La foro del giorno – Happy birthday George!

Come da tradizione, poco prima della mezzanotte, i Duchi di Cambridge pubblicano la foto della festeggiata o del festeggiato. In questo caso George, che compie 8 anni essendo nato il 22 luglio 2013.

Con un simpatico diastema in bella mostra, il piccolo principe sorride alla madre, che sta diventando la fotografa ufficiale di famiglia, quasi emulando il Conte di Snowdon, che però lo era di mestiere. George indossa una democratica polo low cost (10 sterline, in vendita da John Lewis) e un paio di bermuda, ma è significativo il posto dov’è seduto. Un aLand Rover Defender, come quelle che amava e guidava il bisnonno Philip, scomparso da tre mesi e mezzo.

Vedremo se usciranno altre foto per festeggiare il primogenito dei Duchi di Cambridge, intanto happy birthday George, happy birthday to you.

Le foto del giorno – 14 juillet

Il 14 luglio si celebrano principalmente due cose: sul versante repubblicano la festa nazionale francese nel giorno della presa della Bastiglia, 232 anni fa; su quello monarchico il compleanno di Victoria, erede al trono di Svezia, che oggi compie 44 anni. So che c’è anche chi ricorda la morte di Lady Oscar, ma avendo avuto in gioventù un fidanzato a nome Oscar, Lady Violet apotropaicamente evita.

Per i Macron questo potrebbe essere l’ultimo 14 juillet all’Eliseo; vedremo cosa succederà alle elezioni presidenziali dell’aprile prossimo. Se l’anno scorso la pandemia al suo apice aveva imposto festeggiamenti particolarmente sobri, e dedicati principalmente ai professionisti della sanità, quest’anno si è compiuto un piccolo passo verso la normalità: in venticinquemila coloro che hanno potuto assistere alla parata sugli Champs-Élysées: 4400 i militari che hanno sfilato, 73 aerei, 24 elicotteri, 221 tra veicoli e mezzi cingolati, 200 i cavalieri della Garde républicaine in groppa ai loro destrieri. Più qualche simpatica mascotte come Turco, la capra nera con la sua elegante uniforme, simbolo delle armate del Nord Africa.

La Première Dame è apparsa con una mise insolita per lei: un abito midi in una pallidissima tonalità di celeste, maniche lunghe e vita bassa da cui parte la gonna apieghe piatte, il cui effetto è francamente migliore in movimento che in foto. Semicoperte le gambe che Brigitte Macron considera il suo punto forte, madame non ha rinunciato a calzare décolléte dai tacchi altissimi, in nuance con l’abito.

Purtroppo non della sua mise sono piene le cronache, ma del suo comportamento, in quanto la moglie del Presidente, in barba a ogni protocollo covid, ha dispensato ai presenti abbracci e baci, con e anche senza mascherina. Quel dommage!

Per fortuna qualcuno ha rubato la scena a tutti: in attesa di partecipare alla parata, un giovane soldato dell’Armée de Terre si è inginocchiato – un po’ rigido, va detto – davanti alla sua ragazza e le ha chiesto di sposarlo. E lei ha detto sì!

L’intrepido giovanotto, un allievo ufficiale di nome Maximilien, ha dichiarato che aveva in mente un gesto un pochino più discreto, ma per fortuna non c’è riuscito, altrimenti come avrebbe potuto deliziare tutte le ragazze di oggi, di ieri e pure dell’altro ieri? Oggi possiamo proprio dirlo: fate l’amore e non fate la guerra!

Non perdetevi il video, la prossima volta saremo più discreti. https://twitter.com/i/status/1415218827760181251

Emozioni decisamente più controllate e vagamente soporifere a Solliden, residenza estiva della famiglia reale svedese, per il quarantaquattresimo compleanno della futura regina Victoria. Ieri sera un concerto all’aperto cui hanno partecipato la festeggiata col marito Daniel e la figlia Estelle, i sovrani, i principi Carl Philip e Sofia con l’ultimogenito Julian nel carrozzino. Oggi foto di rito, con Estelle già molto alta e il piccolo Oskar, che ha ripreso il suo classico, delizioso broncio, e porta i capelli con la riga proprio come papà.

(Ph: Pelle T Nilsson / SPA)

Bonjour tristesse

Inevitabilmente accompagnato dall’ultima polemica – i Sussex avrebbero rifiutato per il figlio Archie il titolo scozzese di Earl of Dumbarton temendo futuri dileggi al pargolo a causa del prefisso Dumb che vuol dire stupido; circostanza che ha comprensibilmente innervosito gli abitanti della ridente cittadina delle Highlands – il principe Harry è tornato a calpestare il suolo patrio, e ora si trova in quarantena a Frogmore Cottage, dove sembra sia stato visitato da Sua Maestà la nonna. La ragione del suo viaggio è la statua dedicata a Diana che i figli presenteranno al mondo giovedì 1 luglio, giorno in cui la sventurata avrebbe compiuto sessant’anni.

Le movimentate vicende britanniche stanno oscurando un altro evento: proprio il 1 (e il 2) luglio i Principi di Monaco festeggiano i dieci anni di matrimonio: il primo giorno le nozze civili, il secondo le religiose. Per meglio dire, festeggerebbero, ma in realtà non ci sarà alcun festeggiamento, e la responsabilità non è né del covid, né tanto meno – ovviamente – dei Windsor. Il punto è che Charlene non è a Monaco, e non si vede nel Principato da mesi.

Il 25 gennaio ha compiuto 43 anni in famiglia, due giorni dopo ha partecipato alle celebrazioni per la patrona di Monaco, Sainte Dévote (Le foto del giorno – La Fête de Sainte Dévote). Il 10 febbraio col marito ha presentato ufficialmente il torneo di rugby Monaco Sevens 2021, per poi ricomparire il 18 marzo ai funerali del Re Zulu Goodwill Zwelithini (Le foto del giorno – Dolori e speranze). Dunque in quella data Charlène era in Sudafrica, e potrebbe non essere mai tornata in Europa.

La famiglia ha fatto gli auguri di Pasqua con un’allegra foto, che potrebbe essere stata scattata ovunque,priva com’è di riferimenti. Poi la principessa scompare, è assente da tutti gli eventi primaverili del Principato – alcuni anche assai prestigiosi, come la Formula 1 – Albert è sempre presente, come suo dovere, spesso accompagnato dai figli Jacques e Gabriella.

Il 18 maggio, e nei giorni seguenti, appaiono sui social immagini che mostrano Charlène impegnata in una campagna per la protezione dei rinoceronti. La principessa sembra pronta al rientro, ma colpo di scena! Viene annunciata un’infezione otorinolaringoiatria che le impedisce il viaggio. Molti naturalmente pensano al covid, non si può far altro che aspettare altre notizie, che arrivano il 4 giugno.

Charlène festeggia il compleanno della nipotina Aiva, figlia del fratello minore Sean che vive in Sudafrica; sono con lei marito e figli. Albert e i gemelli hanno evidentemente raggiunto Charlène, per poi tornare nel Principato, ma senza di lei. Ora è stato reso noto che la non meglio chiarita infezione otorinolaringoiatria ha richiesto un intervento chirurgico cui ne è seguito un secondo il 23 giugno. Per cui per ora la principessa resta dov’è, e non si sa quando (o se) tornerà. Lady Violet si astiene da ogni commento e illazione, spera solo che il bizzarro taglio di capelli sfoggiato negli ultimi mesi da Charlène, che la rendeva pericolosamente simile a Adso del Nome della rosa, non sia dovuto a problemi di salute e a interventi chirurgici al capo.

(Ph. Dan Kitwood/Getty Images)

Per celabrare l’anniversario nuziale il Palazzo ha realizzato dei brevi video con la storia degli sposi e quella del loro amore. Charlène ha pubblicato il primo (e unico, per ora) sulla sua pagina IG con la più sobria delle dediche “Happy anniversary Albert. Thank you for the blessing of our beautiful children” (buon anniversario Albert. Grazie per la benedizione dei nostri splendidi bambini).

Bonjour tristesse.

Happy birthday Ma’am

Sorridente e soddisfatta, oggi Sua Maestà si è goduta l’omaggio della parata militare organizzata nel Quadrangle, all’interno del Castello di Windsor, versione ridotta del tradizionale Trooping the Colour, che celebra ufficialmente il compleanno della sovrana.

Per l’occasione ha scelto un favoloso riciclo: la mise grigio perla e giallo oro con cui meno di un mese aveva aperto la nuova sessione del Parlamento. Lady Violet vi ricorda che l’abito a fiori nelle stesse tonalità che completa l’insieme e quello indossato l’anno scorso nella fotografia che la ritrae con Philip il giorno del compleanno – l’ultimo – del marito: uno di quei gesti a un tempo delicati e simbolici in cui è maestra. La pesantezza dei mesi trascorsi non traspare né dall’atteggiamento né dal suo splendido sorriso, ma il soprabito le va largo, segno che dev’essere dimagrita o, come si dice in questi casi dalle parti mie si è un po’ sciupata.

Al posto dell’amato Duca di Edimburgo, c’era ad accompagnarla il cugino più anziano, l’ottantacinquenne Edward Duca di Kent, che appare piuttosto, come dire, sopraffatto dall’abbondante colbacco di pelle d’orso.

Anche in questo caso Her Majesty ha abbinato al grigio perla del soprabito l’acquamarina, ma questa volta al posto delle due clips che abbiamo visto spesso c’è una spilla appartenuta a sua madre nel più classico dei modelli déco.

Non è mancato un piccolo segno che parla di un lento ma costante ritorno alla normalità: la presenza di un piccolo gruppo di ospiti disposti lungo il perimetro del Quadrangle, totalmente assenti lo scorso anno.

Il prossimo sarà festa grande!

Happy birthday to us!

È il compleanno di Lady Violet!

Cioè non il mio personalmente, ma quello del blog, che si è affacciato nell’affollata piazza del web tre anni fa; e chiunque in questi anni si sia seduto sul sofà, per piacere curiosità o stanchezza, oggi brindi con noi.

Trattandosi di un parto pilotato la data, 11 giugno, è stata scelta per una ragione precisa: in memoria di mio padre, nato appunto in questo giorno. A parte l’umorismo a volte feroce e una certa mancanza di pazienza non è che avesse troppo in comune con la Contessa Vedova di Downton Abbey – eletta mio nume tutelare a causa della venerazione per il ruolo, nonché per colei che la interpreta, la sublime Maggie Smith – né era particolarmente interessato ai Royals, ma penso che gli avrebbe fatto piacere (in fondo cerchiamo sempre l’approvazione dei genitori, anche quando non ci sono più, no?).

Sono stati per me tre anni divertenti, a volte sorprendenti, e non è mancato qualche momento pesante, come gli ultimi due mesi. Ma siccome evito accuratamente bilanci e bilance, festeggiamo ciò che è stato, onoriamo chi è ancora con noi e chi non c’è più, e andiamo avanti; ci aspetta un weekend bello ricco!

Occhi puntati ancora una volta sul Regno Unito, dov’è riunito il G7 (e noi ci aspettiamo qualche mise notevole). Inoltre domani si celebrerà, per il secondo anno in tono minore, il compleanno ufficiale di Her Majesty con la cerimonia Trooping the Colour, che si terrà in misura assai ridotta e senza pubblico a Windsor Castle, in attesa dei mirabolanti eventi previsti per l’anno prossimo, quando la Regina girerà la boa dei settant’anni di regno.

Intanto Sua Maestà ha ricevuto un insolito regalo da un coetaneo: a ottobre saranno infatti trascorsi 95 anni dalla pubblicazione del primo libro di Winnie the Pooh, e il doppio, importante compleanno è stato festeggiato in una breve clip dal titolo Winnie The Pooh And The Royal Adventure. Qui il celebre orsacchiotto, accompagnato dagli amici di sempre, lascia il Bosco dei Cento Acri per consegnare a Sua Maestà una grande giara piena di miele che ha raggiunto il Palazzo trasportata da palloncini.

Qui trovate il video https://www.dailymotion.com/video/x81vf1c

Se invece volete ripassare gli scorsi Trooping the Colour li trovate qui:

A Royal Weekend – Trooping the Colour

Compleanno? Trooping the Colour!

I giorni dei ricordi e delle rose

Avevamo pensato – e sperato – di poter festeggiare oggi i cento anni del Principe Philip, anche se lui aveva detto spesso di non desiderare girare l’impegnativa boa, nonostante fosse un fior di marinaio. E nel caso, di non volere festeggiamenti pubblici.

Due mesi fa se n’è andato, come voleva lui, ma penso che in molti oggi gli dedicheranno almeno un pensiero. Un pensiero bellissimo l’ha avuto la Royal Horticultural Society che ogni anno, pandemie e altri disastri permettendo, organizza il celebre Chelsea Flower Show. Cioè la più prestigiosa rassegna al mondo dedicata a fiori e piante che inaugura la Season la stagione degli appuntamenti imperdibili per reali, aristocratici, e borghesi appartenenti all’upper class.

La Regina – che della RHS ha il patronage – qualche giorno fa ha ricevuto in memoria dell’adorato consorte scomparso una rosa di nuova creazione, la Duke of Edinburgh. I suoi petali di un intenso rosa scuro rallegreranno dell’East Terrace Garden a Windsor Castle, dove è stata interrata.

La rosa può essere anche acquistata online sul sito della società: i proventi serviranno a finanziare i progetti di The Duke of Edinburgh’s Award Living Legacy Fund. Philip fondò nel 1956 il DofE, e per sessantacinque anni ha sostenuto milioni di persone, progetti e imprese.

Assai leggiadra Sua Maestà in una rilassata mise da giornata quasi estiva in giardino: abitino bianco e azzurro e cardigan abbinato, en pendant perfetto coi suoi begli occhi e la chioma candida. Più un filo di perle e un filo di rossetto, come ogni signora elegante della sua generazione.

Penso che Sua Maestà abbia gradito questo omaggio, che parla di bellezza e di vita. Più che fiori recisi, donare piante vive in memoria di qualcuno è secondo me un gesto bello. Mi ha riportato alla mente che l’anno scorso con alcune amiche facemmo lo stesso per una di noi che aveva perso il marito, e che noi non potevamo raggiungere: le abbiamo mandato alcune piante di rose che lei ha piantato nel suo giardino, sperando che le fosse di conforto e ricordasse a chiunque quell’uomo speciale e la grazia del loro amore.

La foto del giorno – Happy b(eauty)day

Ormai lo sapete, Lady Violet ha una passione per l’Oriente e un debole per la royal family bhutanese, per cui non può far passare sotto silenzio il compleanno di oggi.

A compiere gli anni – soltanto 31 – è lei, Her Majesty The Gyaltsuen, al secolo Jetsun Pema, nata in una famiglia della più antica aristocrazia del Bhutan, imparentata con la stessa famiglia reale. Dopo gli studi nel suo Paese e in India, si è laureata in relazioni internazionali a Londra. Dieci anni fa ha sposato il sovrano del piccolo regno himalayano, cui ha dato due figli: the heir Jigme Namgyel Wangchuck, cinque anni, and the spare Jigme Ugyen Wangchuck, quattordici mesi. Amatissima dai Bhutanesi, svolge con garbo ma sembra anche con fermezza il proprio ruolo, supportando il Re e impegnandosi in iniziative sociali: quest’anno ad esempio ha creato una rete di aiuto e sostegno per le donne maltrattate; un dramma che durante il lunghi mesi del lockdown si è aggravato anche nel suo Paese.

Della sua bellezza perfetta e enigmatica abbiamo parlato spesso; in questa immagine colpisce come sia lei ad aggiungere splendore ai pur ricchissimi abiti e alla corona, un effetto per cui qualche altra sovrana, amante dello sparkling, probabilmente invidierebbe un po’.

Le foto del giorno – Una splendida cinquantenne

La Consorte più colorata, divertita e divertente compie oggi cinquant’anni, prima di una schiera di royal ladies che la seguiranno presto: Mary di Danimarca li compirà a febbraio dell’anno prossimo, poi a settembre l’algida Letizia di Spagna e Mathilde, Regina dei Belgi, a gennaio del 2023.

Per celebrare l’occasione, la Corte olandese ha diffuso tre nuove fotografie di Máxima, scattate dall’adorante marito all’inizio del mese nel parco della loro residenza, il palazzo Huis ten Bosch. La sovrana compare vestita in modo insolitamente semplice, con un pullover di cashmere bianco dal gran collo (di Massimo Dutti, brand alla portata di molti che io credevo italico, invece è spagnolo e fa parte del gruppo Zara); bella, sorridente e perfino pettinata, una delle sue versioni migliori di sempre, secondo Lady Violet.

Più autunnale ma sempre splendida quando si copre le spalle con la mantella pied-de-poule (Saint Laurent), e lascia intravvedere degli orecchini di una certa consistenza. Orecchini che possiamo ammirare in tutto il loro smisurato splendore nell’ultima foto: dei grandi fiori bianchi tridimensionali, molto da lei, che volendo potrebbero essere anche da noi: sono infatti Zara.

Fantastica, irresistibile Máxima, buon compleanno.

Le foto del giorno – Un compleanno? Due!

Compie oggi 37 anni Stéphanie, Granduchessa Ereditaria del Lussemburgo.

Minore degli otto figli dei belgi Conti de Lannoy, è nata nella cittadina fiamminga di Ronse-Renaix, e cresciuta nella tenuta di famiglia nella provincia vallona di Hainaut. Si è laureata in Filologia Germanica all’università di Lovanio; oltre alla lingua madre, che è il francese, parla tedesco, inglese e lussemburghese, ma conosce anche il russo, dopo aver trascorso il suo anno sabbatico a Mosca. Ha sposato Guillaume, Granduca Ereditario del Lussemburgo, il 20 ottobre 2012, e da quel giorno – memorabile per varie ragioni, a partire da un certo cappello A Royal Calendar – 20 ottobre 2012 – abbiamo imparato a conoscerla: graziosa, a volte un po’ triste, spesso troppo sciatta. Poi il 10 maggio dello scorso anno è arrivato lui, Charles, con le sue guanciotte e le sue espressioni irresistibili, portando in famiglia una grande allegria.

Anche oggi, nelle fotografie per il compleanno della mamma, l’attenzione è tutta su di lui; e meno male, perché il contorno continua ad essere piuttosto triste; dalla mise di Stéphanie, pull bianco ricamato e pantaloni verdi – di modissima nel 1976 – al tessuto del divano, con sedia e frangia en pendant, dall’aria più vecchia che vintage. Per un rinnovamento, confidiamo negli scarabocchi del piccolo.

Sono giorni di festa alla Corte granducale: domenica i sovrani hanno celebrato le nozze di rubino (se ve lo siete perso, questo è il post Le foto del giorno – Quarant’anni insieme) e due giorni fa la cognata Alexandra, unica femmina e quarta dei cinque figli di Henri e Maria Teresa, ha compiuto trent’anni.

Nessun nuovo ritratto per lei, dunque Lady Violet ne ha selezionate due della principessa da piccola: appena nata, all’uscita dalla maternità, in braccio alla mamma felice, con la scorta del papà e dei tre fratelli maggiori: Guillaume, Félix e Louis.

O più grandicella al mare con papà; a LadyViolet piacerebbe vedere questa bella ragazza andare all’altare accompagnata da un padre così charmant, nella certezza che la brillante, colta, poliglotta Alexandra ci stupirà comunque.

Le foto del giorno – Quarant’anni insieme

Oggi è San Valentino, festa degli innamorati e di tutti quelli che si vogliono bene.

Per i sovrani lussemburghesi è un giorno speciale, e quest’anno lo è un po’ di più: oggi festeggiano le nozze di rubino (di smeraldo nei paesi francofoni), essendo andati all’altare il 14 febbraio 1981. Un amore nato, secondo quanto si racconta, all’uscita della messa un giorno del 1976 a  Cologny, paesino nei pressi di Ginevra.

All’epoca Henri ha 21 anni e studia all’Institut des Hautes Etudes Internationales, Maria Teresa di anni ne ha 20, studia nello stesso istituto e vive a Ginevra con la famiglia, che ha abbandonato la natia Cuba all’arrivo di Fidel Castro. Dal giorno di quel coup de foudre di anni ne sono passati 45, in cui la coppia non si è fatta mancare nulla: cinque figli, cinque nipoti, l’ostilità della madre di lui, il caratteraccio di lei, qualche scivolone di entrambi.

Oggi sono due splendidi sessantenni, lui mantiene la bella figura e il fascino un po’ ingessato di sempre, lei ha riacquistato (pure troppo) quella freschezza che negli anni si era un po’ appannata. Per celebrare l’importante data, ecco i loro nuovi ritratti; la storia del loro bel matrimonio la trovate qui A Royal Calendar – 14 febbraio 1981

Buon San Valentino a tutti, e se siete soli ricordate le parole del divino Oscar: innamorarsi di se stessi è l’inizio di un idillio che dura tutta la vita.