Le foto del giorno – 13 settembre

Due giorni fa il Principe di Monaco ha ricevuto a Palazzo quello che al momento è forse il più famoso, sicuramente il più osannato dei suoi sudditi: il giovanissimo pilota Charles Leclerc. albert 2 leclercIl trionfatore degli ultimi due Gran Premi di Formula 1 – Spa e Monza – sta facendo alla Ferrari (e a tutti noi) il regalo di un novantesimo anniversario celebrato degnamente, e non era scontato. albert 2 leclerc bCon lui la bella mamma Pascale, i fratelli Arthur e Lorenzo, più gli zii Thierry et Stéphanie Manni che giustamente hanno colto l’occasione: quando gli ricapita di andare a casa di un sovrano? Charles Leclerc è figlio d’arte, il padre Hervé correva in Formula 3 negli anni ’80, ed è mancato nel 2017 a soli 54 anni.

Mi piacciono tutti tanto: i tre ragazzi, la madre che sembra proteggerli ed esserne protetta, gli zii imbucati, e anche Albert che quando indovina la taglia della giacca è ancora un bell’ometto.

Le foto del giorno – 11 settembre

A settembre di solito riaprono due cose: le scuole e i Parlamenti, con l’eccezione dei paesi scandinavi, dove l’anno scolastico riprende in anticipo. E infatti oggi sono tornati sui banchi i principi di due dinastie mediterranee: i Grimaldi di Monaco e le Borbone Spagna, anche se nel caso di Jacques e Gabriella non si tratta proprio di banchi, dato che i due gemelli non hanno ancora cinque anni. monaco back to schoolCompleto azzurro da giovane yuppie per l’erede al trono, in blu scuro la sorella, con gonna a pieghe e abbondante polo. In tinta con i figli Charlène, con caftano dalle spalle cut-out, parzialmente foderato a mitigarne la trasparenza; una scelta bizzarra per un primo giorno di scuola, a meno che non sia una scuola di salsa, claro. Non vi sorprenderà sapere che il viso gonfio e un vago arrotondamento della figura stanno già facendo parlare di una nuova gravidanza, o di qualche chilo in più con eccesso di botox. Giacca che tira e pantalone appeso per Albert, ma con lui si va sul sicuro.

Troppo corti invece i pantaloni di Felipe VI – colpa dell’altezza? – che con Letizia ha accompagnato le due figlie. spain back to schoolLeonor e Sofía con l’uniforme del loro istituto sembrano ancora più giovani di quanto siano (la Princesa de Asturias, a sinistra, compie 14 anni a fine ottobre); le trovo graziosissime e approvo incondizionatamente i capelli legati in una pony tail ma ve lo dico, sui miei polpacciotti quei calzettoni a 3/4 non sarebbero stati mai su. Mi piace molto anche la Reina in versione casual, poco trucco, sneakers e pantaloni skinny; avesse evitato quella giacca avrebbe sfiorato la perfezione che però, si sa, non è di questa terra.

A Stoccolma, dove i bambini sono tornati sui banchi già da qualche settimana, oggi sono tornati ai loro scranni i membri del Parlamento; alla solenne cerimonia di riapertura ha partecipato come sempre la famiglia reale, con l’eccezione della figlia minore Madeleine, che è rimasta in Florida dove abita con la famiglia (in compenso è coi tre pupi sulla copertina di un magazine, e per questo mese le attività pubbliche probabilmente devono considerarsi esaurite).

Swedish-Royals-Parliament 2019

(Ph. SPA)

Signori in blu con cravatta in tinta, e il principe Carl Philip che non resiste alla tentazione di vestirsi da mejo figo der bigoncio con abito attillato (ed è fortunato che la giacca del Presidente della Camera Andreas Norlén sia più stretta della sua). Le signore sono – o dovrebbero essere – in bianco e nero (la ragione la trovate qui La foto del giorno – 25 settembre ), e infatti la Regina Silvia e la Principessa Ereditaria Victoria osservano la regola: l’una impeccabile in nero con cappello bianco, l’altra con tailleur nero con gonna che sbecca e giacca con inutile fiocchetto e profili bianchi, in testa un’acconciatura composta da tre candide fasce che in origine erano fermate da un grosso fiore in tinta, sostituito da alcuni fiocchi con scarso miglioramento. Poi c’è Sofia, moglie di Carl Philip, che rinuncia al bianco protocollare, e alla mise nera abbina scarpe e un’acconciatura di rara bruttezza declinati in burgundy. Ora delle due l’una: o le regole sono cambiate e dunque mi taccio, o ha deciso di testa sua, inscrivendosi nel gruppo delle ultime arrivate che vogliono cambiare le cose, senza che nessuno glielo abbia chiesto. Sarà un caso se Silvia è sempre una spanna sopra le altre?

Le foto del giorno – 7 settembre

Ieri i Principi di Monaco con i loro due bambini hanno partecipato a U Cavagnëtu  il  tradizionale picnic di fine estate che si tiene al Parc Princesse Antoinette, dove i sovrani incontrano i Monegaschi in una piacevole atmosfera conviviale. monaco picnicDeliziose le bambine nel grazioso costume tipico con la gonna a righe bianche e rosse, i colori del Principato; versione sobria dello stile bollywood per Charlène, in un insieme caftano e pantaloni molto bello, ma magari un po’ eccessivo per l’occasione (però i pantaloni seduti per terra assolutamente no). monaco picnic 2Veramente mozzafiato Albert, e non mi dite che non vi si è fermato il respiro alla sua vista; guardando i sul’orlo dei suoi pantaloni, ho capito che i sarti di Palazzo devono esse ancora in ferie, speriamo che rientrino rapidamente.

Quanto ai gemelli, Jacques sembra un po’ innervosito (comprensibile, in fondo non ha neanche cinque anni), più a suo agio Gabriella, con prendisole da spiaggia; io questa cosa dei genitori in maniche lunghe e dei figli sbracciati faccio un po’ fatica a comprenderla, sarà un limite mio. I principini sono simpatici, disinvolti e molto affettuosi, ma il modo in cui li vestono non mi piace quasi mai; in questo caso adoro i mocassini “da grande” di Jacques, ma detesto i completini firmatissimi da fighetti che spesso indossano. A me piacciono i bambini vestiti da bambini – lo so, sono un po’ old style – i pupetti griffati sono una cosa che veramente non sopporto.

E restando in tema bambini, la Corte belga ha annunciato la nascita di un maschietto, figlio di Amedeo – primogenito della principessa Astrid e maggiore tra i nipoti della regina Paola – e  della moglie Elisabetta Maria Rosboch von Wolkenstein, che ad onta del notevole nome teutonico è italiana. La coppia si è sposata a Roma cinque anni fa, e ha già una bambina. Il piccolo è venuto alla luce ieri sera a Bruxelles; ancora qualche ora e avrebbe diviso il giorno di nascita col prozio re Baldovino, che oggi avrebbe compiuto 89 anni. Non conosciamo ancora il suo nome, ma sappiamo che un giorno sarà il capo della Casa Asburgo Este.

Invitate al matrimonio del secolo

Proprio oggi, trentotto anni fa, la ventenne Diana Spencer sposava Prince Charles, diventando Princess of Wales. Com’è andata lo sappiamo, anche delle nozze sappiamo quasi tutto, dunque vi propongo un gioco: se fosse state invitate anche voi, cosa avreste indossato? Tenendo presente due cose: per le signore cappello obbligatorio; per i signori invece non c’e storia, obbligatorio il tight (o l’alta uniforme) e pedalare. Che dite, proviamo a ispirarci a qualche signora presente?

Grace, la principessa

Nel 1981 ha perso un po’ della perfetta bellezza giovanile, ma non grazia ed eleganza; e poi si sa, ha a disposizione il meglio dell’Haute Couture francese. Per il royal wedding sceglie un due pezzi in seta – credo un Dior creato da Marc Bohan, all’epoca il suo couturier di fiducia – composto da gonna e tunica 7/8, con una fantasia minuta e très chic. Poi ci piazza sopra una grande pamela abbondantemente infiorata, che non c’entra granché con lo stile dell’abito, e neanche con quello del matrimonio in verità. Però il portamento l’aiuta tanto e come potete notare, se la linea è leggermente appesantita,  l’underwear è perfetto. Gossip vintage: si fa accompagnare non dal marito ma dal figlio Albert, secondo i rumors dell’epoca è in cerca della moglie ideale per lui, e avrebbe messo gli occhi su Lady Helen Taylor. Sappiamo com’è finita, e sappiamo che purtroppo le rimane poco più di un anno di vita.

Nancy, la First Lady

Ronald Reagan è Presidente degli Stati Uniti da pochi mesi e non si muove da Washington, ma Nancy certo non si perde un’occasione del genere. La First Lady è in rosa, direi Valentino, molto elegante; avrei giusto evitato la sciarpa annodata al collo, ma la sua mise sarebbe perfetta ancora oggi. Potenza dell’Alta Moda!

Margaret, il Primo Ministro cd wedding tatcherC’è anche lei naturalmente, all’epoca da due anni a capo del Governo di Sua Maestà. Non è una donna di particolare eleganza, non è più giovanissima (ha 55 anni, come la sovrana) e va sul sicuro col classico blu notte. Come molte altre signore, indossa una sorta di pillbox – del tipo che mia madre chiamava tamburello – piazzandolo piatto sulla testa; che vi devo dire, erano pur sempre gli anni ’80. Se non ricordo male, data la quantità di invitati, i reali e quelli di rango più elevato partecipano al wedding breakfast a Buckingham Palace, mentre altri vengono ricevuti da Mrs Tatcher. Che è sempre un modo elegante per non averla tra i piedi.

Kiri, la voce cd wedding kiri te kanawaLo sposo è notoriamente appassionato di musica classica e operistica, ed è deciso a fare del matrimonio un evento musicale memorabile. Adora il divino soprano Kiri Te Kanawa da quando l’ha sentita cantare al termine di una cena sullo yacht Britannia durante un viaggio della royal family in Nuova Zelanda, la patria di lei. La cantante in quel periodo è a Parigi e si mette alla ricerca dell’abito adatto, ma ovviamente non può rivelare per l’occasione in cui deve indossarlo. Il risultato è questo camicione multicolor (all’epoca comunque – purtroppo – piuttosto di moda) con gorgiera elisabettiana a proteggere l’ugola d’oro e cappellino nello stile di quello di Mrs Tatcher, nell’unico colore che manca sull’abito. Forse doveva cercare un altro po’. O spiegarsi meglio.

Camilla, l’altra

Sì, c’è anche lei. Poco opportunamente è di bianco vestita, ma almeno ha un bel pillbox piazzato come si deve. Perché è stata invitata? I Parker-Bowles frequentano i circoli reali – il marito, prima di sposare lei, aveva corteggiato la principessa Anne – e dunque la sua presenza non deve stupire. Charles sembra girarsi verso di lei, mentre esce con la sposa? Sì, ma non possiamo sapere se fosse intenzionale. Diana entrando cerca di individuare la sua rivale? Direi proprio di no. Però date retta a Lady Violet: a un matrimonio con abito e cappello bianchi andateci solo se siete la sposa.

Queste alcune delle persone presenti, ma chi invece non è andato? L’assenza più clamorosa è quella di Juan Carlos e Sofía di Spagna: considerano un grave sgarbo il fatto che la luna di miele a bordo dello yacht reale parta da Gibilterra, che è oggetto del contendere tra Spagna e Regno Unito. Non c’è il presidente greco Karamanlis, che si rifiuta di incontrare l’ex re, Costantino II; sempre per ragioni politiche non c’è neanche il presidente irlandese, data la tensione alla frontiera con l’Irlanda del Nord. Ovviamente non c’è il nostro presidente, Pertini, notoriamente poco interessato alle occasioni mondane in generale, e a quelle royal in particolare; di sua moglie Carla Voltolina neanche a parlarne, dunque alla fine l’Italia è rappresentata dalla moglie del Presidente del Senato, la signora Maria Pia Fanfani. Non saprei dirvi come fosse vestita, ma ricordo i cronisti deliziati dall’elegante semplicità della nostra ambasciatrice (cioè la moglie dell’ambasciatore), in Laura Biagiotti, e pure prêt-a-porter. Insomma, semplice buon gusto.

 

(Ph. Alamy; Serge Lemoine/Hulton Archive/Getty Images; Bettmann Collection; PA Images/Getty Images;

Le nozze di Louis e Marie

Ci hanno fatto aspettare a lungo ma alla fine ecco le foto! louis marie civil weddingIl modello dell’abito per le nozze civili – una tuta, in verità – lo avevamo conosciuto grazie al bozzetto, questo è il suo aspetto dal vero. Certo non è che si veda tanto, non si possono valutare né l’aspetto generale né il fitting, ma basandomi su questa sola immagine non mi dispiace. Magari è una mise adatta più a un party che a un matrimonio, però per una cerimonia civile, molto riservata, in piena estate, per una ragazza giovane dalla bellezza esotica è una scelta insolita e interessante.

Finalmente oggi pomeriggio il matrimonio nella Cattedrale del Principato; un omaggio che Louis ha voluto espressamente in memoria del nonno, morto quando lui era ancora piccolo, che proprio qui sposò la sua principessa. louis marie wedding carLa sposa è arrivata a bordo di un’auto d’epoca, seduta da sola sul sedile posteriore. Francamente avrei evitato la decorazione floreale sul parafango e soprattutto quei due fiocchi che decorano mosciamente le maniglie. louis marie wedding 3Belli e molto innamorati gli sposi, niente di che l’abito di Marie: il solito modello in pizzo con gonna ampia, con l’aggravante di un corpino che schiaccia il già esile décolleté. louis marie wedding 2I capelli spettinati che sbucano alla rinfusa da sotto al velo non li commento neanche, sapete già come la penso. Ma poi, con queste temperature, non fanno ancora più caldo?

Tutti insieme appassionatamente sulle scale della chiesa: commovente la mamma dello sposo vestita da signora, abito al ginocchio e filo di perle. Pessima invece l’attuale moglie del padre dello sposo; fossi stata in lei avrei fatto un passo indietro, soprattutto se abbigliata da hostess di una linea area secondaria. louis marie weddingBrutti gli abiti delle damigelle, il colore è veramente inguardabile. Sorridenti alle spalle degli sposi gli zii di lui: c’è Albert e Caroline accanto a lui, con pamela monstre; non c’è Charlène, che ha brillato per assenza praticamente a tutti i matrimoni dei nipoti acquisiti. D’altronde è comparsa ieri sera al Gala de la Croix Rouge, sia mai prendiamo il vizio di vederla troppo. Pamele enormi anche per le due nuore di Caroline, Tatiana e Beatrice, che con un movimento repentino rischia di accecare l’incolpevole Alexandra; le vedete in alto a sinistra, mentre sempre a sinistra, subito dietro le damigelle, ci sono gli altri sposi dell’anno: Dimitri e Charlotte, in abito corto a pois. L’impressione generale è quella di un matrimonio certo non particolarmente principesco, ma allegro e sentito. Però una domanda è inevitabile: chi, e perché, ha ammassato così sui gradini lo strascico e il velo, con l’effetto di una meringa spiaccicata?

Le foto del giorno – 27 luglio

E alla fine dal Principato arrivarono le foto; se non quelle del matrimonio di Louis, almeno quelle dell’evento clou dell’estate: il Gala de la Croix Rouge nella Salle des Etoiles dello Sporting. Come previsto, Charlène ha evitato l’amato Akris, indossando una creazione Marchesa. Princess-Charlene-in-MarchesaAnche lei ha ceduto alla moda dell’abito con mantello incorporato, tanto amato dalla First Lady Melania Trump, in un interessante e insolito punto di verde. Benché non ami particolarmente il modello, confesso che stavolta Charlène mi piace, come accade abbastanza spesso quando indossa mise da gran sera autenticamente Haute Couture. Princess-Charlene-in-Marchesa 2E devo dire che questa è l’unica volta in cui mi abbia fatto pensare a Grace, che fosse il suo obiettivo oppure no.

Princess-Charlene-Repossi earringsBelli i capelli, bellissimo il trucco e favolosi gli orecchini Repossi, la Maison di origine torinese che creò anche il suo anello di fidanzamento. Peccato per lo sguardo perso nel vuoto che la principessa mostra in tutte le foto, sarà conseguenza della vista dello smoking del sovrano marito?

Un weekend monegasco

Come sempre durante l’estate i riflettori si accendono sul Principato, ma il weekend che ci aspetta è particolarmente ricco.

Si comincia venerdì sera col tradizionale Gala de la Croix Rouge; ai tempi di Grace era senza dubbio l’evento clou della stagione  e ha sempre il suo fascino, anche se l’allure dei tempi d’oro s’è offuscata parecchio.

gala croix rouge 1982

1982, l’ultimo ballo con Grace

È una delle occasioni cui Charlène non può sottrarsi, ed è anche una delle occasioni in cui abbandona Akris in favore di maison più blasonate, condizione necessaria ma non sufficiente a garantire il risultato; l’anno scorso, ad esempio, Atelier Versace la riempì di squame (ecco il post Breaking news! Le prime immagini del Bal de la Croix Rouge a Montecarlo ).

louis marie

(Ph. Marc Piasecki/WireImage)

Sabato la scena si sposta sulla rocca, per le nozze del primo figlio, e unico maschio, della principessa Stéphanie: Louis Ducruet impalmerà la fidanzata Marie Chevallier con una doppia cerimonia, civile e religiosa. L’esotica fanciulla ha conquistato il cuore dell’innamoratissimo Louis, ma finora le mise che le abbiamo visto indosso non sono state proprio entusiasmanti, per dir così, dunque c’è una certa curiosità per il suo abito (o meglio gli abiti) da sposa, con un piccolo colpo di scena. Nell’intervista prenuziale rilasciata a HelloMonaco (magazine e relativo sito a me finora sconosciuti, che non credo siano parte della grande famiglia di Hello ¡Hola! e riviste sorelle, anche se ne ho scoperto l’esistenza proprio sulla rivista spagnola) lo sposo ha rivelato parte del segreto più segreto di ogni matrimonio: l’abito della sposa, appunto.

Di cui resta naturalmente da scoprire il modello, ma conosciamo la creatrice: Mademoiselle Pauline Ducruet, stilista alle prime armi e sorella di (anche figlia di e nipote di, ma qui non è importante). E dopo aver assegnato a una delle future cognate l’incarico principale, Marie ha assoldato l’altra, Camille, tra le sue damigelle. Insomma, non avrà la leggendaria bellezza di nonna Grace né lo stile ultrachic di zia Caroline, ma la futura Madame Ducruet dimostra di essere già una donna di mondo.

 

P.S. In questi giorni Albert II è in Sudafrica (meta del viaggio che faranno in autunno i Duchi di Sussex) e ha partecipato ai Rhino Conservations Award, per la protezione del rinoceronte (attività in cui Harry è molto impegnato, ma con un’altra organizzazione). Albe’ mo non ti ci mettere pure tu eh.

Le foto del giorno – 14 luglio

Bisogna festeggiare i 15 anni di vita di Fight AIDS Monaco, fondata nel 2004 dalla principessa Stéphanie, che ne è da allora appassionata ed attiva presidente; cPrincess-Stephanie-AIDShe c’è di meglio di un party hawaiiano allo Sporting Club?

Detto, fatto; top rosso, gonna pareo bianca a fiori rossi e infradito flat più l’intensa abbronzatura che è un po’ il suo marchio di fabbrica, la principessa ha accolto così i suoi ospiti celebrando tanti anni di attività nella lotta all’AIDS. E ha il plauso di Lady Violet, per l’impegno (soprattutto) e per l’aspetto: Stéphanie in versione estiva sta sempre bene.

Accanto a lei il fratello Albert, che in queste occasioni non fa mai mancare presenza e sostegno, con camicia floreale sobriamente bicolore, pantaloni bianchi e mocassini da città neri. E più che a Magnum P.I. – il fighissimo detective baffuto che si muoveva in Ferrari tra le strade e le spiagge di Honolulu – finisce per assomigliare a uno di quei pensionati che svernano in Florida e vanno in crociera nel Golfo del Messico. Insomma, quelli che salivano sulla Love Boat. Princess-Stephanie-AIDS 2C’erano anche due dei tre figli della principessa: Camille Gottlieb, che col cappellino i pantaloni a fiori e la borsetta di rattan è pronta per accompagnare lo zio in una delle crociere di cui sopra; e Louis Ducruet con la fidanzata Marie Chevallier. Ma loro restano nel Principato, dove presto si sposeranno. Senza party hawaiiano, I hope. Aloha.

Le foto del giorno – 10 luglio

Il torneo di Wimbledon si avvia alla conclusione – oggi i quarti di finale maschile – e in tribuna si intensificano le presenze royal. Oggi il campo centrale ospita due partite chiave: nella prima ha giocato (e vinto) Djokovic; nella seconda Federer cerca di guadagnarsi la semifinale (reduce dalle lezioni impartite nei giorni scorsi al principino George, suo grande fan). wimbledon sophie albertLa Contessa di Wessex ride divertita mentre Albert di Monaco – con un filo di goffaggine – si passa sulle labbra il burro cacao; d’altra parte si sa che in certe occasioni il sole batte, e se il principe ha ereditato la pelle delicata dalla madre Grace bisogna cautelarsi. Per quel polsino che si arrampica sulla principesca mano invece l’unica soluzione sarebbero un paio di forbici. wimbledon camillaL’ospite più importante della giornata è sicuramente la Duchessa di Cornovaglia, che prima di raggiungere il suo posto ha incontrato alcune star del tennis in carrozzina, intrattenendosi anche coi giovanissimi raccattapalle. Camilla sposa anche lei la scelta del bianco a Wimbledon (naturalmente la regola è inderogabile solo per i giocatori), colore che comunque in estate indossa spesso, ma c’è qualcosa in più. Questo è lo stesso abito indossato esattamente un anno fa il giorno in cui Louis è stato battezzato (controllate qui Il battesimo di Louis ), e questo vuol dire che si sta avviando sulla via tracciata dalla suocera: un’immagine iconograficamente precisa e assai facilmente riconoscibile, in cui lo stile degli abiti resta sostanzialmente lo stesso pur se le occasioni cambiano. Che è anche un modo geniale di adattare lo stile agli anni che passano. wimbledon zaraIn tribuna anche i Tindall: Zara, figlia della Princess Royal (in questi giorni in lutto per la morte della suocera) e il marito Mike. Zara indossa quello sembra un abito a bande bianche e blu, che a qualcuno ricorderà la camicia indossata a Wimbledon lo scorso anno dalla Duchessa di Sussex, in un pomeriggio con la cognata Catherine (qui Benvenuto 14 luglio! ). E proprio Meghan è al centro di un’altra polemica, che siamo certi sarà rinfocolata dalle immagini di oggi. In molti non hanno gradito il fatto che giovedì scorso, quando è andata con due amiche a veder giocare Serena Williams ( Si scrive Wimbledon si legge Duchess ), gli uomini della sicurezza siano intervenuti per impedire che fosse fotografata dalle pubblico presente, il che può essere comprensibile, e il fatto che abbia riservato una parte della tribune solo per lei il che, come testimoniano le fotografie che pubblichiamo oggi, non è proprio un comportamento abituale. Insomma si è creata una situazione molto antipatica in cui da una parte non le si lascia correre nulla – soprattutto da parte di alcuni giornali – e dall’altra però lei inanella una gaffe dietro l’altra. Verranno tempi migliori, I hope.

La foto del giorno – 8 luglio

Lo Château de Marchais – nel dipartimento dell’Aisne, nel nord della Francia – appartiene alla famille princière di Monaco dal 1854; qui il principe Albert I, trisavolo dell’Albert oggi sul trono, sposò Lady Mary Victoria Hamilton nel 1869, qui vent’anni dopo morì suo padre Charles III.

Il principe Rainier ampliò la proprietà – che in effetti è più vasta dell’intero territorio del Principato – e ricordo che a un certo punto ci portò anche degli animali esotici riscattati da uno zoo (o era un circo?) che era fallito. grimaldi marchaisLuogo di amatissime vacanze giovanili per Albert, Caroline e Stéphanie, sabato scorso ha ospitato i bambini seguiti dalla’associazione L’Envol, che offre soggiorni gratuiti a piccoli ammalati e alle loro famiglie.

Il padrone di casa, che in queste occasioni dà il meglio di sé, era in compagnia della sorella maggiore e dei due figli: Jacques si appoggia su zia Caroline, e Gabriella è seduta tra il fratellino e il papà, e non mostra alcuna gelosia nei confronti del bambino in braccio al principe. I gemellini sono una vera delizia, sembrano aperti simpatici ed equilibrati, compaiono spesso in pubblico e saranno un valido aiuto per il padre, evitando alla madre quei compiti che evidentemente tanto le pesano.