La foto del giorno – 1 novembre

Oggi è uno dei giorni dell’anno che preferisco: inizia il mese che amo di più, finiscono le polemiche sulla festa di Halloween, scopriamo chi ieri sera ha partecipato a un party e come si è vestito. E quest’anno proprio non possiamo dirci delusi. Ora chiudete gli occhi e pensate alle favole che vi raccontavano da bambini. Pensate a una principessa. Pensate a quella principessa sul dorso di una cavalcatura. Che animale è? Ovvio, un unicorno! princess-beatrice-unicorn-halloween-zEbbene ieri sera chi ha partecipato all’esclusivo party da Annabel’s, esclusivissimo club di Mayfair, Londra, si è trovato davanti principessa+unicorno in un unico pezzo.  Beatrice di York – che alla nascita rischiò di chiamarsi proprio Annabel, scelta stoppata dall’augusta nonna onde evitare impropri accostamenti a) col suddetto club; b) con la signora che ne aveva ispirato il nome, Lady Annabel Goldsmith –  è apparsa in black&white con cinturone fermato da un cuore di strass, clutch dorata e una favolosa parrucca con corno incorporato. La adoro. Ragazze, per mascherarvi lasciate perdere stregacce e sexy kittens; buttatevi invece sugli unicorni!

Royal Wedding! Il Corteo Della Sposa

Insieme al bianco, la palette di colori del matrimonio prevedeva il blu e verde, cui si sono uniformate – forse casualmente – anche alcune invitate e – non credo casualmente – madre e sorella della sposa. Blu la guida a terra, come era stato al matrimonio dei Duchi di York, blu i cardi scozzesi nel bouquet della sposa, e tocchi di verde ovunque. BRITAIN-ROYALS-WEDDING-EUGENIE Anche gli abiti dei due paggetti (il principe George e Louis de Givenchy) e delle sei damigelle – tutte figlie di cugini di Eugenie, con l’eccezione di Theodora Williams – seguivano i colori della palette: bianco puro per le bambine, calze e scarpe comprese,  camicia bianca con profili blu e pantaloni in velluto blu royal per i maschietti. Per tutti in vita una fusciacca in una originale fantasia a fondo verde, ispirata all’opera Here del pittore statunitense Mark Bradford, che espone spesso nella Galleria diretta dalla sposa. eugenie wedding quadro Gli otto bambini erano affidati alle incolpevoli mani di Lady Louise Windsor, figlia dei Conti di Wessex e dunque cugina della sposa, cui è toccato cercare di tenere insieme il gruppetto affrontando di volta in volta: la scatenata Savannah Phillips, George che si scatenava a sua volta imitando la cugina, il capitombolo di Louis che ha rischiato di trascinarsi dietro anche Theodora, la principessa Charlotte che consapevole del suo ruolo si attardava a salutare il pubblico adorante. eugenie wedding corteo Il tutto mentre un vento fortissimo tentava di sradicare il piccolo fascinator blu di Emily London dalla sua testolina; avendo fallito col copricapo, il vento dispettoso se l’è presa con l’abito blu di Claudie Pierlot, regalando alla povera Louise uno di quei momenti stile Marilyn di quando la moglie è in vacanza, e speriamo che la ragazzina abbia reagito con una bella risata.  È andata meglio al fratello decenne James, il Visconte Severn, che con la classica espressione del condannato a morte che si avvia al patibolo ha accompagnato mamma e sorella della sposa ai loro posti.

Beatrice, la sorella della sposa. eugenie wedding beatrice La primogenita dei Duchi di York era in total look firmato Ralph&Russo: abito due pezzi con scollo a barca e gonna forse un po’ troppo ricca in una bellissima tonalità di indaco, più accessori in grigio perla: borsa Alina e scarpe Empire. In testa un bandeau in nuances coordinate dall’indaco al viola firmato Sarah Cant. eugenie wedding princess-beatrice-sarah-ferguson Ha molto incuriosito la spilla a forma di ape che fermava la scollatura, e il web impazza alla ricerca di spiegazioni simboliche. Scontata l’allusione al nomignolo della fanciulla, Bea, che rimanda alla parola inglese per ape, bee; possibile anche un riferimento alle nozze dei genitori: sul velo di Sarah erano ricamate anche delle api, legate al suo stemma familiare; romantici i significati tradizionali: amore, famiglia, prosperità, nutrimento; francamente improbabili i legami col simbolismo cattolico.

Beatrice ha interpretato il suo ruolo di Maid of Honour regalando agli sposi la lettura di un brano tratto da Il Grande Gatsby di Francis Scott Fitgerald, un gesto tanto più prezioso se si considera che la principessa da piccola era dislessica, e leggere in pubblico per lei non dev’essere semplice. Insomma, le due sorelle York hanno dimostrato di saper affrontare i propri limiti e di saperli superare, rendendo questo giorno non solo felice ma straordinario. eugenie wedding corteo 3

 

La foto del giorno – 11 ottobre

Ci siamo! Oggi è il giorno della prova generale. Gli sposi sono arrivati a Windsor, in auto insieme (guidava lui); la famiglia della sposa, babbo mamma e sorella, idem (guidava Andrew). princess-beatrice-windsor-wedding-rehearsal-z Sul sedile posteriore Beatrice, sorella maggiore e Maid of Honour, ha la classica espressione  non ne posso più che hanno tutti i familiari di tutti i matrimoni. Dai Bea, stasera un giretto al pub, domattina due gocce di gin nel succo d’arancia e vedrai che passa presto! Non dare retta a quelli che ti dicono “sempre damigella e mai sposa” e risplendi, ricordati che Pippa sul suo damigellaggio ci ha costruito una fortuna.

La foto del giorno – 11 settembre

Oggi è un giorno incupito da memorie luttuose; chi non ha dedicato almeno un pensiero alle vittime dell’attentato al World Trade Center del 2001, e alla morte di Salvador Allende nel 1973?

Noi abbiamo deciso di celebrare la memoria con la speranza, e dedichiamo la foto del giorno a tutti i bambini e ragazzi che tornano sui banchi di scuola e riprendono quei libri che hanno finto di usare anche per i famigerati compiti per le vacanze, quelli che si fanno rigorosamente i primi 2 o gli ultimi 2 giorni di vacanze (sempre se si fanno).  Eugenie-school

I nostri auguri a tutti gli scolari e gli studenti li portano queste due deliziose bambine, e della brunetta parleremo spesso nelle prossime settimane, dato che si sta preparando a un altro appuntamento importante, e tra trentuno giorni raggiungerà all’altare il suo promesso.

Per Eugenie e Jack i festeggiamenti dureranno due giorni, con pranzi cene feste fuochi d’artificio e una marea di invitati – pare 850 – compresi gli inevitabili Beckham e Clooney (che ormai George fa più l’invitato vip che l’attore). Perché insomma, basta essere considerata una principessa di serie B o, peggio, Genoveffa la sorellastra di Cenerentola!

Royal chic shock e wow! – special edition

Sì, avete visto bene, oggi il boh è sparito, e al suo posto c’è un bello wow! continuate a leggere e scoprirete tutto.

Mary di Danimarca

Della moglie australiana dell’erede al trono danese abbiamo parlato ancora poco, ma recupereremo senz’altro, dato che la signora è una delle royal più glam in circolazione.

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Eccola ricevere al palazzo di Amalienborg la CEO di Women Deliver, associazione che si occupa di politiche femminili principalmente finalizzate alla salute in gravidanza. La foto non è eccezionale, ma anche dal poco che si vede Mary è senza dubbio chic. 

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Dopo tanta stilosa perfezione che ci tocca vedere? La stessa Mary che a un altro evento si presenta con una specie di fluttuante camicia da notte, ulteriormente peggiorata dal cinturone in vita e dalle scarpette in tinta con tacco 12. Per colmo d’ironia, l’occasione cui Mary partecipava era il “Future of Fashion”. Che sia questo il futuro della moda danese? shock.

Maria Teresa di Lussemburgo

La granduchessa non è costante nelle sue scelte, a volte chic altre decisamente shock.

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Penalizzata da una figura non slanciata – ricordiamo però che questa  signora ha avuto cinque figli, che non sono proprio un toccasana per la linea – negli ultimi tempi è comparsa in ottima forma. In vacanza col marito Henri indossa un  completo pantalone con scollo bardot che mette in risalto le spalle e il bel viso, ahimé rovinato da un esagerato contouring. Il makeup è shock, ma la mise per me è chic. 

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Il vero debole di Maria Teresa però è diventato il photoshop, e a volte esagera, come in questa foto, tratta da un servizio per la rivista tedesca Bunte. L’abito le fa delle braccia enormi, e il ritocco fa il resto. shock.

Isabella di Danimarca 

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Questa deliziosa ragazzina è l’undicenne Isabella – scritto proprio così, all’italiana – suoi genitori sono la Mary di cui sopra e Frederik, di cui abbiamo parlato la scorsa settimana ( La foto del giorno limited edition – giovedì gnocchi! ). Lady Violet confessa un debole per lei: simpatica e sorridente, legatissima al nonno morto quest’anno, a volte sembra che la madre abbia un feeling maggiore coi suoi fratelli maschi, soprattutto il maggiore Christian, e lei passa n po’ in secondo piano. Qui invece è perfettamente a suo agio tra gli animali, ed è pure un inno all’Italia! Assolutamente wow!

Beatrice di York

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Fresca trentenne, nell’immagine diffusa per celebrare la lieta occasione – alla faccia dei criticoni che non mancano mai. – Bea è veramente, ma veramente wow!

 

Happy birthday Bea!

Quattro giorni dopo il compleanno della Duchessa di Sussex, festeggiato a un matrimonio di amici nel Surrey (se ve lo siete perso lo trovate qui Un matrimonio e un compleanno ) un’altra nipotina di Her Majesty soffia sulle candeline, e per lei oggi sono trenta!

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HRH Beatrice Elizabeth Mary of York nasce a Londra il giorno 8/8/88 alle ore 8.18 del pomeriggio; per la numerologia cinese, che considera il numero 8 il più fortunato, non ci potrebbe essere momento più propizio. La bimba è la prima figlia dei Duchi di York, Andrew e Sarah; è anche la quinta in linea di successione, e la prima femmina. Un anno e mezzo dopo arriva la sorellina Eugenie, ma le cose si complicano presto: Beatrice ha tre anni e mezzo quando i suoi genitori si separano, e otto quando divorziano, anche se i duchi mantengono sempre un rapporto amichevole e affettuoso (così affettuoso che in molti non sarebbero sorpresi se si risposassero).

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A scuola si scopre che la piccola principessa è dislessica, il che non le impedisce una buona carriera scolastica, culminata nella laurea alla University of London in History and History of Ideas, con l’onorevole voto di 2:1.

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Come ogni royal che si rispetti, Beatrice collabora con molte associazioni di charity di cui è fondatrice, patronessa o testimonial; è noto che il padre avrebbe voluto per lei e la sorella un maggiore coinvolgimento nelle attività della Royal Familiy, ma la Regina non si è dimostrata d’accordo. Al momento sembra si stia indirizzando verso una non meglio identificata business career.

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Innamorata della moda – ma non sempre ricambiata – è stata protagonista di alcuni epic fail, ma anche di notevoli performances, la più clamorosa delle quali senza dubbio la mise indossata al matrimonio del cugino William: soprabito Valentino e un fascinator rococò firmato Philip Treacy. Il copricapo fece un tale effetto che Beatrice pensò di metterlo all’asta su ebay, dove raggiunse l’astronomica somma di 81.100,01 sterline, donate all’UNICEF e a Children In Crisis, associazione benefica fondata  da sua madre.

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Nella intervista a due voci insieme con la sorella Eugenie, Beatrice parla sinceramente anche delle critiche di cui spesso è bersaglio, legate soprattutto all’aspetto, e di quanto la facciano soffrire.

Nell’attesa di vedere questa giovane donna nei panni di maid of honour al matrimonio di Eugenie, ecco alcune cose che forse non sapete ancora di lei.

Sua madre la chiama Trixie Belle, e lo ha rivelato proprio oggi.

A vent’anni ha fatto uno stage di lavoro, gratuito, da Selfridges, department store super chic.

Ha dichiarato che uno di suoi libri del cuore è Harry Potter e la pietra filosofale.

È stata la prima, nella Royal Family, ad apparire in un film che non sia un documentario (The Young Victoria, prodotto da sua madre), la prima a completare la London Marathon, la prima ad aprire un account twitter.

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Happy birthday, Beatrice!

 

La foto del giorno – 3 agosto

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La prestigiosa September Issue, cioè l’edizione di Settembre di Vogue UK avrà Rihanna in copertina (orgogliosa del suo fondoschiena e delle sue cosce tiene a farci sapere, cosa che non può che allietarci) ma l’interno del magazine offrirà un piccolo regalo ai royal watchers: la prima intervista a due voci con le principessine York, in un anno importante per entrambe: la primogenita Beatrice mercoledì 8 agosto gira la boa dei trent’anni, mentre il 12 ottobre Eugenie sposerà il fidanzato storico Jack Brooksbank nella St. George’s Chapel a Windsor, che è appena stata lo scenario delle nozze tra Harry e Meghan.

Le belle foto, nel classico glam style della rivista, ritraggono due giovani donne consapevoli e sicure, legate da una bel rapporto di complicità. Nell’intervista Beatrice racconta le difficoltà di gestire una situazione che è nuova e non ha precedenti nella famiglia reale: ragazze che provano a costruirsi una carriera e una vita personale soddisfacente senza trascurare i doveri del loro rango. Eugenie spiega che il loro intento è quello di mostrarsi per quello che sono: due giovani donne impegnate anche fuori dall’ambito protetto della Royal Family, e di far capire il loro desiderio di essere considerate qualcosa di più di una bella foto sui social. Social che a volte sono impietosi con loro, rendendo ancora più difficile la vita sotto i riflettori; e qualche volta, confessano, qualche lacrima ci scappa.

Le due sorelle, circondate dai loro Norfolk Terriers, sono sedute su una panchina nel giardino del Royal Lodge a Windsor, dal 2004 residenza di campagna del Duca di York cui fu assegnata dopo la morte della Queen Mother, avvenuta proprio qui nel 2002. Eugenie indossa un soprabito ricamato sopra un abito di broccato giallo di Erdem, scarpe Tod’s e un favoloso rossetto scarlatto. Beatrice invece ha un soprabito doppio petto in velluto scuro con profili rossi firmato Dolce&Gabbana e un abito a ruches di Ashley Williams London, con scarpe Chanel.

 

Royal chic shock e boh

Un’altra settimana è passata, ed è giunta l’ora dei nuovi chic shock e boh, siete pronti?

chic meghan - 2Lo aspettavamo, e finalmente il momento è arrivato! A una partita di polo ad Ascot la neo Duchessa di Sussex ha offerto un’ottima performance: prendisole a quadretti con scollo all’americana, cappello borsalino in paglia, sandali di cuoio che si arrampicano sulle esilissime caviglie. Brava, très chic.

 

 

 

 

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Giovedì sera, al party estivo de l’Occitane, Beatrice di York si è presentata con un abitino molto girly di Needle & Thread, con scarpette dorate e clutch arcobaleno. Va bene, l’abito è un po’ troppo sdolcinato, il modello e il tulle la ingoffano un po’, ma il colore le dona, trucco e capelli sono perfetti, e l’aspetto della principessa è grazioso e fresco. Lady Violet l’ha trovata chic.

 

 

 

 

 

 

chic pippa - 2Lo so, non è esattamente royal, lo so, in simpatia ormai può competere con la Reina Letizia, ma la sorellina Pippa, che aspetta un cuginetto per George Charlotte e Louis, per una calda giornata di sole a Wimbledon era perfetta. Abito di sangallo, clutch in midollino, borsalino di paglia (anche lei, batte forte il sole in Albione!). Lady Violet è assai impressionata dalle espadrillas con lacci alla caviglia, in gravidanza non è da tutte! Decisamente chic.

 

 

 

boh sophie - 2La Contessa di Wessex è senz’altro una di quelle donne per cui si può usare l’espressione invecchiare con grazia, e nei quasi vent’anni passati nella Royal Family ha affinato il suo gusto e perfezionato il suo stile. Da qualche tempo però si è innamorata di Emilia Wickstead, giovanissima stilista di origine neozelandese, e purtroppo indovina una mise su tre. Difficile immaginare qualcosa di più unflattering di questo abito verde, indossato per una cerimonia a Westminster Abbey, che le regala almeno due taglie. Inutile la bella spilla appuntata in quel punto. La domanda è: perché? La risposta non può essere che boh.

 

 

boh mathilde - 2La regina dei Belgi Mathilde è bella bionda alta e magra. Potrebbe dunque indossare praticamente tutto e invece che ti sceglie? un pantalone palazzo a righe irregolari, orizzontali, e soprattutto in un tessuto rigido. Effetto finale: due tubi della stufa. Dite la verità care amiche, quante volte avete pensato che un certo capo potrebbe donarvi se solo foste più alte e sottili? Errore, certi capi senza logica stanno male a chiunque. boh.

shock carole - 2

Appassionata di tennis come tutta la famiglia, a Wimbledon non manca mai mamma Carole Middleton, che non resiste alla tentazione di mostrare il fisico tonico e in gran forma, notevole per i suoi 63 anni. Ma sorry Carole, l’abito è troppo corto per una signora. Ricorda, questi abitini devono essere impeccabili, il che comporta una stiratura perfetta, altrimenti il rischio camicia da notte è dietro l’angolo. E via quelle zeppe per carità, che l’attaccatura delle dita si vede da qui. Insomma, due Middleton, due abiti di sangallo, ma se uno è chic, l’altro ahimé è shock.

 

 

Era un po’ che non si vedeva Stéphanie de Monaco, la terzogenita ribelle di Ranier e Grace, ed eccola a Carpentras festeggiare l’ottavo anniversario della Maison de Vie, che assicura varie forme di assistenza alle famiglie di malati di AIDS o positivo all’HIV.

La principessa è semplice ai limiti del trasandato, con una vestaglietta di cotone, zaino in spalla e capelli malamente raccolti in una pony tail. Stéphanie sembra quasi sofferente, e Lady Violet non nega una certa preoccupazione, poi fugata da altre immagini che la ritraggono rilassata e in forma. Comunque uno shock.

shock stéphanie saxe matrimonioQuante di noi hanno sognato un matrimonio da principessa? Eppure la realtà può essere diversa da come la si immagina. Si è appena sposata nel castello avito di Friedenstein – che non vedeva un royal wedding da due secoli – la principessa Stephanie von Sachsen-Coburg und Gotha. Capisco che a 46 anni la sposa non volesse presentarsi aureolata di veli, capisco che un matrimonio solo civile consigli il low profile, ma qui si esagera! Comprensibili le ballerine dato il simpatico ma brevilineo fidanzato, ma il tailleur è veramente incommentabile, e terribile pure il bouquet, accettabile solo per tifose della Roma. shock.

Nipotine royal o giù di lì

Va bene che la settimana scorsa c’era il Royal Ascot, va bene che non volevamo perderci nemmeno uno dei royal cappelli, ma questa a Londra è la fase più intensa della stagione mondana, la famosa Season.

serpentine pavillon

E lo scorso 19 giugno è andato in scena uno degli appuntamenti più cool del mese, il Serpentine Summer Party, dove i mondi di moda cultura cinema e design si incontrano per festeggiare l’inaugurazione del Serpentine Pavillon, all’interno dei Kensington Gardens, progettato quest’anno dalla messicana Frida Escobedo.

All’appuntamento non mancano mai le principesse di York, ed ecco che anche quest’anno le due sorelle hanno aggiunto un tocco royal allo scicchissimo parterre (il party era sponsorizzato da Chanel, non so se mi spiego).

Princess-Beatrice serpentine summer party

Beatrice è comparsa tutta impavonata in un abito della stilista greca Mary Katrantzou che ve lo dico subito, a me è piaciuto. La stampa è divertente e pure strategica; l’effetto ottico delle piume di pavone – che partono piccolissime e poi si allargano sul fondo – combinato col taglio alto della vita slancia parecchio la Bea, che abbiamo già visto come dia il meglio di sé con gli abiti anni ’50. Poi certo il chiodo di pelle appoggiato sulle spalle è un po’ meno rock, ma per questa volta passi. Segnalo agli appassionati il bauletto con scritta antibullismo: è la versione nera di quello rosa sfoggiato ad Ascot.

eugenie serpentine party

Accompagnata dal fidanzato Jack l’altra party sister e futura sposa Eugenie ha optato per un top asimmetrico (troppo) di Rouland Mouret, con pantaloni in pelle e stivaletti Gianvito Rossi. Per il commento di Lady Violet basta una parola sola. No. L’insieme la ingoffa e il monospalla schiaccia il décolleté invece di esaltarlo. Il make up lo prendiamo come una citazione degli anni ’80.

Menzione speciale per i due giovanotti di peonie vestiti, che hanno evidentemente interpretato alla lettera il concetto di garden party.

 

 

kitty serpentine party

Poteva mancare la leggiadra Lady Kitty Spencer, nipote dell’indimenticata Principessa del Galles? Ovviamente no. Vestita Dolce e Gabbana as usual – è testimonial della griffe siculomeneghina – risultava assai botticelliana con un abito lungo tutto tempestato di fiori in rilievo.

L’abito sembra bello, e lei è abbastanza giovane e bionda da indossarlo; dal canto suo Lady Violet è lieta di non avere più l’età per vestirsi da aiuola.

 

 

Inutile negarlo, la nipote, benché acquisita, di cui si parla oggi è però la neo Duchessa di Sussex, che con marito e nonna acquisita ha partecipato a Buckingham Palace al ricevimento per gli Young Leaders Awards.

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Meghan era in Prada rosa cipria, un colore che indossa spesso e le dona. Bello il corpino, inutile il falpalà sul lato destro della gonna; brutte le calze, ma immagino che debba ancora trovare la tonalità adatta a lei, per cui suggerisco visita da Fogal.

Cosa pensa Lady Violet? la scelta di uno stile minimal può essere quella giusta, mi perplime un po’ la scelta di temi simili: colori chiari, scollatura a barca, bottoni, forme pulite ma spesso oversize; non è la ripetizione ossessiva degli stessi elementi che fa lo stile. E devo dire che un po’ poco convinta mi sembra pure la bella Duchessa. Cui consiglierei di far pace coi capelli – se li vuol tenere lunghi e sciolti benissimo, ma eviti di toccarli in continuazione – e, please, il contouring così marcato lasciamolo alle Kardashian.

Un ultimo consiglio: eviti se possibile, in presenza di Her Majesty, di accavallare le gambe. E’ vero che è un gesto che abbiamo visto fare anche a Diana, ma se non ricordo male la Principessa di Galles non era più un’Altezza Reale. Ora che è duchessa è meglio adottare il Duchess slant, cioè incrociare solo le caviglie. Anche perché lei non puoi saperlo, ma per i 60 milioni di cittadini di una Repubblica del Mediterraneo, le gambe incrociate così fanno tanto Sophia (Loren) o Daniela (Santanché).

Royal Ascot 2018, Giorno 4 – The Queen & Guests

La settimana del Royal Ascot volge al termine ma ci consegna alcune certezze. La prima è che pochi colori donano a the Queen come il verde lime, che deve piacerle tanto perché lo indossa sempre più spesso.

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E la decorazione a rose rosa del cappello è persino più bella di quella in viola del royal wedding. Che detto da Lady Violet…

A sorpresa il duca di York era in compagnia non solo della figlia maggiore Beatrice, ma anche della ex moglie Sarah.

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Il riavvicinamento della fulva signora alla Royal Family sembra lento ma inarrestabile. Invitata ad Ascot lo scorso anno, invitata al matrimonio di Harry e Meghan, invitata ad Ascot ieri. E ovviamente presenzierà alle prossime nozze reali essendo la madre della sposa.

Il perfetto curtsy con cui ha omaggiato la sovrana ed ex suocera era veramente degno di una duchessa, ma niente paura! Le altre foto ci hanno restituito la Sarah di sempre, la ragazzaccia che faceva le smorfie al balcone di Buckingham Palace il giorno delle nozze.

Bello l’abito blu Roland Mouret, bellissimo il cappello Philip Treacy, ma come chiunque sa l’abito non fa la duchessa, e manco il cappello.

Beatrice sdogana il marchio The Fold (già indossato da Pippa al royal wedding di maggio) e proprio non se ne sentiva il bisogno, e lo completa con un grande cappello – molto grande – che le sarebbe stato meglio inclinato in avanti. E dire che lunedì era partita così bene!

Una delusione inattesa ci viene da Haya, che per una volta abbandona Philip Treacy e opta per un inutile cappellino nero. Non lo fare più!

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