La foto del giorno – 18 marzo

Amate il caldo? Adorate il sole? Sognate i Caraibi? Amici, questo post è per voi! Sappiate che mentre il resto della Royal Family affronta pioggia e vento il Principe di Galles è volato sull’isola di Saint Lucia per celebrare i 40 anni dell’indipendenza, e domani sarà raggiunto dalla Duchessa di Cornovaglia alle Barbados per un viaggio tra le isole caraibiche, Cuba compresa. wales in st luciaIeri Charles ha iniziato la sua visita incontrando il Governor-General Sir Emmanuel Nevic Cenac – il signore con folta capigliatura bianca a sinistra della foto, il cui ritratto è appeso sulla parete di fondo – e il Primo Ministro Allen Chastanet. Saint Lucia fa parte del Commonwealth, e dunque il capo di stato è Elizabeth the Great, of course.

I due politici sono accompagnati dalle rispettive consorti; Lady Cenac ha abbinato al completo color ghiaccio accessori fucsia: cloche fiorata, borsa e scarpe infiocchettate, una scelta vezzosa quanto il suo nome: Julita. Mrs Chastanet invece celebra l’impegno regale vestendosi di bleu royal, e per non sbagliare ha abbinato anche il marito in blu, che non è il caso di fare brutte figure. La signora si chiama Raquel DuBoulay ed è un avvocato con una brillante curriculum. Il principe, chic as usual, è in grigio perla con cravatta color lavanda. Ma che dico lavanda, violet!

Never seen before!

Stanno per andare all’asta alcune foto inedite della royal family, scattate tra la fine degli anni ’40 e i primi anni ’50 dal Generale Sir Frederick Browning, che oltre ad essere stato un collaboratore di Lord Mountbatten era anche il marito di Daphne du Maurier (l’autrice del celebre Rebecca la prima moglie, di cui Hitchcock fece un film). daphne du maurier yachtApparteneva proprio alla scrittrice lo yacht da cui la giovane Elizabeth – non saprei dire se ancora principessa o già regina – scruta il mare, talmente glamourous da mettere in ombra anche il fascinoso marito. charles anne boatYacht? Abbiamo detto yacht? Ecco Charles e Anne, ciascuno sul suo yacht personale, con cappellino da marinaretto d’ordinanza e ufficiali di marina a fare da scorta. E non mi dite che voi non avevate la vostra barchetta personale a bordo di una nave della Marina Militare!

Io la barchetta non ce l’avevo, però ho il corgi, proprio come la Queen Mom. E ho anche il cappello floscio, la giacca di tweed e le brogue shoes. La gonna tartan al momento mi manca, ma per un invito a Balmoral me la posso procurare. balmoral picnicEcco a voi un royal picnic nella tenuta scozzese: lei impeccabile con giacca abbottonata e doppio filo di perle, lui in tweed con calzoni alla zuava. Ora, considerando che gli Zuavi erano Berberi algerini, che i reggimenti zuavi appartenevano principalmente all’esercito francese, che altri zuavi famosi erano quelli pontifici, capite bene che gli Inglesi si sono premuniti di dare un nome diverso a tali pantaloni. philip balmoral picnicE li hanno battezzati plus fours dato che la loro lunghezza supera il ginocchio di quattro pollici, four inches.  Ma quanto somigliano William e Harry al nonno?

La foto del giorno – 14 marzo

Musei londinesi affollati di royals in questi giorni! Dopo il Gala della National Portrait Gallery, cui hanno partecipato la Duchessa di Cambridge in qualità di patronessa e Beatrice di York in qualità di neoaccoppiata, ieri è toccato al Principe di Galles, che ha ricevuto la Reina Letizia, volata a Londra per inaugurare con lui la mostra Sorolla, Spanish master of light alla National Gallery. letizia charlesNonostante sia noto che la puntualità è la cortesia dei rei, la Reina è arrivata con venti minuti di ritardo, attribuito all’immancabile traffico. Nell’attesa, Charles se n’è andato a sbirciare i quadri per fatti suoi, ma all’arrivo della sua ospite si è fatto trovare al suo posto nella Sainsbury Wing, ha salutato Letizia con due baci sulle guance seguiti da un baciamano, e l’ha accompagnata alla scoperta della mostra. Da parte sua la Reina, in abito Carolina Herrera a fiori stilizzati con accessori blu scuro, i capelli spettinatissimi in una coda di cavallo, ha distribuito il suo charme per ogni dove, mostrando un’ottima conoscenza sia del pittore sia della lingua inglese.

Non perdete il video! https://www.youtube.com/watch?v=hfkwV7daJ7Y

 

La foto del giorno – 6 marzo

Piccola riflessione sul ricevimento di ieri, per i cinquant’anni di Charles come Prince of Wales: ho pensato ai suoi coetanei festeggiati per la pensione, col brindisi e il dono dell’orologio, mentre lui guardava un po’ sconsolato le regalie usate per l’investitura, e poi mai più. charles rcmOggi l’uomo che da più tempo di tutti nella storia britannica attende di salire al trono ha ripreso la sua normale attività, e in qualità di Presidente ha compiuto la visita annuale al RCM, il Royal College of Music; data la ben nota passione di Charles per la musica classica e operistica immagino sia stato un impegno piacevole, tale da fargli indossare lietamente – e con l’abituale classe – quell’obbrobrio di toga azzurra e gialla.

La visita è stata anche l’occasione per verificare lo stato dei lavori  della nuova Performance Hall, attualmente in costruzione, dove ha ricevuto  un omaggio: l’esecuzione della March for The Prince of Wales composta da Joseph Haydn nel 1792 in onore di George IV, che all’epoca portava il titolo.

Non perdetevi il video, ché ognuno ha i gilet gialli che si merita!  https://www.youtube.com/watch?v=H3eh3qsdFoQ

Breaking News – Ricevimento a Buckingham Palace per The Prince of Wales

Direttamente da Buckingham Palace le immagini del ricevimento offerto da Sua Maestà per celebrare i cinquant’anni dall’investitura di Charles a Prince of Wales. prince of walesEleganza delle royal ladies presenti proporzionale alla loro età: sublime Her Majesty in abito di seta bianco/viola con giacca in tinta, sobria e chic Camilla con un tailleur verde bosco già da noi adeguatamente apprezzato, ridicole – per essere buona – Catherine e Meghan, l’una in camicia da notte verde menta (deve aver saputo che avevate tanto ammirato l’abito di Missoni la scorsa settimana, che ha deciso di replicare col fratello povero); l’altra con un abitino damascato lamé a mezzogiorno e il cappottino bianco già visto altre volte, i cui lembi ormai distano mezzo metro. Godetevi il video!

La foto del giorno

Giornata di impegni in Galles per il principe Charles: ha preso il tè con gli ospiti di una casa di riposo, coinvolti in progetto che li porta a contatto con diverse discipline artistiche come danza, musica, pittura, scrittura creativa; poi ha visitato una ex miniera riconvertita in centro polifunzionale dove ha chiacchierato coi vecchi minatori e osservato con interesse i ragazzi scalare una parete da arrampicata. charles minicarIl primo appuntamento però è stato riservato all’istituto scolastico Ysgol Cwm Brombil di Port Talbot, che partecipa al programma Achieve, finanziato dal Prince’s Trust Cymru, il Trust gallese che lo scorso anno ha aiutato sostenuto 3000 giovani a raggiungere i propri obiettivi scolastici o professionali. Come parte del programma gli studenti hanno realizzato delle automobiline telecomandate che il principe ha voluto testare. Funzionano bene! Ne avrà portata una al padre Philip, per dargli ancora l’ebbrezza della guida anche senza patente?

 

La foto del giorno

Il Principe di Galles e sua moglie sono in visita a Liverpool, dove hanno incontrato il presidente della Repubblica d’Irlanda Michael Higgins – che sembra uscito da un’opera di Tolkien e invece è un poeta – e la first Lady Sabina Coyne. charles camilla liverpoolIl principe e il presidente sono uniti nel patronage dell’Istituto di Studi Irlandesi della Liverpool University, cui entrambi riconoscono un ruolo importante nelle relazioni sociali e culturali tra i due paesi. Immaginiamo poi che l’incontro avesse anche una valenza più squisitamente politica, dato che la questione della frontiera tra l’Ulster e la Repubblica d’Irlanda è uno dei problemi principali della Brexit.

Osservando le due coppie simpaticamente assortite, tutti coloro che mi conoscono – e anche chi non mi conosce, ma considerando che Lady Violet ha un cane che si chiama Purple ha indovinato la passione per il viola in ogni sua sfumatura – devo confessare una cosa che vi sorprenderà: tra le due signore oggi preferisco Camilla. La linea morbida del suo cappotto funziona meglio del doppio petto di Sabina (nonostante la bella tonalità ametista), il colore illumina sia l’incarnato sia i capelli biondi, gli accessori neri riprendono il ricamo sui polsi e sono il  giusto mix tra stile e comodità. Menzione d’onore all’abilità di entrambe nello scegliere il perfetto underwear, cosa non scontata, che spesso rovina l’aspetto di signore anche molto più giovani e graziose.

Il tocco di classe della mise di Camilla è naturalmente rappresentato dal marito abbigliato in nuance; questo sì che è chic, altro che il recente, piuttosto ridicolo uso di abbinare il colore della cravatta alla mise della moglie. Dilettanti!

Però mi sorge un dubbio: la scelta di quel colore, universalmente noto come royal blue, sarà mica un messaggio politico ai repubblicanissimi ospiti?

La foto del giorno

D’accordo, la fotografia di oggi è un tantino autocelebrativa, ma così mi sembra di pagare un piccolo debito contratto con voi.

Ricordate quando avevamo parlato della possibilità di scrivere ai reali, magari inviando auguri per qualche occasione, e della loro buona abitudine di rispondere a tutti? (se non ricordate non importa, il post lo trovate qui Royal Mail – Correspondence with Royals ) Detto, fatto. Questa è la risposta del principe di Galles al mio happy birthday!

Dopo aver apprezzato l’aria da figo del ringraziante festeggiato – e basta essere considerato il più brutto di famiglia! – vi prego notare la raffinatezza del leggerissimo calzettone di seta, i revers abbastanza ampi da sostenere il doppio petto della giacca, che resta ragionevolmente impeccabile pur totalmente abbottonata sul principe seduto. Sublime la pochette bicolore; e qui il pensiero corre a certi sovrani di un principato sul mare, grandi appassionati di pochette di raso colorato – di solito rosso o bluette – che li fanno pericolosamente sembrare appena usciti da un film di Scorsese.

Volete provare anche voi il brivido di una royal reply? Ecco le prossime date:

  1. 19 febbraio, compleanno di Andrew Duca di York (59 anni)
  2. 10 marzo, compleanno di Edward Conte di Wessex (55 anni)
  3. 21 aprile, compleanno di Her Majesty (93 anni)
  4. 23 aprile, compleanno del principe Louis di Cambridge (1 anno)
  5. 2 maggio, compleanno della principessa Charlotte di Cambridge (4 anni)
  6. 10 giugno, compleanno di Philip, Duca di Edimburgo (98 anni)
  7. data da destinarsi, nascita di baby Sussex.

Signor Presidente!

Per le note vicende sulla Brexit probabilmente in molti in questi giorni hanno imparato a conoscere lo Speaker della House of Commons, John Simon Bercow.

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(Ph. Getty Images)

Cinquantasei anni che compie proprio oggi (happy birthday!) da Edgware, Londra, figlio di un tassista ebreo rumeno, il più giovane consigliere comunale mai eletto nel Regno Unito, dotato di un originale gusto per le cravatte e di una moglie, Sally, altissima e disinvolta (ha pure partecipato a un’edizione di Celebrity Big Brother, che sarebbe la versione albionica del Grande Fratello Vip) è diventato famoso sia nella versione originale, col caratteristico ordeeerrr, con cui richiama i parlamentari, sia nell’imperdibile versione con doppiaggio italiano del programma Propaganda Life (se non l’avete ancora visto lo trovate sul sito di La7).

E siccome qui siamo sempre sul pezzo, e sentir parlare Itanglish in Parlamento ci dà un brivido, ecco un piccolo regalo per il sabato sera https://www.youtube.com/watch?v=U6S1wq4NlJ0

Papà non correre!

Alzi la mano chi tra voi, alla notizia  dell’incidente occorso al principe Philip mentre era alla guida della sua Rover, non abbia pensato a quelle calamite, accessorio indispensabile qualche decennio fa, da cui si affacciavano i teneri pargoli a ricordare al babbo di moderare la velocità. (Confesso, l’auto di mio padre ne era priva: guidava talmente male – ed era pure miope – che ci mancava solo la distrazione delle nostre facce! Per fortuna la vita gli ha consentito quasi sempre di essere accompagnato).

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(Ph. Kenneth Clayton/Feature Press)

Quanto ai piccoli Mountbatten-Windsor – ormai cresciuti, genitori e pure nonni essi stessi – Hellomagazine ci informa che il primogenito Charles si era trovato già nel 2014 a condividere i suoi timori sull’ostinazione paterna alla guida col figlio di un veterano del D-Day, altro novantenne impossibile da schiodare dal volante.

La più coriacea Anne invece sembra preoccuparsi meno. Questa mattina si trovava in visita alla Edge Hill University, nel Lancashire, e alla domanda su come stesse il padre ha risposto seccamente I’ve no idea. You know where I am? Same place as you. Ma che impertinenti!

Ora le domande sono due: come mai il Duca di Edimburgo era completamente solo in macchina, senza guardia del corpo? E soprattutto, ce la farà questa volta la moglie e sovrana a convincerlo a mollare il volante? Vedremo. Intanto la Rover ci ha già messo del suo sostituendo immediatamente la vettura incidentata con una nuova. Troppa efficienza, troppa!