La foto del giorno – Un ritratto per i Sussex

La foto del giorni di oggi in effetti non è quella che vedete, la scoprirete a fine post, e vi spiego perché. La prestigiosa rivista Time ha annunciato che il 20 ottobre i Duchi di Sussex saranno protagonisti di un’edizione speciale di TIME100 Talks, ciclo di conversazioni virtuali con molte delle persone più influenti del mondo su argomenti che possano motivare e spingere all’azione e al cambiamento.

duchi si confronteranno con vari esperti su “Engineering a Better World” (progettare un mondo migliore), se voleste saperne di più, o seguire il programma, questo è il link https://time100talks.splashthat.com/

Per promuovere l’iniziativa, Harry e Meghan sono stati fotografati da Matt Sayles per quello che di fatto è il loro nuovo ritratto; per scoprirlo seguite il link qui sotto, poi ditemi cosa ne pensate.

https://time.com/5899765/duke-duchess-sussex-special-time100-talks-digital-experience/

La Queen en rose

L’ultima volta che l’abbiamo vista in pubblico (più o meno) era il 17 luglio, giorno del matrimonio della nipote Beatrice con Edoardo Mapelli Mozzi, quando aveva anche ricevuto nel cortile di Windsor Castle l’eroe di guerra e filantropo Capitano Tom Moore, per investirlo del titolo di Sir.

Temevamo di non vederla ancora a lungo, e di doverci accontentare di qualche fotografia rubata, magari durante una delle amate cavalcate nel parco di una delle sue residenze, e invece Her Majesty oggi ha sorpreso tutti, comparendo scortata dal nipote William per una visita al Defence Science and Technology Laboratory (Dstl), dove ha inaugurato il nuovo Energetics Analysis Centre.

Social distancing rispettato più o meno rigorosamente, ma con sorpresa di tutti nessuno portava la mascherina. Buckingham Palace ha precisato che tutti i presenti erano stati sottoposti a test covid e risultati negativi, ma le critiche sono piovute abbondanti. Dall’alto delle sue royal connections ha voluto generosamente offrirci il proprio illuminato parere anche Omid Scobie, autore di Finding Freedom storia del gran rifiuto che fecero i Sussex: secondo lui vedere la sovrana mascherata avrebbe avuto un “forte impatto”. Lady Violet confessa la propria perplessità ma ormai è fatta, magari capiremo di più nei prossimi giorni; intanto godiamoci l’espressione di divertito interesse con cui Sua Maestà ha osservato la dimostrazione di uno dei cani antiterrorismo.

Per la sua rentrée la Regina si dimostra una vera trend setter, con un cappottino di Stewart Parvin in quel rosa polvere che è proprio uno dei colori della stagione, con cappellino en pendant di Rachel Trevor Morgan, decorato con un mazzolino di assai autunnali fiorellini. Il tutto già indossato, perché lei è troppo avanti!

Se pensate che questa mise abbia un che di romantico, date un’occhiata alla spilla appuntata sul soprabito; è la Grima Ruby Brooch, creata dal gioielliere Andrew Grima, nato a Roma da famiglia italomaltese e cresciuto nel Regno Unito, autore di molti lavori per la Royal Family. Realizzata in oro, rubini e diamanti, è un dono che il marito Philip le fece nel 1966. Tra cinque settimane esatte la coppia reale festeggerà insieme, a Windsor, 73 anni di matrimonio; direi che Sua Maestà è già pronta. Troppo avanti!

La foto del giorno – Le colpe dei padri

A questa fotografia è destinato un piccolo posto nella storia, dunque ho pensato si meritasse un post tutto suo.

È stato reso noto che il Re dei Belgi Philippe ha incontrato per la prima volta la sorellastra Delphine, nata nel 1968 da una relazione del padre Albert con Sybille de Selys Longshamps. Al termine di una lunga battaglia legale il Re Emerito ha dovuto suo malgrado ammettere la paternità, e due settimane fa a Delphine è stato riconosciuto per legge anche il titolo di principessa reale (Breaking News!).

L’incontro è avvenuto la scorsa settimana, e al termine i due hanno rilasciato una dichiarazione comune: «Venerdì 9 ottobre ci siamo incontrati per la prima volta al Castello di Laeken. Il nostro incontro è stato affettuoso. Abbiamo avuto l’occasione di iniziare a conoscerci grazie a un lungo e ricco scambio che ci ha permesso di di parlare delle rispettive vite e degli interessi che abbiamo in comune. Questa relazione continuerà a svilupparsi in un ambiente familiare. Philippe & Delphine»

Tre piccole riflessioni: 1) sembra proprio che questa volta le colpe dei padri non ricadranno sui figli, con buona pace di Sofocle. 2) Philippe non scatenerà deliri da rockstar ma si sta rivelando una persona seria e per bene, caratteristiche fondamentali per ogni uomo, a maggior ragione se è seduto su un trono. 3) quando ero piccola dal Belgio arrivavano spesso voci spiacevoli su Paola di Liegi e le sue presunte distrazioni extramatrimoniali. Quando si dice la Legge del Contrappasso…

Breaking News!

La Contessa di Wessex è in autoisolamento e ci resterà due settimane, come prescritto dalla direttiva del governo britannico.

(Ph Max Mumby/Indigo/Getty Images)

Negli ultimi mesi Sophie ha mantenuto un’agenda piuttosto fitta di impegni sia virtuali sia in presenza, e all’inizio della settimana è venuta in contatto con qualcuno risultato positivo al covid. La nuora della regina al momento non ha alcun sintomo, ma verrà a breve sottoposta al test del tampone per verificare una eventuale positività. Per fortuna di recente non ha incontrato i suoceri, che data l’età avanzata sono particolarmente a rischio.

Insomma, ci risiamo. Take care.

Breaking News!

Da questa sera il Belgio ha una nuova principessa reale, ma non si tratta di un lieto evento. Questa sera un tribunale ha riconosciuto a Delphine Boël il diritto di fregiarsi del titolo di Princesse, e di anteporre al proprio nome la sigla S.A.R. Son Altesse Royale.

Re Albert aveva già dovuto riconoscere nel gennaio scorso la paternità della signora, nata nel 1968 dal suo legame con Sybille de Selys Longshamps, all’epoca moglie di Jacques Boël. Spesso è accaduto che i figli illegittimi dei sovrani siano stati riconosciuti, e spesso dotati di un proprio titolo nobiliare, ma non è mai avvenuto prima che a uno di loro venisse riconosciuta la stessa dignità dei fratellastri nati all’interno del matrimonio. Oggi avviene dunque una piccola rivoluzione, dovuta, a quanto ne so, al fatto che nel 1991 è stata cambiata la norma per cui il titolo era trasmissibile solo per via maschile tra i discendenti di Re Leopold I. Da quella data invece il titolo passa a tutta la discendenza del sovrano, senza distinzione di sesso, e soprattutto senza che la nascita sia specificamente legittima. Per cui. oltre a Delphine, assumono il titolo anche i suoi figli Joséphine e Oscar.

Realtà, finzione, narrazione

Domani sera, mercoledì 30, il programma Ulisse di Alberto Angela sarà dedicato a LEI, Her Majesty Queen Elizabeth II (RAI Uno, ore 21.25). Il 15 novembre invece l’appuntamento è con Netflix per la quarta, attesissima stagione di The Crown. Al centro della narrazione sarà il matrimonio dei Principi di Galles, e da ciò che si è visto nel trailer Emma Corrin, che interpreta Diana, indosserà una fedele riproduzione dell’iconico wedding dress di Lady Di.

Nel frattempo voci danno sua Maestà infuriata con lo staff di Sandringham, che si rifiuterebbe di sottoporsi alle rigide norme anti-covid; lavorando per due ultranovantenni il personale dovrebbe restare lontano dalla propria famiglia per quattro settimane. Per la prima volta dopo 33 anni si prospetta dunque per la Regina un Natale a Windsor con qualche membro della famiglia; pochi, se entrerà in vigore la regola del sei che limita a tale numero i partecipanti a un party, anche domestico. I Sussex possono dunque starsene tranquilli nella magione californiana. Harry&Meghan si sono affrettati a smentire le voci girate ieri, che li volevano protagonisti di una specie di reality; francamente ne saremmo sollevati anche se molti, me compresa, dubitano che Netflix abbia sborsato una cifra così alta solo per una serie di programmi prodotti dalla coppia, senza nulla di più personale. Staremo a vedere, la situazione è in costate evoluzione per cui notizie e voci si alternano freneticamente. È certa invece l’imminente uscita di Battle of Brothers (in vendita dal 15 ottobre), dello storico e biografo reale Robert Lacey, che promette di rivelare tutti i retroscena dell’ormai celebre Sandringham Summit, in cui si decisero i termini dell’uscita dalla scena reale di Sussex.

Breaking news!

Quando la realtà supera la fantasia. Avete presente il favoloso regalo che il piccolo George di Cambridge ha ricevuto in regalo qualche giorno fa da Sir David Attenborough? Il dente fossile di squalo della specie estinta Carcharocles megalodon rinvenuto dal celebre naturalista a Malta negli anni ’60? (Le foto del giorno – Natura in blu)?

Ebbene, il Governo maltese ne chiede la restituzione. Il Ministro della Cultura Jose Herrera ha dichiarato che il reperto dovrebbe essere esposto in un museo del suo Paese, e ha promesso di avviare rapidamente le pratiche per la restituzione. Va ricordato che Malta è stata colonia britannica fino al 1964, e per i successivi dieci anni Elizabeth II ha continuato ad esserne Capo di Stato, è dunque probabile che all’epoca del rinvenimento portare nel Regno Unito un reperto fossile non avesse conseguenze. D’altra parte i Britanniic hanno una lunga consuetudine in tal senso; basti pensare ai celebri Elgin Marbles, che altro non sono se non buona parte della decorazione del Partenone. Acquistati in loco da Lord Elgin all’inizio dell’Ottocento, quando Atene faceva parte dell’Impero Ottomano, i Marmi (esposti al Britih Museum) sono da decenni al centro di una querelle col Governo Greco che ne chiede, finora senza successo, la restituzione.

Lady Violet trova francamente odiosa l’idea di togliere un regalo a un bambino, ancorché futuro re, ma probabilmente a La Valletta pensano di poter usare la popolarità planetaria della Royal Family per promuovere il territorio. Comprensibile, ma molto antipatico. D’altronde si dirà che dall’altra sponda dell’Atlantico – anzi, da quella del Pacifico – c’è già qualcuno impegnato nell’autopromozione grazie alla popolarità della Royal Family, ed è proprio da lì che oggi arriva una notizia francamente sconcertante. Il ricchissimo accordo concluso con Netflix dai Duchi di Sussex comprenderebbe anche una sorta di reality show, con le telecamere a seguire la coppia per tre mesi. Pensavo fosse Obama, invece era Kardashian.

Breaking News!

Giusto un pio di giorni fa discutevamo sulle rotondità di Eugenie di York, e oggi è arrivata la conferma ufficiale: i signori Brooksbank diventeranno genitori all’inizio del 2021!

Il bimbo o la bimba sarà il pronipote numero 9 per Her Majesty e il Principe Philip, il primo nipotino per il Duca di York e per la sua ex moglie. Lady Violet vota femmina, è felicissima per tutta la famiglia e non vede l’ora di vedere Sarah nonna.

Le foto del giorno – Sorelle, cugine, cognate

Con la Regina e il Principe Consorte sempre in quarantena volontaria a causa dell’età (nel Regno Unito la situazione sanitaria si sta facendo di nuovo seria) per fortuna le nipoti della coppia, dirette o acquisite, forniscono abbastanza materiale per le chiacchiere sul sofà di Lady Violet. La quale in questi giorni desidererebbe assai un viaggetto in Albione, prima meta Windsor Castle dove da giovedì 24 fino al 22 novembre sarà esposto l’abito da sposa di Beatrice. Senza la Fringe Tiara di nonna, ma con le scarpette firmate Valentino.

Seguendo la classica tradizione della Royal Family, anche per i signori Mapelli Mozzi è stata creata una piccola linea di oggetti commemorativi.

La classica mug, un portapillole, la tovaglietta da tè, e poi una confezione di shortbread (gli squisiti biscottini al burro scozzesi,) un sacchetto di tartufi alla fragola, una decorazione natalizia che riproduce la rosa bianca di York e una il cardo scozzese, il cui legame con gli sposi francamente mi sfugge (in fondo il link al royal collection shop, dove potrete vedere tutto e volendo anche acquistare).

Deliziosa la decorazione della mug: oltre a data e luogo inseriti in un ovale dorato, ci sono le iniziali degli sposi all’interno di una ghirlanda di fiori: rose, mughetti, il cardo di Scozia, trattenuti dalla rosa di York. E se sopra la B di Beatrice c’è ovviamente una corona, la E di Edoardo è coronata da un’ape, che non è il simbolo della sua casata ma il nomignolo della moglie.

Anche la sorella minore di Beatrice, Eugenie, ha destato l’attenzione dei royal watchers quando qualche giorno fa è stata fotografata per le strade di Nottingh Hill con un’amica. Ora tutti si chiedono se le forme arrotondate sotto l’abito a fiori siano l’indizio dell’arrivo di un bebè. Nel caso, Lady Violet vota femmina, ma pensa che comunque sarà un gran giorno quando le giovani donne potranno mettere su qualche chilo senza che si pensi automaticamente a una gravidanza. Materia di una delle tre domande (quando ti laurei? quando ti sposi? quando fai un bambino?) da non fare. Mai.

Chi bambini ne ha già, come la cugina acquisita Catherine, è in questo periodo particolarmente impegnata, sia coi suoi sia con quelli altrui. Se la settimana scorsa è stata fotografata col piccolo Louis a passeggio lungo il Tamigi per mostrare al pupo le barche, ieri ha incontrato a Battersea Park genitori e figli di varie associazioni, per uno scambio di opinioni ed esperienze in questi tempi di covid.

Tshirt bianca (il Nadalia top di Ralph Lauren), pantaloni low cost Marks&Spencer e un paio di candide Superga, la duchessa ha al collo una catenina d’oro con tre piccoli ciondoli, su ciascuno dei quali è incisa una lettera, l’iniziale del nome dei figli G,C, L. Semplice e chic.

Sicuramente meno semplice ma altrettanto chic la cognata Meghan, che dalle rive del Pacifico è apparsa insieme al marito durante lo speciale televisivo Time100 che celebra le cento personalità più influenti dell’anno. Ciò di cui si parla dopo questa apparizione non è però la sua mise – camicia in seta cioccolato Victoria Beckham, pantaloni neri, décolletées Manolo e bracciale Cartier – ma il fatto che durante il loro intervento i Duchi di Sussex abbiano preso decisamente posizione sulle prossime presidenziali, contro Trump e a favore di Biden. Un comportamento che ha fatto storcere il naso a molti sudditi di Sua Maestà, avvezzi alla tradizionale neutralità della Royal Family. Dato che Lady Violet è nella mailing list del Partito Democratico USA, sarete tempestivamente avvisati se arriveranno inviti al voto da parte loro.

https://www.royalcollectionshop.co.uk/chinaware/collection/princess-beatrice-and-mr-edoardo-mapelli-mozzi-royal-wedding.html

Le foto del giorno – Il battesimo di Charles

Festa grande ieri nel Granducato per il battesimo dell’erede dell’erede. In tempi normali questo probabilmente sarebbe stato l’incipit al post, ma stavolta le cose sono un po’ diverse.

Perché il piccolo Charles è stato davvero battezzato ieri, a quattro mesi dalla nascita, ma alla presenza dei familiari più stretti, una cerimonia riservata che non si è tenuta neanche nella capitale, ma nell’abbazia di Saint Maurice de Clervaux, nel profondo nord del paese. Non saprei dire se il dress code prevedesse il giallo, sfoggiato in varie tonalità dalle signore (e signorina) della Famille grand-ducale.

Con l’eccezion di Maria Teresa, ma si sa lei è the one and only. Per cui ha optato per un tailleur pantaloni bianco che ne sottolinea la linea molto assottigliata ma è un po’ troppo informale per l’evento, abbinato a una blusa di raso color pesca. Bello il suo taglio di capelli, peccato che il lifting le abbia stravolto i lineamenti; speriamo che si assesti un po’.

Mamma Stéphanie ha scelto un bellissimo tono di giallo mandarino per un abito senza maniche che non le dona molto, e in generale sembra piuttosto stanca e decisamente più grande dei suoi 36 anni.

Padrino del pupo lo zio paterno Louis (senza i figli Gabriel e Noah nati dall’ormai finito matrimonio con Tessy Antony), madrina la zia materna Gaëlle, che è una religiosa; curiosamente, tra le varie fotografie della cerimonia manca quella con i padrini, si vede che non usa più.

Dei fratelli di papà Guillaume c’erano anche Félix – con la moglie Claire e i figli Amalia e Liam – e l’infortunato Sébastien; mancava l’unica sorella Alexandra.

Al completo la famiglia de Lannoy: c’erano sia i quattro fratelli sia le tre sorelle di mamma Stéphanie, accompagnati da coniugi e figli. Tra loro, gli unici due esemplari di signore dotate di acconciatura, in effetti due bandeau. Lady Violet si permette di ricordare a Madame la Comtesse de Lannoy che passati i 50 sarebbe meglio evitare i cerchietti infiorati, meglio regalarli alle figlie adolescenti.

Le bomboniere!