Three ladies

Tre signore, più o meno royal, oggi al centro dell’attenzione generale. Crown-Princess-Victoria-birthdayCompleanno per Victoria di Svezia, il quarantaduesimo, che come da tradizione la futura regina ha festeggiato in famiglia nella residenza estiva di Solliden. Con lei il marito Daniel, i figli Estelle e Oscar, e naturalmente i genitori: Silvia sempre piacevole in rosa carico e Carl Gustav nelle vesti di intrattenitore, che con quella abbronzatura, la giacca bleu marine e i pantaloni bianchi sembra appena arrivato dall’Anema e core di Capri. Ma non temente non cantava canzoni napoletane; faceva gli auguri alla figlia e ringraziava i sudditi, che come ogni anno sono andati a festeggiare la principessa. Victoria, che non è ancora sul trono ma è senz’altro la regina del floreale, non si è smentita: fiancheggiata dai due bimbi in total white, con abito lungo leggero e fluttuante, è apparsa bella semplice e sorridente come sempre. E questa sera concerto!

Ma oggi è il 14 luglio, e messa da parte la sorprendente coincidenza che la futura regina svedese, discendente da uno degli uomini di Napoleone – il Maresciallo Bernadotte – sia nata proprio il giorno della presa della Bastiglia, si va a Parigi per la Fête de la République. brigitte macron fete republique 2019La Première Dame sfida il pavé con passo deciso nonostante il tacco a spillo delle scarpe con puntale assassino en pendant con l’argento delle stringhe che decorano l’abito candido aggiungendo quel tocco fetish che è proprio l’ideale per una parata militare. Perché si sa, à la guerre comme à la guerre.

Attraversiamo la Manica; mentre Catherine dopo la combattuta, entusiasmante ma anche lunghissima finale a Wimbledon sarà andata a riposarsi, Meghan ha lasciato il pupo a casa e attraversato il red (anzi yellow) carpet mano nella mano con Harry per la prima della milionesima versione di The Lion King nel West End. sussexes the lion kingUna uscita quasi a sorpresa, che non mancherà di riattizzare polemiche dato che la duchessa in maternity leave partecipa tranquillamente ad eventi legati agli USA o alle sue amicizie, evitando quelli più formali e più tipicamente British. E probabilmente qualcuno censurerà anche la foga con cui ha, con gesto piuttosto irrituale, abbracciato Beyoncé, star del cast. meghan beyonceLady Violet si limita tristemente a notare quanto poco doni alla neomamma l’abito nero di Jason Wu, che comprime ferocemente il seno e sottolinea impietosamente la temporanea assenza di punto vita.

Le foto del giorno – 25 giugno

La notizia del giorno per noi è senz’altro l’assegnazione all’Italia, al tandem Milano-Cortina, delle Olimpiadi invernali del 2026. victoria olympics 4La proclamazione a Losanna, dove il team dei nostri antagonisti – gli Svedesi per Stoccolma – era guidato da i futuri sovrani Victoria e Daniel (che fra sette anni magari saranno sul trono, chissà). victoria olympics 3L’entusiasmo travolgente della principessa al suo arrivo si è mutato in comprensibile delusione dopo l’annuncio del paese vincitore, ma Victoria ha preso il tutto con la solita grazia più di quanto, se la memoria non m’inganna, fece Felipe di Spagna quando seppe dell’esclusione di Madrid come sede dei giochi del 2016 (ma anche lì la reazione era comprensibile trattandosi della seconda bocciatura di fila per la capitale spagnola). victoria olympics 2Con encomiabile spirito sportivo anzi Victoria indossava gonna e borsa del più italiano dei brand, Valentino. victoria olympicsChissà se nel nostro comitato qualcuno portasse anche solo un accessorio di H&M, o magari avesse una matita dell’Ikea nel taschino.

Royal chic shock e boh

Questa settimana si inizia con due visite di stato e si finisce con un matrimonio vip.

Olandesi in Irlanda Maxima-in-EireIn attesa di vederla domani con Letizia di Spagna per la Cerimonia dell’Ordine della Giarrettiera – i mariti di entrambe sono diventati Cavalieri di recente – godiamoci Máxima in tutto il suo pirotecnico splendore. L’abito verde militare (di Claes Iversen) indossato per il primo incontro col Presidente Michael D. Higgins e signora, con quel drappeggio/piega e le maniche con bracciali da gladiatore incorporati è troppo pure per lei, e tacerò sull’orlo. Shock. Non le è da meno la first lady irlandese, Sabina Coyne, in shocking pink con mantellina incorporata veramente troppo shocking. E infatti è shock.

Per il gala dinner la regina ha voluto omaggiare l’isola verde tirando fuori gli smeraldi di famiglia, dinnanzi ai quali resto in rispettoso silenzio. Li abbina a un abito di Jan Taminiau in una tonalità di verde/turchese alla penultima moda (e infatti è un riciclo); mia madre avrebbe detto: nell’insieme fa la sua figura. Però il vestito non mi convince, non amo troppo il tulle color carne su cui si arrampica il pizzo della scollatura, e non mi piace quell’incicciottimento in basso. Tremendo il sandalo di pvc effetto nudo. Boh. Maxima Eire 2 dayIl giorno dopo com’è uso sono gli ospiti in visita ad offrire un ricevimento ai padroni di casa, e Máxima prosegue imperterrita con la regola del colore: loro sono o non sono gli Orange? E arancio sia! Natan le apparecchia un vestitino anni ’50 – che abbiamo già visto qualche anno fa – che non sarebbe male, se non fosse per il tessuto catarifrangente, ulteriormente evidenziato dalle calze lucide che la regina predilige. Di Natan anche le scarpe con inserto in pvc, altro caposaldo nel guardaroba di Máxima. La pettinatura a onde le dona assai, ma non basta. Shock.

Terzo e ultimo giorno in Irlanda: visita a Cork, ennesimo Natan riciclato. Superflua la decorazione sulla casacca, cappellino senza infamia e senza lode, ma l’abbinamento del giallo col beige è bellissimo, e la versione col trench mi piace davvero molto. Chic.

Sudcoreani in Svezia Sud Corea SveziaIl presidente Moon Jae-in ha compiuto un tour in Scandinavia ma non temete, non vi propongo tutte le tappe, ci soffermiamo solo sul gala dinner alla corte di Svezia. Bellissimo l’hanbok, l’abito tradizionale della first lady Kim Jung-sook; di solito si vede con un giacchino corto, ma è molto elegante anche questa versione, la preferita di Kim. Chic. Il caso ha voluto che le due signore fossero anche perfettamente abbinate: l’una in blu e rosa con fascia blu dello svedese Ordine della Stella Polare, l’altra in total blue con fascia rosa del Sudcoreano Ordine al Merito del Servizio Diplomatico. L’abito di Silvia, della maison tedesca Georg et Arend, non è certo un modello innovativo ma si adatta bene al suo stile senza tempo e alla sua figura elegante; in più, la regina rivela un grande occhio per i dettagli: fashioniste questo è il vostro momento! Avete notato le scarpe della regina? Esatto, sono le immortali Hangisi di Manolo Blahnik, e proprio nella versione blu protagonista del primo film Sex And The City (anche se nella versione tacco 5). Chic. Sud Corea Svezia 2L’erede al trono Victoria ricicla un Jenny Pakham che ricordo di averle visto durante l’incoronazione olandese, sono passati sei anni e ancora non mi piace: non le dona, il tessuto potrebbe anche essere interessante ma quel collare stile Tutankhamun è atroce. Shock.

La principessa Sofia, moglie di Carl Philip, sceglie incomprensibilmente un abito Self Portrait, già indossato dalla Duchessa di Cambridge nel 2016 (e da Paris Hilton, e da almeno due signore ad Ascot), fa spese negli outlet? Il modello con corpino di pizzo e gonna a pieghe per me è terribile, nella versione di Kate l’unica cosa che me lo rendeva accettabile era lo spacco malandrino, che qui sembra essere stato – comprensibilmente – cucito. Assai  migliorabile anche l’underware. Shock.Sud Corea Svezia 4

La terzogenita Madeleine fa una rara apparizione con un abito Carolina Herrera, evidentemente parte della stessa collezione di quello indossato dalla Reina Letizia in Argentina qualche mese mese fa (date un’occhiata Travel in style ). Anche se preferisco la versione midi, Madeleine qui oltre che bella è anche chic.

The Butterfly Ballsarah butterfly Al Grosvenor House Hotel giovedì sera è andato in scena questo ballo di beneficenza a favore dell’infanzia, e Sarah Duchessa di York ha preso un po’ troppo alla lettera il dress code, presentandosi vestita da farfallona. Shock.

Nozze Ramos Rubio victoria ramos weddingNella Cattedrale di Siviglia ieri Sergio Ramos – capitano del Real Madrid e della Selección, la nazionale di calcio spagnola – ha sposato la compagna Pilar Rubio, giunta all’altare con un notevole bouquet nero. Tra gli invitati anche gli onnipresenti Beckham, e se Victoria voleva passare inosservata, cosa di cui dubitiamo fortemente, non c’è riuscita. A parte che a Siviglia ci saranno stati 40 gradi e lei era in maniche lunghe e collo alto, il dress code chiedeva di astenersi dai colori rosso, arancio, rosa, verde e bianco e lei cosa indossa? Abito bianco a disegni verdi e scarpe rosa. Fossi stata nella sposa il bouquet nero glielo avrei tirato in testa. Se poi l’abito vi sembra familiare naturalmente avete ragione, la fantasia è la stessa di quello indossato dalla Duchessa di Sussex nel suo ultimo impegno ufficiale prima di andare in maternity leave, il Commonwealth Day (qui trovate il post Commonwealth Day 2019 ). Già che c’era si poteva mettere pure quel cappello, metà fez metà cuffia da infermiera che ha piazzato in capo alla povera Meghan. Shock.

 

Le foto del giorno – 12 giugno

Dopo una pausa-compleanno riprendiamo con la rubrica giornaliera, e lo facciamo con le immagini di una manifestazione il cui nome evoca scenari lontani dalla cappa di caldo che imperversa sulla nostra testa: Polar Music Prize, lo sentite un brivido polare? Aspettare a vedere le mise, e poi secondo me qualche brivido arriva.

Ogni anno, nel corso della serata, la famiglia reale svedese premia musicisti cantanti e gruppi in un’atmosfera rilassata e meno formale del solito, nonostante gli abiti da sera. Assente la principessa Madeleine – che ormai compare saltuariamente (leggi: quando le pare) nonostante qualche giorno fa fosse in Svezia a presentare un suo libro per bambini – il gruppetto era capitanato dai sovrani. polar prize 19Re Carl Gustav è rimasto praticamente l’unico, oltre gli attori di Beautiful, a portare il colletto rigido sotto lo smoking, che sembra quasi evocare altre rigidità; per fortuna ci pensa quella santa donna di sua moglie ad ammorbidire le cose, con un abito flou leggero ed etereo, corredato da una stola (e beata lei che sente freddo); nonostante l’età e i lifting la grazia di Silvia è ancora tale da rendere sopportabile pure quel bouquet che pare un inguacchio di panna con topper al pistacchio. polar prize 19 bLa principessa Christina, sorella maggiore del re, qualche anno fa aveva annunciato di soffrire di una forma cronica di leucemia, per cui è un piacere vederla sorridente e in buona forma accanto al marito, Tord Magnuson. Mi piace molto l’idea del caftano stile Pucci, ma francamente avrei evitato di abbinarci delle scarpe da passeggio, meno che mai di quel colore. polar prize 19 cSofia, moglie del principe Carl Philip, ha deciso finalmente di tuffarsi nell’oceano del fashion, mettendo da parte gli oscuri brand svedesi usati finora in favore di qualcosa decisamente più cool. Ha iniziato con questo abito di chiffon a grandi papaveri di Dolce&Gabbana, e non ha resistito alla tentazione del total look, per cui ci ha piazzato pure un paio di orecchini pendenti stile ex voto a Santa Rosalia e un inutile cerchietto fiorato in testa. Non sta male, tutt’altro, ma se vi dicessi che mi convince mentirei. polar prize 19 dE poi c’è lei, Victoria, la futura regina, in un’orgia di tulle rosa firmata dall’eritreo-svedese Selam Fessahaye; se qualcuno cercava l’effetto wow direi che l’abbiamo trovato. Vi dirò, è un capo talmente clamoroso che lo trovo divertente e anche adatto all’occasione, avrei magari evitato quegli orecchini (e quella clutch), ma lo chignon meno tirato del solito le sta benissimo, ed è l’unica il cui bouquet non faccia a cazzotti col resto, e non è poco. Un po’ perplesso il consorte Daniel, che comunque non perde il suo aplomb, dimostrandosi ancora una volta un compagno perfetto.

Le foto del giorno – 30 aprile

Oggi il re di Svezia Carl Gustav compie 73 anni, e stamattina a Stoccolma è stato festeggiato con l’omaggio dei sudditi e una coreografica parata militare (potete vedere il tutto nel breve video in calce al pezzo, ma vi avviso che la marcetta in sottofondo è un po’, come dire, monotona).

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(Ph. Mattias Hellström/SPA)

Il sovrano è arrivato scortato da alcuni ufficiali tra cui il figlio Carl Philip che, non so perché e non me ne vogliate, mi dà sempre più l’idea di un bagnino di Cesenatico. Il resto della famiglia reale – la regina Silvia, l’erede al trono Victoria con marito e pargoli e la principessa Sofia moglie di (senza pupi) – assisteva da un balcone di palazzo. Assente, come accade sempre più spesso, la principessa Madeleine, che evidentemente preferisce le spiagge assolate di Miami

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(Ph. Pelle T Nilsson/SPA)

Essendo stati qui tutti ripresi a bocca semiaperta probabilmente stavano cantando l’inno nazionale, o erano in presa a una crisi mistica. In entrambi i casi è comprensibile che il piccolo Oscar non faccia nulla per nascondere il suo disappunto, mostrando il suo proverbiale broncio. Victoria e Estelle, mamma&figlia in pendant con cappottino rosa che a un certo punto si sono sfilate rivelando analogo vestitino floreale; Sofia in rosa pure lei con orecchini pendenti a boule di cui non si sentiva la necessità. La regina Silvia sempre bella nonostante un brutto lifting, o due, sempre signorile e direi professionale, non sempre riesce a mascherare l’espressione tipica della moglie di lungo di corso che ha dovuto ingoiare qualche rospo di troppo. Il re, in gioventù bello e romantico, e protagonista di una storia d’amore da sogno, mi sembra invecchiato acquisendo un’acidità boriosetta piuttosto che autorevolezza, e a dirla tutta mi ricorda sempre di più L’autunno del patriarca senza la travolgente narrazione di García Márquez. Peccato. In ogni caso, auguri!

Royal chic shock e boh

Attenzione! C’è un’epidemia di royals col cappotto sulle spalle! E non parliamo di qualcuno che uscendo da un edificio o un’auto non lo infila, cosa comprensibile che capita a tutte; no, qui si parla di royal ladies che restano così per tutta la durata dell’impegno che stanno sostenendo. letizia shock 14 aprileGrande affezionata del genere Máxima d’Olanda, su cui stona meno grazie all’atteggiamento più disinvolto e meno formale di altre, e che comunque spesso risolve con stole e mantelle. Questa settimana invece tocca a Letizia, che in visita al Real Monasetrio de la Incarnacion a Madrid, piazza il bellissimo, rigorosissimo, urbanissimo cappotto nero di Carolina Herrera (ammirato di recente a un funerale) sopra un vestitone finto etnico e fintamente composto da foulard, verdone con stampa a piccoli disegni cashmere e gonna plissé; più eleganti décolletées Prada. Insomma Vostra Maestà si decida, donna in carriera o figlia dei fiori? Nel dubbio, noi abbiamo già deciso. Shock

La graziosa Sofia di Svezia per partecipare alla cena del centenario della fondazione Svezia Usa il cappotto se l’è infilato, ma sarebbe stato meglio se l’avesse lasciato a casa. La principessa veste quasi sempre brand scandinavi, e purtroppo si vede: cappottone nero longuette con bordo di pizzo macrame troppo grande per lei (guardate le maniche), da cui spunta un vestituccio a pois bianchi. Completano la mise da Cenerentola che ce l’ha fatta delle décolletées di vernice e una clutch rigida gialla che c’entra come la marmellata di lamponi sul prosciutto. Ancora una volta, l’unica cosa che apprezzo nella mise di Sofia è il marito. Shock

Sua cognata, l’erede al trono Victoria, per inaugurare il Baltic Sea Science Center a Skansen ha scelto di mimetizzarsi con l’ambiente indossando un completo pantaloni azzurro profondo dalla forma incerta di Rodebjer, accessoriato con ampia clutch Stella McCartney e imperdonabile mollettone a fermare i capelli. Shock

Máxima Zorreguieta prima di conoscere e sposare il principe ereditario olandese aveva una laurea in economia e un lavoro in banca a New York; dopo le nozze ha mantenuto il suo impegno nel campo e dal 2009 è ambasciatore per l’UNSGSA, l’agenzia dell’ONU che si occupa di finanza inclusiva.

In tale veste ha partecipato ad un meeting a Washington, indossando un abito Dolce&Gabbana rosso che le avevamo già visto; sarebbe stata una buona scelta, ma purtroppo le va stretto, ed è la seconda volta nel giro di pochi giorni. Possibile che si sia arrotondata leggermente, ma perché nel suo ricco guardaroba continua a scegliere mise che non la valorizzano? Shock

Maxima Stella McCartneyMartedì i sovrani, insieme con altri membri della famiglia reale – a partire dalla ex regina Beatrix – hanno presenziato al Gala per il Corpo Diplomatico, nel Palazzo Reale di Amsterdam. Una vecchia regola dice che le bionde in bianco facciano sempre un figurone e Máxima, in un candido Stella McCartney, non fa eccezione ma i dettagli – che sono poi quello che rendono veramente chic – non mi convincono. L’abito è bello, la tiara non ne parliamo, il devant de corsage favoloso (ma sono perplessa sull’appuntarlo sulla spalla in un modello del genere). Però l’insieme, saranno i capelli che non reggono l’acconciatura, sarà la stola che almeno nelle fotografie rovina l’effetto da dea greca, saranno i sandali Gianvito Rossi con quel cinturino alto che ammazza qualunque caviglia risulta un po’ pasticciato. Boh

Come mai la Principessa di Monaco è così rilassata e sorridente? Semplice, è nel natio Sud Africa, una delle due situazioni in cui appare al suo meglio (l’altra è quando è in compagnia dei suoi pupetti). Charlene South AfricaMi stavo mentalmente congratulando con Charlène per dividere con noi la sua grazia sognante, quando lo sguardo mi è caduto sui suoi pantaloni. Da quando è tornata di moda l’uniforme del convitto? Shock

Una delle ragioni per cui la bionda consorte monegasca è tornata alle origini è stata la partecipazione alla HSH Princess Charlene of Monaco Royal Race Day, dove si è presentata con un abito bleu royale – l’unica cosa che possa definirsi royale in questo frangente – con bolerino, orlo asimmetrico, sottogonna di pizzo nero stile french can can, cuissard Givenchy e fiocco in testa.

Decidete voi, peggio in piedi o seduta? Incommentabile, sorry

La foto del giorno – 12 marzo

Oggi l’erede al trono di Svezia, Victoria, viene festeggiata nel suo namnsdag, il giorno del nome.

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(Ph. Sara Friberg/Kungl. Hovstaterna)

Fanfara militare nel cortile di Palazzo, sudditi festanti e omaggi floreali, Victoria – splendida in total look declinato in un raffinato bordeaux – ha mostrato ancora una volta il suo bel sorriso, la sua amabilità, la grazia, la simpatia. Non ci stupisce che sia la più amata e popolare tra i membri della famiglia reale svedese, e scommettiamo che in molti non vedono l’ora di vederla sul trono (noi sicuro!). Adorabile la figlia Estelle, di sette anni, che sembra aver ereditato dalla madre il carattere aperto e la disinvoltura, cosa che non si può dire di Oscar, anni tre, il cui broncio è ormai leggendario. Non vi perdete il video, il momento dell’applauso è fantastico!

Domani Regine

In un futuro non lontanissimo in Europa ci saranno più regine che re; a loro è dedicato l’ultimo post della Giornata Internazionale della Donna.

Svezia

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(Ph. royalcourt.se)

La prima a salire al trono sarà la quarantunenne Victoria, che ha recuperato il ruolo di erede strappandolo al fratello minore Carl Philip quando il Parlamento ha modificato l’Atto di Successione introducendo la primogenitura assoluta. Dopo il diploma liceale Victoria ha trascorso qualche anno negli Stati Uniti dove ha studiato scienze politiche all’università di Yale, frequentato stage all’ONU e all’ambasciata svedese di Washington, e affrontato l’anoressia nervosa di cui soffriva a causa delle pressioni del suo ruolo. Rientrata in Svezia ha iniziato ad affiancare il padre nelle attività della corona e ha incontrato l’amore della sua vita nel suo personal trainer, Daniel Westling, che l’ha supportata nel percorso di guarigione definitiva. Superando le perplessità paterne i due si sono sposati il 19 giugno 2010 e formano una delle coppie più innamorate e affiatate del panorama reale europeo. Hanno avuto due figli: il piccolo Oscar, di tre anni, e la primogenita Estelle, sette anni, una deliziosa bambina bionda, sempre sorridente e serena, che un giorno seguirà sua madre sul trono.

Olanda

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(Ph. Erwin Olaf)

Altissima e biondissima come i genitori, Catharina-Amalia è nata a L’Aja il 7 dicembre 2003 e dal 30 aprile 213, giorno dell’investitura del padre, porta il titolo di Prinses van Oranje, in qualità di erede al trono. La principessa, che ha avuto come madrina di battesimo Victoria di Svezia, vive coi genitori e le due sorelle minori nel palazzo Huis ten Bosch a L’Aja, e frequenta il liceo cittadino.  Ama l’hockey, andare a cavallo e suonare il piano. Prima di suo padre, re Willem-ALexander, il regno d’Olanda è stato guidato da tre sovrane di fila: la trisavola Wilhelmina, la bisnonna Juliana e la nonna Beatrix; quando Catharina-Amalia diventerà regina, il trono Orange tornerà ad essere rosa.

Norvegia

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(Ph. Lise Åserud, NTB scanpix)

Anche la quindicenne Ingrid Alexandra è stata tenuta a battesimo da Victoria di Svezia; seconda nella linea di successione, salirà al trono dopo suo padre Haakon Magnus, intanto frequenta la Oslo International School. È presente a molti degli impegni della famiglia reale, non manca mai al balcone di Palazzo il 17 maggio, giorno della festa nazionale, e ha già partecipato alle tradizionali gare dal trampolino olimpico di  Holmenkollen.

Belgio

elisabeth

(Ph. Getty Images)

La Duchessa di Brabante, erede al trono belga, si chiama Elisabeth e compirà diciotto anni in ottobre, chissà che festa! Al momento studia in una prestigiosa scuola internazionale in Galles, lo UWC, United World College of the Atlantic. Grande appassionata della natura, scia fa trekking e scuba diving; ama anche cucinare e suonare il piano, ed è molto attiva nel volontariato.

Spagna

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(Ph. Lecturas)

Leonor, tredici anni, è Princesa de Asturias, Princesa de Girona e Princesa de Viana, porta cioè i titoli degli eredi al Regno di Castiglia, Corona di Aragona e Regno di Navarra, che unendosi diedero origine alla monarchia spagnola. Il 30 gennaio 2018, giorno del cinquantesimo compleanno del padre, ha ricevuto il Toson d’Oro, la massima onorificenza del paese. La scorsa estate a Covadogna, il suo primo atto ufficiale come principessa ereditaria, a novembre ha parlato in pubblico per la prima volta, celebrando i quarantanni della Costituzione.

Piccola considerazione finale. Tranne Catharina-Amalia e Leonor, che hanno solo sorelle minori, le altre potranno godere del diritto di primogenitura perché, in tempi anche recenti, si è intervenuti a cambiare l’ordine di successione. Nel Principato di Monaco ciò non è ancora accaduto, e la sorella maggiore Gabriella dovrà lasciare il trono al minore Jacques. In Giappone va ancora peggio: ad Aiko, unica figlia del futuro imperatore Naruhito, è stato preferito addirittura un cugino, il piccolo principe Hisahito. Per i diritti delle donne, normali o principesse, la lotta non finisce mai.

La foto del giorno

Se c’è un’immagine in grado di sintetizzare l’abisso insormontabile tra la natura femminile e la maschile è questa. Oggi la principessa ereditaria di Svezia, Victoria, completa di marito Daniel e bambini Estelle e Oscar ha assistito alla gara della Coppa del Mondo di Sci Alpino che si è tenuta nella località svedese di Åre. crown couplesAlla famigliola si sono aggiunti i principi ereditari di Norvegia, Haakon e Mette-Marit. Lasciati i bambini in mani sicure (voglio sperare) sci ai piedi, arriva il momento di fare la foto di rito. Ed eccoli qui tutti e quattro, con le due signore belle e allegre che guardano sorridenti l’obiettivo. E i loro mariti? Anche! Forse. Perché hanno pensato bene di non togliersi la maschera da sci. Riportando così alla memoria di Lady Violet un vecchio personaggio dei cartoni di non particolare successo: la mosca atomica.

Ancora Christmas cards (more or less)

Fermi tutti! A tradimento la famiglia reale belga ha diffuso un’altra foto per gli auguri di Natale. belgian royal-family xmasTra Elisabeth decollata, Philippe rassegnato ed Emmanuel che non ne può più quasi quasi preferisco quella piramidale, col principino di sguincio.

Ora sedetevi, perché arriva il momento horror. victoria xmas Victoria di Svezia, forse influenzata dal 75° compleanno della madre – o magari dal centenario della Prima Guerra Mondiale –  ci propone questa foto similseppia in cui la graziosa famigliola sembra il ritratto su una lapide. Dite la verità, non avete pagato il fotografo e quello si è vendicato! Una prece.

La famiglia reale olandese, cioè il ragazzone Willem-Alexander, la bella moglie Máxima e le tre bionde figlie di 15, 13 e 11 anni, ci fanno gli auguri così. Dutch-Royal-family xmas Per riprendermi mi ci vuole un panettone. Intero.

O magari assaggio uno di questi biscotti, preparati dai principi ereditari di Danimarca con i quattro figli. Una cosa semplice e natalizia, finalmente! https://www.youtube.com/watch?time_continue=3&v=7AlXQluVp6A