Si parte col Royal Ascot!

ascot 19 kate zaraGiugno nel Regno Unito è così, ogni giorno ce n’è una, e oggi inizia l’appuntamento più glam dell’anno, il paradiso di ogni amante dei cappelli. ascot 19 kateE sembra che le royal ladies si siano accordate su una sinfonia di blu con qualche – notevolissima – eccezione.

Azzurro polvere per la Duchessa di Cambridge, che per la prima volta si rivolge a Eliee Saab, beniamino di molte famiglie reali. Il tessuto è un point d’ésprit molto bello, interessanti gli inserti di pizzo, ma la linea dritta così severa con quel fiocchetto al collo la invecchia di trent’anni invece dei soliti dieci. In aggiunta ci si mette la versione azzurra del cappello Philip Treacy indossato al Trooping the Colour tre anni; quello era rosa polvere, questo è azzurro polvere, ma insomma la polvere c’è sempre. Confermo ciò che ho detto qualche giorno fa: nonostante la bellezza il gusto e l’altezza Catherine non ha ancora trovato un cappello ampio che le doni davvero. Peccato, ma sono certa che ce la farà. Azzurro intenso per la Regina: cappottino dalla linea semplice su cui troneggiano le enormi rose blu che ornano il cappello. ascot 19 the queen.jpgDiciamocelo, solo lei può rendere accettabili le rose blu, e così abbondanti e disordinate le trovo adorabili. Rose blu chiaro, e grigie, e rosa, più quelle azzurre del cappello per Zara Tindall, per uno di quegli abiti/tappezzeria che stanno male a chiunque.

Però lei abbraccia tutti – lo Charles con particolare affetto – e mette di buon umore solo a guardarla (e l’abito di Kate è meglio se visto da dietro). Poi ho visto le principesse York, nonostante la simpatia che ho per loro (o forse proprio per quello) una coltellata al cuore. ascot 19 yorksEugenie indossa un abito (Maje) ottanio, colore di gran moda lo scorso inverno, con divertenti dettagli gialli come la piccola toque Bundle MacLaren. Il problema qui è il fitting, veramente disastroso. La sua fortuna è che passa praticamente inosservata davanti alla mise della sorella: chemisier in pizzo con orlo asimmetrico firmato Calvin Klein con cappello da gaucho nello stesso punto di azzurro con nappina multicolor. Sprecate in entrambi i casi le Rockstud Valentino.

Esaurito il periodo blu cosa volete trovare se non il rosa?ascot 19 camillaCipria per la Duchessa di Cornovaglia: soprabito con applicazione perla, bellissimo cappello del fido Philip Treacy, accessori perfetti. Il collier di perle oggi ha quattro fili e fermaglio di diamanti. La mia impressione è che comunque sia vestita, Camilla sia l’unica ad avere un’allure che se non è regale poco ci manca, una signorilità innata che altre royal ladies, anche assai più giovani e graziose, si sognano.

Color crema per la Contessa di Wessex, che come spesso accade si è rivolta a Emilia Wickstead. ascot 19 sophieMolto divertente e molto da corse di cavalli nella campagna inglese il tessuto a fiorellini dell’abito coordinato al cappello (che in altre foto mostra una cupola un po’ troppo rigida e squadrata), nell’insieme un’aria un po’ vecchiotta molto gradevole.

E poi c’è lei, Máxima, che si è fermata in Albione un giorno in più, giusto il tempo di risplendere sotto il cielo plumbeo del Berkshire. ascot 19 queensUn cappello floreale veramente mozzafiato, nel più puro stile Ascot, ma declinato in una tinta neutra che non lo rende eccessivo. Anche l’abito scelto dalla sovrana olandese è in una tonalità neutra ma calda, molto moderna e soprattutto molto adatta al suo incarnato. ascot 19 maximaSplendida; e lo sarebbe stata anche senza quegli orecchini, ma quando si parla di gioielli Máxima si merita un posto a parte. L’unica domanda a questo punto è: ma Letizia dov’è finita? Già tornata a casa? Peccato!

Le foto del giorno – 13 giugno

Cinque anni fa il Duca di York ha fondato Pitch@Palace, per agevolare le imprese e sostenere gli imprenditori. Ieri sera ricevimento a St James’ Palace, per festeggiare il primo lustro del progetto, e chi c’era ad accompagnare babbo Andrew? La primogenita Beatrice, a sua volta accompagnata dal boyfriend Edoardo Mapelli Mozzi. pitch@palace 2Il quale tra gli imprenditori si trova senz’altro a suo agio, ma non credo abbia bisogno di sostegno dato che nonostante la giovane età guida un business immobiliare miliardario. Abito a pois lei, cravatta rosa lui, i due hanno chiacchierato con gli ospiti – molti dei quali loro coetanei – mostrandosi non solo affiatati e complici, ma anche piuttosto credibili come coppia. pitch@palaceE scommetto che non sarà una sorpresa per nessuno l’altra presenza familiare della serata: lei, Sarah Duchessa di York, che ormai sembra arruolata in servizio permanente effettivo a sostegno dell’ex consorte. pitch@palace 3Non vorrei insistere né mettere fretta alle Loro Altezze Reali, ma quando vorrete annunciarci buone nuove – magari doppie – ci troverete in deferente e attenta attesa.

Compleanno? Trooping the Colour!

Come è noto il Trooping the Colour è la grande parata militare che il secondo sabato di giugno celebra ufficialmente il compleanno di Her Majesty the Queen (nata il 21 aprile). I lettori abituali del blog sanno già che quest’anno Lady Violet non ha potuto seguire la cerimonia in tempo reale a causa di un importante compleanno di famiglia, ma ciò che forse non sanno è che proprio oggi, 11 giugno, Lady Violet compie un anno. E la sua data di nascita non è stata scelta a caso, ma per ricordare l’amatissimo papà, che oggi avrebbe festeggiato il suo di compleanno. Dunque Her Majesty ci scuserà se sfruttiamo la sua festa, e ci accodiamo in un festeggiamento generale per celebrare tutti questi compleanni in un modo molto, ma molto royal.

La cerimonia trooping the colourIl nome indica il far sfilare davanti al battaglione (trooping) la bandiera (the colour), e ricorda ciò che accadeva sui campi di battaglia già da epoca romana, quando gli alfieri sfilavano con la bandiera davanti alle truppe schierate. Anticamente infatti il vessillo serviva anche a guidare e a compattare i soldati durante lo scontro, ed era quindi necessario che tutti lo conoscessero e lo riconoscessero.

Dalla metà del Settecento, durante il regno di King George II, questa cerimonia fu associata al compleanno del sovrano, che ogni anno riceve gli onori militari; il colour, cioè la bandiera protagonista della cerimonia è, a rotazione, quella di uno dei sette reggimenti che formano la Household Division. I reggimenti sono: The Life Guards, The Blues and Royals, Grenadier Guards, Coldstream Guards, Scots Guards, Irish Guards, Welsh Guards. trooping the colour andrewQuest’anno è toccato ai Grenadier Guards, il cui Colonnello è Andrew, il Duca di York, che infatti la settimana scorsa aveva guidato le prove della manifestazione ( Le foto del giorno – 2 giugno ); degli altri reggimenti, quattro hanno Colonnelli appartenenti alla Royal Family: Charles per Wales Guards, William per Irish Guards, Anne per The Blues and Royals, e il Duca di Kent per Scots Guards. trooping the colour colonelsSono loro che scortano la Regina, a cavallo, inalberando il colbacco di pelle d’orso, ciascuno col pennacchio del proprio reggimento: verde e bianco Charles, blu William, bianco Andrew; il Duca di Kent questa volta non c’era (e comunque è senza pennacchio), mentre la Princess Royal è l’unica cui il colbacco viene risparmiato, e porta un bicorno.

Questa è la ragione per cui altri importanti membri della Royal Family, come il principe Edward o il Duca di Sussex, partecipano alla cerimonia seduti in carrozza: non sono Colonnelli di nessuno di questi reggimenti.

Her Majesty The Queentrooping the colour the queenIl cielo coperto e il timore che il tempo peggiorasse devono aver consigliato una carrozza chiusa, e una mise piuttosto diversa da quelle che la regina sfoggia in queste occasioni: cappottino bouclé nel più puro stile Chanel – ma opera della fida Angela Kelly – con cappello ricoperto nello stesso tessuto e ingentilito da un mazzolino di fiori stilizzati, il tutto abbondantemente riciclato: la prima volta l’abbiamo vista così nel lontano 2013, la più recente al battesimo della pronipotina Lea Tindall, lo scorso marzo. trooping the colour the queen 2Com’è tradizione per l’occasione, sulla spalla brilla la Brigade of Guards Brooch, anche questa eredità della nonna Mary, composta dai badge di cinque dei reggimenti della Royal Household (Grenadier, Coldstream, Scots, Irish e Welsh Guards) contenuti in un ovale con la scritta QUINQUE JUNCTA IN UNO, sovrastato da una corona. Insomma, anche la scelta della mise – benché molto chic – non mi entusiasma, ma Sua Maestà è sempre perfetta.

The Wales Family trooping the colour royal ladiesRiciclo anche per Camilla, il completo abito e soprabito verde menta con dettagli in pizzo écru, firmato Bruce Oldfield, l’abbiamo già visto l’anno scorso in un paio di occasioni, abbinato allo stesso cappello Philip Treacy. Squadra che vince non si cambia? Direi proprio di sì, il colore le sta un meraviglia e la mise è perfetta per l’occasione. E lei è sempre più in ruolo. trooping the colour kateQuanto a Catherine, so che ora scatenerò reazioni indignate, ma la trovo tremenda. Ricicla pure lei il cappello indossato l’anno scorso al matrimonio del cognato e ci piazza sotto un abito di una sfumatura giallo banana che non vedevo dal 1978; per il modello da sciuretta con baschina arricciata si può invece arrivare al 1982. Sul fatto che con quel viso così grazioso (e con quell’altezza) non sia ancora riuscita a trovare un cappello tra le meraviglie di Philip Treacy che le renda merito potremmo discutere a lungo; questo tra forma e colore sembra una chipster… FB_IMG_1560061863909Per cercare di riavermi sono andata a cercare le mise degli anni precedenti, eccole. trooping the colour meghanE che dire di Meghan? Come si fa a chiudere il corpo arrotondato di una neomamma in una scatola? Stiamo cercando la quadratura del cerchio? E la dobbiamo trovare proprio oggi? I volumi sono un disastro, se possibile peggiorati dal millesimo cappellino a goccia (ma lei e mammà hanno comprato la fabbrica? Portano solo quello), corredato da set di penne à la Pocahontas. trooping the colour meghan 2Una volta sul balcone ha tolto la giacca/scatola rivelando un abito con due alette bianche stilizzate sulle spalle, con tanto di mostrine (un raffinato rimando al carattere militaresco della cerimonia?). Ha purtroppo rivelato anche di essere l’unica signora sbracciata, mentre le altre avevano tutte maniche oltre il gomito. Ora fatemi dire una cosa, il tutto sarà pure firmato Givenchy, ma se ci fosse stato ancora Hubert questa roba non sarebbe mai uscita dalla Maison, mai.

York&Wessex trooping the colour yorkAbbastanza stranamente Beatrice indossa lo stesso identico abito di Emilia Wickstead che l’anno scorso abbiamo visto ad Ascot, scelto da zia Sophie Wessex (no, non credo che gliel’abbia passato); devo dire che non mi fa impazzire addosso a nessuna delle due. Immagino che Bea abbia scelto qualcosa di molto semplice da abbinare al copricapo piuttosto importante: un bandeau stilizzato che ricorda la moda del Cinquecento, bellissimo. Di tutte le royal ladies Beatrice è quella che sperimenta di più, e io la amo per questo. La sorella Eugenie opta per il look anni ’50 che tanto le dona: abito a fantasia stilizzata di Amanda Wakeley e un cappello modello bergère, e va bene così. trooping the colour wessexAnche Sophie Wessex ricicla un cappello di Jane Taylor, e fa bene: è il più bello della giornata ed è anche ben abbinato all’abito Suzannah in un bel punto di verde. Ma lei parte avvantaggiata, potendo contare sulla presenza del simpatico James, Viscount Severn che come sua sorella Louise è troppo piccolo rispetto ai cugini, e troppo grande rispetto alla nuova generazione. Contrariamente alla sorella, che si comporta sempre comme il faut lui ci delizia spesso con le sue smorfie. E stavolta s’è fatto pure il ciuffo. trooping the colour louise james

James a parte, la star è stata sicuramente il piccolo Louis, che ha un anno proprio come Lady Violet. Godetevelo nel video, e auguri a noi! https://www.youtube.com/watch?v=oar4xhftxp8

 

Le foto del giorno – 2 giugno

Il 2 giugno  1953 Elizabeth II veniva incoronata a Westminster Abbey – e incidentalmente una fotoreporter americana de bonne famille, a Londra per un reportage dell’evento, riceveva la proposta di matrimonio dal giovane senatore che stava frequentava (sì, loro, Jackie e Jack) – dunque avevo pensato di dedicare la foto del giorno all’argomento, ma la cronaca corre e altre notizie incombono.

Restiamo alla Corte di St.James; sabato 8 verrà celebrato il compleanno pubblico della sovrana, il Trooping the Colour. Oggi si è tenuta la Colonel’s Review, una sessione di prove in vista della cerimonia, e ne è stato protagonista il Duca di York, che è Colonnello dei Grenadier Guards. york familyMa Andrew mica è andato solo, si è portato a famiglia, comprensiva non solo di figlie, ma anche di ex(?) moglie, che se l’è mangiato con gli occhi (e lui probabilmente ha ricambiato, ma è difficile stabilirlo sotto tutto quel pelo). Madre e figlie, che sono unite da un affetto e una complicità sempre evidenti, non si sono perse un attimo delle gesta del loro eroe. york ladiesTutto qui? Non proprio, perché le due principesse a loro volta non erano sole, c’erano anche i loro accompagnatori: Jack, marito di Eugenie e – udite udite – Edo, boyfriend (per ora) di Beatrice. Date retta a Lady Violet, avevate tirato fuori il cappello per le nozze monegasche? Non lo mettete via, che secondo me un nuovo royal wedding ci aspetta. york boys and girlsE se continua così, pure due!

Le foto del giorno – 29 maggio

Garden party carrambesco per Her Majesty, che oggi nei giardini di Buckingham Palace ha avuto l’occasione di rivedere Margaret Baxter, la signora sulla sedia a rotelle.queen & Margaret Baxter garden partyLe due si erano conosciute da ragazze, negli anni ’40, durante una visita dell’allora Princess Elizabeth a Porthsmouth (Ms Baxter è la prima a sinistra in questa foto d’epoca). queen & Margaret Baxter portsmouth '40Dopo aver incontrato a Palazzo – insieme col Duca di Sussex – i capitani delle squadre di cricket che da domani si contenderanno la coppa del mondo Her Majesty, di rosa vestita con un cappello che più primaverile non si può, è scesa in giardino accompagnata dalle due nipoti York, anch’esse in nuance del rosa, entrambe con in testa uno di quegli headband all’ultima moda (incidentalmente, Lady Violet ne ha appena ricevuto uno in regalo. Però non è rosa, thanks God).garden party queen sussex yorksPresenti anche i cugini Gloucester, molto attivi in questo periodo, e i Kent quasi al completo, nel senso che mancava la Duchessa, che ormai compare raramente. Quello di oggi è l’ultimo dei tre garden parties previsti per questa stagione, ora non resta che prepararsi per giugno, il mese a più alta densità di eventi alla corte di St,James.garden party 29 5 19 bLei è senz’altro pronta!

Another Royal Wedding! – The Lady Violet Awards (Family)

Premio The One And Only 13655822-7043855-The_Queen_looked_overjoyed_as_she_beamed_outside_St_George_s_cha-m-297_1558184654773Tinte pastello ai matrimoni? Tze! Qui si va di rosa fragola (Stuart Parvin), e ci aggiungiamo pure un tocco rainbow nelle rose del cappello (Rachel Trevor Morgan). Sorriso smagliante, rossetto in tinta e sulla spalla la Queen Mother’s Palm Leaf Brooch (ereditata dalla madre, per cui Cartier la creò nel 1938). E non ce n’è per nessun’altra, as usual.

Premio Il Meglio Figo Del Bigoncio 13660346-0-image-a-91_1558194630396Non è solo lo charme, l’antica bellezza ancora abbondantemente presente, l’eleganza, il portamento, lo humour (sì, anche le gaffe). È quella qualità che lo fa sembrare più giovane del signore alle sue spalle (George, Earl of St.Andrews, figlio del Duca di Kent), che ha quarant’anni di meno. Quarantuno, per l’esattezza. L’unico che potesse stare accanto a our beloved Queen per settant’anni. E vi prego notare la cravatta viola.

Premio Cocco Di Nonna harry&grandmaMettiamola così, finché nonna e nipote si guardano così Meghan può stare tranquilla. Ma le mani di lui ci dicono che niente può essere dato per scontato…

Premio Ikea anne ikeaPoco patriotticamente in giallo e blu, come la bandiera della Svezia, The Princess Royal non sfigurerebbe così abbigliata al comando del colosso svedese. Ma questa mise l’avrà dovuta cucire da sé? A sua discolpa va detto che si tratta di un riciclo: abito soprabito e cappello li abbiamo visti ad Ascot una decina di anni fa.

Premio Gatta Ci Cova sarah bea edoE qui le gatte sono addirittura due! Beatrice in una mise con ampie zone di nude look (di Self Portrait), ha quella particolare allure delle ragazze che si sentono amate. Sarah, in un abito troppo fasciante con bellissimo cappello, in una raffinata tonalità che le dona assai, quell’allure ce l’ha avuta sempre. Edo non sa bene cosa fare  e cammina impettito e un po’ rigido. Noi restiamo in attesa di buone notizie

Premio L’Anno Scorso A Marienbad lady helen taylorPremio assegnato in memoria del padre di Lady Violet, che definiva così tutto ciò che aveva un aspetto vecchiotto stantio e un po’ fané. Lady Helen Taylor, figlia dei Duchi di Kent, era la più bella tra le cugine, e sembra che Grace pensasse a lei come moglie perfetta per Albert. Si è sposata anche lei nella St.George’s Chapel, con Timothy Taylor (il fascinoso brizzolato che è con lei), e per un periodo è stata musa ed ambasciatrice di Armani nel Regno Unito. Da qualche anno ha inspiegabilmente virato verso lo stile zitella inglese 1920; bella è sempre bella, e in questo caso l’abito non è neanche bruttissimo (ha indossato di molto peggio), ma è l’insieme sempre troppo délabré.

Premio OMG Ma Era Oggi? lady ameliaLady Amelia (figlia dei Conti di St.Andrews e dunque nipote dei Duchi di Kent) è considerata la it girl dell Royal Family, e vorrebbe fare la stilista (pure!). Evidentemente si stava godendo in santa pace un Saturday brunch in camicione da notte, quando s’è ricordata del matrimonio della cugina di papà. S’è piazzata un cappellino in capo ed è arrivata di corsa, ma purtroppo s’è scordata le scarpe.

 

 

A Royal Calendar – 17 maggio 2008

È un weekend dedicato ai royal wedding quello appena iniziato: domani i riflettori torneranno ad accendersi sulla St.George’s Chapel a Windsor per le nozze di Lady Gabriella – figlia di Michael di Kent –  con Tom Kingston, e domenica i Duchi di Sussex festeggeranno il primo anniversario in compagnia del piccolo Archie. peter autumn weddingOggi però facciamo un salto indietro di 11 anni, quando Peter Phillips, primo figlio di Anne, primo nipote della regina e primo della sua generazione a sposarsi, va all’altare – sempre lo stesso, quello della St.George’s Chapel – con la bella fidanzata, la canadese Autumn Kelly. peter autumn wedding 2I due si conoscono nel 2003 a Montreal, durante il Gran Prix del Canada; lui si presenta semplicemente come Peter e lei capisce chi sia solo quando lo vede in televisione (c’è da dire che queste ragazze che sposano royal giovinotti sono distratte assai, non ce n’è una che riconosca al primo colpo chi ha davanti, con qualche lodevole, recente eccezione). La sposa è cattolica, ma si converte prima delle nozze, consentendo a Peter – che non ha un titolo ma è sempre nipote della Regina – di non uscire dalla linea di successione (da allora le cose, come sapete, sono cambiate). Arriva all’altare al braccio del padre in un abito Sassi Holford, un popolare brand di abiti nuziali nel Regno Unito: seta duchesse italiana e pizzo Chantilly, con la vita delineata da un’alta fascia a tre pieghe, un elegante coprispalle nello stesso pizzo e uno strascico trattenuto da fiocchi, inutilmente pasticciato. autumn phillips wedding dress backIl lungo velo è fermato dalla Festoon Tiara, di proprietà della suocera Anne; oltre a dare l’indispensabile tocco royal, la tiara assolve il compito del qualcosa di prestato e del qualcosa di vecchio (anche se proprio vecchia non è, essendo un omaggio che la Princess Royal ricevette nel 1973 dal World Wide Shipping Group, per essere stata madrina di una delle loro navi); la sposa ha raccontato che il qualcosa di blu era cucito all’interno dell’abito, che a sua volta era il qualcosa di nuovo insieme a orecchini e collier, dono di nozze dello sposo.

Kate Middleton Phillips WeddingIl matrimonio è passato alla storia principalmente per due motivi: la presenza di una bella ragazza bruna su cui si concentra l’attenzione di tutti. Si chiama Catherine, ed è la girlfriend del principe William che però non è con lei ma in Africa, a un altro matrimonio. La sua partecipazione a un evento del genere fa pensare che ormai sia stata ammessa in famiglia, e infatti due anni e mezzo dopo viene annunciato il loro fidanzamento ufficiale.

Il secondo motivo è il fatto che gli sposi vendono l’esclusiva delle nozze al magazine Hello, per 500.000 sterline, circostanza che sembra abbia mandato in bestia l’augusta nonna. Sarà per questo che Her Majesty ha indossato una delle sue mise più brutte di sempre? 2008 phillips wedding 2Per fortuna a noi pensato Beatrice di York, che ha inalberato questo capolavoro di farfalle in volo, del genio Philip Treacy (e chi altri?). Bea mi raccomando, dopo Gabriella la prossima devi essere tu! butterflies fascinator

 

(della mise indossata dalla Regina a questo matrimonio abbiamo parlato qui The Queen: dressing for wedding 5 )

1 2 3 royal birthdays

Si sa, questi giorni sono densi di compleanni royal, e se Baby Sussex fa presto a nascere l’anno prossimo ce ne sarà uno in più.

Ieri il più importante, il 93° di Her Majesty, ma vi ricordo che anche questa signorina ha festeggiato; lei è arrivata a 12. Princess-IsabellaQuesto bel tipetto è Isabella, Principessa di Danimarca e Contessa di Montpezat, quest’ultimo titolo ereditato dall’amatissimo nonno Henrik, morto lo scorso anno. È la secondogenita, e prima femmina, del principe ereditario Frederik e di sua moglie Mary (che è appassionata di fotografia, questo scatto è suo). Direi che Isabella si stia avvicinando all’adolescenza con grazia e anche una certa grinta, il che aiuta. Come si vede, ama molto gli animali.

Del compleanno di Queen Elizabeth II, complice la coincidenza con la Pasqua, abbiamo visto parecchie immagini, tutte prese fuori dalla St.George’s Chapel a Windsor dove gran parte della Royal Family si è ritrovata per la doppia celebrazione. easter 2019C’erano William e Catherine, splendente in un soprabito Alexander McQueen azzurro chiaro, già indossato cinque anni fa ugualmente per la Messa di Pasqua, ma in Australia; c’era Zara Phillips in soprabito rosa non particolarmente donante, col marito Mike Tindall. easter 2019 2C’era Harry senza Meghan, piuttosto teso per l’imminente nascita del primo figlio, che è arrivato col cugino Peter Phillips e la sua deliziosa moglie Autumn con vezzoso cappellino arricchito da fiori e veletta.

C’erano tre dei quattro figli della Regina: Anne col marito, Edward con tutta la famiglia (Sophie in abito fiorato Oscar de la Renta, Louise fiorata anche lei) e Andrew con la figlia Beatrice, secondo me la più chic, nonostante l’abito un filo troppo stretto. queen at 93E naturalmente c’era lei, in una tonalità di azzurro tiffany con cappellino coordinato su cui troneggiavano due fiori rosa acceso piazzati un po’ come una lampada di Davy, ma che volete che sia. Nel video ogni dettaglio, da non perdere l’inchino del bambino che le offre un bouquet, e lei che all’uscita dalla chiesa cerca di controllarsi mentre… no, non ve lo dico, guardate voi https://www.youtube.com/watch?v=qVwQtK5fFXc

E per finire, vi ricordo che domani il piccolo Louis di Cambridge compie un anno e non vediamo l’ora di vedere quant’è cresciuto. Ve lo dico, girano già delle foto, ma data la presenza del watermark evidentemente non sono ufficiali e io preferisco non postarle. Però vi anticipo che è tutto i suoi fratelli!

 

 

Suonano campane a nozze?

E se sì, quante? charlotte-dimitri-bal-de-la-rose-2018Si parla ormai apertamente di possibili nozze per la deliziosa Charlotte Casiraghi con Dimitri Rassam – chi ha avuto la ventura di conoscerlo quand’era privo dell’ammasso tricologico che lo avvicina pericolosamente a Demis Roussos, assicura abbia ereditato la bellezza dalla madre Carole Bouquet – e addirittura gira già una data, 1 giugno prossimo a Monaco. bal de la rose 2019 (2)Sarebbero nozze civili, se poi dovessero esserci anche le religiose – al momento non saprei, dato che lui è già stato sposato – sarebbero celebrate in estate, magari a Pantelleria dove Carole ha un dammuso (e produce pure un notevole vino passito). L’isola d’altronde è spesso scenario di matrimoni aristochic, tipo quello tra Carlo Borromeo (fratello di Beatrice, cognata di Charlotte) e Marta Ferri (figlia del fotografo Fabrizio), la quale indossava per l’occasione una splendida tiara di corallo.

L’annuncio ufficiale da Palazzo non c’è ancora, ma la presenza della madre di lui fotografata con l’intera famiglia di lei al recentissimo Bal de la Rose (ne abbiamo parlato qui La foto del giorno – 31 marzo ) rende credibili i rumors. Ricordo una fotografia analoga con Paola Marzotto, madre di Beatrice Borromeo, l’anno in cui la bionda fanciulla sposò Pierre. Chissà se Charlotte si ispirerà alla cognata anche nel numero di abiti indossati per le nozze?

Dall’altro lato della Manica invece gli occhi sono discretamente puntati su Beatrice di York, l’unica dei nipoti adulti di Sua Maestà a non essere ancora andata all’altare (i due più piccoli, Lady Louise e James, Visconte Severn, figli dei conti di Wessex, hanno 15 e 11 anni). I due sono stati fotografati ieri all’uscita da quello che sembra il ristorante preferito: Chiltern Firehouse, ex caserma dei pompieri riconvertita in hotel-ristorante molto cool.bea edoDopo un lungo legame con l’americano Dave Clark, rivelatosi un volgare cacciatore di dote in stile contemporaneo (cioè interessato principalmente ai vantaggi provenienti dall’ingresso nella Royal Family), la trentenne principessa sembra innamorata e felice con Edoardo Mapelli Mozzi, imprenditore britannico figlio di un conte italiano (non presentissimo nella vita del giovanotto). Augurando ai due piccioncini tutto il meglio, noi restiamo in paziente e sobria attesa, certi che Edo non ci farà fare brutta figura.

Ladies, sta arrivando il momento di tirar fuori le cappelliere dagli armadi!

P.S. Se voleste rivedere tutti gli abiti indossati da Beatrice Borromeo nelle sue nozze a tappe con Pierre Casiraghi, li trovate qui A Royal Calendar – 1 agosto 2015 )

A Royal Wedding Exhibition: Eugenie&Jack – tutto tranne la sposa

eugenie dress exhibitionDopo lungo e periglioso (ma non scomodo) cammino Lady Violet giunse finalmente nella sala della mostra, dominata da un’ampia teca di vetro contenente tutto ciò che ci si poteva aspettare, e anche qualcosa in più. Andiamo a cominciare con l’abito dello sposo, fondamentale accessorio di ogni matrimonio. jack&eu exhibitionMorning suit – l’abito che noi chiamiamo tight – molto ben tagliato dalle sapienti mani di Huntsman&Sons, storica sartoria di Savile Row che ha vestito gentlemen di ogni tipo, da Paul Newman a Manolo Blanhik, da Gregory Peck a Marc Jacobs. Un filo troppo lunghi i classici pantaloni grigio scuro, perfetta la giacca nera; non ho apprezzato troppo la profilatura dei revers – che evidentemente invece Jack deve amare, perché gliel’ho già vista in precedenti occasioni (Jack, ma tu l’hai mai visto Uncle Charles con una giacca come la tua? E ti sei mai chiesto il perché? Ecco, la prossima volta fatti la domanda e datti la risposta). Panciotto piuttosto accollato, blu con profilo bianco (pure qua!); capisco che il colore sia stato scelto in armonia con l’interno della chiesa, il cui pavimento era ricoperto da una guida blu (come  anche il tessuto che ricopre i sedili lignei del coro, dove prende posto la Royal Family), ma la palette nero-grigio-blu non mi convince affatto. Insomma, Jack è promosso per simpatia, ma non si adagi sugli allori.

Deliziosi paggetti e damigelle, vestiti dal brand londinese Amaia Kids. Per i due maschietti, il principino George e Louis de Givenchy, pantaloni lunghi di velluto royal blue e camicia bianca con profili blu; per le bambine – Charlotte, le tre nipotine della principessa Anne Savannah, Isla e Mia, Lady Maud Windsor e Theodora Williams, figlia di Robbie – abitino bianco con maniche al gomito con spacchetto e piccola ruche, uguale a quella che chiude il collo.

Per tutti in vita una fascia la cui stampa riprende l’opera Here dell’artista americano Mark Bradford. Belli. Finalmente bambini vestiti da bambini eleganti con un tocco moderno, e non mascherati da marinaretti/soldatini/Colombine&Brighella. Per la cronaca, gli abiti esposti sono quelli di Louis e Theodora, gli unici due estranei alla Royal Family.

Se il fratello di Jack, Thomas, è stato il suo best man – ruolo di supporto allo sposo che comprende una serie di incombenze e responsabilità ed è quindi assai più complesso di quello del nostro testimone – la sorella della sposa, Beatrice, era la sua maid of honor. Ammettiamo che durante la cerimonia il suo impegno peculiare ci sia sfuggito, avrà organizzato l’addio al nubilato? Tenuto un breve discorso con brindisi durante il ricevimento nuziale? Comunque sia andata, in mostra c’è anche la sua mise. 

Restando fedele al colore-guida del matrimonio, il blu, Beatrice ha scelto Ralph&Russo. La maison inglese in grande ascesa – fondata dagli australiani Tamara Ralph e Michael Russo, di cui si era parlato per gli abiti nuziali di entrambe le ultime spose reali – l’ha  vestita con un completo composto da giacchina con scollo a barca asimmetrico e danzante gonna a spicchi. Per la principessa, che spesso osa abiti di grande tendenza che non la valorizzano, una delle mise migliori di sempre. Vi sorprenderà sapere che il bandeau che le fermava i capelli mi ha un lasciato perplessa perché la seta viola del nodo era in una tonalità un po’ stridente col resto. Però la spilla a forma di ape, dono per i suoi trent’anni, mi ha entusiasmata; scommettete che ne parleremo ancora? Esposte anche le scarpe indossate da Bea, le Empire pumps firmate sempre da Ralph&Russo, in una bellissima tonalità di grigio-lilla. princess-beatrice-shoes-1Ma accidenti che piedino la ragazza, porterà il 42!

(Ph. PA)

Se vi siete persi la giornata di Lady Violet a Windsor la trovate qui Travel in style part two