Le foto del giorno – 16 ottobre

Diciamocelo, al momento ci sono ben due coppie di sovrani impegnati in visite ufficiali – i belgi in Lussemburgo e gli olandesi in India – ma nessuno ci dà le stesse soddisfazioni dei Cambridge in Pakistan. Oggi, in tour nel nord del Paese, erano veramente hollywoodiani. kate william pakistanNel senso che lei sembrava Pocahontas e lui Daniel Dravot, il personaggio interpretato da Sean Connery (poi non dite che Lady Violet non è generosa) nel film L’uomo che volle farsi re. A dire il vero, appena arrivati all’aeroporto di Chitral, anche la bella duchessa è stata incoronata col chitrali, il cappello tipico della zona, poi sostituito con l’acconciatura pennuta.

Scommetto che non sarete sorpresi di sapere che la solerte stampa britannica ha immediatamente postato un’immagine di Diana indossante lo stesso cappello durante il suo tour pakistano. Per me è stata una sorta di illuminazione, perché ho capito una delle cose che rendono imparagonabili le due signore: Kate così adornata sembra in maschera, Diana no. E non è differenza da poco.

Copricapi a parte, sembra che i duchi si siano davvero goduti la giornata: lei, armata di macchina fotografica, ha approfittato dei panorami incantati del Broghil National Park  per esercitare un po’ uno dei suoi hobby mentre lui la stupiva con la profondità delle sue conoscenze geografiche. Considerando che William all’università di St Andrews si è laureato proprio in geografia, direi che è consolante.

Ma tornando a quel copricapo, il chitrali, che ne direste se io vi mostrassi dove potete trovarlo molto più vicino di quanto pensate? Magari in terra d’Abruzzo? Stay tuned!

Le foto del giorno – 15 ottobre

I Duchi di Cambridge sono in visita in Pakistan, e se vi siete imbattuti in qualcuna delle migliaia di fotografie del viaggio – invero appena iniziato – sapete già che Catherine s’è buttata su uno stile amatrician ethnic, che ovviamente Lady Violet si riserva di commentare in opportuna sede; questa immagine però merita un post apposta (insomma, un appost) (scusate). Ospiti del ricevimento offerto da Thomas Drew, British High Commissioner to Pakistan, i futuri sovrani questa sera hanno fatto un’entrata veramente a effetto, sbarcando da un tuk tuk, tipico veicolo che infesta le vie di Islmabad. pakistan cambridges tuk tuk 2Lei, in Jenny Packman verde bottiglia di linea orientaleggiante, nonostante la quantità di pietrame sul vestito ha rischiato seriamente di scomparire davanti al marito, abbigliato col più classico sherwani, in un colore che nelle cronache è definito nero, ma in foto sembra ottanio (e sarebbe pure meglio). Lo trovo sublime, molto più chic del solito. pakistan william tuk tukLa presenza della palandrana (e l’altezza del duca, I presume) ha reso un po’ poco plastico lo sbarco dal mezzo, che il driver ha seguito con aria di perplessa sufficienza. pakistan cambridges tuk tukAl momento dei saluti ha incenerito William con lo sguardo: non è che il pennellone si vuol portare il tuk tuk a casa, e piazzarlo tra le carrozze di nonna?

Le foto del giorno – State Opening of the Parliament

Una Londra grigia e piovosa oggi rifulgeva dello splendore oro e rosso dell’Opening of Parliament. opening of parliament 2019 2Naturalmente l’appuntamento era particolarmente atteso per la complessa situazione politica che verte intorno a Brexit, e altrettanto naturalmente noi tralasceremo il coté politico, anche perché – nonostante anche oggi nel discorso letto da Sua Maestà si dia per scontata l’uscita il prossimo 31 ottobre – l’impressione è che le cose siano molto meno scontate, e certezze non ve ne siano. Quel che è certo invece è il modo in cui il Paese, attraverso la Corona, si mette in scena e si rappresenta: magnifico. opening of parliament carriageLa Regina è arrivata a bordo della Diamond Jubilee State Coach, accompagnata dal Principe di Galles e dalla Duchessa di Cornovaglia. opening of parliament 2019 ladiesCamilla – seduta accanto alla suocera, che sembra apprezzarne sempre di più la compagnia – sfolgorante in bianco, in ossequio al dress code.

Sfolgorio ottenuto col fondamentale apporto della favolosa Greville Tiara, il cui raffinatissimo intreccio si ispira a un favo. opening of parliament 2019 imperial state crown 2Da parte sua Queen Elizabeth II non ha indossato la Imperial State Crown, che è stata portata su un cuscino e sistemata accanto al suo trono, ma è rimasta per tutta la cerimonia col più leggero George IV State Diadem. opening of parliament 2019 the queenÈ solo la terza volta che accade in 67 anni di regno, e sembra che la ragione sia dovuta al peso della corona, che supera il chilo: la stessa sovrana spiegò in un’altra occasione che oltre alla difficoltà di tenere sulla testa un peso del genere, leggere il testo del discorso assai arduo, essendo impossibile piegare il collo. opening of parliament 2019 3Per il resto c’era tutto, compresi il lungo mantello purpureo bordato d’ermellino, il collier di diamanti dell’Incoronazione, e il collare del Most Noble Order of the Garter con il Marlborough Great George, un pendente in oro e smalto incrostato di diamanti, anch’esso indossato spesso a partire dall’Incoronazione. opening of parliament 2019 girlsPoi c’è sempre chi ha la tiara di famiglia, e l’occasione per mettersela, eppure sembra sempre una ragazzina con un abito fatto con la fodera e il bisogno urgente di un parrucchiere (e siamo state pure buone, che non oso immaginare come avrebbe commentato la vera Lady Violet, dall’alto del suo edoardiano splendore). opening of parliament 2019 dogC’è chi sghignazza scompostamente e chi lavora, come questo cane antiterrorismo, mantenendo un aplomb canino, ma davvero regale. Tutto il resto è Pomp and Circumstance. opening of parliament 2019 beefeatersE su questo Sua Maestà e i suoi sudditi sono imbattibili.opening of parliament 2019 beefeaters 2

Le foto del giorno – 13 ottobre

Giornata romana per il Principe di Galles che ha guidato la delegazione britannica alla cerimonia di canonizzazione del Cardinale John Henry Newman. Charles Newman canonisation 3Dell’importanza del gesto, compiuto da colui che un giorno sarà a capo della Chiesa Anglicana abbiamo già detto, dell’impegno del principe per il dialogo interreligioso anche; per saperne di più in calce trovate il link per il bell’articolo (in inglese) scritto da Charles per l’Osservatore Romano.

Chic as usual – con un gessato blu chiaro perfetto per un impegno di mattina e la famosa ottobrata romana – è arrivato senza la consorte Camilla, ma ha trovato due signore ad attenderlo: l’Ambasciatore britannico presso la Santa Sede, Jane Axworthy, che lo ha accompagnato sul sagrato della basilica,

e Jill Morris, Ambasciatore britannico presso la Repubblica Italiana, che ha incontrato al ricevimento offerto in uno dei palazzi pontifici (e non nel Palazzo di Propaganda Fide, come erroneamente credevo). Charles Newman canonisation NicholsDove, godendo di un panorama mozzafiato, ha conversato anche col Cardinale Vincent Gerard Nichols, Arcivescovo di Westminster Cathedral (che è la cattedrale cattolica di Londra, da confondere con l’anglicana Westminster Abbey) e Presidente della Conferenza Episcopale di Inghilterra e Galles.

In seguito il principe ha visitato il Venerabile Collegio Inglese, dov’è allestita una mostra su vita e opere del nuovo Santo, di cui nel breve discorso di ringraziamento si è dichiarato un ammiratore. Charles Newman canonisation 2Magari non avrei piazzato il tavolo col guest book sotto il simbolo del memento mori, ma mi sembra che il futuro sovrano l’abbia presa bene; per fortuna un tocco di humour aiuta sempre! Charles Newman canonisation 4

 

Qui trovate l’articolo del Principe di Galles sul Cardinal Newman http://www.osservatoreromano.va/en/news/his-royal-highness-prince-wales

Breaking News!

Per celebrare la canonizzazione del Cardinal Newman che verrà celebrata domani in Vaticano il Principe di Galles, che guiderà la delegazione britannica, ha scritto un articolo per l’Osservatore Romano, quotidiano della Santa Sede. charles and the popeQuando sembra che la regola sia la divisione, c’è qualcuno che lavora per unire.

http://www.osservatoreromano.va/en/news/his-royal-highness-prince-wales

La foto del giorno – 12 ottobre

Dedichiamo il post di questo sabato di ottobre che ancora fa fatica a scivolare nell’autunno a una materia che va bene in ogni stagione e ad ogni temperatura: il royal wedding.

bea edo engaged dancing

(Ph. Misan Harriman)

La prima notizia riguarda il matrimonio che verrà: quello di Bea ed Edo, qui in un’altra immagine della serie realizzata nel Royal Lodge, residenza del Duca di York a Windsor, con la coppia che accenna un passo di danza, e il dettaglio tenero delle scarpe piatte di lei, immagino scelte in omaggio alla non torreggiante altezza di lui. Non è stata ancora fissata la data del matrimonio, ma Sarah di York (che oltre a essere madre della sposa è anche madrina di battesimo del fratello dello sposo) ha smentito categoricamente le voci di una cerimonia in terra d’Italia: le nozze saranno nel Regno Unito, com’è giusto che sia, anche per rispetto ai nonni di lei. E in fondo, il Bel Paese è già stato teatro del fidanzamento.

Royal wedding finito malissimo invece quello di Haya Bint al Hussein, fuggita a Londra con i figli per sfuggire al marito, lo Sceicco Mohammed bin Rashid al-Maktoum, governatore di Dubai. Martedì scorso Haya, che ha ricevuto dal fratello Re di Giordania lo status di diplomatico, è comparsa alle Royal Courts of Justice per un’udienza della sua causa di divorzio. Assente invece lo Sceicco – rappresentato da Lord Pannick, uno dei suoi (prestigiosissimi) avvocati – che era a Newmarket nel Suffolk, dove ha acquistato un nuovo cavallo per la sua scuderia, al modico prezzo di 3.7 milioni di sterline. L’aspetto più grave di questa brutta storia è la richiesta di Haya di porre uno dei due figli (temo la figlia Jalila, che non ha ancora 12 anni) sotto tutela che eviti il rischio di un matrimonio forzato.

Oggi però è anche il giorno in cui Eugenie, sorella minore di Beatrice, festeggia il primo anno di matrimonio con Jack Brooksbank, mentre si rincorrono le voci di un (semi)royal in viaggio, avvalorate da certe foto in cui la fanciulla appare con la figura ammorbidita e i fianchi arrotondati. E allora, se volete, festeggiate anche voi questa coppia simpatica e innamorata; di seguito trovate tutti i post dedicati alle nozze, col dettaglio degli abiti degli sposi, esposti in mostra a Windsor Castle.

Royal Wedding! La Tiara

Royal Wedding! Lo Sposo

Royal Wedding! La Torta

Royal Wedding! La Sposa

Royal Wedding! Il Corteo Della Sposa

Royal Wedding! Genitori e Nonni

Royal Wedding! Le Foto Ufficiali

Royal Wedding! Zie E Cugine

Royal Wedding! Il Gran Finale

A Royal Wedding Exhibition: Eugenie&Jack – tutto tranne la sposa

A Royal Wedding Exhibition: Eugenie&Jack – la sposa!

 

La foto del giorno – 11 ottobre

Conclusa la lunga permanenza a Balmoral Castle la Regina è rientrata questa settimana nella capitale, e oggi ha ripreso la normale attività visitando a Morden, nell’area sudorientale di Londra, Haigh Housing, che si occupa di fornire alloggi convenienti ai reduci. queen-morden-flowers-zTutta in azzurro profondo, il cappellino addobbato da ricca vegetazione, ha incantato ugualmente adulti anziani e scolari della scuola locale, e ha reagito deliziata alla bambina che le ha gridato: You’re the best Queen in the world!

Lunedì dovrà dimostrarlo una volta di più, riaprendo il Parlamento in pieno delirio Brexit, e le toccherà leggere il discorso scritto dal Prime Minister Johnson, il cui comportamento, nei confronti del Paese, del Parlamento e della Regina stessa, è stato finora assai discutibile.

Martedì 15 invece è prevista un’uscita a due con la nuora Camilla. La prima e la seconda signora del regno assisteranno alle celebrazioni dei 750 anni dalla riedificazione di Westminster Abbey; innalzata ampliando un piccolo monastero benedettino da re Edward (poi Santo Edoardo il Confessore) che intorno al 1040 s’era insediato nei pressi, col suo palazzo, la nuova chiesa fu dedicata a San Pietro, in correlazione diretta con la Cattedrale di San Paolo che sorgeva nella City. Quella era conosciuta come the east minster, per cui questa divenne the west minster. Fu consacrata il 28 dicembre 1065 senza la presenza del re che, gravemente ammalato, morì poco dopo. L’anno seguente, il giorno di Natale 1066, William the Conqueror vi fu incoronato – inaugurando una prassi che sarà seguita con tutti i sovrani –  e un secolo dopo i resti di Edward, asceso agli onori degli altari, furono traslati dall’Altare Maggiore a un nuovo sepolcro. Passò un altro secolo e un altro re, Henry III, decise di riedificare la chiesa nello stile gotico che si stava affermando. Era il tempo delle cattedrali, sul suolo inglese ne sorsero a Canterbury, a Winchester, a Salisbury; Westminster fu trasformata da semplice luogo di culto in uno dei centri del potere regio. La nuova chiesa fu consacrata il 13 ottobre 1269; 750 anni dopo, il monarca torna a celebrare con l’anniversario il legame unico tra la Corona e la Cattedrale.

 

La foto del giorno – 10 ottobre

I Principi Ereditari di Danimarca, Frederik e Mary, hanno appena concluso una visita ufficiale di tre giorni a Parigi (e delle mise della principessa parleremo presto) ma capirete che questa immagine non può passare sotto silenzio.

danish royals macron

(Ph. L’Elysée)

Tra i vari impegni della coppia, lunedì c’è stata una cena con – tra gli altri – il Presidente Macron e la Première Dame, e questa ne è la foto ricordo: novelli Arcibaldo e Petronilla, i Macron si piazzano davanti agli ospiti. Lui in posizione calciatore alla barriera, lei che lo arpiona e lo trattiene col braccetto, il disastro è evitato solo grazie all’altezza (reale e fisica) dei due ospiti, ma considerando lo sguardo che Mary riserva a Monsieur le President, non ho dubbi che la cervicale lo tormenterà per i prossimi mesi. E ancora bene gli è andata. Ma si può?

Rientrati in patria, oggi i futuri sovrani hanno annunciato che all’inizio del 2020 i loro quattro figli – Christian, Isabella e i gemelli Vincent e Josephine – frequenteranno per 12 settimane la scuola internazionale Lemania-Verbier, in Svizzera, per poi riprendere gli studi nell’istituto che frequentano in Danimarca. Un’esperienza di studio all’estero è sempre cosa buona, e fatta insieme con i fratelli è anche meglio.

Ma la vera notizia che arriva dalla Corte di Margrete II è un’altra, e piuttosto importante: la sovrana ha inserito la nuora tra i membri della Famiglia Reale che possono esercitare le funzioni di Reggente in caso di sua assenza o bisogno. Per una ragazza nata in Tasmania e diventata principessa quasi per caso (e per amore) mi sembra un gran bel risultato.

Le foto del giorno – 9 ottobre

Ormai è chiaro, se siete a Copenaghen il posto più cool della città è senz’altro la metropolitana, che in meno di una settimana ha ospitato una regina e un presidente. Ma se la visita di Margrethe II (ne abbiamo parlato qui Le foto del giorno – 4 ottobre ) non sorprende, il presidente – il nostro, Sergio Mattarella impegnato in un breve tour danese – che cosa è andato a fare? Mattarella Copenaghen metroSemplice, quello che il capo dello stato fa spesso in giro per il mondo: celebrare il Made in Italy. In questo caso, la stazione di Gammel Strand, realizzata da società italiane. E poteva mancare un selfie? Domanda retorica, certo che no, ma per Lady Violet è sempre una delizia il modo in cui signore e signori un po’ agé si prestano a questi usi moderni, con grande disinvoltura è un sorriso che ha sempre una sfumatura ironica (nel caso di Mattarella anche sorniona). Mattarella Copenaghen selfieAccompagnato dalla figlia Laura, il Presidente è stato ricevuto a colazione dalla regina Margrethe, che ha così ricambiato l’invito al Quirinale di due anni fa, quando venne a Roma per i 50 anni di Det Danske Instituts (l’Istituto Danese) nel nostro paese. Mattarella CopenaghenSuperando la commozione che mi coglie nel vedere finalmente una immagine autenticamente autunnale, non si può non notare l’impeccabile cappotto scuro del Presidente (che sembra sia assai freddoloso) contrapposto a quello panna della figlia, che se non erro ha già indossato, dall’inutilmente punitiva forma a sacchetto, e assolutamente troppo corto. Mattarella Copenaghen MargretheUna volto rimosso il pardessous, la nostra First Daughter ha rivelato una mise blu scurissimo, che infelicemente abbinata a quella della sovrana – e al corretto abito paterno – dà al tutto un’aria un po’ funerea, appena stemperata dagli ori dello sfondo (e dai capelli bianche di due dei presenti). Proviamo a indovinare, avrà voluto ispirarsi al Principe Danese par excellence, il tormentato e solitamente nerovestito Amleto?

Le foto del giorno – 8 ottobre

Weekend di impegni che più diversi non si può per alcune royal ladies monegasche. Caroline ha accompagnato Albert (che se aspettiamo Charlène mi sa che stiamo freschi) a un party dal titolo The Secret Games. Si sarà trattato di una cena con delitto? Gioco di ruolo? Caccia al tesoro? monaco the secret gamesNon è dato saperlo. È invece certo che con loro ci fossero due dei tre figli della sorella Stéphanie: la piccola di casa Camille e Louis con la fresca sposa Marie. Scelta scontata per Caroline, in Chanel Haute Couture, as usual; meno scontato il modello: un’orgia di piume bianche su un abito impalpabile e trasparente, tagliato come una lunga tshirt e dotato di tasche.monaco the secret games 2Mi chiedo francamente come starebbe addosso a una donna con meno classe, e la perplessità sul vestirsi da Spennacchiotto (il nemico giurato di Superpippo) resta tutta. Quando pensavo di aver visto abbastanza, m’è caduto lo sguardo sulle scarpe bimateriche – quasi un’evocazione delle ghette – di Albert, e ho rivalutato il plumage dell’augusta sorella. monaco the secret games 3Piume anche per la giovane Camille, che ha riciclato l’abito indossato al party nuziale del fratello; ma quanto somiglia a nonna Grace in questa foto? Al confronto delle signore Grimaldi l’esotica Marie è in tono assai minore, con un abito che le starà bene tra trent’anni (e che potrebbe piacere alle amanti del marrone in ogni sua nuance, consorteria cui mi onoro di non appartenere). charlotte casiraghi milanoTotalmente diversi l’impegno e il look di Charlotte Casiraghi, ora Madame Rassam, che a Milano ha presentato il libro Arcipelago di passioni, scritto a quattro mani col suo professore Robert Maggiori e appeno uscito in Italia. La passione di Charlotte è la filosofia, di cui ha parlato anche con Massimo Gramellini (!) ospite della trasmissione Le parole della settimana. Magrissima e in total black come una novella musa esistenzialista, a me piace molto anche la frangia, che le è stata piuttosto criticata. Pignoli! Con quello che si vede in giro…