Breaking News – È nata una bambina

Eugenie di York e il marito Jack Brooksbank annunciano la nascita della loro bambina.

La piccola, di cui non è noto il nome, è venuta al mondo alle 18.20 di ieri, 3 agosto, in un ospedale di Lisbona, in Portogallo, dove la famiglia vive gran parte dell’anno.

Madre e figlia stanno bene, la bambina al suo arrivo pesava poco meno di 3 chili.

Jack e Eugenie sono genitori di due maschietti: August, cinque anni, e Ernest, tre.

Fosse nata oggi, la bimba avrebbe avuto il compleanno in comune con l’amatissima Queen Mother e la leggermente meno popolare Duchessa di Sussex.

Festeggerà invece con Charlotte Casiraghi, fresca quarantenne, e con la piccola Iman, figlia degli eredi al trono di Giordania, che ieri ha compiuto due anni.

La piccola Brooksbank potrebbe ricevere presto qualche bel regalo, se è vero che non a Sarah ha ereditato ben 700 milioni di sterline da Paddy McNally, suo compagno prima dell’arrivo di Andrew. Male che vada, Granny le insegnerà a cadere sempre in piedi.

Oggi sposi, 45 anni fa.

Se il matrimonio del secolo fosse stato davvero la favola d’amore che veniva presentata, se non si fosse infranto contro mancanze incomprensioni e tradimenti, se la tenera sposa in seguito non si fosse infranta contro un pilastro del parigino tunnel dell’ Alma, oggi Charles e Diana – non più Principi di Galles ma sovrani – avrebbero festeggiato i 45 anni di matrimonio.

(Ph: Fox Photos/Hulton Archive/Getty)

Traguardo che con una certa involontaria ironia viene definito “nozze di zaffiro”, come l’enorme pietra – 12 carati – troneggiante sull’anello di fidanzamento che Charles scelse per Diana, o che Diana scelse da sé, a seconda delle versioni. Pietra molto cara ai reali britannici; non solo l’anello materno è stato donato da William a Catherine per il loro fidanzamento nel 2010 ma, tanto per rimanere nell’ambito familiare più ristretto, la Queen Mother aveva ricevuto uno zaffiro dall’allora Duke of York, più tardi e suo malgrado King George VI.

Anne, la Princess Royal, di zaffiri ne ha ricevuti addirittura due, uno da ciascuno dei suoi mariti.

Come si sa però, la storia non si fa con i se, sappiamo tutti come sembra sia andata e quasi tutti com’è andata davvero; oggi non ci resta che ricordare quel lontano giorno d’estate, come erano protagonisti e comprimari, e come eravamo noi.

E voi, ricordate quella giornata? Siete stati tra le centinaia di milioni di spettatori che assistettero in diretta? Lady Violet ricorda che con la sua migliore e un sacerdote amico dei genitori di lei, fece un lungo giro tra le librerie di Pescara.

Per saperne un po’ di più: Diana the bride

Sulla mise della regina: The Queen: dressing for wedding 2

Sulle ospiti: Invitate al matrimonio del secolo

Il teenager

George di Galles compie oggi 13 anni, il che ne fa ufficialmente un teenager. Tradotto, parte per uno dei viaggi più complessi e accidentati della vita, l’adolescenza.


(Ph: Matt Porteous/Kensington Palace)

Lo abbiamo visto pochi giorni fa, a Wimbledon per la finale maschile con i genitori e la sorella Charlotte: altissimo, slanciato e ormai definitivamente lontano dai lineamenti paffuti dell’infanzia.

Di lui sappiamo molto poco, anche per quel riserbo che sembra uno dei suoi tratti distintivi, meno caratterizzato di Charlotte con la sua grazia arguta o di Louis, simpatico e incontenibile.

In autunno George andrà a Eton – probabilmente la scuola superiore migliore del regno, sicuramente la più famosa – dove hanno studiato anche il padre lo zio (oddio, magari Harry non è che studiasse tanto…). William a Eton fu bullizzato dai compagni; ma erano anni difficili quelli del divorzio tra Charles e Diana. Che involontariamente ci mise del suo con la famigerata intervista alla BBC, costringendo il figlio a cercare riparo dal preside, che lo ospitò nel suo appartamento privato per tenerlo lontano dalle chiacchiere.

(Ph: Instagram @princeandprincessofwales)

George è più fortunato del padre, ha una famiglia solida e amorevole e una madre su cui poter contare.

Auguri a questo piccolo principe, sarà una gioia vederlo crescere e diventare uomo.

Un compleanno e un grande amore

Festeggia oggi il compleanno Camilla, The Queen Consort; ma il grande amore non è quello per Charles, che l’ha resa regina della cronaca prima ancora che del trono britannico, e la consegnerà alla storia. Quello di cui parlo è l’amore per i libri e la lettura, nato da bambina e ispiratole dal padre Bruce Shand.

(Ph. Chris Jackson/Getty)

Celebrata con la tradizionale sobrietà, la lieta ricorrenza è l’occasione per annunciare una nuova iniziativa: a Natale tutti i bambini del Regno Unito che frequentano la sesta classe riceveranno un’edizione speciale del libro Impossible Creatures di Katherine Rundell. Il National Literacy Trust, di cui la regina ha il patronage, celebrerà così l’Anno Nazionale della Lettura 2026.

Ho spesso espresso il mio apprezzamento per Camilla, e non posso che confermarlo anche oggi. L’amore per la lettura è una cosa che abbiamo in comune, tanto più importante negli ultimi mesi, in cui i libri mi hanno aiutata a tenere insieme le cose. Non ho letto moltissimo, ma è stato comunque prezioso.

Fatemi sapere se siete curiosi di sapere quali libri mi hanno accompagnata in questo lungo viaggio.

Mr Andrew Mountbatten Windsor

Notizia bomba: il Re ha iniziato il processo per togliere a Andrew ogni titolo, compreso quello di Principe.

Lo sciagurato diventa donque un commoner, e sarà noto col cognome dei suoi genitori.

Buckingham Palace ha oggi diffuso un comunicato per annunciare che il Re ha dato il via al processo per private il fratello dei privilegi reali.

Il comunicato specifica che Mr MW deve sloggiare dal Royal Lodge, per il quale non ha mai pagato l’affitto, e se dovrà rifondere la somma saranno dolori!

Breaking News – Bye bye Andy

Attraverso un comunicato oggi il principe Andrew ha annunciato di rinunciare al titolo di Duke of York, all’appartenenza al Royal Order of the Garter e al Royal Victoria Order.

D’ora in poi sarà citato – speriamo poco – come Prince Andrew, titolo che gli spetta per nascita. Anche la ex moglie Sarah, coinvolta come lui nella storiaccia Epstein, perde il titolo di cortesia e torna ad essere semplicemente Sarah Ferguson.

Non so se la decisione coinvolgerà in qualche modo anche le figlie, che restano principesse per nascita, ma speriamo che questa brutta storia venga chiarita in fino in fondo.

Intanto Roma si prepara a ricevere i sovrani, che giovedì 23 visiteranno Papa Leone XIV. Charles sarà il primo re britannico a pregare col Papa dallo scisma anglicano, e riceverà il titolo di Royal Confrater, con scranno nella basilica di San Paolo fuori le mura

Pian piano si riprende

Buon pomeriggio care amiche e cari amici di Lady Violet, vi rubo un attimo per darvi due notizie.

La prima è che King Charles e Queen Camilla saranno di nuovo a Roma il mese prossimo, per incontrare Papa Leone e compiere la visita di stato giubilare che non fu possibile in aprile per le condizioni di Papa Francesco. Non ci sono ancora le date, ma dovrebbe avvenire nella seconda metà di ottobre.

La seconda notizia è che dovrei essere in grado di seguirla. L’intervento è stato più complicato del previsto ma è andato bene; mi aspetta una lunga convalescenza ma spero di tornare sempre più spesso sul sofà. Vi ringrazio per gli auguri che mi avete inviato, non ho ancora risposto, ma lo farò.

A presto!

Breaking News – L’incontro

Oggi King Charles, nella residenza londinese di Clarence House, ha ricevuto per un tea il figlio minore Harry, con cui non aveva contatti da un anno e mezzo.

(Ph: BBC)

Si è trattato di un incontro breve, 55 minuti, che nelle speranze dovrebbero esser serviti a iniziare a riallacciare i rapporti. Cosa che il sovrano ha spesso affermato di desiderare, mentre per il fratello William la materia è al momento off-limits. Harry aveva visitato il padre dopo la notizia della malattia che lo aveva colpito; da allora è rientrato in patria più di una volta – sempre da solo – senza però mai incontrare i membri preminenti della Royal Family. Anche le telefonate sono state evitate, dato che lo staff di Buckingham Palace teme che il figlio possa rivelare le conversazioni col padre.

Harry è nel Regno Unito per il suo impegno in attività benefiche mentre il sovrano è ancora a Balmoral ma è rientrato oggi per le terapie cui si sta sottoponendo. Occasione perfetta che è stata giustamente sfruttata, poi si vedrà.

La tristezza di settembre

Oggi sono tre anni dalla morte di Elizabeth; semplicemente, per tutti, The Queen. E in questi giorni la Royal Family affronta un altro lutto: la scomparsa della Duchessa di Kent.

L’addio alla prima è stato un evento storico, e non poteva essere altrimenti; ma anche il funerale all’altra presenta aspetti interessanti. Sarà celebrato martedì 16 alle due del pomeriggio, alla presenza dei sovrani, a Westminster Cathedral; attenzione, non Abbey – la grande chiesa teatro di molti eventi reali, lieti e tristi – ma Cathedral, la cattedrale cattolica, chiesa madre della Diocesi di Westminster. Sarà il primo funerale cattolico di un membro della famiglia reale britannica da secoli. La duchessa si era convertita al Cattolicesimo nel 1994, imitata sette anni più tardi dal figlio minore, Nicholas, che si è sposato a Roma, nella chiesa di Santo Stefano degli Abissini, in Vaticano.

La salma della Duchessa al momento giace nella cappella privata di Kensington Palace, raggiungerà la cattedrale lunedì mattina per i riti del commiato; dopo la cerimonia funebre partirà alla volta di Windsor, dove riposerà nel Royal Burial Ground a Frogmore, cimitero reale che accoglie molti membri della Royal Family, compresi i suoceri della duchessa. il Duca di Windsor e sua moglie Wallis Simpson.

Buon viaggio Your Royal Highness o, come preferiva essere chiamata dai bambini cui insegnava musica, Mrs. Kent.

La foto del giorno – In sickness and in health

Il Duca e la Duchessa di Kent fotografati qualche anno fa per le vie di Londra.

Oggi Hugo Vickers, giornalista britannico esperto in vicende reali, ha pubblicato questa foto accompagnandola con la frase “Every week the Duke took her to the hairdresser. Someone spotted them. The devotion in a marriage of 64 years.” (Ogni settimana il Duca la accompagnava dal parrucchiere. Qualcuno li ha notati. La devozione in un matrimonio lungo 64 anni).

Più di una persona ha commentato sostenendo che il matrimonio era finito da un pezzo, cosa che avrebbe dichiarato lo stesso duca nella sua biografia, e che la coppia viveva separata da tempo. Confesso di non conoscere abbastanza la vita del cugino di Queen Elizabeth e di sua moglie, ma se fosse così la foto mi colpirebbe ancora di più. Perché i matrimoni possono finire, l’amore spegnersi, le vite separarsi; ma l’affetto, la cura, l’attenzione sopravvivere. A un commento Vickers ha risposto: he looked after her beautifully, si è occupato di lei meravigliosamente. E non è poco.