Monaco Fête Nationale 2021 

Come pensavamo (e temevamo) la festa nazionale monegasca è stato un evento improntato a massima sobrietà – per non dire mestizia – culminato con i gemelli affacciati col padre al balcone di palazzo, che mostrano i loro messaggi per la madre: we miss you (ci manchi) quello di Gabriella e we love you quello di Jacques.

La giornata era iniziata prestissimo e in maniera inattesa: alle tre del mattino sull’account Instagram di Charlène è comparso un post con bandiere del Principato sventolanti sulle note dell’inno nazionale, e questa è stata la partecipazione della principessa, che prosegue la convalescenza in un luogo non lontano da Monaco, che non è stato reso noto.

Alle nove e trenta è iniziata la cerimonia ufficiale con il Te Dum in cattedrale, presenziato da Albert II accompagnato dalle due sorelle: Caroline in tailleur Chanel nero, guanti bianchi e cerchietto con piccola veletta, e Stéphanie con un ampio, e un po’ informe, cappotto grigio chiaro.

Le due principesse si sono prese grande cura dei nipotini che sono sembrati un po’ disorientati; in particolare Jacques, nella sua piccola uniforme da carabinier.

Una cosa che mi ha dato da pensare è la presenza di entrambi i fratelli di Charlène; non solo Gareth, che vive e lavora nel Principato e spesso appare in occasioni formali insieme con la famille princière, ma anche il minore, Sean, che invece risiede in Sudafrica, e a Monaco si vede meno.

Per fortuna ci hanno pensato i giovani Grimaldi ad alleggerire un po’ l’atmosfera, soprattutto i più piccoli: i tre bimbi di Andrea e Tatiana, Max India e Sasha; Raphaël, il figlio maggiore di Charlotte nato dall’amore con l’attore Gad Elmaleh; poi Francesco e Stefano, i due biondissimi e bellissimi bambini di Pierre e Beatrice Borromeo.

Beatrice, vestita Dior dalla testa ai piedi in uno stile che evoca il new look inventato dal couturier nel 1947, è senza dubbio la più chic delle signore presenti. Va sul sicuro la cognata Alexandra di Hannover con un cappottino Chanel adatto all’occasione, alla stagione e alla sua giovanissima età. Non mi piace invece Tatiana con la gonna di pizzo sotto la giacca piuttosto pesante, l’acconciatura da casalinga americana degli anni ’50 e le scarpe col laccetto che taglia la caviglia.

L’unico tocco di allegria lo porta lei, Charlotte, che sceglie Chanel come la madre e la sorella: un cappottino nel classico matelassé della maison in un’inedita tonalità oro, maxiorecchini e capelli al vento. Anche lei indossa scarpe con laccetto alla caviglia, ma essendo posto sotto il malleolo non taglia la linea della gamba (e questa è una lezione di mia madre).

Al termine della giornata, l’impressione di Lady Violet può sintetizzati con: anche questo impegno ce lo siamo tolto; ora non possiamo che restare in attesa di migliori notizie dal Principato. Speriamo.

Le foto del giorno – C’è la conferma!

Le fotografie scattate da Eric Mathon nel cortile del Palais princier, e immediatamente diffuse dai canali social, confermano l’indiscrezione (Breaking News – Back home!): Charlène è a casa, completa di marito figli e cane, tutti adeguatamente festanti.

(Ph: Eric Mathon / Palais princier)

Un momento denso di emozioni – che non stentiamo a credere – cui ha partecipato anche la cognata Stéphanie.

Charlène appare in buona forma, molto magra (ma lo è sempre stata) e già “targata”: indossa infatti la mascherina con lo stemma del Principato.

Insomma, tutto è bene ciò che finisce bene – anche se Lady Violet ha la sensazione che non sia proprio tutto finito qui – soprattutto per Jacques e Gabriella, che il mese prossimo potranno festeggiare il settimo compleanno con papà e mamma.

Breaking News – Back home!

Il magazine Monaco-Matin riporta la notizia del rientro nel Principato di Charlène, Principessa Consorte del sovrano. Secondo l’organo di stampa, la principessa avrebbe viaggiato durante la notte: un volo di dieci ore dal Sudafrica per atterrare a Nizza tra le braccia del marito e dei suoi due bambini, che l’avrebbero accolta con un gran mazzo di fiori. La famiglia non si riuniva dallo scorso agosto.

Ci auguriamo di cuore che il rientro di Charlène sia il segnale del suo pieno recupero fisico, e magari riesca a mettere fine all’orda incontrollata di voci che hanno accompagnato questa storia complicata e per certi versi penosa.

Ora, come preannunciato (e promesso) da Albert, la coppia presenzierà alla festa nazionale del Principato, venerdì 19, e noi siamo pronti a goderci tutte le mise!

Le foto del giorno – All together now

Pubblicate sull’account Instagram di Charlène, rilanciare dai social di Albert, sono arrivate le fotografie che testimoniano la reunion dei Grimaldi.

Come era stato annunciato pur senza entrare nei dettagli, il sovrano di Monaco e i suoi due bambini sono volati in Sudafrica per una visita alla principessa consorte, ufficialmente impossibilitata a rientrare nel Principato a causa di una non meglio specificata, e sempre più misteriosa, infezione otorinolaringoiatrica, per la quale Charlène sarebbe stata di recente sottoposta a un intervento chirurgico durato quattro ore.

La cosa più notevole dell’insieme, che sprizza una non insolita mestizia, è la coiffure della piccola Gabriella, con frangetta a freccia che secondo le parole della madre si sarebbe tagliata da sé; e in definitiva potrebbe essere la ragione del suo broncio.

Arrampicata sull’albero insieme col fratello Jacques sembra sicuramente di umore migliore, e il suo legame con la discendenza di Grace sempre più evidente, mentre l’erede al trono è più wittstockiano, e meno esuberante e disinvolto della sorella.

Che vi devo dire, la situazione è quella che è, e forse persino peggio, in un senso o nell’altro; vedremo se davvero Charlène tornerà nel Principato a ottobre, o almeno per il settimo compleanno dei gemelli, quindici giorni prima di Natale. Non avendo notizie di prima mano Lady Violet si astiene da ogni commento, ma non vi sorprenderà sapere che sono sempre meno quelli che credono alla gravità della malattia, mentre rispuntano, e si infoltiscono, le voci su una terza paternità corsara di Albert, risalente al periodo in cui era già legato alla bionda fanciulla sudafricana.

Personalmente le foto di questa famiglia mi comunicano spesso un senso di disagio triste, e questa volta anche il solito sorriso di Albert sembra appannato, non saprei se per preoccupazione o insofferenza. La palma della peggiore oggi va allo scatto che ritrae insieme madre e figlio, lui che la abbraccia e lei che guarda altrove (no, non verso il sol dell’avvenire). Però belli gli stivali.

Bonjour tristesse

Inevitabilmente accompagnato dall’ultima polemica – i Sussex avrebbero rifiutato per il figlio Archie il titolo scozzese di Earl of Dumbarton temendo futuri dileggi al pargolo a causa del prefisso Dumb che vuol dire stupido; circostanza che ha comprensibilmente innervosito gli abitanti della ridente cittadina delle Highlands – il principe Harry è tornato a calpestare il suolo patrio, e ora si trova in quarantena a Frogmore Cottage, dove sembra sia stato visitato da Sua Maestà la nonna. La ragione del suo viaggio è la statua dedicata a Diana che i figli presenteranno al mondo giovedì 1 luglio, giorno in cui la sventurata avrebbe compiuto sessant’anni.

Le movimentate vicende britanniche stanno oscurando un altro evento: proprio il 1 (e il 2) luglio i Principi di Monaco festeggiano i dieci anni di matrimonio: il primo giorno le nozze civili, il secondo le religiose. Per meglio dire, festeggerebbero, ma in realtà non ci sarà alcun festeggiamento, e la responsabilità non è né del covid, né tanto meno – ovviamente – dei Windsor. Il punto è che Charlene non è a Monaco, e non si vede nel Principato da mesi.

Il 25 gennaio ha compiuto 43 anni in famiglia, due giorni dopo ha partecipato alle celebrazioni per la patrona di Monaco, Sainte Dévote (Le foto del giorno – La Fête de Sainte Dévote). Il 10 febbraio col marito ha presentato ufficialmente il torneo di rugby Monaco Sevens 2021, per poi ricomparire il 18 marzo ai funerali del Re Zulu Goodwill Zwelithini (Le foto del giorno – Dolori e speranze). Dunque in quella data Charlène era in Sudafrica, e potrebbe non essere mai tornata in Europa.

La famiglia ha fatto gli auguri di Pasqua con un’allegra foto, che potrebbe essere stata scattata ovunque,priva com’è di riferimenti. Poi la principessa scompare, è assente da tutti gli eventi primaverili del Principato – alcuni anche assai prestigiosi, come la Formula 1 – Albert è sempre presente, come suo dovere, spesso accompagnato dai figli Jacques e Gabriella.

Il 18 maggio, e nei giorni seguenti, appaiono sui social immagini che mostrano Charlène impegnata in una campagna per la protezione dei rinoceronti. La principessa sembra pronta al rientro, ma colpo di scena! Viene annunciata un’infezione otorinolaringoiatria che le impedisce il viaggio. Molti naturalmente pensano al covid, non si può far altro che aspettare altre notizie, che arrivano il 4 giugno.

Charlène festeggia il compleanno della nipotina Aiva, figlia del fratello minore Sean che vive in Sudafrica; sono con lei marito e figli. Albert e i gemelli hanno evidentemente raggiunto Charlène, per poi tornare nel Principato, ma senza di lei. Ora è stato reso noto che la non meglio chiarita infezione otorinolaringoiatria ha richiesto un intervento chirurgico cui ne è seguito un secondo il 23 giugno. Per cui per ora la principessa resta dov’è, e non si sa quando (o se) tornerà. Lady Violet si astiene da ogni commento e illazione, spera solo che il bizzarro taglio di capelli sfoggiato negli ultimi mesi da Charlène, che la rendeva pericolosamente simile a Adso del Nome della rosa, non sia dovuto a problemi di salute e a interventi chirurgici al capo.

(Ph. Dan Kitwood/Getty Images)

Per celabrare l’anniversario nuziale il Palazzo ha realizzato dei brevi video con la storia degli sposi e quella del loro amore. Charlène ha pubblicato il primo (e unico, per ora) sulla sua pagina IG con la più sobria delle dediche “Happy anniversary Albert. Thank you for the blessing of our beautiful children” (buon anniversario Albert. Grazie per la benedizione dei nostri splendidi bambini).

Bonjour tristesse.

Le foto del giorno – La Fête de Sainte Dévote

Il 27 gennaio si ricorda Sainte Dévote, martire di origine corsa e patrona della Corsica e del Principato, nonché protettrice della Famille Princière.

Il martirologio narra che la fanciulla si era votata a Dio, ma erano i primi anni del IV secolo, quelli della tremenda persecuzione di Diocleziano: Dévote fu arrestata in seguito a una delazione e torturata a morte. Il governatore romano della provincia diede ordine che il suo corpo fosse bruciato, ma fu trafugato dal prete Benenato, che con l’aiuto di Graziano a bordo di una barca fece rotta verso l’Africa con l’intento di dare alla martire una cristiana sepoltura. Una colomba, uscita dalla bocca della salma, indicò un’altra meta, la piccola valle di Les Gaumates, che ora è parte del Principato. La barca cambiò rotta, e finì per incagliarsi sulla riva contro un cespuglio di rose fiorito fuori stagione. Ricoverato in una piccola cappella costruita sul luogo dell’approdo, il corpo della martire iniziò presto a elargire miracoli. Passarono i secoli e una notte del 1070 un pirata rubò la cassa coi resti di Dévote con l’intento di chiedere un riscatto, ma si alzò un forte vento che impedì alla sua barca di prendere il largo; dopo il recupero della salma e la punizione del colpevole, la barca fu bruciata sulla spiaggia quale sacrificio di espiazione.

È per questo che il momento clou della festa di Sainte Dévote ogni anno la sera del 26 gennaio è l’incendio di una barca sulla spiaggia. Rito assai suggestivo che si collega idealmente a tutti i falò accesi nelle notti d’inverno per celebrare vari Santi (come le Farchie di Fara Filiorum Petri, in Abruzzo, per Sant’Antonio Abate), che ricalcano riti arcaici di evocazione della luce.

Una festa molto amata dai bambini, e i gemellini Grimaldi non fanno eccezione; come sempre la protagonista è Gabriella, estasiata davanti al fuoco, dopo aver contribuito ad accenderlo (il fratello Jacques invece se ne è restato a distanza di sicurezza). La piccola principessa era in total Dior: giaccone 3/4 più gonnellina più cappellino a quadretti di Vichy bianchi e rosa; completino delizioso, se non fosse per lo scivolone sugli accessori, sempre Dior: converse griffate e versione mini dell’iconica Lady Dior bag. Sorry, ma sono contrarissima ai bambini col logo in bella vista, e mi fanno pure una certa tristezza.

Converse griffate Dior pure per Jacques, che sembra aver imboccato la strada paterna per quanto riguarda l’orlo dei pantaloni, ma magari i suoi sono, come si diceva una volta, in crescenza. Su quelli Albert non diciamo più nulla, giusto? Dunque passiamo alla sua consorte. Charlène per l’occasione ha indossato uno di quei cappotti che sembrano fatti con i plaid per cavalli (non è una battuta ma una semplice osservazione). A me piacciono poco, ma trovo che questo firmato Akris, color amaranto con dettagli in pelle, a lei stia davvero bene. Mi piace molto anche il basco ben calcato in testa; una mise, compresi gli stivali, adatta anche all’occasione, mi compiaccio.

La mattina seguente cerimonia in Cattedrale – che custodisce altre reliquie della Santa – riservata ai sovrani, senza bambini, con la Princesse in total black Prada e basco magenta piazzato troppo indietro. La mise sarebbe anche bella – magari un po’ cupa per la mattina, complici anche gli occhialoni neri – ma il cappotto è veramente troppo over.

Inoltre l’abbinamento nero-magenta sembra eccessivamente vescovile, impressione aggravata dalla grossa croce indossata da Charlène. Che sta diventando piuttosto solita a questi look curiali; mi sa che quando si è convertita alla Chiesa di Roma ha fatto un po’ di confusione sui dettagli.

Le foto del giorno – Natale a Monaco

Non è il titolo di un cinepanettone, ma potrebbe. Dal Palais Princier arrivano alcune immagini del Natale in famiglia, in discreta antitesi con l’algida fotografia ufficiale diffusa con parsimonia. Caratterizzata da un’atmosfera piuttosto fredda, sottolineata da una palette di tinte glaciali, ha generato parecchie perplessità, pari solo a quelle suscitate dalla scelta di Charlène, che ha indossato una mise in perfetta corrispondenza con l’albero, rami aghiformi compresi

Se anche voi siete tra i perplessi ho una notizia che vi rallegrerà: le foto di famiglia scattate a Natale intorno all’albero hanno tutto un altro spirito. Intanto sembra che Charléne, acconciati i capelli in una banana che avrebbe fatto l’invidia di Elvis, sotto l’albero abbia trovato un chihuahua, dono impegnativo e prezioso.

Cosa abbia ricevuto Albert non è noto, ma è fuor di dubbio che il più grande regalo che la vita gli abbia fatto sia questa doppia paternità in età matura, sicuramente più consapevole delle due che l’hanno preceduta.

Ecco la foto di gruppo: c’è Stéphanie con classico pullover natalizio, peraltro piuttosto sobrio; la imita Camille, la figlia minore, con una renna che non sfigurerebbe accanto a quella di Mr Darcy (non quello di Jane Austen, quello di Bridget Jones). C’è la nuora Marie, sempre sorridente mai elegante, paludata in una mise difficile da definire: cappotto? robe-manteau? vestaglia? chi può dirlo. Accanto a lei la cognata Pauline, secondogenita della ex principessa ribelle, che sarebbe la it-girl di famiglia: appassionata di moda, la disegna anche, con alterno successo; avrà creato anche questo insieme banalotto e un po’ goffo? Ultimo a destra, dopo la piccola Gabriella – non pervenuto il fratello Jacques – la poco natalizia Charlène, l’altrettanto sobrio Louis Ducruet, il Principe Sovrano. Si sarà vestito da Papa Noël per i suoi bambini? E quando esattamente, parcheggiata la renna in fondo alla stanza, avrà sostituito gli stivaloni foderati di pelliccia con un paio di rosse crocs?

Non me lo dite, ho capito, voleva omaggiare medici e infermieri impegnati nella lotta alla pandemia indossando le loro calzature da lavoro. Comunque sia, citando la scritta sul principesco, natalizio cappello, Joyeux Noël!

Le foto del giorno – L’ultima Mohicana

Come ogni anno nel Palais Princier i sovrani di Monaco hanno organizzato un Christmas party per bambini del Principato, soprattutto quelli più disagiati — che immagino non moltissimi – o rifugiati.

Il sempre amabile Albert II, addobbato con cravattone natalizio d’ordinanza, ha distribuito doni ai piccoli ospiti, coadiuvato da una perplessa Gabriella, avvolta in un impermeabilino di cirè nero con margheritone scarlatte. Sarà la sua pur deliziosa mise a non convincerla?

In effetti anche il fratello Jacques sembra avere qualcosa che lo perplime, che sarà mai? Uno sguardo più attento alla nuova coiffure di maman potrebbe aiutarci a svelare l’arcano. Charlène, oltre alla giacca in stile giungla barocca e alla mascherina paillettata, sfoggia qualcosa di assolutamente inedito. Un nuovo e piuttosto drastico taglio di capelli.

Confesso, all’inizio ho temuto che la principessa si fosse dovuta sottoporre ad un intervento di neurochirurgia, ma fortunatamente non mi sembra di vedere cicatrice alcuna. Dunque di mera scelta stilistica si tratta.

Magari attraversa un tantino in ritardo una di quelle fasi similpunk tipiche dell’adolescenza, d’altronde si sa, ognuno ha i suoi tempi. Scherzi a parte, Lady Violet spera che sia davvero un’alzata – o piuttosto una pelata – di testa e non qualcosa di più grave, per due ragioni: i bambini non sembrano troppo a loro agio, e non è la prima volta.

E soprattutto il ricordo, che non può che andare a un illustre precedente monegasco di qualche decennio fa; quella volta sì che ci si preoccupò davvero.

Happy birthday to you!

Anche se magari dalle foto non sembra, oggi a Monaco è una giornata di gioia: i due gemellini, l’erede al trono Jacques e la sorellina Gabriella, compiono sei anni.

La loro mamma Charlène ha pubblicato sul suo account Instagram due immagini della festicciola. In un ambiente in penombra “rallegrato” da luci psichedeliche che fanno tanto Studio 54 – un posto che papà Albert conosceva bene – i due bambini con i genitori davanti all’immancabile torta con le candeline, più regali e dolcetti vari. Non so che dire, mi sembra tutto un po’ forzato; i bambini un infastiditi, un po’ annoiati, vagamente innervositi. Però Jacques in versione dalmata è pazzesco! Se quest’anno si deve festeggiare necessariamente in famiglia, speriamo che magari l’anno prossimo possa essere tutto più libero, meno costretto, più autenticamente allegro.

Jacques non è l’unico futuro regnante a festeggiare il compleanno questa settimana: lunedì 7 ha compiuto 17 anni Catharina-Amalia, Prinses van Oranje e futura regina dei Paesi Bassi. Per lei nessun ritratto nuovo a marcare l’occasione: gli account social della famiglia reale per farle gli auguri hanno utilizzato una delle fotografie scattate questa estate, prima delle vacanze.

(Ph: RVD – Martijn Beekman)

È noto che i genitori Willem-Alexander e Máxima hanno deciso che la figlia assumerà un ruolo ufficiale, e inizierà a partecipare ad eventi ufficiali, al raggiungimento della maggiore età; dunque è iniziato il conto alla rovescia. Sono particolarmente curiosa di vedere come evolverà questa giovane donna, che sembra già piuttosto volitiva e sicura di sé. E vi immaginate cosa organizzerà Máxima per i 18 anni della sua primogenita?

Le foto del giorno – I principi crescono!

A margine della Fête Nationale celebrata giovedì 19, la Principessa Charlène ha pubblicato alcune deliziose immagini dei figli Jacques e Gabriella, che compiranno sei anni il prossimo 10 dicembre. Più formali quelle di Jacques, che in fondo è l’erede al trono, più sbarazzine quelle di Gabriella, che sembra davvero un spirito allegro.

Vagamente perplesso nell’uniforme dei Carabiniers du Prince, finalmente senza l’elmetto che lo aveva un po’ infastidito durante la cerimonia (Le foto del giorno – Fête Nationale monégasque), il piccolo principe rivela una grande somiglianza con la madre e la famiglia Wittstock, e un infelice taglio di capelli che sembra dilatargli la testa.

Meglio il caschetto sfoggiato nella foto insieme al padre, vestito esattamente come lui – abito blu e cravatta azzurra – seduto a gambe incrociate su un divanetto pericolosamente chiaro. Lady Violet però spera caldamente che le somiglianze con papà terminino qui, e che SAS Albert II non appoggi le scarpe sui divani. E soprattutto non metta in mostra la caviglia denudata dal calzino corto. Quelle horreur!

Più disinvolta Gabriella, che si piazza alle spalle del padre per prenderlo un po’ in giro. Ma quanto somiglia a zia Stéphanie da piccola?

Questa bimba è una delizia, sembra spiritosa, divertente e piuttosto sicura di sé. Lady Violet sa che non si fanno graduatorie tra bambini, ma non può nascondere di avere per lei una particolare simpatia. Probabilmente, grazie anche al carattere più aperto, crescerà con maggiore leggerezza rispetto al fratello che di fatto le ha scippato il trono, essendo nato qualche minuto dopo. Il che magari le consentirà una vita più libera ma, pur nel rispetto dell’autodeterminazione di ogni Paese, è cosa che francamente vorremmo non vedere più.

Però bisogna dirlo, insieme sono uno spettacolo! (e grazie a Sabrina per la segnalazione)