Royal chic shock e boh

Che ne dite, riprendiamo la rubrica domenicale? Lady Violet è convalescente e va ancora un po’ a rilento, ma in questi giorni ci sono state occasioni interessanti che sarebbe un peccato non commentare insieme.

Gruppo di famiglia n°1

Sabato 15 maggio il quindicenne Christian di Danimarca, secondo in linea di successione dopo il padre Frederik, ha ricevuto la cresima. La cerimonia si è tenuta nella chiesa del Castello di Fredensborg, ed è stata l’occasione per vedere tutta la famiglia riunita: un’immagine veramente bellissima, col festeggiato e la sua famiglia in bianco e blu, e la nonna Margrethe in rosso. Elegantissima la sovrana in una mise color papavero che le illumina l’incarnato; che meraviglia queste signore agée vestite di colori brillanti, dovrebbero ispirare tutte le loro coetanee, tristi fidanzatine dei toni neutri. Sulla sua spalla brilla la spilla a forma di margherita che indossa in tutte le occasioni più importanti (l’aveva anche sull’abito da sposa). Chic.

Completo blu per i tre uomini di casa, tailleur pantaloni bianco per la quattordicenne Isabella, stile bon ton – gonna a pois e giacchina di tweed – per la piccola Josephine, 10 anni. Mise supersobria per Mary, che immaginiamo sia la regista di questa perfetta messa in scena: abito midi in seta a micropois firmato Iris&Ink, scarpe nude nella stessa tonalità della pelle (strategia infallibile per allungare le gambe) fascinator blu scuro, Più il tocco che dimostra come Mary abbia imparato a perfezione il linguaggio dei gioielli reali: sull’abito ha appuntato la Connaught Sapphire Brooch, una spilla composta da uno zaffiro contornato da diamanti con un piccolo festone di perle; diamanti e una perla anche nell’elemento pendente. Il gioiello fu donato alla principessa prussiana Luise Margarete in occasione delle sue nozze con Arthur, Duca di Connaught e Strathearn, settimo figlio della Regina Victoria. La loro figlia Margaret portò con sé la spilla andando sposa dell’erede al trono di Svezia, e alla sua morte prematura fu ereditata dall’unica figlia Ingrid, in seguito Regina Consorte di Danimarca e madre dell’attuale sovrana Margrethe II. Mary indossava la spilla il 21 gennaio del 2006, il giorno in cui Christian fu battezzato. Che vi devo dire, l’abito è un po’ triste e non mi fa impazzire ma tutto l’insieme, come avrebbe detto mia madre, mi è piaciuto molto. Chic.

Gruppo di famiglia n°2

Il 17 maggio Máxima d’Olanda compie cinquant’anni; nell’impossibilità di organizzare un gala comme il faut la pirotecnica sovrana si è dovuta accontentare di un concerto al Teatro Carré di Amsterdam, che sarà trasmesso in televisione. Con Máxima e Willem Alexander c’erano la ex Regina Beatrix (che dopo l’abdicazione ha ripreso il titolo di Principessa) e le tre figlie: l’erede al trono Catarina-Amalia, che a dicembre compirà 18 anni; Alexia, che ne avrà 16 il mese prossimo, e la quattordicenne Ariane. Tutte e tre altissime sembrano più grandi della loro età; come tutte le ragazze sperimentano per trovare il loro stile e perciò sospendiamo ogni giudizio; però sono certa che in futuro ci daranno grandi soddisfazioni, o almeno grande allegria. Vestite ognuna a modo suo – una fantasia oscura e un po’ punitiva per Amalia, stile gypsy per Alexia e effetto camicia da notte per Ariane – non potrebbero fornire un’immagine più diversa da quella della famiglia danese, ma in fondo è giusto che ognuno mostri le sue peculiarità.

(Ph: Patrick van Katwijk/WireImage)

La bionda regina ha scelto, come fa spesso, la creazione di uno stilista olandese, in questo caso la giovane Iris van Herpen. I cui abiti sono anche interessanti, ma rischiano di perdere molto del loro fascino quando scendono dalle passerelle. In questo caso si tratta di un fourreau color carne, ricoperto di tulle con un pattern azzurrognolo che sembra un ologramma, o un disegno in 3d.

Francamente lo trovo orrendo, o quanto meno non adatto alla gioiosa fisicità di Máxima. Nonostante l’impressionante demiparure di smeraldi, shock.

Gruppo di famiglia n°3

Martedì scorso Her Majesty accompagnata dal figlio Charles, poi relegato in postazione laterale, ha inaugurato il Parlamento. Di lei e della sua mise, elegantemente riciclata, abbiamo già parlato (Le foto del giorno – State Opening of Parliament 2021) ma c’è un dettaglio che rende la scelta di Sua Maestà teneramente significativa: l’abito a fiori grigi e gialli che completa l’insieme è stato indossato dalla sovrana nella fotografia che la ritrae con Philip per il suo novantanovesimo compleanno. Imbattibile.

La Duchessa di Cornovaglia, terzo e ultimo membro della Royal Family presente, pur rispettando il dress code che prevedeva una mise da giorno, ha scelto di vestire in bianco, colore tradizionalmente usato quando per l’occasione si indossa l’abito cerimoniale.

Bellissimo il cappello Philip Treacy, interessante il soprabito, giocato in due tonalità di bianco – la parte inferiore e una fila di rombi sono in un color ostrica, mentre la parte superiore e la fila di rombi a contrasto sono off white – anche se il tessuto piuttosto rigido non rende impeccabile il fitting. Perfetti gli accessori, rigorosamente in tinta, a partire dalle décolleté bicolori Chanel. Anche Camilla ha appreso a perfezione il linguaggio dei gioielli reali, e indossa una spilla appartenuta alla Queen Mother, un pezzo déco in cristallo di rocca circondato da diamanti, con diamante centrale; la trasparenza del cristallo di rocca rende il gioiello diverso a seconda del colore su cui viene appuntato; sul bianco è veramente favoloso. Chic.

Non è comparsa insieme alle altre, ma la Duchessa di Cambridge è sicuramente una delle royal ladies protagoniste dell’ultimo mese; per la grazia con cui ha affrontato il funerale del principe Philip, per la semplicità con cui ha festeggiato i dieci anni di matrimonio in famiglia, per il garbo e l’empatia con cui affronta i suoi impegni.

Tre giorni fa, in compagnia del marito, è stata a Wolverhampton, dove ha visitato tre organizzazioni che si occupano di bambini e ragazzi in difficoltà. Impeccabile il look da lavoro in total blue: sotto il cappotto lungo dei pantaloni ampia vita a lta (Jigsaw) e una blusa a pois con colletto smerlato (Tory Burch), che non mi fa impazzire ma almeno dà quel necessario tocco di luce. In più il dettaglio raffinato e very British della mascherina in tessuto Liberty. Chic.

Il 7 maggio aveva attirato l’attenzione di molti durante la visita al Royal London Hospital, seguita da quella all’archivio della National Portrait Gallery. In questo caso la scelta è caduta su un cappottino, della collezione 2018 di Eponine London, di un bellissimo rosso arancio foderato di blu elettrico. Si saranno ispirati al classico cappotto casentino? L’abbinamento col beige caramello spegne un po’ l’insieme, ma non mi dispiace. Deliziosa la borsa, la Nano Montreal di DeMellier. Anche questa volta chic.

Le foto del giorno – Happy birthday Mary!

Giorno di festa oggi per la famiglia reale danese: oggi Mary, moglie del Principe Consorte Frederik, copie 49 anni. Per singolare coincidenza anche domani si festeggia, dato che anche Marie – cognata di Mary in quanto moglie del cadetto Principe Joachim – compie gli anni: per lei saranno 46. Circostanza che può essere divertente oppure seccante, a seconda. Noi però oggi diamo a Mary quel che è di Mary: ecco il ritratto che è stato diffuso per l’occasione.

La futura regina – anche per lei si prospettano tempi lunghi per il trono, dato che la suocera Margrethe II sembra contraria all’abdicazione quanto la cugina Elizabeth II – è bella e sorridente come sempre; a me piace molto, anche se colgo una sfumatura di freddezza di fondo, che comunque non disturba, anzi. Mi dà l’impressione di una persona che lavora e si impegna, non solo a favore della Corona e del popolo danese, ma anche su di sé, il che le ha consentito di diventare una delle reali più chic, pur partendo dall’Australia, che non è esattamente il regno del fashion, nonché di migliorare ed esaltare le sue caratteristiche fisiche. Un lavoro intenso e costante, iniziato dal giorno in cui conobbe Frederik a un party organizzato in un locale di Sidney in occasione delle Olimpiadi 2000; una delle tante coppie reali battezzate dai Giochi Olimpici – pima o poi ci scriveremo un post – inequivocabile dimostrazione degli effetti benefici dello sport sulle fanciulle da marito di ogni età. Speriamo che l’anno prossimo le condizioni siano tali da consentire a Mary di festeggiare i 50 comme il faut; per questo compleanno, diciamo così, di vigilia, la bruna principessa ha scelto l’understatement: abito a piccoli pois di Carolina Herrera, e una ponytail che tiene in ordine i capelli e ringiovanisce pure.

L’abito era stato indossato anche alcune settimane fa per accompagnare il messaggio di fine anno di WHO/Europe, la branca europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità di cui ha il patronage, uno dei tanti per cui non manca di impegnarsi. Sicuramente il ritratto di oggi (del fotografo Stine Heilmann) è stato preso nella stessa seduta; nella seconda fotografia, diffusa il 30 dicembre, si apprezza il brillare discreto di alcuni braccialetti Cartier. Semplice e chic.

Merry Christmas!

Che Natale sarebbe senza gli auguri dei regnanti e delle loro famiglie? Anche quest’anno la tradizione si è ripetuta e un bel numero di foto ha rallegrato il web; naturalmente avvantaggiati coloro dotati di bambini, che fanno sempre tenerezza e allegria. In pole position c’è senz’altro il paciocconissimo Charles del Lussemburgo, che con la sua nascita il 10 maggio ha portato luce e speranza, come tutti i piccoli nati in quest’anno complicato.

Deliziosi come sempre i Cambridge, down-to-earth il giusto – hanno posato addirittura in una legnaia – ma ben lontani dall’essere (o dal sembrare) dimessi.

Cosa che non è riuscita appieno ai reali belgi, belli e sorridenti, con la piccola Eléonore assai cresciuta, che hanno scelto un look molto sobrio, quasi impiegatizio. Non è che ci aspettassimo i maglioni con le renne, ma insomma…

Tinte neutre anche per Leonor e Sofía, ma tanto sono loro a splendere, e va bene così. La fotografia è stata scattata qualche mese fa in occasione del Premio Princesa de Asturias 2020; alle due fanciulle il compito di chiudere un anno particolarmente problematico in Spagna, che ha visto la tragedia della pandemia accompagnata dalla farsa dell’esilio volontario di Juan Carlos.

In ottimo spirito e in ottima forma Re Harald di Norvegia: si lascia alle spalle un anno piuttosto pesante per la salute, che ha impensierito non poco. Bella sempre la sua famiglia, la cui unità e solidità traspare anche dalle fotografie. E almeno Mette-Merit si è vestita di rosso!

Buone notizie anche per la salute di Christian di Danimarca che sembra non aver subito conseguenze dalla positività al covid che gli era stata riscontrata qualche settimana fa (Breaking News!).

Poi oggi è arrivata anche lei, la Christmas card dei Duchi di Sussex. Che a rigor di logica neanche era necessaria, avendo loro lasciato il Regno Unito e gli impegni da membri della Royal Family. Ma a onor del vero è cosa che fanno tutti (la Christmas card, non lasciare la Royal Family) perché proprio loro no? Invece di qualcosa di più scontato, Harry&Meghan hanno scelto di rielaborare in chiave vagamente disneyana una fotografia scattata da Doria Ragland, madre della duchessa. Purtroppo così non possiamo bearci della visione del faccino di Archie (Lady Violet pensa sia proprio questa la ragione, ma è Natale, dobbiamo essere più buoni); scopriamo però che a 19 mesi sembra già molto alto, e ha sicuramente preso la zazzera rossa da papà.

Che vi devo dire, motivazione a parte la trovo veramente, ma veramente brutta. E neanche particolarmente “furba” visto che già è scattata la (sciocca) polemica sul costo di quel cottage a misura di bambino, e sull’albero di Natale nel vaso (è stato chiarito che è un albero vero, e verrà ripiantato dopo le feste). Questa immagine però me ne ha riportato un’altra alla memoria, da cui l’avevo prontamente cancellata: il nuovo ritratto dei Granduchi Henri e Maria Teresa.

È stato realizzato dall’artista Jacques Schneider, che ha specificato trattarsi di un’opera costruita sull’evocazione di simboli e valori cari ai sovrani lussemburghesi. Pensare che una volta i regnanti venivano ritratti da Tiziano o da Velázquez, che banalità!

Miei cari lettori, direi che avremo da chiacchierare ancora a lungo sul sofà di Lady Violet. Nell’attesa, buon Natale da noi.

mde

Le foto del giorno – Mary Jackie

Come ogni anno, il primo martedì di ottobre a mezzogiorno in punto si riapre il Folketing, il Parlamento danese. Alla prima seduta assistono di solito il monarca con membri della famiglia reale, e anche quest’anno la tradizione è stata rispettata, benché il drappello reale fosse più ridotto del solito: assenti il principe Joachim e sua moglie Marie che al momento vivono a Parigi, dove lui ha assunto il ruolo di addetto militare all’ambasciata danese.

Al suo arrivo dunque Margrethe II ha trovato solo sua sorella Benedikte e i Principi Ereditari che l’hanno salutata col solito affetto, pur nel pieno rispetto delle norme imposte dal covid. Semplicemente elegante la sovrana, che ha riciclato un completo già visto in altre occasioni: giacca e cappello in lana carta da zucchero scuro, blusa con fiocco nella stessa tonalità, gonna grigia. Perfetto per una ottantenne ancora in piena attività.

La sorella minore Benedikte, vedova del principe tedesco Richard zu Sayn-Wittgenstein-Berleburg, è secondo Lady Violet una delle donne più chic in circolazione, ed è anche molto bella. Incidentalmente ama anche il viola, e anche questa volta non ha voluto deluderci: soprabito in tweed e un feltro deep purple impeccabilmente inclinato. Splendida.

Non saprei dire se si fosse accordata con la suocera, ma anche la futura regina ha riciclato allegramente. La scelta di Mary è caduta su una gonna plissé rosa metallizzato che si era già fatta notare lo scorso anno ai CSR Awards, più giacchino avvitato (un po’ stretto al giromanica, invero), décolletées pitonate Gianvito Rossi, e soprattutto un pillbox di velluto.

Ora diciamocelo, qualunque donna indossi un cappellino di tale iconica foggia viene immediatamente accostata alla First Lady più chic della storia, la divina Jackie, anche quando l’accostamento risulti francamente improbabile. In questo caso invece, l’idea che la bella Mary – che mi ha sempre dato l’impressione di una che studia molto, e da fanciulla frequentò una scuola di portamento – tragga ispirazione proprio da Mrs. Kennedy non è peregrina. E altre foto pubblicate in questi giorni potrebbero essere considerate una conferma, con Mary che partecipa a un concorso di dressage allo Heslegård Sportsrideklub.

Appassionata amazzone come Jackie? O magari come Lilibet? Cascherebbe bene comunque, ottima mossa.

Le foto del giorno – Bye bye estate!

Siamo abituati alle famiglie reali che si fanno ritrarre per augurare buone vacanze, invece questa volta i principi ereditari di Danimarca con i quattro figli hanno voluto salutare la fine dell’estate.

Sarà che Lady Violet detesta il caldo e ama l’autunno, sarà che le fotografie sono veramente belle, sarebbe stato un peccato non proporvele. E se voi siete tra quelli che amano le alte temperature e quel senso di libertà tipicamente estivo non ve la prendete, ché come ha insegnato il Buddha la prima legge della terra è l’impermanenza.

Ciò che invece sembra permanere è il senso dello stile di Mary, per me la più interessante delle consorti reali europee. Delle sue “colleghe” e coetanee – Máxima, Letizia, Mathilde – è l’unica a non essersi seduta ancora sul trono e, nonostante giri qualche voce anche sul suo matrimonio e sui caratteri degli sposi, l’immagine è sempre impeccabile. In più è una che lavora molto, cosa che non si può dare mai per scontata.

I suoi ragazzi sembrano piuttosto affiatati (anche se la madre è stata spesso accusata di avere una predilezione per i maschi); Christian compirà 15 anni a ottobre, è molto cresciuto ed in una interessante fase tricologica che lo porta spesso a sperimentare con la chioma. Il fratello Vincent di anni ne ha nove, ed è sempre stato il più bello dei quattro; speriamo che crescendo mantenga le promesse!

Isabella è da poco una teenager ed era molto legata al nonno Henrik; negli anni è stata un po’ – un po’ troppo – bersagliata da certa stampa, che l’ha considerata il brutto anatroccolo di famiglia e ne ha scrutato i rapporti con la madre (quando si imparerà a lasciare stare i ragazzini sarà sempre troppo tardi). Lady Violet ha sempre avuto un debole per lei trovandola simpatica e dolce, oltre che molto graziosa. Deve aver anche una bella dose di pazienza, visto come riesce a controllare la sorellina Josephine, gemella di Vincent, che sembra dotata di un certo caratterino.

Arrivederci estate, e speriamo che l’autunno non tardi troppo.

(Ph. Franne Voigt)

Un tea con Lady Violet – Back to work

IMG_20200609_212202La fase acuta della pandemia sembra alle spalle e anche i reali, in accordo con la situazione e le limitazioni in atto nei rispettivi Paesi, abbandonano la gestione virtuale dei loro impegni e tornano a mostrarsi in pubblico. mary glass museumIeri è toccato a Mary, Principessa Ereditaria di Danimarca, che ha inaugurato Holmegaard Værk, nuovo museo del design scandinavo di vetro e ceramica nato dalle ceneri di Holmegaard Glasværk, antica vetreria fondata nel 1825 che chiuse i battenti nel 2008 non riuscendo a superare un grave crisi.

Le fornaci e le officine sono però state conservate, e oggi costituiscono il nucleo del museo, che oltre a esporre un’importante collezione di vetri – ben 42.000 pezzi – testimonianza di due secoli di storia della manifattura, offre al visitatore la possibilità di conoscere dal vivo i processi di produzione. mary glass museum 2Bella e piacevole as usual, la mise di oggi non mi entusisma: la gonna plissé di Paul&Joe non è male, la fantasia un po’ troppo girlie ma sicuramente adeguata alla stagione; la blusa bianca ha un’importante funzione didattica: spiega a che servono i polsini (esatto, a evitare che la manica scivoli a coprire la mano!). Francamente tremende le scarpe azzurro baby, tonalità che già mi piace poco per la copertina di un neonato, figuriamoci  ai piedi di una futura regina. Però, come avrebbe detto mia madre, nell’insieme fa figura e Mary la sua bella figura la fa sempre, dimostrando che classe ed eleganza hanno moderatamente a che fare con gli abiti. Da notare i capelli post-quarantena, più lunghi e più chiari; immagino che anche per lei l’incontro col parrucchiere sia stato una festa.

Confesso di non avere tazze scandinave né tazze in vetro, per cui la principessa dovrà accontentarsi di questo trio Milton Radfordian il cui raffinato decoro rimanda all’epoca in cui è stato creato: gli anni in cui accanto a George V regnava la sua omonima, la grande Mary.

Un tea con Lady Violet – Spose di maggio

margaret weddingLa principessa Margaret e Tony Armstrong-Jones, 6 maggio 1960

boda reina sofiaSofia di Grecia e Juan Carlos, poi sovrani di Spagna, 14 maggio 1962

martha louise weddingMärtha Louise di Norvegia e Ari Behn, 24 maggio 2002

princess mary weddingMary Elizabeth Donaldson e Frederik, Principi Ereditari di Danimarca, 14 maggio 2004

UnknownLetizia Ortiz Rocasolano e Felipe Principe de Asturias, poi sovrani di Spagna, 22 maggio 2004

autumn phillips weddingAutumn Kelly e Peter Philips, 17 maggio 2008

wedding sussexesMeghan Markle e Harry of Wales, Duchi di Sussex, 19 maggio 2018

lady gabriella weddingLady Gabriella Windsor e Thomas Kingston, 18 maggio 2019

pippa middleton weddingTante sono state negli ultimi sessant’anni le spose reali di maggio, cui potremmo aggiungere anche Miss Pippa Middleton – che non è proprio royal, piuttosto, come diremmo oggi, congiunta – che il 20 maggio 2017 ha sposato James Matthews.

Oggi avremmo celebrato un altro royal wedding tanto atteso, che avrebbe reso HRH Beatrice of York la Signora Mapelli Mozzi. Poi sappiamo com’è andata, sono accadute cose assai più gravi, migliaia di persone non ci sono più, e sicuramente un matrimonio rinviato è l’ultimo dei problemi, ma un leggero sapore amaro Lady Violet lo prova. Sappiamo che Bea e Edo stanno trascorrendo la quarantena nell’Oxfordshire ospiti della madre di lui, Nikki Shale. Invece la madre di lei, Sarah, oggi ha affidato il suo pensiero a due tweet; in uno augura salute e amore a tutti gli sposi costretti a rinviare le nozze, nell’altro pubblica una buffa foto di Beatrice bambina, che definisce colei che le ha donato più gioia di quanta mai avesse mai potuto desiderarne. bea by sarahNoi restiamo in trepidante attesa, i cappelli riposte nelle cappelliere ma pronti a essere usati!

IMG_20200529_211713La tazza di oggi è la Petit Point Royal Albert, prodotta dal 1932 al 2001. Il decoro evoca un ricamo a piccolo punto, che per mostrarsi in tutta la sua bellezza ha bisogno di tempo e pazienza, proprio come il matrimonio di Bea e Edo.

 

 

La foto del giorno – Figaro qua Figaro là

Alla faccia nostra, ed evidentemente inconsapevole del dramma tricologico in cui si dibatte mezza Europa, il Principe Ereditario di Danimarca che fa? Va dal barbiere! E non contento posta pure sui social le foto del dopo e del prima.

Frederik, non so come dirtelo, ma preferisco di molto la versione bello dannato&scapigliato a quella tutta pettinatina stile maestro Perboni del libro Cuore.

Intanto abbiamo scoperto due cose: in Danimarca è finita la fase 1 nella gestione al Covid-19, ed evidentemente i barbieri non sono chiusi il lunedì.

Mentre lui si tagliava i capelli, sua moglie Mary, che ha il patronage dell’ufficio Regionale per l’Europa dell’OMS, ha rilasciato una dichiarazione per la Settimana Europea dell’Immunizzazione che inizia oggi – data che cade veramente all’uopo – sottolineando l’importanza delle vaccinazioni e sperando che presto anche il Covid-19 possa essere affrontato con quest’arma.

Insomma, a Copenaghen business as usual, more or less. Noi però non diciamo niente al Presidente Mattarella, la cui candida chioma deve ancora resistere indomita.

Le foto del giorno – 5 febbraio

Compleanno per Mary, futura Regina Consorte di Danimarca, che festeggia i 48 anni a Verbier dove i quattro figli frequentano un trimestre in una scuola internazionale.

Crown Princess Mary

(Ph. Daniel Stjerne)

Nel centro sulle Alpi Svizzere i principi ereditari possiedono da dieci anni uno chalet del valore di due milioni di euro, che affittavano in loro assenza. La scoperta di questa proprietà ha generato una piccola crisi, dato che alla famiglia reale non è consentito avere proprietà immobiliari all’estero senza previa autorizzazione del Parlamento, e men che meno lucrarci sopra. Sarà stata questa situazione a ispirare il tono alquanto francescano del ritratto diffuso oggi?

Compie quattro anni il piccolo, delizioso principe ereditario del Bhutan, che nell’attesa di convertirsi in big brother ha celebrato il compleanno prendendo parte alla cerimonia con cui un antico edificio restaurato di recente è stato consacrato e intitolato al Re. FB_IMG_1580934015880Presenti oltre al sovrano in carica il precedente, il Quarto Re Drago, che ha abdicato in favore del figlio a soli 51 anni (ma non lo ricordiamo a un certo principe inglese, per carità), le sue consorti reali – ne ha quattro – membri della famiglia reale e del Governo. Assente la Regina Jetsun Pema, nella fase finale della seconda gravidanza.  Speriamo che siano seguiti festeggiamenti meno formali per il petit prince anche se le cerimonie bhutanesi sembrano sempre ispirate alla leggerezza e alla gioia. FB_IMG_1580929164899D’altronde è stato proprio il Quarto Re Drago, (che tiene la mano sulla spalla dl nipotino) il primo capo di stato ad affermare il principio della FIL, Felicita Interna Lorda, contrapposta al PIL.

La foto del giorno – 7 dicembre

La foto di oggi – il Christmas party della Mary Fondens ad Amalienborg –  sembra nulla più di una classica immagine natalizia, con una bella principessa in camicia rossa che partecipa a uno di quei ricevimenti che in questa stagione abbondano.

Mary regent

(Ph. Steen Brogaard)

E invece rappresenta un momento che può senza enfasi essere definito storico, perché Mary Elizabeth Donaldson, nata in Tasmania da una coppia di Scozzesi immigrati – lui professore di matematica lei segretaria – divenuta quindici anni fa per matrimonio principessa ereditaria di Danimarca, oggi sta esercitando il ruolo di reggente data l’assenza della sovrana suocera (a Londra per vari impegni, tra cui un ricevimento a Draper’s Hall per i 60 anni dell’Anglo-Danish Society’s Scholarship Programme insieme alla Duchessa di Gloucester, che è danese) e evidentemente anche del marito Frederik (non pervenuto).

Il ruolo di reggente in assenza della Regina viene di solito assunto dal futuro sovrano, ma è stato sostenuto anche da Joachim, figlio cadetto di Margrethe, e dalla sorella Benedikte. È probabile che la decisione di comprendere Mary nel ristrettissimo gruppo dei reggenti dipenda anche dal fatto che Joachim sta trascorrendo un anno a Parigi per arricchire la sua formazione, ma per lei, che non è consanguinea né danese di nascita, è il riconoscimento dell’ottimo lavoro svolto per la Corona.

Insomma, una rivoluzione in camicia rossa, à la Garibaldi.