La foto del giorno – Bye bye Sussex Royal

Ultimo post dall’account Sussex Royal di Harry&Meghan, che dopodomani (sì, il primo aprile!) lasceranno il loro ruolo da senior royals e metteranno in un cassetto il trattamento di altezze reali per dare il via a una nuova avventura. IMG_20200330_220428Questo il testo che accompagna il post: al momento il mondo sembra fragile, ma ogni essere umano può fare la differenza. La cosa più importante al momento è la salute e il benessere di ciascuno, e la possibilità di trovare una soluzione; nel frattempo loro si concentreranno per trovare il miglior modo per dare il proprio contributo. Anche se i consigli si danno solo su richiesta – e confesso che Lady Violet non ne ha ricevute – non sarebbe male nel quadro della nuova vita assumere un ghost writer che li aiuti a tradurre in parole efficaci i molti buoni propositi, cercando di evitare lo stile Hollywood liberal, banalotto e scontatello. IMG_20200330_220439Toccante il ringraziamento to this community, la cui deliziata reazione (della community I mean) possiamo solo immaginare, dato che i commenti sono stati disattivati.

In attesa di scoprire cosa ci riserveranno in futuro i Sussex, o H&M, o come decideranno di chiamare il loro brand, la nostra più profonda simpatia alla coppia, che non ha fatto in tempo a scendere dalla scaletta dell’aereo e già è stata raggiunta da un tweet del Presidente Trump. Il quale, pur dichiarandosi “amico della Regina” (ma che è sta confidenza, chi te conosce?) ha dichiarato che non caccerà un dollaro per la loro security. Insomma, devono mettersi sotto e iniziare a lavorare. Ma Harry prenderà la green card?

Breaking News!

È di questa sera la notizia, rilanciata da alcuni giornali inglesi e americani, che i Duchi di Sussex, col piccolo Archie, avrebbero lasciato il Canada a bordo di un aereo privato alla volta di Los Angeles, dove vive Doria Ragland,  madre della duchessa, prima che Trump chiuda le frontiere. Questa mossa confermerebbe ciò che si da più parti si è pensato sin dall’annuncio a sorpresa di gennaio, che cioè la vera meta dei Sussex fossero gli Stati Uniti, e in particolare la California. Intanto Meghan ha prestato la propria voce per un documentario Disney sugli elefanti, devolvendo il compenso in beneficenza.harry megColoro che pensavano che i due, o almeno Harry, rientrassero nel Regno Unito dopo la notizia della positività del Principe di Galles al Covid-19, o in previsione di un impegno maggiore della generazione più giovane in conseguenza della pandemia, sembra resteranno delusi. Intanto anche Charles e Camilla, in due posti diversi, non hanno fatto mancare il loro applauso di ringraziamento al personale del NHS. https://twitter.com/i/status/1243292081029865472

Le foto del giorno – It’s Mother Day

Nel Regno Unito oggi, quarta domenica di Quaresima, tre settimane prima di Pasqua, si celebra il Mothering Day. In origine si trattava di una festa comune a tutte le Chiese cristiane delle Isole Britanniche, in cui si visitava la propria chiesa madre, quella in cui si è ricevuto il battesimo. Col tempo alla solennità religiosa si affiancò la più prosaica  Festa della Mamma, che immagino ora abbia definitivamente soppiantato quella originale. mother's day 2020Dunque oggi si festeggiano le mamme inglesi, le commoner come le royal, e attraverso i canali social ecco i loro omaggi arrivare fino a noi. Per una volta la regina appare come figlia invece che madre, nonna, bisnonna, sovrana, in uno scatto che la ritrae con la madre, entrambe sorridenti e controvento. mother's day 2020 2Il figlio Charles pubblica un’immagine con lui piccino e pacioccone nel giardino di Clarence House con la giovanissima mamma. Adorabili tutti, lei lui e il cappottino.mother's day 2020 3La Duchessa di Cambridge ha pubblicato il lavoretto fatto per lei dal primogenito George, un collage teneramente kitsch com’è giusto che sia ogni creazione infantile. Deliziose anche le immagini delle madri dei duchi, Diana trionfante nello splendore della sua giovinezza, Carole giovane e un po’ perplessa, con la stessa pettinatura di sempre, contro uno sfondo che non si capisce se sia astrattamente decorato o semplicemente macchiato.

Ma la presenza di Harry nella foto con madre e fratello sarà un metamessaggio?

Corone e coronavirus

Tutti i sovrani e le famiglie reali d’Europa stanno fronteggiando la crisi causata dal coronavirus; primo tra tutti il Principe di Monaco, che è risultato positivo al test e ora è in quarantena ( Breaking News! ). Gli eredi al trono danesi hanno riportato in patria i quattro figli – che si erano trasferiti per dodici settimane a studiare in una scuola in Svizzera – per essere tutti vicini alla popolazione, e anche Elisabeth, Duchessa di Brabante, che studiava in Galles è rientrata in Belgio. I sovrani olandesi e le loro figlie si sono affacciati a un balcone di Palazzo per applaudire medici e infermieri in prima fila contro la pandemia (in calce il link al video). Il re Felipe ieri ha rivolto un discorso agli Spagnoli (piuttosto criticato in verità, per il richiamo all’unità non troppo gradito dai separatisti baschi e catalani, e per non aver sequestrato i 100 milioni – omaggio saudita al Re Emerito, prudentemente allocato su conto estero – che Felipe ha già dichiarato di non volere ereditare, quando sarà.

Oggi, dopo essere arrivata a Windsor con una settimana d’anticipo sul previsto, e  raggiunta dal marito proveniente da Sandringham, ha parlato anche The Queen. Per lei nessun video, ma un sobrio comunicato in cui annuncia qualche cambiamento nella routine, invita all’unità e al rispetto delle direttive, e ringrazia tutti coloro che combattono la pandemia. Intanto la visita degli Imperatori del Giappone nel Regno Unito è rinviata a data da destinarsi. La situazione britannica è particolarmente interessante, perché Sua Maestà, essendo nella categoria più a rischio, non può esporsi più di tanto, ma anche il Principe di Galles, ultrasettantenne, potrebbe scomparire per un po’ (sempre che non sia già in quarantena, perché se non ricordo male dovrebbe aver incontrato Albert de Monaco nei giorni scorsi). Se così fosse, rappresentare la Corona a Londra toccherebbe a William, magari col sostegno del fratello, richiamato in patria dal Canada (è l’ipotesi del Daily Mail). Harry dal canto suo ha diffuso un video in cui annuncia che gli Invictus Games, previsti per la seconda settimana di maggio a L’Aja, sono stati rinviati all’anno prossimo. British Champions Day At Ascot RacecourseE a proposito di rinvii, che fine faranno le nozze di Beatrice? Si terranno lo stesso il 29 maggio, anche se il ricevimento nei giardini di Buckingham Palace è stato annullato? L’ultima voce è che le regole adottate dalla Chiesa d’Inghilterra prevedano che i matrimoni siano celebrati alla presenza dei soli sposi e di una coppia di testimoni. Più intimo di così!

Qui trovate i sovrani olandesi scatenati al balcone https://twitter.com/i/status/1239994670886895616

Royal chic shock e boh – Sfida tra Duchesse

Tutta di verde mi voglio vestire, tutta di verde per Santo Giovanni. cambridges in eireHo i miei dubbi sul fatto che la Duchessa di Cambridge sia un’appassionata di D’Annunzio e del suo dramma pastorale La Figlia di Iorio, però pure lei tutta di verde s’è voluta vestire, nel suo caso per Santo Patrizio. E nel primo dei tre giorni di visita in Irlanda, la scorsa settimana, s’è presentata così: cappotto verde bosco (Catherine Walker, molto bello), scarpe in suède verde oliva Gianvito Rossi, clutch verde bandiera (è il modello Dora di LK Bennet). Solo il bandeau che trattiene i capelli è nero, si vede che verde non l’ha trovato. Catherine in Alessandra RichUna volta tolto il soprabito, ecco la pièce de résistance: abito Alessandra Rich in fantasia green on green. C’è di tutto: colletto a listino, corpino a pieghe, bottoni gioiello, maniche a sbuffo, polsino monstre. Sostituite la gonna con un paio di jodhpurs et voilà, pronta l’uniforme per il Palio di Siena del fantino di una nuova contrada: il ramarro. Catherine in The Vampire-s-WifePer il ricevimento serale la scelta cade su questo abitino in lamé color coleottero, con vezzosi volant, che rende inutilmente eleganti le Manolo di velluto (verde, of course). Eppure il brand avrebbe dovuto metterla sul chi va là: si chiama The Vampire’s Wife. Chic il cappotto, ma tutto il resto è shock, senza speranza.meghan in greenVerde semaforo per la Duchessa di Sussex alla cerimonia del Commonwealth Day, che di fatto dà il via alla sua nuova vita lontano dalla Corte. Metà Robin Hood metà Poison Ivy, la nemica di Batman, Meghan si è fatta infilare dalla perfida Emilia Wickstead in un abitino pieno di grinze che le evidenzia non solo l’underwear ma anche i difetti che non ha, e culmina in una mezza mantella avvoltolata al collo tipo Isadora Duncan (che per l’appunto finì strangolata). In testa un baschetto con orgia di tulle rigido di William Chambers, che sarebbe stato meglio lasciargli. Si prega notare la fodera della giacca di lui, en pendant con la mise di lei. Shock

Nel blu dipinto di blu

È molto amato e ricchissimo di tonalità, è anche il colore dell’anno, dunque non è strano che le due cognate abbiano scelto mise in blu, sebbene nuance e modelli non potrebbero essere più diversi. Tubino turchese Victoria Beckham per Meghan alla prima uscita ufficiale nel Regno Unito après le déluge (ma sotto il diluvio). Ne abbiamo già parlato ( Le foto del giorno – Meg is back ) l’abito non è male ma non la valorizza, è troppo stretto e muovendosi si arriccia e sale, oltre ad essere una scelta abbastanza strana per l’occasione, gli Endeavour Fund Awards, in pieno inverno. Insomma, non mi convince.

Concluso il Commonwealth Day Service, Catherine è stata la padrona di casa del ricevimento per Place2be, associazione che si occupa del benessere mentale dei ragazzi. Un gala a Buckingham Palace, per il quale la duchessa ha riciclato un abito royal blue di Jenny Packham, già indossato durante il viaggio in India nel 2016. Il colore è bello e le dona moltissimo, ma preferivo la versione originale (a destra) con stola ricamata sulle spalle. Il modello gonna fluttuante con corpetto ricamato è banalotto, nonostante il tocco glam delle Romy Jimmy Choo (gliele abbiamo viste qualche giorno fa La foto del giorno – 26 febbraio ). Le duchesse pareggiano: boh e boh.

Rosso di sera bel tempo si spera

Il popolare detto si adatta perfettamente alla terza mise di Meg, indossata alla Royal Albert Hall per il Mountbatten Festival of Music, anche qui en pendant con la giubba del consorte, alla sua ultima uscita come Captain General dei Royal Marines. Sembra davvero che l’idea che ha ispirato la duchessa in questi ultimi impegni sia stata dress to impress: colori brillanti (finalmente) e abiti sicuramente scenografici. Che non vuol dire eleganti né, soprattutto, di gran linea. Questo, del brand londinese Safiyaa, è l’ennesimo con cappa incorporata – un modello che ormai sopporto solo nelle arciconfraternite della processione del Venerdì Santo (se ci sarà) – ha una mantellina dalla forma interessante che purtroppo finisce in una inutile striscia di tessuto sulla schiena. Didascalico l’uso di accessori in tinta, eccessivo e non raffinatissimo il trucco. Che dirvi? Boh. catherine in redRosso, più profondo e meno squillante, anche per Kate, che al a cerimonia a Westminster Abbey per il Commonwealth Day ricicla il cappotto indossato alla messa di Natale del 2018 ( Christmas at Sandringham ). La linea princesse le dona molto, il  colore pure, e gli accessori in una nuance più scura sono perfetti. Tutto come avevamo già visto, con due importanti differenze. La prima è il cappellino che sostituisce il bandeau (brava, comincia ad annoiare) e le calze, nella tonalità della sua carnagione (bravissima! quindi ci leggi!). Anche William fa un piccolo sforzo e abbina la cravatta alla mise della moglie, e nel farlo cita i colori della bandiera. Assolutamente chic

Il meglio del meglio

Splendido il colore, bellissima la forma, delizioso il tocco di viola. Molto bello lo chignon, perfetto l’indosso inclinato sull’occhio destro. Il cappellino sfoggiato al Commonwealth Day è pura perfezione e Sally Ann Provan, che ne è la creatrice, si è appena piazzata tra i modisti del mio personale empireo.

Il peggio del peggio

Ma benedetta ragazza che t’è saltato in testa? come t’è venuto in mente di paludarti con questo coso?  Totalmente informe il modello che quell’orrendo colore (color tanè pare e non è avrebbe detto mia madre, e mio padre color can che fugge) riesce perfino a peggiorare. Il brand da cui esce cotanto orrore è Preen by Thornton Bregazzi; ignoro come (e soprattutto perché) sia stato scelto, a meno che l’attività di testimonial dei Sussex sia già iniziata.

Pratically perfect in every way the queen in blockCome e più di Mary Poppins. Lei che distribuisce decorazioni per una volta ne ha ricevuta una, la prima Medaglia d’Oro per Servizio del Most Venerable Order of the Hospital of St. John of Jerusalem, di cui peraltro è Sovrano; la medaglia le è stata consegnata a Buckingham Palace dal Lord Prior dell’ordine, il professor Mark Compton. E lei l’ha ricevuta con un abito pazzesco, un color block amaranto e violetto. Tre fili di perle, una duette déco di diamanti alta sulla spalla sinistra e pedalare. Notare il dettaglio della stufetta elettrica piazzata dentro il camino, un classico delle residenze reali. Sipario. Anzi, curtain.

 

Le foto del giorno – La più grande

Questa donna è un gigante. 25692406-8088465-Wearing_a_pair_of_sunglasses_the_Queen_looked_excited_to_see_her-a-9_1583671575641Questa mattina – lo sguardo celato da un paio di occhialetti da sole, poi sostituiti dai soliti – Her Majesty è andata a messa alla Royal Chapel of All Saints, Windsor Great Park. Qui si è fatta raggiungere dai Duchi di Sussex, temporaneamente nel Regno Unito come reali a pieno servizio. Mostrandosi nonna affettuosa che desidera la felicità dei nipoti e ne supporta la scelta, e sovrana magnanima ma autorevole, perfettamente in grado di fare concessioni pur tenendo la monarchia al riparo da ogni problema (e glissando su qualche sgarbo di troppo, nella mia opinione). 25694216-8088465-image-a-61_1583674931928Sempre scontrosetto Harry, sorridente e soddisfatta Meghan, con l’espressione del gatto che ha mangiato il canarino. Sempre che abbia capito chi è davvero il canarino. lilibet-mimosasQuale migliore augurio oggi a tutte le donne di un’immagine di questa donna straordinaria, trionfante nel meraviglioso Mimosa Dress creato da Sir Norman Hartnell per il viaggio ufficiale della giovane regina in Australia nel 1953? Auguri, donne. 

Le foto del giorno – Meg is back

Rispettando il calendario degli impegni diffuso qualche giorno fa, questa sera i Duchi di Sussex hanno partecipato agli Endeavour Fund Awards, e tutto si può dire della duchessa tranne che non sappia how to dress to impress. 25593526-8079797-image-a-177_1583437667642Meghan è arrivata in tubino turchese firmato Victoria Beckham, non particolarmente adatto all’occasione ma adattissimo a farla risplendere, dunque direi che di scelta vincente si tratta (e questa foto sotto la pioggia è favolosa). 25592286-8079797-image-m-73_1583435485707Pesantino ma piuttosto hollywoodiano il trucco, personalmente a me non piace granché, mentre i commentatori si stanno dividendo in due fazioni sulla silhouette della duchessa: gli uni ammirati dal recupero post parto, gli altri insospettiti dalla presenza da un accenno di panino. Che Archie stia per diventare un big brother? I Duchi – che oggi hanno pranzato all’hotel Goring, vicino a Buckingham Palace, dove la Regina di solito invita il suo staff per il party natalizio e Catherine trascorse l’ultima notte come Miss Middleton – sono apparsi felici e molto sorridenti.  25596386-8079797-The_royal_appeared_radiant_at_the_award_s_ceremony_in_the_Victor-a-353_1583443426586In definitiva mi sembra che la transizione da royal a celeb sia già a buon punto, come dimostra questa foto: lui con la mano tra quelle di lei, che tiene le gambe elegantemente, ma poco regalmente, accavallate. Siamo solo all’inizio, in my humble opinion. 

 

La foto del giorno – 28 febbraio

Come sicuramente sapete Harry è già nel Regno Unito per gli ultimi impegni da senior member della Royal Family. Meghan per ora non si è vista, ma in effetti la sua presenza in questi giorni non era prevista dunque non ne siamo sorpresi. Confesso che la prossima settimana, quando arriverà la duchessa, mi piacerebbe rivedere Archie ma non sono certa che verrà a trovare la famiglia del papà (che poi è praticamente l’unica che ha, visto che la madre ha notoriamente grossi problemi con la sua famiglia d’origine).

Dopo essere intervenuto ad un convegno sul turismo sostenibile a Edimburgo, – dove si è presentato come “semplicemente Harry”, il che fa pensare che non abbia preso benissimo la deminutio capitis imposta dalla nonna regina – il duca oggi si è incontrato col redivivo Jon Bon Jovi per registrare l’inno per la prossima edizione degli Invictus Games, previsti per maggio a L’Aja. harry abbey roadEssendo la registrazione avvenuta agli Abbey Road Studiosi i due partners in crime non hanno potuto esimersi dal replicare la storica foto dei Beatles, scattata nel 1969 per la copertina del’album che si chiamava appunto Abbey Road. Ad aprire la fila al posto che fu di John c’è Andy Mudd, ex militare in sedia a rotelle che francamente mi sembra il più disinvolto dei quattro. Segue Bon Jovi al posto di Ringo, Susan Warner a quello di Paul,  e infine Harry – imbranatello alquanto – al posto che fu di George. E niente, per quanto ci provi il Duca di Sussex non riesce a scrollarsi di dosso i fab four.

Suss-exRoyals

Confesso, quando ho letto la notizia la mente m’è tornata a un’estate di tanti anni fa sulla costa adriatica, quando noi bambini a passeggio con uno zio assistemmo a un diverbio tra lui e un tizio a noi sconosciuto, che nel momento culminante dell’alterco se ne uscì col classico dei classici: lei non sa chi sono io! Cui lo zio prontamente rispose: zitti bambini, che adesso il signore ci dice chi è! sussexesEbbene sì, Ladies&Gentlemen, perché in quest’opera pop che sta diventando la fuga per la libertà dei Sussex abbiamo appena assistito alla scena in cui Mountbatten-Windsor Principe Enrichetto e la sua signora Markle Rachele Meghania vogliono insegnare a Nonna Lilibet a fare la regina. E prima di cambiare nome al loro sito (Lady Violet suggerisce HarryMeghangalactic), e contravvenendo alla regola aurea del never explain ma soprattutto never complain hanno pubblicato un temino dal titolo SPRING 2020 TRANSITION che vi invito ad andare a leggere, anche solo per osservare le sottolineature https://sussexroyal.com/spring-2020-transition/

In sintesi, in un testo dal sapore manzoniano (nel senso che sembra scritto con la prosopopea del leguleio da Azzeccagarbugli), la coppia dà la sua versione sull’accordo raggiunto in gennaio – peraltro già noto nei dettagli – col palese intento di rifilare colpi e colpetti a destra e a manca. Si parte col dire che il loro desiderio sarebbe stato continuare a servire la Corona (nei ritagli di tempo, ovvio, ma non è specificato) ma non è stato loro permesso. Poi arriva l’allusione velenosa al fatto che ad altri membri della Royal Family è consentito di lavorare autonomamente senza perdere le prerogative reali, mentre a loro è imposta una quarantena di 12 mesi. L’obiettivo sono probabilmente le cugine York, entrambe con una propria carriera, di cui si finge di non sapere che non si tratta di senior royals, che non ricevono soldi pubblici neanche quando partecipano a qualche occasione di rappresentanza, e sopratutto che nessuna delle due intende lucrare direttamente sul prestigio della Corona.

In merito al prefisso HRH sia chiaro: Dio (o meglio la Dea, Elizabeth) glielo ha dato e loro se lo tengono, pur senza usarlo nelle attività quotidiane. Si rimarca che Harry è e resta il sesto nella linea di successione al trono, da cui consegue che la loro sicurezza sarà a carico dell’entusiasta contribuente. Per parte loro, l’intenzione di portare avanti iniziative non-profit è più volte ripetuta, anche perché alla voce che parla della loro possibilità di guadagnare autonomamente si incontra la frase  The Duke and Duchess of Sussex will become privately funded members of The Royal Family. Tradotto: paga Pantalone, nelle eleganti vesti di babbo Charles (e speriamo che come a volte accade il nonno no debba mettere mano al portafoglio per incontrare il nipotino).

Alla fine viene sganciata la bombetta, e riguarda naturalmente l’utilizzo del termine Royal, che ha un grande valore simbolico e ne ha uno economico assai maggiore (che è poi la ragione della pubblicazione del temino). Dopo aver petulantemente citato la Royal Foundation dei Duchi di Cambridge, si aggiunge: While there is not any jurisdiction by The Monarchy or Cabinet Office over the use of the word ‘Royal’ overseas, The Duke and Duchess of Sussex do not intend to use ‘Sussex Royal’ or any iteration of the word ‘Royal’ in any territory (either within the UK or otherwise) when the transition occurs Spring 2020. È chiaro? Chi sarà mai la Regina che pensa di poter decidere chi può usare il termine royal e chi no?

Questa la sostanza, ma lasciatemi dire qualcosa anche sulla forma. Come potrete immaginare io amo le parole, e penso che volendo si sarebbe potuto scrivere un post di sottile raffinata perfidia; la calligrafa Meghan – con l’aiuto di qualcuno – avrebbe potuto intingere il pennino nel veleno colpendo in modo chirurgicamente impeccabile. Invece ciò che abbiamo davanti agli occhi è una ripicca infantilmente molesta e irrispettosa, che temo sia la cifra di chi l’ha scritta. Un paio di anni fa abbiamo sentito per la prima volta l’espressione what Meghan wants, Meghan gets; una regola che ha un costo, e non credo che lo pagherà la Regina.

I duchi ci danno appuntamento alle prossime settimane, dopo la ridefinizione del loro brand, per presentarci the next exciting phase. Non vedo l’ora, proprio.

Le foto del giorno – 19 febbraio

Oggi il Duca di York compie 60 anni, e la Royal Family lo ha festeggiato pubblicamente con due fotografie diffuse via social. IMG_20200219_142322Nella prima il bellissimo pupone – primo dopo 103 anni a nascere da un sovrano regnante – è felice e beato in braccio alla nonna materna; avete riconosciuto la Victoria’s Diamond Jubilee Brooch, una delle grandi favorite della Queen Mom? IMG_20200219_142330L’altra è un ritratto contemporaneo in cui Andrew, benché invecchiato e appesantito, dimostra di essere ancora il più bello dei quattro figli di Elizabeth&Philip, anche se in my humble opinion ha perso molto del suo charme. IMG_20200219_142114Più suggestivo l’omaggio che gli ha fatto la (ex?) moglie Sarah, sempre via social: il duca compare seduto su un divano, accanto due dei suoi cinque Norfolk terriers, i piedi su uno splendido parquet. IMG_20200219_201331Deliziosa infine la foto pubblicata da Eugenie: lei piccolina sul dorso di un pony che guarda innamorata il suo papà (lo chiama proprio così, anche se lo scrive senza accento). Nulla invece da altri account reali.

Come sapete il ricevimento in onore del principesco compleanno è stato annullato già a novembre, in conseguenza della disastrosa intervista televisiva rilasciata in merito all’affare Epstein; è previsto un party privato, che sembra stia registrando parecchie defezioni. Sarah e le figlie sono state viste arrivare a Windsor, ma non credo si replicherà il party in fancy dress organizzato dieci anni fa. prince andrew at 50Oggi Andrew ha ricevuto due doni particolari: le campane di Westminster Abbey hanno suonato per lui su ordine della regina, e alcuni giornali hanno tirato fuori un’altra sua amicizia pericolosa: Peter Nygård, finladese-canadese imprenditore della moda, tanto per cambiare accusato pure lui di violenza sessuale nei confronti di una decina di ragazze, anche minorenni. Speriamo che il matrimonio di Beatrice non venga troppo appesantito da queste storiacce.

Un aspetto positivo però c’è, ed è merito – loro malgrado – dei Sussex, che hanno attirato l’attenzione su di sé, allontanandola dal festeggiato, rivelando gli eventi cui parteciperanno nelle prossime settimane sul suolo britannico: Harry presenzierà il 28 febbraio a un evento musicale per gli Invictus Games insieme con Jon Bon Jovi, e Meghan lo affiancherà il 5 marzo agli Endeavour Fund Awards, dedicati a militari feriti in servizio e veterani impegnati nel proprio recupero attraverso lo sport. Il giorno seguente il solo Harry parteciperà all’inaugurazione di Silverstone Experience col campione di Formula1 Lewis Hamilton, e il 7 i duchi saranno alla Royal Albert Hall  per il Mountbatten Music Festival; nulla si sa in merito a una loro presenza al Commonwealth Day, previsto per il 9. Il 31 marzo segnerà la separazione dei Sussex dalla Royal Family, ed è qui che arriva l’ultima notizia, che troneggia sui giornali britannici pur non avendo ancora conferma ufficiale. Sembra che Her Majesty abbia proibito ai due l’uso del brand Sussex Royal il che implicherebbe non solo l’impossibilità di utilizzarlo a fini commerciali, ma anche la necessità di cambiare nome per account social e sito internet. Una mossa che se fosse vera non sarebbe affatto strana, in quanto è stato chiaro sin dall’inizio che l’utilizzo del termine royal non sarebbe stato accettabile per la Corona che, ricordiamolo, non è disponibilità della famiglia reale ma del popolo britannico.