La foto del giorno – 20 marzo

Braccia rubate all’agricoltura? Giammai! harry zappaIl Duca di Sussex dimostra di essere da bosco e da riviera, e con gli alunni della scuola (cattolica) St, Vincent di Acton, West London, oggi ha piantato alcuni alberi. E perché tra tanti membri della royal family è andato proprio lui? Sarà forse quello che se la cava meglio con la zappa? Nulla di tutto ciò, Harry è stato coinvolto per il suo ruolo di Presidente del Queen’s Commonwealth Trust. L’iniziativa odierna è stata organizzata nell’ambito delle attività del Queen’s Commonwealth Canopy, un originale progetto dedicato alla conservazione delle foreste e del patrimonio boschivo che coinvolge tutte le 53 nazioni che fanno parte del Commonwealth.

Dimenticate le scarpine scamosciate da ballerino indossate dal nostro duca, sedetevi comodi e gustatevi il breve video con la regal zappata (anche se Lady Violet ha l’impressione che l’attrezzo brandito con tanta virile sicurezza sia una pala, ma va bene lo stesso). https://www.youtube.com/watch?v=2sMlN0lhBbw

Spring is coming!

La foto del giorno – 19 marzo

Bene, è ufficiale, a Kensington Palace ci leggono. Guardate le calze di Catherine!the queen catherineOggi Her Majesty e laDuchessa di Cambridge hanno visitato – in una occasione che le vede insieme da sole per la prima volta – il King’s College, prestigiosa università londinese con sede sullo Strand, dove la regina ha inaugurato la nuova Bush House. La duchessa ha lasciato il cappotto nell’armadio, indossando un pesante abito di Catherine Walker in tweed melange bianco e nero con dettagli in velluto nero, con accessori ugualmente black. Capisco la scelta, data l’abitudine della sovrana di prediligere colori sgargianti le royal ladies che la accompagnano probabilmente preferiscono andare sul sicuro con tonalità neutre, onde evitare l’effetto pappagallo. Capisco pure che la loro meta era l’università, ma la nostra Catherine proprio da scolaretta si doveva vestire? Sua Maestà in total pink (nonostante lo scollo tagliato con l’accetta) quasi quasi è più fresca di lei! Insomma, arriva la primavera e tra poco le calze pesanti finiranno in fondo al cassetto. Si possono scoprire le gambe e osare colori più allegri, però lo stile girlie è sempre meglio lasciarlo alle feste in stile Grease.

La foto del giorno – 18 marzo

Amate il caldo? Adorate il sole? Sognate i Caraibi? Amici, questo post è per voi! Sappiate che mentre il resto della Royal Family affronta pioggia e vento il Principe di Galles è volato sull’isola di Saint Lucia per celebrare i 40 anni dell’indipendenza, e domani sarà raggiunto dalla Duchessa di Cornovaglia alle Barbados per un viaggio tra le isole caraibiche, Cuba compresa. wales in st luciaIeri Charles ha iniziato la sua visita incontrando il Governor-General Sir Emmanuel Nevic Cenac – il signore con folta capigliatura bianca a sinistra della foto, il cui ritratto è appeso sulla parete di fondo – e il Primo Ministro Allen Chastanet. Saint Lucia fa parte del Commonwealth, e dunque il capo di stato è Elizabeth the Great, of course.

I due politici sono accompagnati dalle rispettive consorti; Lady Cenac ha abbinato al completo color ghiaccio accessori fucsia: cloche fiorata, borsa e scarpe infiocchettate, una scelta vezzosa quanto il suo nome: Julita. Mrs Chastanet invece celebra l’impegno regale vestendosi di bleu royal, e per non sbagliare ha abbinato anche il marito in blu, che non è il caso di fare brutte figure. La signora si chiama Raquel DuBoulay ed è un avvocato con una brillante curriculum. Il principe, chic as usual, è in grigio perla con cravatta color lavanda. Ma che dico lavanda, violet!

Un battesimo per i Sussex

No, non stiamo parlando dei programmi per il battesimo di baby Sussex che ancora deve venire al mondo, né di un battesimo simbolico per la coppia, ma di una cerimonia vera e propria, quella per la piccola Lena Elizabeth Tindall, figlia di Zara Phillips e del marito ex rugbista Mike. La bimba è nata il 18 giugno scorso, è stata battezzata sabato nella chiesa medioevale di St. Nicholas, nelle Cotswold, e tra i padrini ha avuto zio Harry, cugino di mamma.

Occhi puntati sui futuri genitori, of course; lui un po’ ingrugnito come di recente appare spesso, col solito vestito blu e cravatta turchese bruttarella. Più sorridente del marito, lei indossa una mise interessante: un cappottino Dior, in seta pesante burgundy, dimenticabile borsetta rigida Victoria Beckham e il solito cappellino a goccia di Stephen Jones. Quel baschetto non mi fa impazzire e francamente ha un po’ stufato, sui capelli ormai evito ogni commento, ma il pardessous mi piace assai; è un pezzo vintage anni ’50, e dove lo avrà pescato la duchessa? Ovvio, da William Vintage, lo store tanto amato da Amal Clooney di cui abbiamo parlato anche ieri ( Royal chic shock e boh )! Ora io lo so che non tutti tra voi amano queste incursioni nel vintage ma io lo adoro, e questa sua affermazione fa tornare attuali molti capi di mia madre, alcuni dei quali mi entrano pure!

La presenza dei Sussex ha rubato un po’ l’attenzione alla mamma di Lena, Zara, con un cappotto così così ma arrampicata su un paio di tacchi di tutto rispetto; mentre la bella zia Autumn Phillips, con orrendo cappotto azzurro, si è presa cura delle bambine, le due figlie Savannah e Isla e la sorella maggiore della festeggiata, Mia (la più piccola delle tre). the queen lena tindallSfidando il brutto tempo e senza il consorte è arrivata Her Majesty, che invece non aveva partecipato al battesimo del pronipotino Louis. Très chic in tweed color crema, la sovrana porta come sempre un ombrello trasparente, che non nasconde il suo viso ai sudditi. Ne ha un gran numero, tutti di marca Fulton – un brand economico in vendita in ogni department store – col bordo di diversi colori, abbinabili a ciascuna elle sue mise; in questo caso è nero come gli accessori.

C’erano naturalmente i nonni della bimba: la principessa Anne con un bel cappotto di cammello e un cappello piumato cui il vento drizza le penne, e il suo primo marito e padre di Zara, il capitano Mark Phillips (che ha lasciato l’esercito da parecchio ma continua ad usare il titolo). Quando sposò la principessa – nel 1973, un anno dopo aver vinto l’oro olimpico a Monaco – era un giovanotto bello e aitante, come non si direbbe guardandolo oggi. Purtroppo il tempo è stato inclemente con lui, ma molto molto.

Cappotti, cappelli, borse e scarpe scompaiono scompaiono davanti alla bellezza di questa immagine, Mike e Lena, l’una tra le braccia dell’altro. mike tindall lenaPerché al mondo niente è come l’abbraccio di papà.

La foto del giorno – 17 marzo

Oggi è il giorno di san Patrizio, il patrono d’Irlanda, e come tradizione i Duchi di Cambridge partecipano alla Irish Guards St. Patrick Day Parade, dato che il duca è colonnello del reggimento, di cui ha indossato la bella uniforme con giubba rossa il giorno delle sue nozze. La duchessa in questa occasione veste sempre di verde e indossa un mazzetto di trifoglio – simbolo del Santo e dell’Irlanda tutta – e altri ne offre a ufficiali e soldati. kate st patrickDato che i britannici in generale, e i reali in particolare, in questo campo sono imbattibili, c’è sempre il momento simpatia consistente nell’omaggio del trifoglio alla mascotte del reggimento, in questo caso il levriero irlandese (avanguardia pura!) a nome Domhnall (indovinate? classico nome irlandese! tipo quei mastini napoletani che si chiamano Gennaro). kate st patrick 2

Fin qui la cronaca, ora passiamo a ciò che veramente ci interessa, la mise di Catherine. In verde scuro con accessori neri (compresi i guanti, con mia grande soddisfazione), belle le scarpe Gianvito Rossi col tacco robusto; il cappellino non mi sembra di averlo già visto, ma è il modello che porta più spesso (notate come Catherine, già alta e slanciata di suo, usa anche i cappelli per allungare e verticalizzare la figura). Il cappotto è Alexander McQueen, un modello interessante che le sta a pennello – compresa la baschina che può portare solo lei – io però sono contraria allo stile militare quando si partecipa a una parata militare, così come si dovrebbe evitare lo stile navy quando si va in crociera. Avrei evitato pure quelle fogliazze che guastano la leggerezza del trifoglio, ma sono allibita davanti a quelle gambe nude (o inguainate in calze nude, ancora peggio). Per carità, la nostra Catherine ha belle gambe ed è un piacere guardarle, ma sotto il cappotto pesante, scuro e militaresco no dai, neanche negli anni ’50.

Anyway, happy St. Patrick Day!

La foto del giorno – 16 marzo

Ormai è assodato, se mai il Regno Unito dovesse smettere di essere un reame e diventare una repubblica i Duchi di Cambridge potranno senza problemi lavorare in un pub, visto che dovunque vanno li mettono a spillare la birra. william beerSe nella recente visita in Irlanda del Nord era toccato a Catherine, oggi è stato William a mettersi dietro il bancone della Brains Brewery, storica birreria di Cardiff e sponsor della Wales Rugby Union. William era nella capitale gallese per assistere al match del torneo Sei Nazioni; il Galles ha sonoramente sconfitto l’Irlanda per 25 a 7, conquistando così il Grande Slam. E mentre i gallesi lunedì si godono una giornata di festa per celebrare la vittoria, con uffici e scuole chiusi, noi che coerentemente abbiamo perso tutte le partite ci consoleremo con l’ennesimo cucchiaio di legno. Alla fine avremo un servizio da dodici!

Guardando il principe nascono spontanee due considerazioni: la prima è che mi sembra che William si stia attivamente preparando a diventare il prossimo Prince of Wales, la seconda è che la pelata coi capelli sulle tempie è tremenda, meglio rasare via tutto, non trovate?

Never seen before!

Stanno per andare all’asta alcune foto inedite della royal family, scattate tra la fine degli anni ’40 e i primi anni ’50 dal Generale Sir Frederick Browning, che oltre ad essere stato un collaboratore di Lord Mountbatten era anche il marito di Daphne du Maurier (l’autrice del celebre Rebecca la prima moglie, di cui Hitchcock fece un film). daphne du maurier yachtApparteneva proprio alla scrittrice lo yacht da cui la giovane Elizabeth – non saprei dire se ancora principessa o già regina – scruta il mare, talmente glamourous da mettere in ombra anche il fascinoso marito. charles anne boatYacht? Abbiamo detto yacht? Ecco Charles e Anne, ciascuno sul suo yacht personale, con cappellino da marinaretto d’ordinanza e ufficiali di marina a fare da scorta. E non mi dite che voi non avevate la vostra barchetta personale a bordo di una nave della Marina Militare!

Io la barchetta non ce l’avevo, però ho il corgi, proprio come la Queen Mom. E ho anche il cappello floscio, la giacca di tweed e le brogue shoes. La gonna tartan al momento mi manca, ma per un invito a Balmoral me la posso procurare. balmoral picnicEcco a voi un royal picnic nella tenuta scozzese: lei impeccabile con giacca abbottonata e doppio filo di perle, lui in tweed con calzoni alla zuava. Ora, considerando che gli Zuavi erano Berberi algerini, che i reggimenti zuavi appartenevano principalmente all’esercito francese, che altri zuavi famosi erano quelli pontifici, capite bene che gli Inglesi si sono premuniti di dare un nome diverso a tali pantaloni. philip balmoral picnicE li hanno battezzati plus fours dato che la loro lunghezza supera il ginocchio di quattro pollici, four inches.  Ma quanto somigliano William e Harry al nonno?

La foto del giorno – 14 marzo

Musei londinesi affollati di royals in questi giorni! Dopo il Gala della National Portrait Gallery, cui hanno partecipato la Duchessa di Cambridge in qualità di patronessa e Beatrice di York in qualità di neoaccoppiata, ieri è toccato al Principe di Galles, che ha ricevuto la Reina Letizia, volata a Londra per inaugurare con lui la mostra Sorolla, Spanish master of light alla National Gallery. letizia charlesNonostante sia noto che la puntualità è la cortesia dei rei, la Reina è arrivata con venti minuti di ritardo, attribuito all’immancabile traffico. Nell’attesa, Charles se n’è andato a sbirciare i quadri per fatti suoi, ma all’arrivo della sua ospite si è fatto trovare al suo posto nella Sainsbury Wing, ha salutato Letizia con due baci sulle guance seguiti da un baciamano, e l’ha accompagnata alla scoperta della mostra. Da parte sua la Reina, in abito Carolina Herrera a fiori stilizzati con accessori blu scuro, i capelli spettinatissimi in una coda di cavallo, ha distribuito il suo charme per ogni dove, mostrando un’ottima conoscenza sia del pittore sia della lingua inglese.

Non perdete il video! https://www.youtube.com/watch?v=hfkwV7daJ7Y

 

La foto del giorno – 13 marzo

Ieri sera la National Portrait Gallery ha acceso tutte le sue luci per l’annuale Gala. Star della serata as usual la Duchessa di Cambridge, in un abito che forse aveva già indossato o forse no, ma la nostra attenzione è tutta per una coppia alla prima uscita ufficiale. beatrice npg galaBeatrice di York è arrivata col suo boyfriend Edoardo Mapelli Mozzi, rendendo pubblico un amore nato lo scorso ottobre e finora rimasto al riparo da sguardi indiscreti. Lei indossava un raffinato abito in velluto di Azzedine Alaïa (in vendita su NET-A-PORTER per la modica cifra di 5.660 sterline) che purtroppo non le donava affatto – tanto che più di uno ha commentato che più che sul red carpet la nostra Bea era nel red carpet – con l’aggravante delle scarpe Jimmy Choo in velluto blu con borsa e calze nere.

Lui, impeccabile in smoking, è figlio del conte Alessandro e di sua moglie Nikki, che dopo il divorzio ha sposato Christopher Shale, politico tory collaboratore dell’ex Premier David Cameron e amico di entrambi i genitori di Bea. Edo, come lo chiamano tutti, è nato a Londra e vissuto sempre nel Regno Unito; ha 34 anni e una società immobiliare che va a gonfie vele. Ha anche un bambino nato da una precedente relazione, e se ci saranno le nozze questa sarà un’altra novità per la Royal Family.

La coppia finora era stata fotografata solo una volta, in febbraio, all’uscita dopo una cena al ristorante della Chiltern Firehouse, locale super cool di Marylebone. Allora però si era trattato di un’occasione privata, l’uscita di ieri precede un annuncio ufficiale? Lady Violet spera di sì!

La foto del giorno – 11 marzo

Come sapete oggi è il Commonwealth Day, e dato il loro ruolo – Presidente e Vice del Queen’s Commonwealth Trust – oltre alla cerimonia a Westminster Abbey con tutta la royal family questa mattina i Duchi di Sussex hanno visitato la Canada House a Trafalgar Square. sussex canada houseUn impegno che deve essere stato piacevole per la duchessa che in Canada, a Toronto, ha vissuto durante i sei anni in cui ha girato Suits; e naturalmente non è mancato l’omaggio per baby Sussex di un body col simbolo nazionale, la foglia d’acero. Canadese anche la sua mise, un insieme abito più cappotto in verde bosco firmato Erdem. Ho trovato deliziosa Meghan col modello che ricorda gli anni ’60, molto adatto anche al suo stato. Poi ho visto quelle decorazioni nere luccicanti sparse in ogni dove, e tornarmi in mente l’episodio che sto per raccontarvi è stato un attimo.

Quando ero bambina, la regina delle giornaliste di costume e sovrana delle buone maniere era Donna Letizia, al secolo Colette Rosselli in Montanelli. sussex canada house 2Scriveva su alcune riviste che comprava la mia mamma, e fu leggendo la sua posta del cuore su Grazia che sviluppai una passione per lei, il suo garbo, l’intelligenza, lo humour. Era la metà degli anni ’70 quando ricevette la lettera di una promessa sposa che le chiedeva un parere sull’abito da indossare nel gran giorno. Non essendo più illibata, la fanciulla escludeva il bianco e si era orientata su un completo gonna a ruota più gilet (assai di moda dopo la leggendaria collezione russa di Saint Laurent del 1976) da realizzare in panno verde chiaro. Grazie all’abilità di una cugina, la nubenda pensava di movimentare la sua mise facendo ricamare sparse qua e là delle note musicali nere, che avrebbero alluso alla professione del promesso sposo, che suonava in un’orchestrina. «Cosa ne pensa?» domandava l’incauta «che effetto farebbe?» «L’effetto di un’ecatombe di mosche su un gelato al pistacchio» fu la lapidaria risposta.

Capite? Maledetta memoria!