Le foto del giorno – 14 luglio

Bisogna festeggiare i 15 anni di vita di Fight AIDS Monaco, fondata nel 2004 dalla principessa Stéphanie, che ne è da allora appassionata ed attiva presidente; cPrincess-Stephanie-AIDShe c’è di meglio di un party hawaiiano allo Sporting Club?

Detto, fatto; top rosso, gonna pareo bianca a fiori rossi e infradito flat più l’intensa abbronzatura che è un po’ il suo marchio di fabbrica, la principessa ha accolto così i suoi ospiti celebrando tanti anni di attività nella lotta all’AIDS. E ha il plauso di Lady Violet, per l’impegno (soprattutto) e per l’aspetto: Stéphanie in versione estiva sta sempre bene.

Accanto a lei il fratello Albert, che in queste occasioni non fa mai mancare presenza e sostegno, con camicia floreale sobriamente bicolore, pantaloni bianchi e mocassini da città neri. E più che a Magnum P.I. – il fighissimo detective baffuto che si muoveva in Ferrari tra le strade e le spiagge di Honolulu – finisce per assomigliare a uno di quei pensionati che svernano in Florida e vanno in crociera nel Golfo del Messico. Insomma, quelli che salivano sulla Love Boat. Princess-Stephanie-AIDS 2C’erano anche due dei tre figli della principessa: Camille Gottlieb, che col cappellino i pantaloni a fiori e la borsetta di rattan è pronta per accompagnare lo zio in una delle crociere di cui sopra; e Louis Ducruet con la fidanzata Marie Chevallier. Ma loro restano nel Principato, dove presto si sposeranno. Senza party hawaiiano, I hope. Aloha.

Le foto del giorno – 10 luglio

Il torneo di Wimbledon si avvia alla conclusione – oggi i quarti di finale maschile – e in tribuna si intensificano le presenze royal. Oggi il campo centrale ospita due partite chiave: nella prima ha giocato (e vinto) Djokovic; nella seconda Federer cerca di guadagnarsi la semifinale (reduce dalle lezioni impartite nei giorni scorsi al principino George, suo grande fan). wimbledon sophie albertLa Contessa di Wessex ride divertita mentre Albert di Monaco – con un filo di goffaggine – si passa sulle labbra il burro cacao; d’altra parte si sa che in certe occasioni il sole batte, e se il principe ha ereditato la pelle delicata dalla madre Grace bisogna cautelarsi. Per quel polsino che si arrampica sulla principesca mano invece l’unica soluzione sarebbero un paio di forbici. wimbledon camillaL’ospite più importante della giornata è sicuramente la Duchessa di Cornovaglia, che prima di raggiungere il suo posto ha incontrato alcune star del tennis in carrozzina, intrattenendosi anche coi giovanissimi raccattapalle. Camilla sposa anche lei la scelta del bianco a Wimbledon (naturalmente la regola è inderogabile solo per i giocatori), colore che comunque in estate indossa spesso, ma c’è qualcosa in più. Questo è lo stesso abito indossato esattamente un anno fa il giorno in cui Louis è stato battezzato (controllate qui Il battesimo di Louis ), e questo vuol dire che si sta avviando sulla via tracciata dalla suocera: un’immagine iconograficamente precisa e assai facilmente riconoscibile, in cui lo stile degli abiti resta sostanzialmente lo stesso pur se le occasioni cambiano. Che è anche un modo geniale di adattare lo stile agli anni che passano. wimbledon zaraIn tribuna anche i Tindall: Zara, figlia della Princess Royal (in questi giorni in lutto per la morte della suocera) e il marito Mike. Zara indossa quello sembra un abito a bande bianche e blu, che a qualcuno ricorderà la camicia indossata a Wimbledon lo scorso anno dalla Duchessa di Sussex, in un pomeriggio con la cognata Catherine (qui Benvenuto 14 luglio! ). E proprio Meghan è al centro di un’altra polemica, che siamo certi sarà rinfocolata dalle immagini di oggi. In molti non hanno gradito il fatto che giovedì scorso, quando è andata con due amiche a veder giocare Serena Williams ( Si scrive Wimbledon si legge Duchess ), gli uomini della sicurezza siano intervenuti per impedire che fosse fotografata dalle pubblico presente, il che può essere comprensibile, e il fatto che abbia riservato una parte della tribune solo per lei il che, come testimoniano le fotografie che pubblichiamo oggi, non è proprio un comportamento abituale. Insomma si è creata una situazione molto antipatica in cui da una parte non le si lascia correre nulla – soprattutto da parte di alcuni giornali – e dall’altra però lei inanella una gaffe dietro l’altra. Verranno tempi migliori, I hope.

La foto del giorno – 8 luglio

Lo Château de Marchais – nel dipartimento dell’Aisne, nel nord della Francia – appartiene alla famille princière di Monaco dal 1854; qui il principe Albert I, trisavolo dell’Albert oggi sul trono, sposò Lady Mary Victoria Hamilton nel 1869, qui vent’anni dopo morì suo padre Charles III.

Il principe Rainier ampliò la proprietà – che in effetti è più vasta dell’intero territorio del Principato – e ricordo che a un certo punto ci portò anche degli animali esotici riscattati da uno zoo (o era un circo?) che era fallito. grimaldi marchaisLuogo di amatissime vacanze giovanili per Albert, Caroline e Stéphanie, sabato scorso ha ospitato i bambini seguiti dalla’associazione L’Envol, che offre soggiorni gratuiti a piccoli ammalati e alle loro famiglie.

Il padrone di casa, che in queste occasioni dà il meglio di sé, era in compagnia della sorella maggiore e dei due figli: Jacques si appoggia su zia Caroline, e Gabriella è seduta tra il fratellino e il papà, e non mostra alcuna gelosia nei confronti del bambino in braccio al principe. I gemellini sono una vera delizia, sembrano aperti simpatici ed equilibrati, compaiono spesso in pubblico e saranno un valido aiuto per il padre, evitando alla madre quei compiti che evidentemente tanto le pesano.

 

Le foto del giorno – 23 giugno

Trasferta spagnola per il Principe di Monaco che a Madrid, nel Museo Reina Sofía ha presieduto la dodicesima edizione del premio della Fondazione Prince Albert II de Monaco. albert madridOrganizzata dalla branca spagnola, la cerimonia ha reso omaggio a organizzazioni e persone che si sono particolarmente distinte nella tutela del pianeta, nei tre campi d’interesse della Fondazione: lotta al cambiamento climatico, tutela tutela della biodiversità e gestione delle risorse idriche. Albert Felipe 2La visita a Madrid è stata l’occasione per incontrare alla Zarzuela el Rey Felipe VI, con cui Albert II ha in comune una particolarità: la madrina di battesimo. Victoria Eugenia, regina di Spagna e bisnonna di Felipe, tenne infatti a battesimo Albert nel 1958, e sostenne lo stesso ruolo per il pronipote nel 1968. Albert FelipeOltre ai dieci anni, i due sovrani sono sono divisi da una quindicina di centimetri, e benché superi metro e 80 il Principe di Monaco sfigura un po’ accanto all’altissimo Felipe (e ci si mette pure quel bottone che minaccia di saltare…). Magari la presenza delle due consorti avrebbe un po’ riequilibrato le differenze, ma indovinate? Charlène non è andata! E dunque a Letizia non sarà parso vero di potersi defilare.

Le foto del giorno – 15 giugno

Ieri sera il Principe di Monaco ha inaugurato l’edizione numero 59 del Festival international de télévision de Monte-Carlo, fondato nel 1960 dal padre Rainier. C’è andato da solo? Certo che no! Si è fatto accompagnare dal nipote Louis Ducruet, figlio della sorella Stéphanie, e dalla di lui fidanzata Marie Chevallier (con due elle). festival tele monacoE chi sarà Mademoiselle Chevallier tra queste fanciulle? Non la prima a sinistra, che è Jessica Alba (in Prabal Gurung), né la dea in abito fiorato Oscar de la Renta: quella è Gabrielle Union. festival tele monaco 2Dunque il prossimo ingresso nella Famille Princière – le nozze sono state annunciate senza specificarne la data – sarà questa esotica bellezza, abbigliata in puro stile disco anni ’80: tessuto laminato bluette, scollatura ombelicale, spacco inguinale su cosciotto, manica arricciata con polsino alto. Il suo fidanzato le ha galantemente lasciato la scena, e ha cercato di passare inosservato vestendosi da necroforo. Lady Violet confessa, non vede l’ora di assistere alle nozze, sopratutto se Oncle Albert replicherà l’abitino blu da travet e la posa alla sparami in petto.

 

(Ph. Getty Images)

Le foto del giorno – 16 maggio

Doppietta nel nome di Grace, con Albert a Monaco e Charlène in Cina. La principessa è a Macao, dove ha inaugurato la mostra Grace Kelly from Hollywood to Monaco, allestita nello spazio espositivo di un hotel di lusso, il Galaxy Macau. charlene macaoOra io so bene che il Principato ha una natura commerciale superiore a quella di qualunque altra monarchia (e pure di parecchie repubbliche), ma che vi devo dire, vedere i ricordi della vita di Grace nella hall di un albergo mi fa una gran tristezza. grace expo macao E non si può dire che la presenza della bionda princesse innalzi lo spirito: inguainata in un abito con scaglie a rilievo, caracollante su un inutile plateau che la rende goffa sia in piedi sia seduta, abbarbicata alla borsetta banalmente firmata (una Vuitton, dipinta con lo skyline di Shanghai, tanto sempre Cina è).

Ma non era meglio una bella Kelly, la borsa che Hermès dedicò alla principessa scomparsa? Quanto sarebbe stata più chic questa citazione, in omaggio alla suocera mai conosciuta? (Ma che ce lo domandiamo a fare?)

A Monaco invece Albert con sorella Stéphanie e alcuni nipoti ha inaugurato la mostra che ricorda il primo incontro di Rainier e Grace: Monaco, 6 mai 1955. Histoire d’une rencontre. La mostra è allestita nei Grands Appatements du Palais Princier ed è un’iniziativa interessante, perché è organizzata più che sugli oggetti su un’idea, quella che lo charme e l’allure di Grace siano ancora vivi e attraenti per il pubblico, cosa di cui ho pochi dubbi. monaco expo grace rainierPurtroppo mi sembra evidente che, scomparsa lei, il fascino che caratterizzava il Principato sia scomparso a sua volta, e i suoi eredi riuniti intorno all’abito che lei indossava in quel giorno lontano (che personalmente continuo a non amare) sono una famiglia simpatica e affiatata, ma charmante proprio no.

La foto del giorno – 11 maggio

Cari lettori calabresi, questa da voi non me l’aspettavo proprio. Ma come, Sua Altezza Serenissima Albert II de Monaco viene in visita da voi e non mi dite niente?  Allora ve lo dico io. albert di calabriaGiovedì scorso il sovrano monegasco ha raggiunto San Demetrio Corone, neanche 3500 abitanti sulla Sila cosentina. Ricevuto dal sindaco Salvatore Lamirata Albert ha ricevuto la cittadinanza onoraria e ha svelato la targa che riconosce il paesino Sito storico Grimaldi del Monaco,  E come mai, chiederete voi? Il fatto è che nel 1309 Ranieri I Grimaldi ottenne la baronia di San Demetrio dal Re di Napoli Roberto I d’Angiò; il titolo passò al figlio Vinciguerra e da qusti al fratello Carlo, signore di Monaco dal 1331, di Mentone nel 1346 e di Roquebrune nel 1355. Confiscato e riassegnato più volte, il territorio di San Demetrio fu restituito ai signori di Monaco nel 1421 da Luigi III d’Angiò in ringraziamento del sostegno ricevuto dalla loro flotta nelle lotte contro Alfonso d’Aragona per il trono di Napoli.

Durante la  giornata calabrese Albert ha visitato la chiesa principale del paese, incontrato la popolazione locale e assistito all’inevitabile spettacolo folcloristico, col garbo e l’amabilità che gli sono propri, e che non manca mai di dimostrare in questi appuntamenti così come in quelli più glamour o di alto profilo. Il che ce lo rende sempre simpatico.

Le foto del giorno – 9 maggio

Dopo la full immersion neonatale dei giorni scorsi oggi tiriamo finalmente il fiato con una coppia un po’ agée. Princess-Caroline-in-Giambattista-Valli-4Che poi non proprio di una coppia in senso stretto si tratta, essendo sorella e fratello, ma alzi la mano chi non li trova meglio assortiti – e affettuosamente complici – del principe regnante con la sua algida timida metà. Princess-Caroline-in-Giambattista-Valli-2Caroline de Monaco accompagna il fratello Albert alla premiazione del 51° Concours des Bouquets, uno di quegli appuntamenti un po’ fané così tipicamente monegaschi, e osa l’inosabile: il floreale longuette. Il risultato, complici quelle scarpette (rosa, ma per niente da Barbie) è a mio avviso delizioso, sostenuto da grazia e classe non comuni. Princess-Caroline-in-Giambattista-Valli-8Il resto lo fanno il sorriso e i modi di una signora che grazie a Dio non deve dimostrare più nulla, e si gode la famiglia e l’età.

P.S. Se foste tentate, l’abito è Giambattista Valli.

(Due) foto del giorno – 20 aprile

In attesa della notizia dell’arrivo di Baby Sussex, altri piccoli royal in posa per noi. Princess-Leonore-Prince-Nicolas-and-Princess-AdrienneLa principessa Madeleine di Svezia vive da qualche mese a Miami col marito Chris O’Neal e i tre figli, ed è (probabilmente) dall’assolata città della Florida che invia gli auguri per Pasqua. Foto graziosissima e molto in tema, coi due bambini più grandi, Leonore e Nicolas, bellissimi e biondissimi, dotati di coniglietto d’ordinanza. Lady Violet però confessa la sua predilezione per l’unica sconigliata, la piccola Adrienne, deliziosa brunetta in tanto biondume.

I gemellini monegaschi Jacques e Gabriella sono andati a Eurodisney con papà e mamma. Prince-Jacques-and-Princess-Gabriella EurodisneySimpatici e carini come sempre, nonostante la povera Gabriella abbia dovuto coprire l’abito da principessa in pendant con la tiara con un pellicciotto arricchito da ponfi in rilievo stile morbillo. Tremendo Albert in total grey impiegatizio con pullover un po’ attillato, diciamo così, in compenso Charléne con orecchie da Minnie è nella più convincente delle ultime versioni.

La foto del giorno – 31 marzo

A quaranta giorni dalla scomparsa lo spirito di Karl Lagerfeld è tornato ad aleggiare sulla Salle des Étoiles dello Sporting Monte-Carlo, insieme allegra e sfolgorante nello stile Riviera immaginato da Kaiser Karl per quello che sarebbe stato il suo ultimo allestimento. Nato nel 1954, assunto a prestigioso glamour con l’arrivo di Grace, il ballo, primo grande appuntamento mondano dell’anno, dal 1999 veniva curato personalmente dalla padrona di casa Caroline con l’aiuto del genio immaginifico del suo grande amico Karl. Assente Charlène (le due cognate si sono evidentemente divise i due eventi clou del Principato, Bal de la Rose a Caroline, Bal de la Croix Rouge a Charlène), assente Stéphanie che alle serate mondane preferisce quelle circensi, c’era il ramo Hannover-Casiraghi al completo. bal de la rose 2019Se il tema Riviera voleva ricordare gli anni d’oro di Monaco, quelli di Grace, a Beatrice Borromeo non sarà parso vero di dimostrare che la vera erede della divina principessa è lei. Abito Dior in tulle tortora punteggiato di strass con profonda scollatura a V, chignon alto e impalcato e il tocco fifty-glam dei guanti di raso. Ecco, i guanti mi piacciono assai, il resto – so che molti di voi non saranno d’accordo – francamente ha un po’ stufato. Elegante sicuro, ma lo chic richiede di osare un po’ di più, e imitare lo stile di qualcun altro non è proprio indice di grande personalità. Caroline invece osa pure troppo, in Chanel con una massa di rouches rosa che scappano dalla gonna ma non coprono i piedi, il tipo di abito che può portare con classe solo lei. Bellissima però la scollatura, che sottolinea il collier a tre fili di perle con broches di diamanti; è parte della parure Van Cleef&Arpels dono di nozze di Ranieri alla moglie. Così, tanto per far capire chi è la vera erede di Grace. Tra il principe Albert e il figlio Dimitri, fidanzatissimo con Charlotte, c’è la “consuocera” Carole Bouquet. Come per Caroline, l’abito non mi piace granché ma lei moltissimo, adoro queste signore over-sixty che sono state e sono ancora bellissime, hanno facce e corpi consapevoli di aver perso la freschezza giovanile, ma avendo perso nel corso degli anni cose molto più importanti – affetti, amori, amici – si godono ogni istante scoprendo gioie e vantaggi della maturità. Charlotte in Saint Laurent è splendente nonostante il top paillettato (li odiavo negli anni ’80, figuriamoci adesso). Posso fare la zia acida con lei e con la cognata Bea? Ragazze, superati i trenta, soprattutto se nel frattempo sono nati dei pupetti, bisogna considerare l’underware, che se la prima legge della terra è l’impermanenza, la seconda ahimé è la gravità. Tatiana Santo Domingo in Andrea Casiraghi ha scelto un Giambattista Valli rosso e spagnoleggiante – per altro abbinato a capigliatura opportunamente composta – che col tema Riviera non c’entra un piffero, ma siccome non mi piace quasi mai e stavolta invece sì ve la segnalo. Chiude l’allegra brigata la piccolina di casa Alexandra in un pirotecnico Sandra Mansour; è ancora nella fase anatroccolo ma il cigno sta per sbocciare. Rose Ball 2019 To Benefit The Princess Grace Foundation In MonacoE non andate via senza ammirare la mise en place!

(Ph. Getty Images)