Le foto del giorno – Margrethe&friend

Confesso, il dettaglio mi era sfuggito, ma rimedio subito, chiudendo così, almeno per ora, i cinquant’anni di Margrethe sul trono di Danimarca.

La pandemia ha spinto la sovrana a rimandare a tempi migliori – sanitari e meteorologici – le celebrazioni del Giubileo d’oro; sappiamo che è stata adeguatamente festeggiata in famiglia con una cena a sorpresa, e pur se ridotti al minimo non sono mancati momenti pubblici, a partire dalla cerimonia tenuta al Parlamento danese. C’è stata anche una seduta speciale del Consiglio di Stato, e poi la sovrana ha ricevuto una delegazione di membri civili e militari della sua corte.

E qui il delizioso dettaglio che Lady Violet ha notato in ritardo. Che non è la medaglia commemorativa del Giubileo che hanno tutti appuntata sul petto, né l’eleganza della Regina tutta in grigio, né il fatto che indossi la spilla a forma di margherita, il gioiello che più la rappresenta e che l’ha accompagnata in tutti i momenti importanti della vita.

Ma lei, la sua adorata cagnolina, comodamente seduta sulle gambe della sua padrona. Cagnolina che non è di razza danese, come qualcuno potrebbe con logica ironia pensare, ma un più maneggevole bassotto. Anzi, una bassottina, di nome Tilia. Che compare spesso insieme a Margrethe e alla famiglia reale, ma che io sappia mai in un’occasione di tale importanza.

Va bene i diamanti, ma la verità è che dogs are a queen’s best friends!

Le foto del giorno – Smile! And (royal) style

L’inverno vi rattrista? La fine delle vacanze natalizie con inevitabile smontaggio di albero presepe e decorazioni varie vi deprime? Avete già verificato con disappunto che per le prossime vacanze degne di questo nome bisognerà aspettare tre mesi (la Pasqua quest’anno cade il 17 aprile)? Odiate il buio e il freddo tipici di questo periodo dell’anno? Per questo Lady Violet non può aiutarvi, visto che per lei questa è la stagione ideale, ma forse potrà alleggerire un poco il vostro umore grazie a Sua Maestà La Regina Margrethe di Danimarca festeggiata ieri in famiglia, nel giorno che segna il suo Giubileo d’oro sul trono.

(Ph: Steen Brogaard, Kongehuset)

Eccola, la famiglia reale danese riunita per l’occasione: sorridente la Regina, felice soddisfatta e pure vestita di viola, che è uno dei colori simbolo della regalità. Bellissimi i nipoti, con Christian che ormai torreggia su tutti; i giornali si sono scatenati, calcolando che siccome il padre, alla sua destra è alto 1,83 e lo zio Joachim alla sua sinistra 1,88 il sedicenne giovanotto ormai sfiora il metro e 90. Molto graziosa la (quasi) quindicenne Isabella, seconda da sinistra, con l’espressione un po’ imbronciata tipica di chi è in piena adolescenza. Prima di lei la Principessa Benedikte, che è sempre una delle royal ladies più chic in circolazione, splendida in verde. Mancava l’ultima delle tre sorelle, Anne-Marie, ma suo marito – l’ex Re di Grecia Costantino – è appena stato dimesso dall’ospedale dov’era ricoverato, colpito anche lui dal covid.

(Ph: Kongehuset)

Tutti indossano la medaglia commemorativa del Giubileo d’oro della regina, sorretta da un nastro azzurro, lo stesso dell’ordine dell’Elefante, il principale ordine cavalleresco danese.

(Ph: Kongehuset)

E dato che molti di voi hanno ammirato la mise en place, ecco qualche dettaglio, protagonista il favoloso servizio di porcellana Flora danica.

(Ph: Keld Navntoft, Kongehuset)

Questo è un posto a tavola. La cena a sorpresa è stata allestita nella Table Hall del Palazzo di Christian VII, uno degli edifici del complesso reale di Amalienborg, a Copenaghen.

(Ph: Keld Navntoft, Kongehuset)

La serata è stata organizzata dai Principi Ereditari Frederik e Mary, e su quello che immagino sia il menù a sinistra del piatto è contrassegnato dal loro monogramma, che intreccia la F di Frederik con la M di Mary.

Sono sempre i dettagli a fare la differenza!

Dite la verità, tanta bellezza vi ha un po’ sollevato il morale?

La foto del giorno – Margrethe, festa in famiglia

Oggi, esattamente alle ore 19:50 – l’ora della morte del padre Frederik IX, il 14 gennaio 1972 – Margrethe II ha girato la boa dei cinquant’anni come Regina dei Danesi.

Le numerose iniziative previste per onorare l’importante anniversario sono state rimandate all’estate, quando si spera che il sole e il caldo abbiano avuto la meglio sulla pandemia, e oggi il Giubileo d’oro è stato celebrato in tono minore con le autorità del Paese. Non è mancato l’omaggio alla tomba del Re defunto – e di sua moglie, la Regina Ingrid – a Roskilde, dove riposano i sovrani danesi.

In serata la regina è stata festeggiata con una cena in famiglia: presenti il Principe Ereditario Frederik con la moglie Mary e i quattro figli Christian, Isabella, e i gemelli Vincent e Josephine; il figlio minore Joachim con la moglie Marie, i loro due figli Henrik e Athena, e Nikolai e Felix, nati dal primo matrimonio di Joachim. Tra i commensali anche la Principessa Benedikte, una delle due sorelle minori della sovrana (la cui provvidenziale presenza ha evitato che si ritrovassero in 13 a tavola).

Splendida la mise en place: per l’occasione è stata utilizzata parte del servizio Flora danica, il più importante e lussuoso, usato l’ultima volta nel 1990 per celebrare gli 80 anni della Regina Madre Ingrid.

Il servizio fu realizzato alla fine del Settecento da The Kongelige Porcelainfabrik, la reale fabbrica di porcellane che oggi si chiama semplicemente Royal Copenaghen. I pezzi sono decorati con piante e fiori della flora danese, come erano stati rappresentati nell’enciclopedia botanica settecentesca intitolata appunto Flora danica.

Nato forse per essere donato all’Imperatrice Caterina II di Russia, il servizio rimase invece in Danimarca; comprendeva in origine circa 1800 pezzi, oggi “ridotti” a 1500, custoditi ed esposti al Castello di Rosenborg.

Nel 1862 la Royal Copenaghen riprese la produzione del servizio; se volete conoscerlo meglio, date un’occhiata al sito (in inglese) https://floradanica.royalcopenhagen.com/the-collection/

Lunga vita alla Regina!

Bye bye Andy

Era nell’aria e ora è ufficiale: il Duca di York ha rimesso nelle mani di Sua Maestà La Regina ogni incarico militare e ogni patronage che ancora deteneva.

La decisione è stata comunicata urbi et orbi attraverso uno scarno comunicato diffuso anche attraverso i canali social della Royal Family.

Una scelta obbligata dopo che il giudice Kaplan di New York ha respinto il ricorso del duca, che dovrà dunque affrontare in tribunale le accuse di Virginia Giuffre, ancora minorenne quando avrebbe avuto rapporti sessuali con Andrew.

Una decisione giunta tempestivamente per cercare di evitare ombre troppo consistenti sulle celebrazioni del Platinum Jubilee di Her Majesty.

Lady Violet ripensa agli anni ’80, quando il terzogenito di Elizabeth e Philip non era solo il bello di famiglia – e bello era davvero – ma aveva anche il fascino dell’eroe, avendo partecipato alla vittoriosa guerra lampo (aprile/giugno 1982) delle isole Falkland, la cui proprietà era contesa tra il Regno Unito e l’Argentina.

Ora invece un nutrito gruppo di veterani ne ha chiesta la rimozione dai ruoli militari.

Mai come oggi è vero, sic transit gloria mundi.

God save the Queen (now and forever)

Non so quanti di voi seguissero Friends, telefilm cult degli anni ’90 incentrato sulle vicende di sei amici, tre ragazzi e tre ragazze. Due di loro sono fratello e sorella, Ross e Monica Geller, che in un episodio si preparano a festeggiare i cinquant’anni del padre Jack. Il problema è che Monica ha una relazione con un caro amico (e coetaneo) del padre, l’oculista Richard Burke, interpretato dall’ancora prestantissimo Tom Selleck, che vorrebbe rivelare la liason proprio nel corso della festa. Temendo una disastrosa reazione da partedel genitore, a un certo punto Monica dice (cito a memoria): per i suoi cinquant’anni a mio padre regalerò un infarto!

L’episodio mi è tornato in mente alla notizia che il ricorso del Duca di York al tribunale di New York è stato respinto, e il giudice Lewis A. Kaplan ha deciso che Andrew dovrà fronteggiare le accuse di abusi sessuali sull’allora diciassettenne Virginia Giuffre, che potrebbero costargli milioni di risarcimento. Ecco, per i settant’anni di regno il duca rischia di regalare all’augusta madre un infarto. E se siamo ragionevolmente sicuri che la roccia d’Inghilterra resisterà anche a questo, sicuramente è un gran dispiacere, oltre che un brutto colpo per la Royal Family. Prima che i giudici si pronunciassero sul ricorso, Sua Maestà si è affrettata a chiarire che non sosterrà le spese della vicenda, per cui il figlio – che già negli anni della gioventù era chiamato Randy Andy, Andrew il libidinoso – dovrà vendere lo chalet di Verbier. Il cui valore si aggirerebbe intorno a 17 milioni di sterline (poco meno di 20 milioni di euro), ma per poter essere messo sul mercato deve essere sanata una pendenza che supera i 6 milioni e mezzo, con la precedete proprietaria. insomma, un bel pasticcio.

Intanto vanno avanti i preparativi per celebrare degnamente il Platinum Jubilee: quattro giorni di festa – dal 2 al 5 giugno – ricchi di eventi. Quelli già annunciati prevedono per giovedì 2 il tradizionale Trooping the Colour, venerdì 3 la cerimonia di Ringraziamento nella Cattedrale di St. Paul, sabato 4 il Derby a Epsom e domenica 5 gran finale con tutto il Paese in festa. Ci sarà anche un concorso per un nuovo pudding, e sono assai curiosa di scoprirne la ricetta. Inoltre, sabato 4 i saloni di Buckingham Palace si apriranno per un party ad altissimo tasso vip, cui parteciperanno autorità e artisti, aristocratici e sportivi, insomma la crème de la crème. Ma sabato 4 è anche il giorno in cui la piccola Lilibet Diana compirà un anno. Il Duca e la Duchessa di Sussex arriveranno dalla California per festeggiare la nonna, cogliendo l’occasione per celebrare il primo compleanno della loro bimba da vera principessa? Non ci resta che aspettare. nel frattempo, ora più che mai, God save the Queen.

Catherine ringrazia

Ha scelto questa foto, la Duchessa di Cambridge, per ringraziare via social – gli account ufficiali Twitter e Instagram dei Duchi di Cambridge – tutti coloro che le hanno fatto gli auguri.

Secondo alcuni, quella delle tre che la rappresenta più intimamente: ancora giovane, bella, piuttosto semplice, felice. Con indosso gli orecchini appartenuti alla suocera mai conosciuta e un abito-compendio delle creazioni di Alexander McQueen, che la accompagna dal giorno in cui è entrata nella Royal Family sposando un futuro re.

Il messaggio dice: Grazie per tutti i vostri gentili auguri di compleanno, e a Paolo e alla National Portrait Gallery per questi tre ritratti così speciali.

Il messaggio è proprio suo, come testimonia la sua firma: la C che chiude il testo. C, Catherine, non Kate, nomignolo che lei non ama e che nessuno usa per chiamarla.

Auguri alla duchessa, noi ci ritroviamo sul sofà per continuare a parlare di lei e delle sue mise.

Le foto del giorno – Forty&fabulous

Dopo la prima immagine (La foto del giorno – Catherine fa 40) ecco gli altri due ritratti fotografici della neoquarantenne Duchessa di Cambridge, che come il precedente entreranno a far parte della collezione permanente della National Portrait Gallery di cui Catherine, laureata in Storia dell’Arte, ha il patronage. Tutti e tre i ritratti sono opera del fotografo italiano Paolo Roversi, e questo non può che riempirci d’orgoglio, anche se non sono sicurissima che mi convincano fino in fondo.

Come nella foto precedente, Catherine indossa abiti firmati Alexander McQueen, abbinati a gioielli particolarmente importanti. In questo scatto con l’abito rosso mi ricorda una famosa collezione di Valentino Haute Couture anni ’80; il monospalla è splendido, ed è abbinato a un paio di orecchini di diamanti prestito di Sua maestà La Regina.

La terza immagine è un altro bianco e nero, e Catherine è di nuovo in bianco: un abito creato apposta da Alexander McQueen riciclando e mettendo insieme elementi delle collezioni precedenti; in qualche modo dunque rappresenta il legame tra la duchessa e la maison che le ha realizzato l’abito da sposa ed è in parte responsabile del suo stile.

Come potete immaginare fioccano i commenti: secondo alcuni Catherine si sarebbe ispirata all’opera del mitico Cecil Beaton, ritrattista delle giovani Elizabeth e Margaret (nonché autore dei costumi di My Fair Lady), secondo altri il fotografo si sarebbe ispirato a certi ritratti della defunta Diana. Personalmente penso che la duchessa, grande appassionata di fotografia, abbia partecipato attivamente; io ho l’impressione che al di là dell’indubbia bellezza non sia proprio lei, non saprei se a causa di filtri o altri accorgimenti tecnici. Aspetto le vostre opinioni!

La foto del giorno – Catherine fa 40

Ecco la prima fotografia diffusa per il quarantesimo compleanno della Duchessa di Cambridge!

(Ph: Paolo Roversi)

Si tratta del primo dei tre ritratti di Catherine che con l’occasione entrano a far parte della collazione permanente della National Portrait Gallery, di cui la duchessa ha il patronage.

Confesso, la trovo un po’ funerea, vedremo le altre due.

Catherine indossa un abito di Alexander McQueen, sua maison di fiducia, e oltre all’anello di fidanzamento porta gli orecchini di perle a goccia appartenuti a Diana, che le abbiamo già visto in altre occasioni.

Intanto vi annuncio che domani vi aspetto sul sofà per uno speciale sulla splendida quarantenne: 40 anni in 40 mise. Non mancate!

Attenta Letizia!

La cattolica Spagna è uno dei Paesi a celebrare il 6 gennaio, che prende Día de los Reyes Magos.

Felipe e Letizia hanno sempre festeggiato a casa del padre di lei, Jesús Ortiz Álvarez, con scambio di auguri e di doni; ma quest’anno è andata diversamente, forse anche perché la maggiore delle figlie della coppia, Leonor, è ripartita il 5 per il Galles, dove frequenta il prestigioso UWC Atlantic College.

Se hanno mancato l’evento privato, naturalmente i sovrani hanno mantenuto quello pubblico presenziando a quello che è il primo primo atto ufficiale dell’anno, la Pascua Militar, che celebra le Forze Armate. Il dress code prevede per le signore il lungo da giorno, una mise non semplice che Letizia maneggia con una certa sicurezza sin dal lontano 2005, quando assistette per la prima volta da Principessa delle Asturie. Quest’anno la Reina ha indossato un lungo chemisier blu, colore che sceglie spesso in questa occasione, con una gonna più ampia e pesante di quanto ci si aspetterebbe da un modello simile, che vista di profilo le dà un interessante aspetto tardovittoriano.

La Reina si è protetta dal freddo con una cappa di pelliccia, scelta piuttosto sorprendente considerando che ormai si tende ad evitarne l’uso per non urtare le diverse sensibilità dei cittadini, tanto che neanche la sovrana britannica ne indossa più. Invece Letizia, sempre concorrente, ha iniziato da qualche mese a sfoggiare pellicce, a partire del viaggio ufficiale in Svezia (dove probabilmente era più comprensibile che a Madrid). Ciò che però ha attirato l’attenzione della stampa spagnola è stata la presenza sul suo orecchio sinistro di un secondo orecchino: un piccolo piercing luccicante, sicuramente più rock degli importanti orecchini di Bulgari scelti per l’occasione. Sarà l’arrivo imminente dei cinquant’anni – li compirà il 15 settembre – a spingerla verso questa scelta irrituale? Chissà.

Quel che è certo è che la sovrana si è resa protagonista di un altro momento sorprendente quando arrivando sulla Plaza de la Almudena per l’inizio della celebrazione si è resa conto che si stava perdendo la spilla appuntata sull’abito. E mica una spilla qualsiasi, ma la broche con una grande perla grigia circondata da tre giri di diamanti, con un’altra perla grigia pendente. La spilla è parte delle celebri joyas de pasar, eredità della Reina Victoria Eugenia, bisnonna di Felipe, riservate alla sovrana. È stata prontamente recuperata con scatto felino dal regal consorte, che se ci perdiamo le gioie di famiglia sono guai veri…

(Ph: Carlos Alvarez – Getty Images Europe)

Una volta rientrati al Palacio Real, la spilla è tornata con discrezione al suo posto.

Doña Letizia, Vostra Mestà, dia retta a Lady Violet, chiami tia Lilibet e le chieda qualche dritta su come appuntare una spilla senza correre il rischio di perdersela per strada!

Quando c’è la salute…

Speravo di poter iniziare l’anno trattando argomenti più leggeri – non temete, arriveranno – ma la cronaca ci costringe a continuare a confrontarci con questioni di salute, in particolare col coronavirus. Che non sembra rispettare – e perché dovrebbe? – le teste coronate. Giunge da Stoccolma la notizia che Re Carl Gustav e la Regina Silvia sono entrambi positivi al covid. La coppia ha ricevuto tre dosi di vaccino, e manifesta sintomi minimi, ma è naturalmente in isolamento e segue il protocollo sanitario del Paese

Non è tutto: anche Henri, Granduca del Lussemburgo, si trova nella stessa condizione: positivo, tre dosi di vaccino, sintomi leggeri ed isolamento. Se non mi sbaglio si tratta dei primi sovrani in carica colpiti dopo Albert de Monaco, e vanno ad aggiungersi al nutrito gruppo di reali contagiati nel corso di questi mesi: il Principe di Galles e Sir Tim Lawrence, marito della Princess Royal, nel Regno Unito; la Principessa Beatrix, ex sovrana dei Paesi Bassi; Mary di Danimarca e prima di lei il figlio Christian; Ingrid Alexandra di Norvegia. Prima dei sovrani, in Svezia erano risultati positivi anche il Principe Carl Philip e la moglie Sofia, che all’epoca era anche incinta del terzo figlio Julian, nato poi senza problemi. E speriamo di finirla qua, per tutti.

A proposto di salute, nulla si sa delle reali condizioni di Charlène de Monaco, ricoverata con ogni probabilità in una clinica svizzera, l’esclusiva Kusnacht Practice a Zollikon sul lago di Zurigo. Dal Palazzo giungono voci di un miglioramento che farebbe ben sperare in una guarigione però è ancora lontana. In compenso vari organi di stampa assicurano che la principessa ha ricevuto la visita dei figli, i gemellini Jacques e Gabriella, e come date si parla del 23 dicembre e del 2 gennaio.

Per la salute mentale della principessa spero però che le creature abbiano evitato di mostrarle la recente foto che li ritrae con i fratellastri. Jazmin Grace ha ventinove anni ed è nata da una relazione di Albert con l’americana Tamara Rotolo; il padre l’ha riconosciuta nel 2005, dopo la morte del padre Rainier, che era contrario. La fanciulla, che vorrebbe fare l’attrice come la nonna, frequenta spesso il Principato e sembra avere un’ottima relazione con tutta la famiglia.

Diversa la situazione di Alexandre, nato nel 2003 dalla ex hostess del Togo Nicole Coste, da molti indicata come il grande amore di Albert. A quanto si sa i rapporti tra lei e Charlène sarebbero pessimi, con reciproche accuse, sgarbi e dispetti. Una situazione assai spiacevole – eufemismo – peggiorata dal fatto che questa estate, mentre Charlène era in Sudafrica, Nicole e suo figlio presenziavano al Gala della Croix Rouge (Senza Charlène). Se per Alexandre era la prima volta, sua madre ha invece partecipato altre volte, ma certo in assenza della consorte ufficiale la cosa è un po’ diversa.

Una situazione in continua evoluzione -e di non semplice soluzione – ma mi viene da pensare che spesso gli uomini fanno più danni dei virus.