Royal chic shock e boh – Disney edition

Questo post mi girava in testa da un po’, e quale occasione migliore di oggi? Concludiamo il mese, festeggiamo  Halloween (o anche no, niente mostri streghe e zucche qui) e osserviamo le royal ladies con un occhio diverso: principesse (o regine) sì, ma Disney!

Mary – Lunedì 7mary belleIn tour a Parigi col marito per promuovere le imprese danesi, la futura regina consorte di Danimarca ha scelto quasi sempre il bianco e blu. Un omaggio al paese d’origine del suocero (che ha lascito ai figli il titolo di Conti di Monpezat)? Lei è sempre chic, anche se i suoi abiti non sempre mi convincono. Questo è uno di quelli, ha un’aspetto vagamente medioevale, con l’inserto bianco che stacca un po’ troppo, alludendo elegantemente a un grembiule. Vestita quasi – e volitiva quanto – Belle (anche se Frederik è assai più charmant della Bestia).

Letizia – Sabato 12 Letizia ArielQuanto può essere improbabile la Reina vestita da ballerina? Eppure nel Dia de la Hispanidad Felipe Varela ce la confeziona così, in un tripudio di trine rosa confetto. Un abito che sarebbe piaciuto ad Ariel, la piccola sirena che desiderava sopra ogni altra cosa danzare. E noi avremmo preferito la coda squamata alle scarpe con banda in pvc tanto care a Letizia.

Stéphanie – Martedì 15 stéphanie mulanVi ricordate quando la nonna costringe Mulan a vestirsi da ragazza, e lei sente terribilmente a disagio e non sa come muoversi? Ecco, la moglie del principe ereditario del Lussemburgo – nonostante i capelli biondi e la pelle candida – mi ha ricordato la piccola guerriera cinese. Reduce da un viaggio in Marocco, Stéphanie deve aver pensato che l’acquisto di qualche abito tradizionale potesse essere una buona idea ma ora, seduta accanto alla vivace suocera e alla splendida ospite, la Regina dei Belgi, non sembra più così convinta. Mia cara, diciamo semplicemente che quello scollo e quelle maniche ammazzerebbero chiunque. Senti a me, la prossima volta chiedi al drago Mushu.

Camilla – Mercoledì 16 camilla fata floraLa Duchessa di Cornovaglia scorta la regal suocera alla cerimonia per i 750 anni di Westmister Abbey. Dopo averci abituati a favolosi e voluminosi cappelli Philip Treacy, stavolta tra le meraviglie del geniale cappellaio ha scelto questa calottina ricoperta di foglie, peggiorata dal color azzurro ghiaccio. Ora, va bene che in autunno cadono le foglie, ma tutte in testa a lei dovevano finire? Così mi si trasforma nella Fata Flora (e si capisce pure perché la figlioccia Aurora s’è voluta addormentare nel bosco).

Victoria – Mercoledì 23 victoria cinderellaAl termine della due giorni di festeggiamenti per l’Intronizzazione del Tennō, i padroni di casa hanno salutato gli ospiti di più alto lignaggio con un tea party a Palazzo Akasaka. Victoria di Svezia è arrivata vestita da Cenerentola, in abito azzurro cielo by Malina; lei, l’unica che sarà Regina per diritto di nascita e non per matrimonio. Col dettaglio della scarpetta in tinta, non di cristallo (verre) né tanto meno di quella tipologia di scoiattolo che nel Medio Evo forniva le scarpe ai nobili, il cui nome in francese, vair, è all’origine dell’equivoco. Ma a lei non servono scarpette, né per trovare il suo principe, né per sedersi sul trono.

Catherine – Lunedì 13catherine jasmineLast but not least la mise che ha innescato questo divertissement: il completo para-etnico indossato dalla Duchessa di Cambridge al suo arrivo a Islamabad per il tour in Pakistan. A parte la prima apparizione in stile Incontri ravvicinati – o Lourdes, se preferite – in cui i futuri sovrani sono apparsi immersi in una luce quasi sovrumana, tutta l’attenzione si è appuntata sulla mise di Catherine: un completo finto Pakistan – vero Bollywood creato per lei dalla Maison Catherine Walker, i cui stilisti probabilmente conoscono l’Asia centrale, i suoi usi e soprattutto i suoi costumi, come io la ricetta della bagnacauda. Il risultato è un abito longuette addobbato con un inutile drappeggio simil sciarpa, da cui spuntano le gambe di un pantalone skinny, modello mai visto oltre l’Eufrate. L’unico motivo di interesse per me è la tinta sfumata, ahimé declinata nella tonalità che sommamente aborro, il tiffany.

Consapevole a questo punto di aver perso buona parte delle mie lettrici, è d’uopo specificare che nel corso del viaggio ci sono state delle mise che ho apprezzato, ad esempio questa in black&white indossata l’ultimo giorno, sopratutto per la presenza di quelle bellissime scarpe flat, opportunamente scelte al posto delle solite décolleteés nude, che le danno anche un portamento assai più elegante. Quale personaggio Disney mi ricorda la duchessa? Jasmine, of course. Col tenero dettaglio del duca marito, che per somigliare di più al poverissimo Aladdin s’è messo una bella scarpa con suon suola bucata (a sinistra). Se non è amore questo…

Le foto del giorno – 21 ottobre

Tra poche ore il Giappone vivrà il solenne Sokuirei Seiden no gi, che chiude le cerimonie per l’ascesa al Trono del Crisantemo dell’Imperatore Naruhito. Sperando che le condizioni meteorologiche consentano che tutto si svolga come attentamente programmato,  si ricevono le delegazioni dei sovrani stranieri. japan los reyesConcluso l’emozionante debutto ufficiale della figlia Leonor, che nei giorni scorsi ha per la prima volta partecipato alla consegna dei premi Princesa de Asturias – tenendo anche un paio di discorsi, e dimostrando una maturità sicuramente superiore ai suoi quasi 14 anni – Los Reyes sono atterrati a Tokyo. Letizia osa il total black, arma neanche tanto segreta di chi vuol sembrare un po’ più minuto, e dunque totalmente inutile del suo caso. Lui non resiste, e ripropone il mocassino con nappina. Sospiro di rassegnazione.

Anche lui in total black ma in costume tipico di rara eleganza: il giovane e aitante Jigme Khesar Namgyel Wangchuck, sovrano del Bhutan, si è portato anche la sua bella regina e il piccolo (invero cresciutissimo) erede al trono, il Gyalsey, in total black come papà.

Blazer blu con bottoni dorati e pantaloni grigio scuro per il Re dei Belgi, accompagnato dalla moglie Mathilde in blusa di raso dorata pure quella, en pendant col marito; blazer blu monopetto, aggravato dai pantaloni color crema a vita pericolosamente bassa per il Principe di Monaco, che non ha i bottoni dorati, e manco la moglie al seguito, che sorpresa! the queen QIPCO British Champions Day 2019Dal Regno Unito è in arrivo il Principe di Galles, mentre la sovrana, che ormai non lascia più il suolo patrio, ieri s’è vestita di uno splendido lilla e se n’è andata al QIPCO British Champions Day 2019, a godersi una giornata tra gli amati cavalli. Privilegi dell’età.

Le foto del giorno – 19 ottobre

Leonor ci ha preso gusto, e oggi ha tenuto un altro discorso in pubblico, il secondo della sua vita. Sotto una pioggia battente la principessa, con al seguito genitori e sorella, ha raggiunto la piccola comunità asturia di Asiego, scelta quest’anno come Pueblo Ejemplar dal Premio Princesa de Asturias. asiegu leonor 2Poche chiacchiere, oggi vincono a mani basse. In versione autunnale sono belli tutti, le due fanciulle col trench classicamente beige la Reina in blu e pure el Rey col giaccone impermeabile. Con ammirevole disinvoltura e il sorriso sempre sulle labbra le due ragazze hanno affrontato i diversi impegni della giornata, compresa la visita a vari laboratori di prodotti tipici locali, primo tra tutti il sidro. asiegu leonorMa il Lady Violet Award oggi va all’immagine con i piccoli suonatori in costume; pura delizia.

 

Questo è il discorso di oggi: https://www.hola.com/realeza/casa_espanola/20191019151839/reyes-felipe-letizia-leonor-sofia-pueblo-ejemplar/

Le foto del giorno – 18 ottobre

Giornata clou a Oviedo con la consegna dei premi intitolati alla Princesa de Asturias, che oggi ha avuto il suo battesimo ufficiale come erede al trono (con qualche dettaglio che francamente non mi è chiaro, magari mi aiutate voi). oviedo 2019 audienciaQuesta mattina prima udienza ufficiale per la giovanissima Leonor (e sua sorella Sofía) con consegna delle medaglie ai premiati. Le due ragazze hanno ripetuto i loro soliti look con abiti simili anche se non identici, nella stessa palette usata nelle ultime uscite: Leonor in rosa, Sofía in azzurro (circostanza che mi ha riportato alla memoria due mie lontane cugine, tra loro sorelle ed entrambe più grandi di me, da cui a volte ereditavo coppie di abiti, stesso modello ma in due taglie e in due colori diversi, spesso proprio rosa e azzurro). oviedo 2019 leonorLeonor è stata impeccabile, disinvolta e partecipe. Un po’ meno Sofía, che è simpatica ma ha spesso un’aria vagamente annoiata (e a dodici anni non ha nemmeno tutti i torti). Il tutto alla presenza del Rey, assai protettivo e un filo asfissiante con la figlia, e sotto il rigido controllo della Reina. oviedo 2019 letiziaLa quale ha indossato un abito di rara bruttezza, di cui la stampa spagnola si è affrettata a illustrare il significato recondito: è firmato Pertegaz, creatore anche del suo non memorabile abito da sposa; e dalla Boda Real di quindici anni fa Letizia non aveva più indossato nulla della Maison. Fino a oggi, quando ha completato la sua mise con gli orecchini di diamanti dono nuziale dei suoceri. Confesso, il motivo per cui nel giorno del debutto della figlia si rimandi al proprio ingresso nella famiglia reale mi sfugge, ma probabilmente è un problema mio. oviedo 2019 teatroNel pomeriggio finalmente, al Teatro Campoamor, la consegna dei premi col primo discorso ufficiale della fanciulla che un giorno siederà sul trono di Spagna. LLEGADAS A LOS PREMIOS PRINCESA DE ASTURIAS 2019Incomprensibilmente infilata in un vestituccio da brava bambina, mentre la sorella minore ha un aspetto assai più maturo anche grazie all’abito meno bambinesco. LLEGADAS A LOS PREMIOS PRINCESA DE ASTURIAS 2019Dress to impress as usual Letizia, che per la prima volta da quando partecipa al premio ha scelto il rosso, il colore della Hispanidad: un discreto abito in seta del solito Felipe Varela, che francamente scompare davanti a quegli orecchini. CEREMONIA PREMIOS PRINCESA DE ASTURIAS 2019Nota finale: per quale ragione al tavolo d’onore ci fosse anche l’Infanta Sofía non è dato sapere; capisco che sia difficile diversificare i ruoli tra loro, che sono solo due, vicine come età, e probabilmente finora hanno fatto tutto insieme, ma arriverà il momento in cui ciascuna dovrà essere indirizzata sulla propria strada, e oggi quel cammino è iniziato.

Al di là dei miei dubbi, il discorso di Leonor è stato un delizioso capolavoro di grazia e opportunità. Non perdetelo! https://www.hola.com/realeza/casa_espanola/20191018152057/princesa-leonor-discurso-premios-princesa-asturias/

Le foto del giorno – 17 ottobre

Tra due settimane, il 31 ottobre, Leonor compirà 14 anni, e domani per la prima volta presenzierà ai Premios Princesa de Asturias, assegnati dalla Fondazione intitolata all’erede al trono di Spagna. Oggi la famiglia al completo è arrivata a Oviedo, che oltre ad essere la capitale delle Asturie è anche la città natale di Letizia. oviedo 2019Per l’occasione la Reina ha riciclato un abito grigio (brand sconosciuto) abbinandolo assai opportunamente ad accessori burgundy; sempre charmant il Rey, cui va il nostro grato pensiero per ave evitato mocassini e nappine. Occhi puntati naturalmente sulla protagonista Leonor, in abito bianco con spolverino spigato; essendo l’unica a indossare un pardessous è un’immagine un po’ disarmonica rispetto al resto della famiglia, ma in generale graziosa. Mi piace di più l’Infanta Sofía con un abito color mandarino dal taglio molto interessante; a soli dodici anni ha ormai superato in altezza la sorella e tra poco svetterà sulla madre, confermando l’impressione che abbia ripreso la struttura fisica paterna. Veder crescere nei prossimi anni queste due ragazzine, assistere alla loro trasformazione in donne, sarà un’esperienza assai piacevole. oviedo 2019 concertoIn serata il tradizionale concerto, alla presenza dei sovrani ma senza le figlie. Lui in abito scuro impiegatizio e un’espressione tra il soddisfatto e il rassegnato, lei wannabe rock in pantaloni neri, tacchi alti e top rosa pallido con bordo impiumato. Confesso di apprezzare qualunque cosa scomponga l’algido rigore letiziesco, siano ciocche “spettinate” o piume svolazzanti, ma in questo caso il top taglia la linea dei pantaloni e – addirittura! – le gonfia un po’ i fianchi.

Archiviata la giornata, appuntamento a domani per scoprire i vincitori dei prestigiosi premi, una sorta di Nobel spagnoli, che oltre alla fama imperitura riceveranno una scultura disegnata da Mirò.

Le foto del giorno – 4 ottobre

Cari Violeters, sul blog sono in arrivo un po’ di novità – di cui una, se va in porto, veramente clamorosa – nell’attesa diamo lietamente inizio al weekend con alcune foto non troppo formali. maxima and little girlsL’apertura di diritto spetta a Máxima, regina della formalità informale, che in visita all’organizzazione MIND viene accolta da queste due deliziose pupe bionde. Interpretando la “traduzione italiana” di google translator, che è leggermente più incomprensibile della versione originale in fiammingo, sul cartello che reggono le bimbe c’è scritto: Cara Regina, non vediamo l’oro di fare una foto con te, vuoi venire qui da noi? E secondo voi Máxima poteva dire di no? Paludata in abbondante tweed, la regina non si sottrae, ma quel che fa la differenza nel suo caso più che il gesto è il sorriso. Irresistibile. emmanuel saxOggi il principe Emmanuel, terzogenito dei sovrani belgi (dunque uno dei  dodici nipoti di Paola Ruffo di Calabria) compie 14 anni, e ringrazia con questa foto quanti hanno voluto fargli gli auguri sui social. Piuttosto timido, il ragazzino che frequenta una scuola adatta alla dislessia di cui soffre, in questa versione è più simpatico e spigliato del solito, e la scelta insolita e raffinata del sax ce lo rende piuttosto interessante. Un principe rock, anzi jazz. margrethe metroOrmai è un classico, prima o poi al sovrano del terzo millennio tocca un giro in metropolitana. Non si sottrae Margrethe di Danimarca, che domenica scorsa ha inaugurato l’M3 Cityringen a Copenaghen, ed è apparsa piuttosto a suo agio, sicuramente più di chi l’accompagnava. Noblesse oblige. mary hatRestiamo in Danimarca, ma dalla capitale ci spostiamo a Roskilde. È un tragitto breve, l’ho fatto anch’io tanti anni fa; la città che è stata capitale fino alla metà del ‘Quattrocento è nota per la cattedrale dove vengono sepolti i sovrani e per un magnifico museo delle navi vichinghe. Sorge sul mare, sul fiordo omonimo, e si è appena dotata di un nuovo ponte, intitolato alla Principessa Ereditaria Mary. Che naturalmente è giunta per l’inaugurazione, très chic in blu notte con abito rosso a contrasto (ma en pendant col nastro da tagliare, che la futura Regina Consorte non è proprio il tipo da lasciare le cose al caso). Un improvvido colpo di vento ha cercato di rubarle il cappellino (di Jane Taylor) dalla linea particolarmente aerodinamica – ah, quei belli spilloni di una volta! – ma lei l’ha prontamente riacchiappato e se l’è riposizionato sul capino. Ops!letizia OrihuelaConcludiamo la rassegna con Los Reyes oggi in visita a Orihuela, nella regione di Alicante, di recente colpita da un’inondazione. Qui potete scegliere tra Letizia, costretta ad accogliere amabilmente tra le braccia un’innocente e assai perplessa creatura. felipe OrihuelaFelipe brancicato da una fan, che lo ha pure omaggiato di un ritratto fatto da lei stessa, I presume. felipe Orihuela 2O impegnato a raccattare da terra la bandiera – la bandiera! – malauguratamente sfuggita dalle mani di uno degli astanti. Cui in altri tempi sarebbe sfuggita altrettanto rapidamente anche la vita, complice il boia del re. ¡Que papelón!

Royal chic shock e boh

Con la fine dell’estate si riprendono le vecchie buone abitudini, e torna la rubrica domenicale che analizza – ok, diciamola tutta, che giudica – le mise più notevoli della settimana indossate da signore più o meno royal.

Le ripetenti

In questi giorni ben tre sovrane hanno riciclato abiti già visti; e dato che oggi è il suo compleanno iniziamo da lei, Letizia di Spagna, che giovedì era a Siviglia con l’augusto consorte per le celebrazioni dei cinquecento anni dalla prima circumnavigazione del globo, guidata dal portoghese Magellano, ma portata a compimento dallo spagnolo Juan Sebastián de Elcano. La Reina ha affrontato il caldo andaluso con un abito crema di Pedro del Hierro che le avevamo visto durante la visita in Argentina lo scorso marzo. Il taglio interessante del vestito si apprezza più se visto lateralmente, perché rivela il movimento delle (troppo?) ricche pieghe. Gli accessori sono Carolina Herrera:  belle le scarpe slingback, meno la borsa da sciura che abbina pedantemente il colore dell’abito a quello delle scarpe. Chic, ma noiosetta. Mathilde in Dries van NotenVenerdì, per il centenario dell’ONE (Oeuvre Nationale de l’Enfance), Mathilde dei Belgi ha tirato fuori dall’armadio un abito in madras di Dries Van Noten, già citato in uno Royal chic shock e boh di aprile. Ribadisco la mia passione per ogni tessuto scozzese, ma devo ribadire anche l’impressione che all’epoca mi fece, quasi un grembiulino da casa. E non avevo visto le scarpine en pendant. Boh. maxima optical natanLa travolgente Máxima d’Olanda lunedì ha rispolverato le competenze bancarie partecipando a Utrecht a una iniziativa destinata alle persone in difficoltà perché indebitate. E ha rispolverato pure un abito optical bianco e blu, già visto in varie occasioni. L’abito non è perfetto – su quell’orlo ce ne sarebbero da dire – Natan non ha potuto evitare le solite maniche a campana, ma a me piace, la lunghezza e le scarpe esaltano le gambe, e l’abbronzatura fa il resto. Chic (di incoraggiamento), ma in altre occasioni m’era piaciuto di più.

La temeraria maxima fmoE niente, non fai in tempo a tirare il fiato che ha segnato un altro punto. Due giorni dopo il precedente impegno, l’attivissima regina d’Olanda ha partecipato a un evento della Banca di Sviluppo olandese (FMO) dedicato alle donne che fanno impresa, o vorrebbero farla. In questo caso sceglie ancora Natan, una tuta in crêpe (già vista anche questa). Bella lei, meglio i capelli, discreta la mise, che non la valorizza al massimo, ma accontentiamoci. Però perché quei brutti sandali da Minnie, con zeppa monstre (e dita di fuori), quando la regina è già altissima di suo? Boh.

L’incidentata

Mercoledì era 11 settembre: la tragedia delle Twin Towers è stata ricordata in tutto il mondo e con particolare emozione negli USA, dove il Presidente Trump e la First Lady hanno partecipato alla cerimonia in Pennsylvania, al Flight 93 National Memorial. E che ci crediate o no, il web è impazzito osservando il trench di Herve Pierre indossato da Melania, e notando come l’impuntura dell’asola del bottone che trattiene lo spacco evochi l’immagine dell’aereo che colpisce la torre. Shock. Mica per lei poveraccia, ma per la stupidità umana, che in internet ha il suo regno.

The Queen

Dame Helen Mirren oggi, alla sfilata di Victoria Beckham nell’ambito della London Fashion Week, con una mise pitonata (creazione della stilista, of course). Non mi piace l’abito – soprattutto quella cinturina lilla che segna la vita – non mi piacciono i tronchetti, ma lei è assolutamente sublime. A dimostrazione, nel caso ce ne fosse ancora bisogno, che lo chic non è (solo) questione di abiti.

 

La foto del giorno – 15 settembre

Noi abbiamo iniziato a farli ieri, ma come immaginerete facilmente sul web impazzano gli auguri per i royal festeggiati, che oggi compiono 47 anni (la Reina Doña Letizia), 46 (il principe Daniel di Svezia, marito dell’erede al trono Victoria), 35 (il Duca di Sussex), 29 (la principessa Ayako di Takamado, figlia di un cugino dell’Imperatore Emerito, che da quando s’è sposata ha  lasciato il titolo e assunto il cognome del marito, Moriya). IMG_20190915_155217

Comunicazioni ufficiali di grande sobrietà nel secondo e nel quarto caso, totalmente assenti nel primo (ma va?), ottime e abbondanti nel terzo, e sono certa che non ne sarete sorpresi.

Tra i tantissimi, l’account IG dei Duchi ha pubblicato un collage di foto di Harry a tutte le età e in tutte le occasioni e una, deliziosa e totalmente inedita, del battesimo di Archie.

Happy birthday!

Le foto del giorno – 11 settembre

A settembre di solito riaprono due cose: le scuole e i Parlamenti, con l’eccezione dei paesi scandinavi, dove l’anno scolastico riprende in anticipo. E infatti oggi sono tornati sui banchi i principi di due dinastie mediterranee: i Grimaldi di Monaco e le Borbone Spagna, anche se nel caso di Jacques e Gabriella non si tratta proprio di banchi, dato che i due gemelli non hanno ancora cinque anni. monaco back to schoolCompleto azzurro da giovane yuppie per l’erede al trono, in blu scuro la sorella, con gonna a pieghe e abbondante polo. In tinta con i figli Charlène, con caftano dalle spalle cut-out, parzialmente foderato a mitigarne la trasparenza; una scelta bizzarra per un primo giorno di scuola, a meno che non sia una scuola di salsa, claro. Non vi sorprenderà sapere che il viso gonfio e un vago arrotondamento della figura stanno già facendo parlare di una nuova gravidanza, o di qualche chilo in più con eccesso di botox. Giacca che tira e pantalone appeso per Albert, ma con lui si va sul sicuro.

Troppo corti invece i pantaloni di Felipe VI – colpa dell’altezza? – che con Letizia ha accompagnato le due figlie. spain back to schoolLeonor e Sofía con l’uniforme del loro istituto sembrano ancora più giovani di quanto siano (la Princesa de Asturias, a sinistra, compie 14 anni a fine ottobre); le trovo graziosissime e approvo incondizionatamente i capelli legati in una pony tail ma ve lo dico, sui miei polpacciotti quei calzettoni a 3/4 non sarebbero stati mai su. Mi piace molto anche la Reina in versione casual, poco trucco, sneakers e pantaloni skinny; avesse evitato quella giacca avrebbe sfiorato la perfezione che però, si sa, non è di questa terra.

A Stoccolma, dove i bambini sono tornati sui banchi già da qualche settimana, oggi sono tornati ai loro scranni i membri del Parlamento; alla solenne cerimonia di riapertura ha partecipato come sempre la famiglia reale, con l’eccezione della figlia minore Madeleine, che è rimasta in Florida dove abita con la famiglia (in compenso è coi tre pupi sulla copertina di un magazine, e per questo mese le attività pubbliche probabilmente devono considerarsi esaurite).

Swedish-Royals-Parliament 2019

(Ph. SPA)

Signori in blu con cravatta in tinta, e il principe Carl Philip che non resiste alla tentazione di vestirsi da mejo figo der bigoncio con abito attillato (ed è fortunato che la giacca del Presidente della Camera Andreas Norlén sia più stretta della sua). Le signore sono – o dovrebbero essere – in bianco e nero (la ragione la trovate qui La foto del giorno – 25 settembre ), e infatti la Regina Silvia e la Principessa Ereditaria Victoria osservano la regola: l’una impeccabile in nero con cappello bianco, l’altra con tailleur nero con gonna che sbecca e giacca con inutile fiocchetto e profili bianchi, in testa un’acconciatura composta da tre candide fasce che in origine erano fermate da un grosso fiore in tinta, sostituito da alcuni fiocchi con scarso miglioramento. Poi c’è Sofia, moglie di Carl Philip, che rinuncia al bianco protocollare, e alla mise nera abbina scarpe e un’acconciatura di rara bruttezza declinati in burgundy. Ora delle due l’una: o le regole sono cambiate e dunque mi taccio, o ha deciso di testa sua, inscrivendosi nel gruppo delle ultime arrivate che vogliono cambiare le cose, senza che nessuno glielo abbia chiesto. Sarà un caso se Silvia è sempre una spanna sopra le altre?

La foto del giorno – 3 settembre

Quest’estate li abbiamo visti in tutte le salse: genitori, sportivi, vacanzieri, figli affettuosi di papà operato. Oggi riprendono la loro veste consueta ricevendo alla Zarzuela in udienza i vertici della Academia de las Ciencias y las Artes de Televisión.felipe letizia zarzuelaE a proposito di veste, la Reina riparte col botto, in blu punteggiato d’argento con spacco malandrino (Maje) e slingback in tinta di Carolina Herrera. Felipe si è buttato sui mocassini con nappina, e non merita la nostra attenzione, ma l’abito di Letizia sì. Perché l’abbiamo già visto sei mesi fa, e non lo indossava lei. ARGENTINA-SPAIN-ROYALS-MACRI-KING FELIPE VIEcco la Reina a Buenos Aires lo scorso marzo, in compagnia della Primera Dama Juliana Awada, moglie del presidente argentino Macrì, la quale indossa proprio lo stesso vestito. Le due signore hanno fatto a cambio? La spagnola s’è ispirata? L’argentina le ha passato il suo? Quién sabe. Dopo aver visto giusto l’altro giorno Ingrid Alexandra di Norvegia, neocresimata e terza royal lady a indossare lo stesso abito ( La foto del giorno – 1 settembre ) mi sorge un dubbio: che stia nascendo una nuova moda?

 

Non c’entra nulla con l’argomento, ma oggi è l’anniversario dell’uccisione del Generale Dalla Chiesa e di sua moglie Emanuela; se volete, questo è il post per ricordarli scritto lo scorso anno La foto del giorno – 3 settembre