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È arrivato! davCon dieci giorni di anticipo sul previsto, The Other Side Of The Coin il libro di Angela Kelly, responsabile del guardaroba di Her Majesty è tra le mie mani. davL’ho appena sfogliato, e sembra davvero fantastico. IMG_20191105_131910.jpgE voi, siete pronti a scoprire i segreti di Sua Maestà (o del suo guardaroba, at least)?IMG_20191105_132851.jpgStay tuned!

Le foto del giorno – 26 ottobre

Pensavate di esservela cavata con l’intronazione dell’Imperatore Naruhito? E invece no! Causa la passione di Lady Violet per l’Oriente anche le foto di oggi sono dedicate all’evento, mentre a domani è riservata l’analisi delle mise indossate dagli (più dalle, invero) ospiti. In questo post qualche curiosità, e qualche dettaglio che può esservi sfuggito.

japan banquet

(Ph. Imperial Household Agency)

Iniziamo col gala dinner. Interessati a conoscere il menù? E noi che ci stiamo a fare? I 450 dignitari che hanno elegantemente deposto i magnanimi lombi sulle sedie della sala Homei-Den è stato offerto un washoku, cioè un insieme di piatti giapponesi che nel 2013 l’Unesco ha dichiarato patrimonio immateriale dell’umanità. Spiritualità e ricerca dell’armonia sono i caratteri della cucina nipponica, e in questo caso l’obiettivo era offrire agli invitati uno sguardo complessivo sul paese, che andasse dai monti al mare: orata grigliata, abalone (o orecchia di mare: un tipo di mollusco a me sinora sconosciuto), zuppa di aragosta giapponese con funghi matsutake, e chawanmushis, un flan alle uova cotto al vapore. Disponibili piatti occidentali, come manzo e asparagi, cibo ḥalāl per gli ospiti di religione islamica, e opzioni vegetariane per accontentare tutti. Ad accompagnare il pasto due vini francesi: Corton-Charlemagne 2011 e Château Margaux 2007.japan owadaTra i presenti non è passata inosservata questa elegante coppia; lui è Hisashi Owada, un ex diplomatico (come testimonia la nonchalance con cui indossa il frac), lei è sua moglie Yumiko: sono i genitori dell’Imperatrice Masako, che come la suocera Michiko proviene da una famiglia borghese.

Loro invece hanno fatto il percorso inverso: sono nate nella famiglia imperiale, ma avendo sposato un borghese hanno perso il loro status. Nella prima foto la signora in lilla è Sayako, unica sorella dell’imperatore, col marito Yoshiki Kuroda, un designer che è stato il primo non nobile a sposare una principessa imperiale. Lei ha studiato ornitologia, e ora è Gran Sacerdotessa del Santuario shintoista di Ise. Nella seconda foto la fanciulla in dolce attesa è Ayako; suo padre era cugino dell’Imperatore Emerito Akihito, accompagnata dal marito, il manager Kei Moriya sposato un anno fa. Non so spiegarvi la differenza di abbigliamento tra le due coppie, ma ciò che mi ha incuriosita è la borsa che portano tutti, una goodie bag? japan bombonnièreNon sappiamo esattamente cosa ci fosse dentro, tranne che per un oggetto che è stato reso noto. È una bomboniera in argento col simbolo del crisantemo, e un uccello simbolico – direi una fenice, simbolo di pace – intessuto anche nel Korozen no goho, il costume tradizionale color arancio bruciato indossato da Naruhito.

All’interno della bomboniera dei dolcetti non meglio specificati. Temo non fossero confetti di Sulmona, ed è un peccato perché un tocco abrugiappo ci sarebbe andato a pennello.

Vive les mariés!

Neanche venti giorni fa il parigino Hôtel des Invalides ospitava la mesta cerimonia funebre per l’ex presidente Chirac, ma oggi la Cathédrale de Saint-Louis, all’interno del complesso, è teatro di un matrimonio ad altissimo tasso de sang bleu, che ha unito i rampolli di due famiglie che senza esagerare hanno fatto la storia d’Europa: Jean-Christophe Napoleon Bonaparte (Son Altesse Impériale sul faire part mariage ) e la contessa Olympia von und zu Arco-Zinneberg. bonaparte arco mariageCome illustra lo schema opportunamente pubblicato dal Times, lui discende da Girolamo, il più giovane dei fratelli di Napoleone (entrambi sepolti proprio qui), lei da Ferdinando I d’Austria, fratello della Maria Luigia seconda moglie di Napoleone e madre del suo unico figlio, lo sfortunato Aiglon. In pratica, un déjàvu. bonaparte arco mariage famillesE per non farci mancare proprio nulla, la madre dello sposo è Beatrice di Borbone-Due Sicilie, con interessanti connessioni familiari (e mondane) che vedremo tra poco. bonaparte arco mariage la robeLa sposa era in Oscar de la Renta: un abito avorio in con un motivo di grandi felci cut-out, un gioiello di sartorialità, raffinato e insolito, (tra l’altro la felce, una delle piante di San Giovanni, è più legata a mistero e magia che a amore e matrimonio). Personalmente lo trovo molto interessante, molto adatto alla bellezza poco classica della sposa, ma sono certa non piacerà a tanti di voi. Curiosamente per un matrimonio di questo tono non è la prima a indossare questo modello (come testimonia l’account IG della Maison), però è probabilmente la prima ad avere abbinato un coprispalle, e francamente con l’aggiunta del velo bordato il felceto diventa un po’ eccessivo. bonaparte arco mariage les mariésMi piace l’idea del bandeau al posto della classica tiara mentre gli orecchini, così importanti, non mi sembrano adattissimi al resto della mise. Impeccabile – e pure assai prestante – lo sposo (con l’eccezione della boutonnière infilata nel taschino e non all’occhiello); laureato a Harvard, lavora nella City a Londra, e dunque non sarà una sorpresa la presenza tra gli ospiti della coppia che l’anno prossimo ci farà vivere di nuovo l’eccitazione di un royal wedding. bonaparte arco mariage beatriceNon al suo meglio Beatrice; abito a fiori con balza sotto trench azzurro chiaro sulle spalle, più cappello da gaucho argentino. Viso stanco per Edo, sarà la preoccupazione per i prossimi impegni? bonaparte arco mariage olympia greeceOmonima della sposa, Olympia di Grecia arriva scortata dal padre, il diadoco Pavlos. Insolitamente sobria – anzi quasi dimessa – con pardessous che la invecchia un po’ e il bel viso quasi nature, piuttosto diversa dalla it-girl che abbiamo imparato a conoscere.

Se finora ha imperato una quasi noiosa sobrietà niente paura, ci pensano loro a mettere le cose a posto. bonaparte arco mariage borboneIl beato tra le donne è Carlo di Borbone-Due Sicilie, fratello della madre dello sposo; dopo alcuni amori più o meno celebri (Enrica Bonaccorti, tra le altre) mise finalmente la testa a partito sposando lei, Camilla Crociani, figlia del presidente di Finmare e Finmeccanica coinvolto nello scandalo Lockheed e morto prematuramente a Città del Messico. I Borbone, sposati a Monaco con Albert come testimone, hanno avuto due biondissime figlie. L’una (in rosa shocking) chiamata Maria Carolina come l’antenata regina consorte di Napoli, passata infaustamente alla storia più per aver sostenuto la sanguinosa reazione contro la Rivoluzione Napoletana del 1799 nella seconda parte della sua vita, che per aver abbracciato l’Illuminismo e sostenuto le arti e le scienze nella prima. L’altra (in azzurro), Maria Chiara, dotata dal padre di titolo di Duchessa di Capri che fa tanto film di Totò. Con loro la matriarca Edoarda; non fatevi trarre in inganno dall’aspetto pirotecnico, sia lei sia la figlia Camilla sono due manager di tutto rispetto.

Tra le molte teste coronate, una folta delegazione dal Belgio (Lorenz, marito di Astrid, è zio della sposa) e dal Lussemburgo.

Sempre chic il Granduca, sempre improvvisati gli eredi al trono, che sembrano trovarsi lì per caso, as usual. In questo caso Stéphanie abbina a una fascia fermacapelli fiorata un tailleur ghiaccio. Cioè bianco. A un matrimonio. Cala la tela.

Le foto del giorno – 16 ottobre

Diciamocelo, al momento ci sono ben due coppie di sovrani impegnati in visite ufficiali – i belgi in Lussemburgo e gli olandesi in India – ma nessuno ci dà le stesse soddisfazioni dei Cambridge in Pakistan. Oggi, in tour nel nord del Paese, erano veramente hollywoodiani. kate william pakistanNel senso che lei sembrava Pocahontas e lui Daniel Dravot, il personaggio interpretato da Sean Connery (poi non dite che Lady Violet non è generosa) nel film L’uomo che volle farsi re. A dire il vero, appena arrivati all’aeroporto di Chitral, anche la bella duchessa è stata incoronata col chitrali, il cappello tipico della zona, poi sostituito con l’acconciatura pennuta.

Scommetto che non sarete sorpresi di sapere che la solerte stampa britannica ha immediatamente postato un’immagine di Diana indossante lo stesso cappello durante il suo tour pakistano. Per me è stata una sorta di illuminazione, perché ho capito una delle cose che rendono imparagonabili le due signore: Kate così adornata sembra in maschera, Diana no. E non è differenza da poco.

Copricapi a parte, sembra che i duchi si siano davvero goduti la giornata: lei, armata di macchina fotografica, ha approfittato dei panorami incantati del Broghil National Park  per esercitare un po’ uno dei suoi hobby mentre lui la stupiva con la profondità delle sue conoscenze geografiche. Considerando che William all’università di St Andrews si è laureato proprio in geografia, direi che è consolante.

Ma tornando a quel copricapo, il chitrali, che ne direste se io vi mostrassi dove potete trovarlo molto più vicino di quanto pensate? Magari in terra d’Abruzzo? Stay tuned!

Le foto del giorno – State Opening of the Parliament

Una Londra grigia e piovosa oggi rifulgeva dello splendore oro e rosso dell’Opening of Parliament. opening of parliament 2019 2Naturalmente l’appuntamento era particolarmente atteso per la complessa situazione politica che verte intorno a Brexit, e altrettanto naturalmente noi tralasceremo il coté politico, anche perché – nonostante anche oggi nel discorso letto da Sua Maestà si dia per scontata l’uscita il prossimo 31 ottobre – l’impressione è che le cose siano molto meno scontate, e certezze non ve ne siano. Quel che è certo invece è il modo in cui il Paese, attraverso la Corona, si mette in scena e si rappresenta: magnifico. opening of parliament carriageLa Regina è arrivata a bordo della Diamond Jubilee State Coach, accompagnata dal Principe di Galles e dalla Duchessa di Cornovaglia. opening of parliament 2019 ladiesCamilla – seduta accanto alla suocera, che sembra apprezzarne sempre di più la compagnia – sfolgorante in bianco, in ossequio al dress code.

Sfolgorio ottenuto col fondamentale apporto della favolosa Greville Tiara, il cui raffinatissimo intreccio si ispira a un favo. opening of parliament 2019 imperial state crown 2Da parte sua Queen Elizabeth II non ha indossato la Imperial State Crown, che è stata portata su un cuscino e sistemata accanto al suo trono, ma è rimasta per tutta la cerimonia col più leggero George IV State Diadem. opening of parliament 2019 the queenÈ solo la terza volta che accade in 67 anni di regno, e sembra che la ragione sia dovuta al peso della corona, che supera il chilo: la stessa sovrana spiegò in un’altra occasione che oltre alla difficoltà di tenere sulla testa un peso del genere, leggere il testo del discorso assai arduo, essendo impossibile piegare il collo. opening of parliament 2019 3Per il resto c’era tutto, compresi il lungo mantello purpureo bordato d’ermellino, il collier di diamanti dell’Incoronazione, e il collare del Most Noble Order of the Garter con il Marlborough Great George, un pendente in oro e smalto incrostato di diamanti, anch’esso indossato spesso a partire dall’Incoronazione. opening of parliament 2019 girlsPoi c’è sempre chi ha la tiara di famiglia, e l’occasione per mettersela, eppure sembra sempre una ragazzina con un abito fatto con la fodera e il bisogno urgente di un parrucchiere (e siamo state pure buone, che non oso immaginare come avrebbe commentato la vera Lady Violet, dall’alto del suo edoardiano splendore). opening of parliament 2019 dogC’è chi sghignazza scompostamente e chi lavora, come questo cane antiterrorismo, mantenendo un aplomb canino, ma davvero regale. Tutto il resto è Pomp and Circumstance. opening of parliament 2019 beefeatersE su questo Sua Maestà e i suoi sudditi sono imbattibili.opening of parliament 2019 beefeaters 2

Le foto del giorno – 8 ottobre

Weekend di impegni che più diversi non si può per alcune royal ladies monegasche. Caroline ha accompagnato Albert (che se aspettiamo Charlène mi sa che stiamo freschi) a un party dal titolo The Secret Games. Si sarà trattato di una cena con delitto? Gioco di ruolo? Caccia al tesoro? monaco the secret gamesNon è dato saperlo. È invece certo che con loro ci fossero due dei tre figli della sorella Stéphanie: la piccola di casa Camille e Louis con la fresca sposa Marie. Scelta scontata per Caroline, in Chanel Haute Couture, as usual; meno scontato il modello: un’orgia di piume bianche su un abito impalpabile e trasparente, tagliato come una lunga tshirt e dotato di tasche.monaco the secret games 2Mi chiedo francamente come starebbe addosso a una donna con meno classe, e la perplessità sul vestirsi da Spennacchiotto (il nemico giurato di Superpippo) resta tutta. Quando pensavo di aver visto abbastanza, m’è caduto lo sguardo sulle scarpe bimateriche – quasi un’evocazione delle ghette – di Albert, e ho rivalutato il plumage dell’augusta sorella. monaco the secret games 3Piume anche per la giovane Camille, che ha riciclato l’abito indossato al party nuziale del fratello; ma quanto somiglia a nonna Grace in questa foto? Al confronto delle signore Grimaldi l’esotica Marie è in tono assai minore, con un abito che le starà bene tra trent’anni (e che potrebbe piacere alle amanti del marrone in ogni sua nuance, consorteria cui mi onoro di non appartenere). charlotte casiraghi milanoTotalmente diversi l’impegno e il look di Charlotte Casiraghi, ora Madame Rassam, che a Milano ha presentato il libro Arcipelago di passioni, scritto a quattro mani col suo professore Robert Maggiori e appeno uscito in Italia. La passione di Charlotte è la filosofia, di cui ha parlato anche con Massimo Gramellini (!) ospite della trasmissione Le parole della settimana. Magrissima e in total black come una novella musa esistenzialista, a me piace molto anche la frangia, che le è stata piuttosto criticata. Pignoli! Con quello che si vede in giro…

Le foto del giorno – 6 ottobre

Battesimo da spettatori del calcio per George e Charlotte, che ieri con i genitori hanno assistito all’incontro di Premier League tra Norwich e Aston Villa; teatro dell’incontro lo stadio Cannow Road di Norwich, nel Norfolk, a una sessantina di chilometri da Anmer Hall, residenza di campagna dei Duchi di Cambridge. cambridges football stadiumCom’è noto, William è un fan sfegatato della squadra di Birmingham, l’Aston Villa, e ha trasmesso al primogenito questa sua doppia passione, per lo sport in generale e la squadra del cuore in particolare.

 

Un battesimo senz’altro fortunato, dato che gli ospiti hanno stracciato i padroni di casa infliggendo loro un clamoroso cinque a zero, per la gioia incontenibile dei royal supporters; non sarei sorpresa se a questo punto George diventasse la mascotte ufficiale dell’Aston dato che, contrariamente ad altri autorevoli personaggi, evidentemente la sua presenza porta pure bene! cambridges football stadium 2Più distaccata Charlotte, che ha seguito la partita con regale sufficienza, producendosi all’occorrenza in qualche movimento che più giubilo sembrava stretching; ma si sa, una ragazza non deve mai perdere il suo stile.

La foto del giorno – 28 settembre

A volte ti arriva un dono quando non te l’aspetti. Un dono magari piccolo piccolo, che forse non interessa altri che te, ma ti regala un sorriso. È appena accaduto a me, che cercando una foto per la notizia di oggi mi sono imbattuta in questa delizia: Her Majesty, The George IV State Diadem sul capo, si prepara con l’aiuto di una delle persone che le sono più vicine. the queen and AngelaLa signora bionda alle sue spalle è Angela Kelly, e da venticinque anni si occupa di uno del regale guardaroba di Sua Maestà.

Mary Angela Kelly nasce a Liverpool il 4 novembre 1957, figlia di un gruista e di un’infermiera. Sua madre le insegna a cucire abiti per le bambole, il resto lo fa da sola: lascia la scuola presto, inizia a lavorare presto, si sposa e dà alla luce tre figli. L’incontro della vita avviene nell’ottobre del 1992, quando è impiegata come governante nella residenza di Sir Christopher Mallaby, ambasciatore britannico a Berlino; nel corso di una visita ufficiale la Regina e il Duca di Edimburgo si fermano dall’ambasciatore, dove conoscono Angela. Lei, che desidera rientrare nel Regno Unito, nel 1994 viene assunta dalla Royal Household come Dresser, dopo due anni diventa Senior Dresser, e alla fine viene nominata Personal Advisor and Senior Dresser to Her Majesty The Queen, un ruolo creato apposta per lei. È la testimonianza di un rapporto cresciuto negli anni, sulla base di stima e rispetto; ma è anche la prova dello straordinario legame tra due donne diversissime, fatto di fiducia e discreta rispettosa intimità.

Mrs Kelly, che nel frattempo è diventata LVO, Luogotenente dell’Ordine Vittoriano, è uno dei più stretti collaboratori di Sua Maestà e una delle poche persone, al di fuori della famiglia, cui è concesso toccarla. Suoi controllo e organizzazione del guardaroba reale, sue alcune delle mise più famose indossate dalla Regina – ad esempio l’insieme giallo primula del Matrimonio di William e Catherine – sua anche la replica della veste battesimale usata per tutti i royal babies dal 2008, in sostituzione dell’originale, commissionata della Regina Victoria per la nascita del prima figlia.

In occasione del Giubileo di Diamante, celebrato tra le altre cose dalla splendida mostra a Buckingham Palace sugli abiti indossati dalla regina nella sua lunga vita e nel suo lungo regno, Angela Kelly ha firmato Dressing the Queen: The Jubilee Wardrobe, ma è notizia di questi giorni che ha ottenuto dalla sovrana il permesso di dare alle stampe un altro libro.

Tra un mese esatto, il 29 ottobre, uscirà The Other Side of the Coin: The Queen, the Dresser and the Wardrobe; potremo così non solo scoprire i segreti di un guardaroba letteralmente straordinario ma conoscere qualche aspetto privato – e magari sorprendentemente inatteso – di una donna che è anche un’icona del nostro tempo. E se siete curiosi di scoprire l’immagine di copertina, eccola. angela kelly bookFa parte della serie di scatti cui appartiene anche il mio piccolo dono di oggi.

Le foto del giorno – 27 settembre

Oggi Harry è in Angola, una parte del tour in Africa che affronta in solitaria. harry diana treeE da solo, come aveva fatto sua madre, si è seduto sotto il grande albero dedicato alla memoria di  Diana che qui, pochi mesi della morte, compì una delle sue più iconiche battaglie, quella contro le mine antiuomo. Che probabilmente, se anche non fu determinante, contribuì al bando sancito da una risoluzione dell’ONU e in seguito dal Trattato di Ottawa, sottoscritto finora da 164 paesi. diana angolaIn uno scenario molto diverso – la guerra civile in Angola è finita nel 2002, e ora al posto del terreno selvaggio ci sono comunità vive, con scuole e attività commerciali – Harry ha ripercorso i passi di sua madre, il cui ricordo è ancora vivo molto nel Paese africano.  Questa camminata mi ha innescato una riflessione, rispetto alla quale il vostro parere sarà prezioso. harry angolaAl di là della simpatia personale e del carisma, mi sembra che l’impegno di Harry in campo sociale e solidale sia molto lontano dall’avere la carica rivoluzionaria della madre; ad oggi, l’unica iniziativa forte è rappresentata dagli Invictus Games, il resto, compreso questo tour in Africa, mi sembra più un esercizio di stile – e un’operazione di marketing non particolarmente innovativa – che altro.

Per cui, in definitiva, mi sembra che lui finisca per essere molto più simile al padre di quanto non ci si sarebbe aspettato, schiacciato dal peso di una madre sicuramente ingombrante, e in cerca di uno spazio e di un ruolo definiti. Ma magari mi sbaglio.

Le foto del giorno – 26 settembre

Oggi è tutto per loro, ça va sans dire, i neofidanzati Edo e Bea. bea engaged 3Le foto dell’annuncio sono state scattate in Italia dalla sorella di lei, Eugenie, probabilmente lo scorso weekend, quando entrambe erano a Roma per il matrimonio di Misha Nonoo. Beatrice indossa un abito a fiori di Zimmermann che è piaciuto molto; lo trovate in vendita (a 750 euro) qui https://www.net-a-porter.com/it/en/product/1145236/Zimmermann/allia-floral-print-linen-maxi-dress bea engagement ringIl terzo protagonista del fidanzamento è naturalmente l’anello; la prossima royal bride ha ricevuto un diamante da 3,5 carati fiancheggiato da due coppie di baguettes, su montatura in platino, di Shaun Leane. I giornali inglesi ne riportano il valore, stimato in centomila sterline (113 mila euro). bea edo engaged 3Lui ha pubblicato sul suo account IG altre quattro fotografie in bianco e nero, scattate nel Royal Lodge (residenza del padre di lei a Windsor) da Misan Harriman, accompagnate dalle parole che ogni ragazza vorrebbe sentirsi almeno una volta nella vita «You will never be alone my love, my heart is your home. Hand in hand, today, tomorrow and forever.» (Non sarai mai sola, amore, il mio cuore è la tua casa. Mano nella mano, oggi, domani, per sempre.) bea edo engaged 4Non siamo al livello di Mark Darcy che dice a Bridget Jones I like you, just as you are ma poco ci manca. bea edo engagedScommettiamo che questo Italian fiancé piacerà parecchio? bea edo engaged 2Lady Violet dichiara tutta la sua deliziata approvazione, a patto che lui rinunci as soon as possible alle camicie col collo alla coreana, almeno sotto le giacche; darling, mica sei Maurizio Costanzo!