Le foto del giorno – It’s Mother Day

Nel Regno Unito oggi, quarta domenica di Quaresima, tre settimane prima di Pasqua, si celebra il Mothering Day. In origine si trattava di una festa comune a tutte le Chiese cristiane delle Isole Britanniche, in cui si visitava la propria chiesa madre, quella in cui si è ricevuto il battesimo. Col tempo alla solennità religiosa si affiancò la più prosaica  Festa della Mamma, che immagino ora abbia definitivamente soppiantato quella originale. mother's day 2020Dunque oggi si festeggiano le mamme inglesi, le commoner come le royal, e attraverso i canali social ecco i loro omaggi arrivare fino a noi. Per una volta la regina appare come figlia invece che madre, nonna, bisnonna, sovrana, in uno scatto che la ritrae con la madre, entrambe sorridenti e controvento. mother's day 2020 2Il figlio Charles pubblica un’immagine con lui piccino e pacioccone nel giardino di Clarence House con la giovanissima mamma. Adorabili tutti, lei lui e il cappottino.mother's day 2020 3La Duchessa di Cambridge ha pubblicato il lavoretto fatto per lei dal primogenito George, un collage teneramente kitsch com’è giusto che sia ogni creazione infantile. Deliziose anche le immagini delle madri dei duchi, Diana trionfante nello splendore della sua giovinezza, Carole giovane e un po’ perplessa, con la stessa pettinatura di sempre, contro uno sfondo che non si capisce se sia astrattamente decorato o semplicemente macchiato.

Ma la presenza di Harry nella foto con madre e fratello sarà un metamessaggio?

Ladycameron giorno 7 – Il trifoglio d’Irlanda

Scelta obbligata oggi che è il 17 marzo, festa di San Patrizio che annuncia l’arrivo di una  primavera quanto mai desiderata, anche per gli effetti positivi che l’innalzamento delle temperature potrebbe avere sull’andamento della pandemia in corso. catherine irish paradeQuest’anno la tradizionale parata delle Irish Guards non si è tenuta – ufficialmente perché gran parte del Reggimento è impegnato all’estero – ma forse ricorderete l’anno scorso la Duchessa di Cambridge sfoggiare sul cappotto verde scuro Alexander McQueen una spilla a forma di trifoglio, lo shamrock simbolo d’Irlanda e di St Patrick che ne è il patrono.

Secondo la tradizione Patrick, evangelizzatore dell’isola nel V secolo, usò proprio la piantina per spiegare la Trinità; come questa il trifoglio è uno e trino: un solo stelo regge tre foglie. Nell’Irlanda celtica e precristiana questa pianta era rivestita di valori simbolici e magici, in gran parte legati alla mistica del tre, il numero che in molte culture è considerato sacro. Nel Tao-te-ching si legge: «Il Tao genera l’unità, l’unità genera la dualità, la dualità genera la triade e quest’ultima tutte le cose».

noli me tangereIl simbolismo del trifoglio trinitario fu amato in tutto il Medio Evo e oltre, ed è giunto fino a noi riprodotto in opere dei maggiori pittori del Quattrocento e del Cinquecento; nel Noli me tangere del Beato Angelico Cristo risorto appare alla Maddalena su un prato di trifogli.

order st patrick badge

Dal 1783 il Santo e il suo emblema compaiono abbinati anche nel Most Illustrious Order of Saint Patrick che, fondato da Re George III, divenne il terzo per importanza nel regno, dopo l’Order of the Garter e l’Order of the Thistle. Nelle insegne – insieme con l’arpa celtica, altro simbolo del Paese – compare un trifoglio che contiene una corona in ogni foglia, e il motto Quis separabit? (Chi ci separerà?) è circondato da un giro di piccoli trifogli. 

Esiste poi un trifoglio tutto speciale, che invece di tre foglie ne ha quattro. La sua (relativa) rarità lo riveste tradizionalmente di un grande potere: se nelle fiabe di origine celtica conferiva il dono di vedere gli elfi, la sua caratteristica più famosa è quella di propiziare la buona fortuna. Per questo è simbolo popolarissimo e prediletto da molti.

Il quadrifoglio è con la camelia una delle icone di una vera regina, di talento se non di sangue: Mademoiselle Chanel, che ne faceva bijoux più o meno preziosi – bellissimi quelli storici realizzati per lei dalla Maison Gripoix – e li piazzava anche su borse, bottoni, dettagli, ricami. chanel charms braceletPer le nozze civili del fratello Albert con Charlène Wittstock, celebrate il primo luglio 2011, la principessa Caroline de Monaco indossava sotto l’ampia pamela un paio di piccoli orecchini turchesi, Chanel, ça va sans dire. Avrà voluto invocare la fortuna sugli sposi? In fondo Grace, indimenticata madre dei principi, era di origine irlandese.caroline chanel earring

Royal chic shock e boh – Sfida tra Duchesse

Tutta di verde mi voglio vestire, tutta di verde per Santo Giovanni. cambridges in eireHo i miei dubbi sul fatto che la Duchessa di Cambridge sia un’appassionata di D’Annunzio e del suo dramma pastorale La Figlia di Iorio, però pure lei tutta di verde s’è voluta vestire, nel suo caso per Santo Patrizio. E nel primo dei tre giorni di visita in Irlanda, la scorsa settimana, s’è presentata così: cappotto verde bosco (Catherine Walker, molto bello), scarpe in suède verde oliva Gianvito Rossi, clutch verde bandiera (è il modello Dora di LK Bennet). Solo il bandeau che trattiene i capelli è nero, si vede che verde non l’ha trovato. Catherine in Alessandra RichUna volta tolto il soprabito, ecco la pièce de résistance: abito Alessandra Rich in fantasia green on green. C’è di tutto: colletto a listino, corpino a pieghe, bottoni gioiello, maniche a sbuffo, polsino monstre. Sostituite la gonna con un paio di jodhpurs et voilà, pronta l’uniforme per il Palio di Siena del fantino di una nuova contrada: il ramarro. Catherine in The Vampire-s-WifePer il ricevimento serale la scelta cade su questo abitino in lamé color coleottero, con vezzosi volant, che rende inutilmente eleganti le Manolo di velluto (verde, of course). Eppure il brand avrebbe dovuto metterla sul chi va là: si chiama The Vampire’s Wife. Chic il cappotto, ma tutto il resto è shock, senza speranza.meghan in greenVerde semaforo per la Duchessa di Sussex alla cerimonia del Commonwealth Day, che di fatto dà il via alla sua nuova vita lontano dalla Corte. Metà Robin Hood metà Poison Ivy, la nemica di Batman, Meghan si è fatta infilare dalla perfida Emilia Wickstead in un abitino pieno di grinze che le evidenzia non solo l’underwear ma anche i difetti che non ha, e culmina in una mezza mantella avvoltolata al collo tipo Isadora Duncan (che per l’appunto finì strangolata). In testa un baschetto con orgia di tulle rigido di William Chambers, che sarebbe stato meglio lasciargli. Si prega notare la fodera della giacca di lui, en pendant con la mise di lei. Shock

Nel blu dipinto di blu

È molto amato e ricchissimo di tonalità, è anche il colore dell’anno, dunque non è strano che le due cognate abbiano scelto mise in blu, sebbene nuance e modelli non potrebbero essere più diversi. Tubino turchese Victoria Beckham per Meghan alla prima uscita ufficiale nel Regno Unito après le déluge (ma sotto il diluvio). Ne abbiamo già parlato ( Le foto del giorno – Meg is back ) l’abito non è male ma non la valorizza, è troppo stretto e muovendosi si arriccia e sale, oltre ad essere una scelta abbastanza strana per l’occasione, gli Endeavour Fund Awards, in pieno inverno. Insomma, non mi convince.

Concluso il Commonwealth Day Service, Catherine è stata la padrona di casa del ricevimento per Place2be, associazione che si occupa del benessere mentale dei ragazzi. Un gala a Buckingham Palace, per il quale la duchessa ha riciclato un abito royal blue di Jenny Packham, già indossato durante il viaggio in India nel 2016. Il colore è bello e le dona moltissimo, ma preferivo la versione originale (a destra) con stola ricamata sulle spalle. Il modello gonna fluttuante con corpetto ricamato è banalotto, nonostante il tocco glam delle Romy Jimmy Choo (gliele abbiamo viste qualche giorno fa La foto del giorno – 26 febbraio ). Le duchesse pareggiano: boh e boh.

Rosso di sera bel tempo si spera

Il popolare detto si adatta perfettamente alla terza mise di Meg, indossata alla Royal Albert Hall per il Mountbatten Festival of Music, anche qui en pendant con la giubba del consorte, alla sua ultima uscita come Captain General dei Royal Marines. Sembra davvero che l’idea che ha ispirato la duchessa in questi ultimi impegni sia stata dress to impress: colori brillanti (finalmente) e abiti sicuramente scenografici. Che non vuol dire eleganti né, soprattutto, di gran linea. Questo, del brand londinese Safiyaa, è l’ennesimo con cappa incorporata – un modello che ormai sopporto solo nelle arciconfraternite della processione del Venerdì Santo (se ci sarà) – ha una mantellina dalla forma interessante che purtroppo finisce in una inutile striscia di tessuto sulla schiena. Didascalico l’uso di accessori in tinta, eccessivo e non raffinatissimo il trucco. Che dirvi? Boh. catherine in redRosso, più profondo e meno squillante, anche per Kate, che al a cerimonia a Westminster Abbey per il Commonwealth Day ricicla il cappotto indossato alla messa di Natale del 2018 ( Christmas at Sandringham ). La linea princesse le dona molto, il  colore pure, e gli accessori in una nuance più scura sono perfetti. Tutto come avevamo già visto, con due importanti differenze. La prima è il cappellino che sostituisce il bandeau (brava, comincia ad annoiare) e le calze, nella tonalità della sua carnagione (bravissima! quindi ci leggi!). Anche William fa un piccolo sforzo e abbina la cravatta alla mise della moglie, e nel farlo cita i colori della bandiera. Assolutamente chic

Il meglio del meglio

Splendido il colore, bellissima la forma, delizioso il tocco di viola. Molto bello lo chignon, perfetto l’indosso inclinato sull’occhio destro. Il cappellino sfoggiato al Commonwealth Day è pura perfezione e Sally Ann Provan, che ne è la creatrice, si è appena piazzata tra i modisti del mio personale empireo.

Il peggio del peggio

Ma benedetta ragazza che t’è saltato in testa? come t’è venuto in mente di paludarti con questo coso?  Totalmente informe il modello che quell’orrendo colore (color tanè pare e non è avrebbe detto mia madre, e mio padre color can che fugge) riesce perfino a peggiorare. Il brand da cui esce cotanto orrore è Preen by Thornton Bregazzi; ignoro come (e soprattutto perché) sia stato scelto, a meno che l’attività di testimonial dei Sussex sia già iniziata.

Pratically perfect in every way the queen in blockCome e più di Mary Poppins. Lei che distribuisce decorazioni per una volta ne ha ricevuta una, la prima Medaglia d’Oro per Servizio del Most Venerable Order of the Hospital of St. John of Jerusalem, di cui peraltro è Sovrano; la medaglia le è stata consegnata a Buckingham Palace dal Lord Prior dell’ordine, il professor Mark Compton. E lei l’ha ricevuta con un abito pazzesco, un color block amaranto e violetto. Tre fili di perle, una duette déco di diamanti alta sulla spalla sinistra e pedalare. Notare il dettaglio della stufetta elettrica piazzata dentro il camino, un classico delle residenze reali. Sipario. Anzi, curtain.

 

Le foto del giorno – Corone e corona(virus)

Prima è toccato all’imperatore del Giappone annullare i festeggiamenti pubblici per il sessantesimo compleanno a causa del coronavirus. Oggi il Presidente Mattarella ha proposto di rinviare la visita dei sovrani del Belgio, prevista nel nostro Paese dal 23 al 25 marzo. eae0352d56ad5c0d9312cd2f5b3f5622--visit-sweden-swedish-royaltyE sempre oggi i reali svedesi (con loro in questa immagine di repertorio) avrebbero dovuto ospitare un gala dinner con 150 prestigiosissimi invitati da tutto il mondo, ricontattati uno ad uno da quando lunedì anche questo evento è stato rimandato per timore del contagio. IMG_20200304_231827Varcando la Manica, se ieri abbiamo visto Sua Maestà presiedere una cerimonia di investitura con le mani guantate per la prima volta in 68 anni di regno, oggi giunge la notizia che ieri, incontrando degli operatori sanitari durante il viaggio che sta compiendo in Irlanda con sua moglie, il Duca di Cambridge se n’è uscito con una battuta non particolarmente felice sul fatto di essere lì con Catherine a «spargere il coronavirus». Evidentemente ha pensato che lo spirito di patata sarebbe stato gradito agli Irlandesi, la cui cucina si basa sull’uso di tale tubero. IMG_20200304_232254Sempre oggi, nel corso di una breve visita al London Transport Museum, è stata la Duchessa di Cornovaglia a scherzare sul fatto che pensa di auto quarantenarsi. Ad ogni buon conto Camilla ha pensato bene di imitare la suocera, e non si è sfilata i guanti. Che il marito Charles invece non indossava. Nelle Isole Britanniche insomma al momento la regola sembra essere business as usual. 

Le foto del giorno – Times change

I tempi cambiano, cambiano anche per una delle istituzioni più tradizionalmente immutabili com’è la corte di St James. E così è accaduto che per la prima volta in 68 anni di regno oggi Her Majesty abbia presieduto una cerimonia di investitura indossando un bel paio di guanti, in ossequio non solo alla corona, ma anche al corona(virus). the queen gloves investitureGuanti che la sovrana porta sempre tranne appunto per le investiture quando deve appuntare le onorificenze, gesto sicuramente più facile con le dita en deshabillé. I guanti che ricoprono le regali mani sono prodotti nell’East Sussex da Cornelia James, maison fondata da una signora di origine ebraico-austriaca arrivata nel Regno Unito nel 1939; dopo la sua morte è la figlia Genevieve a portare avanti il brand, coinvolto anche nella produzione di The Crown. E a proposito di Sussex, domenica la sovrana ha ricevuto il duca Harry per un pranzetto durato fino all’ora dell’afternoon tea; quattro ore di chiacchiere a cuore aperto tra nonna e nipote, in cui Sua Maestà avrebbe confermato l’amore e il sostegno della famiglia per i Sussex, per i quali le porte restano aperte.

I Duchi di Cambridge sono invece in Irlanda per una missione di grande importanza politica, dato che la Brexit potrebbe aver innescato un processo di riunificazione, che finirebbe col privare il Regno Unito dell’Ulster. cambridges & varadkarI duchi sono stati ricevuti al Government Building dal Primo Ministro Leo Varadkar, in compagnia dello scravattato partner Matthew Barrett. I tempi cambiano anche nella cattolicissima Irlanda, che ha un premier dichiaratamente gay e ufficialmente fidanzato. Primi ad incontrare i Cambridge, come da protocollo, erano stati il Presidente e la First Lady. Michael Higgins è un politico e un poeta – che è una combinazione meravigliosa – ed è sposato con l’attrice Sabina Coyne.

Sono una coppia adorabile, e la deliziosa travolgente Sabina ha preso sotto braccio la futura regina, che ha risposto con entusiasmo. Della verdevestita Catherine parleremo, non temete, oggi desidero farvi notare come la First Lady, dotata di charme brio e presenza scenica, non sfiguri affatto accanto alla più giovane, più alta, più magra duchessa, anzi. Per cui sarebbe cosa buona e giusta rendersi finalmente conto che il fascino di una signora non si misura né in anni, né in centimetri, né men che meno in chili. I tempi cambiano, a volte siamo noi che abbiamo paura di cambiare. Convincimenti, idee e comportamenti.

La foto del giorno – 26 febbraio

Ieri sera i Duchi di Cambridge hanno presenziato al Noël Coward Theatre nel West End a una performance straordinaria dello spettacolo Dear Evan Hansen in favore della Royal Foundation. Il musical, vincitore di ben sei Tony Awards, è la storia di un ragazzo che soffre d’ansia e ha problemi di relazione, argomento caro ai duchi che con la loro fondazione sono in prima linea nella lotta ai disturbi mentali e comportamentali, soprattutto dei più giovani.

La mise della duchessa avrebbe dovuto comparire domenica nel Royal chic shock e boh, ma a causa di uno spiacevole imprevisto non so quanto riuscirò a scrivere nel weekend, dunque portiamoci avanti col lavoro. catherine noel coward theatreCatherine ha scelto un look piuttosto diverso dai soliti: un abito in tweed nero con un piccolo tocco luminoso firmato Eponine London, con accessori Jimmy Choo: pumps Romy e clutch Celeste. A me piace molto, mi piace l’idea del tweed usato di sera e acceso da tocchi di luce, e trovo che la linea princesse dell’abito – corpino aderente e gonna più ampia – sia una di quelle che le donano di più. E sfido chiunque a trovare qualcuna cui non doni lo scollo a V. Bello anche il trucco, sembra che finalmente la Caterina stia abbandonando la riga di matita nera all’interno dell’occhio, in favore di un bel cat eyeliner, ora basta domare un po’ i capelli da Maddalena pentita e siamo a posto.

Vi segnalo un dettaglio di stile. Cosa c’è di diverso tra il modello base e quello indossato dalla duchessa?

Esatto, i bottoni. Ora, benché io non sia una fan dei bottoni gioiello – soprattutto se più di uno – un bel bottone fa la differenza e innalza immediatamente il livello di una mise. Chiedete alle vostre mamme, se non avevano l’abitudine di tagliare via i bottoni di pregio a un capo che veniva dismesso, per poi cucirli su un altro che non ne aveva di altrettanto belli. Provate a mettere dei bottoni semplici, ma di madreperla, al posto di quelli orrendi di plasticazza che ormai imperversano: anche il capo più semplice ed economico sembrerà più chic.

Le foto del giorno – 18 febbraio

Più che Le foto del giorno questo post dovrebbe intitolarsi Coppie che non divorziano, con velato riferimento al terremoto matrimoniale che sta investendo la famiglia reale britannica, che ha annunciato la separazione di ben due coppie, anche se di non primissimo piano, in una sola settimana, in aggiunta all’addio dei Duchi di Sussex, che non divorziano tra di loro ma dalla casa madre. haakon mm kissSicuramente non divorziano gli eredi al trono di Norvegia: Mette Marit ha pubblicato sul suo account IG questa bella fotografia, che la ritrae col marito Haakon Magnus in vacanza sulla neve. I due sono sposati da 18 anni, e sembrano davvero felici. japan Winter DeaflympicsNon divorziano neanche gli Imperatori del Giappone, però sono stati costretti ad annullare le celebrazioni per il sessantesimo compleanno del Tennō, domenica prossima, a causa del coronavirus. Qui sono ritratti al ricevimento offerto agli atleti che hanno partecipato alle Winter Deaflympics, le olimpiadi invernali dei sordi, delle quali francamente nulla sapevo finora, nonostante l’edizione più recente si sia tenuta a dicembre in Valtellina e Valchiavenna. stéphanie luxNon divorzia Stéphanie, Granduchessa Ereditaria del Lussemburgo, che a maggio sarà mamma per la prima volta dopo sette anni di matrimonio, e oggi ne compie 36. Per lei un bel ritratto non inedito, con cui la Corte l’ha festeggiata sui social, e mille auguri da parte nostra. wessex st moritzNon divorziano i Conti di Wessex che sono rimasti ormai tra i pochi a resistere, e se ne sono andati a sciare coi figli a Sankt Moritz, così si evitano anche il compleanno di Andrew domani. catherine 5bigquestionsNon credo proprio che pensi a un divorzio, ma in caso dovrebbe smettere immediatamente la Duchessa di Cambridge, che dagli account social di famiglia invita a compilare il questionario sulle condizioni di vita dei bimbi minori di cinque anni, parte del progetto #5BigQuestions, lanciato dalla Royal Foundation. Il video è stato evidentemente girato la settimana scorsa, durante la breve visita della duchessa in Irlanda del Nord https://twitter.com/i/status/1229696752409772032

Le foto del giorno – 12 febbraio

Sembrano definitivamente tramontati i tempi in cui i Duchi di Cambridge venivano definiti lazy, pigri. Da quando i Sussex hanno fatto ciao ciao la loro attivita si è decisamente incrementata e ora è arrivata la Brexit a complicare le cose. Per cui oggi, mentre William ha ricevuto le famiglie sostenute dal Metropolitan and City Police Orphans Fund in occasione dei 150 anni dell’istituzione, Catherine è stata spedita in tutta fretta in Scozia e Irlanda del Nord, le due regioni che minacciano la secessione, incerta nel primo caso, assai probabile nel secondo. In entrambi gli appuntamenti ha incontrato i bambini e le famiglie per il progetto 5 Big Questions  della Royal Foundation, che ha l’obiettivo di monitorare le condizioni di vita dei più piccoli. 24647966-7995451-The_Duchess_of_Cambridge_cut_a_casual_figure_as_she_arrived_at_A-a-35_1581512609025Look da lavoro supersportivo – stivali, pantaloni skinny e giaccone Barbour – illuminato da un pullover a collo alto color fiordaliso che, in vendita a 125 sterline da John Lewis, è nel frattempo andato sold out. 18EF4300-0175-4A42-A0D6-D96719A11F79Nel pomeriggio ad Aberdeen la Duchessa ha incontrato personale, volontari e ospiti del Social Bite Café, che offre cibo a homeless, persone e famiglie in difficoltà. In mattinata aveva visitato la Ark Open Farm, nei pressi di Belfast, dove ha interagito con bambini e animali. 24650572-7995451-image-a-51_1581514935657Ha pure maneggiato un serpente, esperienza che col ruolo che ha potrebbe sempre tornarle utile. 

Ieri invece è andata in scena un’inedita versione dei Fab 4: Principi di Galles e Duchi di Cambridge insieme, in visita al Defence Medical Rehabilitation Centre. kate-middleton-8Camilla in verde bosco, Catherine con un completo blu scuro Alexander McQueen, rispetto al quale Lady Violet ha due osservazioni: 1) eviterei lo stile militare quando si devono incontrare militari veri, e 2) alta e magra com’è, con modelli così striminziti finisce col sembrare un cerino. Quanto agli stivali di suede neri indossati da entrambe le future regine, i puristi tra voi dovranno arrendersi: l’accoppiata blue&black è uno dei must di stagione. IMG_20200212_215358Imperdibile il momento dei tiri a canestro di William in sedia a rotelle, in competizione con alcuni ospiti del centro; deliziosa la reazione del padre: Wills, me stai a fa’ fa’ ‘na figura… 

 

Le foto del giorno – 4 febbraio

Giornata nel Galles meridionale per i Duchi di Cambridge con visite varie: una fabbrica di componenti d’acciaio, una base per il salvataggio in mare, bambini con le loro famiglie per  i progetti della fondazione 5 Big Questions, con cui la duchessa si occupa di promuovere il benessere fisico e mentale dei più piccoli. 24292172-7965295-Warm_welcome_The_Duke_and_Duchess_of_Cambridge_waved_at_well_wis-a-3_1580829068581Lei in capotto blu Hobbs e abito rosso Zara, lui senza cravatta sotto il pullover girocollo – questa volta verde scuro – sono sembrati particolarmente sorridenti e affiatati. Anzi, a dirla tutta, molti hanno notato i numerosi gesti d’affetto tra i due, di solito meno espansivi, ipotizzando che si tratti di un modo per riempire anche il vuoto lasciato dai più “fisici” Sussex.

Vedremo se al posto di Harry e Meghan verranno arruolate le due York, intanto rumors crescenti danno il matrimonio di Beatrice fissato per il 29 maggio, e imminente un annuncio ufficiale con i dettagli. AP_20035520784011-635x424La giornata è finita in dolcezza per William, con bel cono tutta cioccolata della più famosa gelateria del Galles: Joe’s Ice Cream, dell’italianissima famiglia Cascarinil, il cui capostipite Luigi lasciò l’Italia nel 1898 per cercare fortuna nel nord Europa. Da dove veniva Luigi? Ma dall’Abruzzo, of course, per la gioia di Lady Violet.

Aggiornamento: grazie a un’affezionata lettrice abbiamo la prova che anche Catherine ha gustato un gelato, preferendo la mena impegnativa coppetta. FB_IMG_1580854782342Grazie Francesca!

Le foto del giorno – 2 febbraio

Meglio sarebbe intitolare questo post “le foto della sera”. E che sera! Questa è la serata in cui si consegnano gli Oscar britannici, i premi BAFTA, alla presenza dei Duchi di Cambridge, dato che William ne è il presidente. Il dress code di quest’anno richiedeva di essere sustsinable, con l’invito a non sprecare e a riciclare. 24210566-7948459-image-m-35_1580669709916Invito raccolto dai Duchi, lui con uno smoking che ci assicurano essere stato già indossato – ma naturalmente uguale a mille altri – lei con un abito Alexander McQueen che abbiamo sicuramente già visto. Catherine lo ha indossato durante un tour in Malesia nel 2012, e infatti il modello ha una vaga ispirazione orientale.

La gonna in chiffon ha un bel movimento, che mi sembra strida troppo con la rigidità del bustier, sottolineato da quella tremenda passamaneria. In generale trovo disarmonici i volumi: ampia la gonna, stretto il busto, e il raccolto così le fa un po’ il testone. In definitiva meglio visto da dietro. 24212136-7948459-image-a-97_1580672801506Intendiamoci, la pettinatura così a me piace; d’altra parte Lady Violet è abbastanza agée da ricordare le elaborate acconciature con cui Monsieur Alexandre addobbava l’incolpevole Grace. In questo caso però l’abbinamento mise-coiffure non mi convince. Promossa la scelta di collier e orecchini Alhambra VanCleef&Arpels, ormai classici ma non ancora noiosi (però bisognerebbe uniformare la pelle del décolleté).