La foto del giorno

D’accordo, la fotografia di oggi è un tantino autocelebrativa, ma così mi sembra di pagare un piccolo debito contratto con voi.

Ricordate quando avevamo parlato della possibilità di scrivere ai reali, magari inviando auguri per qualche occasione, e della loro buona abitudine di rispondere a tutti? (se non ricordate non importa, il post lo trovate qui Royal Mail – Correspondence with Royals ) Detto, fatto. Questa è la risposta del principe di Galles al mio happy birthday!

Dopo aver apprezzato l’aria da figo del ringraziante festeggiato – e basta essere considerato il più brutto di famiglia! – vi prego notare la raffinatezza del leggerissimo calzettone di seta, i revers abbastanza ampi da sostenere il doppio petto della giacca, che resta ragionevolmente impeccabile pur totalmente abbottonata sul principe seduto. Sublime la pochette bicolore; e qui il pensiero corre a certi sovrani di un principato sul mare, grandi appassionati di pochette di raso colorato – di solito rosso o bluette – che li fanno pericolosamente sembrare appena usciti da un film di Scorsese.

Volete provare anche voi il brivido di una royal reply? Ecco le prossime date:

  1. 19 febbraio, compleanno di Andrew Duca di York (59 anni)
  2. 10 marzo, compleanno di Edward Conte di Wessex (55 anni)
  3. 21 aprile, compleanno di Her Majesty (93 anni)
  4. 23 aprile, compleanno del principe Louis di Cambridge (1 anno)
  5. 2 maggio, compleanno della principessa Charlotte di Cambridge (4 anni)
  6. 10 giugno, compleanno di Philip, Duca di Edimburgo (98 anni)
  7. data da destinarsi, nascita di baby Sussex.

Si fa presto a dire corgi

Vagolando per il web approdo su Noblesse & Royauté, sempre ricco di notizie e immagini dal mondo del Gotha. Sfoglio la pagina e mi compare questa foto. Poiché da quattro anni e mezzo divido la mia vita con una corgi, posso astenermi dal commentare? No, of course.corgi mascherinaAndiamo con ordine.

  1. Personalmente detesto queste forme di antropizzazione degli animali in generale e dei cani in particolare, e voi cari redattori di N&R non avete capito chi avete davanti. Il corgi, il cane della Regina, è un essere molto dignitoso con un gran carattere e una notevole autostima per cui, se cercate di fargli fare la figura del cretino, prima vi sgriderà con un sonoro wooofff (i corgi non fanno bau, fanno wooofff), poi vi fulminerà con uno sguardo sdegnato e se ne andrà impettito in un’altra stanza, sculettando.
  2. Potrete ottenere il suo perdono in due modi: una doppia dose di pappa a cena oppure una sessione del suo gioco preferito, nel caso della mia Purple fare la (finta) lotta. Con una netta preferenza per la prima opzione, nella mia esperienza.
  3. La mascherina “indossata” dal corgi fa parte della collezione ‘Oh So Royal’ disegnata da Karen Mabon in esclusiva per Buckingham Palace. corgi scarfDisponibile in viola o turchese, è realizzata in seta e comprende anche un pigiama e un foulard. Che Lady Violet ha acquistato a Londra e indossa da vari mesi. Anzi, visto che ora c’è anche il cuscino quasi quasi…
  4. Sì, lo so, è in uscita un film animato con un corgi, che appartenendo alla Regina è stato battezzato col rivoluzionario nome di Rex. Mi interessa? Così così. Andrò a vederlo? Non saprei, dipende se Purple mi darà il permesso. Il corgi è ovviamente il soggetto ideale per questo genere di film, simpatico, cicciottello, puccioso – in una parola irresistibile – l’ambientazione sembra fatta apposta per noi royal addicted, ma la vita con uno di loro, credetemi, è un’altra cosa. Esempio: Purple, vuoi farti una bella foto che oggi la mettiamo sul blog? Risposta:

 

Un video da Buckingham Palace

Oggi Buckingham Palace mi ha mandato una mail. img_20190129_183449Ne ricevo con discreta frequenza, con annunci di vario genere ma anche con auguri, ad esempio a Natale. Oggi mi invitano a guardare un video con le varie della lavorazione degli oggetti in porcellana realizzati per il royal wedding di Harry&Meghan. Diciamocelo tra di noi, gliene devono essere rimasti ancora tanti invenduti. Sono sorpresa? Non tanto. Confesso, li trovo bruttarelli assai.

Anyway ecco a voi il video, io l’ho trovato interessante

La foto del giorno

Se ne parla da ieri, e chi siamo noi per ignorare l’argomento? Parliamone! Accade dunque che Daniel Martin, make up artist e amico della Duchessa di Sussex, nonché autore del suo look nuziale, abbia pubblicato ieri sul suo profilo IG questa foto col commento ” Back to our Tig days…❤️ Thank you Meghan for being the consummate hostess this weekend and still being the #avocadotoast whisperer, YUM! 🤷🏻‍♂️ 🥑🍞☕️ #foodie #foodiegram “.meghan-markle-serves-friend-avocado-on-toast-on-a-silver-platterDunque se mai vi siete chiesti cosa la neoduchessa e futura mamma offra la domenica mattina a un amico passato per due chiacchiere, eccovi serviti: avocado su fette di pane nero – si sa che Meghan è una salutista con preferenza verso l’alimentazione vegan/vegetariana, e ora è pure incinta –  tè e i famosi truffles di Fortnum&Mason (vivaddio, allora è umana!).

Ma diamo un’occhiata alla mise en place. Su un tavolo di legno grezzo – o sbiancato, o quello che è – sono stati appoggiati metallici con pane e avocado. Argento? Sheffield? Peltro? I royal watcher si sono scatenati! Da parte mia, vista l’apparecchiatura spartana, l’argento non sarebbe indicato; ma andiamo avanti. I cioccolatini sono tristemente presentati nella loro scatolina; va bene, magari li ha portati l’ospite e li hanno lasciati lì. La teiera fa parte della linea Country House di Soho Home, un brand per la casa (tra le altre cose) che Meghan adora, e sembra stia improntando la ristrutturazione del Frogmore Cottage, dove lei e Harry si trasferiranno a breve. La teiera esiste in due misure: piccola (£25) o grande (£35); se vi piace la trovate qui: https://www.sohohome.com/kitchen-dining/tableware

La tazza è della stessa linea, in vendita a £12. E qui arrivano le note dolenti perché, pur sforzando i miei occhietti miopi, sono giunta alla drammatica conclusione che quella tazza è priva del proprio piattino, e poggiato su uno nello stesso metallo degli altri piatti. Ora io posso vedere i miei amici sghignazzare perché, per coloro che non lo sapessero, io ho l’ossessione della tazza col piattino. La persona che mi aiuta in casa è stata sorpresa a bere il (proprio) caffé in una tazzina senza piattino e ha rischiato il licenziamento, e quelle volte che qualcuno mi ha offerto una tazza solitaria deve aver notato l’improvvisa trasformazione della leggiadra Lady Violet in un’erinni. Dunque capirete il mio disappunto, per non dir di peggio. A questo punto potremmo perfino parlare di quel coso con le frange – dalla natura e dall’uso sconosciuti – appoggiato sul tavolo, ma sarebbe inutile. Una domanda però la devo fare: dopo che ho mangiato il pane con l’avocado, le dita dove me le asciugo?

 

2018 A Royal Year – 12 mesi in 12 foto

OTTOBRE. Eugenie sposa Jack

eu jack boys&girls

(Ph. Alex Bramall)

È vero, i Duchi di Sussex annunciano l’arrivo di un erede in primavera, ma ottobre è tutto per Eugenie e il suo bel matrimonio.

Ovvero come passare da brutto anatroccolo a splendido cigno in tre semplici mosse:
1) Trova l’amore
2) Scegli un abito bellissimo
3) Chiedi a nonna quella certa tiara con gli smeraldi, che starebbero così bene coi tuoi occhi.

E siccome Lady Violet ha trattato l’argomento in lungo e in largo, ecco tutti i link, argomento per argomento (sono tanti!)

Royal Wedding! La Sposa

Royal Wedding! La Tiara

Royal Wedding! Lo Sposo

Royal Wedding! Il Corteo Della Sposa

Royal Wedding! Genitori e Nonni

Royal Wedding! Zie E Cugine

Royal Wedding! Le Foto Ufficiali

I fiori di Eugenie

Royal Wedding! Il Gran Finale

Chic Shock e Boh Royal Wedding Edition

2018 A Royal Year – 12 mesi in 12 foto

MAGGIO. Meghan all’altare col padre. Di Harry. IMG_20180827_113320

A voler essere onesti l’evento di maggio per Lady Violet è stato il suo compleanno, ma ovviamente per il resto del mondo l’ora x è scoccata alle 12.00 di quel sabato 19 in cui Meghan è diventata Duchessa di Sussex. Tra le innumerevoli immagini del royal wedding scegliamo questa per un paio di motivi: ritrae uno dei momenti più commoventi e delicati della cerimonia, e proprio questa foto così come la vedete, in bianco e nero, è stata donata dalla neoduchessa al suocero, ed è visibile a Clarence House, dove ha deliziato al vista di Lady Violet – nota estimatrice del Principe di Galles – nel corso della sua visita alla residenza londinese di Charles&Camilla in agosto.

All’epoca del matrimonio questo blog non era ancora online, però un po’ di chiacchiere su Facebook le abbiamo fatte lo stesso e dunque ve le posto, nel caso vi facesse piacere leggerle (o rileggerle). Ecco allora i miei SI NI e NO per la cerimonia.

Dress like a Princess

Ammirate lo stile di qualche royal lady e vi piacerebbe replicarlo ma non sapete da dove cominciare? Volete dare un tocco principesco al vostro guardaroba? Vi siete innamorate di una mise vista su queste pagine ma non ve la potete permettere? E secondo voi Lady Violet che ci sta a fare? Ecco il mio piccolo regalo per le feste, che fa seguito alla richiesta di una delle mie più affezionate lettrici: quando possibile vi darò qualche suggerimento per trovare qualcosa di simile a ciò che vi ha fatto battere il cuore senza finire sul lastrico. Facciamo subito un patto di chiarezza: per me sarebbe molto complicato fare da sola questa ricerca – che richiederebbe una redazione moda – e dunque cercherò in una serie di siti e pagine web e vi mostrerò i risultati, selezionando a monte ciò che può trovarsi facilmente, online o in store presenti sul nostro territorio. Cominciamo?

Cosa pensate dell’abito a pois indossato dalla Duchessa di Cambridge nelle fotografie per il settantesimo compleanno del suocero? Quello blu a pois, con colletto e polsini a contrasto? polka dot kate middleton wedding guest È un grande classico, firmato Alexandra Rich, e il suo prezzo supera i duemila euro. Tra l’altro l’ha scelto Abigail Spencer per il royal wedding di Meghan, sua collega nel cast di Suits. La buona notizia è che ne trovate uno molto simile da Zara a 49,95, niente male no? polka dot zara Fatemi sapere se questo post vi è piaciuto, e volete che continui. E ricordate che ai saldi manca poco!

(Grazie a Hellomagazine)

2018 A Royal Year – 12 mesi in 12 foto

GENNAIO. Felipe fa 50

Felipe 50

(Ph. EFE)

Il 2018 è un anno ricco di cifre tonde per la famiglia reale spagnola, con i sovrani emeriti Juan Carlos e Sofía che girano entrambi la boa degli 80. Lui il 5 gennaio, un po’ sottotono, lei il 2 novembre, festeggiata dalla famiglia al completo, compresa l’infanta Cristina – che conduce vita defilata dopo il disastro dello scandalo Noos – con i quattro figli. Ma il 30 gennaio l’attenzione è tutta per il re in carica Felipe VI, arrivato al mezzo secolo. Attenzione che lui divide con la figlia ed erede Leonor Principessa delle Asturie, cui conferisce la massima onorificenza spagnola, il Toson d’Oro. Vale davvero la pena di guardare il video della cerimonia per intenerirsi alla grazia di questa ragazzina, che fa l’inchino a genitori e nonni Borbone, e bacia gli Ortiz.

La Zarzuela diffonde anche il video Felipe VI, un Rey, un padre che racconta il dietro le quinte del discorso di Natale del 2017, e mostra la famiglia del re nella quotidianità, compreso pranzo tristanzuolo con zuppa di verdure incandescente da cui si evince che: Letizia non beve, la mise en place prevede il tovagliolo sul piatto, e probabilmente Leonor è mancina. E voi avreste mai pensato di vedere quell’attacapanni nella casa di un re?

A Very Happy Christmas

Lo giuro, è l’ultimo che posto quest’anno, ma mi incuriosiva, lo aspettavo, e alla fine è arrivato: l’albero di Natale di Clarence House, la residenza londinese del principe di Galles e della Duchessa di Cornovaglia. Che oggi non ha partecipato alla messa natalizia a Sandringham col marito e il resto della Royal Family, essendo reduce da una brutta influenza. clarence house xmas treeAlbero classico, elegante e un po’ fané – come in fondo sono i padroni di casa – ma veramente inaspettato quell’angelo che veleggia sulla sommità.

Mentre questo magico giorno si avvia alla fine, vi giungano gli auguri degli eredi al trono: Wishing you all a very Happy Christmas from Clarence House.

Lady Violet’s Advent Calendar – Day 24

Chiudiamo il nostro primo calendario dell’Avvento con la classica domanda di questi giorni: te piace ‘o presepe? Confesso, a me non piace. Non tanto, almeno. E il mio scarso amore è fonte di continue, amabilissime discussioni con la mia carissima amica Paola che ne è una grande estimatrice – oltre che una grande esperta della cultura partenopea. Allora facciamo così: due parole serie sulla tradizione del meraviglioso presepe storico napoletano ve le dice lei.

Palazzo_reale,_cappella,_presepe_napoletano_02

(Ph. Sailko/CC)

Il presepe napoletano, ancora oggi espressione eccellente e rinomata dell’artigianato artistico italiano, conosce la sua stagione più felice nel XVIII secolo, periodo di generale rinascita della cultura partenopea, innescata e promossa dall’avvento di Carlo III sul trono di Napoli.
All’interno della ricca scenografia scrupolosamente progettata e dimensionata (lo scoglio), la fantasmagorica rappresentazione della nascita di Gesù si articola in episodi narrativi facilmente riconoscibili: la Natività, il Corteo dei Magi, l’Annuncio ai pastori, l’Osteria.

seguito re magi

(Ph. Luciano Romano)

Ciascuna delle scene assume una propria caratterizzazione cui concorrono i mille dettagli che connotano i luoghi e i protagonisti: in tal senso colpisce la fantasiosa (talora palesemente falsata) rappresentazione degli abiti, degli oggetti, dei decori di sapore mediorientale che caratterizzano gli accompagnatori dei Magi, così come straordinaria appare la cura nella rappresentazione dei cibi, del vasellame, delle ceramiche, degli strumenti musicali che connotano i pastori (questo il termine tecnico che designa le statuette del presepe napoletano, indipendentemente dal personaggio rappresentato).
La grande perizia espressa nel presepe napoletano del ‘700 si spiega anche alla luce della
presenza dei più importanti e rinomati scultori operanti a corte nel ‘700 che non disdegnano e anzi considerano naturale dedicarsi a quella che è considerata una forma d’arte paritetica rispetto ad altre. In tal senso non si può non citare Giuseppe Sammartino, l’eccellente ideatore e realizzatore del “Cristo Velato” della Cappella Sansevero, dalle cui preziose mani nascono alcune delle più pregevoli realizzazioni ammirabili nella Sezione Presepiale del Museo Certosa di San Martino.
Una passeggiata nel quartiere Spaccanapoli, culminante in Via San Gregorio Armeno, luogo per eccellenza deputato all’attività dei figurinari (gli artigiani che realizzano le figure del presepe) ancora oggi contribuisce a illustrare la ricchezza della cultura sottesa alle realizzazioni presepiali e a spiegarne il sempiterno successo. (Paola Artizzu)

E a proposito di San Gregorio Armeno, gli artigiani del presepe non lavorano solo a Natale, e hanno preso la simpatica abitudine di realizzare statuine ispirate a personaggi famosi. Dunque poteva mancare lei, o loro?

Ovviamente no! Ora non protestate perché William&Kate sì e Harry&Meghan no, le foto sono state prese quando i due forse erano già una coppia, ma non si sapeva ancora. Probabilmente nessuno li metterà nel presepe, anche se Her Majesty come Regina Magia mica ci starebbe male…

Insomma, sia che facciate l’albero o il presepe – o entrambi o nessuno dei due – sia che passiate questa sera da soli, in famiglia o con amici, a casa o magari al lavoro BUON NATALE! Noi ci ritroviamo qui domani, sempre se vi fa piacere.