Le foto del giorno – 13 dicembre

Oggi, 13 dicembre, è Santa Lucia che nel nome si porta l’evocazione alla luce e il desiderio che il buio della notte invernale passi presto. Per questa ragione la festa è particolarmente sentita nei paesi scandinavi, che sono quelli che soffrono di più la riduzione di luce solare. santa lucia 19In Svezia è tradizione che la più giovane della famiglia venga incoronata con un serto arricchito di candele, e da quando l’erede al trono Victoria è diventata mamma ogni anno in questo giorno ci delizia con le foto di famiglia, in cui Estelle – che un giorno sarà a sua volta regina – ha il ruolo principale, con l’appassionata partecipazione del fratellino Oscar che le fa da assistente, e spesso in queste occasioni sfoggia simpatici sorrisi, di cui è solitamente parco durante l’anno. santa lucia 19 3La corona con le candele (prudentemente fornita di luci a led) piazzata sul casco da equitazione del piccolo principe è veramente notevole, e anche lui sembra piuttosto soddisfatto. Deliziosa Estelle nella tripla veste di amazzone, sorella maggiore,  e Santalucia, col tocco immancabile del rosso natalizio, esteso anche alla cavalcatura.santa lucia 19 2Rosso Natale è stata anche la scelta della madre dei due pupi, Victoria, che alla cena offerta dai sovrani ai premiati del Nobel si è presentata così. nobel 2019 dinnerEvidentemente il mantra del suo stile in questa stagione è more is more, e confesso che dopo averla vista il mio pensiero è andato alle milionate di bachi seta soppressi per realizzare quelle maniche. Poi ho notato il dettaglio rosa shocking  delle scarpe e della clutch e allora ho capito.

Ladies and Gentlemen, a new Máxima is born!

Il giorno dei Nobel

Alfred Nobel, chimico e filantropo svedese, morì (a Sanremo) il 10 dicembre 1896, ed è questa la data scelta per la consegna dei premi a lui dedicati.

Di mattina a Oslo quello per la Pace – attribuito quest’anno al Primo Ministro etiope Abiy Ahmed Ali, per l’impegno nel risolvere il conflitto con la vicina Eritrea – con i sovrani e gli eredi in posa col premiato per la foto ricordo, schierati in ordine d’importanza certo, ma anche d’altezza, come in Tutti insieme appassionatamente.

nobel peace 2019

(Ph. Terje Pedersen, NTB scanpix)

Per Mette-Marit (in Valentino) è la prima uscita pubblica dopo la rivelazione dei suoi incontri con Jeffrey Epstein, per cui la principessa si è scusata pubblicamente con sudditi e vittime dell’imprenditore accusato di pedofilia e crimini sessuali.

Qualche ora dopo la scena si è spostata a Stoccolma, e qui la consegna dei premi alla crème de la crème dei cervelli è un’occasione di gran gala, uno degli eventi clou del calendario svedese. Presente naturalmente re Carl XVI Gustav accompagnato dalla sua aria perennemente infastidita, e la famiglia reale quasi al completo: mancava solo Chris O’Neal, marito della figlia minore Madeleine, che dev’essere rimasto a Miami coi tre pupi. nobel 2019 silviaLa regina Silvia, che compirà 76 anni tra un paio di settimane, ha riciclato un Elie Saab, più sobrio e parco di pizzo delle classiche creazioni del couturier libanese, e l’ha completato con la tiara delle Nove Punte, detta anche della Regina Sofia (la moglie di Oscar II, nata Sophia di Nassau). Confesso che nonostante l’abbondanza di diamanti – più di 500 – non mi fa impazzire, ma Silvia è dotata di un’eleganza innata e di una bellezza solo appannata dall’età, per cui fa sempre una gran figura. nobel 2019 victoria

La futura regina Victoria ha molte qualità, ma non ha ereditato lo chic materno, e questa vota bene ha pensato bene – cioè male – di affidarsi allo stilista eritreo-svedese Selam Fessahaye, che se non è quotato come Armani una ragione ci sarà. Lui per ringraziamento l’ha affogata in un quintale di tessuto bianco e nero (no, non è vero che sia una scelta sempre vincente), che le regala pure qualche chilo, come se non bastasse il Natale imminente. Tremenda la manica/spallina scesa, un dettaglio che si addice più a un boudoir che a un consesso i scienziati e letterati. Per fortuna l’occhio può distrarsi perdendosi tra il collier di diamanti e la Baden Fringe Tiara, esemplare svedese del modello che brilla praticamente in ogni regal forziere. nobel 2019 sofiaA proposito di tiare: Sofia, moglie del principe Carl Philip, ha un’interessante variazione sul tema del  diadema ricevuto come dono di nozze dai sovrani suoceri; finora ha indossato non sempre ma quasi solo quello, sostituendo le pietre colorate: oltre agli smeraldi della versione originale, l’abbiamo visto con le perle e oggi coi turchesi, immagino per adattarlo all’abito. Creazione della svedese Emelie Janrell, riprende lo stile Elsa di Frozen prediletto dalla principessa; ma quelle maniche sono certa che avrebbero fatto la felicità di Alexis, la cattiva di Dynasty. nobel 2019 madeleineSe proprio ci si deve ispirare a qualcuno perché scegliere un cartone animato? Dunque, indossato un modello anni ’50 shocking pink del venezuelano Ángel Sánchez, Madeleine ha deciso di evocare la Marilyn di Gli uomini preferiscono le bionde. E dato che come si sa i diamanti sono i migliori amici di una ragazza ci ha piazzato i favolosi orecchini Diamond Epaulette, coronando il tutto col kokoshnik di famiglia, che oltre ai diamanti ha anche cinque enormi esemplari di acquamarina. La tiara arrivò probabilmente alla Corte svedese con Margaret di Connaught, sposa di Gustav VI Adolf, che la lasciò alla nuora Sibylla, madre dell’attuale sovrano. Ereditata dalla principessa Margaretha, sorella maggiore di Carl Gustav, è scomparsa alla vista per un bel po’; Madeleine l’ha indossata in varie occasioni, tra cui il tea party che offrì a Palazzo a dei bambini ammalati, in cui apparve vestita da principessa per la gioia dei piccoli ospiti. nobel 2019 backAnche oggi il coup de théâtre è il suo: osservandolo da dietro l’abito rivela la presenza di un tulle trasparente che mette al sicuro la scollatura, su cui si arrampicano i bottoncini nello stesso tessuto dell’abito. Sulla rozzezza di quel sole piazzato tra le scapole di sua cognata invece mi taccio.

La foto del giorno – 7 ottobre

La foto di oggi ha un titolo: Tre Generazioni, e arriva dalla Svezia. Ritrae il Re Carl XVI Gustav e la Principessa Ereditaria Victoria con la primogenita Estelle: il presente e il futuro della Corona.

Tre generationer

(Ph. Sandra Birgersdotter Ek/Kungl. Hovstaterna)

Con l’immagine arriva la notizia che il sovrano ha deciso di snellire la struttura della Royal House: cinque dei sette nipotini perdono lo status di Altezza Reale pur rimanendo nella linea di successione. Si tratta dei due figli di Carl Philip e Sofia, Alexander e Gabriel, e dei tre di Madeleine e Chris O’Neal, Leonore, Nicolas e Adrienne. I piccoli mantengono il titolo principesco e quello ducale attribuito loro alla nascita, che però in futuro non verrà esteso né ai coniugi né ai figli, e non avranno impegni di rappresentanza della Corona se non occasionalmente, su richiesta e per incarico del sovrano. La Svezia si adegua così a quanto accade in altre Case Reali – quella spagnola, per dirne una – riducendo l’onere a carico dei cittadini.

Una decisione ufficialmente presa con l’accordo di tutta la famiglia, e quanto mai opportuna soprattutto dopo le scelte di vita della figlia minore Madeleine, che vive a Miami con la famiglia e partecipa saltuariamente agli impegni regali.

Lady Violet rivolge un pensiero a Carl Philip, che nacque principe ereditario  maa pochi mesi dovette restituire – com’è giusto che sia – la primogenitura alla sorella maggiore, e ora riceve un ulteriore declassamento. È la sorte del secondogenito, il figlio cadetto, in quelle poche famiglie dove l’ordine di nascita conta ancora qualcosa.  

 

Le foto del giorno – 11 settembre

A settembre di solito riaprono due cose: le scuole e i Parlamenti, con l’eccezione dei paesi scandinavi, dove l’anno scolastico riprende in anticipo. E infatti oggi sono tornati sui banchi i principi di due dinastie mediterranee: i Grimaldi di Monaco e le Borbone Spagna, anche se nel caso di Jacques e Gabriella non si tratta proprio di banchi, dato che i due gemelli non hanno ancora cinque anni. monaco back to schoolCompleto azzurro da giovane yuppie per l’erede al trono, in blu scuro la sorella, con gonna a pieghe e abbondante polo. In tinta con i figli Charlène, con caftano dalle spalle cut-out, parzialmente foderato a mitigarne la trasparenza; una scelta bizzarra per un primo giorno di scuola, a meno che non sia una scuola di salsa, claro. Non vi sorprenderà sapere che il viso gonfio e un vago arrotondamento della figura stanno già facendo parlare di una nuova gravidanza, o di qualche chilo in più con eccesso di botox. Giacca che tira e pantalone appeso per Albert, ma con lui si va sul sicuro.

Troppo corti invece i pantaloni di Felipe VI – colpa dell’altezza? – che con Letizia ha accompagnato le due figlie. spain back to schoolLeonor e Sofía con l’uniforme del loro istituto sembrano ancora più giovani di quanto siano (la Princesa de Asturias, a sinistra, compie 14 anni a fine ottobre); le trovo graziosissime e approvo incondizionatamente i capelli legati in una pony tail ma ve lo dico, sui miei polpacciotti quei calzettoni a 3/4 non sarebbero stati mai su. Mi piace molto anche la Reina in versione casual, poco trucco, sneakers e pantaloni skinny; avesse evitato quella giacca avrebbe sfiorato la perfezione che però, si sa, non è di questa terra.

A Stoccolma, dove i bambini sono tornati sui banchi già da qualche settimana, oggi sono tornati ai loro scranni i membri del Parlamento; alla solenne cerimonia di riapertura ha partecipato come sempre la famiglia reale, con l’eccezione della figlia minore Madeleine, che è rimasta in Florida dove abita con la famiglia (in compenso è coi tre pupi sulla copertina di un magazine, e per questo mese le attività pubbliche probabilmente devono considerarsi esaurite).

Swedish-Royals-Parliament 2019

(Ph. SPA)

Signori in blu con cravatta in tinta, e il principe Carl Philip che non resiste alla tentazione di vestirsi da mejo figo der bigoncio con abito attillato (ed è fortunato che la giacca del Presidente della Camera Andreas Norlén sia più stretta della sua). Le signore sono – o dovrebbero essere – in bianco e nero (la ragione la trovate qui La foto del giorno – 25 settembre ), e infatti la Regina Silvia e la Principessa Ereditaria Victoria osservano la regola: l’una impeccabile in nero con cappello bianco, l’altra con tailleur nero con gonna che sbecca e giacca con inutile fiocchetto e profili bianchi, in testa un’acconciatura composta da tre candide fasce che in origine erano fermate da un grosso fiore in tinta, sostituito da alcuni fiocchi con scarso miglioramento. Poi c’è Sofia, moglie di Carl Philip, che rinuncia al bianco protocollare, e alla mise nera abbina scarpe e un’acconciatura di rara bruttezza declinati in burgundy. Ora delle due l’una: o le regole sono cambiate e dunque mi taccio, o ha deciso di testa sua, inscrivendosi nel gruppo delle ultime arrivate che vogliono cambiare le cose, senza che nessuno glielo abbia chiesto. Sarà un caso se Silvia è sempre una spanna sopra le altre?

Royal chic shock e boh

Questa settimana si inizia con due visite di stato e si finisce con un matrimonio vip.

Olandesi in Irlanda Maxima-in-EireIn attesa di vederla domani con Letizia di Spagna per la Cerimonia dell’Ordine della Giarrettiera – i mariti di entrambe sono diventati Cavalieri di recente – godiamoci Máxima in tutto il suo pirotecnico splendore. L’abito verde militare (di Claes Iversen) indossato per il primo incontro col Presidente Michael D. Higgins e signora, con quel drappeggio/piega e le maniche con bracciali da gladiatore incorporati è troppo pure per lei, e tacerò sull’orlo. Shock. Non le è da meno la first lady irlandese, Sabina Coyne, in shocking pink con mantellina incorporata veramente troppo shocking. E infatti è shock.

Per il gala dinner la regina ha voluto omaggiare l’isola verde tirando fuori gli smeraldi di famiglia, dinnanzi ai quali resto in rispettoso silenzio. Li abbina a un abito di Jan Taminiau in una tonalità di verde/turchese alla penultima moda (e infatti è un riciclo); mia madre avrebbe detto: nell’insieme fa la sua figura. Però il vestito non mi convince, non amo troppo il tulle color carne su cui si arrampica il pizzo della scollatura, e non mi piace quell’incicciottimento in basso. Tremendo il sandalo di pvc effetto nudo. Boh. Maxima Eire 2 dayIl giorno dopo com’è uso sono gli ospiti in visita ad offrire un ricevimento ai padroni di casa, e Máxima prosegue imperterrita con la regola del colore: loro sono o non sono gli Orange? E arancio sia! Natan le apparecchia un vestitino anni ’50 – che abbiamo già visto qualche anno fa – che non sarebbe male, se non fosse per il tessuto catarifrangente, ulteriormente evidenziato dalle calze lucide che la regina predilige. Di Natan anche le scarpe con inserto in pvc, altro caposaldo nel guardaroba di Máxima. La pettinatura a onde le dona assai, ma non basta. Shock.

Terzo e ultimo giorno in Irlanda: visita a Cork, ennesimo Natan riciclato. Superflua la decorazione sulla casacca, cappellino senza infamia e senza lode, ma l’abbinamento del giallo col beige è bellissimo, e la versione col trench mi piace davvero molto. Chic.

Sudcoreani in Svezia Sud Corea SveziaIl presidente Moon Jae-in ha compiuto un tour in Scandinavia ma non temete, non vi propongo tutte le tappe, ci soffermiamo solo sul gala dinner alla corte di Svezia. Bellissimo l’hanbok, l’abito tradizionale della first lady Kim Jung-sook; di solito si vede con un giacchino corto, ma è molto elegante anche questa versione, la preferita di Kim. Chic. Il caso ha voluto che le due signore fossero anche perfettamente abbinate: l’una in blu e rosa con fascia blu dello svedese Ordine della Stella Polare, l’altra in total blue con fascia rosa del Sudcoreano Ordine al Merito del Servizio Diplomatico. L’abito di Silvia, della maison tedesca Georg et Arend, non è certo un modello innovativo ma si adatta bene al suo stile senza tempo e alla sua figura elegante; in più, la regina rivela un grande occhio per i dettagli: fashioniste questo è il vostro momento! Avete notato le scarpe della regina? Esatto, sono le immortali Hangisi di Manolo Blahnik, e proprio nella versione blu protagonista del primo film Sex And The City (anche se nella versione tacco 5). Chic. Sud Corea Svezia 2L’erede al trono Victoria ricicla un Jenny Pakham che ricordo di averle visto durante l’incoronazione olandese, sono passati sei anni e ancora non mi piace: non le dona, il tessuto potrebbe anche essere interessante ma quel collare stile Tutankhamun è atroce. Shock.

La principessa Sofia, moglie di Carl Philip, sceglie incomprensibilmente un abito Self Portrait, già indossato dalla Duchessa di Cambridge nel 2016 (e da Paris Hilton, e da almeno due signore ad Ascot), fa spese negli outlet? Il modello con corpino di pizzo e gonna a pieghe per me è terribile, nella versione di Kate l’unica cosa che me lo rendeva accettabile era lo spacco malandrino, che qui sembra essere stato – comprensibilmente – cucito. Assai  migliorabile anche l’underware. Shock.Sud Corea Svezia 4

La terzogenita Madeleine fa una rara apparizione con un abito Carolina Herrera, evidentemente parte della stessa collezione di quello indossato dalla Reina Letizia in Argentina qualche mese mese fa (date un’occhiata Travel in style ). Anche se preferisco la versione midi, Madeleine qui oltre che bella è anche chic.

The Butterfly Ballsarah butterfly Al Grosvenor House Hotel giovedì sera è andato in scena questo ballo di beneficenza a favore dell’infanzia, e Sarah Duchessa di York ha preso un po’ troppo alla lettera il dress code, presentandosi vestita da farfallona. Shock.

Nozze Ramos Rubio victoria ramos weddingNella Cattedrale di Siviglia ieri Sergio Ramos – capitano del Real Madrid e della Selección, la nazionale di calcio spagnola – ha sposato la compagna Pilar Rubio, giunta all’altare con un notevole bouquet nero. Tra gli invitati anche gli onnipresenti Beckham, e se Victoria voleva passare inosservata, cosa di cui dubitiamo fortemente, non c’è riuscita. A parte che a Siviglia ci saranno stati 40 gradi e lei era in maniche lunghe e collo alto, il dress code chiedeva di astenersi dai colori rosso, arancio, rosa, verde e bianco e lei cosa indossa? Abito bianco a disegni verdi e scarpe rosa. Fossi stata nella sposa il bouquet nero glielo avrei tirato in testa. Se poi l’abito vi sembra familiare naturalmente avete ragione, la fantasia è la stessa di quello indossato dalla Duchessa di Sussex nel suo ultimo impegno ufficiale prima di andare in maternity leave, il Commonwealth Day (qui trovate il post Commonwealth Day 2019 ). Già che c’era si poteva mettere pure quel cappello, metà fez metà cuffia da infermiera che ha piazzato in capo alla povera Meghan. Shock.

 

Ancora Christmas cards (more or less)

Fermi tutti! A tradimento la famiglia reale belga ha diffuso un’altra foto per gli auguri di Natale. belgian royal-family xmasTra Elisabeth decollata, Philippe rassegnato ed Emmanuel che non ne può più quasi quasi preferisco quella piramidale, col principino di sguincio.

Ora sedetevi, perché arriva il momento horror. victoria xmas Victoria di Svezia, forse influenzata dal 75° compleanno della madre – o magari dal centenario della Prima Guerra Mondiale –  ci propone questa foto similseppia in cui la graziosa famigliola sembra il ritratto su una lapide. Dite la verità, non avete pagato il fotografo e quello si è vendicato! Una prece.

La famiglia reale olandese, cioè il ragazzone Willem-Alexander, la bella moglie Máxima e le tre bionde figlie di 15, 13 e 11 anni, ci fanno gli auguri così. Dutch-Royal-family xmas Per riprendermi mi ci vuole un panettone. Intero.

O magari assaggio uno di questi biscotti, preparati dai principi ereditari di Danimarca con i quattro figli. Una cosa semplice e natalizia, finalmente! https://www.youtube.com/watch?time_continue=3&v=7AlXQluVp6A

Visita del Presidente Mattarella in Svezia – secondo giorno

Nella seconda giornata in Svezia del Presidente Mattarella mattinata dedicata ad alcune visite conclusa in municipio, ospiti delle autorità cittadine. Mattarella Svezia giorno 2 AElegantissima la regina Silvia che alla gonna nera ha abbinato giacca bouclé più camicia e cappotto in una tonalità di terracotta ultrafashion, che le dona anche molto, cosa non scontata per le brune.

Laura Mattarella ha riproposto il cappotto panna del primo giorno, che indossato su un sobrio (pure troppo) tailleur grigio è un po’ meno brutto. Solo un po’ però. Mattarella Svezia giorno 2 Sempre gradevole Victoria, in burgundy con cappottino rosa. Confesso, anche a voler perdonare le maniche troppo lunghe e la targhetta in bella vista (lo so che ce l’avete pure voi, e in effetti pure io, ma a quel livello, con personale che si occupa esclusivamente del guardaroba, la targhetta va tagliata, sorry) non mi fa impazzire. E sapete come si chiama il brand di questo cappotto? ACNE. Ma si può? Mattarella Svezia giorno 2 DÈ invece senza cappotto (ah, la gioventù!) la principessa Sofia, vestita da fata turchina. Forse lei, mamma di due bimbi, ha voluto fare un omaggio al famosissimo italico libro per ragazzi, Pinocchio. In tal caso, meno male che Laura Mattarella non ha ricambiato, sennò si doveva vestire da Pippi Calzelunghe. Sulla cravatta che spunta dalla giacca del marito comprenderete il mio silenzio.

Nel pomeriggio ricevimento offerto dai Mattarella all’Istituto Italiano di Cultura.  Ora, è vero che la padrona di casa deve esercitare un certo understatement per non mettere in ombra le ospiti, ma qui si esagera! Mattarella Svezia ricevimento Non dico che il completo pantalone debba essere per forza Armani (ma lo penso) però manco una cosuccia così risicata. Silvia invece insiste col terracotta, qui abbinato al blu, e fa bene.

Grazie a Dio ci sono le principesse: Sofia in un pizzo nero che alla festa di Sant’Agata se lo sognano, Victoria in una fantasia barocco-psichedelica (Zadig&Voltaire) che si abbina bene pure alle sedie. Mattarella Svezia commiato Finalmente giunge la cerimonia di commiato, dalla Svezia è tutto.

Visita del Presidente Mattarella in Svezia – Gala Dinner

Buone notizie! Dopo che la mise indossata all’arrivo a Stoccolma ci aveva fatto temere il peggio, in serata le cose sono migliorate assai. Mattarella Svezia Gala Il corteo reale è stato aperto proprio dalla nostra Laura, al braccio del re Carlo XVI Gustavo; la nostra First Lady indossa molto opportunamente un abito blu, base ideale per la fascia dell’Ordine della Stella Polare, appena ricevuto. Poi d’accordo, il modello è lineare ma non chiarissimo, noi magari non avremmo abbinato una borsetta nera, però secondo me possiamo ritenerci soddisfatti (un po’ meno lo siamo per i pantaloni del frac presidenziale, ma non vorrei imbattermi nell’articolo 278 del codice penale “Offesa all’onore o al prestigio del Presidente della Repubblica”).

Alle sue spalle il Presidente dà il braccio alla sempre bella regina Silvia, veramente regale in viola, con la fondamentale collaborazione degli zaffiri della Leuchtenberg Parure. Composta da tiara, collana, orecchini, spilla e una coppia di fermagli per capelli, questa sera la regina ha scelto di indossarne solo una parte: la spilla, a trattenere la fascia dell’Ordine al Merito della Repubblica, gli orecchini e – soprattutto – la tiara. Undici zaffiri circondati di diamanti su una struttura con un motivo floreale che ricorda il caprifoglio, completamente ricoperta di diamanti, tra cui spiccano alcune grosse pietre. Il presidente Mattarella è in frac con decorazioni e la fascia dell’Ordine dei Serafini, la più alta onorificenza svedese. Ma perché quel broncio Presidente? Non sarà che come Nenni, costretto a indossare la marsina, anche lei si chiede perché s’è dovuto vestire da orchestrale? Noterete che tutti i membri della famiglia reale di Svezia indossano la fascia verde con profili rossi dell’Ordine al Merito della Repubblica, e chi non aveva già una onorificenza dell’ordine l’ha ricevuta oggi.

Anche l’acquisto più recente, la principessa Sofia, moglie del principe Carl Philip, in bianco virginale – top in seta e gonna in pizzo tutto firmato Zetterberg – con la sua tiara nuziale indossata nel modo più semplice, cioè senza l’aggiunta degli smeraldi. Peccato, con la fascia sarebbero stati così bene! A meno che… Mattarella Svezia Gala 4… a meno che non temesse di entrare in competizione con la cognata ed erede al trono Victoria, che sul tema green questa sera si è scatenata. E all’abito di una bellissima tonalità di verde ha abbinato gli smeraldi di famiglia. Si tratta di una demi-parure composta da collana, una grande spilla – che qui è usata per fermare la fascia – e una spilla più piccola, l’unica questa sera ad essere rimasta in cassaforte. Come le gemme della Leuchtenberg, anche questi smeraldi affondano la loro storia nelle origini napoleoniche della famiglia Bernadotte; nel primo caso si pensa che gli zaffiri siano stati il dono di nozze di Napoleone ad Augusta di Baviera, Duchessa di Leuchtenberg, che andava sposa a Eugène de Beauharnais, figlio dell’Imperatrice Joséphine. La figlia della coppia, Joséphine come la nonna, sposò Oscar I di Svezia, e gli zaffiri giunsero a Stoccolma, dove la regina Silvia li indossa spesso nelle visite di stato. Mattarella Svezia Gala 4a Gli smeraldi invece erano proprietà del fondatore della dinastia, quel Jean-Baptiste Bernadotte che partì ufficiale durante la Rivoluzione, diventò Maresciallo di Francia, e finì col sedersi sul trono di Svezia e Norvegia come Carl XIV Johan. Quella che oggi è una collana veniva indossata come cintura, e la spilla più grande era a sua volta un fermaglio per cinture. Anche il diadema scelto da Victoria, la Six Buttons Tiara, ha una stretta correlazione col capostipite, essendo composta da elementi – forse in origine appartenenti a un’uniforme di gala – che comparivano sulla corona usata per l’incoronazione del 1818.

Visita del Presidente Mattarella in Svezia

Mentre gran parte dell’attenzione dei royal watchers è concentrata su Londra per il settantesimo compleanno dell’erede al trono, a Stoccolma è iniziata in pompa magna la visita di stato del Presidente Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura. Già. Mattarella Svezia 2 Da dove cominciamo? Cappotto informe e troppo grande, Sciarpa inutile – in seta dégradée, ma potrebbe essere pure peggio – e annodata pure male. Mattarella Svezia 1 Borsa a spalla, già sbagliata di suo, agguantata per la tracolla. Le stava scivolando? Appunto. Cappotto troppo corto è stato detto? Mattarella Svezia 3 Abito troppo corto per occasione, età e gambe. Naturalmente non siamo sorpresi dato il cappotto. Nota a margine: purtroppo non basta un pillbox per sembrare Jackie.

La foto del giorno – 31 agosto

Oggi questa meraviglia compie un anno.

Prince-Gabriel-1 anno

Lui è Gabriel Carl Walther, Principe di Svezia e Duca di Dalarna. È il figlio minore di Carl Philip, secondogenito dei sovrani di Svezia, e di sua moglie Sofia (qui il loro matrimonio A Royal Calendar – 13 giugno 2015 ).

Gabriel è ancora troppo piccino per la nostra rubrica A Royal Calendar, ma scommettiamo che tra un paio di decenni lo troveremo tra gli gnocchi del giovedì?

Buon compleanno piccolo principe.