Il giorno dei Nobel

Alfred Nobel, chimico e filantropo svedese, morì (a Sanremo) il 10 dicembre 1896, ed è questa la data scelta per la consegna dei premi a lui dedicati.

Di mattina a Oslo quello per la Pace – attribuito quest’anno al Primo Ministro etiope Abiy Ahmed Ali, per l’impegno nel risolvere il conflitto con la vicina Eritrea – con i sovrani e gli eredi in posa col premiato per la foto ricordo, schierati in ordine d’importanza certo, ma anche d’altezza, come in Tutti insieme appassionatamente.

nobel peace 2019

(Ph. Terje Pedersen, NTB scanpix)

Per Mette-Marit (in Valentino) è la prima uscita pubblica dopo la rivelazione dei suoi incontri con Jeffrey Epstein, per cui la principessa si è scusata pubblicamente con sudditi e vittime dell’imprenditore accusato di pedofilia e crimini sessuali.

Qualche ora dopo la scena si è spostata a Stoccolma, e qui la consegna dei premi alla crème de la crème dei cervelli è un’occasione di gran gala, uno degli eventi clou del calendario svedese. Presente naturalmente re Carl XVI Gustav accompagnato dalla sua aria perennemente infastidita, e la famiglia reale quasi al completo: mancava solo Chris O’Neal, marito della figlia minore Madeleine, che dev’essere rimasto a Miami coi tre pupi. nobel 2019 silviaLa regina Silvia, che compirà 76 anni tra un paio di settimane, ha riciclato un Elie Saab, più sobrio e parco di pizzo delle classiche creazioni del couturier libanese, e l’ha completato con la tiara delle Nove Punte, detta anche della Regina Sofia (la moglie di Oscar II, nata Sophia di Nassau). Confesso che nonostante l’abbondanza di diamanti – più di 500 – non mi fa impazzire, ma Silvia è dotata di un’eleganza innata e di una bellezza solo appannata dall’età, per cui fa sempre una gran figura. nobel 2019 victoria

La futura regina Victoria ha molte qualità, ma non ha ereditato lo chic materno, e questa vota bene ha pensato bene – cioè male – di affidarsi allo stilista eritreo-svedese Selam Fessahaye, che se non è quotato come Armani una ragione ci sarà. Lui per ringraziamento l’ha affogata in un quintale di tessuto bianco e nero (no, non è vero che sia una scelta sempre vincente), che le regala pure qualche chilo, come se non bastasse il Natale imminente. Tremenda la manica/spallina scesa, un dettaglio che si addice più a un boudoir che a un consesso i scienziati e letterati. Per fortuna l’occhio può distrarsi perdendosi tra il collier di diamanti e la Baden Fringe Tiara, esemplare svedese del modello che brilla praticamente in ogni regal forziere. nobel 2019 sofiaA proposito di tiare: Sofia, moglie del principe Carl Philip, ha un’interessante variazione sul tema del  diadema ricevuto come dono di nozze dai sovrani suoceri; finora ha indossato non sempre ma quasi solo quello, sostituendo le pietre colorate: oltre agli smeraldi della versione originale, l’abbiamo visto con le perle e oggi coi turchesi, immagino per adattarlo all’abito. Creazione della svedese Emelie Janrell, riprende lo stile Elsa di Frozen prediletto dalla principessa; ma quelle maniche sono certa che avrebbero fatto la felicità di Alexis, la cattiva di Dynasty. nobel 2019 madeleineSe proprio ci si deve ispirare a qualcuno perché scegliere un cartone animato? Dunque, indossato un modello anni ’50 shocking pink del venezuelano Ángel Sánchez, Madeleine ha deciso di evocare la Marilyn di Gli uomini preferiscono le bionde. E dato che come si sa i diamanti sono i migliori amici di una ragazza ci ha piazzato i favolosi orecchini Diamond Epaulette, coronando il tutto col kokoshnik di famiglia, che oltre ai diamanti ha anche cinque enormi esemplari di acquamarina. La tiara arrivò probabilmente alla Corte svedese con Margaret di Connaught, sposa di Gustav VI Adolf, che la lasciò alla nuora Sibylla, madre dell’attuale sovrano. Ereditata dalla principessa Margaretha, sorella maggiore di Carl Gustav, è scomparsa alla vista per un bel po’; Madeleine l’ha indossata in varie occasioni, tra cui il tea party che offrì a Palazzo a dei bambini ammalati, in cui apparve vestita da principessa per la gioia dei piccoli ospiti. nobel 2019 backAnche oggi il coup de théâtre è il suo: osservandolo da dietro l’abito rivela la presenza di un tulle trasparente che mette al sicuro la scollatura, su cui si arrampicano i bottoncini nello stesso tessuto dell’abito. Sulla rozzezza di quel sole piazzato tra le scapole di sua cognata invece mi taccio.

La foto del giorno – 7 dicembre

La foto di oggi – il Christmas party della Mary Fondens ad Amalienborg –  sembra nulla più di una classica immagine natalizia, con una bella principessa in camicia rossa che partecipa a uno di quei ricevimenti che in questa stagione abbondano.

Mary regent

(Ph. Steen Brogaard)

E invece rappresenta un momento che può senza enfasi essere definito storico, perché Mary Elizabeth Donaldson, nata in Tasmania da una coppia di Scozzesi immigrati – lui professore di matematica lei segretaria – divenuta quindici anni fa per matrimonio principessa ereditaria di Danimarca, oggi sta esercitando il ruolo di reggente data l’assenza della sovrana suocera (a Londra per vari impegni, tra cui un ricevimento a Draper’s Hall per i 60 anni dell’Anglo-Danish Society’s Scholarship Programme insieme alla Duchessa di Gloucester, che è danese) e evidentemente anche del marito Frederik (non pervenuto).

Il ruolo di reggente in assenza della Regina viene di solito assunto dal futuro sovrano, ma è stato sostenuto anche da Joachim, figlio cadetto di Margrethe, e dalla sorella Benedikte. È probabile che la decisione di comprendere Mary nel ristrettissimo gruppo dei reggenti dipenda anche dal fatto che Joachim sta trascorrendo un anno a Parigi per arricchire la sua formazione, ma per lei, che non è consanguinea né danese di nascita, è il riconoscimento dell’ottimo lavoro svolto per la Corona.

Insomma, una rivoluzione in camicia rossa, à la Garibaldi.

La foto del giorno – 6 dicembre

Rientriamo da un black out tecnologico e canino con la migliore (e più attesa) delle notizie: i principi ereditari del Lussemburgo aspettano il primo bebé! guillame stéphanie bebeLa creatura nascerà in maggio, e dato che Lady Violet è nata a sua volta in quel, mese e ha appena ricevuto splendide notizie di un bambino caro al suo cuore, a felicità oggi siamo messi bene assai.

La coppia è sposata da sette anni durante i quali, come si immagina, l’attesa dell’erede si è fatta spasmodica; ora la notizia tanto desiderata è arrivata, e non resta altro che rivedere le immagini di quel matrimonio, passato alla storia non solo per la gioia degli sposi ma anche (soprattutto?) per l’incredibile fagiano planato sulla bionda testa di Máxima, all’epoca non ancora regina consorte ma già dotata di uno stile unico, accompagnato da un discreto coraggio. A Royal Calendar – 20 ottobre 2012

 

 

 

NATO Summit a Londra

Ricevimento a Buckingham Palace per i capi di stato e di governo dei paesi NATO. nato summit 19Her Majesty mantiene il suo sorridente aplomb nonostante sia stretta tra Boris Johnson – che s’allarga parecchio – e il Segretario Generale dell’organizzazione, Jens Stoltenberg. Il nostro premier è secondo da destra in seconda fila; purtroppo in queste occasioni i bassi vengono penalizzati, ma per fortuna ci ha risparmiato la gaffe di un illustre predecessore, che chiamando ad alta voce Mister Obamaaaaa si attirò il commento stizzito della padrona di casa. Per la terza volta Sua Maestà ha incontrato il Presidente Trump, che però nel pomeriggio è stato sbolognato a Clarence House, per l’Afternoon Tea col Principe di Galles e consorte. nato summit 19 clarence houseMelania si è presentata in cappa gialla Valentino, abbinata a scarpe lilla come le maniche dell’abito che si intravvedono dagli spacchi; il mio pensiero resta immutato: è senz’altro bella, indossa spesso mise notevoli ma è totalmente priva di classe. Glisso su Mr President e arrivo alla Duchessa di Cornovaglia, in una delle versioni peggiori: forse per solidarietà con l’ospite s’è messa una cappa pure lei, ma corta e nera, che copre in parte un abito in lana rossa. Insomma, l’unico che mi piaccia è Charles, e non dite che non sono obiettiva. nato summit 19 girlsProbabilmente è un caso, ma nessuna delle due signore è presente in questo momento tra ragazze, dove sembrano tutte piuttosto allegre e di buon umore. Non compare, ma c’era, la Duchessa di Cambridge (in abito verde); non c’era invece la Duchessa di Sussex che come si sa è in ritiro sabbatico da qualche parte con tutta la famigliola, e così è riuscita ad evitare Trump anche stavolta. nato summit 19 premier daneseMenzione d’onore per Mette Frederiksen, Primo Ministro danese, bella e chic nella sua semplicità. Mentre di loro, i signori Erdogan, che dire? Di lui come capo di stato penso ciò che penso della mise di lei.nato summit 19 erdogan

La foto del giorno – 2 dicembre

Se non soffrite di insonnia, o se pur andando a dormire tardi non siete sempre online, ieri vi siete risparmiati il mezzo infarto che ho rischiato quando sul web ha iniziato a diffondersi la notizia della morte di Her Majesty. Sembra che tutto sia nato da un gruppo whatsapp e dilagato a macchia d’olio; per mia fortuna Royal Central, agenzia d’informazione seria e autorevole, è intervenuta immediatamente a smentire la notizia salvando così ciò che restava della mia notte e delle mie coronarie. the queen dec 2Non saprei dirvi se si sia trattato di una goliardata – anche se la composizione del gruppetto whatsapp incriminato, formato da  tali Burnsy, Cheeks, Gibbo, Josh e Morty qualche dubbio lo lascia, soprattutto considerando che uno dei suddetti gentlemen ha scelto di farsi rappresentare da una parte anatomica che di solito resta celata alla vista –  sta di fatto che Buckingham Palace è stato costretto a smentire seccamente.  Poi è comparsa anche un’immagine della sovrana viva e vegeta (anche se leggermente seccata) che oggi ha lasciato Windsor per tornare a Londra, dove domani riceverà Trump e gli altri leader dei paesi Nato riuniti per un summit.

Intanto da Oslo arriva la notizia che anche Mette-Marit, futura regina consorte, ha incontrato varie volte Jeffrey Epstein, in anni successivi al primo arresto del finanziere accusato di pedofilia. La principessa ha dichiarato di non aver compreso la gravità dei reati attribuiti a Epstein, e si è scusata con sudditi e vittime.

La foto del giorno – 29 novembre

Alcuni mesi fa la principessa Martha Louise di Norvegia ha presentato alla famiglia, ai connazionali e al mondo il nuovo fidanzato californiano Durek Verrett, già attore, attualmente sciamano con un ampio seguito di discepoli tra cui la paladina delle discipline alternative Gwyneth Paltrow. princess-martha-louise-shaman-durek-zAnche Martha Louise è notoriamente affascinata dall’inafferrabile, tanto da aver fondato tempo addietro una scuola per parlare con gli angeli; e dato che di solito tali consulenze spirituali hanno un prezzo, la principessa è stata invitata a non usare il proprio titolo nel suo nuovo business. Ora secondo la rivista ¡Hola! l’intraprendente sciamano avrebbe offerto la sua solidarietà, il suo sostegno – e immaginiamo anche i suoi servigi – ai Duchi di Sussex, per aiutarli nella complessa relazione con i media. Veramente una bella idea, peccato non sia venuta al Duca di York, che ormai giusto le potenze ultraterrene possono tirare fuori dai guai.

foto del giorno – 26 novembre

Risplendente in ottanio – uno dei colori trend di stagione – Her Majesty oggi è arrivata nella City per inaugurare la nuova sede della Royal Philatelic Society, che festeggia così i suoi 150 anni di vita. La visita ha offerto alla sovrana l’occasione di parlare a lungo di uno degli uomini della sua famiglia. the queen royal philatelic societyNo, non si tratta dello sciagurato Duca di York ma di suo nonno, King George V, appassionato filatelico e avido collezionista. La regina è apparsa in forma e spirito ottimi, anche se l’aspettano settimane complicate; innanzi tutto l’esito delle elezioni politiche del prossimo 12 dicembre potrebbe influenzare i piani per le tradizionali vacanze natalizie a Sandringham. Downing Street ha infatti reso noto che se Boris Johnson fosse confermato come Prime Minister la cerimonia dell’Opening of the Parliament si terrà mercoledì 19, in caso contrario se ne parlerebbe a gennaio.

Sua Maestà esercita il ruolo in modo sempre impeccabile, ma naturalmente lo scandalo che ha travolto l’adorato Andrew, peggiorato dall’improvvida intervista televisiva, aleggia oscuro sullo sfondo. Questa mattina è rientrato dal tour nel Sud Pacifico il Principe di Galles, e un confronto tra i fratelli è imminente. Sembra che l’erede al trono sia infuriato, anche per il fatto che il suo viaggio ne è stato penalizzato dato che finora la prassi è stata sempre quella di non sottrarre attenzione alle missioni estere di membri della Royal Family. In questo caso uno degli argomenti del contendere dovrebbe essere il ritiro dalle funzioni pubbliche del Duca di York, che lui probabilmente spera temporaneo, mentre Charles, col sostegno del figlio ed erede William, potrebbe rendere in definitivo. I rapporti tra i due non sono idilliaci, e Andrew è sempre stato estremamente critico sulla relazione tra il fratello e Camilla.

Peccato non abbia applicato lo stesso rigore alle proprie relazioni.

Le foto del giorno – 21 novembre

Scene da Palazzo il giorno dopo il cataclisma.

Atto primo. duke of york arriving at buckingham palaceIl Duca di York lascia la sua residenza – il Royal Lodge a Windsor – e raggiunge Buckingham Palace. È circa mezzogiorno.

Atto secondo. the queen leaving buckingham palaceSbrigati gli affari correnti (e dopo un probabile incontro col Duca di York) Sua Maestà lascia Londra e torna a Windsor. È vero che si tratta di una foto istantanea, ma l’espressione è eloquente.

Atto terzo. fergie arriving buckingham palaceSono circa le quattro del pomeriggio. La sovrana ha già lasciato Londra quando ecco arrivare a Palazzo Sarah Duchessa di York per un meeting con Andrew. Confesso che la prima reazione di Lady Violet è stata piuttosto plebea (ma che te ridi?), la seconda è: se il duca chiede consiglio alla ex moglie, che nel campo delle PR ha collezionato solo disastri, stiamo messi proprio bene; se continua così l’unico posto royal che Andrew frequenterà in futuro è il Royal Pavillon a Brighton. Come bagnino.

Speriamo che gli York si siano incontrati principalmente per trovare la soluzione migliore per il matrimonio di Beatrice, che rischia di essere un’altra delle vittime di questa storiaccia. bea edo annabelLa promessa sposa ieri sera era col suo Edo da Annabel, club superchic di Mayfair, mentre la sorella Eugenie ha partecipato col marito Jack alla cena di Elephant Family Charity.

L’agenda della sovrana non prevedeva festeggiamenti per il settantaduesimo anniversario col principe Philip, che è a Windsor, ma il conferimento del Chatam House Prize 2019 a Sir David Attenborough e a Julian Hector, responsabile della BBC Natural History Unit. Her Majesty non ha mostrato alcun turbamento per le vicende di questi giorni – e neanche ce lo saremmo aspettato, naturalmente – ma al contrario delle due nipoti non può essere considerata una vittima, dato che le capacità ampiamente dimostrate nell’assolvimento del suo compito non trovano ahimé riscontro nella gestione della sua famiglia.

Penso che stia arrivando l’era di Charles III, o come vorrà chiamarsi.

Breaking News!

La BBC ha appena annunciato che Andrew, Duca di York, non porterà avanti alcun impegno in rappresentanza della corona nell’immediato futuro (foreseeable future), in conseguenza della sciagurata intervista concessa proprio alla BBC e andata in onda lo scorso sabato, relativa a un suo eventuale coinvolgimento nello scandalo Epstein. Ben lungi dall’essere un successo, l’intervista si è rivelata una vero e proprio boomerang, il che vuol dire che precedenti famosi – uno per tutti la famigerata intervista televisiva di Diana – non hanno insegnato nulla. the queen-philip-andrewLa notizia arriva nel giorno in cui i suoi genitori festeggiano i settantadue anni di matrimonio; parafrasando la battuta di una famosissima sit-com, il figlio quest’anno regala loro un infarto.

andrew statementPiccola riflessione di Lady Violet: speriamo che tutto ciò non abbia ripercussioni sull’organizzazione delle nozze di Beatrice, merita anche lei una giornata fiabesca come sorella e cugini.

A Monaco oggi è Fête Nationale

fete nationale monaco 19 2La tradizione vorrebbe che la festa nazionale del Principato venisse celebrata il giorno dell’onomastico del sovrano, dunque anteposta di quattro giorni, essendo il 15 novembre dedicato a Sant’Alberto Magno. Quando Albert II è salito al trono nel 2005 ha deciso di mantenere il 19, giorno di San Ranieri, in onore del padre. È lo stesso San Ranieri – al secolo Ranieri Scàcceri – patrono di Pisa, dove viene festeggiato il 17 giugno; per quale ragione i monegaschi abbiano un’altra data non è dato sapere, quel che è certo è che in un mese in cui il Principato è un po’ sottotono, il giorno della Fête Nationale le strade abbondano di bandiere e glamour. Di solito. fete nationale monaco 19Quest’anno Charlène s’è vestita da Joan Collins a Gstaad negli anni ’80, e mi sa che era meglio l’originale. Caroline ha deciso di infiggermi una coltellata scegliendo un cappottone color cielo con scarpe e guanti in tonalità noisette, mentre l’abito che si intravvede è nero come la veletta che forma l’acconciatura. Si vede poco ma credetemi, Stéphanie in nero, semplice e senza cappello come suo solito, è di gran lunga la migliore del terzetto. fete nationale monaco 19 tatianaLa palma della più chic quest’anno per me va a Tatiana Santo Domingo, moglie del primogenito di Caroline Andrea Casiraghi, in stile anni ’50, perfetta dal cappello alle scarpe. fete nationale monaco 19 5Stesso stile anche per la cognata Beatrice, in mantella scozzese con baschetto in velluto, nero come gli accessori; lei è molto graziosa ma la mise un po’ leziosa (e anche un po’ troppo scura per la mattina). La ventenne Alexandra mi piace molto con un lungo cappotto smanicato, dolcevita stivali e borsa supertrendy (la Saddle Dior). fete nationale monaco 19 mariePoi c’è lei, Marie, entrata in famiglia a luglio come nuora di Stéphanie; un’orgia di volant azzurri con accessori crema, tra cui spicca una toque piazzata in testa come un tegame. Penso che almeno in questo caso l’accostamento alla nonna acquisita Grace, ci verrà risparmiato. fete nationale monaco 19 4L’ormai leggendario buon umore di Charlène – unica a non cantare l’inno nazionale, al contrario di marito e cognate – ha contagiato anche i pupi; spero francamente che la bionda principessa non soffra di depressione, sennò ci sarebbe da preoccuparsi. fete nationale monaco 19 stéphanieAnche Stéphanie sembra perplessa. fete-nationale-monaco-19-caroline.jpegCaroline invece fa la nonna, e scommetto che in ognuno di questi giovanotti biondi rivede qualcosa del suo Stefano. fete nationale monaco 19 gabriellaA Gabriella hanno piazzato in testa un basco rosso come fosse una pizza, ma lei evidentemente non ha ripreso a mamma e si diverte lo stesso (la bimba con lei è figlia del fratello di Charlène, che non dovrebbe stare al balcone con i sovrani, ma va bene). fete nationale monaco 19 pierre beaQuando si dice finire in bellezza.