Le foto del giorno – 9 luglio

Si saranno mese d’accordo?

Oggi due regine piuttosto diverse – l’una è il monarca l’altra solo consorte, l’una ha il doppio dell’età dell’altra – hanno affrontato un impegno in solitaria, scegliendo entrambe il fuxia.

Her Majesty a Cambridge non si è risparmiata, visitando The National Institute of Agricultural Botany, il Queen’s College e il Royal Papworth Hospital. Per lei cappottino con doppio colletto, cappello con decorazione floreale insolita e un po’ selvaggia (però non saprei dirvi che fiori sono) e sulla spalla la Singapore Peranakan Diamond Jubilee Brooch: 61 diamanti in filigrana d’oro, lavorata con la tecnica tradizionale degli artigiani cinesi emigrati nella penisola malese. La spilla è un dono del Presidente di Singapore per il Diamond Jubilee e, contrariamente a quanto accade spesso con regali del genere, usati più che altro in occasioni correlate alla provenienza, la regina l’ha indossata più volte, anche per eventi privati, come il battesimo di Charlotte quattro anni fa.

Per non farsi mancare proprio nulla Sua Maestà, con piglio deciso e gran disinvoltura, ha anche piantato un albero – un carpine bianco – come nel 1921 fece sua nonna Mary che, primo membro della Royal Family a visitare The National Institute of Agricultural Botany, piantò un gelso. queen fuxia dressE questo è l’abito indossato sotto al pardessous.

Trasferta in Castilla-La Mancha per Letizia che nella città di Almagro (Ciudad Real) ha partecipato a una riunione del consiglio del Real Patronato per le disabilità, e ha conferito i premi Reina Letizia 2018, per attività dedicate a riabilitazione e integrazione. LA REINA ENTREGA LOS PREMIOS ''REINA LETIZIA 2019 ''EN ALMAGROFuxia anche la sua mise, un abito Carolina Herrera che le abbiamo già visto lo scorso anno durante la visita a New Orleans; niente di straordinario, ma adatto all’occasione, e poi la linea a corolla a lei sta molto bene. Purtroppo con l’arrivo della bella stagione la Reina ha ritirato fuori le mules con fascia in pvc che le piacciono tanto, e infatti ne ha almeno un altro paio, in nero. Come si dice in questi casi, ce ne faremo una ragione.

 

La foto del giorno – 4 luglio

Magari qualcuno penserà che sono fissata data la frequenza con cui posto Her Majesty Queen Elizabeth II, ma guardando questa foto capirete perché.

Oggi è l’ultimo giorno della Holyrood Week, e Sua Maestà ha visitato la Gorgie City Farm di Edimburgo, una fattoria urbana che mette a disposizione gratuitamente spazi a contatto con la natura dove poter conoscere meglio l’importanza di un’alimentazione sana basata su prodotti di qualità.

La regina ha incontrato i volontari, e nella sua passeggiata è stata scortata da una compagnia di bipedi: vari umani, più una papera.queen and duckMica una papera qualsiasi! Questa è Olive, e vive nella fattoria con animali di molte specie diverse.

Molto opportunamente, Sua Maestà per la sua mise ha scelto il verde – per la precisione il lime – cappello e cappottino che aveva già indossato ad Ascot due settimane fa; ma considerazioni fashion a parte, quanti potrebbero camminare con una papera senza perdere un grammo della propria signorilità e della propria autorevolezza?

E alzi la mano chi non ha pensato a Adelina e Guendalina Blabla: cercate di sentirvi oche!

Da non perdere il video, delizioso https://www.youtube.com/watch?v=EL0bM7Mi1pk

Le foto del giorno – 3 luglio

Her Majesty è in Scozia per la Holyrood Week, col supporto di tre dei quattro figli; manca solo Charles che è in Galles a cinquant’anni dall’investitura a Prince of Wales. holyrood garden partyOggi è il giorno del tradizionale garden party nella residenza reale di Holyroodhouse, e Sua Maestà, che non smette mai di sorprendere, sul soprabito rosa carico – colore che le sta a meraviglia in ogni sfumatura – ha sfoggiato quella che ha tutta l’aria di essere una nuova spilla. holyrood garden party queenUna forma astratta, composta da una combinazione di elementi in vari materiali, tra cui direi onice e turchese, circondati da piccoli diamanti; e mi piacerebbe proprio saperne qualcosa di più. holyrood garden party archersLa sicurezza della regina oggi era assicurata da 140 uomini della Royal Company of Archers; si tratta di una compagnia cerimoniale che funge da Guardia del Corpo del sovrano dal 1822, quando scortò re George IV nel suo viaggio in Scozia.

I Conti di Wessex hanno approfittato della trasferta scozzese per compiere la prima visita alla città di Forfar; Edward quest’anno ha compiuto 55 anni e la madre ha concesso a lui e a sua moglie il titolo di Earl and Countess of Forfar, che lui e Sophie useranno quando sono in Scozia. È tradizione infatti che i membri della Royal Family quando visitano questa parte del regno utilizzino i loro titoli scozzesi, per cui ad esempio il Principe di Galles qui diventa Duke of Rothesay. earl countess forfarMa quanto sono graziose queste giovani danzatrici?

Cinquant’anni da Principe di Galles

Il 1 luglio 1969 Charles Philip Arthur George, primogenito ed erede della Regina Elizabeth II, viene ufficialmente investito del titolo di Prince of Wales, e chissà se quel giorno gli sia balenato in mente quanto a lungo sarebbe durato in quella carica come figlio del longest reigning monarch, il sovrano britannico più a lungo sul trono.

pow investiture

(Ph. Anwar Hussein/Getty Images)

Luogo dell’investitura il castello gallese di Caernarfon, denso di storia e valori simbolici: è infatti qui che la tradizione dell’investitura dell’erede al trono è nata, nel 1301. Re Edward I, dopo aver conquistato l’intero Galles, secondo la tradizione avrebbe promesso ai gallesi che avrebbe fatto suo erede principe nato nel paese, che non parlasse la lingua inglese. E il re mantenne la promessa ma a modo suo, nominando Prince of Wales il figlio Edward, nato nel castello e che naturalmente appena nato non parlava inglese (e nessun’altra lingua, ovviamente). pow investiture 1911Che si tratti di storia o di leggenda, la verità è che l’investitura di Edward si tenne davvero qui nel 1301; e sette secoli dopo ancora qui un altro Edward – il futuro Edward VIII re per qualche mese prima dell’abdicazione e delle nozze con Wallis Simpson – celebra la sua nel castello.

A quasi sessant’anni di distanza bisogna immaginare una cerimonia che mantenga tutto il fascino del rito ma con un tocco d’innovazione. E a Palazzo c’è l’uomo gusto per l’incarico: Anthony Armstrong-Jones Lord Snowdon, il cognato della Regina. Benché nato a Londra la sua famiglia è originaria proprio di quella zona, e lui dal 1963 è Constable of Caernarfon Castle (lo rimarrà fino alla morte, e verrà sepolto a  St Baglan’s Church, nei pressi del castello).

lord snowdon

(Ph. Rolls Press/Popperfoto via Getty Images/Getty Images)

Lord Snowdon si mette al lavoro per modernizzare la cerimonia che considera all as bogus as hell (fasulla come l’inferno): disegna le sedute per la cerimonia, e per il suo ruolo una nuova uniforme: abito verde bottiglia e sul colletto alla coreana le tre piume dello stemma del Prince of Wales; negli anni finirà col trovarlo un po’ ridicolo, invece a me pare deliziosamente swinging London.

Moderno anche il coronet (dato che Edward VIII si portò quello usato per la sua investitura, appartenuto al padre, nell’esilio) disegnato da Louis Osmon e realizzato con una tecnica talmente innovativa che a un certo punto si ruppe e fu necessario ricostruire il globo della sommità intorno a una pallina da ping pong (che è rimasta dentro). Preview Of Fashioning A Reign: 90 Years Of Style From The Queen's Wardrobe Summer ExhibitionOggi è custodito a St James Palace; io ho avuto la possibilità di vederlo in occasione della mostra Fashioning a Reign: 90 Years of Style from The Queen’s Wardrobe, allestita a Buckingham Palace nel 2016, era esposto nella vetrina con la mise indossata dalla Regina. pow investiture queen's miseHer Majesty era nella sua fase Tudor, per cui l’insieme abito+soprabito di seta giallo pallido, creazione di Norman Hartnell, era completato da una sorta di cuffietta ricamata di perline. Più un ombrello in tinta, che non si sa mai. pow investiture ladiesColori brillanti e cappelli fantasiosi anche per le altre royal ladies: mini azzurra e toque per Anne (con una decorazione rigida che sembra la coda di un pavone), rosa con turbante per Margaret, e un favoloso giallo chartreuse per The Queen Mother.

E se le loro scelte di stile vi fanno sorridere – o inarcare un sopracciglio – permettetemi di ricordarvi che nel ricevimento tenuto a marzo per ricordare i cinquant’anni dall’evento, una delle nuore del festeggiato era in camicia da notte,pow investiture 50 kate l’altra aveva un buco nelle calze. meghan hole

Non perdete il video di quella giornata particolare!pow investiture 2 https://www.youtube.com/watch?v=Eb68uewyYmM

Le foto del giorno – 28 giugno

Non ce ne sarebbe bisogno, ma le foto di oggi contribuiscono ulteriormente a illustrare le enormi doti di empatia di Sua Maestà – esercitate senza perdere un filo di regale autorevolezza – e il perché sia oggetto di un così grande affettuoso rispetto dai suoi sudditi e non solo. La sovrana è in Scozia per la Holyrood Week, in cui si trasferisce nella residenza reale di Edimburgo, Holyroodhouse, per rafforzare il legame con la società scozzese. the queen in scotlandOggi, vestita nel più delizioso giallo primula, ha visitato la Greenfaulds High School a Cumbernauld, North Lanarkshire, non lontano da Glasgow; un istituto comprensivo che offre anche un percorso di studi in Gaelico. E in Gaelico è stata salutata dalle due studentesse che l’hanno accolta al suo arrivo. the queen in scotland 2Poi ha deliziato la signora Eileen McLoughlin, insegnante con 32 anni di carriera che oggi va in pensione, con un regalo per celebrare l’occasione. Fantastica. Naturalmente non è mancato l’omaggio floreale, offerto da uno degli studenti più giovani, che molto opportunamente si chiama Archie. Sarà stato scelto per il nome?the queen in scotland 3

La foto del giorno – 27 giugno

Considerando la temperatura ardente, e la conseguente depressione che tale condizione innesca in Lady Violet, qui si è deciso per la foto del giorno di abbandonare il serio per il faceto.

Accade che domenica scorsa Her Majesty stesse assistendo alla Royal Windsor Cup nella tribuna d’onore del Guards Polo Club, a Windsor appunto, di cui è patronessa sin dalla sua fondazione nel 1955 (e il Duca di Edimburgo ne è il presidente). Mentre si accingeva a scendere al suono delle cornamuse  ecco che una folata di vento malandrina le spinge addosso un lembo della sciarpa di chiffon indossata dall’esotico signore alle sue spalle. Questi risponde al nome di Yoshiki – a me fino a oggi lietamente ignoto – e mi si dice essere il fondatore, pianista, batterista (nonché autore di molte delle canzoni) del gruppo musicale giapponese X Japan, di cui francamente ignoravo l’esistenza. queen & yoshiki scarfImpagabile l’espressione della signora a sinistra, che è Gillian Anderson alias Dana Scully: secondo me non ha reagito così manco quando l’hanno rapita gli alieni; mentre Sua Maestà, of course, non ha fatto un plissé

Giovanotto, il mio non vuole essere un suggerimento, ma tieni presente che per molto meno Mishima ha fatto harakiri (o meglio, seppuku). https://www.youtube.com/watch?v=XsLOelAxLpw

 

Le foto del giorno – 26 giugno

Come resistere alla tentazione di dedicare le foto del giorno alla fotografia? elizabeth photoDi ieri l’annuncio che la Regina ha conferito alla Duchessa di Cambridge il patronage della Royal Photographic Society, mantenuto dalla stessa sovrana per ben 67 anni. The Royal Photographic Society è uno dei più antichi sodalizi del mondo nel campo, fondato nel 1853 col patronage dei sovrani Victoria e Albert e l’obiettivo di promuovere la fotografia sia nei suoi aspetti scientifici sia in quelli artistici; oggi conta più di undicimila iscritti e un vasto programma di attività in patria e all’estero. kate photo 4Catherine era già Honorary Member della Society dal gennaio 2017; l’annuncio del nuovo incarico è arrivato in concomitanza con la partecipazione della duchessa a un workshop organizzato dalla Society insieme con Action for Children, altro suo patronage. L’interesse di Catherine per la fotografia è ben noto, e spesso ci ha deliziato con gli scatti dei pupi, come accade anche con Mary di Danimarca; immaginiamo che ora si impegnerà a coinvolgere sempre di più bambini e ragazzi in questa attività, con un impatto assai positivo sulla loro creatività e lo sviluppo emotivo.kate photoAbito leggero e svolazzante (dai colori invero un po’ deprimenti), classiche espadrillas Castañer con zeppa, la duchessa è apparsa di ottimo umore – alla faccia dei rumors ricorrenti di crisi coniugale – e ha dato ai giovanissimi partecipanti consigli e indicazioni. kate photo 3

Nota finale: nei primi piani molti hanno notato diversi capelli bianchi e un’evidente ricrescita, per cui mi sento di affermare due verità incontrovertibili: sì, i suoi capelli sono tinti e sì, Kate è una di noi.

 

 

Le foto del giorno – 22 giugno

Ultimo giorno del Royal Ascot (ma domani vi aspetta una sorpresa), presenza reale ridotto all’osso, ma la gemma più splendida della corona c’è, come sempre. E per il gran finale ha scelto uno dei colori più cool di quest’estate, il lime! ascot 19 5th day 2Molto bello il tessuto melange del pardessous – peccato che in nessuna foto si veda l’abito che indossa sotto – splendido il cappello ricoperto solo in parte, e arricchito da fiori gialli e bianchi; sulla spalla la Queen Mother’s Shell Brooch, una delle preferite della defunta regina. È con lei il figlio Andrew, che essendo l’unico a non avere moglie (finché dura…) si presta spesso ad accompagnarla da quando il Duca di Edimburgo si è ritirato a vita privata. Il Duca di York quest’anno è stato il più assiduo ad Ascot, ma ha partecipato parecchio anche Peter Phillips, figlio della Princess Royal. Ascot 19 5th dayOggi con lui c’è anche la moglie Autumn, che come la zia Sophie non ha saputo resistere al fascino della tuta (per di più azzurra), con cappellino a quadretti Vichy: la mise non mi piace, il cappello, abbastanza, lei molto, trovo abbia un viso veramente interessante. ascot 19 5th day 3Her Majesty ha premiato tra i vincitori anche lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Signore di Dubai e Primo Ministro degli Emirati. Purtroppo nessuna traccia della moglie Haya e dei suoi favolosi cappelli, sarà per l’anno prossimo!

Ascot, day 4

Temevo che questa potesse essere una giornata un po’ sottotono: i Cambridge oggi festeggiano il compleanno di William, Harry non s’è visto mai e Meghan è in maternity leave, le principesse York ci sono già state (Eugenie ben due volte), il Ladies Day con le sue stravaganze è andato, ospiti di alto profilo e interessanti scelte di stile, tipo la regina d’Olanda, neanche a parlarne. Poi è arrivata lei. ascot 19 4th day sarahE, come già negli anni scorsi, ha omaggiato la ex suocera con uno dei suoi mitici cursty.

Con tutta la simpatia, la mise è veramente imbarazzante: abito giallo (in onore del solstizio?) di due taglie troppo piccolo, bracciotte in bella vista (è un mio limite, le braccia non tonicissime, per di più color mozzarella, le tollero solo in spiaggia, comprese le mie), in testa una spirale di velluto verde ottanio con veletta e pennacchio, che avrebbe richiesto un abito più pesante, o almeno dei capelli in ordine. Francamente sprecata la tracollina di Gucci, molto belle le scarpe, che però non c’entrano granché. ascot 19 4th day the queen-lady helenHer Majesty è arrivata come sempre in carrozza, accompagnata dalla nipote Lady Helen Taylor – figlia del Duca di Kent – il nipote Peter Phillips e Timothy Taylor, marito di Helen. Oggi ha scelto un colore brillante che le sta a meraviglia, il rosa carico; il taglio del pardessous di tweed rivela un abito dalla delicata fantasia floreale. Il cappello non mi piace troppo: sì alla forma ma no alle piume messe così sulla cupola; per fortuna con Sua Maestà si fa presto, basta spostare l’attenzione sulla spilla, che in questo caso è la Jardine Star Brooch: una stella a otto punte intervallate da otto diamanti.

Lady Helen ha un bell’abito rosa antico con una fusciacca arancione che parte dal collo; potrebbe essere interessante, ma vista in fotografia non mi convince.

Se la presenza royal oggi è piuttosto ridotta, non va meglio con gli ospiti: quest’anno si è sentita la mancanza di Haya bint al Hussein, figlia del defunto re di Giordania; mi è capitato di vedere una sola fotografia del marito, lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Primo Ministro degli Emirati, ma lei non c’era. ascot 19 4th day demiCi tocca contentarci di Demi Moore, che gioca a fare l’aristocratica britannica; purtroppo per renderla credibile ci vorrebbe ben altro delle sue non eccelse doti recitative. In compenso il cappello è splendido, uno dei più belli visti finora, e non mi stupisce se il creatore è il signore accanto a lei. Chi è? Philip Treacy, lui sì è che pura regalità della moda.

Ascot, Ladies Day

Domani è il solstizio? E io mi vesto da Demetra, la portatrice di stagioni, la protettrice delle leggi sacre, la dea delle messi. ascot 19 ladies day the queenD’accordo, forse Her Majesty non è mai stata presa dal delirio mitologico che le attribuisce Lady Violet, ma oggi al Ladies Day rischia veramente di superarsi. Abbandonato l’azzurro indossato nei primi due giorni la sovrana opta per un raffinatissimo punto di grigio: soprabito in tessuto jacquard con ricamo di piccoli fiori oro a delineare il collo: sulla spalla sinistra è appuntata la Daffodil Spray Brooch: diamanti bianchi e gialli decorano il fiore simbolo del Galles (un messaggio dinastico?) in una spilla che le è stata donata probabilmente dal Sultano dell’Oman per il Diamond Jubilee. ascot 19 ladies day the queen 2Sul regal capo un bellissimo cappello in tinta con cupola ricoperta dallo stesso tessuto del soprabito e falda di chiffon plissé; la decorazione è composta da un gioco di piccole piume che ricordano spighe di grano, e piccoli fiori gialli. E potremmo quasi chiudere qui.

Potremmo, ma non lo facciamo, altrimenti ci perderemmo Eugenie di York in una delle versioni migliori di sempre. ascot 19 ladies day eugenieSenza dubbio questa tonalità di verde scuro con una punta di blu dona moltissimo al suo incarnato; l’abito in seta è semplice ma bello, e ha il pregio di esaltare la sua silhouette a clessidra distraendo l’attenzione sull’accenno di pancino che ha già innescato il totobaby. È il Mia dress di Cefinn, un brand da tenere d’occhio: la stilista è Samantha Cameron, moglie dell’ex premier e designer affermata. Delizioso il cappellino ricoperto di piume di Bundle MacLaren, perfette le scarpe che sono veramente nude, cioè nella stessa tonalità della pelle di chi le indossa. L’unico piccolo dettaglio che cambierei è la borsa pitonata: quando si usa l’animalier, meglio un animale alla volta. In una parola, splendida. 

La tutona (firmata Emilia Wickstead) della Contessa di Wessex mi lascia veramente senza fiato, per la sorpresa e per la difficoltà a trovare parole per descriverla.

Peccato sia blu, nel caso fosse nera la vedrei bene come pedone a Marostica. Il magazine Hello definisce la mise “da girar la testa”. Sì, dall’altra parte però.

Non ho dubbi invece nel commentare la mise della Princess Royal. ascot 19 ladies day anneElegante nel suo classico stile senza fronzoli: perfetto il soprabito in una tonalità chiara di ottanio, chic il dettaglio in ottanio più scuro che sbuca dallo scollo, bello il cappello in un modello che la principessa non porta spesso ma dovrebbe.

Ottanio anche per Zara, figlia di Anne; bello il colore ma informe l’abito. Peccato perché il cappello era davvero perfetto!

Banalissima Autumn, moglie dell’altro figlio di Anne, Peter, con un brutto vestitone infiorato e copricapo vagamente abbinato a qualcuno dei fiori stampati sull’abito, o forse no. Stavolta non la salva nemmeno il bel viso.

Prima uscita pubblica per i neosposi Lady Gabriella Windsor e Tom Kingston. Lei, altissima, si avvia a seguire le orme di Diana da Principessa di Galles, abbonata ai tacchi bassi per non sovrastare il marito. ascot 19 ladies day gabriellaOggi le mules Kurt Geiger – con fascetta tempestata di strass – spuntano da un abitino a righe bianche e rosa; completa il tutto un cappellino con veletta e pennacchio. Ella deciditi però, o strass pennacchio e veletta, o cotonina a righe, le due cose insieme no.

Trionfatore della giornata, naturalmente, Frankie Dettori, che ha vinto più di una corsa tra cui la Gold Cup, che ha ricevuto dalle mani guantate di Sua Maestà. ascot 19 ladies day frankie gold cup