Le foto del giorno – Una splendida cinquantenne

La Consorte più colorata, divertita e divertente compie oggi cinquant’anni, prima di una schiera di royal ladies che la seguiranno presto: Mary di Danimarca li compirà a febbraio dell’anno prossimo, poi a settembre l’algida Letizia di Spagna e Mathilde, Regina dei Belgi, a gennaio del 2023.

Per celebrare l’occasione, la Corte olandese ha diffuso tre nuove fotografie di Máxima, scattate dall’adorante marito all’inizio del mese nel parco della loro residenza, il palazzo Huis ten Bosch. La sovrana compare vestita in modo insolitamente semplice, con un pullover di cashmere bianco dal gran collo (di Massimo Dutti, brand alla portata di molti che io credevo italico, invece è spagnolo e fa parte del gruppo Zara); bella, sorridente e perfino pettinata, una delle sue versioni migliori di sempre, secondo Lady Violet.

Più autunnale ma sempre splendida quando si copre le spalle con la mantella pied-de-poule (Saint Laurent), e lascia intravvedere degli orecchini di una certa consistenza. Orecchini che possiamo ammirare in tutto il loro smisurato splendore nell’ultima foto: dei grandi fiori bianchi tridimensionali, molto da lei, che volendo potrebbero essere anche da noi: sono infatti Zara.

Fantastica, irresistibile Máxima, buon compleanno.

Royal chic shock e boh

Che ne dite, riprendiamo la rubrica domenicale? Lady Violet è convalescente e va ancora un po’ a rilento, ma in questi giorni ci sono state occasioni interessanti che sarebbe un peccato non commentare insieme.

Gruppo di famiglia n°1

Sabato 15 maggio il quindicenne Christian di Danimarca, secondo in linea di successione dopo il padre Frederik, ha ricevuto la cresima. La cerimonia si è tenuta nella chiesa del Castello di Fredensborg, ed è stata l’occasione per vedere tutta la famiglia riunita: un’immagine veramente bellissima, col festeggiato e la sua famiglia in bianco e blu, e la nonna Margrethe in rosso. Elegantissima la sovrana in una mise color papavero che le illumina l’incarnato; che meraviglia queste signore agée vestite di colori brillanti, dovrebbero ispirare tutte le loro coetanee, tristi fidanzatine dei toni neutri. Sulla sua spalla brilla la spilla a forma di margherita che indossa in tutte le occasioni più importanti (l’aveva anche sull’abito da sposa). Chic.

Completo blu per i tre uomini di casa, tailleur pantaloni bianco per la quattordicenne Isabella, stile bon ton – gonna a pois e giacchina di tweed – per la piccola Josephine, 10 anni. Mise supersobria per Mary, che immaginiamo sia la regista di questa perfetta messa in scena: abito midi in seta a micropois firmato Iris&Ink, scarpe nude nella stessa tonalità della pelle (strategia infallibile per allungare le gambe) fascinator blu scuro, Più il tocco che dimostra come Mary abbia imparato a perfezione il linguaggio dei gioielli reali: sull’abito ha appuntato la Connaught Sapphire Brooch, una spilla composta da uno zaffiro contornato da diamanti con un piccolo festone di perle; diamanti e una perla anche nell’elemento pendente. Il gioiello fu donato alla principessa prussiana Luise Margarete in occasione delle sue nozze con Arthur, Duca di Connaught e Strathearn, settimo figlio della Regina Victoria. La loro figlia Margaret portò con sé la spilla andando sposa dell’erede al trono di Svezia, e alla sua morte prematura fu ereditata dall’unica figlia Ingrid, in seguito Regina Consorte di Danimarca e madre dell’attuale sovrana Margrethe II. Mary indossava la spilla il 21 gennaio del 2006, il giorno in cui Christian fu battezzato. Che vi devo dire, l’abito è un po’ triste e non mi fa impazzire ma tutto l’insieme, come avrebbe detto mia madre, mi è piaciuto molto. Chic.

Gruppo di famiglia n°2

Il 17 maggio Máxima d’Olanda compie cinquant’anni; nell’impossibilità di organizzare un gala comme il faut la pirotecnica sovrana si è dovuta accontentare di un concerto al Teatro Carré di Amsterdam, che sarà trasmesso in televisione. Con Máxima e Willem Alexander c’erano la ex Regina Beatrix (che dopo l’abdicazione ha ripreso il titolo di Principessa) e le tre figlie: l’erede al trono Catarina-Amalia, che a dicembre compirà 18 anni; Alexia, che ne avrà 16 il mese prossimo, e la quattordicenne Ariane. Tutte e tre altissime sembrano più grandi della loro età; come tutte le ragazze sperimentano per trovare il loro stile e perciò sospendiamo ogni giudizio; però sono certa che in futuro ci daranno grandi soddisfazioni, o almeno grande allegria. Vestite ognuna a modo suo – una fantasia oscura e un po’ punitiva per Amalia, stile gypsy per Alexia e effetto camicia da notte per Ariane – non potrebbero fornire un’immagine più diversa da quella della famiglia danese, ma in fondo è giusto che ognuno mostri le sue peculiarità.

(Ph: Patrick van Katwijk/WireImage)

La bionda regina ha scelto, come fa spesso, la creazione di uno stilista olandese, in questo caso la giovane Iris van Herpen. I cui abiti sono anche interessanti, ma rischiano di perdere molto del loro fascino quando scendono dalle passerelle. In questo caso si tratta di un fourreau color carne, ricoperto di tulle con un pattern azzurrognolo che sembra un ologramma, o un disegno in 3d.

Francamente lo trovo orrendo, o quanto meno non adatto alla gioiosa fisicità di Máxima. Nonostante l’impressionante demiparure di smeraldi, shock.

Gruppo di famiglia n°3

Martedì scorso Her Majesty accompagnata dal figlio Charles, poi relegato in postazione laterale, ha inaugurato il Parlamento. Di lei e della sua mise, elegantemente riciclata, abbiamo già parlato (Le foto del giorno – State Opening of Parliament 2021) ma c’è un dettaglio che rende la scelta di Sua Maestà teneramente significativa: l’abito a fiori grigi e gialli che completa l’insieme è stato indossato dalla sovrana nella fotografia che la ritrae con Philip per il suo novantanovesimo compleanno. Imbattibile.

La Duchessa di Cornovaglia, terzo e ultimo membro della Royal Family presente, pur rispettando il dress code che prevedeva una mise da giorno, ha scelto di vestire in bianco, colore tradizionalmente usato quando per l’occasione si indossa l’abito cerimoniale.

Bellissimo il cappello Philip Treacy, interessante il soprabito, giocato in due tonalità di bianco – la parte inferiore e una fila di rombi sono in un color ostrica, mentre la parte superiore e la fila di rombi a contrasto sono off white – anche se il tessuto piuttosto rigido non rende impeccabile il fitting. Perfetti gli accessori, rigorosamente in tinta, a partire dalle décolleté bicolori Chanel. Anche Camilla ha appreso a perfezione il linguaggio dei gioielli reali, e indossa una spilla appartenuta alla Queen Mother, un pezzo déco in cristallo di rocca circondato da diamanti, con diamante centrale; la trasparenza del cristallo di rocca rende il gioiello diverso a seconda del colore su cui viene appuntato; sul bianco è veramente favoloso. Chic.

Non è comparsa insieme alle altre, ma la Duchessa di Cambridge è sicuramente una delle royal ladies protagoniste dell’ultimo mese; per la grazia con cui ha affrontato il funerale del principe Philip, per la semplicità con cui ha festeggiato i dieci anni di matrimonio in famiglia, per il garbo e l’empatia con cui affronta i suoi impegni.

Tre giorni fa, in compagnia del marito, è stata a Wolverhampton, dove ha visitato tre organizzazioni che si occupano di bambini e ragazzi in difficoltà. Impeccabile il look da lavoro in total blue: sotto il cappotto lungo dei pantaloni ampia vita a lta (Jigsaw) e una blusa a pois con colletto smerlato (Tory Burch), che non mi fa impazzire ma almeno dà quel necessario tocco di luce. In più il dettaglio raffinato e very British della mascherina in tessuto Liberty. Chic.

Il 7 maggio aveva attirato l’attenzione di molti durante la visita al Royal London Hospital, seguita da quella all’archivio della National Portrait Gallery. In questo caso la scelta è caduta su un cappottino, della collezione 2018 di Eponine London, di un bellissimo rosso arancio foderato di blu elettrico. Si saranno ispirati al classico cappotto casentino? L’abbinamento col beige caramello spegne un po’ l’insieme, ma non mi dispiace. Deliziosa la borsa, la Nano Montreal di DeMellier. Anche questa volta chic.

Le foto del giorno

In effetti la prima foto non è di oggi ma di due giorni fa, il 31 gennaio, quando Beatrix- già Regina dei Paesi Bassi, tornata ad essere solo Principessa dopo l’abdicazione – ha compiuto 83 anni.

Nella foto pubblicata per l’occasione la ex sovrana, elegante e in splendida forma, mantiene il sorriso sereno e vagamente scanzonato che la contraddistingue da sempre. Eppure è una donna che ha sofferto molto, patendo anche lo strazio più atroce per un genitore: la morte di un figlio. Il suo, il secondogenito Johan Friso, si spense a 45 anni il 12 agosto 2013, dopo diciotto mesi di coma in seguito a un incidente di sci. Beatrix ha un forte legame con la nuora rimasta vedova, quella Mabel che Friso sposò contro il parere del Parlamento (lei aveva avuto in gioventù frequentazioni discutibili), rinunciando alla successione. Così come sembra in grande armonia con le altre due: Laurentien, prima ad entrare in famiglia sposando il figlio minore Constantijn e Máxima, oggi regina consorte. Pandemia permettendo, in maggio sarà festa grande nel Paese: il 17 Máxima compirà 50 anni, e in quello stesso giorno per Constantijn e Laurentien saranno 20 anni dal matrimonio civile (la cerimonia religiosa fu celebrata il 19). Intanto oggi anche i sovrani festeggiano il loro matrimonio: per loro gli anni sono 19, essendosi sposati ad Amsterdam il 2 febbraio 2002. Anche per loro c’erano state delle difficoltà, e neanche piccole: il padre di Máxima, Jorge Horacio Zorreguieta Stefanini, fu Ministro dell’Agricoltura nel feroce regime del generale Videla, e gli Olandesi non sono gente da accettare cose del genere; alla fine il Parlamento diede il beneplacito alle nozze (necessario per i principi Orange che vogliano sposarsi, pena la rinuncia alla successione) a condizione che il padre della sposa non si facesse vedere, e così fu.

Diciannove anni fa la bella argentina sposava il suo principe, e noi potevamo goderci la visione di uno degli abiti nuziali più belli di sempre, creazione di Sua Maestà Valentino, Imperatore della Couture, che ora potete rivedere in dettaglio in questo post A Royal Calendar – 2 febbraio 2002

Ah, les vacances!

Qualcuno forse avrà notato il low profile tenuto ultimamente dai sovrani olandesi; anche la loro Christmas card è stata diffusa senza particolare enfasi il 24, quasi fuori tempo massimo.

Per i loro auguri Willem-Alexander e Máxima hanno scelto una foto con le tre figlie, affacciati a un balcone della loro residenza, il palazzo Huis ten Bosch a L’Aja. La fotografia risale al 27 aprile scorso, giorno del cinquantatreesimo compleanno del Re; in quella data avrebbe dovuto essere celebrata anche la festa nazionale, ma a causa della pandemia ogni festeggiamento era stato annullato.

L’immagine è sicuramente poco natalizia, il glicine in fiore splendido, ma non è questo il punto; sembra infatti che ai sovrani non sia ancora stata del tutto perdonata l’intemerata di ottobre quando, mentre il Governo invitava gli Olandesi a rimanere a casa, loro pensarono bene di partire per un weekend nellaloro villa in Grecia, Seguì valanga di polemiche, precipitoso rientro in patria e pubbliche scuse televisive con facce opportunamente contrite (Le foto del giorno – Coppie reali). Willem-Alexander e Máxima erano già stati criticati in precedenza per l’atteggiamento non abbastanza rigoroso in merito alla pandemia; in agosto pubblicarono su Instagram una fotografia in compagnia di un ristoratore di Mykonos, in assenza di mascherine e di stanziamento. Decisamente la Grecia non porta loro troppa fortuna.

Non va meglio nel vicino Lussemburgo, dove a essere oggetto di serrate critiche sono i Granduchi Henri e Maria Teresa, che hanno trascorso le feste di fine anno a Biarritz, cittadina basca della Francia atlantica, dove hanno un buen retro. Non che abbiano commesso qualcosa di strettamente irregolare, ma non hanno dato il buon esempio, cosa che dei sovrani proprio non possono permettersi. Somma caduta di stile, la legge che stabiliva le nuove restrizioni dovute al covid è stata controfirmata dal sovrano proprio nell’appartamento-vista-mare di Biarritz, quelle horreur! Ci è voluto l’intervento di Xavier Bettel, Primo Ministro del Granducato, per cercare di metterci un’elegante pezza. Ah, les vacances!

Happy birthday to you!

Anche se magari dalle foto non sembra, oggi a Monaco è una giornata di gioia: i due gemellini, l’erede al trono Jacques e la sorellina Gabriella, compiono sei anni.

La loro mamma Charlène ha pubblicato sul suo account Instagram due immagini della festicciola. In un ambiente in penombra “rallegrato” da luci psichedeliche che fanno tanto Studio 54 – un posto che papà Albert conosceva bene – i due bambini con i genitori davanti all’immancabile torta con le candeline, più regali e dolcetti vari. Non so che dire, mi sembra tutto un po’ forzato; i bambini un infastiditi, un po’ annoiati, vagamente innervositi. Però Jacques in versione dalmata è pazzesco! Se quest’anno si deve festeggiare necessariamente in famiglia, speriamo che magari l’anno prossimo possa essere tutto più libero, meno costretto, più autenticamente allegro.

Jacques non è l’unico futuro regnante a festeggiare il compleanno questa settimana: lunedì 7 ha compiuto 17 anni Catharina-Amalia, Prinses van Oranje e futura regina dei Paesi Bassi. Per lei nessun ritratto nuovo a marcare l’occasione: gli account social della famiglia reale per farle gli auguri hanno utilizzato una delle fotografie scattate questa estate, prima delle vacanze.

(Ph: RVD – Martijn Beekman)

È noto che i genitori Willem-Alexander e Máxima hanno deciso che la figlia assumerà un ruolo ufficiale, e inizierà a partecipare ad eventi ufficiali, al raggiungimento della maggiore età; dunque è iniziato il conto alla rovescia. Sono particolarmente curiosa di vedere come evolverà questa giovane donna, che sembra già piuttosto volitiva e sicura di sé. E vi immaginate cosa organizzerà Máxima per i 18 anni della sua primogenita?

Le foto del giorno – Coppie reali

Alla fine sono stati costretti a scusarsi; i sovrani olandesi hanno diffuso un video in cui con la necessaria contrizione parlano (in effetti parla solo lui) dell’episodio che li ha visti protagonisti nel weekend.

Venerdì Willem-Alexander e Máxima sono partiti con un aereo di stato per qualche giorno di vacanza nella villa che possiedono in Grecia. La reazione dei concittadini è stata tale da farli decidere a un precipitoso rientro il giorno dopo con un volo di linea. Va detto che pur nella stretta imposta dal covid viaggiare in Olanda è ancora permesso, ma moltissimi Olandesi hanno cancellato voli e spostamenti programmati nel timore che la situazione peggiori. I sovrani hanno dimostrato in questo caso una leggerezza e una mancanza di empatia che francamente mi hanno un po’ sorpreso, mettendo in atto comportamenti che rischiano di essere più gravi di quanto la loro stupidità lascerebbe immaginare. Direi che il Marchese del Grillo funziona solo al cinema, non è più tempo del Papa Re; speriamo che la lezioni sia servita.

Tutt’altra aria arriva dal Paese del Sol Levante; oggi l’Imperatrice Emerita compie 86 anni, e per celebrare l’occasione sono stati diffusi fotografia e video girati il 5 ottobre. Io resto sempre incantata dalla dignità, la serenità, la grazia, l’affetto composto ma profondo che comunica questa coppia. E considerando che Akihito compirà 87 anni tra due mesi, e che ha abdicato per ragioni di salute, mi sembra che tutto sommato stia abbastanza bene. Ne sono felice, e in loro onore vado a infilarmi un kimono.

Qui trovate il video, in giapponese ma comunque piacevole (immagino non abbiano mascherine perché sono nel loro giardino privato) https://www.youtube.com/watch?v=tiQumN7jXJ4&feature=emb_logo

Royal chic shock e boh

Regno Unito

Inizia col botto la settimana grazie alla Duchessa di Cambridge, che in qualità di patronessa del Natural History Museum ha premiato il vincitore del Wildlife Photographer of the Year. Premiazione virtuale, per cui le immagini della duchessa sono poche e neppure a figura intera, ma quello che si vede a me piace assai. Reso celebre da Marlene Dietrich, codificato da Yves Saint Laurent, lo smoking ormai è da decenni un classico nell’armadio delle signore. Quello indossato da Catherine viene dalla sua maison preferita, Alexander McQueen: splendido il taglio e ottima l’idea di sdrammatizzarlo con tshirt, cintura e un paio di orecchini di bigiotteria (Accessorize). Chic.

Catherine recupera il mood bon chic bon genre per la visita a Tommy, centro che si occupa di fecondazione e gravidanze a rischio. L’abito di Emilia Wickstead è veramente rappresentativo del suo stile, e infatti non solo l’ha già indossato, ma ce l’ha anche in lilla e verde oliva. Molto bello il punto di blu e scelta azzeccata, vista la necessità di indossare un camice; perfetto e very British l’abbinamento con la mascherina in tessuto Liberty, anche se in un ambiente sanitario forse sarebbe stata più indicata la quella chirurgica. Comunque chic.

Paesi Bassi

Settimana complicata per i sovrani olandesi, che appena atterrati nel sud della Grecia per un breve periodo di vacanza nella loro villa sulla costa del Peloponneso sono dovuti rientrare in patria in fretta e furia, subissati dalle critiche dei cittadini che si sono sentiti abbandonati nel momento dell’emergenza. La curva dei contagi covid nei Paesi Bassi si è impennata bruscamente nelle ultime settimane, ed essendo ora necessario un uso più rigoroso della mascherina i sovrani se la sono fatta ad hoc, in royal blue con corona ricamata.

La indossavano così martedì a un meeting con SchuldenlabNL, dove Máxima ha riciclato un bell’abito Bottega Veneta di qualche anno fa. Colore – un raffinato mauve – che non la valorizza, fitting pessimo, capelli più spettinati dal solito, insomma poteva fare meglio.

Inoltre il modello originale, come potete vedere, è più lungo e a mio avviso accorciarlo ne ha rovinata la linea. Era proprio necessario? Boh.

Sola, senza l’augusto consorte, la regina ha visitato l’Enik Recovery College, che si occupa di salute mentale a Utrecht. Abito rosso pomodoro firmato Natan, di una taglia in meno del necessario, collant semiopaco – torna l’autunno, torna l’incubo delle calze – giacchino nero come scarpe e clutch. Una mise che farebbe storcere il naso pure al più accanito milanista (e sui capelli non mi pronuncio più). Shock.

Monaco

Mascherina royal – in questo caso c’è lo scudo bianco/rosso dello stemma principesco – per Caroline de Monaco impegnata martedì sera con la figlia Charlotte nella consegna dei Premi della Fondation Prince Pierre. Mi piace il suo abito? Non mi fa impazzire, tra il tipo di ricamo la lunghezza e le maniche corte starebbe francamente male a chiunque. Ma lei, ora che si è liberata dai vincoli della bellezza e della moda, ha sublimato la figura esile in chic assoluto. Cosa penso di Charlotte? Sempre bella, sempre un po’ imbronciata, spesso in style boho parisienne che a me non dispiace, ma magari avrei scelto altro per un’occasione del genere. Boh.

Spagna

Settimana intensissima per i Borbone, dopo il Día de la Hispanidad, lunedì 12, si sono trasferiti a Oviedo per il premio Princesa de Asturias. Per la serata clou Letizia ha riciclato un abito dello spagnolo Atelier Delpozo, talmente scenografico da eclissare chiunque. Molto più moderno delle mise delle due figlie; Leonor vestita da madre della sposa, Sofía da bambola LENCI. Strepitosa la Reina Emérita, con uno dei suoi amati tailleur in una fantasia tra il pied-de-coq e il campuflage. Chic+chic le due Regine, le ragazze le giudicheremo quando saranno più grandi.

Per il ricevimento che ha preceduto la giornata del Premio la Reina ha riciclato di nuovo, questa volta un abito Carolina Herrera che vi era piaciuto tanto la prima volta che lo indossò, per l’inaugurazione della mostra Sorolla, Spanish master of light alla National Gallery (La foto del giorno – 14 marzo). Chic, poche storie. Molto graziose le due ragazze, e pure patriottiche, con abiti di brand spagnoli: fiorellini delicati per Leonor (Poète), rosso giovane e allegro per Sofía (Mango). Giustamente orgoglioso delle sue donne Felipe (che è chic a prescindere, ma questa è un’altra storia).

Le foto del giorno – Ragazze d’oro

La bionda Elisabeth un giorno siederà sul trono belga; al momento sta seguendo l’addestramento militare, cadetta tra i cadetti, fase iniziale del suo percorso di formazione da futura monarca.

La primogenita di Philippe e Mathilde ha compiuto 18 anni lo scorso 25 ottobre, e da quella data avrebbe dovuto ricevere l’appannaggio personale, ammontante alla discreta cifra di 2500 euro al giorno. I genitori hanno però deciso di rinunciarvi, rimandandolo a quando la fanciulla avrà concluso la sua istruzione, o almeno a quando rappresenterà attivamente la corona. Che sembra una scelta quanto mai opportuna, soprattutto in periodi di crisi generalizzata come quello che si sta attraversando.

La notizia è tornata d’attualità da un paio di giorni, a causa di quanto accaduto nei vicini Paesi Bassi. Il 15 infatti all’Aja si è celebrato il Prinsjesdag, cioè la solenne apertura del Parlamento olandese alla presenza dei sovrani. In questa occasione è stato reso noto che l’erede al trono Principessa d’Orange, Catharina-Amalia, inizierà a partecipare ad eventi pubblici a partire dal giorno del diciottesimo compleanno. Da quella data, il 7 dicembre 2021, riceverà anche il suo appannaggio: per i 25 giorni del 2021 da maggiorenne riceverà la somma di 110.000 euro, 4.400 al giorno. La cifra messa in bilancio per il 2022 sarà resa nota durante il Prinsjesdag dell’anno prossimo, ma si stima che supererà il milione e mezzo di euro. Pur considerando il fatto che una sostanziosa parte sarà dedicata a spese e stipendio dello staff, è comunque una somma molto alta per i pochi incarichi che la giovane principessa potrà sostenere quando è ancora impegnata negli studi.

E in effetti è una cifra molto alta anche in relazione alle altre monarchie; considerate che quella spagnola costa annualmente meno di otto milioni di euro. Ora capite perché Letizia veste spesso Zara, o ricicla?

Le foto del giorno – Le tre sorelle

No, non parliamo di Ol’ga Maša e Irina, le protagoniste del dramma di Čechov, ma di Catharina-Amalia, Alexia e Ariane, le tre figlie adolescenti dei sovrani olandesi, di cui oggi sono stati diffusi i nuovi ritratti.

(Ph: RVD – Martijn Beekman)

L’erede al trono, la Prinses van Oranje, succederà al padre sul trono; nel frattempo ha raggiunto e superato la madre in altezza, e svetta oltre il metro e ottanta. Il prossimo 7 dicembre compirà 17 anni, e dunque penso che la vedremo sempre più spesso. A me piace molto, trovo abbia un viso davvero interessante: delle tre è naturalmente quella più esposta alla pressione per il suo ruolo, ma negli ancora rari video di famiglia ho avuto l’impressione di una giovane donna natura e disinvolta. Vive con genitori e sorelle nel palazzo Huis ten Bosch a L’Aia, e frequenta il Christelijk Gymnasium Sorghvliet. Ama andare a cavallo, l’hockey e il pianoforte.

(Ph: RVD – Martijn Beekman)

Alexia è la secondogenita e la seconda anche in linea di successione, ha quindici anni e sembra determinata a diventare la star di famiglia; che soffra un po’ della sindrome del figlio di mezzo? Volendo evitare la psicoanalisi da salotto – nel caso di Lady Violet, da sofà – tralascerei ogni interpretazione che non sia ciò che raccontano le foto: una graziosissima fanciulla che sta per sbocciare ma come spesso accade a quell’età si vede già grande, evidentemente affascinata dalla moda e dal glamour. La principessa frequenta la stessa scuola della sorella maggiore, e secondo il sito della Casa Real ha anche gli stessi hobby, il che presenta innegabili aspetti di praticità.

(Ph: RVD – Martijn Beekman)

Ariane è la piccola di casa, ha tredici anni e può lasciare alle sorelle maggiori l’incombenza di essere la più brava o la più bella, perciò sorride beata rivelando quello che è un vero must per ogni tredicenne del mondo occidentale: l’apparecchio per i denti. Non solo frequenta anche lei la stessa scuola delle sorelle, ma ha anche gli stessi hobby, cui fortunatamente aggiunge il disegno, il che allontana l’ipotesi di una scarsa fantasia dei genitori, o di una certa pigrizia dei compilatori del sito.

Se queste fotografie hanno un che di familiare la ragione è presto detta: sono state fatte a luglio, durante la tradizionale seduta fotografica con cui la famiglia reale olandese si congeda prima delle vacanze estive. Infatti Catharina-Amalia indossa il camicione azzurro di Self-Portrait e Ariane quello bianco di Maje visti in quella occasione (Royal chic shock e boh). Alexia invece si è cambiata, come conviene a una it girl, sostituendo una mise più formale a quella casual firmata Tommy Hilfinger.

Un tea con Lady Violet – Regine pop

IMG_20200530_210656Nel generale deserto di eventi royal, conseguenza inevitabile della pandemia, a salvare noi royalwatchers per fortuna ci sono loro, le regine consorti del BeNe(senza)Lux, alte e bionde come due valchirie, fiamminghe e fiammeggianti. Sarà grazie all’età -entrambe sotto i 50 – saranno le condizioni sanitarie o le decisioni politiche dei loro Paesi, Máxima e Mathilde sono non solo tra le royal ladies più attive, ma soprattutto tra le più visibili.

La Regina Consorte dei Paesi Bassi affronta con passo energico le corsie dell’ospedale OLVG ad Amsterdam, visitato martedì scorso, con un abito low cost (di H&M), che somiglia pericolosamente a un sacchetto del pane, caratterizzato da ampie maniche, più che a palloncino direi a dirigibile. Per fortuna l’ha pagato poco.

Giovedì ha replicato, questa volta visitando Texel – la maggiore delle isole olandesi nel Mare del Nord – per verificare i danni causati dalla pandemia e le strategie atte ad affrontare al meglio l’imminente stagione turistica. Diciamo che questa scelta è una vera rappresentazione simbolica della regina: pantaloni gaucho (Máxima è argentina) e blusa a scatoletta di un bell’arancio acceso (si è sposata nella Casa d’Orange). E ciliegina sulla mise un bel paio di orecchini tassel (cioè a nappa), per evitare il rischio di eccessiva sobrietà. La adoro. mathilde maskArancio anche per Mathilde dei Belgi, che giovedì ha visitato Gediflora nel villaggio fiammingo di Oostnieuwkerke, dove ha incontrato donne imprenditrici nella floricoltura. Per lei un completo pantaloni in seta del fido Natan completato da sandali a tacco alto verde oliva – non la scelta più azzeccata, vista la pioggia – clutch rosa cipria con fantasia astratta. Col colpo di teatro dell’accessorio più cool del momento: la mascherina in seta en pendant col completo. Proprio quella che sta cercando Lady Violet! La Reine farà scuola, diventando l’icona fashion-pop del momento? Vedremo.

Per due regine così alte e colorate ci vuole una coppia di tazze, con un solo piattino e di misura leggermente più grande, le English Rose della manifattura Roy Kirkham. Non sono antiche, né particolarmente pregiate, ma sono tra le prime che ho comprato, da una simpatica e gentilissima ragazza inglese in un mercatino di beneficenza a Londra, le amo particolarmente e mi mettono allegria.