La foto del giorno – 14 marzo

Musei londinesi affollati di royals in questi giorni! Dopo il Gala della National Portrait Gallery, cui hanno partecipato la Duchessa di Cambridge in qualità di patronessa e Beatrice di York in qualità di neoaccoppiata, ieri è toccato al Principe di Galles, che ha ricevuto la Reina Letizia, volata a Londra per inaugurare con lui la mostra Sorolla, Spanish master of light alla National Gallery. letizia charlesNonostante sia noto che la puntualità è la cortesia dei rei, la Reina è arrivata con venti minuti di ritardo, attribuito all’immancabile traffico. Nell’attesa, Charles se n’è andato a sbirciare i quadri per fatti suoi, ma all’arrivo della sua ospite si è fatto trovare al suo posto nella Sainsbury Wing, ha salutato Letizia con due baci sulle guance seguiti da un baciamano, e l’ha accompagnata alla scoperta della mostra. Da parte sua la Reina, in abito Carolina Herrera a fiori stilizzati con accessori blu scuro, i capelli spettinatissimi in una coda di cavallo, ha distribuito il suo charme per ogni dove, mostrando un’ottima conoscenza sia del pittore sia della lingua inglese.

Non perdete il video! https://www.youtube.com/watch?v=hfkwV7daJ7Y

 

F is for Fashion

Duello a distanza tra due royal ladies di primissimo piano. Due donne, una lettera, due stili. Voi quale preferite?

F come Fatina kate irlanda missoniVisita di due giorni in Irlanda del Nord per i Duchi di Cambridge, che mercoledì sera hanno partecipato a un party in un famoso locale della capitale, il Belfast Empire, dove hanno spillato birra per gli ospiti e incontrato Dame Mary Peters, campionessa olimpica di pentathlon nel 1972, appena ammessa a far parte dell’Ordine della Giarrettiera. Catherine ha affrontato la fredda sera di febbraio con un leggerissimo abito Missoni in maglina laminata in una delicata tonalità menta/acquamarina che avrebbe fatto felice anche la fatina di Pinocchio. Il colore francamente non mi fa impazzire, mentre il tessuto mi piace molto, e mi ha riportato alla mente una memoria familiare: mia madre – che non era magra come Kate, ma quasi – negli anni ’70 ha avuto un abito da sera Missoni in questo stesso tessuto, ma a fiori su fondo grigio.  kate irlanda mulberryGiovedì mattina la duchessa, in visita alla cittadina di Ballymena, ha smesso i panni da fatina indossando quelli da Mary  Poppins: cappottino pervinca di Mulberry con tanto di mantellina. Certo, mancano l’ombrello con testa di pappagallo e il borsone che contiene l’universo mondo, ma per il resto è veramente una mise supercalifragilistichespiralidosa. Un pensiero diabolico mi attraversa la mente: e se tirassi fuori dall’armadio il mio cappotto blu da crocerossina? Quella sì che è una mantellina come si deve, non questa cosetta risicata.

F come Fetish

letizia leather kimono

(Ph. Fernando Junco)

A Madrid invece prosegue la visita ufficiale del Presidente del Perù che giovedì mattina insieme coi sovrani ha inaugurato ARCO, la fiera dell’arte contemporanea. Importante la presenza di artisti peruviani, ma tutti parlano solo di Ninot, opera di Sierra y Merino, un fantoccio di Re Felipe alto più di 4 metri esposto nello stand della gallerista Ida Pisani e in vendita a duecentomila euro con la clausola che l’acquirente lo bruci entro due mesi. Davanti al rischio di passare inosservata Letizia è corsa ai ripari, ed essendo una che sa come attirare l’attenzione su di sé, ha scelto l’opzione fetish: abito-kimono in pelle nera (& Other Stories) e stiletto assassino (Prada) in color carne, la sua. Wow. Perfetti anche i capelli, pettinati all’indietro in una semicoda con quel bandeau laterale che scende come una lama. E diciamolo, una cosa del genere la può fare solo lei.

Insomma, per me questa volta Grimilde batte Biancaneve.

La foto del giorno

Foto del giorno senza testo. Chi è? evening gownComplimenti alle signore che hanno indovinato! La royal lady che mostra le belle spalle è lei, alla cena di gala offerta in onore del Presidente del Perù Martín Vizcarra accompagnato dalla consorte Maribel. letizia visita presidente perùL’abito che avete tanto ammirato è il motivo per cui l’ho riconosciuta, essendo stato indossato il 28 aprile 2011 al ricevimento offerto al Mandarin Oriental Hotel da Her Majesty, la sera prima delle nozze di William e Catherine. W&K prewedding spanish royalsLo ha creato per lei il suo couturier di fiducia Felipe Varela (che diciamo la verità, non è che indovini sempre), ed è veramente splendido, uno dei più belli mai indossati da Letizia.

La tiara floreale fu donata da Francisco Franco a Sofía da parte del popolo spagnolo in occasione del matrimonio con Juan Carlos, e dopo la fine del regime è stata indossata con parsimonia finché non se ne è ricostruita la storia: fu commissionata da Alfonso XII al gioielliere britannico J.P. Collins nel 1879 come dono di nozze alla seconda moglie Maria Cristina d’Austria. Il diadema fu in seguito venduto al gioielliere madrileno Aldao, dove lo acquistò il Caudillo.

P.S. ma quanto sta bene su quel vestito la fascia viola dell’Orden al Mérito per Servicios Distinguidos della Repubblica del Perù?

A febbraio si va in Marocco!

A partire da oggi fino a lunedì 25 i Duchi di Sussex saranno in Marocco; in attesa di vedere le mise della futura mamma in quello che dovrebbe essere uno dei suoi ultimi impegni ecco quelle indossate dalla Reina Letizia la scorsa settimana, quando ha accompagnato il marito in una breve visita. Un giorno e mezzo, quattro cambi d’abito.

L’arrivo letizia marocco 1Accoglienza veramente da re per i sovrani spagnoli, che atterrano a Rabat il 13 pomeriggio e trovano ad attenderli Re Muhammad VI con la famiglia reale al completo; dall’aeroporto raggiungono il Palazzo dove incontrano Governo e Autorità (si è parlato di 500 persone). Letizia indossa un abito grigio longuette con gonna a ruota; il modello anni ’50 è uno di quelli che le donano di più ed è corretto per l’occasione che però non mi fa impazzire, mi piace la scelta di non aggiungere gioielli (anche se una dello broche di Her Majesty…) e già che c’era poteva evitare quegli orecchini che non c’entrano granché, ma penso che semplicemente il colore non la valorizza.

La cena ufficiale
Letizia marocco 2Cena di gala ma non black tie, dato che el Rey non è in abito da sera ma in blu con cravatta lunga. Dunque la mise della regina – fourreau bianco e pardessous di chiffon bianco ricamato – è interessante come idea ma eccessivo, a me non piace. Pero vi tranquillizzo: non mi piacerebbe neanche se la serata fosse davvero di gala; brutto poi il piede nudo che sporge dall’orlo (capisco che non tutte amano lo smalto, ma così no dai). Avrei visto con piacere Lalla Salma, la principessa consorte, coi bellissimi capelli rossi e i favolosi caftani, ma la moglie del re del Marocco non compare più da circa un anno, cioè da quando si è diffusa la voce di un divorzio della coppia, senza che ne sia mai stata data notizia ufficiale.

Giovedì mattina Letizia marocco 3La giornata inizia insieme per i sovrani spagnoli, con la visita al mausoleo di Mohammed V, il primo ad assumere il titolo di Re al posto di Sultano, poi impegni diversi per ognuno. Quando la Reina compare in un bellissimo tailleur bianco stupisce tutti, o almeno tutti quelli che lo riconoscono. Perché l’ha indossato una volta sola, il giorno del fidanzamento con Felipe, e dato che è il giorno di San Valentino la prensa del corazòn va in sollucchero, leggendo in questa scelta un messaggio d’amore per il marito. Che romantica! Il completo è Armani e si vede ma Letizia cara, se cambi l’altezza del tacco l’orlo lo devi rifare, ci pensate quei pantaloni candidi che spazzano le vie di Rabat?

Il ricevimento per la Comunità Spagnola letizia marocco 4Ultimo appuntamento dei sovrani l’incontro con gli spagnoli che vivono in Marocco, in un ricevimento organizzato presso la Biblioteca Nazionale della capitale. Colpo di colore per la Reina, in rosso Carolina Herrera; maniche e cinturina in velluto, abito anche questa un po’ eccessivo, con una gonna inutilmente pasticciata. La clutch rigida è troppo sportiva per un modello così elegante (e per di più di un brand a nome Reliquiae); diciamo che Letizia, dopo aver portato per anni delle borsette metà baguette metà siluro, sta migliorando ma non ha ancora raggiunto la perfezione.

2018 A Royal Year – 12 mesi in 12 foto

APRILE. Letizia la bulla letizia bulla Che la Reina Letizia abbia un carattere spigoloso quanto le sue forme è cosa nota, che i rapporti con i suoceri non siano idilliaci come certa prensa del corazón si ostina a dipingerli anche, che mantenga il controllo ferreo su ogni minimo dettaglio della vita delle figlie pure. Ma quello che è successo domenica 1 aprile è stato un pessimo scherzo, troppo perfino per lei.

È Pasqua, che come da tradizione la famiglia reale trascorre a Palma de Mallorca. All’uscita dalla Cattedrale dove è appena terminata la messa, la Reina emerita Sofía stringe a sé le nipotine per farsi scattare una fotografia dal fotografo ufficiale che li segue in queste occasioni. Letizia decide che non vuole e si mette di mezzo cercando di impedirlo, la suocera cerca discretamente di insistere, Letizia si agita, il marito Felipe la prende per un braccio cercando senza successo di trattenerla, il re emerito Juan Carlos osserva basito, Leonor, messa in mezzo si innervosisce e strattona la nonna. Risultato: figuraccia planetaria coi media di mezzo mondo scatenati.

E come ciliegina sulla torta il tweet di Marie-Chantal – moglie di Paolo di Grecia dunque nipote di Sofía e cugino di Felipe – col dubbio che non rappresenti l’opinione solo sua, ma quella dell’intera famiglia su Letizia che ha mostrato chi è veramente: “No grandmother deserves that type of treatment! Wow she’s shown her true colours”.

Nel video di ¡Hola! la scena è ripresa da due diversi punti di vista, e nella prima parte si vede come Felipe, piuttosto che censurare la moglie, chieda alla madre di fare un passo indietro. E Sofía, da quella gran signora che è, si ritira seppur stizzita. Il che aiuta a comprendere perché la Reina si permetta certi comportamenti. Peccato.

2018 A Royal Year – 12 mesi in 12 foto

GENNAIO. Felipe fa 50

Felipe 50

(Ph. EFE)

Il 2018 è un anno ricco di cifre tonde per la famiglia reale spagnola, con i sovrani emeriti Juan Carlos e Sofía che girano entrambi la boa degli 80. Lui il 5 gennaio, un po’ sottotono, lei il 2 novembre, festeggiata dalla famiglia al completo, compresa l’infanta Cristina – che conduce vita defilata dopo il disastro dello scandalo Noos – con i quattro figli. Ma il 30 gennaio l’attenzione è tutta per il re in carica Felipe VI, arrivato al mezzo secolo. Attenzione che lui divide con la figlia ed erede Leonor Principessa delle Asturie, cui conferisce la massima onorificenza spagnola, il Toson d’Oro. Vale davvero la pena di guardare il video della cerimonia per intenerirsi alla grazia di questa ragazzina, che fa l’inchino a genitori e nonni Borbone, e bacia gli Ortiz.

La Zarzuela diffonde anche il video Felipe VI, un Rey, un padre che racconta il dietro le quinte del discorso di Natale del 2017, e mostra la famiglia del re nella quotidianità, compreso pranzo tristanzuolo con zuppa di verdure incandescente da cui si evince che: Letizia non beve, la mise en place prevede il tovagliolo sul piatto, e probabilmente Leonor è mancina. E voi avreste mai pensato di vedere quell’attacapanni nella casa di un re?

Ancora Merry Christmas

Le prime Christmas card già le avevamo viste qualche giorno fa ( Merry Christmas! ) nel frattempo quelle di altre famiglie reali sono state diffuse, e chi siamo noi per ignorarle? Ecco dunque un rapido aggiornamento.

Norvegia norwegian-royal-family-christmas-card-2018-a Posa classica e ipernatalizia per i reali norvegesi: tutti davanti all’albero coi nonni sovrani seduti in primo piano e dietro di loro in piedi i principi ereditari Haakon e Mette-Marit coi figli: Alexandra Ingrid, che seguirà il padre sul trono, e Sverre Magnus, l’ultimogenito che sembra più vecchio di papà (ma siamo certi che superata l’infame adolescenza ci darà belle soddisfazioni). Da ammirare i tocchi natalizi: arredi e tappezzerie in oro e rosso, più le cravatte di re e principe ereditario e le scarpette della regina, tutte in una vibrante tonalità scarlatta. Decisamente il Grinch non abita qui!

Spagna spanish-royal-christmas-card-2018-a.jpgNiente di particolarmente festivo per i Borbone, che hanno optato per un’immagine ispirata alla rigorosa sobrietà cara a Letizia. La quale è singolarmente inclinata a 30 gradi e pesantemente (per quanto tale avverbio possa riferirsi alla Reina, cioè poco) appoggiata alla figlia Leonor. Freudiana paura di cadere? Unico tocco natalizio, el Rey col pastorale.

Belgio belgian christmas cardLa foto scelta dai sovrani belgi è un po’ la sintesi delle precedenti: una forma vagamente piramidale con al vertice l’erede al trono Elisabeth, i genitori seduti sulle poltroncine dorate – evidentemente un must in ogni palazzo reale – e il terzogenito Emmanuel plasticamente piazzato in diagonale.

Giordania queen-rania-christmas-card-2018-a Naturalmente, essendo la royal family hashemita di religione islamica, non di auguri di Natale si tratta ma di quelli per il nuovo anno. Nel quale tra l’altro il re Abd Allah (che sul suo sito è chiamato Abdullah, misteri della traslitterazione) festeggerà i 20 anni di regno, essendo salito al trono il 7 febbraio 1999. Guardando questi quattro bei ragazzi sembra piuttosto evidente che i geni del re siano più forti di quelli della regina.

Anyway, Merry Christmas and a very happy New Year!

La foto del giorno – 26 novembre

Sta terminando il weekend del Black Friday, e per fare spese avete ancora qualche ora, dato che oggi sarebbe il Cyber Monday, ma di fatto molti negozi mantengono le offerte fino a stasera, online e/o in store. Come per tutti i saldi però i migliori affari si fanno all’inizio, ed è quello che deve aver pensato la Reina Letizia che, accompagnata dalla su stylist Eva Fernández, è stata beccata dalla rivista ¡Hola! mentre visitava un po’ di boutiques madrilene venerdì mattina, proprio all’orario di apertura. reina-letizia black friday Ignoriamo se e cosa Letizia abbia acquistato, speriamo caldamente in un cappotto della sua misura, o almeno in un adeguato servizio di sartoria che aggiusti la lunghezza della manica, perché si sa, con l’oversize è sempre in agguato l’effetto Scaramacai (per gli under fifties: un pagliaccio televisivo di grande popolarità ed abiti sgargianti, ma siccome la tivvù era in bianco e nero se ne notavano solo le misure eccessive).

E voi? A quale categoria blackfridayana appartenete?
a) aspetto questa data tutto l’anno
b) ho fatto shopping per Natale/per me
c) ho dato un’occhiata ma non ho trovato nulla di interessante
d) è la solita americanata, è tutta una fregatura
e) nun ciò ‘na lira/euro

Royal chic shock e boh

Molto materiale questa settimana! Andate a leggere e date il vostro parere.

Meghan, Duchessa di Sussex 

Tra l’annuncio della gravidanza e il tour in Oceania l’attenzione di tutti si è fissata su di lei, e lei non ha deluso mostrando il suo bel sorriso, la sua notevole empatia, la grande affinità con il marito e una serie di mise che mettevano in mostra il pancino. Molti abiti nelle predilette tonalità scure, soprattutto l’amato blu, alcuni dei quali già visti; il migliore secondo me quello di Roskanda con banda azzurra all’orlo, grafico e romantico allo stesso tempo. Chic. Qualcun altro mi è piaciuto meno, come quella specie di wrap dress firmato di Dion Lee indossato a Melbourne, soprattutto quando, portato con il classico trench Martin Grant, il pannello svolazzante dell’abito con conseguente spacco ballerino rendeva l’insieme troppo arruffato. In questo caso, shock.

Très chic invece il trench abbinato a un semplice abito nero di Club Monaco nonostante le ballerine (la fanciulla è pur sempre incinta, quindi può) e soprattutto al tubino bianco Karen Gee indossato per incontrare il Governor-General d’Australia e sua moglie, Sir Peter e Lady Cosgrove. Meghan chic 2 21 ottobre

Ancora chic l’abito nero con bottoncini bianchi di Emilia Wickstead (un po’ troppo lungo per lei) con cui Meghan ha partecipato alla cerimonia all’ANZAC Memorial, abbinato al cappellino Philip Treacy che abbiamo visto il giorno del suo compleanno al matrimonio di amici nel Surrey (ve lo ricordate? Un matrimonio e un compleanno ). Meghan chic 21 ottobre

Un grande boh invece per l’abito lungo a righe sui toni del caffè, anche questo Martin Grant, indossato per la mattina di yoga e surf sulla famosa Bondi Beach.

Però migliora decisamente con l’aggiunta della collana di fiori! Meghan shock 21 ottobre

Assolutamente shock l’abito verde marcio Brandon Maxwell. Brutta la lunghezza, brutto il colore, brutto il modello, insomma brutto. Poi per fortuna la duchessa sfoggiava un braccialetto e un paio di orecchini di diamanti a forma di farfalla appartenuti a Diana che hanno attirato l’attenzione distraendola dalla mise.

E shock pure le varie giacche oversize indossate in più occasioni, abbinate sempre a pantaloni skinny neri. Modelli vecchi che non donano affatto alla struttura esile di Meghan. Con quella bianca gessata, di L’Agence, oltre ai pantaloni skinny abbiamo pure le solite scarpine décolletés Acquazzurra col fiocchetto sul tallone. Accoppiata letale. Non migliorata affatto, anzi, dalla tracolla bicolore Oroton. Un’altra giacca, in un tristanzuolo principe di galles (omaggio al suocero?) è firmata addirittura da Serena Williams, la dea del tennis che secondo me dovrebbe continuare a impugnare la racchetta lasciando stare ago e filo.

E ho sempre sperato che il polsino della giacca arrotolato fosse finito con Miami Vice.

Máxima, Regina Consorte d’Olanda

Maxima boh 21 ottobre Tra due giorni la rutilante Máxima incontrerà a Londra la Regina delle Regine, e non vediamo l’ora di sbalordirci per le sue mise, perché credetemi, Máxima oscilla sempre tra vette di sublime e abissi di raccapriccio, ma lo sbalordimento non manca mai. Nella scorsa settimana si è prodotta in alcuni capetti che non possono passare sotto silenzio tipo questo, firmato dall’inevitabile Natan. Bella la blusa in un moderno rosso rubino e passabile il cappello ricoperto di tulle, data la stagione il tartan per la gonna sarebbe anche una scelta adeguata, ma perché quella balza con l’arricciatura sghimbescia, che taglia a metà la figura ed evidenzia il pancino pure a chi non ce l’ha? Boh.

In un’altra occasione la regina abbandona la moda belga in favore di quella indiana e per aprire la One World Young Conference sceglie quest’abito firmato Saloni. maxima-shock-2-21-ottobre.pngModello pasticciatissimo, pieno di rouches che si inseguono per ogni dove increspando un tessuto dalla fantasia indefinibile. Ulteriormente peggiorato, ove mai fosse possibile, dalla calze nere semiopache. Shock, ma solo perché manca un’opzione ulteriore.

Il top però era stato già raggiunto all’inizio della settimana, quando Máxima aveva accompagnato il marito in visita a Schouwen-Duiveland e Tholen nella provincia dello Zeeland. Probabilmente intenzionata a stendere l’oblio sulla sua origine argentina trasformandosi in una perfetta olandesina, la regina ha chiesto aiuto a Claes Iversen e ha sfoderato un gonnellone che avrebbe fatto la gioia di ogni bambola di panno uscita dalla torinese gloriosa fabbrica Lenci. Maxima shock 21 ottobre Data rigidità e trasparenza il tessuto sembrerebbe essere organza, attraversata da bande di passamaneria e floreali a rilievo. In bilico il cappellino rosso che stride un po’ con l’azzurro della blusa, ma tanto a quel punto chi ci fa più caso? Shock. Però almeno è divertente.

Chic shock e boh in ordine sparso

Settimana intensa per la Reina Letizia, prima a Roma per la FAO (in tubino rosso Carolina Herrera) e poi per il Premio Princesa de Asturias. Di nuovo in rosso Carolina Herrera per l’incontro con i dieci premiati, in nero Armani un po’ moscio, per fortuna risollevato dai gioielli di famiglia (di Vittoria Eugenia) per la sera del concerto. O infine nella versione che preferisco: camicia maschile pantaloni gessati e brogue, tanto con quel marito fuori misura manco il tacco 12 è risolutivo. Sempre, assolutamente, chic.

Un grande boh invece per la mise indossata la sera del Premio: scarpe peep toe (tremende) e abito Felipe Varela. letizia boh 21 ottobre So che molti non saranno d’accordo, ma a me non piace. C’è sicuramente un gran lavoro artigianale nell’intricato ricamo e va riconosciuto, ma il disegno a rosoni della gonna è eccessivo, ed è pure troppo in basso, creando uno squilibrio con il corpetto. Inoltre, considerando che il Re è in abito blu e non in abito da sera, mi sembra veramente eccessivo.

Impegnate a New York due delle signore e signorine del Principato, al Gala dei Princess Grace Awards.  Volgarotta la pur graziosa Pauline, abbigliata da starlette in uno stile che sua nonna, vera star di Hollywood, aborriva. Boh di incoraggiamento per la giovane età.

Quanto alla zia Charlène, principessa in carica, che dire? Avrà scelto il completo Ralph Lauren guardando Cara Delevigne al royal wedding? (qui Chic Shock e Boh Royal Wedding Edition ) Ora, senza voler prendere in considerazione i 15 anni di differenza, per il boyish look ci vogliono l’opportunità e soprattutto il giusto atteggiamento (attitude), sennò il rischio Charlot è in agguato. Shock, che non bastano i capelli biondi – e manco l’assonanza del nome – per diventare Marlene.

A Royal Calendar – 20 ottobre 2012

Lussemburgo in festa sei anni fa per le nozze religiose del trentunenne Principe Ereditario Guillaume, che porta all’altare la fidanzata Stéphanie de Lannoy. lux wedding Lei appartiene a un’aristocratica famiglia belga le cui origini risalgono al Trecento; nel Cinquecento alcuni membri della casata portarono anche il titolo di Principi di Sulmona, cosa che non mancherà di interessare i numerosi abruzzesi amici del blog. Il fidanzamento viene purtroppo funestato dalla scomparsa della madre della sposa, a due soli mesi dalle nozze, che non subiscono però alcuno stravolgimento. lux civil wedding Il giorno precedente il matrimonio civile davanti al sindaco della capitale; Stéphanie ci aveva illusi presentandosi in Chanel, purtroppo l’illusione sarà presto fugata dalla noiosa banale realtà. La sera, al pre wedding party, fa la sua comparsa Elie Saab;

lux prewedding steph la sposa indossa un abito in pizzo grigio, nel più classico stile della maison libanese, ma pericolosamente simile a quello beige della suocera; l’una illumina la sua mise con la Diamond Vine Leaves Tiara, l’altra con l’importante Chaumet Diamond and Pearl. lux prewedding mt Ospiti tutte le teste coronate in circolazione: Mathilde del Belgio arriva al braccio del marito, in Armani Privé blu elettrico con la Laurel Wreath Tiara, Maxima d’Olanda in un Jan Taminiau veramente flamboyant e la Mellerio Ruby Tiara (la rivedremo a Londra la prossima settimana?),

Caroline de Monaco in Chanel Couture con la Cartier Pearl Drop Tiara in testa e la Charlotte’s Russian Fringe al collo, Mette Marit di Norvegia in un bellissimo Emilio Pucci rosso scuro e la piccola Diamond Daisy tra i capelli dall’acconciatura vintage.

La mattina dopo, tutti in chiesa – la Cattedrale di Notre Dame – per le nozze religiose. Lux wedding StephanieStéphanie arriva al braccio del fratello maggiore Jehan (il padre, molto anziano, è sulla sedia a rotelle) nell’ennesimo Saab, molto bello ma non memorabile, la piccola tiara di famiglia sui capelli biondi. In azzurro con tocchi arancione i bambini del corteo nuziale, mentre le due damigelle d’onore – la sorella di lui e una nipote di lei – sono in lungo color melone, un po’ troppo estivo. lux wedding mt Madre dello sposo in corallo: da Natan, la maison che firma questa mise, evidentemente temevano che una linea semplice l’avrebbe slanciata troppo, e hanno pensato bene di aggiungere una stola rigida che regala alla povera granduchessa l’effetto di un bonbon incartato e chiuso da un’enorme broche, di cui,  se non ricordo male, all’epoca si disse pure che fosse bigiotteria. La modista belga Fabienne Delvigne completa il tutto con una piccola toque in tinta che francamente non aggiunge nulla, ma in compenso contribuisce ad sottolineare la rondeur della granduchessa. Tra le auguste ospiti très chic Caroline de Monaco in total look Chanel (la perfezione è nei dettagli: notare il guanto a gomito e calze e scarpe in nuance perfetta).

Elegante pure Letizia di Spagna, che non ama i cappelli e quando è costretta se li mette malvolentieri. Qui invece ne abbina con successo uno finalmente importante a un soprabito in pizzo in splendido contrasto con l’abito taupe.

Ni per Mary di Danimarca, vestita più per una giornata in ufficio che per un royal wedding; e quel cappello, troppo pesante! Quasi no per Marie-Chantal di Grecia: non mi convince troppo il colore, e ancora meno il modello. lux wedding sophie La mia preferita tra tutte le royal ladies è sicuramente la contessa di Wessex, con questa versione British del New Look che innalzò alla gloria eterna Monsieur Dior. Abito di Emilia Wickstead in perfetto stile fifties ma sdrammatizzato da stampa grafica ispirata alla più inglese delle country lives, cavalli compresi. Cappello Jane Taylor dalla stupefacente forma aerodinamica che contrasta splendidamente coi suoi colori chiari e ha anche il merito di slanciarla.

Bisogna però ammettere la verità, non importa quanto fossero belle le invitate, quanto originali i loro cappelli, quanto chic le loro mise, quanto favolosi i loro gioielli, queste nozze passeranno alla storia per LUI il fagiano atterrato sulla bionda testa di Máxima, all’epoca non ancora regina dei Paesi Bassi. Superfluo ogni commento, ma è proprio il caso di dire, al suo coraggio, chapeau!

lux wedding maxima