Le foto del giorno – 19 ottobre

Leonor ci ha preso gusto, e oggi ha tenuto un altro discorso in pubblico, il secondo della sua vita. Sotto una pioggia battente la principessa, con al seguito genitori e sorella, ha raggiunto la piccola comunità asturia di Asiego, scelta quest’anno come Pueblo Ejemplar dal Premio Princesa de Asturias. asiegu leonor 2Poche chiacchiere, oggi vincono a mani basse. In versione autunnale sono belli tutti, le due fanciulle col trench classicamente beige la Reina in blu e pure el Rey col giaccone impermeabile. Con ammirevole disinvoltura e il sorriso sempre sulle labbra le due ragazze hanno affrontato i diversi impegni della giornata, compresa la visita a vari laboratori di prodotti tipici locali, primo tra tutti il sidro. asiegu leonorMa il Lady Violet Award oggi va all’immagine con i piccoli suonatori in costume; pura delizia.

 

Questo è il discorso di oggi: https://www.hola.com/realeza/casa_espanola/20191019151839/reyes-felipe-letizia-leonor-sofia-pueblo-ejemplar/

Le foto del giorno – 18 ottobre

Giornata clou a Oviedo con la consegna dei premi intitolati alla Princesa de Asturias, che oggi ha avuto il suo battesimo ufficiale come erede al trono (con qualche dettaglio che francamente non mi è chiaro, magari mi aiutate voi). oviedo 2019 audienciaQuesta mattina prima udienza ufficiale per la giovanissima Leonor (e sua sorella Sofía) con consegna delle medaglie ai premiati. Le due ragazze hanno ripetuto i loro soliti look con abiti simili anche se non identici, nella stessa palette usata nelle ultime uscite: Leonor in rosa, Sofía in azzurro (circostanza che mi ha riportato alla memoria due mie lontane cugine, tra loro sorelle ed entrambe più grandi di me, da cui a volte ereditavo coppie di abiti, stesso modello ma in due taglie e in due colori diversi, spesso proprio rosa e azzurro). oviedo 2019 leonorLeonor è stata impeccabile, disinvolta e partecipe. Un po’ meno Sofía, che è simpatica ma ha spesso un’aria vagamente annoiata (e a dodici anni non ha nemmeno tutti i torti). Il tutto alla presenza del Rey, assai protettivo e un filo asfissiante con la figlia, e sotto il rigido controllo della Reina. oviedo 2019 letiziaLa quale ha indossato un abito di rara bruttezza, di cui la stampa spagnola si è affrettata a illustrare il significato recondito: è firmato Pertegaz, creatore anche del suo non memorabile abito da sposa; e dalla Boda Real di quindici anni fa Letizia non aveva più indossato nulla della Maison. Fino a oggi, quando ha completato la sua mise con gli orecchini di diamanti dono nuziale dei suoceri. Confesso, il motivo per cui nel giorno del debutto della figlia si rimandi al proprio ingresso nella famiglia reale mi sfugge, ma probabilmente è un problema mio. oviedo 2019 teatroNel pomeriggio finalmente, al Teatro Campoamor, la consegna dei premi col primo discorso ufficiale della fanciulla che un giorno siederà sul trono di Spagna. LLEGADAS A LOS PREMIOS PRINCESA DE ASTURIAS 2019Incomprensibilmente infilata in un vestituccio da brava bambina, mentre la sorella minore ha un aspetto assai più maturo anche grazie all’abito meno bambinesco. LLEGADAS A LOS PREMIOS PRINCESA DE ASTURIAS 2019Dress to impress as usual Letizia, che per la prima volta da quando partecipa al premio ha scelto il rosso, il colore della Hispanidad: un discreto abito in seta del solito Felipe Varela, che francamente scompare davanti a quegli orecchini. CEREMONIA PREMIOS PRINCESA DE ASTURIAS 2019Nota finale: per quale ragione al tavolo d’onore ci fosse anche l’Infanta Sofía non è dato sapere; capisco che sia difficile diversificare i ruoli tra loro, che sono solo due, vicine come età, e probabilmente finora hanno fatto tutto insieme, ma arriverà il momento in cui ciascuna dovrà essere indirizzata sulla propria strada, e oggi quel cammino è iniziato.

Al di là dei miei dubbi, il discorso di Leonor è stato un delizioso capolavoro di grazia e opportunità. Non perdetelo! https://www.hola.com/realeza/casa_espanola/20191018152057/princesa-leonor-discurso-premios-princesa-asturias/

Le foto del giorno – 17 ottobre

Tra due settimane, il 31 ottobre, Leonor compirà 14 anni, e domani per la prima volta presenzierà ai Premios Princesa de Asturias, assegnati dalla Fondazione intitolata all’erede al trono di Spagna. Oggi la famiglia al completo è arrivata a Oviedo, che oltre ad essere la capitale delle Asturie è anche la città natale di Letizia. oviedo 2019Per l’occasione la Reina ha riciclato un abito grigio (brand sconosciuto) abbinandolo assai opportunamente ad accessori burgundy; sempre charmant il Rey, cui va il nostro grato pensiero per ave evitato mocassini e nappine. Occhi puntati naturalmente sulla protagonista Leonor, in abito bianco con spolverino spigato; essendo l’unica a indossare un pardessous è un’immagine un po’ disarmonica rispetto al resto della famiglia, ma in generale graziosa. Mi piace di più l’Infanta Sofía con un abito color mandarino dal taglio molto interessante; a soli dodici anni ha ormai superato in altezza la sorella e tra poco svetterà sulla madre, confermando l’impressione che abbia ripreso la struttura fisica paterna. Veder crescere nei prossimi anni queste due ragazzine, assistere alla loro trasformazione in donne, sarà un’esperienza assai piacevole. oviedo 2019 concertoIn serata il tradizionale concerto, alla presenza dei sovrani ma senza le figlie. Lui in abito scuro impiegatizio e un’espressione tra il soddisfatto e il rassegnato, lei wannabe rock in pantaloni neri, tacchi alti e top rosa pallido con bordo impiumato. Confesso di apprezzare qualunque cosa scomponga l’algido rigore letiziesco, siano ciocche “spettinate” o piume svolazzanti, ma in questo caso il top taglia la linea dei pantaloni e – addirittura! – le gonfia un po’ i fianchi.

Archiviata la giornata, appuntamento a domani per scoprire i vincitori dei prestigiosi premi, una sorta di Nobel spagnoli, che oltre alla fama imperitura riceveranno una scultura disegnata da Mirò.

Le foto del giorno – 4 ottobre

Cari Violeters, sul blog sono in arrivo un po’ di novità – di cui una, se va in porto, veramente clamorosa – nell’attesa diamo lietamente inizio al weekend con alcune foto non troppo formali. maxima and little girlsL’apertura di diritto spetta a Máxima, regina della formalità informale, che in visita all’organizzazione MIND viene accolta da queste due deliziose pupe bionde. Interpretando la “traduzione italiana” di google translator, che è leggermente più incomprensibile della versione originale in fiammingo, sul cartello che reggono le bimbe c’è scritto: Cara Regina, non vediamo l’oro di fare una foto con te, vuoi venire qui da noi? E secondo voi Máxima poteva dire di no? Paludata in abbondante tweed, la regina non si sottrae, ma quel che fa la differenza nel suo caso più che il gesto è il sorriso. Irresistibile. emmanuel saxOggi il principe Emmanuel, terzogenito dei sovrani belgi (dunque uno dei  dodici nipoti di Paola Ruffo di Calabria) compie 14 anni, e ringrazia con questa foto quanti hanno voluto fargli gli auguri sui social. Piuttosto timido, il ragazzino che frequenta una scuola adatta alla dislessia di cui soffre, in questa versione è più simpatico e spigliato del solito, e la scelta insolita e raffinata del sax ce lo rende piuttosto interessante. Un principe rock, anzi jazz. margrethe metroOrmai è un classico, prima o poi al sovrano del terzo millennio tocca un giro in metropolitana. Non si sottrae Margrethe di Danimarca, che domenica scorsa ha inaugurato l’M3 Cityringen a Copenaghen, ed è apparsa piuttosto a suo agio, sicuramente più di chi l’accompagnava. Noblesse oblige. mary hatRestiamo in Danimarca, ma dalla capitale ci spostiamo a Roskilde. È un tragitto breve, l’ho fatto anch’io tanti anni fa; la città che è stata capitale fino alla metà del ‘Quattrocento è nota per la cattedrale dove vengono sepolti i sovrani e per un magnifico museo delle navi vichinghe. Sorge sul mare, sul fiordo omonimo, e si è appena dotata di un nuovo ponte, intitolato alla Principessa Ereditaria Mary. Che naturalmente è giunta per l’inaugurazione, très chic in blu notte con abito rosso a contrasto (ma en pendant col nastro da tagliare, che la futura Regina Consorte non è proprio il tipo da lasciare le cose al caso). Un improvvido colpo di vento ha cercato di rubarle il cappellino (di Jane Taylor) dalla linea particolarmente aerodinamica – ah, quei belli spilloni di una volta! – ma lei l’ha prontamente riacchiappato e se l’è riposizionato sul capino. Ops!letizia OrihuelaConcludiamo la rassegna con Los Reyes oggi in visita a Orihuela, nella regione di Alicante, di recente colpita da un’inondazione. Qui potete scegliere tra Letizia, costretta ad accogliere amabilmente tra le braccia un’innocente e assai perplessa creatura. felipe OrihuelaFelipe brancicato da una fan, che lo ha pure omaggiato di un ritratto fatto da lei stessa, I presume. felipe Orihuela 2O impegnato a raccattare da terra la bandiera – la bandiera! – malauguratamente sfuggita dalle mani di uno degli astanti. Cui in altri tempi sarebbe sfuggita altrettanto rapidamente anche la vita, complice il boia del re. ¡Que papelón!

News!

La notizia era nell’aria, ed ha ricevuto ieri il sigillo della conferma ufficiale: il Presidente incaricato Pedro Sánchez ha informato Felipe VI che è stato impossibile raggiungere un accordo per formare il Governo, rimettendo così il suo incarico. La Spagna andrà di nuovo alle urne per nuove elezioni politiche – le seconde quest’anno – domenica 10 novembre. felipe sanchez 17-9In una incandescente seduta parlamentare, Sánchez ha definito Pablo Iglesias (Unidas Podemos) “dogmático”, Pablo Casado (PP) privo di “sentido de Estado” e Albert Rivera (Ciudadanos) “irresponsable”. Non resta che aspettare la Repetición electoral.

Le foto del giorno – 11 settembre

A settembre di solito riaprono due cose: le scuole e i Parlamenti, con l’eccezione dei paesi scandinavi, dove l’anno scolastico riprende in anticipo. E infatti oggi sono tornati sui banchi i principi di due dinastie mediterranee: i Grimaldi di Monaco e le Borbone Spagna, anche se nel caso di Jacques e Gabriella non si tratta proprio di banchi, dato che i due gemelli non hanno ancora cinque anni. monaco back to schoolCompleto azzurro da giovane yuppie per l’erede al trono, in blu scuro la sorella, con gonna a pieghe e abbondante polo. In tinta con i figli Charlène, con caftano dalle spalle cut-out, parzialmente foderato a mitigarne la trasparenza; una scelta bizzarra per un primo giorno di scuola, a meno che non sia una scuola di salsa, claro. Non vi sorprenderà sapere che il viso gonfio e un vago arrotondamento della figura stanno già facendo parlare di una nuova gravidanza, o di qualche chilo in più con eccesso di botox. Giacca che tira e pantalone appeso per Albert, ma con lui si va sul sicuro.

Troppo corti invece i pantaloni di Felipe VI – colpa dell’altezza? – che con Letizia ha accompagnato le due figlie. spain back to schoolLeonor e Sofía con l’uniforme del loro istituto sembrano ancora più giovani di quanto siano (la Princesa de Asturias, a sinistra, compie 14 anni a fine ottobre); le trovo graziosissime e approvo incondizionatamente i capelli legati in una pony tail ma ve lo dico, sui miei polpacciotti quei calzettoni a 3/4 non sarebbero stati mai su. Mi piace molto anche la Reina in versione casual, poco trucco, sneakers e pantaloni skinny; avesse evitato quella giacca avrebbe sfiorato la perfezione che però, si sa, non è di questa terra.

A Stoccolma, dove i bambini sono tornati sui banchi già da qualche settimana, oggi sono tornati ai loro scranni i membri del Parlamento; alla solenne cerimonia di riapertura ha partecipato come sempre la famiglia reale, con l’eccezione della figlia minore Madeleine, che è rimasta in Florida dove abita con la famiglia (in compenso è coi tre pupi sulla copertina di un magazine, e per questo mese le attività pubbliche probabilmente devono considerarsi esaurite).

Swedish-Royals-Parliament 2019

(Ph. SPA)

Signori in blu con cravatta in tinta, e il principe Carl Philip che non resiste alla tentazione di vestirsi da mejo figo der bigoncio con abito attillato (ed è fortunato che la giacca del Presidente della Camera Andreas Norlén sia più stretta della sua). Le signore sono – o dovrebbero essere – in bianco e nero (la ragione la trovate qui La foto del giorno – 25 settembre ), e infatti la Regina Silvia e la Principessa Ereditaria Victoria osservano la regola: l’una impeccabile in nero con cappello bianco, l’altra con tailleur nero con gonna che sbecca e giacca con inutile fiocchetto e profili bianchi, in testa un’acconciatura composta da tre candide fasce che in origine erano fermate da un grosso fiore in tinta, sostituito da alcuni fiocchi con scarso miglioramento. Poi c’è Sofia, moglie di Carl Philip, che rinuncia al bianco protocollare, e alla mise nera abbina scarpe e un’acconciatura di rara bruttezza declinati in burgundy. Ora delle due l’una: o le regole sono cambiate e dunque mi taccio, o ha deciso di testa sua, inscrivendosi nel gruppo delle ultime arrivate che vogliono cambiare le cose, senza che nessuno glielo abbia chiesto. Sarà un caso se Silvia è sempre una spanna sopra le altre?

Le foto del giorno – 27 agosto

Scene di famiglia in un esterno. Luchino Visconti ci perdonerà (so per certo che mi perdonerebbe) se parafrasiamo il titolo di un suo famoso film per presentare queste foto, che si riferiscono a giorni diversi ma tutte allo stesso tema: l’intervento di cardiochirurgia cui è stato sottoposto Juan Carlos sabato scorso. El Rey Emerito si sta riprendendo in maniera soddisfacente, e sta anche ricevendo le visite di figli e nipoti. Questa mattina verso le undici è arrivata la primogenita Elena accompagnata dai figli Felipe e Victoria Federica de Marichalar. elena y hijos clinicaStilosissima l’Infanta: camicia e pantaloni bianchi sotto un lungo spolverino taupe con cappello en pendant. Elena porta spesso questo modello, che trovo stia molto bene con i suoi lineamenti forti; in questo caso però confesso che il colore così diligentemente abbinato allo spolverino non mi fa impazzire, avrei preferito un semplice panama. Da tenere assolutamente d’occhio la figlia Victoria, che oltre al fisico alto e sottile sta rilevando un notevole senso dello stile.

Ieri è stata la volta della seconda figlia, l’Infanta Cristina; già considerata la pecora nera della famiglia a causa dello sciagurato scandalo Noos che ha coinvolto lei e mandato in prigione suo marito Iñaki, e di conseguenza allontanata da Palazzo, sembra stia recuperando i rapporti con la famiglia – o almeno col padre – e questa mi sembra una buona notizia. cristina y hijos clinicaNon è mai stata una donna elegante, e in versione casual/sportiva dà il suo meglio; ma è sempre stata bella, e ha evidentemente passato i suoi geni (e quelli dell’aitante marito) ai suoi figli. Eccola con Juan Valentín, Miguel e Irene – manca il maggiore, Pablo, probabilmente impegnato a Nantes (quest’anno gioca con la squadra di pallamano dell città bretone) – tutti e quattro biondissimi e bellissimi.

Domenica, a poche ore dall’intervento, Juan Carlos aveva ricevuto la visita dei sovrani Felipe e Letizia, abbinatissimi in bianco e blu, lei col tocco glam della blusa a maxi pois Carolina Herrera. felipe letizia clinicaOggi hanno replicato, e stavolta – finalmente! – hanno portato anche le figlie in visita al nonno. Supercasual la Reina, camicioni per le due ragazze (ma quello nero di Leonor veramente troppo funereo), tutte e tre calzate di sportivissime sneakers bianche. reyes y hijas clinicaQuanto al Rey, avrete notato che in entrambe le occasioni indossa mocassini senza calze; quelli blu, che sono sfoderati, vanno indossati così, ma quelli marroni no! Glieli passiamo solo per l’insieme sportivo. Ma solo stavolta.

La foto del giorno – 19 giugno

Oggi sono cinque anni che Felipe VI siede sul trono di Spagna, e El Rey ha celebrato la ricorrenza con moglie e figlie, tutti impegnati nella Sala delle Colonne di Palazzo Reale nel conferimento dell’Orden del Mérito Civil a 41 cittadini che si sono distinti in campi diversi ma sempre in favore delle loro comunità. los reyes 5 anosBella la Reina in pervinca chiaro Felipe Varela, i capelli un po’ spettinati ma gioielli sempre più interessanti (questa volta zaffiri e diamanti). Simpatico l’abito di Sofía col nodo sul fianco mentre la povera Leonor, che non solo è la figlia maggiore ma anche l’erede al trono, col solito vestituccio da piccola fiammiferaia, ancorché nobilitato dal Toson d’Oro. Momento clou della giornata la consegna delle insegne dell’ordine alla signora Clotilde Veniel, premiata alla bella età di 107 anni, con le due principessa che (dietro indicazione materna, of course) la riaccompagnano al suo posto. Non perdetevi il video! https://www.abc.es/espana/casa-real/abci-piropo-valenciana-107-anos-leonor-y-sofia-201906191359_video.html

Le foto del giorno – 27 maggio

Prima o poi farò una ricerca accurata per trovare la risposta alla domanda che ogni tanto mi pongo: i royal votano? Her Majesty sono sicura di no, perché deve assicurare la propria imparzialità e non può parteggiare per alcuno, neanche nel segreto dell’urna. Secondo logica, tale principio dovrebbe valere per ogni sovrano in carica, ma probabilmente non vale per il resto della famiglia reale. Immagino che la Costituzione di ciascun paese definisca questo aspetto, ma in attesa di chiarire i miei dubbi ho trovato alcune immagini di royal elettori, che ieri hanno scelto i propri rappresentanti al Parlamento Europeo. paola votoDal Belgio ecco i sovrani emeriti Albert e Paola uscire dal loro seggio con la tessera elettorale in mano, ed è un vero piacere vedere la regina d’origine italiana in ottima forma, e senza bastone, dopo l’episodio ischemico della scorsa estate. astrid votoLa loro secondogenita, la principessa Astrid, ha esercitato il diritto di voto insieme con il marito Lorenz d’Asburgo-Este e i tre figli minori Joachim, Luisa Maria e Laetizia Maria. Quest’ultima però, la ragazza al centro nella foto, ha appena compiuto sedici anni e dunque non ha solo accompagnato il resto della famiglia. infantapilar votoQuesta è l’Infanta Pilar, sorella maggiore del Rey Emerito Juan Carlos di Spagna, all’uscita dal suo seggio a Madrid, anche lei in buona forma nonostante il recente intervento chirurgico. Che votare faccia bene alla salute?

Breaking News!

El Rey Emerito Juan Carlos di Spagna ha inviato una lettera al figlio Felipe, che gli è succeduto sul trono, annunciando il definitivo ritiro dalla vita pubblica a partire dal prossimo 2 giugno. juan carlos se retiraNella stessa data, cinque anni fa, l’abdicazione in favore dell’allora principe delle Asturie.

Nella lettera inviata all’attuale sovrano, il re emerito non spiega le ragioni della sua decisione, ma sottolinea come la decisione sia stata a lungo meditata, ed è diventata definitiva qualche mese fa, in occasione del quarantesimo anniversario della Carta Costituzionale.

Immagino che nei prossimi giorni ne sapremo di più, intanto ecco il testo della lettera

Majestad, querido Felipe:

A lo largo de estos últimos años, desde mi abdicación de la Corona de España el 2 de junio de 2014, he venido desarrollando actividades institucionales con el mismo afán de servicio a España y a la Corona que inspiró mi reinado.
 
Ahora, cuando han transcurrido casi cinco años desde aquella fecha, creo que ha llegado el momento de pasar una nueva página en mi vida y de completar mi retirada de la vida pública.
 
Desde el año pasado, cuando celebré mi 80 cumpleaños, he venido madurando esta idea, que se reafirmó con motivo de la inolvidable conmemoración del 40 Aniversario de nuestra Constitución en las Cortes Generales. Un acto solemne, lleno de emoción para mí, que me hizo evocar, con orgullo y admiración, el recuerdo de tantas personas que contribuyeron a hacer posible la Transición política y renovar mi sentimiento de permanente gratitud hacia el pueblo español, verdadero artífice y principal protagonista de aquella trascendental etapa de nuestra historia reciente.

Con una firme y meditada convicción, hoy te expreso mi voluntad y deseo de dar este paso y dejar de desarrollar actividades institucionales, a partir del próximo 2 de junio.
 
Tomo esta decisión desde el gran cariño y orgullo de padre que por ti siento, con mi lealtad siempre.

Un grandísimo abrazo de tu padre.