La foto del giorno – Parla la Regina

Nelle ultime ventiquattr’ore il Regno Unito sembra essere sulle montagne russe. Ieri sera il discorso della sovrana – seguito in patria da poco meno della metà dell’intera popolazione – ha avuto la capacità di rinsaldare l’unità nazionale, stimolare l’orgoglio, motivare alla resistenza e dare una speranza per il futuro. Stamani non abbiamo fatto altro che chiacchierare sull’eleganza dell’abito, la raffinatezza di quel punto di verde, la sorpresa della spilla, così bella e così raramente indossata. Questa sera il cielo su Londra è tornato a rannuvolarsi, con la notizia appena arrivata del trasferimento in terapia intensiva del Prime Minister Boris Johnson, e mentre preghiamo (o incrociamo le dita, o quello che preferite) per lui e il suo Paese, torniamo un attimo a ieri e al Queen’s speech. Che il personale del NHS Nightingale Hospital – appena aperto a Londra per la lotta al Covid-19, e inaugurato virtualmente venerdì dal Principe di Galles – ha seguito così, insieme, in piedi. nightingale hospital queen-speechUna di quelle foto che dicono più di mille parole

Le foto del giorno – Meg is back

Rispettando il calendario degli impegni diffuso qualche giorno fa, questa sera i Duchi di Sussex hanno partecipato agli Endeavour Fund Awards, e tutto si può dire della duchessa tranne che non sappia how to dress to impress. 25593526-8079797-image-a-177_1583437667642Meghan è arrivata in tubino turchese firmato Victoria Beckham, non particolarmente adatto all’occasione ma adattissimo a farla risplendere, dunque direi che di scelta vincente si tratta (e questa foto sotto la pioggia è favolosa). 25592286-8079797-image-m-73_1583435485707Pesantino ma piuttosto hollywoodiano il trucco, personalmente a me non piace granché, mentre i commentatori si stanno dividendo in due fazioni sulla silhouette della duchessa: gli uni ammirati dal recupero post parto, gli altri insospettiti dalla presenza da un accenno di panino. Che Archie stia per diventare un big brother? I Duchi – che oggi hanno pranzato all’hotel Goring, vicino a Buckingham Palace, dove la Regina di solito invita il suo staff per il party natalizio e Catherine trascorse l’ultima notte come Miss Middleton – sono apparsi felici e molto sorridenti.  25596386-8079797-The_royal_appeared_radiant_at_the_award_s_ceremony_in_the_Victor-a-353_1583443426586In definitiva mi sembra che la transizione da royal a celeb sia già a buon punto, come dimostra questa foto: lui con la mano tra quelle di lei, che tiene le gambe elegantemente, ma poco regalmente, accavallate. Siamo solo all’inizio, in my humble opinion. 

 

Le foto del giorno – Corone e corona(virus)

Prima è toccato all’imperatore del Giappone annullare i festeggiamenti pubblici per il sessantesimo compleanno a causa del coronavirus. Oggi il Presidente Mattarella ha proposto di rinviare la visita dei sovrani del Belgio, prevista nel nostro Paese dal 23 al 25 marzo. eae0352d56ad5c0d9312cd2f5b3f5622--visit-sweden-swedish-royaltyE sempre oggi i reali svedesi (con loro in questa immagine di repertorio) avrebbero dovuto ospitare un gala dinner con 150 prestigiosissimi invitati da tutto il mondo, ricontattati uno ad uno da quando lunedì anche questo evento è stato rimandato per timore del contagio. IMG_20200304_231827Varcando la Manica, se ieri abbiamo visto Sua Maestà presiedere una cerimonia di investitura con le mani guantate per la prima volta in 68 anni di regno, oggi giunge la notizia che ieri, incontrando degli operatori sanitari durante il viaggio che sta compiendo in Irlanda con sua moglie, il Duca di Cambridge se n’è uscito con una battuta non particolarmente felice sul fatto di essere lì con Catherine a «spargere il coronavirus». Evidentemente ha pensato che lo spirito di patata sarebbe stato gradito agli Irlandesi, la cui cucina si basa sull’uso di tale tubero. IMG_20200304_232254Sempre oggi, nel corso di una breve visita al London Transport Museum, è stata la Duchessa di Cornovaglia a scherzare sul fatto che pensa di auto quarantenarsi. Ad ogni buon conto Camilla ha pensato bene di imitare la suocera, e non si è sfilata i guanti. Che il marito Charles invece non indossava. Nelle Isole Britanniche insomma al momento la regola sembra essere business as usual. 

La foto del giorno – 28 febbraio

Come sicuramente sapete Harry è già nel Regno Unito per gli ultimi impegni da senior member della Royal Family. Meghan per ora non si è vista, ma in effetti la sua presenza in questi giorni non era prevista dunque non ne siamo sorpresi. Confesso che la prossima settimana, quando arriverà la duchessa, mi piacerebbe rivedere Archie ma non sono certa che verrà a trovare la famiglia del papà (che poi è praticamente l’unica che ha, visto che la madre ha notoriamente grossi problemi con la sua famiglia d’origine).

Dopo essere intervenuto ad un convegno sul turismo sostenibile a Edimburgo, – dove si è presentato come “semplicemente Harry”, il che fa pensare che non abbia preso benissimo la deminutio capitis imposta dalla nonna regina – il duca oggi si è incontrato col redivivo Jon Bon Jovi per registrare l’inno per la prossima edizione degli Invictus Games, previsti per maggio a L’Aja. harry abbey roadEssendo la registrazione avvenuta agli Abbey Road Studiosi i due partners in crime non hanno potuto esimersi dal replicare la storica foto dei Beatles, scattata nel 1969 per la copertina del’album che si chiamava appunto Abbey Road. Ad aprire la fila al posto che fu di John c’è Andy Mudd, ex militare in sedia a rotelle che francamente mi sembra il più disinvolto dei quattro. Segue Bon Jovi al posto di Ringo, Susan Warner a quello di Paul,  e infine Harry – imbranatello alquanto – al posto che fu di George. E niente, per quanto ci provi il Duca di Sussex non riesce a scrollarsi di dosso i fab four.

La foto del giorno – 26 febbraio

Ieri sera i Duchi di Cambridge hanno presenziato al Noël Coward Theatre nel West End a una performance straordinaria dello spettacolo Dear Evan Hansen in favore della Royal Foundation. Il musical, vincitore di ben sei Tony Awards, è la storia di un ragazzo che soffre d’ansia e ha problemi di relazione, argomento caro ai duchi che con la loro fondazione sono in prima linea nella lotta ai disturbi mentali e comportamentali, soprattutto dei più giovani.

La mise della duchessa avrebbe dovuto comparire domenica nel Royal chic shock e boh, ma a causa di uno spiacevole imprevisto non so quanto riuscirò a scrivere nel weekend, dunque portiamoci avanti col lavoro. catherine noel coward theatreCatherine ha scelto un look piuttosto diverso dai soliti: un abito in tweed nero con un piccolo tocco luminoso firmato Eponine London, con accessori Jimmy Choo: pumps Romy e clutch Celeste. A me piace molto, mi piace l’idea del tweed usato di sera e acceso da tocchi di luce, e trovo che la linea princesse dell’abito – corpino aderente e gonna più ampia – sia una di quelle che le donano di più. E sfido chiunque a trovare qualcuna cui non doni lo scollo a V. Bello anche il trucco, sembra che finalmente la Caterina stia abbandonando la riga di matita nera all’interno dell’occhio, in favore di un bel cat eyeliner, ora basta domare un po’ i capelli da Maddalena pentita e siamo a posto.

Vi segnalo un dettaglio di stile. Cosa c’è di diverso tra il modello base e quello indossato dalla duchessa?

Esatto, i bottoni. Ora, benché io non sia una fan dei bottoni gioiello – soprattutto se più di uno – un bel bottone fa la differenza e innalza immediatamente il livello di una mise. Chiedete alle vostre mamme, se non avevano l’abitudine di tagliare via i bottoni di pregio a un capo che veniva dismesso, per poi cucirli su un altro che non ne aveva di altrettanto belli. Provate a mettere dei bottoni semplici, ma di madreperla, al posto di quelli orrendi di plasticazza che ormai imperversano: anche il capo più semplice ed economico sembrerà più chic.

Le foto del giorno – 2 febbraio

Meglio sarebbe intitolare questo post “le foto della sera”. E che sera! Questa è la serata in cui si consegnano gli Oscar britannici, i premi BAFTA, alla presenza dei Duchi di Cambridge, dato che William ne è il presidente. Il dress code di quest’anno richiedeva di essere sustsinable, con l’invito a non sprecare e a riciclare. 24210566-7948459-image-m-35_1580669709916Invito raccolto dai Duchi, lui con uno smoking che ci assicurano essere stato già indossato – ma naturalmente uguale a mille altri – lei con un abito Alexander McQueen che abbiamo sicuramente già visto. Catherine lo ha indossato durante un tour in Malesia nel 2012, e infatti il modello ha una vaga ispirazione orientale.

La gonna in chiffon ha un bel movimento, che mi sembra strida troppo con la rigidità del bustier, sottolineato da quella tremenda passamaneria. In generale trovo disarmonici i volumi: ampia la gonna, stretto il busto, e il raccolto così le fa un po’ il testone. In definitiva meglio visto da dietro. 24212136-7948459-image-a-97_1580672801506Intendiamoci, la pettinatura così a me piace; d’altra parte Lady Violet è abbastanza agée da ricordare le elaborate acconciature con cui Monsieur Alexandre addobbava l’incolpevole Grace. In questo caso però l’abbinamento mise-coiffure non mi convince. Promossa la scelta di collier e orecchini Alhambra VanCleef&Arpels, ormai classici ma non ancora noiosi (però bisognerebbe uniformare la pelle del décolleté).

Re-Opening of Parliament

opening of parliament dec 19Per la seconda volta in poco più di due mesi, Her Majesty ha solennemente inaugurato il Parlamento, riunito per la prima volta dalle elezioni di giovedì scorso.

Immutata, immutabile e sempre affascinante la complessa liturgia, ma se lo scorso 14 ottobre la sovrana aveva indossato lo sfarzoso abito cerimoniale, con la sola variante del capo coronato dal George VI Diadem al posto della pesante Imperial State Crown, rimasta come oggi sul cuscino accanto a lei(questo il post Le foto del giorno – State Opening of the Parliament ), oggi la sovrana era in abito da giorno. opening of parliament dec 19 the crownLa scelta non è una sorpresa, dato che Downing Street aveva reso noto che in caso di conferma del Prime Minister Johnson l’inaugurazione si sarebbe svolta with reduced ceremonial elements, come accaduto nel 2017, quando la regina si presentò con una mise blu con dettagli giallo oro, che a molti sembrò evocare la bandiera UE ( La foto del giorno – 28 ottobre ). opening of parliament dec 19 2Questa mattina Sua Maestà, accompagnata dal solo Principe di Galles, è dunque giunta in pardessous color tiffany con cappello in tinta (Rachel Trevor Morgan) col preziosissimo tocco della favolosa Cullinan V Brooch, la spilla composta da uno dei diamanti ricavati dal Cullinan, il cui maggiore risplende nello scettro. Ora, è vero che la royal dresser Angela Kelly ha appena pubblicato un libro sui segreti del guardaroba reale, ma alcune scelte della sovrana andrebbero indagate in maniera più approfondita, perché accade che la mise sia riciclata, e sapete qual è l’ultima volta che l’abbiamo vista? Lo scorso 3 giugno, quando la regina ha accolto a Buckingham Palace Mr. Trump e signora, in vista ufficiale.UK USA Una dichiarazione di intenti? Il suggello di un nuovo ed esclusivo patto tra le due sponde dell’Atlantico? Il colore più adatto ad armonizzarsi col biondo pannocchia? Tutte domande destinate a restare senza risposta, almeno per ora. Il discorso – l’unico che la sovrana non scrive da sé, ma viene redatto dal Primo Ministro –  ha illustrato un ambizioso programma decennale; chissà nel 2029 che scenario e che protagonisti ci saranno, francamente l’unica su cui scommetterei è proprio The Queen. opening of parliament dec 19 3Nota a margine: interessante il panciotto nero del Principe di Galles; a onor del vero lo indossava nell’inaugurazione del 2017, e immagino che lo abbia scelto per sottolineare la sacralità dell’occasione. La cosa interessante è che questa è la versione che si indossa ai funerali: è il panciotto nero, in luogo del classico grigio, a trasformare un morning suit (l’abito da giorno) in un mourning suit (l’abito da lutto).

NATO Summit a Londra

Ricevimento a Buckingham Palace per i capi di stato e di governo dei paesi NATO. nato summit 19Her Majesty mantiene il suo sorridente aplomb nonostante sia stretta tra Boris Johnson – che s’allarga parecchio – e il Segretario Generale dell’organizzazione, Jens Stoltenberg. Il nostro premier è secondo da destra in seconda fila; purtroppo in queste occasioni i bassi vengono penalizzati, ma per fortuna ci ha risparmiato la gaffe di un illustre predecessore, che chiamando ad alta voce Mister Obamaaaaa si attirò il commento stizzito della padrona di casa. Per la terza volta Sua Maestà ha incontrato il Presidente Trump, che però nel pomeriggio è stato sbolognato a Clarence House, per l’Afternoon Tea col Principe di Galles e consorte. nato summit 19 clarence houseMelania si è presentata in cappa gialla Valentino, abbinata a scarpe lilla come le maniche dell’abito che si intravvedono dagli spacchi; il mio pensiero resta immutato: è senz’altro bella, indossa spesso mise notevoli ma è totalmente priva di classe. Glisso su Mr President e arrivo alla Duchessa di Cornovaglia, in una delle versioni peggiori: forse per solidarietà con l’ospite s’è messa una cappa pure lei, ma corta e nera, che copre in parte un abito in lana rossa. Insomma, l’unico che mi piaccia è Charles, e non dite che non sono obiettiva. nato summit 19 girlsProbabilmente è un caso, ma nessuna delle due signore è presente in questo momento tra ragazze, dove sembrano tutte piuttosto allegre e di buon umore. Non compare, ma c’era, la Duchessa di Cambridge (in abito verde); non c’era invece la Duchessa di Sussex che come si sa è in ritiro sabbatico da qualche parte con tutta la famigliola, e così è riuscita ad evitare Trump anche stavolta. nato summit 19 premier daneseMenzione d’onore per Mette Frederiksen, Primo Ministro danese, bella e chic nella sua semplicità. Mentre di loro, i signori Erdogan, che dire? Di lui come capo di stato penso ciò che penso della mise di lei.nato summit 19 erdogan

Royal Variety Performance 2019

Un altro tradizionale appuntamento novembrino per la Royal Family – che in questo mese davvero non si risparmia – va sotto il nome di Royal Variety Performance. royal variety performance 2019 È una serata che riunisce il meglio del West End e dello showbiz britannico in favore del Royal Variety Charity, che si occupa degli artisti in difficoltà in tutto il paese. Il primo spettacolo si gode all’ingresso del London Palladium, il teatro su Trafalgar Square che ospita lo show, con l’arrivo dei membri della royal family in rappresentanza della regina. royal variety performance 2019 cambridgesQuest’anno tocca ai Duchi di Cambridge, lui in smoking lei in Alexander McQueen: abito lungo in pizzo nero, doppiato in raso color carne, con dettagli in velluto. Il modello non è male, ha una bella scollatura e un bel ‘movimento’, ma ha un’aria già vista (infatti sono andata a controllare se lo avesse già indossato; no, è nuovo, l’altro era peggio). Per fortuna i capelli sciolti e gli orecchini di Erdem danno alla duchessa un’aria gipsy che sdrammatizza l’insieme. royal variety performance 2019 mary poppinsPrima dello show c’è come da tradizione il saluto agli artisti, e quest’anno uno dei numeri è tratto dal musical Mary Poppins (il che riempirà d’orgoglio una certa amica di Lady Violet). I più agés, o appassionati di spettacolo (o entrambi) riconosceranno nel ruolo della Signora dei piccioni la leggendaria Petula Clark. Ottantasette anni d’età e settantotto di carriera; 70 milioni di dischi venduti – anche in italiano, come dimenticare la Ciao Ciao che imperversava negli anni ’60? – una lady che ha lavorato con gentlemen che si chiamavano Charlie Chaplin e Fred Astaire. royal variety performance 2019 mary poppins 2In effetti ha lavorato anche con Mike Bongiorno, a Sanremo 1965, ma è un peccato veniale. Affranto (absolutely davastated) Rod Stewart, che non ha potuto partecipare perché ammalato. Sorry, ma come si sa, the show must go on.

Remembrance Sunday 2019

Dopo il Field of Remembrance a Westminster Abbey con i Duchi di Sussex, dopo il Remembrance Festival di ieri sera alla Royal Albert Hall, oggi è il Remembrance Sunday, il giorno della commemorazione dei caduti militari e civili in guerra. La celebrazione si tiene nella seconda domenica di novembre, la più vicina al giorno dell’armistizio della prima guerra mondiale, che i Britannici firmarono alle 11.00 del giorno 11/11/1918.remembrance sunday 2019 the cenotaphLa cerimonia nazionale a Whitehall, al Cenotaph, alla presenza del sovrano e della Royal Family.

Dopo due minuti di silenzio inizia la deposizione delle corone di papaveri: da qualche anno la Regina viene sostituita in questa operazione dal Principe di Galles, e assiste alla cerimonia dal balcone che guarda il monumento, la Duchessa di Cornovaglia alla sua destra e la Duchessa di Cambridge alla sinistra. remembrance sunday 2019Altri membri della Royal Family – tra cui la Duchessa di Sussex – prendono posto nei balconi laterali, il che non manca mai di essere sottolineato, mentre è ovvio che il posto d’onore spetti alla sovrana e alle future regine consorti. remembrance sunday 2019 the queenCome ieri, la Regina ha fermato i tradizionali papaveri di carta con la Dorset Bow Brooch, appuntata su un delizioso cappottino bouclé, Camilla sfoggia un cappello con abbondanti piume nere che farebbe venire l’acquolina a qualunque bersagliere, mentre Catherine s’è vestita da ussaro, in fondo è una cerimonia militare, no? remembrance sunday meghanNel balcone a fianco, tra Sophie di Wessex e l’Ammiraglio Tim Laurence (marito di Anne) c’è Meghan, con la classica espressione di chi al pranzo di nozze si ritrova al tavolo dei bambini. Per lei cappello a fungo e cappotto fermato con l’immancabile cintura.

Her Majesty questa volta si è commossa. E noi con lei.