Visita del Presidente Mattarella in Svezia – secondo giorno

Nella seconda giornata in Svezia del Presidente Mattarella mattinata dedicata ad alcune visite conclusa in municipio, ospiti delle autorità cittadine. Mattarella Svezia giorno 2 AElegantissima la regina Silvia che alla gonna nera ha abbinato giacca bouclé più camicia e cappotto in una tonalità di terracotta ultrafashion, che le dona anche molto, cosa non scontata per le brune.

Laura Mattarella ha riproposto il cappotto panna del primo giorno, che indossato su un sobrio (pure troppo) tailleur grigio è un po’ meno brutto. Solo un po’ però. Mattarella Svezia giorno 2 Sempre gradevole Victoria, in burgundy con cappottino rosa. Confesso, anche a voler perdonare le maniche troppo lunghe e la targhetta in bella vista (lo so che ce l’avete pure voi, e in effetti pure io, ma a quel livello, con personale che si occupa esclusivamente del guardaroba, la targhetta va tagliata, sorry) non mi fa impazzire. E sapete come si chiama il brand di questo cappotto? ACNE. Ma si può? Mattarella Svezia giorno 2 DÈ invece senza cappotto (ah, la gioventù!) la principessa Sofia, vestita da fata turchina. Forse lei, mamma di due bimbi, ha voluto fare un omaggio al famosissimo italico libro per ragazzi, Pinocchio. In tal caso, meno male che Laura Mattarella non ha ricambiato, sennò si doveva vestire da Pippi Calzelunghe. Sulla cravatta che spunta dalla giacca del marito comprenderete il mio silenzio.

Nel pomeriggio ricevimento offerto dai Mattarella all’Istituto Italiano di Cultura.  Ora, è vero che la padrona di casa deve esercitare un certo understatement per non mettere in ombra le ospiti, ma qui si esagera! Mattarella Svezia ricevimento Non dico che il completo pantalone debba essere per forza Armani (ma lo penso) però manco una cosuccia così risicata. Silvia invece insiste col terracotta, qui abbinato al blu, e fa bene.

Grazie a Dio ci sono le principesse: Sofia in un pizzo nero che alla festa di Sant’Agata se lo sognano, Victoria in una fantasia barocco-psichedelica (Zadig&Voltaire) che si abbina bene pure alle sedie. Mattarella Svezia commiato Finalmente giunge la cerimonia di commiato, dalla Svezia è tutto.

Visita del Presidente Mattarella in Svezia – Gala Dinner

Buone notizie! Dopo che la mise indossata all’arrivo a Stoccolma ci aveva fatto temere il peggio, in serata le cose sono migliorate assai. Mattarella Svezia Gala Il corteo reale è stato aperto proprio dalla nostra Laura, al braccio del re Carlo XVI Gustavo; la nostra First Lady indossa molto opportunamente un abito blu, base ideale per la fascia dell’Ordine della Stella Polare, appena ricevuto. Poi d’accordo, il modello è lineare ma non chiarissimo, noi magari non avremmo abbinato una borsetta nera, però secondo me possiamo ritenerci soddisfatti (un po’ meno lo siamo per i pantaloni del frac presidenziale, ma non vorrei imbattermi nell’articolo 278 del codice penale “Offesa all’onore o al prestigio del Presidente della Repubblica”).

Alle sue spalle il Presidente dà il braccio alla sempre bella regina Silvia, veramente regale in viola, con la fondamentale collaborazione degli zaffiri della Leuchtenberg Parure. Composta da tiara, collana, orecchini, spilla e una coppia di fermagli per capelli, questa sera la regina ha scelto di indossarne solo una parte: la spilla, a trattenere la fascia dell’Ordine al Merito della Repubblica, gli orecchini e – soprattutto – la tiara. Undici zaffiri circondati di diamanti su una struttura con un motivo floreale che ricorda il caprifoglio, completamente ricoperta di diamanti, tra cui spiccano alcune grosse pietre. Il presidente Mattarella è in frac con decorazioni e la fascia dell’Ordine dei Serafini, la più alta onorificenza svedese. Ma perché quel broncio Presidente? Non sarà che come Nenni, costretto a indossare la marsina, anche lei si chiede perché s’è dovuto vestire da orchestrale? Noterete che tutti i membri della famiglia reale di Svezia indossano la fascia verde con profili rossi dell’Ordine al Merito della Repubblica, e chi non aveva già una onorificenza dell’ordine l’ha ricevuta oggi.

Anche l’acquisto più recente, la principessa Sofia, moglie del principe Carl Philip, in bianco virginale – top in seta e gonna in pizzo tutto firmato Zetterberg – con la sua tiara nuziale indossata nel modo più semplice, cioè senza l’aggiunta degli smeraldi. Peccato, con la fascia sarebbero stati così bene! A meno che… Mattarella Svezia Gala 4… a meno che non temesse di entrare in competizione con la cognata ed erede al trono Victoria, che sul tema green questa sera si è scatenata. E all’abito di una bellissima tonalità di verde ha abbinato gli smeraldi di famiglia. Si tratta di una demi-parure composta da collana, una grande spilla – che qui è usata per fermare la fascia – e una spilla più piccola, l’unica questa sera ad essere rimasta in cassaforte. Come le gemme della Leuchtenberg, anche questi smeraldi affondano la loro storia nelle origini napoleoniche della famiglia Bernadotte; nel primo caso si pensa che gli zaffiri siano stati il dono di nozze di Napoleone ad Augusta di Baviera, Duchessa di Leuchtenberg, che andava sposa a Eugène de Beauharnais, figlio dell’Imperatrice Joséphine. La figlia della coppia, Joséphine come la nonna, sposò Oscar I di Svezia, e gli zaffiri giunsero a Stoccolma, dove la regina Silvia li indossa spesso nelle visite di stato. Mattarella Svezia Gala 4a Gli smeraldi invece erano proprietà del fondatore della dinastia, quel Jean-Baptiste Bernadotte che partì ufficiale durante la Rivoluzione, diventò Maresciallo di Francia, e finì col sedersi sul trono di Svezia e Norvegia come Carl XIV Johan. Quella che oggi è una collana veniva indossata come cintura, e la spilla più grande era a sua volta un fermaglio per cinture. Anche il diadema scelto da Victoria, la Six Buttons Tiara, ha una stretta correlazione col capostipite, essendo composta da elementi – forse in origine appartenenti a un’uniforme di gala – che comparivano sulla corona usata per l’incoronazione del 1818.

Visita del Presidente Mattarella in Svezia

Mentre gran parte dell’attenzione dei royal watchers è concentrata su Londra per il settantesimo compleanno dell’erede al trono, a Stoccolma è iniziata in pompa magna la visita di stato del Presidente Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura. Già. Mattarella Svezia 2 Da dove cominciamo? Cappotto informe e troppo grande, Sciarpa inutile – in seta dégradée, ma potrebbe essere pure peggio – e annodata pure male. Mattarella Svezia 1 Borsa a spalla, già sbagliata di suo, agguantata per la tracolla. Le stava scivolando? Appunto. Cappotto troppo corto è stato detto? Mattarella Svezia 3 Abito troppo corto per occasione, età e gambe. Naturalmente non siamo sorpresi dato il cappotto. Nota a margine: purtroppo non basta un pillbox per sembrare Jackie.

La foto del giorno – 31 agosto

Oggi questa meraviglia compie un anno.

Prince-Gabriel-1 anno

Lui è Gabriel Carl Walther, Principe di Svezia e Duca di Dalarna. È il figlio minore di Carl Philip, secondogenito dei sovrani di Svezia, e di sua moglie Sofia (qui il loro matrimonio A Royal Calendar – 13 giugno 2015 ).

Gabriel è ancora troppo piccino per la nostra rubrica A Royal Calendar, ma scommettiamo che tra un paio di decenni lo troveremo tra gli gnocchi del giovedì?

Buon compleanno piccolo principe.

La foto del giorno – 4 agosto

pupetti svedesi

Premessa: Lady Violet non ama postare in rete immagini di bambini, ma i questo caso si fa volentieri un’eccezione, dato che i piccoli sono ripresi in maniera opportunamente protetta, e la fotografia proviene dall’account Instagram dei genitori.

Questi due deliziosi pupetti sono Alexander, due anni, e Gabriel, che ne compirà uno il 31 agosto. I bimbi sono figli del principe Carl Philip, secondogenito del re di Svezia, e di sua moglie Sofia (per saperne di più sul loro matrimonio leggete qui A Royal Calendar – 13 giugno 2015 ). Sono stati fotografati nel parco di Solliden, residenza estiva di Carl Gustav e Silvia sull’isola di Öland, nel mar Baltico. I bellissimi giardini sono aperti al pubblico durante l’estate, e il 14 luglio vi si festeggia il compleanno della principessa ereditaria Victoria, che riceve gli auguri e omaggi dai sudditi.