News – Una serata con Agatha

Dato che so che molti di voi sono appassionati della Queen of Crime esattamente come me, segnalo questa sera su Rai5 (canale 23 del digitale terrestre) alle 21.15 il documentario Agatha Christie vs Hercule Poirot, in cui un professore di letteratura analizza in particolare L’assassinio di Roger Ackroyd, giungendo a un’attesa rivelazione… sembra interessante, no?

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(Ph. Getty Images)

P.S. Nonostante i baffi, il signore in compagnia della nostra Agatha non è Hercule, ma Sir Max Mallowan, suo secondo marito ed insigne archeologo. Quello che lei diceva fosse il marito ideale perché come amante delle antichità la amava sempre più man mano che lei invecchiava.

La foto del giorno

Oggi è domenica, Sua Maestà è a Sandringham, e questo cosa vuol dire? Esatto, messa a St. Mary Magdalene.

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(Ph. PA)

Ed eccola, scortata dal figlio Andrew Duca di York, partecipare alla funzione indossando lo stesso bel cappotto di cammello che le abbiamo già ammirato, abbinato a un cappello in tinta con opportuno piumaggio multicolore che sarebbe piaciuto pure a Pocahontas. In molti hanno notato – e sottolineato – la serenità, l’equilibrio e l’abituale grazia con cui la sovrana non ha voluto mancare a un appuntamento abituale nonostante lo stress che deve aver subito per l’incidente automobilistico occorso al novantasettenne marito solo qualche giorno fa. Tutto bene, benissimo, però…

…però il Daily Mail, che ci si è messo piuttosto d’impegno, ha rivelato che non solo due giorni dopo l’incidente Philip era di nuovo al volante della sua (nuova) Rover, non solo guidava solo soletto, senza accompagnatore alcuno, ma addirittura non aveva agganciato la cintura di sicurezza!philip no belt

Accidenti! direte voi, ora però almeno la moglie (e sovrana) avrà gioco facile nel togliergli la patente. E invece no! Perché anche Sua Maestà in persona dopo l’incidente del marito si è messa alla guida senza allacciarsi la cintura! queen no beltRagazzi, ma come si deve fare con voi?

 

 

Signor Presidente!

Per le note vicende sulla Brexit probabilmente in molti in questi giorni hanno imparato a conoscere lo Speaker della House of Commons, John Simon Bercow.

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(Ph. Getty Images)

Cinquantasei anni che compie proprio oggi (happy birthday!) da Edgware, Londra, figlio di un tassista ebreo rumeno, il più giovane consigliere comunale mai eletto nel Regno Unito, dotato di un originale gusto per le cravatte e di una moglie, Sally, altissima e disinvolta (ha pure partecipato a un’edizione di Celebrity Big Brother, che sarebbe la versione albionica del Grande Fratello Vip) è diventato famoso sia nella versione originale, col caratteristico ordeeerrr, con cui richiama i parlamentari, sia nell’imperdibile versione con doppiaggio italiano del programma Propaganda Life (se non l’avete ancora visto lo trovate sul sito di La7).

E siccome qui siamo sempre sul pezzo, e sentir parlare Itanglish in Parlamento ci dà un brivido, ecco un piccolo regalo per il sabato sera https://www.youtube.com/watch?v=U6S1wq4NlJ0

Papà non correre!

Alzi la mano chi tra voi, alla notizia  dell’incidente occorso al principe Philip mentre era alla guida della sua Rover, non abbia pensato a quelle calamite, accessorio indispensabile qualche decennio fa, da cui si affacciavano i teneri pargoli a ricordare al babbo di moderare la velocità. (Confesso, l’auto di mio padre ne era priva: guidava talmente male – ed era pure miope – che ci mancava solo la distrazione delle nostre facce! Per fortuna la vita gli ha consentito quasi sempre di essere accompagnato).

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(Ph. Kenneth Clayton/Feature Press)

Quanto ai piccoli Mountbatten-Windsor – ormai cresciuti, genitori e pure nonni essi stessi – Hellomagazine ci informa che il primogenito Charles si era trovato già nel 2014 a condividere i suoi timori sull’ostinazione paterna alla guida col figlio di un veterano del D-Day, altro novantenne impossibile da schiodare dal volante.

La più coriacea Anne invece sembra preoccuparsi meno. Questa mattina si trovava in visita alla Edge Hill University, nel Lancashire, e alla domanda su come stesse il padre ha risposto seccamente I’ve no idea. You know where I am? Same place as you. Ma che impertinenti!

Ora le domande sono due: come mai il Duca di Edimburgo era completamente solo in macchina, senza guardia del corpo? E soprattutto, ce la farà questa volta la moglie e sovrana a convincerlo a mollare il volante? Vedremo. Intanto la Rover ci ha già messo del suo sostituendo immediatamente la vettura incidentata con una nuova. Troppa efficienza, troppa!

Prima messa dell’anno a Sandringham

Anche oggi è domenica, e come sempre quando è a Sandringham Sua Maestà è andata a messa a St.Mary Magdalene. Meravigliosamente chic in cammello, uno dei trend di stagione, lo splendore di quel cappotto si apprezza da qui. queen sandringham 2019Oggi l’hanno accompagnata i Duchi di Cambridge, probabilmente provenienti dalla vicina Anmer Hall, la loro residenza di campagna.

Catherine evidentemente si è ricordata di essere figlia di due ex dipendenti British Airways, e ha pensato bene di vestirsi da hostess. Se però aguzzate la vista e guardate attentamente la fotografia di sinistra, vedrete spuntare dal cappotto Catherine Walker un abito a pois. Non è quello che abbiamo già visto nelle foto per i 70 anni del suocero, (che esiste anche in una versione più cheap: Dress like a Princess ) ma uno più semplice di LK Bennett. Ecco, prendete nota, i pois saranno la grande tendenza della prossima primavera. Poi non dite che non lo sapevate!

Save the dates!

L’anno è appena iniziato e già bisogna aggiornare l’agenda, dunque prendete nota perché in meno di una settimana assisteremo a ben due incoronazioni.

Giappone

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(Ph. AFP)

Il 30 aprile l’ottantacinquenne imperatore Akihito abdicherà in favore del figlio ed erede Naruhito. Il Principe della Corona, 59 anni il prossimo 23 febbraio, dovrebbe il giorno dopo ricevere i tre simboli della dignità imperiale: la spada Kusanagi, lo specchio Yana no kagami e il gioiello ricurvo Yasakani no magatama. Una seconda importante cerimonia dovrebbe tenersi il ottobre; si tratta del Sokui, cioè la vera e propria intronazione – dato che il Giappone non ha alcuna corona, non è in effetti corretto parlare di incoronazione – seguirà in novembre la cerimonia del Grande Ringraziamento Daijosai, in cui il tenno entrerà in contatto con la progenitrice divina, la dea solare Amaterasu. Prendete queste informazioni (tratte da agenzie) come un semplice promemoria, ne arriveranno di più dettagliate che riguarderanno ogni minimo dettaglio, con la proverbiale, maniacale precisione nipponica.

Thailandia

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(Ph. AP Photo/Sakchai Lalit)

Il sovrano precedente, Bhumibol Adulyadej è morto il 13 ottobre 2016, ma gli orientali si sa fanno le cose con calma e dunque il nuovo re Vajiralongkorn (per carità di patria vi risparmio il nome completo) sarà ufficialmente incoronato nel corso di una lunga e complessa cerimonia che durerà dal 4 al 6 maggio. Sessantasei anni, personaggio molto controverso, tre divorzi alle spalle con sette figli in totale – alcuni dei quali sono stati da lui privati di titoli e beni e vivono negli Stati Uniti – ha dalla sua una notevole esperienza nelle forze armate che potrebbe facilitare i suoi rapporti con la giunta militare che guida il paese dal colpo di stato del 2014. Il che tra l’altro non è necessariamente un bene, staremo a vedere. Vajiralongkorn è noto anche come Rama X, essendo il decimo sovrano della dinastia Chakri, che regna sulla Thailandia dal 1782 (avete visto Anna and the King con Jodie Foster, o Il Re ed Io con Yul Brynner e Deborah Kerr? Ecco, quella dinastia lì, il re in questione era Rama III).

News. Charlotte di nuovo sola?

I più cinici di voi diranno che le turbolenze amorose della famiglia Grimaldi non fanno più notizia da prima della scomparsa dell’impeccabile Grace, ma io vi ricordo che avete appena promesso di essere più tolleranti nell’anno nuovo, e dovete mantenere il proposito almeno fino a domenica. charlotte-casiraghi-e-dimitriVeniamo al punto. Ieri la rivista ¡Hola! ha annunciato che a soli due mesi dalla nascita del loro piccolo Balthazar – venuto al mondo lo scorso 23 ottobre e lietamente annunciato dalle bellissime nonne Caroline de Monaco e Carole Bouquet – l’irrequieta Charlotte Casiraghi e il barbuto Dimitri Rassam si sarebbero lasciati. I due venivano dati in procinto di sposarsi l’estate scorsa (qualcuno si era pure lanciato nell’azzardare un programma: cerimonia a Monaco e ricevimento a Pantelleria nel dammuso della madre di lui) poi sembrava che la coppia volesse aspettare la nascita del pupo, ora potrebbe essere finito tutto. Noi invece sognamo che la cosa si risolva in un bel royal wedding (more or less) sennò di che parliamo?

 

L’ultima domenica dell’anno

Così, per ricordarvi che anche oggi è domenica, l’ultima dell’anno, Sua Maestà è a Sandringham e – lei che è donna di fede e pure Capo della Chiesa Anglicana – è andata a messa anche oggi. Meno clamore, meno fotografi, meno nipoti – naturali o acquisiti – e la classe di sempre. Queen-Elizabeth Oggi la palette di colori dà la preferenza alle tonalità rosso-viola. La Regina è in una splendida sfumatura tra il fuxia e il magenta che le dona moltissimo, the-queen-royal-family-church-z e il cappello ha dei  dettagli in grigio che fanno addirittura pendant con gli interni dell’auto! Molto bene anche la Princess Royal (per quello che riusciamo a vedere) con un viola freddo che le sta d’incanto. Considerando che il giorno di Natale la sua mise era tra le migliori (la trovate qui Christmas at Sandringham ) chissà che il nuovo anno non ce la riconsegni in versione super fashion.Princess_Anne_who_looked_respeldent_in_purpleE Louise? Lo vogliamo dire che col cappotto color melanzana di Hobbes e le calze scure e opache (finalmente!) sta benissimo? Deliziosa. louise sandringham 30 december

A Very Happy Christmas

Lo giuro, è l’ultimo che posto quest’anno, ma mi incuriosiva, lo aspettavo, e alla fine è arrivato: l’albero di Natale di Clarence House, la residenza londinese del principe di Galles e della Duchessa di Cornovaglia. Che oggi non ha partecipato alla messa natalizia a Sandringham col marito e il resto della Royal Family, essendo reduce da una brutta influenza. clarence house xmas treeAlbero classico, elegante e un po’ fané – come in fondo sono i padroni di casa – ma veramente inaspettato quell’angelo che veleggia sulla sommità.

Mentre questo magico giorno si avvia alla fine, vi giungano gli auguri degli eredi al trono: Wishing you all a very Happy Christmas from Clarence House.

Lady Violet’s Advent Calendar – Day 24

Chiudiamo il nostro primo calendario dell’Avvento con la classica domanda di questi giorni: te piace ‘o presepe? Confesso, a me non piace. Non tanto, almeno. E il mio scarso amore è fonte di continue, amabilissime discussioni con la mia carissima amica Paola che ne è una grande estimatrice – oltre che una grande esperta della cultura partenopea. Allora facciamo così: due parole serie sulla tradizione del meraviglioso presepe storico napoletano ve le dice lei.

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(Ph. Sailko/CC)

Il presepe napoletano, ancora oggi espressione eccellente e rinomata dell’artigianato artistico italiano, conosce la sua stagione più felice nel XVIII secolo, periodo di generale rinascita della cultura partenopea, innescata e promossa dall’avvento di Carlo III sul trono di Napoli.
All’interno della ricca scenografia scrupolosamente progettata e dimensionata (lo scoglio), la fantasmagorica rappresentazione della nascita di Gesù si articola in episodi narrativi facilmente riconoscibili: la Natività, il Corteo dei Magi, l’Annuncio ai pastori, l’Osteria.

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(Ph. Luciano Romano)

Ciascuna delle scene assume una propria caratterizzazione cui concorrono i mille dettagli che connotano i luoghi e i protagonisti: in tal senso colpisce la fantasiosa (talora palesemente falsata) rappresentazione degli abiti, degli oggetti, dei decori di sapore mediorientale che caratterizzano gli accompagnatori dei Magi, così come straordinaria appare la cura nella rappresentazione dei cibi, del vasellame, delle ceramiche, degli strumenti musicali che connotano i pastori (questo il termine tecnico che designa le statuette del presepe napoletano, indipendentemente dal personaggio rappresentato).
La grande perizia espressa nel presepe napoletano del ‘700 si spiega anche alla luce della
presenza dei più importanti e rinomati scultori operanti a corte nel ‘700 che non disdegnano e anzi considerano naturale dedicarsi a quella che è considerata una forma d’arte paritetica rispetto ad altre. In tal senso non si può non citare Giuseppe Sammartino, l’eccellente ideatore e realizzatore del “Cristo Velato” della Cappella Sansevero, dalle cui preziose mani nascono alcune delle più pregevoli realizzazioni ammirabili nella Sezione Presepiale del Museo Certosa di San Martino.
Una passeggiata nel quartiere Spaccanapoli, culminante in Via San Gregorio Armeno, luogo per eccellenza deputato all’attività dei figurinari (gli artigiani che realizzano le figure del presepe) ancora oggi contribuisce a illustrare la ricchezza della cultura sottesa alle realizzazioni presepiali e a spiegarne il sempiterno successo. (Paola Artizzu)

E a proposito di San Gregorio Armeno, gli artigiani del presepe non lavorano solo a Natale, e hanno preso la simpatica abitudine di realizzare statuine ispirate a personaggi famosi. Dunque poteva mancare lei, o loro?

Ovviamente no! Ora non protestate perché William&Kate sì e Harry&Meghan no, le foto sono state prese quando i due forse erano già una coppia, ma non si sapeva ancora. Probabilmente nessuno li metterà nel presepe, anche se Her Majesty come Regina Magia mica ci starebbe male…

Insomma, sia che facciate l’albero o il presepe – o entrambi o nessuno dei due – sia che passiate questa sera da soli, in famiglia o con amici, a casa o magari al lavoro BUON NATALE! Noi ci ritroviamo qui domani, sempre se vi fa piacere.