Le foto del giorno – 23 agosto

cambridges balmoralLi avevamo visti all’aeroporto di Aberdeen sbarcare da un volo low cost con figli al seguito per andare a trovare i nonni a Balmoral Castle, ed ecco i Duchi di Cambridge pronti per una giornata nella natura che circonda il castello.

Il momento non è dei più semplici per la Royal Family: alle nubi che si addensano sul Paese con l’avvicinarsi della Brexit si aggiunge lo scandalo che rischia di coinvolgere il Duca di York, per l’amicizia mai rinnegata col finanziere americano Epstein, suicida in carcere perché accusato, oltre che di pedofilia e abusi sessuali, addirittura di traffico esseri umani. Andrew afferma la sua totale estraneità ai fatti, e ha il pieno sostegno della famiglia, ma un danno di immagine c’è già. Come se non bastassero i dispiaceri che giungono dalle ex colonie al di là dell’Atlantico, la conduttrice del programma Good Morning America ha pensato bene di prendere in giro il piccolo George perché prende lezioni di danza, divertendosi pure. Non è in fondo anche questa una violenza sui bambini?the queen balmoralTra questi mari in tempesta continua a navigare sicura e apparentemente serena The Queen, che per la giornata coi nipoti ha sfoggiato un impeccabile tartan, da vera castellana delle Highlands. Piccola nota di stile: noi un kilt lo abbineremmo con capi in tinta unita, ma un vero scozzese mischia il tartan con pullover jaquard, magari il classico Fair Isle; quant’è chic questa versione? Con gli abiti bisogna imparare a giocare, e perché no a osare. the queen driving balmoralE siccome Her Majesty in quanto a osare non è seconda a nessuno, eccola alla guida della sua Range Rover; mica vi aspettavate che mollasse il volante a qualcuno, vero?

Lo so, ora vi starete chiedendo: e il principe Philip? philip anne balmoralVa a piedi? Sembrerebbe di sì, o almeno ha imparato a non farsi beccare dai paparazzi; eccolo – look easy e falcata sportiva – allontanarsi dall’auto, presidiata dalla figlia Anne. Qualcosa mi dice che con questi nonni William e Catherine si stancano meno a correre dietro ai figli.

 

La foto del giorno – 21 luglio

Anche il Duca di York celebra i cinquant’anni dall’allunaggio con questa foto che lo ritrae coi suoi fratelli (manca solo Charles) e l’equipaggio dell’Apollo 11, praticamente il sogno di ogni bambino dell’epoca.IMG_20190721_155859Nell’ottobre 1969 i tre astronauti compirono una vera e propria tournée in 22 paesi; a Londra furono ricevuti a Buckingham Palace, e l’immagine mostra Neil Armstrong, l’eroe del momento, il primo uomo a camminare sulla luna, salutare con un inchino il principe Edward, cinque anni. E lo fa con tale garbo e simpatia da dimostrare nel gesto tutta la sua grandezza. Lo osservano il principe Andrew, nove anni, e la principessa Anne; in secondo piano, il principe Philip saluta la signora Janet Armstrong, e la regina Michael Collins. Piccola nota gossip in tanta gloria: il magazine Hello ci informa che tra i quasi novemila like che il post ha preso su Instagram c’è anche quello dell’ex (per ora) moglie Sarah; cari York, non ci sfuggirete!

Se ve lo state chiedendo, sì, i tre dell’Apollo 11 vennero anche in Italia, e il 15 ottobre tennero una conferenza stampa disponibile su raiplay https://www.raiplay.it/video/2019/04/Gli-uomini-della-Luna-rispondono-2c135155-b7a1-4f3c-a3c2-7999aaf9dc41.html

Michael Collins approfittò della sosta per inaugurare la lapide in via Tevere 16, dov’era nato 39 anni prima, e ricevere dalle mani del sindco Darida l’inevitabile targa ricordo  https://www.youtube.com/watch?v=dZ6YyLslLKM&fbclid=IwAR02P3B2YFBz2VvyNQpEZ9Bd-5bzptHm65f6zPFJpmIQ6TgTsoy-BvdoI5A

La foto del giorno – 10 giugno

Oggi il Duca di Edimburgo compie i suoi gloriosi 98 anni e dato che, come sapete, si è ritirato dalla vita pubblica, le ultime immagini che lo ritraggono sono quelle del matrimonio di Lady Gabriella Windsor e della presentazione del piccolo Archie. philip 98Per celebrarlo quindi prendiamo a prestito quella usata dall’account twitter del Principe di Galles, qui a due anni con papà che è appena rientrato da Malta (e lasciatemi dire che spero la Royal Household trovi presto il social media manager che sta cercando, perché sono riusciti a pubblicare l’unica fotografia brutta di un giovane Philip).

La sua lunghissima vita è pubblica – e nota – da più di settant’anni, dunque mi sono chiesta se ci fosse ancora qualcosa che non sapevo e, vi dirò, qualcosa ho trovato. A partire dalla nascita, avvenuta a Corfù  nella residenza di Mon Repos, e più esattamente sul tavolo di cucina, che era cosa forse poco royal, ma comunissima a quel tempo in cui si partoriva in casa e le cucine erano solitamente dotate di tavole grosse e solide. Come sapete i suoi genitori erano il principe andrea di Grecia e sua moglie Alice di Battenberg, che prima di lui avevano auto quattro figlie femmine. Quando il piccolo ha solo 18 mesi la famiglia reale deve lasciare la Grecia per l’esilio, per questa ragione il principe parla pochissimo il greco.

Varie vicende familiari e politiche lo portano in giro per l’Europa; studia in Francia, Inghilterra, Germania e Scozia, finché nel 1939 entra come Special Entry Cadet al Britannia Royal Naval College. La guerra incombe, e il giovane ufficiale ha ancora la cittadinanza del paese d’origine, che è neutrale, per cui all’inizio viene impiegato in aree non di primo piano; ben presto però l’Italia decide di “spezzare le reni alla Grecia” invadendola, e Philip può entrare in azione: combatte anche lui con la Mediterranean Fleet la battaglia di Capo Matapan, che finisce con una gravissima sconfitta della nostra Regia Marina e consegna a quella britannica il controllo del Mediterraneo.

La sua carriera nella Royal Navy dura 14 anni: nel 1953 si ritira col grado di Admiral of the Fleet per dedicarsi al ruolo di Principe Consorte, titolo che non ha mai portato, preferendogli quello di Duke of Edinburgh, già appartenuto al prozio principe Alfred, secondo maschio della Regina Victoria, da cui anche Philip discende direttamente, essendo la regina nonna della sua nonna materna. Per questa ragione è anche nell’ordine di successione al trono britannico, ma un po’ indietro diciamo, intorno al 560° posto. 

Alcune sui passioni, ad esempio lo sport degli attacchi – cui si è dedicato quando ha smesso di giocare a polo – sono note, ma ignoravo che amasse dipingere, ecco da chi ha preso il figlio Charles! È stato il primo della Royal Family ad apparire in un programma televisivo, nel 1957, mentre non è il primo (lo hanno preceduto George III e George IV) a collezionare vignette satiriche a soggetto politico e reale; la sua collezione è appesa alle pareti a Sandringham.

Il verde è il colore che lo rappresenta, e tutte le sue auto sono state sempre dipinte in Edinburgh Green.

Tra due anni, il 10 giugno 2021, ci sarà un’eclissi solare visibile in gran parte della Gran Bretagna, sarebbe un bel modo di festeggiare il secolo!

Altre notizie su di lui le trovate nel Giovedì gnocchi! – meritatissimo – che gli abbiamo dedicato a luglio La foto del giorno limited edition – giovedì gnocchi!

 

Another Royal Wedding! – The Lady Violet Awards (Family)

Premio The One And Only 13655822-7043855-The_Queen_looked_overjoyed_as_she_beamed_outside_St_George_s_cha-m-297_1558184654773Tinte pastello ai matrimoni? Tze! Qui si va di rosa fragola (Stuart Parvin), e ci aggiungiamo pure un tocco rainbow nelle rose del cappello (Rachel Trevor Morgan). Sorriso smagliante, rossetto in tinta e sulla spalla la Queen Mother’s Palm Leaf Brooch (ereditata dalla madre, per cui Cartier la creò nel 1938). E non ce n’è per nessun’altra, as usual.

Premio Il Meglio Figo Del Bigoncio 13660346-0-image-a-91_1558194630396Non è solo lo charme, l’antica bellezza ancora abbondantemente presente, l’eleganza, il portamento, lo humour (sì, anche le gaffe). È quella qualità che lo fa sembrare più giovane del signore alle sue spalle (George, Earl of St.Andrews, figlio del Duca di Kent), che ha quarant’anni di meno. Quarantuno, per l’esattezza. L’unico che potesse stare accanto a our beloved Queen per settant’anni. E vi prego notare la cravatta viola.

Premio Cocco Di Nonna harry&grandmaMettiamola così, finché nonna e nipote si guardano così Meghan può stare tranquilla. Ma le mani di lui ci dicono che niente può essere dato per scontato…

Premio Ikea anne ikeaPoco patriotticamente in giallo e blu, come la bandiera della Svezia, The Princess Royal non sfigurerebbe così abbigliata al comando del colosso svedese. Ma questa mise l’avrà dovuta cucire da sé? A sua discolpa va detto che si tratta di un riciclo: abito soprabito e cappello li abbiamo visti ad Ascot una decina di anni fa.

Premio Gatta Ci Cova sarah bea edoE qui le gatte sono addirittura due! Beatrice in una mise con ampie zone di nude look (di Self Portrait), ha quella particolare allure delle ragazze che si sentono amate. Sarah, in un abito troppo fasciante con bellissimo cappello, in una raffinata tonalità che le dona assai, quell’allure ce l’ha avuta sempre. Edo non sa bene cosa fare  e cammina impettito e un po’ rigido. Noi restiamo in attesa di buone notizie

Premio L’Anno Scorso A Marienbad lady helen taylorPremio assegnato in memoria del padre di Lady Violet, che definiva così tutto ciò che aveva un aspetto vecchiotto stantio e un po’ fané. Lady Helen Taylor, figlia dei Duchi di Kent, era la più bella tra le cugine, e sembra che Grace pensasse a lei come moglie perfetta per Albert. Si è sposata anche lei nella St.George’s Chapel, con Timothy Taylor (il fascinoso brizzolato che è con lei), e per un periodo è stata musa ed ambasciatrice di Armani nel Regno Unito. Da qualche anno ha inspiegabilmente virato verso lo stile zitella inglese 1920; bella è sempre bella, e in questo caso l’abito non è neanche bruttissimo (ha indossato di molto peggio), ma è l’insieme sempre troppo délabré.

Premio OMG Ma Era Oggi? lady ameliaLady Amelia (figlia dei Conti di St.Andrews e dunque nipote dei Duchi di Kent) è considerata la it girl dell Royal Family, e vorrebbe fare la stilista (pure!). Evidentemente si stava godendo in santa pace un Saturday brunch in camicione da notte, quando s’è ricordata del matrimonio della cugina di papà. S’è piazzata un cappellino in capo ed è arrivata di corsa, ma purtroppo s’è scordata le scarpe.

 

 

Another Royal Wedding! – Sorprese sorprese

Oggi la St.George’s Chapel è il palcoscenico di un altro royal wedding, in tono un po’ minore, ma a noi che c’importa? Ci piace lo stesso! Arrivano gli ospiti, con qualche sorpresa, e noi iniziamo col botto: insieme Andrew, Duca di York con la ex (e futura?) moglie Sarah; lei in una tonalità di mauve che crea un contrasto interessante coi capelli rossi, lui finge indifferenza, ma a noi non ci meni per il naso, mio caro!sarah-ferguson-prince-andrew-dLa regina arriva per ultima, come da protocollo, in un delizioso rosa acceso, e con lei c’è anche Philip! Questo matrimonio si annuncia più interessante del previsto. the queen in pinkC’è il neopapà Duca di Sussex, che domani festeggia il primo anniversario di matrimonio. Non c’è naturalmente la Duchessa, che dev’essere rimasta a casa col pupo, e dunque Harry è in compagnia della cognata della sposa, Sophie, che non solo ha spennato una voliera, ma ha pensato bene di aggiungere il tocco shock degli accessori bianchi. Why? harry gabriella weddingLast but not least, Beatrice di York con boyfriend Edo (Mapelli Mozzi), e mammà; date retta a Lady Violet, non mettete via il cappello, che tra poco sentiremo di nuovo le campane a nozze!sarah bea edo

La foto del giorno – 13 maggio

Devo farvi una confessione, appena ho visto questa fotografia ho deciso che sarebbe stata quella del giorno. philip booksPoi ho scoperto che non è recente, ma ormai era scoccato il colpo di fulmine, e non potevo tornare indietro. Il Principe Philip qui è ritratto all’ultimo appuntamento dei Duke of Edinburgh Awards cui ha partecipato, nel 2017, poco prima del suo ritiro dagli impegni ufficiali.

Oggi pomeriggio i giardini di Buckingham Palace hanno ospitato la consegna dei Gold Awards di quest’anno; c’erano Edward, Earl of Wessex – che ha ereditato la presidenza del Premio dal padre – con la moglie Sophie, la sorella Anne, Beatrice di York, il Duca di Gloucester.

Non c’era, naturalmente, il Duca di Edimburgo in carne e ossa, ma come potevo evitare di mostrarvelo, con quella sublime cravatta? Dopo La Sovrana Lettrice, il Consorte libraio!

Quattro salti al castello

Ciclicamente escono presunti “segreti” riguardanti Her Majesty – gusti passioni preferenze – e di recente ne è sbucato un altro, presentato come “hobby che viene esercitato una volta l’anno” (allora ce l’ho pure io, fare l’albero di natale!). Di che si tratta? Delle danze popolari scozzesi. queen-elizabeth-scottish danceLa rivelazione segue la diffusione di un video del 1990 o ’91, in cui la regina e la sua famiglia quasi al completo – c’è Diana ma mancano Edward e Sarah, all’epoca ancora moglie di Andrew – si scatenano a Balmoral Castle. L’occasione è il Ghillies Ball, una tradizione che risale alla regina Victoria. Innamorato della Scozia come sua moglie, dopo aver trascorso per anni vacanze nelle Highlands, il Principe Consorte Albert acquistò Balmoral Castle nel 1852. Nello stesso anno la sovrana organizzò un ballo per staff and servants, chiamandolo Ghillies Ball (ghillie è un tipo di scarpa morbida e leggera, perfetta per danzare) e divenne un uso della Corte britannica: il personale di servizio partecipa al ricevimento coi reali e i funzionari di rango elevato, danzando tutti insieme. Sarà per sottolineare il suo ruolo che Sua Maestà si tiene la corona in testa mentre si diverte assai ballando l’Eightsome Reel? Sia come sia, non perdetevi il video per nulla al mondo! https://www.youtube.com/watch?v=uyVZCiPGeYQ

 

 

Never seen before!

Stanno per andare all’asta alcune foto inedite della royal family, scattate tra la fine degli anni ’40 e i primi anni ’50 dal Generale Sir Frederick Browning, che oltre ad essere stato un collaboratore di Lord Mountbatten era anche il marito di Daphne du Maurier (l’autrice del celebre Rebecca la prima moglie, di cui Hitchcock fece un film). daphne du maurier yachtApparteneva proprio alla scrittrice lo yacht da cui la giovane Elizabeth – non saprei dire se ancora principessa o già regina – scruta il mare, talmente glamourous da mettere in ombra anche il fascinoso marito. charles anne boatYacht? Abbiamo detto yacht? Ecco Charles e Anne, ciascuno sul suo yacht personale, con cappellino da marinaretto d’ordinanza e ufficiali di marina a fare da scorta. E non mi dite che voi non avevate la vostra barchetta personale a bordo di una nave della Marina Militare!

Io la barchetta non ce l’avevo, però ho il corgi, proprio come la Queen Mom. E ho anche il cappello floscio, la giacca di tweed e le brogue shoes. La gonna tartan al momento mi manca, ma per un invito a Balmoral me la posso procurare. balmoral picnicEcco a voi un royal picnic nella tenuta scozzese: lei impeccabile con giacca abbottonata e doppio filo di perle, lui in tweed con calzoni alla zuava. Ora, considerando che gli Zuavi erano Berberi algerini, che i reggimenti zuavi appartenevano principalmente all’esercito francese, che altri zuavi famosi erano quelli pontifici, capite bene che gli Inglesi si sono premuniti di dare un nome diverso a tali pantaloni. philip balmoral picnicE li hanno battezzati plus fours dato che la loro lunghezza supera il ginocchio di quattro pollici, four inches.  Ma quanto somigliano William e Harry al nonno?

La foto del giorno

Fermi là! Vi vedo con lo sguardo perplesso e un sopracciglio alzato che pensate oh no, ancora? philip in carNo, tranquilli, non è quello che pensate, ma proprio il contrario. Oggi Buckingham Palace ha diffuso un comunicato ufficiale che recita;

“After careful consideration the Duke of Edinburgh has taken the decision to voluntarily surrender his driving licence”.

Tre settimane dopo aver causato un incidente automobilistico che avrebbe potuto finire in tragedia – e quattro mesi prima di compiere 98 anni – il principe Philip getta la spugna e strappa la sua patente di guida. Anzi, potremmo dire che la riconsegna a sua moglie, in nome e per conto della quale vengono rilasciati i documenti nel Regno Unito. Evidentemente la sovrana consorte ha messo in atto un’efficace opera di persuasione che ha rapidamente ottenuto il risultato desiderato e potrebbe essere sintetizzata in questa fotografia (presa di recente). Lei si sporge verso di lui con un amabile sorriso e quella grazia composta che sottolinea la regale autorevolezza, lui capisce l’antifona e con lo sguardo leggermente velato di panico accetta la resa. E anche questa è fatta.

Un weekend da devoti

Devota alla tradizione (e alla memoria del padre)queen sandringham 27-1-19Una delle ragioni per cui Her Majesty prolunga la permanenza invernale a Sandringham ben oltre il periodo natalizio è la consuetudine di ricordare la scomparsa del padre, morto nel sonno mentre si trovava nelle tenuta del Norfolk il 6 febbraio 1952. La regina dovrebbe rientrare a Londra proprio mercoledì prossimo, giorno che segna anche i 67 anni dall’ascesa al trono. Ieri, domenica – cappottino turchese e cappello coordinato, la Queen Mary’s Turquoise and Diamond Brooch appuntata sulla spalla sinistra – non è mancata all’appuntamento con la messa alla St.Mary Magdalene Church. Con lei la figlia Anne col marito Tim Laurence e un amico di vecchia data, Sir Jackie Stewart. jackie stewart sandringhamIl dubbio di Lady Violet è: il tre volte campione mondiale di Formula 1 avrà dato qualche consiglio di guida al Principe Consorte?

Devoto alla conduzione (e alla condotta)

philip letter

(Ph. MIRRORPIX/Steve Bainbridge)

E a proposito di Philip, è stata resa nota la lettera che ha scritto alla signora Emma Fairweather, uscita con un polso rotto dall’incidente automobilistico dello scorso 17 gennaio. Il Duca di Edimburgo ha spiegato che guidando su una strada già percorsa moltissime volte è rimasto accecato dal riverbero del sole pomeridiano, che gli ha impedito di vedere l’altra vettura. Subito dopo lo scontro, pur molto scosso, è stato sollevato dal sapere che non c’erano feriti gravi, ma la polizia gli ha consigliato di rientrare subito a Sandringham a causa della quantità di persone che si stava radunando sul luogo dell’incidente. Dopo essersi dichiarato “very contrite about the consequences” augura alla signora una pronta guarigione, firmando di suo pugno semplicemente Philip, senza alcun titolo, cosa che sembra Ms. Fairweather abbia gradito assai.

Devoti a Santa Devota

s. devotée 2019

(Ph. Getty Images)

Il 27 gennaio i Monegaschi festeggiano la loro patrona, Santa Devota, fanciulla di origine corsa martirizzata durante la persecuzione di Diocleziano. La sera prima della festa si tiene un caratteristico rito molto sentito dagli abitanti del Principato: una barca viene data alle fiamme in ricordo di un miracolo della santa. Tradizione rispettata anche quest’anno, con la famiglia del principe quasi al completo: c’era Albert II, c’era la principessa consorte Charlène – in cappotto/plaid e stivali Loro Piana – c’era il piccolo Jacques ma mancava la sorella gemella Gabriella, forse vittima dell’influenza. Il delizioso, biondissimo principe ereditario, anni quattro, era abbigliato – ma mi verrebbe di dire “marchiato” – con un cappotto di cammello chiaramente Gucci. Confesso che i bimbi così piccoli supergriffati mi fanno tristezza. E poi, lo vogliamo dire? Quel cappotto con quei due fascioni è proprio brutto brutto. Ma volete mettere quei bei cappottini all’inglese con colletto bottoni e martingala di velluto? E  sennò un piumino, un giaccone, quello che vi pare, ma incartare una povera creatura in una shopping bag no, dai.

La mattina di domenica messa solenne nella cattedrale dell’Immacolata Concezione. Charlène, forse presa da furor religioso, si è presentata vestita direttamente di prevosto.

Lezione di oggi: ricordarsi che devozione fa rima con tradizione, ma anche con moderazione.