Cin Cin Charles

E questo è il  brindisi che stasera la Regina ha dedicato a suo figlio. Ammessa anche una lacrimuccia.Charles and parents

“It is a privilege for any mother to be able to propose a toast to her son on his 70th birthday,” Her Majesty said.

“It means that you have lived long enough to see your child grow up. It is rather like —to use an analogy I am certain will find favour — planting a tree and being able to watch it grow.

“My mother saw me turn 70, of course. And she was heard to observe that 70 is exactly the age when the number of candles on your cake finally exceeds the amount of breath you have to blow them out.

“Over his 70 years, Philip and I have seen Charles become a champion of conservation and the arts, a great charitable leader — a dedicated and respected heir to the throne to stand comparison with any in history — and a wonderful father.

“Most of all, sustained by his wife Camilla, he is his own man, passionate and creative.

“So this toast is to wish a happy birthday to my son, in every respect a duchy original.

“To you Charles. To the Prince of Wales.”

(dal sito della Royal Family)

Happy Birthday!

È scoccata l’ora, è giunto il giorno, è il momento di festeggiare! E noi iniziamo questa giornata di festa celebrazioni e sorprese con due fotografie, dopo che sono state diffuse ufficialmente da Clarence House. wales family 2 La famiglia Wales al completo ritratta da Chris Jackson lo scorso mese di settembre nel giardino della residenza londinese del Principe di Galles. Moglie, figli, nuore e nipotini, in un’armonia di bianco e blu. Una versione più posata e una più movimentata. wales familyE quant’è pacioccone Louis?

La foto del giorno – 13 novembre

Serata densa di celebrità dello showbusiness al London Palladium per festeggiare l’imminente compleanno del Principe di Galles. london palladium Al gala, organizzato dal Prince’s Trust,  Charles ha partecipato con Camilla, la cui mise dimostra inequivocabilmente che in UK il viola a teatro non porta male. Vi immaginate qui, che fuggi fuggi? Insomma, ormai ci siamo, al royal birthday mancano poche ore, e Lady Violet ha in serbo per voi una piccola sorpresa. A domani!

Charles at 70 – A Royal Alphabet (parte prima)

A come Acquerelli La visita compiuta da Lady Violet a Clarence House nello scorso agosto si è conclusa con un flûte di bollicine in una saletta con le pareti decorate dagli acquerelli dipinti dal padrone di casa. watercolour prince charles Charles dipinge da quando aveva vent’anni – principalmente paesaggi – seguendo una tradizione consolidata tra i gentlemen britannici in campagna. Ha studiato con Edward Seago, pittore convenzionale amato da padre e nonna ma di non grande reputazione tra i critici, che naturalmente non apprezzano la produzione artistica dell’erede al trono. Lui però una piccola soddisfazione se l’è presa nel 1987 quando le sue opere, presentate anonimamente, furono esposte nella mostra estiva della  Royal Academy’s. Una soddisfazione anche più grande devono essere stati gli svariati milioni di sterline, sei fino al 2016, che secondo un articolo del Corriere della Sera di quell’anno avrebbe fruttato la vendita online delle opere. Tutto denaro ovviamente andato in beneficenza, che però lo ha reso uno degli artisti viventi più pagati.

B come Buckingham Palace Il Principe è venuto al mondo nella residenza reale alle 21.14 di domenica 14 novembre 1948; la nascita fu annunciata da un messaggio affisso alla cancellata del palazzo poco prima di mezzanotte. E sempre qui, nella Music Room, fu battezzato un mese dopo, il 15 dicembre. Sembra però che quando sarà re Charles utilizzerà il grande palazzo solo per rappresentanza, preferendo rimanere a vivere e lavorare dov’è ora, a Clarence House; con le sue 775 stanze lo ritiene infatti troppo grande e costoso per abitarci. Potrebbe invece essere trasformato in un museo, aperto al pubblico per un periodo assai più lungo dei due mesi in cui è attualmente visitabile, mentre la royal family è in Scozia per le vacanze estive.

C come Cambridge Quando salirà sul trono sarà il primo sovrano britannico con una laurea, presa a Cambridge dopo un corso di  studi in archeologia, antropologia e storia al Trinity College. charles cambridge Enzo Biagi raccontava che i suoi insegnanti lo avevano definito uno studente “lento ma accanito”, il voto di diploma non è brillantissimo ma è comunque la conquista di un primato. Il giovane Charles vive al campus come uno studente qualunque, e come una madre qualunque la regina ispeziona la camera destinata a lui prima di dare la sua approvazione.

D come Darjeeling È la qualità preferita, un tè nero dall’aroma floreale proveniente dall’omonima regione del Bengala occidentale, considerato il migliore e per questo definito “lo champagne dei tè”. Il principe lo beve col latte, of course, ma per dolcificarlo non usa zucchero, bensì miele.

E come Ecologia All’impegno per l’ambiente il Principe di Galles ha dedicato gran parte della vita, fedele al principio che lo sviluppo, anche economico, abbia maggiori possibilità di successo in armonia piuttosto che in contrasto con la natura. Nel corso degli anni Charles ha lanciato molte campagne per uno sviluppo sostenibile e contro lo sfruttamento indiscriminato, con una particolare attenzione all’inquinamento e ai cambiamenti climatici. La sua autorevolezza nel campo è riconosciuta a livello mondiale; nel 2012 è stato acclamato come Lifetime Achievement Winner ai 7th International Green Awards, nel maggio 2017 ha ricevuto il GCC Global Leader of Change Award, e nel novembre dello stesso anno ha tenuto un intervento a Malta nell’ambito di Our Ocean Conference.

F come Figli William e Harry, 36 e 34 anni, nati dall’infelice matrimonio con Diana e cresciuti principalmente con la madre, che si era impegnata a rendere la loro vita il più possibile simile a quella dei coetanei. charles sons All’alba del 31 agosto 1997 Charles deve informare i ragazzi della morte dell’adorata mamma, e in quel momento nasce una nuova famiglia, composta da loro tre, e il primo atto che si trovano ad affrontare è la straziante camminata dietro al feretro, col dolore esposto agli occhi famelici di milioni di persone scioccate. In quella occasione mi colpì un goffo buffetto del padre sulla spalla del figlio minore, quasi fosse incapace di consolare e rassicurare quel bambino disperato, il suo bambino. Invece quel dolore è stato affrontato e superato, non senza sofferenza, il padre distratto dal suo ruolo ha anteposto i figli ad ogni altra cosa, i ragazzi sono diventati uomini e sembrano sereni ed equilibrati. Una storia nata male forse questa volta ha avuto un lieto fine.

G come Gordonstoun a 13 anni Charles fu iscritto Gordonstoun, una scuola superiore fondata negli anni ’30 in Scozia dal tedesco dr Kurt Hahn, che tra i primi allievi aveva avuto il Duca di Edimburgo. Il dottor Hahn credeva nella necessità di educare i ragazzi delle classi privilegiate all’uguaglianza e al servizio agli altri. La giornata degli allievi iniziava con una corsa all’aperto a torso nudo, con qualunque tempo, seguita da una doccia fredda, e a turno ogni allievo doveva servire a tavola i compagni. Sarà un caso che quando si è trattato di decidere la scuola per i figli il principe li abbia invece mandati a Eton? charles gordonstoun Tra tanto rigore, uno dei piaceri del giovanotto è il teatro; resta memorabile una versione del dramma scozzese in cui interpreta il protagonista.

H come Highrove Nel 1980 Charles compra una tenuta nel Gloucester, e nel corso degli anni diventa la sua amata residenza privata, la sua family home. Sin dall’inizio nelle sue intenzioni  Highgrove avrebbe dovuto essere sinonimo di giardinaggio e agricoltura biologiche. highgrove Il giardino però non esisteva proprio e il nuovo proprietario non sapeva da dove cominciare, né aveva nozioni pratiche di giardinaggio. Con l’aiuto dell’amica Lady Salisbury, esperta di giardini coltivati secondo natura, la casa fu circondata di piante odorose: timo, caprifoglio, glicine, gelsomino; su suggerimento di Miriam Rotschild, altra grande esperta di giardinaggio e sostenitrice della biodiversità, nacque un prato di fiori selvatici, assecondando il desiderio del principe di proteggere la flora spontanea tipica del paese, insidiata dalle colture intensive. Oggi la tenuta è aperta al pubblico per offrire la bellezza incantevole dei suoi giardini, e la fattoria fornisce la materia prima per una linea di prodotti biologici in vendita nello shop (ma anche altrove, ad esempio da Fortnum&Mason): naturalmente tutti i proventi vanno a finanziare le attività di charity dell’erede al trono.

I come Isola Al largo del Canada, nella Baia Baffin, c’è la Prince Charles Island. Con i suoi  9,521 kmè la settantasettesima in ordine di grandezza nel mondo, e la diciannovesima in territorio canadese. Disabitata ed estremamente fredda con incursioni termiche estreme, fu avvistata per la prima volta nel 1932, e scoperta definitivamente da Albert-Ernest Tomkinson, pilota della Royal Canadian Air Force nel 1948, anno in cui compare negli annali. Fu dedicata al figlio della principessa Elizabeth, appena nato.

J come Jaguar In ossequio alla sua attenzione all’ambiente, il principe a Londra si muove esclusivamente a bordo di una Jaguar completamente elettrica, modello I-Pace, e una stazione di ricarica rapida sta per essere installata a Clarence House. La famosa Aston Martin DB6 Mark 2 Volante acquistata nel novembre 1970 (l’auto con cui i neo Duchi di Cambridge lasciarono Buckingham Palace dopo il matrimonio) è stata invece riconvertita nel 2008 e ora come combustibile usa il bioetanolo.

K come Kilt Uomo di rara eleganza, quando è nelle Highglands e porta il titolo scozzese di Duke of Rothesay, charles philip kiltl’erede al trono indossa spesso e volentieri il kilt, senza perdere un grammo del suo chic, anzi. Di solito lo si vede nella versione da giorno dell’outfit, completo in ogni dettaglio: giacca, gilet, camicia con doppio polsino e gemelli (le camicie le porta sempre così), cravatta, naturalmente il kilt – il cui tartan risponde a delle regole a me sconosciute – scarpe modello brogue, calzettoni di lana con garter ties (le giarrettiere che vengono coperte dal risvolto), sgian dubh (il piccolo pugnale infilato nel calzettone destro), sporran (la borsa che pende sul davanti del kilt). Abitudine – e attitudine – ereditata dal padre altro maestro del campo, che però non sembra sia riuscito a passare ai figli, ritratti col kilt solo da bambini. D’altra parte per imparare a vestirsi così è necessario iniziare da piccoli!

L come Londra spesso Charles ha manifestato il suo dissenso nei confronti della moderna architettura, soprattutto quella che ha trasformato aree intere della capitale britannica, secondo lui con interventi ad impatto troppo alto, che hanno finito per stravolgere l’immagine della città. Ma è davvero così tradizionalista, tanto da detestare in blocco l’architettura contemporanea? No, in effetti ha sostenuto progetti e giovani architetti attraverso The Prince’s Foundation for Building Community; ma pensa che “gli edifici debbano essere disegnati su scala umana ed essere sostenibili, dovrebbero rispettare il carattere delle aree circostanti ed essere in grado di far fronte a utilizzi diversi per la durata della loro vita” (dal sito ufficiale del principe).

M come Mogli Nelle ricerche per questo post ho riletto le pagine di un vecchio libro, il volume Inghilterra della Geografia di Enzo Biagi, che cita un’intervista a Charles quando era ancora giovane e scapolo. “Vorrei sposare una che abbia interessi che io capisco e posso condividere. Se debbo decidere con chi dovrò vivere per cinquant’anni, è una scelta in cui vorrei che la mia testa non fosse guidata soltanto dal cuore. Non c’entrano le classi sociali, si tratta semplicemente di compatibilità. Il matrimonio non è mai un “su” o un “giù” ma un fianco a fianco”. Col senno di poi si chiariscono molte cose, ed è evidente che la compagna perfetta per lui l’avesse già trovata, mente l’altra non avrebbe potuto essere una scelta peggiore.

 

 

 

 

 

La foto del giorno – 10 novembre

Oggi è stata diffusa una fotografia inedita del Principe di Galles con i figli William e Harry, presa in luglio durante il Centenario della RAF. Il principe Charles ha il grado di Marshall of the Royal Air Force, il più alto previsto dall’ordinamento del Corpo, mentre entrambi i figli sono Squadron Leader, che dovrebbe corrispondere al grado di Maggiore.New stamps celebrate Prince of Wales' birthdayCome senza dubbio avrete capito, l’immagine è una delle sei scelte per comparire su altrettanti francobolli che la Royal Mail metterà in vendita mercoledì 14 novembre, e che ritraggono il principe in diversi aspetti: familiari, ufficiali, privati. New stamps celebrate Prince of Wales' birthday Proprio perché siete voi, oggi aggiungerò la foto di un altro dei sei francobolli, in cui i tre principi, assai più giovani e criniti (soprattutto William), sono ritratti sul campo di polo.

Per gli amici filatelici aggiungerò che l’emissione è in preordine sul sito, fateci un pensierino!

La foto del giorno – 9 novembre

A soli 5 giorni dal settantesimo compleanno di HRH The Prince of Wales arrivano in abbondanza immagini, notizie e aggiornamenti. La BBC, come suo costume in queste occasioni, ha realizzato un documentario dal titolo Prince, Son and Heir: Charles at 70Charles - Louis Oggi è stata diffusa questa deliziosa fotografia, che ritrae non solo il festeggiato nelle tenere vesti di nonno, ma anche il nipotino Louis, nato il 23 aprile scorso, battezzato il 9 luglio e poi (giustamente) scomparso dai radar. Finalmente  rivediamo il Cambridgino, tra le amorevoli braccia di mamma, mentre gioca con nonno nel giardino di casa sua (sua del nonno, Clarence House).

Alcune brevi considerazioni.

  1. La foto è stata fatta in settembre, che gioia vedere un bimbo vestito leggero! E che belle bracciotte!
  2. Che Charles è uno degli uomini chic dell’universo l’ho già detto?
  3. Dritta fashion ispirata dall’abito di Catherine. I pois (in inglese polka dots) saranno il trend assoluto della Primavera/Estate 2019. Se volete essere davvero chic iniziate a indossarli subito, e poi smettete (o almeno rallentate) con l’arrivo della bella stagione. Voilà, avrete anticipato la moda invece di seguirla.

 

(ph. Chris Jackson/Getty Images)

(il video è già online, ma il sito BBC non è accessibile dall’estero. Io l’ho trovato qui https://www.youtube.com/watch?v=UKtTsViKtW8 )

 

La foto del giorno – 7 novembre

Ma quant’è figo? Charles VF Alexi Lubormirski Il principe di Galles si prepara al settantesimo compleanno. Qui è nel suo studio a Clarence House, ritratto per Vanity Fair da Alexi Lubomirsky (che ha firmato anche il fidanzamento e le nozze tra Harry e Meghan); nell’intervista HRH parla diffusamente dell’impegno per l’ambiente e dei timori per l’inquinamento e i cambiamenti climatici.

Intanto arrivano le prime indiscrezioni sui regali ospiti che saranno presenti al gala dinner che la Regina offrirà a Buckingham Palace la sera del 14: ci saranno sicuramente i principi ereditari di Danimarca, Frederik e Mary, in questi giorni a Roma. Ci saranno probabilmente Harald e Sonja di Norvegia, dato che il principe ereditario assumerà la reggenza dal 12. Mancheranno sicuramente i reali svedesi, che quel giorno ricevono un Capo di Stato straniero in visita ufficiale.

E chi sarà mai questo Capo di Stato? Sergio Mattarella.

La foto del giorno – 3 novembre

La foto di oggi è un video, assolutamente imperdibile, come il geniale commento di Richard Palmer (royal correspondent del Daily Express).

Il Principe di Galles e la Duchessa di Cornovaglia sono in Africa Occidentale per un royal tour che tocca Gambia, Ghana e Nigeria.

La foto del giorno – 29 ottobre

Quando lo scorso agosto ho visitato Clarence House, palazzo storico e residenza londinese del Principe di Galles e della sua consorte, le cose che mi hanno incuriosita di più sono stati i libri – parecchi, usati, qualcuno persino in italiano – e le fotografie. Foto di famiglia e foto ufficiali, come è logico per vite in cui l’aspetto pubblico e quello privato si incontrano, scontrano, mischiano da sempre. Molte di queste fotografie sono private per modo di dire, sono piuttosto ritratti, pure se in pose informali, e sono quindi stati pubblicati in particolari circostanze, anniversari, fidanzamenti, compleanni, e ulteriormente diffusi dall’uso dei social. prince-george-crawling-to-prince-charles-a Alcune fotografie sono invece davvero private, mai viste, e tra queste ne avevo trovato adorabile una in cui il nonno Charles osserva deliziato il nipotino George che gattona. Non essendo consentito riprendere gli ambienti naturalmente non avevo potuto fermarla nel mio telefono, ma oggi il sito del magazine Hello ha pubblicato una serie di scatti rubati, ed ecco la foto – o una molto simile – che pensavo di non rivedere! La qualità è molto scarsa, però accontentiamoci. Ed eccoli, nonno e nipote nel giardino di Clarence House, entrambi in blu – l’uno in quei completi di Savile Row che lo hanno reso celebre, l’altro con una di quei pagliaccetti/salopette (in inglese si chiamano dungarees) che lo hanno reso celebre a sua volta, entrambi appoggiati sulle mani a terra, perfettamente speculari. Ma quanto sono teneri?

La foto del giorno – 19 ottobre

Mentre si vanno spegnendo gli echi del royal wedding, mentre i futuri genitori sono in Australia dove incontrano persone, stringono mani, abbracciano bambini, ricevono peluches e poco altro, qui ci si prepara per un’altra solenne occasione. Tra meno di quattro settimane (esattamente 26 giorni, il 14 novembre) HRH The Prince of Wales girerà la boa dei 70, dunque tenetevi pronti, perché i festeggiamenti inizieranno già la prossima settimana, che sarà rallegrata anche dai diademi e dalle mise di Máxima d’Olanda, in visita ufficiale nel Regno Unito il 23 e il 24. charles country life Per celebrare la data, il decano degli eredi al trono tra l’altro curerà in prima persona un’edizione dedicata interamente a lui del magazine Country Life. La rivista, in edicola proprio il 14 novembre, conterrà anche un articolo scritto di suo pugno dalla Duchessa di Cornovaglia, sulla sua attività in supporto di Medical Detection Dogs, un progetto che prevede l’utilizzo dell’olfatto di cani opportunamente addestrati per aiutare a individuare una serie di malattie umane, compreso il cancro. Il magazine conterrà anche l’intervento di una famosa attrice britannica, amica della coppia, che si racconterà in esclusiva (ma non chiedete chi sia, perché la sua identità è ancora top secret, e non la conosce nemmeno Lady Violet).

Non siete troppo interessati alla vita di campagna? Nessuna paura, il pezzo forte – almeno per noi – sarà il disvelamento di alcuni dei segreti di abbigliamento che hanno reso HRH uno degli uomini più chic del pianeta, e avremo l’opportunità di conoscere alcuni dei sarti che tali segreti hanno finora custodito.

Intanto The Prince of Wales ha compiuto un piccolo tour tra le distillerie scozzesi, e la Royal Lochnagar gli ha donato un barilotto di wiskhy puro malto distillato 30 anni fa in onore del suo quarantesimo compleanno e dei 140 anni dalla visita alla distilleria della Regina Victoria e del Principe Consorte. Charles ha deciso che il wiskhy sarà imbottigliato e messo in vendita proprio il giorno del suo compleanno in favore dei progetti sociali che sostiene. Non sono mancati i brindisi per l’annuncio del nuovo nipotino in arrivo. Ma quante volte ha alzato il calice dall’annuncio ufficiale? Several times! ha confidato il principe. Insomma, buon sangue (soprattutto quello della Queen Mom) non mente, and God save the future king.