La foto del giorno – 14 novembre

Scommetto che vi aspettavate qualcosa che riguardasse il festeggiatissimo neosettantenne Prince of Wales, e invece no! Dato che la giornata sarà dedicata principalmente a lui, prendiamoci un momento per noi. Ieri, in un’asta di Christie’s a Ginevra, è stata venduta questa cosuccia qui, per soli 50 milioni di dollari. pink legacy Il diamante Pink Legacy, ribattezzato “il Leonardo da Vinci dei diamanti” ( e perché poi?), diciannove carati (18,96 per la precisione) di pura luce, classificato fancy vivid – il livello più alto di intensità di colore per un diamante – proviene dalla collezione Oppenheimer ed è il più importante del suo genere che sia mai stato battuto.

E chi è che si è potuto permettere tale spesa, una media di 2.6 milioni di dollari a carato? Qualcuno che di diamanti se ne intende, Mr Harry Winston in persona. Insomma, si fa per dire, dato che l’originario Mr Winston è passato a miglior vita nel 1978. Ma la sua passione per le gemme gli è sopravvissuta, eccome! E Lady Violet, che ebbe la fortuna di farsi un giretto nella boutique sulla Fifth Avenue, è qui a testimoniarlo.

La foto del giorno – 13 novembre

Serata densa di celebrità dello showbusiness al London Palladium per festeggiare l’imminente compleanno del Principe di Galles. london palladium Al gala, organizzato dal Prince’s Trust,  Charles ha partecipato con Camilla, la cui mise dimostra inequivocabilmente che in UK il viola a teatro non porta male. Vi immaginate qui, che fuggi fuggi? Insomma, ormai ci siamo, al royal birthday mancano poche ore, e Lady Violet ha in serbo per voi una piccola sorpresa. A domani!

La foto del giorno – 12 novembre

L’incombente settantesimo compleanno del principe di Galles non lascia abbastanza tempo per un Royal Calendar che richiederebbe ricerca e attenzione, ma lasciare un piccolo ricordo è un dovere e un piacere. grace before wedding Oggi avrebbe compiuto 89 anni Grace Kelly, nata nella buona società cattolica di Philadelphia, transitata attraverso una carriera nel cinema degli anni d’oro, con tanto di premio Oscar e qualifica di attrice-feticcio di Hitchcock, e divenuta sovrana di uno stato microscopico, che prima di lei conoscevano in pochi (compreso suo padre, che pensava a Monaco di Baviera) e dopo di lei non sarebbe più stato lo stesso. Una che il destino se lo portava nel nome: Grace, Sua Altezza Serenissima la Grazia, un miracolo di bellezza, di eleganza, di misura, di buoni studi e buona educazione. Una delle tre ragazze del ’29 – con lei Audrey e Jackie  – che hanno influenzato di più l’immagine femminile del ‘900, con una forza che resta immutata ancora oggi. Quante spose, reali o plebee, si sono ispirate all’abito di Helen Rose, dono della Metro-Goldwyn-Mayer? Quante hanno copiato il piccolo bouquet di mughetti che portò lei per prima? E quanti guardano ancora con tenera ammirazione quei lineamenti perfetti, poi leggermente appesantiti ma ulteriormente addolciti dal tempo che passava, in verità poco, per lei? Lady Violet di sicuro.

La foto del giorno – 11 novembre

Se gli Inglesi oggi hanno celebrato con l’abituale solennità – come ogni anno da 99 a questa parte – la Remembrance Sunday deponendo corone di poppies scarlatti al Cenotafio, gran parte del resto del mondo si è riunita a Parigi per commemorare i cento anni dall’armistizio che mise fine alla Prima Guerra Mondiale. paris 918-018Una settantina tra sovrani e capi di stato hanno assistito all’Arc de Triomphe alla cerimonia organizzata del Presidente Macron, il cui profilo aquilino si riconosce in basso a destra, accanto all’inconfondibile zazzera bionda della moglie Brigitte. Sempre a destra ma di fronte – con un ampio 7/8 color panna dall’ancor più ampio collo – la Granduchessa Maria Teresa del Lussemburgo accanto al marito Henri; segue Felipe VI di Spagna. Sul lato opposto, se riuscite a distogliere lo sguardo dal vasto fiocco che addobba collo petto e addome di Charléne (Givenchy, come il cappotto pied-de poule) noterete, dopo la principessa monegasca, il marito Albert e un altro signore a me sconosciuto, il Presidente Sergio Mattarella. La cui presenza consola un po’ del generale disinteresse del nostro paese per il centenario.

La foto del giorno – 10 novembre

Oggi è stata diffusa una fotografia inedita del Principe di Galles con i figli William e Harry, presa in luglio durante il Centenario della RAF. Il principe Charles ha il grado di Marshall of the Royal Air Force, il più alto previsto dall’ordinamento del Corpo, mentre entrambi i figli sono Squadron Leader, che dovrebbe corrispondere al grado di Maggiore.New stamps celebrate Prince of Wales' birthdayCome senza dubbio avrete capito, l’immagine è una delle sei scelte per comparire su altrettanti francobolli che la Royal Mail metterà in vendita mercoledì 14 novembre, e che ritraggono il principe in diversi aspetti: familiari, ufficiali, privati. New stamps celebrate Prince of Wales' birthday Proprio perché siete voi, oggi aggiungerò la foto di un altro dei sei francobolli, in cui i tre principi, assai più giovani e criniti (soprattutto William), sono ritratti sul campo di polo.

Per gli amici filatelici aggiungerò che l’emissione è in preordine sul sito, fateci un pensierino!

La foto del giorno – 9 novembre

A soli 5 giorni dal settantesimo compleanno di HRH The Prince of Wales arrivano in abbondanza immagini, notizie e aggiornamenti. La BBC, come suo costume in queste occasioni, ha realizzato un documentario dal titolo Prince, Son and Heir: Charles at 70Charles - Louis Oggi è stata diffusa questa deliziosa fotografia, che ritrae non solo il festeggiato nelle tenere vesti di nonno, ma anche il nipotino Louis, nato il 23 aprile scorso, battezzato il 9 luglio e poi (giustamente) scomparso dai radar. Finalmente  rivediamo il Cambridgino, tra le amorevoli braccia di mamma, mentre gioca con nonno nel giardino di casa sua (sua del nonno, Clarence House).

Alcune brevi considerazioni.

  1. La foto è stata fatta in settembre, che gioia vedere un bimbo vestito leggero! E che belle bracciotte!
  2. Che Charles è uno degli uomini chic dell’universo l’ho già detto?
  3. Dritta fashion ispirata dall’abito di Catherine. I pois (in inglese polka dots) saranno il trend assoluto della Primavera/Estate 2019. Se volete essere davvero chic iniziate a indossarli subito, e poi smettete (o almeno rallentate) con l’arrivo della bella stagione. Voilà, avrete anticipato la moda invece di seguirla.

 

(ph. Chris Jackson/Getty Images)

(il video è già online, ma il sito BBC non è accessibile dall’estero. Io l’ho trovato qui https://www.youtube.com/watch?v=UKtTsViKtW8 )

 

La foto del giorno – 8 novembre

Quante volte avete chiesto (o vi siete chiesti) quale sia il dress code per una visita in Vaticano? La risposta ve la dà oggi Mary, consorte del Principe Ereditario di Danimarca, nata in Tasmania da genitori scozzesi, di religione presbiteriana, convertita al luteranesimo in occasione del matrimonio (tradotto: non bisogna essere né cattoliche né tantomeno italiane per vestirsi come si deve). Kronprinsparret i Rom, Kronprins Frederik, Kronprinsesse Mary, Kronprinsparret Mantiglia, cappottino tre bottoni (splendido) da cui si intravvede una blusa accollata e senza fronzoli, clutch, décolletées calze nere di peso praticamente perfetto (a proposito della discussione dell’altro giorno) né pesanti e coprenti – troppo casual – né velatissime stile anni ’80/90. Perfetti anche i gioielli, si vedono, non sono invadenti, e soprattutto non sono colorati. Se proprio proprio vogliamo trovare un difetto – anzi due – le maniche sono un po’ troppo lunghe, e avrebbe dovuto portare i guanti, ma insomma, come supponevo, praticamente perfetta sotto ogni aspetto. Come Mary Poppins. Che sia merito del nome?

La foto del giorno – 7 novembre

Ma quant’è figo? Charles VF Alexi Lubormirski Il principe di Galles si prepara al settantesimo compleanno. Qui è nel suo studio a Clarence House, ritratto per Vanity Fair da Alexi Lubomirsky (che ha firmato anche il fidanzamento e le nozze tra Harry e Meghan); nell’intervista HRH parla diffusamente dell’impegno per l’ambiente e dei timori per l’inquinamento e i cambiamenti climatici.

Intanto arrivano le prime indiscrezioni sui regali ospiti che saranno presenti al gala dinner che la Regina offrirà a Buckingham Palace la sera del 14: ci saranno sicuramente i principi ereditari di Danimarca, Frederik e Mary, in questi giorni a Roma. Ci saranno probabilmente Harald e Sonja di Norvegia, dato che il principe ereditario assumerà la reggenza dal 12. Mancheranno sicuramente i reali svedesi, che quel giorno ricevono un Capo di Stato straniero in visita ufficiale.

E chi sarà mai questo Capo di Stato? Sergio Mattarella.

La foto del giorno – 6 novembre

Eccoli! Come annunciato ( La foto del giorno – 4 novembre ) i principi ereditari di Danimarca sono a Roma per una missione commerciale di due giorni. Oggi colazione al Quirinale su invito del Presidente Mattarella. Danesi Quirinale Mary, forse la più chic delle royal ladies in circolazione, non ha deluso le aspettative con un abito panna e accessori nude. Perfetta, e pedalare. Una piacevole sorpresa Laura Mattarella in Emilio Pucci, cortino ma ci sta. Bene le scarpe, che sottolineano il tono seventies dell’abito – e poi diciamolo, a un certo punto l’accoppiata abito corto tacco alto è pericolosissima – peccato solo per le calze così leggere. Ma dove le hai trovate Laure’, che di quel peso non si vendono più?

La foto del giorno – 5 novembre

Questa maschera la conoscono tutti, o almeno tutti quelli che conoscono il film V for Vendetta. v maskRappresenta Guy Fawkes, protagonista della Congiura delle Polveri (Gunpowder Plot), che il 5 novembre 1605 a Londra avrebbe dovuto far saltare il Parlamento insieme con il re, il protestante James I, e riportare il Paese nell’alveo del Cattolicesimo. La congiura fu sventata, Guy Fawkes e i suoi compari finirono malissimo, il re restò sul trono per altri vent’anni, e il 5 novembre fu a lungo celebrato come Thanksgiving Day, con un sermone di ringraziamento in ogni parrocchia.

Col tempo il giorno di ringraziamento si è trasformato nel Guy Fawkes Day (o Bonfire Night); la sera del 5 novembre ci sono spettacoli pirotecnici dappertutto, in ricordo dei barili di polvere che sarebbero dovuti scoppiare distruggendo Westminster, e vengono bruciati fantocci di paglia chiamati Guys, dal nome del più famoso complottista, ora assunto a simbolo della ribellione contro il potere costituito, da cui la maschera della foto.

Il National Geographic ha pubblicato un bell’articolo che spiega tutto per bene, lo trovate qui :

https://www.nationalgeographic.com/archaeology-and-history/magazine/2017/11-12/history-the-explosive-truth-about-guy-fawkes/