Lady Violet’s Advent Calendar – Day 9

C’è chi l’albero di Natale lo fa con i bambini, chi incarica stilisti famosi, chi addirittura un artista.  The Connaught, elegantissimo hotel londinese nel cuore di Mayfair quest’anno si è affidato a Sir Michael Craig-Martin, famoso artista concettuale di origine irlandese, the most innovative, distinctive and influential. christmas-tree-2018-connaught 3Craig-Martin ha agito per sottrazione: se l’albero evoca il ritorno della luce dopo l’inverno, se rappresenta sia la croce del Cristo incarnato sia la luce della grazia divina che è venuto a portare sulla terra, il suo albero è solo luce, pura luce, senza alcuna aggiunta; né sfere né festoni né fiocchi. christmas-tree-2018-connaught Un abete di nove metri della specie Norwegian Spruce, selezionato accuratamente per la forma perfetta tra gli alberi dell’Hertfordshire, completamente ricoperto di led. Ben dodicimila lampadine su un solo cavo che avvolge l’albero dalla base alla cima, con un sistema computerizzato che regola l’alternanza dei colori. christmas-tree-2018-connaught 2 Semplice, raffinato, di grande effetto, l’ideale è goderselo sorseggiando uno di quei Martini per cui il bar dell’hotel è famoso del mondo, magari miscelato dal barman Agostino Perrone. Shaken not stirred, of course.

(Ph. The Connaught)

 

 

Lady Violet’s Advent Calendar – Day 4

Dite la verità, dopo aver ammirato gli alberi di Natale già allestiti a Windsor vi state chiedendo com’è la situazione a Londra, a Buckingham Palace. christmas tree buckingham palace 2018 Ed ecco che la Royal Family ci corre in soccorso con immagini e un altro bel video sull’allestimento dei Christmas trees – di solito tre – che vengono sistemati nella Marble Hall. La moltiplicazione degli alberi deve essere proprio una caratteristica della famiglia Windsor, se è vero che Carole Middleton, nella recente intervista al Telegraph – la prima da quando è suocera di un futuro re – ha raccontato che a Natale a casa sua ogni nipotino ha il suo albero personale, da decorare con l’aiuto della nonna.

A Palazzo inoltre viene decorata con un’allegra ghirlanda multicolore la scalinata principale, che a me piace moltissimo. buckingham-palace-christmas-decorations-3_sq La cosa interessante delle decorazioni usate è che molte sono in vendita nello shop di Buckingham Palace (anche online) per cui perché non dare un tocco royal al vostro albero? Pensateci per l’anno prossimo! christmas decorations buckingham palace 2018 Per voi, ecco il video https://www.youtube.com/watch?v=Bay__bEA6Mo

 

 

Lady Violet’s Advent Calendar – Day 3

L’albero – o meglio gli alberi – di oggi arrivano per voi direttamente da Windsor, le cui immagini e il video sono stati gentilmente inviati dal Royal Collection Trust.

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(Ph. PA)

Windsor è la sede della dinastia regnante, ma è anche il posto dove il primo albero di Natale vide la luce in Inghilterra, ad opera di Albert, il Principe Consorte di Queen Victoria, e dunque un bell’albero nella  St.George’s Hall non può mancare. Quello di quest’anno è un Nordmann Fir di ben sette metri, cresciuto nel parco del castello e addobbato con settemila luci sfavillanti, le classiche sfere, più, indovinate? delle corone! Christmas at Windsor CastlePer montarlo c’è voluto un team di persone che ha lavorato per un giorno e mezzo, che è sempre molto meno del tempo che ci impiega Lady Violet per il suo albero da 70 centimetri. Gentilmente inviato per mail dal RCT anche il video timelapse così potete curiosare.

Nella Crimson Drawing Room invece troneggia un albero di soli quattro metri e mezzo nei toni del rosso e viola – che come potete facilmente immaginare Lady Violet adora – in armonia con la tappezzeria della sala.

christmas decorations windsor 2018

(Ph. Royal Collection Trust)

Come probabilmente saprete Sua Maestà non si gode a lungo queste meraviglie, dato che passa il periodo delle feste di fine anno nella tenuta di Sandringham dove gli addobbi natalizi vengono tolti il 6 febbraio, data della morte del padre George VI, che viene ricordato in privato. E dunque sfida la malasorte, che per una tradizione britannica si accanirebbe sulla casa dove il Christmas tree sia in piedi ancora dopo la Dodicesima Notte (quella tra il 5 e il 6 gennaio). Viene invece sempre rispettata un’altra tradizione, quella che vede la Royal Family donare alberi a tutte le scuole e le chiese dell’area di Sandringham; altri alberi di provenienza reale raggiungono la cattedrale di St. Paul’s e  Westminster Abbey a Londra, la St Giles’ Cathedral e la Canongate Kirk a Edimburgo.

Lady Violet’s Advent Calendar – Day 2

Oggi è la prima delle quattro domeniche che precedono il Natale, ed è il giorno delle corone dell’Avvento. È una tradizione che è nata nella Germania dell’Ottocento: una corona – la cui forma circolare evoca la ciclicità delle stagioni e l’eterno ritorno della luce –  intrecciata con rami di sempreverdi e arricchita da quattro grandi candele. Ogni domenica la famiglia riunita accende una candela, che secondo una versione rappresentano i doni della venuta del Messia: Speranza Pace Gioia e Amore.

Per altri invece la prima è la candela dei Profeti ed evoca coloro che annunciarono la venuta del Cristo, la seconda è quella di Betlemme, dove nacque Gesù, la terza dei Pastori che per primi adorarono il Bambino, e la quarta degli Angeli, che per primi annunciarono la Divina Nascita. corona cattedrale strasburgo 2018 Questa corona si trova abitualmente nelle case, soprattutto in Nord Europa, ma se siete a Strasburgo potreste andare a vedere questa meraviglia nella gotica Cattedrale di Notre Dame, fotografata in esclusiva per voi dalla nostra inviata.

Dalla corona deriva l’uso delle ghirlande appese alla porta d’ingresso, molto popolare nel mondo anglosassone e ora diffuso anche da noi. Il Goring – classico hotel londinese vicino a Buckingham Palace frequentato dalla Royal Family, definitivamente passato alla storia quando la nubenda Catherine vi passò l’ultima notte come Miss Middleton prima di convertirsi in HRH The Duchess of Cambridge – quest’anno sulla sua porta a due battenti di ghirlande ne ha messe due.

the goring xmas wreaths 2018

(Ph. Goring)

Chic l’uso dell’ottanio, colore talmente di moda da essere già quasi fuori moda, mi piacciono meno gli elementi di legno, e per niente quelli bianchi che almeno in fotografia sono un po’ plasticosi. Però il raddoppio è delizioso e mi sembra che funzioni molto bene. Certo, nulla in comune con l’albero del Claridge’s visto ieri ( Lady Violet’s Advent Calendar – Day 1 ) ma la cifra del Goring è l’understatement. E come potrebbe essere altrimenti per l’unico hotel al mondo onorato dal Royal Warrant e abituato ad ospitare la più prestigiosa delle ospiti britanniche, Her Majesty in persona, che spesso qui organizza il Christmas party per il suo staff? Vedremo nei prossimi giorni se anche quest’anno sarà rispettata, intanto sappiate che nella Royal Suite, quella che ospitò Catherine still Middleton, per le pareti della camera da letto principale (sono due) è stata usata la stessa seta della sala da pranzo di prima classe del Titanic, mentre quella che adorna la porta del bagno principale (anche i bagli sono due) è la stessa della sala del trono a Buckingham Palace; come non bastasse, nella doccia c’è un ritratto a figura intera di Queen Victoria, protetto da un vetro pressurizzato. Morale, non fatevi distrarre dalle renne di legno e dalle boules bianco latte, il lusso può trovarsi dove meno ve lo aspettate.

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Se poi volete sapere se anche Lady Violet decora la sua casa con una ghirlanda dell’Avvento la risposta è sì. Anzi, per dirla tutto sul suo portoncino una ghirlanda c’è sempre, e sempre diversa a seconda della stagione. Quest’anno il tema è minimal chic; direi che almeno il minimal c’è.

 

Lady Violet’s Advent Calendar – Day 1

Oggi è il primo giorno di dicembre, che dà ufficialmente il via al conto alla rovescia per Natale. E quale modo migliore per scandire l’avvicinamento al 25 di un bel Calendario dell’Avvento?  Naturalmente nello stile di Lady Violet, che vi propone un viaggio tra gli alberi di Natale più belli, più chic, più cool in giro per il mondo. Più qualche sorpresa che scoprirete di giorno in giorno.

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(Ph. Claridge’s)

Iniziamo col botto: questo si chiama Tree of Love, ed è il fantasmagorico Christmas tree che Diane von Fürstenberg – stilista americana di origine belga, celebre per aver inventato il wrap dress – ha creato per l’hotel Claridge’s a Londra. Una scultura blu iridescente alta sei metri arricchita da sfere di vetro, ottomila foglie decorate a mano con foglia d’argento e 150 cuori soffiati artigianalmente. È il potere dell’amore che ha ispirato Diane, l’amor che move il sole e le altre stelle, e questo altro non è che un meraviglioso albero della vita che collega la terra al cielo, evocato dai rimandi ai segni zodiacali.

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(Ph. Claridge’s)

Ai piedi dell’albero c’è un cerbiatto a rappresentare la gentilezza e un pavone per la bellezza e poi civette per la saggezza, colombe per la pace, un cavallo arrampicato sui rami per la forza, e un topolino per la curiosità. Un albero che è anche un grande mantra che recita le parole-guida della creatrice: Pace, Armonia, Conoscenza, Verità, Libertà, Illuminazione e Saggezza.

Scenario ideale per l’albero, la lobby è stata trasformata con un bellissimo gioco di luci in un cielo blu profondo punteggiato da migliaia di stelle.

Non vi sorprenderà sapere che il party che lo scorso martedì ha svelato l’opera dando inizio alla stagione natalizia è stato ad altissimo tasso di coolness e di royals: da Sarah Duchessa di York a Lady Amelia Windsor, nipotina dei Duchi di Kent, a Marie-Chantal di Grecia in compagnia della figlia Maria-Olympia. Sul versante del gossip più puro aggiungerò che Marie-Chantal e Diane sono anche state imparentate per un po’, dato che la sorella dell’una, Alexandra, è stata sposata per alcuni anni col figlio dell’altra, Alexander, nato dalle brevi nozze della stilista con Egon von Fürstenberg, figlio di Clara Agnelli. Tutto chiaro? A domani!

La foto del giorno – 5 novembre

Questa maschera la conoscono tutti, o almeno tutti quelli che conoscono il film V for Vendetta. v maskRappresenta Guy Fawkes, protagonista della Congiura delle Polveri (Gunpowder Plot), che il 5 novembre 1605 a Londra avrebbe dovuto far saltare il Parlamento insieme con il re, il protestante James I, e riportare il Paese nell’alveo del Cattolicesimo. La congiura fu sventata, Guy Fawkes e i suoi compari finirono malissimo, il re restò sul trono per altri vent’anni, e il 5 novembre fu a lungo celebrato come Thanksgiving Day, con un sermone di ringraziamento in ogni parrocchia.

Col tempo il giorno di ringraziamento si è trasformato nel Guy Fawkes Day (o Bonfire Night); la sera del 5 novembre ci sono spettacoli pirotecnici dappertutto, in ricordo dei barili di polvere che sarebbero dovuti scoppiare distruggendo Westminster, e vengono bruciati fantocci di paglia chiamati Guys, dal nome del più famoso complottista, ora assunto a simbolo della ribellione contro il potere costituito, da cui la maschera della foto.

Il National Geographic ha pubblicato un bell’articolo che spiega tutto per bene, lo trovate qui :

https://www.nationalgeographic.com/archaeology-and-history/magazine/2017/11-12/history-the-explosive-truth-about-guy-fawkes/