Breaking News!

La notizia era nell’aria e puntualmente è arrivata: definito l’accordo per il futuro dei Sussex. Harry e Meghan saranno noti come Duchi di Sussex, non perderanno il titolo HRH ma non lo useranno.

Il passo indietro è netto: abbandonano ogni incarico di rappresentanza per la Regina e la Corona, non riceveranno denaro pubblico e rifonderanno le spese sostenute dai contribuenti (2 milioni e 400mila sterline) per il restauro di Frogmore Cottage, per il quale pagheranno l’affitto quando dovessero tornare ad occuparlo per tempi più o meno lunghi. 23567654-7902593-image-m-9_1579373874167Molto interessanti le dichiarazioni ufficiali rilasciate, penso proprio che ne parleremo ancora.

Harry Filiberto & Signora

Al termine di una giornata dominata dall’attesa, nel tardo pomeriggio a chiudere i giochi (almeno per ora) giunge una dichiarazione della Regina – dal tono singolarmente personale – che dichiara di appoggiare le scelte del nipote e di sua moglie, chiamati sempre per nome e mai per titolo, pur sottolineando il dispiacere per non poter più contare su di loro come membri attivi della Royal Family. 23312468-7879471-image-a-66_1578865502330Concede inoltre un periodo di interregno in cui i due possono dividersi tra UK e Canada in attesa di definire i dettagli. La dichiarazione (che trovate qui in originale Breaking News! ) ha probabilmente deluso chi si aspettava fuochi e fiamme, ma non ha particolarmente sorpreso molti altri, me compresa. A parte ogni considerazione sulla complessità e la profondità dei legami familiari, a parte quella ovvia che è difficile costringere qualcuno che si ama a fare qualcosa che non vuole, sedendosi al tavolo di una trattativa bisognerebbe avere una proposta. I Sussex hanno preso l’iniziativa mettendo sul piatto la loro, cui si poteva rispondere con una controproposta (che potrebbe esistere ma non la conosciamo), accettando o rifiutando. Ma rifiutando cosa, esattamente? La loro richiesta è già un rifiuto di ciò che la Royal Family poteva offrire, in termini di ruolo e di copertura finanziaria, e il procedimento per eventualmente privarli del titolo non è immediato. In aggiunta, la grande spregiudicatezza con la quale hanno condotto questa fase – l’annuncio bomba non concordato (Charles e William lo hanno saputo dieci minuti prima che venisse pubblicato), Archie lasciato in Canada – ha attirato sulla coppia una tale attenzione mediatica che se la loro intenzione è davvero principalmente quella di monetizzare, penso non ci sia momento migliore di questo per ottenere ciò che vogliono. 23269092-7879471-The_Duke_and_Duchess_of_Sussex_will_be_confronted_with_the_dire_-a-62_1578865376329Non saprei dire se e quanto la Regina o il Principe di Galles fossero convinti di questo matrimonio, o se alla fine lo spettro di Diana li abbia convinti (ieri come oggi; vi immaginate i due che replicano l’infausta intervista televisiva di mammà, stavolta piazzati nel salottino liberal dell’amica Oprah?). Personalmente, la cosa che mi colpì di più di quel royal wedding – a parte la tiara e gli abbondanti momenti stile Sister Act – fu la totale assenza di parenti della sposa, sostituiti da amici di alto profilo tipo i Clooney, due talmente amici di Meghan da non averla invitata al loro, di matrimonio, tre anni e mezzo prima.

What Meghan wants, Meghan gets sembra abbia detto Harry in quei giorni. Ora siamo sicuri che ciò che Meghan vuole sia un ruolo da royal on-off con base in Canada, anche se arricchito da una montagna di dollari?

Breaking News!

Lunedì la Regina ospiterà a Sandringham – dove sta trascorrendo le vacanze invernali – un incontro cui parteciperanno il figlio Charles e i nipoti William e Harry, per discutere del futuro dei Sussex; Meghan potrebbe collegarsi telefonicamente dal Canada. Non si ricordano precedenti del genere, ma sembra evidente che la famiglia voglia trovare insieme la migliore soluzione.23238418-7875973-The_Queen_is_seen_today_for_the_first_time_since_the_Duke_and_Du-a-68_1578741660962Per la prima volta dall’annuncio a sorpresa di lunedì i quattro si vedranno faccia a faccia; a noi non resta che aspettare, ma cosa darei per essere una mosca in quella stanza… 

A dangerous method

Meghan è già tornata in Canada, Archie non si è mai mosso da lì, Harry pensa di raggiungerli assai rapidamente, e non v’è dubbio che la questione terrà banco nelle prossime settimane (o mesi). Naturalmente la stampa è scatenata e quella italica, as usual, sta dando prova di preferire il fascino della ricostruzione fantastica al noioso rigore della ricerca. 220672734_HarryMeghan-xxlarge_trans_NvBQzQNjv4BqM37qcIWR9CtrqmiMdQVx7BfOCYufpxLlnk9UkSq3RIcSu una cosa però sono tutti d’accordo sui due lati della manica: è colpa di lei. E infatti è stato subito coniato il termine Megexit usato al posto di un più corretto Sussexit (copyright un’amica mia). Ora, in questo caso è assai probabile un ruolo particolarmente attivo – decisivo – della signora, ma diciamo la verità, serpeggia ovunque il sottile piacere di trasformare la responsabilità in colpa, e attribuirla tutta a lei, Meghan. Americana come quell’altra, anche lei divorziata, spregiudicata, elegante (ma elegante davvero) che sedusse e si portò via addirittura il re, precipitando il regno in una crisi costituzionale. E poco importa se la scicchissima Wallis divideva col pallido Edward, oltre a varie cose nominabili e non, anche una grande simpatia per il Führer che avrebbe davvero potuto cambiare le sorti del Paese e dell’Europa intera. simpson-hitler-300x225Meghan che litiga con Kate, Meghan che fa piangere Kate a pochi giorni dal terzo parto per l’abitino di Charlotte, damigella al royal wedding con Harry (invero brutto assai). kate-middleton-prince-william-prince-harry-meghan-markleLe due cognate che non si piacciono, non si amano, si detestano – la loro relazione scrutata abito per abito, cappello per cappello, borsetta per borsetta – e finiscono inevitabilmente per causare la crisi tra i due fratelli, legatissimi fino a un istante prima, e poi irrimediabilmente nemici. E già che ci siamo tiriamo dentro anche Camilla, strega ad honorem della Royal Family, che qualche colpa deve averla sicuro: ha cercato di impedire le nozze dei Sussex, non ha mai accettato Meghan, e se cucinasse brucerebbe anche il sugo. Poco importa se è noto che partendo dalla sua posizione non sempre comoda abbia fatto ogni sforzo per far integrare la nuora, e sia stata la prima a intervenire dopo il famoso documentario (AnAfrican Journey) in cui i Sussex rivelavano le loro difficoltà. meghan-with-charles-and-camilla-mNo, la vulgata vuole che Harry la odi perché fece soffrire sua madre, quella stessa madre idolatrata – non amata – da quanti oggi pensano che questo sia un modo per eliminarlo dalla successione, convinti come sono che egli sia figlio non già di Charles ma di James Hewitt, il che lo renderebbe di fatto un figlio di… e farebbe di sua madre tecnicamente una …

Insomma una moderna commedia dell’arte dove Colombina e Rosaura si tirano i capelli mentre Arlecchino e Brighella stanno a guardare e Pantalone dorme.

Una proposta: cambiamo metodo, lasciamo le streghe nei sabba, rimandiamo le fate nei boschi e tiriamo giù i principi dai loro cavalli. Rimettiamo i cliché in naftalina e restiamo guardare, la statica immutabile monarchia rischia di essere assai più dinamica di noi.

 

 

 

 

 

Qui Londra

Mentre il museo delle cere di Madame Tussauds ha già provveduto a rimuovere le statue dei Duchi di Sussex dalla sala dedicata alla Royal Family, la duchessa ha già provveduto a rimuovere la sua persona dal Regno Unito. harry-e-meghan-1243660Meghan è ripartita alla volta del Canada, lasciando il duca marito a trattare con nonna babbo e fratello, costernati dalla decisione dei Sussex e piuttosto alterati (questo è sempre un blog con ambizioni di eleganza) dalla modalità scelta per la rivelazione. Per parte loro la Regina, il Principe di Galles e il Duca di Cambridge hanno acconsentito a risolvere il problema in tempi rapidi (anche rapidissimi), dando l’ordine ai loro staff di trovare la soluzione più acconcia.

I media monitorano con attenzione l’evolversi della situazione, la vicenda campeggia trionfalmente sui giornali (soprattutto i tabloid, il primo a dare la notizia mercoledì sera è stato il Sun) e ha aperto tutti i radio e telegiornali, con approfondimenti ma senza trasmissioni ad hoc. Cioè i Britannici confermano il tradizionale aplomb e la gloriosa assenza di Barbaredurso o Marevenié.

 

Quattro chiacchiere di Capodanno

Amici cari, a breve tornerò in possesso degli strumenti tecnologici che così proditoriamente mi hanno abbandonata il mese scorso e la nostra attività riprenderà a pieno ritmo. Vi sto anche riservando delle sorprese, che spero vi divertirete a scoprire nel corso dell’anno. Intanto ho deciso di iniziare il 2020 emulando (rispettosamente) HRH The Duchess of Cornwall, e oggi sono uscita sfoggiando una borsa DeMellier – la Mini Venice – che Camilla possiede in almeno due versioni, avorio e verde foresta

(quest’ultimo visto in effetti anche su Meghan per cui ci chiedemmo se suocera e nuora si prestassero le borse). mdeIl colore in cui ho scelto la mia è il berry un bellissimo rosso lampone, cui ho abbinato un cappello di feltro color crema di Philip Treacy, decorato con un ramo di foglie, appartenente a una collezione in cui anche la duchessa ha scelto alcuni pezzi.

DeMellier propone di personalizzare la propria borsa con le iniziali, una data, un nome con un particolare significato. Sono stata in dubbio se farci scrivere Purple o magari Lady Violet, per esteso o col solo monogramma.mdeHo scelto la soluzione più banale, le mie iniziali, perché nel frattempo m’è tornata in mente una storia.

La storia comincia a metà degli anni ’30, quando il quartogenito di una illustrissima famiglia italiana arriva a Parigi. Il giovanotto ha trent’anni, si chiama Luchino e i suoi antenati hanno regnato su Milano per un secolo e mezzo abbondante. Luchino entra subito nei circoli giusti, è intimo di Mademoiselle Coco, che lo propone come assistente a Jean Renoir, dando il via a una carriera straordinaria. Il giovane Visconti si innamora di borse valigie e bauli Vuitton e ne diventa assiduo cliente, contribuendo al successo della Maison. Molti anni dopo è un maestro del cinema con un gusto una classe e uno stile ormai leggendari, che ama circondarsi di attori giovani e belli. Uno di questi, l’austriaco Helmut Berger, è affascinato oltre che dal regista dalle sue valigie e dai suoi bauli, e ne vorrebbe anche lui. Visconti lo spedisce da Vuitton ma Berger torna a mani vuote: lui voleva che sulla famosa stampa monogram beige e marrone fossero impresse le sue iniziali HB, non LV, quelle sono le iniziali di Visconti! QuefuedeHelmutBergerLuchinoViscontiSistemata la questione iniziali sulle borse vi prometto che il 2020 sarà pieno di royals, storie, storia, arte, stile e soprattutto leggerezza, che di gente che si prende assai sul serio ce n’è in giro a iosa.

Buon anno!

 

La foto del giorno – 24 dicembre

Infine è arrivata quella che (quasi) tutti aspettavano: la Christmas card dei Duchi di Sussex, diffusa dal Queen’s Commonwealth Trust, di cui lui è presidente e lei vice (indimenticabile la prima uscita di Meghan in tale veste, al decimo mese di gravidanza con microabitino). 22608288-7823263-image-a-47_1577143370133Simpatica (ma per qualcuno vagamente inquietante) la foto, probabilmente presa nel luogo dove i duchi stanno trascorrendo le sei settimane di riposo – la cui segretezza è seconda solo al covo di Messina Denaro –  col piccolo Archie in primo piano e i genitori sullo sfondo. Il delizioso pupetto ha un’espressione buffissima, anche se l’inquadratura ne mette in risalto la fronte, come dire, ampia. Personalmente trovo l’uso del bianco e nero in questo caso poco adatto ma penso che a loro il mio parere interessi il giusto, cioè niente. Dunque cari Sussex, ovunque voi siate, Merry Christmas!

La foto del giorno – 27 novembre

Vi ricordate dov’eravate due anni fa oggi? Probabilmente no, a meno che quel giorno sia accaduto qualcosa d’importante. Io invece me lo ricordo bene, e non perché sia successo nulla di notevole; non a me e neanche a Lady Violet, che in effetti non era neanche nata. Ma il 27 novembre 2017 i ritmi ancora rallentati e un un po’ confusi del lunedì mattina furono scossi da una notizia che era nell’aria: il principe Harry si è fidanzato! La fortunata, un’attrice americana nota soprattutto per una serie televisiva, e dunque a me sostanzialmente sconosciuta. Nel primo pomeriggio la presentazione della futura sposa alla stampa, durante la quale iniziammo a imparare alcune delle caratteristiche dello stile della fanciulla: il cappotto con cintura, le scarpe a tacco alto (spesso dell’italico brand Aquazzurra), i capelli corvini generosamente refrattari al coiffeur. Vedemmo per la prima volta anche l’anello: un diamante centrale – proveniente dal Botswana, paese romanticamente legato alla coppia – fiancheggiato da due più piccoli appartenuti alla collezione della compianta madre di lui, il tutto montato in oro giallo, prediletto da lei. Non uno dei miei preferiti, confesso, e forse neanche dalla proprietaria, che ha già fatto apportare alcune modifiche, attirandosi una delle innumerevoli critiche che quel giorno nuvoloso ma luminoso sembravano lontanissime se non impossibili.

harry meghan wedding unseen photo

I due da un anno e mezzo sono marito e moglie e Duchi di Sussex, e sono diventati genitori del delizioso Archie, che venerdì 6 compirà sette mesi. Oggi hanno celebrato la ricorrenza pubblicando sul loro account IG una foto inedita del giorno delle nozze, e anche le polemiche innescate da alcuni loro comportamenti sembrano stemperarsi davanti a comportamenti ben più gravi. Il prossimo capitolo della loro storia al termine del break di sei settimane che si sono concessi dai royal duties. Che stanno diventando una porta girevole, chi li lascia per sei settimana, chi – forse – per sempre.

Breaking News!

È stato confermato ufficialmente che quest’anno i Duchi di Sussex col piccolo Archie non passeranno il Natale a Sandringham com’è tradizione della Royal Family, ma negli Stati Uniti, probabilmente a Los Angeles con la madre di Meghan, Doria Ragland. Era stato già reso noto che i duchi avrebbero preso una pausa di sei settimane e celebrato negli Stati Uniti il Thanksgiving Day, che quest’anno cade giovedì 28. christmas 17 sandringhamLa coppia ha trascorso con la famiglia di lui sia il Natale 2017 – un mese dopo l’annuncio del fidanzamento – sia quello dello scorso anno per cui, come succede in quasi tutte le famiglie, quest’anno tocca alla madre di lei; è stato specificato che la decisione “ha il supporto della Regina”, ma siamo certi che non mancheranno le polemiche. Harry parteciperà domenica a un evento alla Royal Albert Hall, dunque immagino che la partenza sia fissata per la prossima settimana e, calendario alla mano, contando sei settimane si arriva a fine dicembre. christmas 18 sandringhamA questo punto la domanda è una sola: che faranno a Capodanno?