La foto del giorno – 17 novembre

Oggi Il Principe di Galles e la Duchessa di Cornovaglia, reduci da qualche giorno di relax in una favolosa spa a Bangalore, sono arrivati a Aukland per un tour in Nuova Zelanda.

Lei molto rilassata, un po’ spettinata, in abito a disegni greige su avorio, con un pardessous cipriato, in mano la borsa di rafia coi manici in bambù che la scorsa estate le abbiamo visto spesso. Lui estivo in grigio chiaro con camicia celeste e cravatta azzurra. Chic as usual.charles and camilla auklandPoi lo sguardo arriva in basso ed eccoli là, i mocassini con nappine! Ma come, Charles, tu quoque? Questo vuol dire che non potremo più criticare el Rey, fedele alla nappina quanto alla Rojigualda?  Giammai! Posso accettare le nappine solo se usate con moderazione e in occasioni casual. Anche se ammetto che meglio loro delle frange, che dopo tre utilizzi cominciano ad alzarsi a ad andarsene ognuna per fatti suoi.

Certo che anche con questi royals ci vuole una pazienza…

Le foto del giorno – 14 novembre

Oggi HRH The Prince of Wales compie 71 anni, e festeggia solo soletto in India, dov’è in visita. E invece no, perché questo era il programma originale, ma ora si è scoperto che ha raggiunto sua moglie a Bangalore, in una di quelle spa ayurvediche che sono il sogno di tutti (il mio sicuro). Camilla è una habitueé, e ha giustamente insistito col marito perché si prendesse qualche giorno di riposo; la coppia visiterà la Nuova Zelanda a partire da domenica. charles birthday indiaIntanto è stato festeggiato dai ragazzi di una scuola Mumbai supportata dal British Asian Trust, fondato da Charles nel 2007. Per lui torta al cioccolato, canzoncina augurale e in dono tre giardinetti di bonsai con statuine di Krishna.

Da casa sono arrivati gli ormai tradizionali auguri via social: l’account IG della Royal Family ha pubblicato una foto di ieri e una di oggi, col principe in versione pupone imbronciato spupazzato da papà, e signore delle Highlands. charles birthday andrewIl Duca di York è andato sul classico con l’accoppiata fratellino in braccio al fratellone (era il 1960, Andrew era appena nato e Charles aveva 12 anni).

Ben tre foto per i Cambridge: nella prima padre e figlio a un non meglio identificato ricevimento, mentre le altre due risalgono all’anno scorso: c’è Catherine con in braccio Louis nel giardino di Clarence House, e c’è  la mia preferita: il principe con i due figli, in occasione del centenario della RAF. E il fatto che William abbia inserito un’immagine in cui c’è anche il fratello secondo me non è un caso. charles birthday harryQuanto a Harry, la scelta è caduta su una foto finora inedita, scattata al blindatissimo battesimo di Archie.

Se volete conoscere un po’ meglio il colto, ambientalista, sottovalutato Prince of Wales eccolo qui, dalla A alla Z

Charles at 70 – A Royal Alphabet (parte prima)

Charles at 70 – A Royal Alphabet (parte seconda)

Dove andate, manca il coretto! Happy birthday to youuuuu https://twitter.com/i/status/1194876087731404800

Remembrance Sunday 2019

Dopo il Field of Remembrance a Westminster Abbey con i Duchi di Sussex, dopo il Remembrance Festival di ieri sera alla Royal Albert Hall, oggi è il Remembrance Sunday, il giorno della commemorazione dei caduti militari e civili in guerra. La celebrazione si tiene nella seconda domenica di novembre, la più vicina al giorno dell’armistizio della prima guerra mondiale, che i Britannici firmarono alle 11.00 del giorno 11/11/1918.remembrance sunday 2019 the cenotaphLa cerimonia nazionale a Whitehall, al Cenotaph, alla presenza del sovrano e della Royal Family.

Dopo due minuti di silenzio inizia la deposizione delle corone di papaveri: da qualche anno la Regina viene sostituita in questa operazione dal Principe di Galles, e assiste alla cerimonia dal balcone che guarda il monumento, la Duchessa di Cornovaglia alla sua destra e la Duchessa di Cambridge alla sinistra. remembrance sunday 2019Altri membri della Royal Family – tra cui la Duchessa di Sussex – prendono posto nei balconi laterali, il che non manca mai di essere sottolineato, mentre è ovvio che il posto d’onore spetti alla sovrana e alle future regine consorti. remembrance sunday 2019 the queenCome ieri, la Regina ha fermato i tradizionali papaveri di carta con la Dorset Bow Brooch, appuntata su un delizioso cappottino bouclé, Camilla sfoggia un cappello con abbondanti piume nere che farebbe venire l’acquolina a qualunque bersagliere, mentre Catherine s’è vestita da ussaro, in fondo è una cerimonia militare, no? remembrance sunday meghanNel balcone a fianco, tra Sophie di Wessex e l’Ammiraglio Tim Laurence (marito di Anne) c’è Meghan, con la classica espressione di chi al pranzo di nozze si ritrova al tavolo dei bambini. Per lei cappello a fungo e cappotto fermato con l’immancabile cintura.

Her Majesty questa volta si è commossa. E noi con lei.

La foto del giorno – 3 novembre

Screenshot-2019-11-02-at-23.33.58Come sapete in questi giorni sono off limits, ma stamattina, dando un’occhiata al web, mi sono imbattuta in questo articolo e non ho potuto evitare un sobbalzo. Royal Central, sito di informazione autorevole ed affidabile, pubblica un pezzo dal titolo <Prince Charles coinvolto in un rilevante scandalo nel mondo dell’arte> corredato su FB dal cappello <un portavoce afferma: è estremamente deplorevole> il tutto corredato dalla fotografia che vedete (link in fondo al post).

Cosa avreste pensato? Sì è venduto qualche opera della Royal Collection, ha avallato qualche operazione opaca, insomma ha lucrato sulla sua posizione.

E invece no, perché leggendo l’articolo di scopre che tre quadri (un Monet, un Picasso e un Dalì) già esposti a Dumfries House – residenza palladiana scozzese,  parte del Prince’s Trust – sarebbero risultati falsi.

Dunque il principe più che coinvolto  è vittima, e con lui quelli che si impegnano nelle sue fondazioni, e se dolo c’è stato va cercato altrove.

Non mi toccate Carlo eh!

Le foto del giorno – State Opening of the Parliament

Una Londra grigia e piovosa oggi rifulgeva dello splendore oro e rosso dell’Opening of Parliament. opening of parliament 2019 2Naturalmente l’appuntamento era particolarmente atteso per la complessa situazione politica che verte intorno a Brexit, e altrettanto naturalmente noi tralasceremo il coté politico, anche perché – nonostante anche oggi nel discorso letto da Sua Maestà si dia per scontata l’uscita il prossimo 31 ottobre – l’impressione è che le cose siano molto meno scontate, e certezze non ve ne siano. Quel che è certo invece è il modo in cui il Paese, attraverso la Corona, si mette in scena e si rappresenta: magnifico. opening of parliament carriageLa Regina è arrivata a bordo della Diamond Jubilee State Coach, accompagnata dal Principe di Galles e dalla Duchessa di Cornovaglia. opening of parliament 2019 ladiesCamilla – seduta accanto alla suocera, che sembra apprezzarne sempre di più la compagnia – sfolgorante in bianco, in ossequio al dress code.

Sfolgorio ottenuto col fondamentale apporto della favolosa Greville Tiara, il cui raffinatissimo intreccio si ispira a un favo. opening of parliament 2019 imperial state crown 2Da parte sua Queen Elizabeth II non ha indossato la Imperial State Crown, che è stata portata su un cuscino e sistemata accanto al suo trono, ma è rimasta per tutta la cerimonia col più leggero George IV State Diadem. opening of parliament 2019 the queenÈ solo la terza volta che accade in 67 anni di regno, e sembra che la ragione sia dovuta al peso della corona, che supera il chilo: la stessa sovrana spiegò in un’altra occasione che oltre alla difficoltà di tenere sulla testa un peso del genere, leggere il testo del discorso assai arduo, essendo impossibile piegare il collo. opening of parliament 2019 3Per il resto c’era tutto, compresi il lungo mantello purpureo bordato d’ermellino, il collier di diamanti dell’Incoronazione, e il collare del Most Noble Order of the Garter con il Marlborough Great George, un pendente in oro e smalto incrostato di diamanti, anch’esso indossato spesso a partire dall’Incoronazione. opening of parliament 2019 girlsPoi c’è sempre chi ha la tiara di famiglia, e l’occasione per mettersela, eppure sembra sempre una ragazzina con un abito fatto con la fodera e il bisogno urgente di un parrucchiere (e siamo state pure buone, che non oso immaginare come avrebbe commentato la vera Lady Violet, dall’alto del suo edoardiano splendore). opening of parliament 2019 dogC’è chi sghignazza scompostamente e chi lavora, come questo cane antiterrorismo, mantenendo un aplomb canino, ma davvero regale. Tutto il resto è Pomp and Circumstance. opening of parliament 2019 beefeatersE su questo Sua Maestà e i suoi sudditi sono imbattibili.opening of parliament 2019 beefeaters 2

Le foto del giorno – 13 ottobre

Giornata romana per il Principe di Galles che ha guidato la delegazione britannica alla cerimonia di canonizzazione del Cardinale John Henry Newman. Charles Newman canonisation 3Dell’importanza del gesto, compiuto da colui che un giorno sarà a capo della Chiesa Anglicana abbiamo già detto, dell’impegno del principe per il dialogo interreligioso anche; per saperne di più in calce trovate il link per il bell’articolo (in inglese) scritto da Charles per l’Osservatore Romano.

Chic as usual – con un gessato blu chiaro perfetto per un impegno di mattina e la famosa ottobrata romana – è arrivato senza la consorte Camilla, ma ha trovato due signore ad attenderlo: l’Ambasciatore britannico presso la Santa Sede, Jane Axworthy, che lo ha accompagnato sul sagrato della basilica,

e Jill Morris, Ambasciatore britannico presso la Repubblica Italiana, che ha incontrato al ricevimento offerto in uno dei palazzi pontifici (e non nel Palazzo di Propaganda Fide, come erroneamente credevo). Charles Newman canonisation NicholsDove, godendo di un panorama mozzafiato, ha conversato anche col Cardinale Vincent Gerard Nichols, Arcivescovo di Westminster Cathedral (che è la cattedrale cattolica di Londra, da confondere con l’anglicana Westminster Abbey) e Presidente della Conferenza Episcopale di Inghilterra e Galles.

In seguito il principe ha visitato il Venerabile Collegio Inglese, dov’è allestita una mostra su vita e opere del nuovo Santo, di cui nel breve discorso di ringraziamento si è dichiarato un ammiratore. Charles Newman canonisation 2Magari non avrei piazzato il tavolo col guest book sotto il simbolo del memento mori, ma mi sembra che il futuro sovrano l’abbia presa bene; per fortuna un tocco di humour aiuta sempre! Charles Newman canonisation 4

 

Qui trovate l’articolo del Principe di Galles sul Cardinal Newman http://www.osservatoreromano.va/en/news/his-royal-highness-prince-wales

Breaking News!

Per celebrare la canonizzazione del Cardinal Newman che verrà celebrata domani in Vaticano il Principe di Galles, che guiderà la delegazione britannica, ha scritto un articolo per l’Osservatore Romano, quotidiano della Santa Sede. charles and the popeQuando sembra che la regola sia la divisione, c’è qualcuno che lavora per unire.

http://www.osservatoreromano.va/en/news/his-royal-highness-prince-wales

La foto del giorno – 5 ottobre

Il sottotitolo di questo post dovrebbe essere gente che va gente che viene, dato che il mese in corso è contrassegnato da aerei carichi carichi di… royals, attività che culminerà il 22 e 23, quando un’impressionante quantità di teste coronate si riunirà a Tokyo per la solenne intronizzazione dell’Imperatore Naruhito. cambridges aga khanSe i Duchi di Sussex con Baby Archie sono appena rientrati dal tour in Africa (domani dedicheremo a loro la rubrica domenicale), quelli di Cambridge si preparano a visitare il Pakistan, dal 14 al 18. E come testé accaduto con Harry, non mancheranno ricordi di Diana, che  nel paese asiatico compì uno dei suoi ultimi viaggi, in cui l’aspetto umanitario celava il vero intento: incontrare la famiglia di Hasnat Khan, il cardiochirurgo di cui era follemente innamorata e sperava di sposare. In vista del tour lo scorso 2 ottobre William e Catherine hanno visitato l’Aga Khan Centre a Londra, ospiti del regale padrone di casa (i Nizariti, di cui Karim è l’Imam, sono infatti distribuiti soprattutto tra India e Pakistan). Ha riempito le cronache la scelta di lei di presentarsi al cospetto di uno degli uomini più ricchi del pianeta indossando orecchini di bigiotteria pagati 6 sterline, che non sfigurano al cospetto all’abito/caftano ottanio con cintura verde (di Arossgirl); peccato per il tragico abbinamento con le scarpe in camoscio, un matrimonio che proprio non s’ha da fare, né ieri, né oggi né domani né mai.

Negli stessi giorni della missione pakistana dei Cambridge, i sovrani olandesi saranno in visita ufficiale in India, da cui proseguiranno per il Giappone, mentre il Principe di Galles prima di raggiungere a sua volta Tokyo – on behalf of Her Majesty The Queen – verrà a Roma domenica 13 per la canonizzazione del Cardinale Newman.

Anche i sovrani Belgi, Philippe e Mathilde, parteciperanno alla solenne cerimonia giapponese, ma prima – dal 15 al 17 – saranno in visita ufficiale nel vicino Lussemburgo, e vedremo se con loro ci sarà la Granduchessa Maria Teresa, che martedì prossimo sarà operata a un ginocchio, il che ne limiterà le attività per alcune settimane, impedendole di essere a Tokyo a fianco del marito.

Oltre a quelli già citati, hanno finora confermato la presenza alla cerimonia di intronizzazione: il Re e la Regina del Bhutan, i Principi Ereditari di Danimarca, il Principe Ereditario di Norvegia, il Re e la Regina di Spagna, il Re e la Regina di Svezia.

E figuratevi se ci perdiamo lo spettacolo.

La foto del giorno – 3 ottobre

La Giornata Mondiale della Poesia si tiene tutti gli anni il 21 marzo, primo giorno di primavera,e data per me particolarmente simbolica perché nei giorni di quell’equinozio festeggio il compleanno della mia Purple, nata appunto il 21, e onoro la memoria di mia madre, morta il 23. Ignoro se nel Regno Unito la poesia si celebri come nel resto del mondo, ma ho scoperto che oggi è il National Poetry Day, e il Principe di Galles è stato invitato a leggere un testo durante il programma Breakfast Show di BBC Radio 2. charles poetry dayAvendo letto ieri l’anticipazione dell’evento, ero curiosa di scoprire quale poesia avesse scelto il futuro sovrano, e quando l’ho sentito sono rimasta davvero – e piacevolmente – sorpresa. Scordatevi odi guerresche o poesie romantiche o elegie bucoliche, Charles ha scelto Quoting Shakespeare, di Bernard Levin. Che non era un poeta, ma uno dei giornalisti più brillanti della sua generazione, quella che ha segnato la seconda metà del secolo scorso. È un pezzo splendido, sull’importanza delle parole e la loro bellezza. Scritto dal figlio di immigrati ebrei ucraini, che nella ricchezza della lingua, nella sua origine nobile e popolare, trova la sua identità, l’appartenenza a una comunità, e alla fine anche il lavoro della vita. 

Se conoscete bene l’Inglese vi delizierete nel cogliere dettagli e sfumature, se lo conoscete meno, o affatto, gradirete la bella voce profonda del principe, e spero che alla fine dedichiate un pensiero al fatto che noi, gli Italiani, siamo un popolo unito prima dalla lingua – e dalla cultura – che dai confini. E che nessun confine si proteggerà mai stuprando la lingua e ignorando la cultura.

Per cui vi propongo una microazione di ecologia linguistica: quando scrivete qualcosa, dalla lista della spesa al post sui social, ve ne prego, rileggete. E nel caso correggete. Saremo lo stesso sommersi dai rifiuti, ma il mondo sarà comunque un posto migliore.  https://twitter.com/i/status/1179747268544602122

 

La foto del giorno – 24 settembre

Charles Beatrice ArnhemLa signora in nero – che qualcuno avrà riconosciuto dal cappello, nello stile che le è tipico – è Beatrix, già Regina e dopo l’abdicazione Principessa dei Paesi Bassi. Il signore in mimetica che l’accompagna è il Principe di Galles. La fotografia è stata scattata sabato scorso, durante la celebrazione della battaglia di Arnhem, combattuta 75 anni fa.

È la storia raccontata da Richard Attenborough nel film Quell’ultimo ponte: nel settembre del 1944 gli alleati paracadutarono 35000 uomini con l’obiettivo di sfondare le linee difensive tedesche per consentire alle truppe di terra di penetrare in Germania mettendo così fine alla guerra. L’operazione, chiamata Market Garden, molto rischiosa e non studiata né pianificata adeguatamente, prevedeva di espugnare cinque ponti sui canali olandesi per consentire l’attacco definitivo; nei pressi dell’ultimo ponte, nella cittadina di Arnhem, era però appostata una divisione corazzata tedesca, che fece strage dei soldati alleati.

L’ex regina e il futuro re hanno celebrato l’anniversario con le solite impeccabili maniere, e hanno incontrato gli ormai pochissimi reduci con la garbata empatia che li contraddistingue. Ma questo gesto affettuoso, non frequente in occasioni del genere, mi ha colpita, e volevo proporvelo.