A Monaco oggi è Fête Nationale

fete nationale monaco 19 2La tradizione vorrebbe che la festa nazionale del Principato venisse celebrata il giorno dell’onomastico del sovrano, dunque anteposta di quattro giorni, essendo il 15 novembre dedicato a Sant’Alberto Magno. Quando Albert II è salito al trono nel 2005 ha deciso di mantenere il 19, giorno di San Ranieri, in onore del padre. È lo stesso San Ranieri – al secolo Ranieri Scàcceri – patrono di Pisa, dove viene festeggiato il 17 giugno; per quale ragione i monegaschi abbiano un’altra data non è dato sapere, quel che è certo è che in un mese in cui il Principato è un po’ sottotono, il giorno della Fête Nationale le strade abbondano di bandiere e glamour. Di solito. fete nationale monaco 19Quest’anno Charlène s’è vestita da Joan Collins a Gstaad negli anni ’80, e mi sa che era meglio l’originale. Caroline ha deciso di infiggermi una coltellata scegliendo un cappottone color cielo con scarpe e guanti in tonalità noisette, mentre l’abito che si intravvede è nero come la veletta che forma l’acconciatura. Si vede poco ma credetemi, Stéphanie in nero, semplice e senza cappello come suo solito, è di gran lunga la migliore del terzetto. fete nationale monaco 19 tatianaLa palma della più chic quest’anno per me va a Tatiana Santo Domingo, moglie del primogenito di Caroline Andrea Casiraghi, in stile anni ’50, perfetta dal cappello alle scarpe. fete nationale monaco 19 5Stesso stile anche per la cognata Beatrice, in mantella scozzese con baschetto in velluto, nero come gli accessori; lei è molto graziosa ma la mise un po’ leziosa (e anche un po’ troppo scura per la mattina). La ventenne Alexandra mi piace molto con un lungo cappotto smanicato, dolcevita stivali e borsa supertrendy (la Saddle Dior). fete nationale monaco 19 mariePoi c’è lei, Marie, entrata in famiglia a luglio come nuora di Stéphanie; un’orgia di volant azzurri con accessori crema, tra cui spicca una toque piazzata in testa come un tegame. Penso che almeno in questo caso l’accostamento alla nonna acquisita Grace, ci verrà risparmiato. fete nationale monaco 19 4L’ormai leggendario buon umore di Charlène – unica a non cantare l’inno nazionale, al contrario di marito e cognate – ha contagiato anche i pupi; spero francamente che la bionda principessa non soffra di depressione, sennò ci sarebbe da preoccuparsi. fete nationale monaco 19 stéphanieAnche Stéphanie sembra perplessa. fete-nationale-monaco-19-caroline.jpegCaroline invece fa la nonna, e scommetto che in ognuno di questi giovanotti biondi rivede qualcosa del suo Stefano. fete nationale monaco 19 gabriellaA Gabriella hanno piazzato in testa un basco rosso come fosse una pizza, ma lei evidentemente non ha ripreso a mamma e si diverte lo stesso (la bimba con lei è figlia del fratello di Charlène, che non dovrebbe stare al balcone con i sovrani, ma va bene). fete nationale monaco 19 pierre beaQuando si dice finire in bellezza.

 

Le foto del giorno – 16 novembre

Oggi puntiamo l’attenzione su due coppie sovrane che più diverse non si può. Nella notte tra giovedì e venerdì il Tennō ha concluso la lunga e complessa serie di riti che hanno segnato la sua ascesa al trono partecipando al Daijosai che sarebbe il Te Deum in chiave Shinto. naruhito thanksgivingAncora una volta l’Imperatrice Masako ha indossato abiti e acconciatura tradizionali sottoponendosi a una preparazione che dura ore; in questo caso lei sola ha indossato sulla testa la particolare decorazione a tre raggi. masako thanksgivingAlla cerimonia hanno preso parte nove membri della Casa Imperiale: tutte principesse, con l’unica eccezione del principe ereditario, che è il fratello minore dell’Imperatore. Tutte le royal ladies hanno indossato una particolare acconciatura con lunghe trecce bianche che scendevano davanti al viso, veramente impressive. japan thanksgiving princessesCome accade di solito con la religione giapponese il rito vero e proprio si è svolto nel privato del sancta sanctorum, ma non sono mancati gli invitati: 675 tra personalità e dignitari del paese, a partire dal Primo Ministro Shinzo Abe. Oggi agli ospiti è stato offerto un banchetto detto Daikyo-no-gi: questo il tavolo per ciascuno dei sovrani.japan thanksgiving banquet

Tornando da questa del pianeta ci aspetta qualcosa di assai meno scenografico: i Principi di Monaco hanno consegnato ai beneficati i pacchi dono della Croir Rouge, come da tradizione per la festa nazionale (che sarà martedì 19, non prendete impegni!). monaco novembre 2019 2Personalmente mi sono sempre chiesta dove si possano trovare nel Principato dei sudditi beneficabili, ma sembra che ci siano riusciti anche questa volta, dunque bene così. Non è dato sapere cosa ci sia nei pacchi, quindi ci toccherà rimanere col dubbio, parbleu. monaco novembre 2019È invece certo che due sere fa Albert II ha partecipato a un gala nel castello di Semivicoli, immerso in un vigneto nel borgo di Casacanditella, alle porte di Chieti. Bandita ogni fotografia, sequestrati all’ingresso i cellulari dei selezionatissimi invitati, non abbiamo alcuna immagine della serata; dunque non sappiamo se il principe fosse accompagnato dalla bionda consorte; quello che è certo è che la svolta abruzzese dei sovrani fa ben sperare: che sia l’inizio di un royal trend?

Le foto del giorno – 21 ottobre

Tra poche ore il Giappone vivrà il solenne Sokuirei Seiden no gi, che chiude le cerimonie per l’ascesa al Trono del Crisantemo dell’Imperatore Naruhito. Sperando che le condizioni meteorologiche consentano che tutto si svolga come attentamente programmato,  si ricevono le delegazioni dei sovrani stranieri. japan los reyesConcluso l’emozionante debutto ufficiale della figlia Leonor, che nei giorni scorsi ha per la prima volta partecipato alla consegna dei premi Princesa de Asturias – tenendo anche un paio di discorsi, e dimostrando una maturità sicuramente superiore ai suoi quasi 14 anni – Los Reyes sono atterrati a Tokyo. Letizia osa il total black, arma neanche tanto segreta di chi vuol sembrare un po’ più minuto, e dunque totalmente inutile del suo caso. Lui non resiste, e ripropone il mocassino con nappina. Sospiro di rassegnazione.

Anche lui in total black ma in costume tipico di rara eleganza: il giovane e aitante Jigme Khesar Namgyel Wangchuck, sovrano del Bhutan, si è portato anche la sua bella regina e il piccolo (invero cresciutissimo) erede al trono, il Gyalsey, in total black come papà.

Blazer blu con bottoni dorati e pantaloni grigio scuro per il Re dei Belgi, accompagnato dalla moglie Mathilde in blusa di raso dorata pure quella, en pendant col marito; blazer blu monopetto, aggravato dai pantaloni color crema a vita pericolosamente bassa per il Principe di Monaco, che non ha i bottoni dorati, e manco la moglie al seguito, che sorpresa! the queen QIPCO British Champions Day 2019Dal Regno Unito è in arrivo il Principe di Galles, mentre la sovrana, che ormai non lascia più il suolo patrio, ieri s’è vestita di uno splendido lilla e se n’è andata al QIPCO British Champions Day 2019, a godersi una giornata tra gli amati cavalli. Privilegi dell’età.

Le foto del giorno – 8 ottobre

Weekend di impegni che più diversi non si può per alcune royal ladies monegasche. Caroline ha accompagnato Albert (che se aspettiamo Charlène mi sa che stiamo freschi) a un party dal titolo The Secret Games. Si sarà trattato di una cena con delitto? Gioco di ruolo? Caccia al tesoro? monaco the secret gamesNon è dato saperlo. È invece certo che con loro ci fossero due dei tre figli della sorella Stéphanie: la piccola di casa Camille e Louis con la fresca sposa Marie. Scelta scontata per Caroline, in Chanel Haute Couture, as usual; meno scontato il modello: un’orgia di piume bianche su un abito impalpabile e trasparente, tagliato come una lunga tshirt e dotato di tasche.monaco the secret games 2Mi chiedo francamente come starebbe addosso a una donna con meno classe, e la perplessità sul vestirsi da Spennacchiotto (il nemico giurato di Superpippo) resta tutta. Quando pensavo di aver visto abbastanza, m’è caduto lo sguardo sulle scarpe bimateriche – quasi un’evocazione delle ghette – di Albert, e ho rivalutato il plumage dell’augusta sorella. monaco the secret games 3Piume anche per la giovane Camille, che ha riciclato l’abito indossato al party nuziale del fratello; ma quanto somiglia a nonna Grace in questa foto? Al confronto delle signore Grimaldi l’esotica Marie è in tono assai minore, con un abito che le starà bene tra trent’anni (e che potrebbe piacere alle amanti del marrone in ogni sua nuance, consorteria cui mi onoro di non appartenere). charlotte casiraghi milanoTotalmente diversi l’impegno e il look di Charlotte Casiraghi, ora Madame Rassam, che a Milano ha presentato il libro Arcipelago di passioni, scritto a quattro mani col suo professore Robert Maggiori e appeno uscito in Italia. La passione di Charlotte è la filosofia, di cui ha parlato anche con Massimo Gramellini (!) ospite della trasmissione Le parole della settimana. Magrissima e in total black come una novella musa esistenzialista, a me piace molto anche la frangia, che le è stata piuttosto criticata. Pignoli! Con quello che si vede in giro…

Le foto del giorno – 21 settembre

Oggi è il World CleanUp Day, celebrato per la prima volta anche a Monaco. E chi, se non Sua Altezza Serenissima il Principe Regnante poteva scendere nelle strade monegasche a dare il buon esempio ai suoi sudditi? World CleanUp Day 2Eccolo dunque nello splendore dell’accoppiata bermuda+sacco&ramazza guidare un drappello di intrepidi, decisi a trasformare anche il Principato in un luogo più pulito. World CleanUp Day 4E non si può dire che non abbia preso la cosa sul serio! World CleanUp DayScopo della mobilitazione, che in dieci anni di vita ha coinvolto più di 18 milioni di persone in 158 Paesi, è combattere il problema dei rifiuti solidi, compresi quelli che soffocano mari e oceani; un’occasione coniugare l’attenzione alle tematiche ambientali con un po’ di sana attività fisica. Al termine della raccolta i rifiuti sono stati differenziati, smaltiti o destinati al riciclo. World CleanUp Day 3La mattinata si è conclusa al Larvotto, sulla spianata della Rose des vents, con un “aperitivo rifiuti zero” offerto dalla municipalità monegasca: succhi di frutta ottenuti dall’invenduto al mercato della Condaine, e cibi preparati con prodotti vicini alla scadenza, provenienti dal ristorante comunale.

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Le foto del giorno – 13 settembre

Due giorni fa il Principe di Monaco ha ricevuto a Palazzo quello che al momento è forse il più famoso, sicuramente il più osannato dei suoi sudditi: il giovanissimo pilota Charles Leclerc. albert 2 leclercIl trionfatore degli ultimi due Gran Premi di Formula 1 – Spa e Monza – sta facendo alla Ferrari (e a tutti noi) il regalo di un novantesimo anniversario celebrato degnamente, e non era scontato. albert 2 leclerc bCon lui la bella mamma Pascale, i fratelli Arthur e Lorenzo, più gli zii Thierry et Stéphanie Manni che giustamente hanno colto l’occasione: quando gli ricapita di andare a casa di un sovrano? Charles Leclerc è figlio d’arte, il padre Hervé correva in Formula 3 negli anni ’80, ed è mancato nel 2017 a soli 54 anni.

Mi piacciono tutti tanto: i tre ragazzi, la madre che sembra proteggerli ed esserne protetta, gli zii imbucati, e anche Albert che quando indovina la taglia della giacca è ancora un bell’ometto.

Le foto del giorno – 11 settembre

A settembre di solito riaprono due cose: le scuole e i Parlamenti, con l’eccezione dei paesi scandinavi, dove l’anno scolastico riprende in anticipo. E infatti oggi sono tornati sui banchi i principi di due dinastie mediterranee: i Grimaldi di Monaco e le Borbone Spagna, anche se nel caso di Jacques e Gabriella non si tratta proprio di banchi, dato che i due gemelli non hanno ancora cinque anni. monaco back to schoolCompleto azzurro da giovane yuppie per l’erede al trono, in blu scuro la sorella, con gonna a pieghe e abbondante polo. In tinta con i figli Charlène, con caftano dalle spalle cut-out, parzialmente foderato a mitigarne la trasparenza; una scelta bizzarra per un primo giorno di scuola, a meno che non sia una scuola di salsa, claro. Non vi sorprenderà sapere che il viso gonfio e un vago arrotondamento della figura stanno già facendo parlare di una nuova gravidanza, o di qualche chilo in più con eccesso di botox. Giacca che tira e pantalone appeso per Albert, ma con lui si va sul sicuro.

Troppo corti invece i pantaloni di Felipe VI – colpa dell’altezza? – che con Letizia ha accompagnato le due figlie. spain back to schoolLeonor e Sofía con l’uniforme del loro istituto sembrano ancora più giovani di quanto siano (la Princesa de Asturias, a sinistra, compie 14 anni a fine ottobre); le trovo graziosissime e approvo incondizionatamente i capelli legati in una pony tail ma ve lo dico, sui miei polpacciotti quei calzettoni a 3/4 non sarebbero stati mai su. Mi piace molto anche la Reina in versione casual, poco trucco, sneakers e pantaloni skinny; avesse evitato quella giacca avrebbe sfiorato la perfezione che però, si sa, non è di questa terra.

A Stoccolma, dove i bambini sono tornati sui banchi già da qualche settimana, oggi sono tornati ai loro scranni i membri del Parlamento; alla solenne cerimonia di riapertura ha partecipato come sempre la famiglia reale, con l’eccezione della figlia minore Madeleine, che è rimasta in Florida dove abita con la famiglia (in compenso è coi tre pupi sulla copertina di un magazine, e per questo mese le attività pubbliche probabilmente devono considerarsi esaurite).

Swedish-Royals-Parliament 2019

(Ph. SPA)

Signori in blu con cravatta in tinta, e il principe Carl Philip che non resiste alla tentazione di vestirsi da mejo figo der bigoncio con abito attillato (ed è fortunato che la giacca del Presidente della Camera Andreas Norlén sia più stretta della sua). Le signore sono – o dovrebbero essere – in bianco e nero (la ragione la trovate qui La foto del giorno – 25 settembre ), e infatti la Regina Silvia e la Principessa Ereditaria Victoria osservano la regola: l’una impeccabile in nero con cappello bianco, l’altra con tailleur nero con gonna che sbecca e giacca con inutile fiocchetto e profili bianchi, in testa un’acconciatura composta da tre candide fasce che in origine erano fermate da un grosso fiore in tinta, sostituito da alcuni fiocchi con scarso miglioramento. Poi c’è Sofia, moglie di Carl Philip, che rinuncia al bianco protocollare, e alla mise nera abbina scarpe e un’acconciatura di rara bruttezza declinati in burgundy. Ora delle due l’una: o le regole sono cambiate e dunque mi taccio, o ha deciso di testa sua, inscrivendosi nel gruppo delle ultime arrivate che vogliono cambiare le cose, senza che nessuno glielo abbia chiesto. Sarà un caso se Silvia è sempre una spanna sopra le altre?

Le foto del giorno – 7 settembre

Ieri i Principi di Monaco con i loro due bambini hanno partecipato a U Cavagnëtu  il  tradizionale picnic di fine estate che si tiene al Parc Princesse Antoinette, dove i sovrani incontrano i Monegaschi in una piacevole atmosfera conviviale. monaco picnicDeliziose le bambine nel grazioso costume tipico con la gonna a righe bianche e rosse, i colori del Principato; versione sobria dello stile bollywood per Charlène, in un insieme caftano e pantaloni molto bello, ma magari un po’ eccessivo per l’occasione (però i pantaloni seduti per terra assolutamente no). monaco picnic 2Veramente mozzafiato Albert, e non mi dite che non vi si è fermato il respiro alla sua vista; guardando i sul’orlo dei suoi pantaloni, ho capito che i sarti di Palazzo devono esse ancora in ferie, speriamo che rientrino rapidamente.

Quanto ai gemelli, Jacques sembra un po’ innervosito (comprensibile, in fondo non ha neanche cinque anni), più a suo agio Gabriella, con prendisole da spiaggia; io questa cosa dei genitori in maniche lunghe e dei figli sbracciati faccio un po’ fatica a comprenderla, sarà un limite mio. I principini sono simpatici, disinvolti e molto affettuosi, ma il modo in cui li vestono non mi piace quasi mai; in questo caso adoro i mocassini “da grande” di Jacques, ma detesto i completini firmatissimi da fighetti che spesso indossano. A me piacciono i bambini vestiti da bambini – lo so, sono un po’ old style – i pupetti griffati sono una cosa che veramente non sopporto.

E restando in tema bambini, la Corte belga ha annunciato la nascita di un maschietto, figlio di Amedeo – primogenito della principessa Astrid e maggiore tra i nipoti della regina Paola – e  della moglie Elisabetta Maria Rosboch von Wolkenstein, che ad onta del notevole nome teutonico è italiana. La coppia si è sposata a Roma cinque anni fa, e ha già una bambina. Il piccolo è venuto alla luce ieri sera a Bruxelles; ancora qualche ora e avrebbe diviso il giorno di nascita col prozio re Baldovino, che oggi avrebbe compiuto 89 anni. Non conosciamo ancora il suo nome, ma sappiamo che un giorno sarà il capo della Casa Asburgo Este.

Invitate al matrimonio del secolo

Proprio oggi, trentotto anni fa, la ventenne Diana Spencer sposava Prince Charles, diventando Princess of Wales. Com’è andata lo sappiamo, anche delle nozze sappiamo quasi tutto, dunque vi propongo un gioco: se fosse state invitate anche voi, cosa avreste indossato? Tenendo presente due cose: per le signore cappello obbligatorio; per i signori invece non c’e storia, obbligatorio il tight (o l’alta uniforme) e pedalare. Che dite, proviamo a ispirarci a qualche signora presente?

Grace, la principessa

Nel 1981 ha perso un po’ della perfetta bellezza giovanile, ma non grazia ed eleganza; e poi si sa, ha a disposizione il meglio dell’Haute Couture francese. Per il royal wedding sceglie un due pezzi in seta – credo un Dior creato da Marc Bohan, all’epoca il suo couturier di fiducia – composto da gonna e tunica 7/8, con una fantasia minuta e très chic. Poi ci piazza sopra una grande pamela abbondantemente infiorata, che non c’entra granché con lo stile dell’abito, e neanche con quello del matrimonio in verità. Però il portamento l’aiuta tanto e come potete notare, se la linea è leggermente appesantita,  l’underwear è perfetto. Gossip vintage: si fa accompagnare non dal marito ma dal figlio Albert, secondo i rumors dell’epoca è in cerca della moglie ideale per lui, e avrebbe messo gli occhi su Lady Helen Taylor. Sappiamo com’è finita, e sappiamo che purtroppo le rimane poco più di un anno di vita.

Nancy, la First Lady

Ronald Reagan è Presidente degli Stati Uniti da pochi mesi e non si muove da Washington, ma Nancy certo non si perde un’occasione del genere. La First Lady è in rosa, direi Valentino, molto elegante; avrei giusto evitato la sciarpa annodata al collo, ma la sua mise sarebbe perfetta ancora oggi. Potenza dell’Alta Moda!

Margaret, il Primo Ministro cd wedding tatcherC’è anche lei naturalmente, all’epoca da due anni a capo del Governo di Sua Maestà. Non è una donna di particolare eleganza, non è più giovanissima (ha 55 anni, come la sovrana) e va sul sicuro col classico blu notte. Come molte altre signore, indossa una sorta di pillbox – del tipo che mia madre chiamava tamburello – piazzandolo piatto sulla testa; che vi devo dire, erano pur sempre gli anni ’80. Se non ricordo male, data la quantità di invitati, i reali e quelli di rango più elevato partecipano al wedding breakfast a Buckingham Palace, mentre altri vengono ricevuti da Mrs Tatcher. Che è sempre un modo elegante per non averla tra i piedi.

Kiri, la voce cd wedding kiri te kanawaLo sposo è notoriamente appassionato di musica classica e operistica, ed è deciso a fare del matrimonio un evento musicale memorabile. Adora il divino soprano Kiri Te Kanawa da quando l’ha sentita cantare al termine di una cena sullo yacht Britannia durante un viaggio della royal family in Nuova Zelanda, la patria di lei. La cantante in quel periodo è a Parigi e si mette alla ricerca dell’abito adatto, ma ovviamente non può rivelare per l’occasione in cui deve indossarlo. Il risultato è questo camicione multicolor (all’epoca comunque – purtroppo – piuttosto di moda) con gorgiera elisabettiana a proteggere l’ugola d’oro e cappellino nello stile di quello di Mrs Tatcher, nell’unico colore che manca sull’abito. Forse doveva cercare un altro po’. O spiegarsi meglio.

Camilla, l’altra

Sì, c’è anche lei. Poco opportunamente è di bianco vestita, ma almeno ha un bel pillbox piazzato come si deve. Perché è stata invitata? I Parker-Bowles frequentano i circoli reali – il marito, prima di sposare lei, aveva corteggiato la principessa Anne – e dunque la sua presenza non deve stupire. Charles sembra girarsi verso di lei, mentre esce con la sposa? Sì, ma non possiamo sapere se fosse intenzionale. Diana entrando cerca di individuare la sua rivale? Direi proprio di no. Però date retta a Lady Violet: a un matrimonio con abito e cappello bianchi andateci solo se siete la sposa.

Queste alcune delle persone presenti, ma chi invece non è andato? L’assenza più clamorosa è quella di Juan Carlos e Sofía di Spagna: considerano un grave sgarbo il fatto che la luna di miele a bordo dello yacht reale parta da Gibilterra, che è oggetto del contendere tra Spagna e Regno Unito. Non c’è il presidente greco Karamanlis, che si rifiuta di incontrare l’ex re, Costantino II; sempre per ragioni politiche non c’è neanche il presidente irlandese, data la tensione alla frontiera con l’Irlanda del Nord. Ovviamente non c’è il nostro presidente, Pertini, notoriamente poco interessato alle occasioni mondane in generale, e a quelle royal in particolare; di sua moglie Carla Voltolina neanche a parlarne, dunque alla fine l’Italia è rappresentata dalla moglie del Presidente del Senato, la signora Maria Pia Fanfani. Non saprei dirvi come fosse vestita, ma ricordo i cronisti deliziati dall’elegante semplicità della nostra ambasciatrice (cioè la moglie dell’ambasciatore), in Laura Biagiotti, e pure prêt-a-porter. Insomma, semplice buon gusto.

 

(Ph. Alamy; Serge Lemoine/Hulton Archive/Getty Images; Bettmann Collection; PA Images/Getty Images;

Le nozze di Louis e Marie

Ci hanno fatto aspettare a lungo ma alla fine ecco le foto! louis marie civil weddingIl modello dell’abito per le nozze civili – una tuta, in verità – lo avevamo conosciuto grazie al bozzetto, questo è il suo aspetto dal vero. Certo non è che si veda tanto, non si possono valutare né l’aspetto generale né il fitting, ma basandomi su questa sola immagine non mi dispiace. Magari è una mise adatta più a un party che a un matrimonio, però per una cerimonia civile, molto riservata, in piena estate, per una ragazza giovane dalla bellezza esotica è una scelta insolita e interessante.

Finalmente oggi pomeriggio il matrimonio nella Cattedrale del Principato; un omaggio che Louis ha voluto espressamente in memoria del nonno, morto quando lui era ancora piccolo, che proprio qui sposò la sua principessa. louis marie wedding carLa sposa è arrivata a bordo di un’auto d’epoca, seduta da sola sul sedile posteriore. Francamente avrei evitato la decorazione floreale sul parafango e soprattutto quei due fiocchi che decorano mosciamente le maniglie. louis marie wedding 3Belli e molto innamorati gli sposi, niente di che l’abito di Marie: il solito modello in pizzo con gonna ampia, con l’aggravante di un corpino che schiaccia il già esile décolleté. louis marie wedding 2I capelli spettinati che sbucano alla rinfusa da sotto al velo non li commento neanche, sapete già come la penso. Ma poi, con queste temperature, non fanno ancora più caldo?

Tutti insieme appassionatamente sulle scale della chiesa: commovente la mamma dello sposo vestita da signora, abito al ginocchio e filo di perle. Pessima invece l’attuale moglie del padre dello sposo; fossi stata in lei avrei fatto un passo indietro, soprattutto se abbigliata da hostess di una linea area secondaria. louis marie weddingBrutti gli abiti delle damigelle, il colore è veramente inguardabile. Sorridenti alle spalle degli sposi gli zii di lui: c’è Albert e Caroline accanto a lui, con pamela monstre; non c’è Charlène, che ha brillato per assenza praticamente a tutti i matrimoni dei nipoti acquisiti. D’altronde è comparsa ieri sera al Gala de la Croix Rouge, sia mai prendiamo il vizio di vederla troppo. Pamele enormi anche per le due nuore di Caroline, Tatiana e Beatrice, che con un movimento repentino rischia di accecare l’incolpevole Alexandra; le vedete in alto a sinistra, mentre sempre a sinistra, subito dietro le damigelle, ci sono gli altri sposi dell’anno: Dimitri e Charlotte, in abito corto a pois. L’impressione generale è quella di un matrimonio certo non particolarmente principesco, ma allegro e sentito. Però una domanda è inevitabile: chi, e perché, ha ammassato così sui gradini lo strascico e il velo, con l’effetto di una meringa spiaccicata?