Le foto del giorno – 28 gennaio

Se una duchessa lascia l’altra raddoppia, e se questo gennaio passerà alla storia per il passo indietro di Meghan, la cronaca del mese è invece piena di immagini di Catherine impegnatissima a rappresentare la Corona o le associazioni di cui è patronessa. 23976010-7937741-image-m-87_1580210012728Oggi con i bambini dell’Evelina London Children’s Hospital ha partecipato a un laboratorio artistico organizzato dalla National Portrait Gallery. Delizioso il tailleurino Dolce&Gabbana di tweed bianco e nero la cui gonna, corta e tagliata in sbieco, naturalmente si è messa a svolazzare.

Un imprevisto preso con grande allegria dalla duchessa (ma probabilmente non così imprevisto dagli stilisti, che se hanno orlato la sottogonna di pizzo nero, è perché sapevano che prima o poi si sarebbe visto). 23979460-7937741-image-m-217_1580216589904Menzione d’onore per il parrucco: il nuovo colore ramato è veramente splendido.

Insomma, l’impressione è che Catherine sia stata arruolato in servizio permanente effettivo per far dimenticare l’addio dei Sussex (già risolto) e soprattutto la situazione del Principe Andrew che non è risolta per niente: il procuratore di New York che indaga sul caso Epstein lamenta una mancanza di collaborazione da parte del principe, i cui avvocati non hanno neanche risposto alla richiesta del FBI di ascoltarlo.

Business as usual

Nel famoso discorso del 9 novembre 1914 alla Guildhall di Londra l’allora Primo Lord dell’Ammiragliato Sir Winston Churchill pronunciò questa frase: the maxim of British people is “business as usual”. 105 anni, due guerre mondiali e tre sovrani dopo la regola vale ancora, e a poche ore dallo storico incontro di Sandringham per decidere il futuro dei Sussex, l’attività della Royal Family prosegue as usual. 23383748-7885971-image-a-85_1579009251808Ieri la Duchessa di Rothesay – titolo che spetta a Camilla quando è in Scozia – in qualità di Chancellor dell’Università di Aberdeen ha conferito alla Princess Royal la Laurea in Legge Honoris Causa per la sua intensa attività sociale. Le due cognate, accomunate in gioventù dall’amore per Andrew Parker Bowles, brevemente fidanzato dell’una e poi primo marito dell’ altra, hanno mostrato as usual l’ottimo rapporto che le lega.

Improntato al più classico stile British l’intervento di Camilla, che ha sottolineato come non ci sarebbero state rivalità familiari in questa occasione dato che Anne, Chancellor all’università di Edimburgo, presiede un ateneo con soli 437 anni di vita, contro i 525 che Aberdeen festeggerà il mese prossimo. william-kate-leave-city-hall-aMercoledì è stata invece la volta dei Cambridge, in una scrutatissima uscita a Bradford, West Yorkshire. Per lui maglioncino bordeaux da impiegato ufficio timbri, per lei l’ennesimo pastrano paramilitare (Alexander McQueen) – ne avrà una dozzina, uno peggio dell’altro – alleggerito dall’immancabile radioso sorriso e la posa vagamente benedicente. Nel corso della visita i duchi hanno incontrato bambini e ragazzi con problemi fisici o psicologici, parlato dei loro figli, e Catherine ha accennato al fatto che William non vuole diventare padre per la quarta volta.

Insomma, business ad usual. 

A dangerous method

Meghan è già tornata in Canada, Archie non si è mai mosso da lì, Harry pensa di raggiungerli assai rapidamente, e non v’è dubbio che la questione terrà banco nelle prossime settimane (o mesi). Naturalmente la stampa è scatenata e quella italica, as usual, sta dando prova di preferire il fascino della ricostruzione fantastica al noioso rigore della ricerca. 220672734_HarryMeghan-xxlarge_trans_NvBQzQNjv4BqM37qcIWR9CtrqmiMdQVx7BfOCYufpxLlnk9UkSq3RIcSu una cosa però sono tutti d’accordo sui due lati della manica: è colpa di lei. E infatti è stato subito coniato il termine Megexit usato al posto di un più corretto Sussexit (copyright un’amica mia). Ora, in questo caso è assai probabile un ruolo particolarmente attivo – decisivo – della signora, ma diciamo la verità, serpeggia ovunque il sottile piacere di trasformare la responsabilità in colpa, e attribuirla tutta a lei, Meghan. Americana come quell’altra, anche lei divorziata, spregiudicata, elegante (ma elegante davvero) che sedusse e si portò via addirittura il re, precipitando il regno in una crisi costituzionale. E poco importa se la scicchissima Wallis divideva col pallido Edward, oltre a varie cose nominabili e non, anche una grande simpatia per il Führer che avrebbe davvero potuto cambiare le sorti del Paese e dell’Europa intera. simpson-hitler-300x225Meghan che litiga con Kate, Meghan che fa piangere Kate a pochi giorni dal terzo parto per l’abitino di Charlotte, damigella al royal wedding con Harry (invero brutto assai). kate-middleton-prince-william-prince-harry-meghan-markleLe due cognate che non si piacciono, non si amano, si detestano – la loro relazione scrutata abito per abito, cappello per cappello, borsetta per borsetta – e finiscono inevitabilmente per causare la crisi tra i due fratelli, legatissimi fino a un istante prima, e poi irrimediabilmente nemici. E già che ci siamo tiriamo dentro anche Camilla, strega ad honorem della Royal Family, che qualche colpa deve averla sicuro: ha cercato di impedire le nozze dei Sussex, non ha mai accettato Meghan, e se cucinasse brucerebbe anche il sugo. Poco importa se è noto che partendo dalla sua posizione non sempre comoda abbia fatto ogni sforzo per far integrare la nuora, e sia stata la prima a intervenire dopo il famoso documentario (AnAfrican Journey) in cui i Sussex rivelavano le loro difficoltà. meghan-with-charles-and-camilla-mNo, la vulgata vuole che Harry la odi perché fece soffrire sua madre, quella stessa madre idolatrata – non amata – da quanti oggi pensano che questo sia un modo per eliminarlo dalla successione, convinti come sono che egli sia figlio non già di Charles ma di James Hewitt, il che lo renderebbe di fatto un figlio di… e farebbe di sua madre tecnicamente una …

Insomma una moderna commedia dell’arte dove Colombina e Rosaura si tirano i capelli mentre Arlecchino e Brighella stanno a guardare e Pantalone dorme.

Una proposta: cambiamo metodo, lasciamo le streghe nei sabba, rimandiamo le fate nei boschi e tiriamo giù i principi dai loro cavalli. Rimettiamo i cliché in naftalina e restiamo guardare, la statica immutabile monarchia rischia di essere assai più dinamica di noi.

 

 

 

 

 

Royal chic shock e boh – Christmas edition

Il pc è in clinica, il telefono è agli ultimi giorni, ma provo lo stesso coi pochi mezzi in mio possesso a offrirvi una breve rassegna della messa di Natale a Sandringham. royal-family-attend-christmas-day-3Sapevamo già dalle rivelazioni di Angela Kelly che Her Majesty avrebbe evitato i colori scelti negli anni immediatamente precedenti e lei non ci ha delusi, arrivando col più natalizio dei rossi, che non portava in questa occasione dal 2015. Splendido il cappotto doppio petto profilato di passamaneria, da cui spunta l’abito in tinta.royal-family-attend-christmas-day-2Un po’ troppo alta la corona del cappello – pericolosamente somigliante a una ciminiera – per fortuna ci pensa la spilla, il Queen Mother’s Ruby and Diamond Bouquet, a distogliere l’attenzione. C’è da dirlo? chic. D51B22A8-0D3E-46C5-A091-FF9E7999B849Sceglie un bellissimo punto di viola The Princess Royal, che riesce nella non semplice impresa di abbinare il cappotto dagli ampi revers, stile anni ’70 (epoca cui potrebbe davvero risalire, essendo Anne una nota riciclatrice, grazie al fisico sottile che non è mutato nel tempo) al cappello, la cui tesa sarebbe un po’ troppo rigida per chiunque ma ben si sposa col suo stile semplice e rigoroso. Chic. 1F626F67-2838-4A9B-857E-9E4D3B2593B1-819x1024Viola – più tendente all’indaco – per la Duchessa di Cornovaglia che replica una delle sue mise che mi convince di meno: soprabito in velluto (Bruce Oldfield) e in testa una calotta piumata. Amo il colore, adoro il genio dei capelli Philip Treacy, ma questa creazione non mi convince. Boh. royal-family-attend-christmas-day-9L’arrivo dei Cambridge ha catturato l’attenzione innanzi tutto per la presenza di George e Charlotte, lui con pantaloni lunghi ma senza cappotto, lei deliziosa in verde bosco. La duchessa ha (forse) abbinato il cappellino, già visto varie volte, al cappotto della figlia, peccato che col suo sia andata peggio: sceglie il Larissa Coat di Catherine Walker e lo trasforma in un pastrano di tweed con inutili (e bruttissimi) collo e polsini di ecopelliccia, portato con scarpe scollate e le onnipresenti calze color carne. Kate Middleton wore Catherine Walker Larissa coat www.newmyroyals.comQuesto è il modello originale, non mi fa impazzire ma ha più senso della versione royal. Insomma perché lo scegli se poi lo fai fare da capo? Boh. wessexAl completo anche i Wessex: il cresciutissimo James come suo cugino/nipote George è senza cappotto (ma che è, un modo per temprare i giovani royal? Come Charles spedito a Gordonstoun, dove ogni giornata scolastica iniziava con una corsetta all’alba a petto nudo?). Sophie tenta di risollevare il tono banalotto di un cappotto neutro col tocco bordeax di borsa e bandeau, proprio il minimo sindacale. Poi c’è Louise, cui la madre ha prestato un suo soprabito (il Marcelline di Stella McCartney) troppo grande di due taglie, aggiungendoci un bandeau di velluto intrecciato che trattiene a stento la massa scomposta di capelli. Un grande boh solo per non infierire su una ragazzina, nella speranza che la mise l’abbia scelta lei (sarebbe un normale processo di crescita, conoscenza di sé ed elaborazione del gusto e dello stile, con incidenti inevitabili) e non gliel’abbia rifilata la madre (sarebbe molto peggio, ma non ci voglio credere).

C’era anche il Duca di York, arrivato senza clamore col fratello Charles, ed entrambe le figlie. 37475A06-91A5-49F5-9B85-DEE8DA5CB89C.jpegLa nubenda Beatrice con fidanzato Edo; la fotografia non è bella ma il cappotto di cammello (The Fold London) lo è molto, solo leggermente stretto di maniche. Bello anche il bandeau Juliette Botteril, cui il gioco di volute intrecciate di feltro pieghettato dà una qualità particolare. Avrei evitato gli stivaletti, ma per me è chic. 8140D38D-6613-4B6D-B650-C023D0C8BCD3Non posso dire lo stesso della sorella Eugenie, che nonostante la simpatia stavolta è veramente impossibile da salvare: il cappotto a vestaglia può donare anche a un fisico come il suo, ma con alcune cautele qui non osservate. Sulle calze nude in contrasto col blu scuro neanche mi pronuncio, ma il punto di non ritorno si raggiunge col copricapo, in questo caso l’ennesima variazione sul tema bandeau, che la fa somigliare a uno dei due personaggi dell’ottuagenario Via vol vento ad essere premiato con l’Oscar, e non mi riferisco a Scarlet O’Hara. Shock.

Per finire, ecco Her Majesty durante il tradizionale Christmas speech, diffuso dalla BBC alle tre del pomeriggio natalizio. FB_IMG_1577657179417Pantone non ha fatto in tempo a scegliere il Classic Blue come colore dell’anno 2020, che lei l’ha già adottato con la solita regale nonchalance. Sublime.

Le foto del giorno – 18 dicembre

Oggi Queen Elizabeth ha riunito com’è tradizione tutta la famiglia, figli nipoti pronipoti cugini e loro discendenza. Domani inaugurerà il nuovo Parlamento e poi finalmente potrà raggiungere Sandringham, dove l’aspetta il marito Philip per celebrare il Natale. Vi risparmio l’interminabile serie di fotografie degli invitati, che si intravvedono a bordo delle auto, ma ecco ciò che ha catturato la mia curiosità. I Cambridge sono arrivati su due macchine: William con George (seduto davanti e senza seggiolino), christmas 19 william george carCatherine con Charlotte, Louis e la tata Maria Borrallo.christmas 19 catherine charlotte carPoi sono ripartiti tutti insieme, offrendoci la possibilità di sbirciare l’abito Emilia Wickstead in tartan rosso con colletto bianco da scolaretta e purtroppo anche le maniche bouffantes.

E dandoci soprattutto l’occasione di vedere quant’è cresciuto Louis; devo dire che i geni di nonno Middleton mi sembrano i più forti. christmas 19 louis carCome Catherine, molte royal ladies si sono messe alla guida, scarrozzando figli e mariti: da Sophie Wessex con la figlia Louise assai cresciuta e Eugenie di York,

a Lady Sarah Chatto (figlia della defunta Margaret), la cognata Lady Serena, Contessa Snowdon e Lady Rose Gilman, figlia dei Duchi di Gloucester.

C’erano tutti i figli della padrona di casa: il Principe di Galles con moglie sorridente e in rosso, il Duca di York tutto solo e accigliato; sua figlia Beatrice, promessa sposa, è arrivata senza il fidanzato Edo. Non c’erano invece i Sussex, che d’altronde non erano attesi.

Intanto un account Twitter ha pubblicato la Christmas card dei Cambridge; personalmente ho deciso di pubblicare solo ciò che proviene da canali ufficiali, ma posso già dirvi che è deliziosa. Speriamo di vedere anche quella dei Sussex.

Le foto del giorno – 16 dicembre

Questa sera la BBC trasmetterà l’atteso A Berry Royal Christmas, in cui la regina dei fornelli Mary Berry (potreste averla vista come giudice di Bake Off UK) ospita i futuri sovrani William e Catherine in uno show dedicato alla cucina natalizia. cambridges & berryVerrano rivelati alcuni segreti delle cucine di Kensington Palace? Sembra che la duchessa cucini spesso per i suoi bambini – amanti della cucina italiana – cui prepara anche la pizza (però per favore, se ci mette il rognone o l’ananas noi non lo vogliamo sapere).

William, in visita a The Passage – organizzazione per gli homeless di cui ha il patronage come sua madre – ha rivelato che George è appassionato di calcio, non tifa più per l’Aston Villa come il padre preferendo il Chelsea, e nella letterina a Babbo Natale ha chiesto regali per il suo sport preferito, o per il disegno, altra sua passione. Secondo alcune fonti potremmo vedere anche lui e la sorella Charlotte la mattina di Natale, quando la famiglia accompagnerà la regina a messa nella chiesa di St. Mary a Sandringham, che Her Majesty raggiungerà dopo avere inaugurato il nuovo Parlamento, giovedì 19. Nessuna notizia dei Sussex, per i quali qualcuno ipotizza un Natale britannico ma riservato, a Frogmore Cottage, dato che hanno declinato l’invito della regale nonna. La quale, consapevole dell’attenzione dei media, pone sempre una grande attenzione alla giornata. Angela Kelly, responsabile delle mise reali – chiamarla personal stylist francamente pare brutto – inizia un paio di mesi prima a pensare a cosa indosserà la sovrana, con una regola: non replicare i colori degli anni immediatamente precedenti. Dunque Sua Maestà sicuramente non sarà vestita di arancione, come nel 2017, né del grigio perla con dettagli fucsia indossato lo scorso anno. cambridges & berry 2Sceglierà il rosso come la nipote acquisita, in Alexandra Rich per la trasmissione con Mary Berry? Non ci resta che aspettare, pochi giorni e sapremo tutto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Royal Variety Performance 2019

Un altro tradizionale appuntamento novembrino per la Royal Family – che in questo mese davvero non si risparmia – va sotto il nome di Royal Variety Performance. royal variety performance 2019 È una serata che riunisce il meglio del West End e dello showbiz britannico in favore del Royal Variety Charity, che si occupa degli artisti in difficoltà in tutto il paese. Il primo spettacolo si gode all’ingresso del London Palladium, il teatro su Trafalgar Square che ospita lo show, con l’arrivo dei membri della royal family in rappresentanza della regina. royal variety performance 2019 cambridgesQuest’anno tocca ai Duchi di Cambridge, lui in smoking lei in Alexander McQueen: abito lungo in pizzo nero, doppiato in raso color carne, con dettagli in velluto. Il modello non è male, ha una bella scollatura e un bel ‘movimento’, ma ha un’aria già vista (infatti sono andata a controllare se lo avesse già indossato; no, è nuovo, l’altro era peggio). Per fortuna i capelli sciolti e gli orecchini di Erdem danno alla duchessa un’aria gipsy che sdrammatizza l’insieme. royal variety performance 2019 mary poppinsPrima dello show c’è come da tradizione il saluto agli artisti, e quest’anno uno dei numeri è tratto dal musical Mary Poppins (il che riempirà d’orgoglio una certa amica di Lady Violet). I più agés, o appassionati di spettacolo (o entrambi) riconosceranno nel ruolo della Signora dei piccioni la leggendaria Petula Clark. Ottantasette anni d’età e settantotto di carriera; 70 milioni di dischi venduti – anche in italiano, come dimenticare la Ciao Ciao che imperversava negli anni ’60? – una lady che ha lavorato con gentlemen che si chiamavano Charlie Chaplin e Fred Astaire. royal variety performance 2019 mary poppins 2In effetti ha lavorato anche con Mike Bongiorno, a Sanremo 1965, ma è un peccato veniale. Affranto (absolutely davastated) Rod Stewart, che non ha potuto partecipare perché ammalato. Sorry, ma come si sa, the show must go on.

Le foto del giorno – 14 novembre

Oggi HRH The Prince of Wales compie 71 anni, e festeggia solo soletto in India, dov’è in visita. E invece no, perché questo era il programma originale, ma ora si è scoperto che ha raggiunto sua moglie a Bangalore, in una di quelle spa ayurvediche che sono il sogno di tutti (il mio sicuro). Camilla è una habitueé, e ha giustamente insistito col marito perché si prendesse qualche giorno di riposo; la coppia visiterà la Nuova Zelanda a partire da domenica. charles birthday indiaIntanto è stato festeggiato dai ragazzi di una scuola Mumbai supportata dal British Asian Trust, fondato da Charles nel 2007. Per lui torta al cioccolato, canzoncina augurale e in dono tre giardinetti di bonsai con statuine di Krishna.

Da casa sono arrivati gli ormai tradizionali auguri via social: l’account IG della Royal Family ha pubblicato una foto di ieri e una di oggi, col principe in versione pupone imbronciato spupazzato da papà, e signore delle Highlands. charles birthday andrewIl Duca di York è andato sul classico con l’accoppiata fratellino in braccio al fratellone (era il 1960, Andrew era appena nato e Charles aveva 12 anni).

Ben tre foto per i Cambridge: nella prima padre e figlio a un non meglio identificato ricevimento, mentre le altre due risalgono all’anno scorso: c’è Catherine con in braccio Louis nel giardino di Clarence House, e c’è  la mia preferita: il principe con i due figli, in occasione del centenario della RAF. E il fatto che William abbia inserito un’immagine in cui c’è anche il fratello secondo me non è un caso. charles birthday harryQuanto a Harry, la scelta è caduta su una foto finora inedita, scattata al blindatissimo battesimo di Archie.

Se volete conoscere un po’ meglio il colto, ambientalista, sottovalutato Prince of Wales eccolo qui, dalla A alla Z

Charles at 70 – A Royal Alphabet (parte prima)

Charles at 70 – A Royal Alphabet (parte seconda)

Dove andate, manca il coretto! Happy birthday to youuuuu https://twitter.com/i/status/1194876087731404800

Breaking News!

È stato confermato ufficialmente che quest’anno i Duchi di Sussex col piccolo Archie non passeranno il Natale a Sandringham com’è tradizione della Royal Family, ma negli Stati Uniti, probabilmente a Los Angeles con la madre di Meghan, Doria Ragland. Era stato già reso noto che i duchi avrebbero preso una pausa di sei settimane e celebrato negli Stati Uniti il Thanksgiving Day, che quest’anno cade giovedì 28. christmas 17 sandringhamLa coppia ha trascorso con la famiglia di lui sia il Natale 2017 – un mese dopo l’annuncio del fidanzamento – sia quello dello scorso anno per cui, come succede in quasi tutte le famiglie, quest’anno tocca alla madre di lei; è stato specificato che la decisione “ha il supporto della Regina”, ma siamo certi che non mancheranno le polemiche. Harry parteciperà domenica a un evento alla Royal Albert Hall, dunque immagino che la partenza sia fissata per la prossima settimana e, calendario alla mano, contando sei settimane si arriva a fine dicembre. christmas 18 sandringhamA questo punto la domanda è una sola: che faranno a Capodanno?

Remembrance Day 2019

Mi avete chiesto dei papaveri indossati ieri dalla Regina; benché non possa affermarlo per certo è probabile che abbia deciso di portarne cinque invece di uno solo per onorare tutti i Corpi militari: esercito, marina, aviazione, difesa territoriale e ausiliarie.

remembrance sunday 2019 the queen the duchess cambridge

(Ph. Getty Images)

Anche la Duchessa di Cambridge ha fatto una scelta significativa indossando la Codebreaker Brooch. Un gesto probabilmente in onore di sua nonna Valerie Glassborow che con la sorella gemella Mary lavorò come decifratore a Bletchey Park, dove Alan Turing e la sua squadra durante la seconda guerra mondiale scoprirono il meccanismo della macchina Enigma.

Ora vorrei raccontarvi una storia.

Novantanove anni fa, nella notte del 7 novembre 1920 i corpi di quattro soldati britannici non identificati – esumati dai cimiteri di quattro campi di battaglia: l’Aisne, la Somme, Arras e Ypres – giacciono coperti dalla bandiera in una cappella a Saint-Pol-Sur-Ternoise, nel nord della Francia. Nella più assoluta segretezza il Generale di Brigata Wyatt e il Colonnello Gell fanno il loro ingresso. Non hanno idea da dove vengano quei corpi. Il Generale Wyatt ne sceglie uno e con l’aiuto dell’altro ufficiale lo depone in una bara anonima che i due uomini sigillano. Gli altri tre corpi vengono inumati di nuovo. unknown warrior coffinIl giorno seguente la bara viene collocata all’interno di un sarcofago fatto col legno di una quercia dei giardini di Hampton Court. La spada cinquecentesca di un crociato, proveniente dalla collezione della Torre di Londra, viene fissata sulla cassa, insieme con una placca che reca l’incisione A British Warrior who fell in the GREAT WAR 1914-1918 for King and Country. La mattina del 9 novembre il Milite Ignoto su un carro trainato da cavalli raggiunge il porto, dove riceve il saluto del Maresciallo Foch per poi essere imbarcato sul cacciatorpediniere HMS Verdun. unknown warrior processionAll’arrivo a Dover viene salutato da diciannove salve di cannone; un treno speciale lo porta alla stazione Victoria, dove resta tutta la notte. La mattina dell’undici novembre raggiunge Westminser Abbey sull’affusto di un cannone trainato da sei cavalli della Royal Horse Artillery; il Re, membri della famiglia reale e del governo seguono il corteo. Verrà sepolto nell’Abbazia, la tomba riempita con terra proveniente dai campi di battaglia, sotto una delle campane della Verdun, che l’ha riportato in patria. La guerra è finita nello stesso giorno di due anni prima, da allora all’undicesima ora dell’undicesimo giorno dell’undicesimo mese il paese si ferma con due minuti di silenzio.

burial unknown warrior

Frank O. Salisbury, The Burial of the Unknown Warrior Westminster Abbey 1920 OGL

Due anni e mezzo dopo, il 26 aprile 1923, westminster Abbey è teatro di un evento felice: le nozze del Duca di York con Lady Elizabeth Bowes-Lyon. La giovane sposa depone il suo bouquet sulla tomba del Milite Ignoto in segno di rispetto e in memoria del fratello Fergus, ucciso a Loos durante la guerra. Da allora tutte le royal brides compiono lo stesso gesto, anche se il matrimonio non avviene nell’abbazia.eugenie bouquet unknown warrior