiene a un’aristocratica famiglia belga le cui origini risalgono al Trecento; nel Cinquecento alcuni membri della casata portarono anche il titolo di Principi di Sulmona, cosa che non mancherà di interessare i numerosi abruzzesi amici del blog. Il fidanzamento viene purtroppo funestato dalla scomparsa della madre della sposa, a due soli mesi dalle nozze, che non subiscono però alcuno stravolgimento. lux civil wedding Il giorno precedente il matrimonio civile davanti al sindaco della capitale; Stéphanie ci aveva illusi presentandosi in Chanel, purtroppo l’illusione sarà presto fugata dalla noiosa banale realtà. La sera, al pre wedding party, fa la sua comparsa Elie Saab;

lux prewedding steph la sposa indossa un abito in pizzo grigio, nel più classico stile della maison libanese, ma pericolosamente simile a quello beige della suocera; l’una illumina la sua mise con la Diamond Vine Leaves Tiara, l’altra con l’importante Chaumet Diamond and Pearl. lux prewedding mt Ospiti tutte le teste coronate in circolazione: Mathilde del Belgio arriva al braccio del marito, in Armani Privé blu elettrico con la Laurel Wreath Tiara, Maxima d’Olanda in un Jan Taminiau veramente flamboyant e la Mellerio Ruby Tiara (la rivedremo a Londra la prossima settimana?),

Caroline de Monaco in Chanel Couture con la Cartier Pearl Drop Tiara in testa e la Charlotte’s Russian Fringe al collo, Mette Marit di Norvegia in un bellissimo Emilio Pucci rosso scuro e la piccola Diamond Daisy tra i capelli dall’acconciatura vintage.

La mattina dopo, tutti in chiesa – la Cattedrale di Notre Dame – per le nozze religiose. Lux wedding StephanieStéphanie arriva al braccio del fratello maggiore Jehan (il padre, molto anziano, è sulla sedia a rotelle) nell’ennesimo Saab, molto bello ma non memorabile, la piccola tiara di famiglia sui capelli biondi. In azzurro con tocchi arancione i bambini del corteo nuziale, mentre le due damigelle d’onore – la sorella di lui e una nipote di lei – sono in lungo color melone, un po’ troppo estivo. lux wedding mt Madre dello sposo in corallo: da Natan, la maison che firma questa mise, evidentemente temevano che una linea semplice l’avrebbe slanciata troppo, e hanno pensato bene di aggiungere una stola rigida che regala alla povera granduchessa l’effetto di un bonbon incartato e chiuso da un’enorme broche, di cui,  se non ricordo male, all’epoca si disse pure che fosse bigiotteria. La modista belga Fabienne Delvigne completa il tutto con una piccola toque in tinta che francamente non aggiunge nulla, ma in compenso contribuisce ad sottolineare la rondeur della granduchessa. Tra le auguste ospiti très chic Caroline de Monaco in total look Chanel (la perfezione è nei dettagli: notare il guanto a gomito e calze e scarpe in nuance perfetta).

Elegante pure Letizia di Spagna, che non ama i cappelli e quando è costretta se li mette malvolentieri. Qui invece ne abbina con successo uno finalmente importante a un soprabito in pizzo in splendido contrasto con l’abito taupe.

Ni per Mary di Danimarca, vestita più per una giornata in ufficio che per un royal wedding; e quel cappello, troppo pesante! Quasi no per Marie-Chantal di Grecia: non mi convince troppo il colore, e ancora meno il modello. lux wedding sophie La mia preferita tra tutte le royal ladies è sicuramente la contessa di Wessex, con questa versione British del New Look che innalzò alla gloria eterna Monsieur Dior. Abito di Emilia Wickstead in perfetto stile fifties ma sdrammatizzato da stampa grafica ispirata alla più inglese delle country lives, cavalli compresi. Cappello Jane Taylor dalla stupefacente forma aerodinamica che contrasta splendidamente coi suoi colori chiari e ha anche il merito di slanciarla.

Bisogna però ammettere la verità, non importa quanto fossero belle le invitate, quanto originali i loro cappelli, quanto chic le loro mise, quanto favolosi i loro gioielli, queste nozze passeranno alla storia per LUI il fagiano atterrato sulla bionda testa di Máxima, all’epoca non ancora regina dei Paesi Bassi. Superfluo ogni commento, ma è proprio il caso di dire, al suo coraggio, chapeau!

lux wedding maxima

 

La foto del giorno – 10 agosto

Lady Violet confessa, quando le è capitata questa immagine si è quasi commossa: il lieto pensiero che da qualche parte nel nostro emisfero si indossino piumini impermeabili e persino un montgomery ha agitato per un paio di secondi l’immobile canicola da cui siamo avvolti come in un sudario.

Norvegian Royal Family Svalbard University CenterLa famiglia che si gode lieta il fresco delle Isole Svalbard, le terre abitate più a nord del mondo, è naturalmente quella reale di Norvegia. Re Harald e la regina Sonja hanno riunito figlia (Martha Louise, accanto al padre, con pantaloni bianchi), figlio ed erede Haakon Magnus, nuora Mette Marit (in rosso, davanti al marito) e nipoti, e se ne sono andati a visitare lo Svalbard University Centre, ateneo specializzato in studi artici. Entusiaste le ragazzine – quella scatenata in alto a destra è Ingrid Alexandra, e un giorno sul trono ci sarà lei – meno pacioccone del solito l’unico maschio della brigata, il tredicenne Sverre Magnus (scommettete che tra qualche anno lo vedremo nella rubrica giovedì gnocchi?) e in forma strepitosa i sovrani.

E qui cari lettori è d’obbligo una riflessione. Dato che Harald e Sonja hanno entrambi 81 anni, che lui ne dimostra tranquillamente 10 di meno e lei anche 15, si deduce che il dolce freddo mantiene giovani mentre l’odioso caldo, oltre che dannoso e inelegante, invecchia pure.

Royal Fashion Week

Siete pronti per la prima Royal Fashion Week by Lady Violet? Si parte!

Lunedi 11

La Contessa di Wessex è a Leeds e partecipa a un ricevimento benefico. Per l’occasione indossa un abito che riporta alla mente gli chemisier tanto popolari negli anni ’70 e tanto cari alle nostre mamme. Inutile la clutch argento, imperdonabile la pashmina con il segno della piegatura. Ma c’è una ragione al mondo per cui una donna adulta si debba ricoprire di pupazzetti? Boh

 

 

 

 

 

 

 

12 giugno

martedi 12 giugno

A Monaco la principessa riluttante Stéphanie accompagnata dai figli e dalla futura nuora (in giallo) partecipa a un evento sponsorizzato da Tag Heuer a Fontvielle, dove è esposta la collezione di auto d’epoca del Principe. Inutile il fascino del testimonial Patrick Dempsey: la principessa guarda altrove. Tra i giovani sempre deliziosa Pauline, Camille è ancora la cicciottella di casa, Louis non ha ereditato il gusto del nonno. Una cosa però è certa: quest’anno a Monaco il ginocchio sinistro si porta piegato.

 

Mercoledi 13

mercoledi 13 giugno

La principessa ereditaria di Norvegia Mette Marit in visita a un centro di protezione per l’infanzia sceglie un… un… un cappotto senza maniche? un gilet lungo? insomma un coso rosso sopra un abitino bianco troppo corto che mostra un ginocchiotto un po’ così. Consideriamolo un omaggio alla Croce Rossa e chiudiamola qui.

 

Giovedì 14

14 giugno cork

In Irlanda col marito Principe di Galles, chic as usual, la Duchessa di Cornovaglia sceglie per la visita a Cork un abito turchese. Un po’ scontato ma bello il colore, brutto il modello, bruttissimo l’orlo, ma soprattutto, Your Highness, urge una drastica revisione dell’underwear.

 

Venerdi 15

15 giugno

Primo giorno della visita dei sovrani spagnoli negli USA. Per la sua giornata a New Orleans Letizia opta per un abito senza maniche di un intenso color corallo. Il taglio è perfetto e il modello vagamente anni ’50 le dona molto. Minor entusiasmo per gli accessori in camoscio rosa: mixare varie tonalità di rossi e rosa è uno dei trend di stagione, ma l’abbinamento scelto non mi convince, così come la forma delle scarpe. Le braccia ipertoniche avrebbero destato l’invidia di Michelle Obama.