La foto del giorno

Oggi è domenica, Sua Maestà è a Sandringham, e questo cosa vuol dire? Esatto, messa a St. Mary Magdalene.

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(Ph. PA)

Ed eccola, scortata dal figlio Andrew Duca di York, partecipare alla funzione indossando lo stesso bel cappotto di cammello che le abbiamo già ammirato, abbinato a un cappello in tinta con opportuno piumaggio multicolore che sarebbe piaciuto pure a Pocahontas. In molti hanno notato – e sottolineato – la serenità, l’equilibrio e l’abituale grazia con cui la sovrana non ha voluto mancare a un appuntamento abituale nonostante lo stress che deve aver subito per l’incidente automobilistico occorso al novantasettenne marito solo qualche giorno fa. Tutto bene, benissimo, però…

…però il Daily Mail, che ci si è messo piuttosto d’impegno, ha rivelato che non solo due giorni dopo l’incidente Philip era di nuovo al volante della sua (nuova) Rover, non solo guidava solo soletto, senza accompagnatore alcuno, ma addirittura non aveva agganciato la cintura di sicurezza!philip no belt

Accidenti! direte voi, ora però almeno la moglie (e sovrana) avrà gioco facile nel togliergli la patente. E invece no! Perché anche Sua Maestà in persona dopo l’incidente del marito si è messa alla guida senza allacciarsi la cintura! queen no beltRagazzi, ma come si deve fare con voi?

 

 

Prima messa dell’anno a Sandringham

Anche oggi è domenica, e come sempre quando è a Sandringham Sua Maestà è andata a messa a St.Mary Magdalene. Meravigliosamente chic in cammello, uno dei trend di stagione, lo splendore di quel cappotto si apprezza da qui. queen sandringham 2019Oggi l’hanno accompagnata i Duchi di Cambridge, probabilmente provenienti dalla vicina Anmer Hall, la loro residenza di campagna.

Catherine evidentemente si è ricordata di essere figlia di due ex dipendenti British Airways, e ha pensato bene di vestirsi da hostess. Se però aguzzate la vista e guardate attentamente la fotografia di sinistra, vedrete spuntare dal cappotto Catherine Walker un abito a pois. Non è quello che abbiamo già visto nelle foto per i 70 anni del suocero, (che esiste anche in una versione più cheap: Dress like a Princess ) ma uno più semplice di LK Bennett. Ecco, prendete nota, i pois saranno la grande tendenza della prossima primavera. Poi non dite che non lo sapevate!

L’ultima domenica dell’anno

Così, per ricordarvi che anche oggi è domenica, l’ultima dell’anno, Sua Maestà è a Sandringham e – lei che è donna di fede e pure Capo della Chiesa Anglicana – è andata a messa anche oggi. Meno clamore, meno fotografi, meno nipoti – naturali o acquisiti – e la classe di sempre. Queen-Elizabeth Oggi la palette di colori dà la preferenza alle tonalità rosso-viola. La Regina è in una splendida sfumatura tra il fuxia e il magenta che le dona moltissimo, the-queen-royal-family-church-z e il cappello ha dei  dettagli in grigio che fanno addirittura pendant con gli interni dell’auto! Molto bene anche la Princess Royal (per quello che riusciamo a vedere) con un viola freddo che le sta d’incanto. Considerando che il giorno di Natale la sua mise era tra le migliori (la trovate qui Christmas at Sandringham ) chissà che il nuovo anno non ce la riconsegni in versione super fashion.Princess_Anne_who_looked_respeldent_in_purpleE Louise? Lo vogliamo dire che col cappotto color melanzana di Hobbes e le calze scure e opache (finalmente!) sta benissimo? Deliziosa. louise sandringham 30 december

2018 A Royal Year – 12 mesi in 12 foto

FEBBRAIO. La prima volta di Lilibet

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(Ph. Reuters)

Nonostante abbia influenzato la società il costume e anche la moda per almeno sessant’anni, non c’era mai stata. Ma alle soglie dei 92 anni ha deciso che era arrivato il momento, e martedì 20 febbraio si è presentata alla sfilata di Richard Quinn, durante la London Fashion Week, scortata da Caroline Rush, Chief Executive del British Fashion Council (la signora in nero alla sua destra). L’occasione è stata la prima edizione del Queen Elizabeth II Award for British Design, che la sovrana ha consegnato allo stilista al termine della sfilata. Ad accoglierla nel front row – la prima fila nel parterre dei fashion show – l’ineffabile Anna Wintour, eterna direttora di Vogue America, che ha ritenuto di sottolineare la leggendaria eleganza tenendosi sul naso gli occhiali da sole, suo trademark ma gesto considerato cafonissimo (mai gli occhiali da sole all’interno, tranne che per problemi di salute) e imperdonabile davanti a Sua Maestà. Che, avrete notato, non li porta mai nemmeno all’esterno, lasciando che il viso e gli occhi siano in piena vista. Anyway, qualunque sia stato il pensiero della regina in proposito – non è mica la prima volta che incontra qualcuno che si sente più regina di lei – sembra che Her Majesty abbia trascorso un pomeriggio piacevole e divertente, e dalla sua espressione direi pure sorprendente! In tweed azzurro chiaro con accessori neri – e una fodera impertinente – la sovrana si era appuntata sulla spalla una delle sue spille preferite: il Cullinan V, un diamate a cuore di 18.8 carati, circondato da altre pietre più piccole: la stessa spilla indossata al matrimonio di Eugenie ( Royal Wedding! Genitori e Nonni ). Per cui Anna, non so come dirtelo, ma pure se avessi indossato un capetto cucito da Mademoiselle Coco in persona, sempre seconda saresti arrivata.

Christmas at Sandringham

Esaurita la fase famiglia-cibo-tombola (ehi, ma questo è un terno!) parliamo finalmente dell’evento clou del royal Christmas: la messa di Natale a Sandringham. E lo facciamo partendo dal vertice.

Her Majesty xmas 2018 the queen Con rispettoso dispiacere, devo dire che Sua Maestà ha ricevuto parecchie critiche per la mise indossata ieri: troppo chiaro e ‘primaverile’ il grigio del cappotto, bizzarra la posizione dei bottoni, poco elegante la bordura fuxia, pasticciato pure il cappello (tutto Angela Kelly). Diciamocelo tra noi, non è la sua versione più convincente, ma io la amo sempre, pure col cappello alla D’Artagnan con piuma svolazzante.

La Duchessa di Cambridge xmas 2018 catherinePerfetta per l’occasione: bella la tonalità di rosso del cappotto (Catherine Walker) bellissimo soprattutto l’abbinamento con gli accessori in una nuance più scura (le scarpe sono Gianvito Rossi e la clutch Mulberry; i guanti non saprei, ma sono perfetti). Il copricapo (questo è il modello Halo di Jane Taylor) è sulla scia di altri indossati quest’anno, e trovo che le doni molto. Un look vagamente anni ’40 molto femminile; le calze però sono brutte assai.

Catherine aveva già indossato questo cappotto, ma in verde, in altre occasioni; l’ultima l’undici novembre scorso alla commemorazione per la fine della Prima Guerra Mondiale, anche in questo caso abbinato a un copricapo simile. (Poi vi prego di notare il Principe di Galles con classico supercollaudato cappotto di cammello da cui fa capolino una pochette. Chic è dire poco).

La Duchessa di Sussex xmas 2018 meghan Vestita Victoria Beckam dai piedi al collo, nella palette blu/nero che le è cara. L’abito sembra bello, una scelta interessante in gravidanza; il cappotto è un modello classico che abbiamo tutte nell’armadio, anche il cappellino (Awon Golding) per colore e forma è simile a molti altri già indossati. In compenso la borsa è molto originale, e orrenda. Insomma, senza infamia e senza lode; mi sembra che lei si ostini ad essere fedele allo stile urban chic tipico delle metropoli americane, che nella campagna inglese è un po’ fuori tema. P.S. il cappotto di Harry grida vendetta.

Eugenie di York xmas 2018 eugenie L’altra sposa dell’anno indossa un cappotto rosso con dettagli neri (Andrew GN), che è divertente ma non le dona particolarmente. Ni le scarpe, troppo leggere, no le calze;  sarebbero state meglio opache nere con scarpe invernali, o direttamente degli stivali; interessante la fascia/turbante (Emily London), che si poteva mettere un filo meglio. Detto questo, confesso che a me Eugenie piace sempre di più, la vedo forte e consapevole, decisa nelle sue scelte e sicura di sé. Probabilmente non sarà mai come le cugine acquisite, e perché dovrebbe? Va bene così. E poi parliamoci chiaro: il suo abito da sposa passerà alla storia, altri francamente non credo.

I Wessex (e la Princess Royal) xmas 2018 wessex-anne Bello il cappello di velluto di Sophie, con un meraviglioso tocco vintage (Jane Taylor), ma il cappotto firmato Suzannah no dai. A parte che il modello a vestaglia ingoffa (quasi) tutte, quel colore azzurro cielo è un po’ tanto. Promosse calze e scarpe. Louise parte bene dall’alto – una scelta sorprendente quel baschetto maculato, Jane Taulor pure lui – ma peggiora scendendo: cappotto insomma, molto chiaro, calze no, ancora più chiare, scarpe per carità. Louise tieni duro, che l’età ingrata passa presto. All’estremo destro la Princess Royal in uno dei suoi migliori look: intendiamoci, quel turchesone è un colore che detesto, però il cappotto coi revers più chiari è bello, il cappello modello Borsalino le sta d’incanto, ed è perfettamente abbinato (e non era cosa facile). Ma un cappotto, un giaccone, un piumino a James glielo vogliamo mettere? Sta gelando!

Beatrice di York e Autumn Phillips xmas 2018 autumn bea Ragazze andate a cambiarvi e facciamo finta di niente. La bella Autumn con un cappotto di rara bruttezza, più corto davanti e più lungo dietro (ma perché?), con fodera maculata, non sia mai che fosse troppo chic, modello tonaca con l’aggravante del polso con similfiocco. Brutta la borsa, sbagliate le calze (pure lei), non male il cappello, ma non basta a salvarla dal disastro; per me la peggiore. Bea cara, riporta il cappotto dove l’hai preso e fatti dare la tua taglia. E tieni presenti che col cappello fedora l’effetto fungo è sempre in agguato (entrambi i cappotti sono Claire Mischevani).

I Phillips xmas 2018 phillips Non contenta Autumn ha voluto infierire pure sulle sue bambine e le ha vestite da orfanelle, con due cappottoni in crescenza (le bambine degli anni ’50 e ’60 ancora tremano al ricordo di quei capi comprati di due taglie più grandi perché durassero più di una stagione). E poi guarda che ti hanno imbrogliata: a Savannah – la bambina a destra – il cappotto va già corto, le vanno lunghe solo le maniche. Così risparmiate sui guanti.

Zara Tindall xmas 2018 zaraBel cappello (Sarah Cant) sul viso simpatico, forse un po’ piccolo, interessante l’abbinamento viola fluo/blu col cappotto Hugo Boss che avvolge bene le forme post maternità. Mica sono tutte Catherine, col vitino da vespa dopo tre figli!

Qui li vedete in azione

 

Lady Violet’s Advent Calendar – Day 24

Chiudiamo il nostro primo calendario dell’Avvento con la classica domanda di questi giorni: te piace ‘o presepe? Confesso, a me non piace. Non tanto, almeno. E il mio scarso amore è fonte di continue, amabilissime discussioni con la mia carissima amica Paola che ne è una grande estimatrice – oltre che una grande esperta della cultura partenopea. Allora facciamo così: due parole serie sulla tradizione del meraviglioso presepe storico napoletano ve le dice lei.

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(Ph. Sailko/CC)

Il presepe napoletano, ancora oggi espressione eccellente e rinomata dell’artigianato artistico italiano, conosce la sua stagione più felice nel XVIII secolo, periodo di generale rinascita della cultura partenopea, innescata e promossa dall’avvento di Carlo III sul trono di Napoli.
All’interno della ricca scenografia scrupolosamente progettata e dimensionata (lo scoglio), la fantasmagorica rappresentazione della nascita di Gesù si articola in episodi narrativi facilmente riconoscibili: la Natività, il Corteo dei Magi, l’Annuncio ai pastori, l’Osteria.

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(Ph. Luciano Romano)

Ciascuna delle scene assume una propria caratterizzazione cui concorrono i mille dettagli che connotano i luoghi e i protagonisti: in tal senso colpisce la fantasiosa (talora palesemente falsata) rappresentazione degli abiti, degli oggetti, dei decori di sapore mediorientale che caratterizzano gli accompagnatori dei Magi, così come straordinaria appare la cura nella rappresentazione dei cibi, del vasellame, delle ceramiche, degli strumenti musicali che connotano i pastori (questo il termine tecnico che designa le statuette del presepe napoletano, indipendentemente dal personaggio rappresentato).
La grande perizia espressa nel presepe napoletano del ‘700 si spiega anche alla luce della
presenza dei più importanti e rinomati scultori operanti a corte nel ‘700 che non disdegnano e anzi considerano naturale dedicarsi a quella che è considerata una forma d’arte paritetica rispetto ad altre. In tal senso non si può non citare Giuseppe Sammartino, l’eccellente ideatore e realizzatore del “Cristo Velato” della Cappella Sansevero, dalle cui preziose mani nascono alcune delle più pregevoli realizzazioni ammirabili nella Sezione Presepiale del Museo Certosa di San Martino.
Una passeggiata nel quartiere Spaccanapoli, culminante in Via San Gregorio Armeno, luogo per eccellenza deputato all’attività dei figurinari (gli artigiani che realizzano le figure del presepe) ancora oggi contribuisce a illustrare la ricchezza della cultura sottesa alle realizzazioni presepiali e a spiegarne il sempiterno successo. (Paola Artizzu)

E a proposito di San Gregorio Armeno, gli artigiani del presepe non lavorano solo a Natale, e hanno preso la simpatica abitudine di realizzare statuine ispirate a personaggi famosi. Dunque poteva mancare lei, o loro?

Ovviamente no! Ora non protestate perché William&Kate sì e Harry&Meghan no, le foto sono state prese quando i due forse erano già una coppia, ma non si sapeva ancora. Probabilmente nessuno li metterà nel presepe, anche se Her Majesty come Regina Magia mica ci starebbe male…

Insomma, sia che facciate l’albero o il presepe – o entrambi o nessuno dei due – sia che passiate questa sera da soli, in famiglia o con amici, a casa o magari al lavoro BUON NATALE! Noi ci ritroviamo qui domani, sempre se vi fa piacere.

È quasi Natale!

L’appuntamento col discorso di Natale della Regina è per domani alle 16.00 ora italiana, che io seguirò su twitter dall’account @RoyalFamily (ma vi ricordo che tutti i sovrani parleranno ai loro sudditi, ne avremo di materiale!). Come sapete Sua Maestà è a Sandringham – dove passerà le feste di fino anno, trattenendosi fino ai primi di febbraio – e ieri – in un supertrendy cappotto bouclé con dettagli in velluto –  ha partecipato alla Messa a St. Mary Magdalene accompagnata dalla nuora Sophie di Wessex. queen-sunday-service-tE per entrare nel mood natalizio ecco il coro della St.George Chapel a Windsor, che quest’anno è stata lo scenario dei principali avvenimenti della Royal Family.

https://www.royal.uk/st-george%E2%80%99s-chapel-choir-sing-%E2%80%98carol-bells%E2%80%99

Buona Vigilia!

Bye bye London

Espletato anche il rito del Christmas lunch con tutti i Windsor in circolazione, Sua Maestà oggi è partita per Sandringham nel Norfolk, dove rimarrà fino all’inizio di febbraio (di solito celebra qui in privato l’anniversario della morte del padre, il 6 del mese, e gli addobbi natalizi vengono rimossi solo dopo questa data).

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(Ph. Getty Images)

Cappotto di cammello – un must di stagione, e pure molto bello – foulard Burberry per sostenere il Made in Britain e accessori neri, ha preso il treno (in effetti un intero vagone) a Londra sola soletta, con la scorta al minimo sindacale. Come si fa a non amarla? Non chiedetelo a noi! (e godetevi il video pubblicato dal sito dell’Express)

https://www.express.co.uk/videos/569815/Queen-arrives-in-Norfolk-ready-for-Christmas-season

Lady Violet’s Advent Calendar – Day 19

Vi avevo detto che oltre ad alberi e addobbi il nostro Calendario dell’Avvento vi avrebbe riservato qualche sorpresa? Ed eccone oggi una straordinaria: il Principe del Galles che legge un brano da A Christmas Carol di Dickens, per l’Advent Calendar dell’Old Vic, di cui Charles ha il patronaggio. Godetevi la sua bella voce e la pronuncia perfetta https://soundcloud.com/oldvictheatre/his-royal-highness-the-prince-of-wales-reads-an-excerpt-from-a-christmas-carol

Il principe oggi ha partecipato a Buckingham Palace al tradizionale lunch prenatalizio offerto da Sua Maestà alla famiglia allargata, prima di andarsene a Sandringham, dove resterà fino ai primi di febbraio.

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(Ph. Rex)

Charles, in un auto guidata dallo chauffeur, era solo: Camilla è rimasta a casa influenzata (e non malignate, ha annullato anche altri impegni).

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(Ph. PA)

Da Windsor è arrivato Philip, il Principe Consorte; però stavolta non guidava lui!

Ed ecco il resto della Royal Family

I Cambridge

Papà al volante come una famiglia normale, con Catherine sorridente in rosa, George ingrugnito il giusto, Charlotte adorabile chiacchierona, la vera diva di casa.

I Sussex

Anche loro in auto come una coppia qualunque, con la futura mamma Meghan radiosa anche se in nero.

La famiglia della Princess Royal

Anne è arrivata scortata dal marito, l’Ammiraglio Tim Lawrence, e non sono mancati i due figli coi rispettivi coniugi: Peter con la bella Autumn e Zara con  Mike Tindall in maniche di camicia. Che prima di entrare si sarà messo la giacca, spero.

Gli York

Il Principe Andrew da solo, e in un’altra auto la figlia Beatrice, super trendy in tartan bicolore. Nessuna notizia dei neosposi Eugenie e Jack, saranno mica arrivati in ritardo?

I Wessex

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(Ph. Rex)

Ecco Sophie e sua figlia Louise, entrambe in una versione che definire casual è dire poco.

I Gloucester

I Kent

Annual Diplomatic Reception

Ci sono dei giorni in cui si ha bisogno di un regalo, anche piccolo, ed ecco che a Lady Violet influenzata e costretta a letto ne è arrivato uno direttamente da Buckingham Palace, dove ieri sera si è tenuto l’annuale ricevimento per il Corpo Diplomatico. Ricevimento white tie, cioè frac per gli uomini e abito da sera per le signore, più naturalmente tiare come se piovesse. Il dono sta nel fatto che di solito si tratta di un evento a porte chiuse, e le uniche fotografie disponibili sono quelle rubate alle auto in arrivo, invece questa volta qualche immagine è stata diffusa, e non possiamo proprio dirci insoddisfatti. (Ph del ricevimento Getty Images)The Duke & Duchess Of Cambridge Attend Evening Reception For Members of the Diplomatic Corps Splendida Her Majesty in bianco e oro con accessori en pendant, e vi prego di notare dietro di lei Charles in polpe, con la giarrettiera del relativo Ordine al suo posto, cioè sul polpaccio sinistro (per le donne intorno al gomito sinistro). La giarrettiera è in tessuto blu – di solito velluto o seta – e reca il motto dell’ordine Honi Soit Qui Mal Y Pense. HM diplomatic reception 2018 2Sua Maestà indossa la Girls of Great Britain and Ireland Tiara, un collier di diamanti, il King Khalid, e orecchini di diamanti ereditati dalla nonna, i Queen Mary’s Floret.  HM diplomatic reception 2018Splendida anche Camilla, con un Bruce Olfield bianco e la Greville Tiara, una mise che le abbiamo già visto in occasione della visita dei sovrani olandesi ( Gala dinner a Buckingham Palace per i sovrani d’Olanda ) e ha fatto bene a replicare perché le sta d’incanto. Catherine diplomatic reception 2018Catherine in versione principessa delle fiabe, con un abito di Jenny Pakham in tulle color ghiaccio tempestato di cristalli, che la Cambridge Lover’s Knot Tiara salva dall’effetto  zucchero filato.

Ma non manca qualcuno? Se vi state chiedendo come fosse vestita Meghan e con quale tiara avesse coronato il bruno capino. la risposta è semplice quanto sorprendente, non c’era.

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(Ph. SHUTTERSTOCKBERETTA/SIMS/REX/SHUTTERSTOCK)

I Duchi di Sussex hanno infatti partecipato ad un evento natalizio dell’Henry van Straubenzee Memorial Fund, fondazione benefica che ricorda un amico di William e Harry morto a soli 18 anni in un incidente stradale e si occupa della raccolta fondi per l’istruzione dei bambini in Uganda; nel corso della serata la duchessa ha anche letto un brano.

meghan guest reader

(Ph. @RoyaNikkhah)

Ora il pancione è proprio bello, scommettiamo che l’erede dei Sussex arriverà prima della primavera?