La foto del giorno – 19 marzo

Bene, è ufficiale, a Kensington Palace ci leggono. Guardate le calze di Catherine!the queen catherineOggi Her Majesty e laDuchessa di Cambridge hanno visitato – in una occasione che le vede insieme da sole per la prima volta – il King’s College, prestigiosa università londinese con sede sullo Strand, dove la regina ha inaugurato la nuova Bush House. La duchessa ha lasciato il cappotto nell’armadio, indossando un pesante abito di Catherine Walker in tweed melange bianco e nero con dettagli in velluto nero, con accessori ugualmente black. Capisco la scelta, data l’abitudine della sovrana di prediligere colori sgargianti le royal ladies che la accompagnano probabilmente preferiscono andare sul sicuro con tonalità neutre, onde evitare l’effetto pappagallo. Capisco pure che la loro meta era l’università, ma la nostra Catherine proprio da scolaretta si doveva vestire? Sua Maestà in total pink (nonostante lo scollo tagliato con l’accetta) quasi quasi è più fresca di lei! Insomma, arriva la primavera e tra poco le calze pesanti finiranno in fondo al cassetto. Si possono scoprire le gambe e osare colori più allegri, però lo stile girlie è sempre meglio lasciarlo alle feste in stile Grease.

Royal chic shock e boh

Torna la rubrica domenicale, come si saranno vestite le nostre royal questa settimana?

Abiti da sera, vecchi nuovi e riciclati (forse)

catherine npg gala

(Ph. Getty Images)

Ha fatto molto discutere l’abito di Alexander McQueen indossato dalla Duchessa di Cambridge martedì sera per l’annuale Gala della National Portrait Gallery.

La fantasia a fiori bianchi su fondo nero era già stata vista ai BAFTA 2017, ma il modello di allora metteva in risalto le spalle, mentre questo ha le mezze maniche. L’occhio acuto degli osservatori ha però notato delle differenze sulla posizione dei fiori al punto vita, per cui è sorto il dilemma: è il vecchio vestito, smontato e rimontato in sartoria, o magari all’epoca Catherine ricevette due esemplari diversi tra cui scegliere? Lady Violet francamente spera che di tale mise non ne esistano due versioni, una basta e avanza. Boh.

swedish gala parliament

(Ph. Sara Friberg/Kungl. Hovstaterna)

Giovedì la famiglia reale svedese ha offerto un ricevimento per i membri del Parlamento. Da sinistra Sofia, moglie del principe Carl Philip in versione Elisa di Frozen, la regina Silvia banalotta col solito abito+giacchino in pizzo rosso e la principessa ereditaria Victoria cimiteriale con gonna nera tempestata di fiorellini bianchi in rilievo e camicia monacale più enormi orecchini a mezzaluna. Tre boh e non ne parliamo più.

amal buckingham palace

(Ph. Getty Images)

Sembra che il Principe di Galles sia rimasto incantato da Amal Clooney, invitata col marito George a Buckingham Palace per il Prince’s Trust mercoledì sera. Come dargli torto? La signora indossa un abito definito vintage dalla stampa anglosassone, che in effetti risale solo al 2007. Favoloso questo peplo bianco firmato da Stephane Rolland per Jean-Louis Scherrer, e favoloso il senso dello stile di Amal, che ama cercare le proprie mise anche in negozi particolari come William Vintage, dove ha scovato l’abito in questione. È questo uno store londinese che vende pezzi più o meno d’epoca (e più o meno firmati) a prezzi notevoli. Per cui date retta a Lady Violet, cercate nel guardaroba di mamme zie e nonne, che mischiare capi nuovi e vecchi (anche solo un accessorio) oggi è molto cool, e la manifattura italiana non ha nulla d invidiare a nessuno. Chic.

Purple!

kate camicia gucci

(Ph. Getty / WPA Pool)

Lo sapete, quando Lady Violet vede viola non ragiona più, per cui quando la Duchessa di Cambridge è arrivata per una visita all’Henry Fawcett Children Centre non ha potuto reprimere un brivido di piacere. D’accordo, il pantapalazzo Jigsaw è troppo lungo, ma Catherine con quella camicia lilla di Gucci risplende. Se non ricordo male in quel modello l’allacciatura e il fiocco dovrebbero andare sulla schiena (guardate dove sono i bottoni del polsino) ma mi piace quest’interpretazione più classica, e mi piace soprattutto l’idea di giocare con gli abiti, brava! A questo punto le perdono pure la borsa da sciuretta (Aspinal of London). Chic.

victoria in purple

(Ph. Sara Friberg/Kungl. Hovstaterna)

Giovedì Victoria di Svezia ha ricevuto a Palazzo Reale Justin Vaïsse, funzionario del Ministero degli Esteri francese. Dimenticabile la camicia, i pantaloni segnano un po’, ma la giacca (Tara Jarmon) è, e la rende, chic.

Pantaloni e tute thai princessQuesta signora è HRH Sirivannavari Nariratana, e suo padre è il nuovo re di Thailandia, Vajiralongkorn, Rama X. Non sta chiamando un taxi, ma saluta il pubblico al termine della sfilata Primavera Estate del suo fashion brand, a Bangkok. Appassionata di moda (che ha pure ampiamente studiato in varie scuole, giuro), evidentemente stufa di indossare Chanel Hermès e Valentino ha deciso di proporre alle signore thai i suoi modelli. A parte la sahariana con maniche in tulle e incerta struttura, il combo pantaloni combat su cosciotte cortine più sandali dimostra che nonostante le performance di Mariah Carey non s’è ancora imparato nulla. Shock.

mathilde tuta

(Ph. Patrick Florin)

Vi vedo sapete? Vi state dicendo che certe ‘interpretazioni’ di stile in Estremo Oriente sono abbastanza comuni e anche comprensibili, ma nella vecchia Europa… ecco, in rappresentanza della vecchia Europa venerdì è scesa in campo una regina, bella bionda alta e sottile, che ha pensato di intervenire al concerto della Chamber Orchestra  of Europe ad Anversa così. Tuta di Diane von Fürstenberg, sopra kimono e sotto tendaggio, in una schizofrenica fantasia floreale. Mathilde aveva già indossato questo capetto, speravo che il suo guardaroba l’avesse inghiottito e invece no. Purtroppo. Shock.

 

La foto del giorno – 17 marzo

Oggi è il giorno di san Patrizio, il patrono d’Irlanda, e come tradizione i Duchi di Cambridge partecipano alla Irish Guards St. Patrick Day Parade, dato che il duca è colonnello del reggimento, di cui ha indossato la bella uniforme con giubba rossa il giorno delle sue nozze. La duchessa in questa occasione veste sempre di verde e indossa un mazzetto di trifoglio – simbolo del Santo e dell’Irlanda tutta – e altri ne offre a ufficiali e soldati. kate st patrickDato che i britannici in generale, e i reali in particolare, in questo campo sono imbattibili, c’è sempre il momento simpatia consistente nell’omaggio del trifoglio alla mascotte del reggimento, in questo caso il levriero irlandese (avanguardia pura!) a nome Domhnall (indovinate? classico nome irlandese! tipo quei mastini napoletani che si chiamano Gennaro). kate st patrick 2

Fin qui la cronaca, ora passiamo a ciò che veramente ci interessa, la mise di Catherine. In verde scuro con accessori neri (compresi i guanti, con mia grande soddisfazione), belle le scarpe Gianvito Rossi col tacco robusto; il cappellino non mi sembra di averlo già visto, ma è il modello che porta più spesso (notate come Catherine, già alta e slanciata di suo, usa anche i cappelli per allungare e verticalizzare la figura). Il cappotto è Alexander McQueen, un modello interessante che le sta a pennello – compresa la baschina che può portare solo lei – io però sono contraria allo stile militare quando si partecipa a una parata militare, così come si dovrebbe evitare lo stile navy quando si va in crociera. Avrei evitato pure quelle fogliazze che guastano la leggerezza del trifoglio, ma sono allibita davanti a quelle gambe nude (o inguainate in calze nude, ancora peggio). Per carità, la nostra Catherine ha belle gambe ed è un piacere guardarle, ma sotto il cappotto pesante, scuro e militaresco no dai, neanche negli anni ’50.

Anyway, happy St. Patrick Day!

Commonwealth Day 2019

Oggi è il Commonwealth Day, una celebrazione che impegna l’intera Royal Family. queen commonwealth dayIl momento clou della giornata è la funzione a Westminster Abbey, dove Sua Maestà è arrivata scortata dal figlio Andrew, The Duke of York ma senza il principe consorte Philip. queen in purple-whiteSfolgorante in deep purple la regina dà la consueta lezione di stile e ce ne aggiunge pure una di stilosissimo riciclo: cappotto con profili in velluto, il tocco di una spilla diamanti e ametista (parte della Kent Demi-Parure) e l’immancabile cappello in tinta. Un insieme visto la prima volta il 24 novembre 2016, sempre a Westminster Abbey, al Thanksgiving per il sessantesimo anniversario del Duke of Edinburgh Award, e più di recente il primo giorno della visita dei reali d’Olanda (ricordate? Date un’occhiata qui Royal chic shock e boh ). In quel caso il cappello con alta corona squadrata era stato decorato dalla fida Angela Kelly – autrice del total look – con un mazzolino di fiori bianchi coi petali bordati da una leggera sfumatura di viola, e la nota vezzosa delle foglioline verdi affacciate sul rigido rialzo della tesa. Oggi i fiori bianchi sono stati sostituiti da violette dal colore scuro e intenso. Voi quale versione preferite?

camilla commonwealth dayLa Duchessa di Cornovaglia ha scelto l’indaco: pardessous di velluto con grandi alamari e in testa un casco rigido dello stesso velluto con piume svolazzanti, una specie di Anna Karenina in motocicletta. Brutta e sbagliata la borsa, non brutti ma ugualmente sbagliati i guanti con quel motivo di rombi sul polsino. Camilla, ma che hai combinato?

catherine commonwealth dayLa Duchessa di Cambridge va sul sicuro – pure troppo – col cappottino rosso Catherine Walker già indossato in precedenza, accessoriato con un cappellino nuovo che fa un po’ effetto pizza, saldamente in bilico nonostante il forte vento. Molto chic l’abbinamento con borsa e scarpe tortora, ma in definitiva manca l’effetto wow.

meghan commonwealth dayLa Duchessa di Sussex ha optato per il bianco come l’anno scorso, alla sua prima uscita con la Royal Family. L’abito con stampa a catene (sarà un metamessaggio?) è di Victoria Beckham, ed evidentemente pure il cappotto, dato che sembra foderato nello stesso tessuto del vestito; scelta chic nonostante la damascatura del pardessous, che stona un po’ pure col tocco rock delle catene. Non mi piacciono gli accessori verde scuro – men che meno la forma della borsa – ma ogni considerazione impallidisce quando si arriva all’altezza del bel viso della duchessa. Meghan mia, ma che ti passa per la testa? Non si vedeva un copricapo del genere dalla caduta dell’impero ottomano.

E ve lo dico, protesto formalmente per l’assenza di guanti sulle mani di entrambe le cognate.

Breaking News – Ricevimento a Buckingham Palace per The Prince of Wales

Direttamente da Buckingham Palace le immagini del ricevimento offerto da Sua Maestà per celebrare i cinquant’anni dall’investitura di Charles a Prince of Wales. prince of walesEleganza delle royal ladies presenti proporzionale alla loro età: sublime Her Majesty in abito di seta bianco/viola con giacca in tinta, sobria e chic Camilla con un tailleur verde bosco già da noi adeguatamente apprezzato, ridicole – per essere buona – Catherine e Meghan, l’una in camicia da notte verde menta (deve aver saputo che avevate tanto ammirato l’abito di Missoni la scorsa settimana, che ha deciso di replicare col fratello povero); l’altra con un abitino damascato lamé a mezzogiorno e il cappottino bianco già visto altre volte, i cui lembi ormai distano mezzo metro. Godetevi il video!

F is for Fashion

Duello a distanza tra due royal ladies di primissimo piano. Due donne, una lettera, due stili. Voi quale preferite?

F come Fatina kate irlanda missoniVisita di due giorni in Irlanda del Nord per i Duchi di Cambridge, che mercoledì sera hanno partecipato a un party in un famoso locale della capitale, il Belfast Empire, dove hanno spillato birra per gli ospiti e incontrato Dame Mary Peters, campionessa olimpica di pentathlon nel 1972, appena ammessa a far parte dell’Ordine della Giarrettiera. Catherine ha affrontato la fredda sera di febbraio con un leggerissimo abito Missoni in maglina laminata in una delicata tonalità menta/acquamarina che avrebbe fatto felice anche la fatina di Pinocchio. Il colore francamente non mi fa impazzire, mentre il tessuto mi piace molto, e mi ha riportato alla mente una memoria familiare: mia madre – che non era magra come Kate, ma quasi – negli anni ’70 ha avuto un abito da sera Missoni in questo stesso tessuto, ma a fiori su fondo grigio.  kate irlanda mulberryGiovedì mattina la duchessa, in visita alla cittadina di Ballymena, ha smesso i panni da fatina indossando quelli da Mary  Poppins: cappottino pervinca di Mulberry con tanto di mantellina. Certo, mancano l’ombrello con testa di pappagallo e il borsone che contiene l’universo mondo, ma per il resto è veramente una mise supercalifragilistichespiralidosa. Un pensiero diabolico mi attraversa la mente: e se tirassi fuori dall’armadio il mio cappotto blu da crocerossina? Quella sì che è una mantellina come si deve, non questa cosetta risicata.

F come Fetish

letizia leather kimono

(Ph. Fernando Junco)

A Madrid invece prosegue la visita ufficiale del Presidente del Perù che giovedì mattina insieme coi sovrani ha inaugurato ARCO, la fiera dell’arte contemporanea. Importante la presenza di artisti peruviani, ma tutti parlano solo di Ninot, opera di Sierra y Merino, un fantoccio di Re Felipe alto più di 4 metri esposto nello stand della gallerista Ida Pisani e in vendita a duecentomila euro con la clausola che l’acquirente lo bruci entro due mesi. Davanti al rischio di passare inosservata Letizia è corsa ai ripari, ed essendo una che sa come attirare l’attenzione su di sé, ha scelto l’opzione fetish: abito-kimono in pelle nera (& Other Stories) e stiletto assassino (Prada) in color carne, la sua. Wow. Perfetti anche i capelli, pettinati all’indietro in una semicoda con quel bandeau laterale che scende come una lama. E diciamolo, una cosa del genere la può fare solo lei.

Insomma, per me questa volta Grimilde batte Biancaneve.

La foto del giorno

Dev’essere andata così, la Duchessa di Cambridge ha saputo che questo mese Lady Violet voleva mostrarvi un po’ di abiti belli e ha deciso di darsi da fare. E poi la definiscono pigra! kate-gala-fashion-z

Questa sera – praticamente pochi minuti fa – è arrivata al Victoria&Albert Museum per il 100 Women In Finance Gala Dinner, i cui proventi andranno a favore del progetto Mentally Healthy Schools. 

Questa volta l’abito è Gucci, in una raffinatissima combinazione di diverse tonalità mauve, con clutch e cintura in velluto più scuro. Il modello non è di quelli che le donano di più perché – l’abbiamo detto altre volte – a volte un po’ di morbidezza è necessaria, altrimenti cosa drappeggia il drappeggio? In questo caso poi il punto focale dell’abito è proprio il motivo sul seno, che risulta un po’, come dire, mortificato. Però la palette dei viola caldi sta benissimo a Catherine, e la invitiamo a frequentarle di più. L’incarnato da English rose risalta particolarmente con queste tonalità, come sa bene la regal nonna, e anche gli occhi sembrano più verdi!

A Royal Goddess

Ho pensato che l’apparizione di Catherine questa sera ai BAFTA più che un semplice aggiornamento si meritasse un post intero. Partiamo dall’alto?

I capelli sono intrecciati in uno chignon morbido che non solo le dona assai, ma accentua pure l’immagine da dea greca; gli orecchini di brillanti con perla pendente appartenevano a Diana, e infatti tradiscono un po’ lo stile fine anni ’80/inizio ’90. Non sono i miei preferiti ma qui funzionano, accidenti se funzionano! cate bafta 2 19L’abito monospalla in chiffon bianco, accessoriato con scarpe Jimmy Choo, è di Alexander McQueen, Maison di fiducia; bello, scenografico, perfetto e per l’occasione “cinematografica”, non ricorda un po’ lo stile di Grace Kelly in Caccia al Ladro? cate bafta back 19Meraviglioso anche visto da dietro, in una fotografia che mostra tutta la bellezza della pettinatura. Se proprio devo muovere un appunto (sennò che ci sto a fare?) forse non avrei messo i fiori sulla spalla. L’abito ha una linea talmente pulita che mi chiedo se “nudo” sarebbe stato meglio; in compenso la presenza dei fiori mi ha riportato alla memoria un’altra mise della Duchessa, questa, indossata al birthday party per i 70 anni del suocero a Buckingham Palace.

cate charles birthday

(Ph. James Whatling)

Naturalmente siamo nel campo della pura speculazione perché dell’abito si vede giusto un dettaglio, però anche questo è un monospalla con fiori applicati, simile la pettinatura e se non proprio simili gli orecchini sono comunque importanti e pendenti.

Queen's Quatrefoil bracelet

(Ph. Getty Images)

Ecco a proposito di gioielli, impossibile non notare il bracciale di diamanti al polso destro della duchessa. È il Quatrefoil Bracelet, in cui si insegue una teoria di quadrifogli, ciascuno composto da cinque diamanti, che Sua Maestà ha probabilmente ereditato dalla Queen Mother e che ha già prestato più di una volta a Catherine. L’incertezza è data dalla presenza nello scrigno reale di più di un bracciale con lo stesso motivo a quadrifogli; capite? Ne hanno più di uno!

A questo punto nasce spontanea una domanda: ci sarà rimasto qualcuno interessato ai vincitori dei BAFTA?

Volete vedere l’abito in movimento? Qui trovate il video https://twitter.com/BAFTA/status/1094670082477821953

La foto del giorno

Abbiamo aspettato tutta la giornata ma ne valeva la pena: i Duchi di Cambridge sono appena arrivati alla serata dei premi cinematografici BAFTA –  gli Oscar britannici – di cui William è presidente. baftas 2019Sfidando l’acquazzone che imperversa su Londra e il freddo di febbraio Catherine è apparsa così, una dea.

Vi rimando a più tardi, aggiornando appena avrò altre notizie, ma la prima foto non potevo non mostrarvela. A dopo!

La foto del giorno

Oggi i Duchi di Cambridge sono a Dundee, in Scozia, dove il loro titolo è Earl and Countess of Strathearn. Tra i vari impegni, il principale è l’inaugurazione della sezione locale del Victoria&Albert Museum, che per la prima volta nella sua storia apre una sede distaccata da quella londinese. v&a dundeeIl V&A – probabilmente molti di voi lo conosceranno – è il più importante museo di arti applicate del mondo, con una collezione che spazia dai cartoni preparatori per gli arazzi realizzati da Raffaello per la Cappella Sistina agli abiti della principessa Diana. Organizza mostre tra le più belle che abbia mai visto in vita mia ed eventi culturali di ogni tipo. Stephen Jones, il cappellaio matto autore di molti dei cappellini di Meghan, io l’ho conosciuto qui (a proposito di mostre, sabato inaugurano quella su Dior che a Parigi lo scorso anno ha fatto il tutto esaurito, e naturalmente ne parleremo).

Il V&A di Dundee è la gemma della ristrutturazione miliardaria del lungomare della città scozzese, dimostrazione plastica dell’espressione investire in cultura, da noi ripetuta fino alla noia e poi solitamente estrinsecata nell’elargizione di un po’ di denaro pubblico al cugino di qualcuno (e mi fermo qui, sennò mi rovino la serata e la rovino pure a voi).

Dallo scorso febbraio tra i patronage di Catherine c’è il V&A, ed è in questa veste che la duchessa ha oggi inaugurato il museo di Dundee. Catherine. In una parola, perfetta. Oggi ha riciclato un cappotto dell’amato McQueen, un modello che le abbiamo visto molte volte in molti colori e versioni, ma realizzato in un tartan blu-verde-nero è proprio bello. Scarpe nere in suede di Tod’s, anche queste indossate spesso, calze nere opache (finalmente!) e una borsetta verde Manu Atelier che online risulta sold out, ma io non mi preoccupo perché comunque non l’avrei comprata. La duchessa – anzi, la contessa di Strathearn – ha affrontato il freddo gelido con l’ausilio saltuario di una pashmina ma senza cappello, i lunghi capelli al vento. E proprio i capelli sono stati protagonisti di un siparietto con una piccola diavoletta bionda che ha voluto assolutamente accarezzarli. Ciò ha consentito ad almeno un giornale di dispiegare l’ineguagliabile humour britannico titolando Hair of the throne.

Potete ammirare Catherine nel video del Daily Mail (autore del titolo incriminato) in cui si apprezza meglio la linea del cappotto e ci si gode l’inaugurazione. Buona visione! https://www.youtube.com/watch?v=PECsEGxc5dg