Le foto del giorno – 22 giugno

Ultimo giorno del Royal Ascot (ma domani vi aspetta una sorpresa), presenza reale ridotto all’osso, ma la gemma più splendida della corona c’è, come sempre. E per il gran finale ha scelto uno dei colori più cool di quest’estate, il lime! ascot 19 5th day 2Molto bello il tessuto melange del pardessous – peccato che in nessuna foto si veda l’abito che indossa sotto – splendido il cappello ricoperto solo in parte, e arricchito da fiori gialli e bianchi; sulla spalla la Queen Mother’s Shell Brooch, una delle preferite della defunta regina. È con lei il figlio Andrew, che essendo l’unico a non avere moglie (finché dura…) si presta spesso ad accompagnarla da quando il Duca di Edimburgo si è ritirato a vita privata. Il Duca di York quest’anno è stato il più assiduo ad Ascot, ma ha partecipato parecchio anche Peter Phillips, figlio della Princess Royal. Ascot 19 5th dayOggi con lui c’è anche la moglie Autumn, che come la zia Sophie non ha saputo resistere al fascino della tuta (per di più azzurra), con cappellino a quadretti Vichy: la mise non mi piace, il cappello, abbastanza, lei molto, trovo abbia un viso veramente interessante. ascot 19 5th day 3Her Majesty ha premiato tra i vincitori anche lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Signore di Dubai e Primo Ministro degli Emirati. Purtroppo nessuna traccia della moglie Haya e dei suoi favolosi cappelli, sarà per l’anno prossimo!

Ascot, day 4

Temevo che questa potesse essere una giornata un po’ sottotono: i Cambridge oggi festeggiano il compleanno di William, Harry non s’è visto mai e Meghan è in maternity leave, le principesse York ci sono già state (Eugenie ben due volte), il Ladies Day con le sue stravaganze è andato, ospiti di alto profilo e interessanti scelte di stile, tipo la regina d’Olanda, neanche a parlarne. Poi è arrivata lei. ascot 19 4th day sarahE, come già negli anni scorsi, ha omaggiato la ex suocera con uno dei suoi mitici cursty.

Con tutta la simpatia, la mise è veramente imbarazzante: abito giallo (in onore del solstizio?) di due taglie troppo piccolo, bracciotte in bella vista (è un mio limite, le braccia non tonicissime, per di più color mozzarella, le tollero solo in spiaggia, comprese le mie), in testa una spirale di velluto verde ottanio con veletta e pennacchio, che avrebbe richiesto un abito più pesante, o almeno dei capelli in ordine. Francamente sprecata la tracollina di Gucci, molto belle le scarpe, che però non c’entrano granché. ascot 19 4th day the queen-lady helenHer Majesty è arrivata come sempre in carrozza, accompagnata dalla nipote Lady Helen Taylor – figlia del Duca di Kent – il nipote Peter Phillips e Timothy Taylor, marito di Helen. Oggi ha scelto un colore brillante che le sta a meraviglia, il rosa carico; il taglio del pardessous di tweed rivela un abito dalla delicata fantasia floreale. Il cappello non mi piace troppo: sì alla forma ma no alle piume messe così sulla cupola; per fortuna con Sua Maestà si fa presto, basta spostare l’attenzione sulla spilla, che in questo caso è la Jardine Star Brooch: una stella a otto punte intervallate da otto diamanti.

Lady Helen ha un bell’abito rosa antico con una fusciacca arancione che parte dal collo; potrebbe essere interessante, ma vista in fotografia non mi convince.

Se la presenza royal oggi è piuttosto ridotta, non va meglio con gli ospiti: quest’anno si è sentita la mancanza di Haya bint al Hussein, figlia del defunto re di Giordania; mi è capitato di vedere una sola fotografia del marito, lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Primo Ministro degli Emirati, ma lei non c’era. ascot 19 4th day demiCi tocca contentarci di Demi Moore, che gioca a fare l’aristocratica britannica; purtroppo per renderla credibile ci vorrebbe ben altro delle sue non eccelse doti recitative. In compenso il cappello è splendido, uno dei più belli visti finora, e non mi stupisce se il creatore è il signore accanto a lei. Chi è? Philip Treacy, lui sì è che pura regalità della moda.

Compleanno? Trooping the Colour!

Come è noto il Trooping the Colour è la grande parata militare che il secondo sabato di giugno celebra ufficialmente il compleanno di Her Majesty the Queen (nata il 21 aprile). I lettori abituali del blog sanno già che quest’anno Lady Violet non ha potuto seguire la cerimonia in tempo reale a causa di un importante compleanno di famiglia, ma ciò che forse non sanno è che proprio oggi, 11 giugno, Lady Violet compie un anno. E la sua data di nascita non è stata scelta a caso, ma per ricordare l’amatissimo papà, che oggi avrebbe festeggiato il suo di compleanno. Dunque Her Majesty ci scuserà se sfruttiamo la sua festa, e ci accodiamo in un festeggiamento generale per celebrare tutti questi compleanni in un modo molto, ma molto royal.

La cerimonia trooping the colourIl nome indica il far sfilare davanti al battaglione (trooping) la bandiera (the colour), e ricorda ciò che accadeva sui campi di battaglia già da epoca romana, quando gli alfieri sfilavano con la bandiera davanti alle truppe schierate. Anticamente infatti il vessillo serviva anche a guidare e a compattare i soldati durante lo scontro, ed era quindi necessario che tutti lo conoscessero e lo riconoscessero.

Dalla metà del Settecento, durante il regno di King George II, questa cerimonia fu associata al compleanno del sovrano, che ogni anno riceve gli onori militari; il colour, cioè la bandiera protagonista della cerimonia è, a rotazione, quella di uno dei sette reggimenti che formano la Household Division. I reggimenti sono: The Life Guards, The Blues and Royals, Grenadier Guards, Coldstream Guards, Scots Guards, Irish Guards, Welsh Guards. trooping the colour andrewQuest’anno è toccato ai Grenadier Guards, il cui Colonnello è Andrew, il Duca di York, che infatti la settimana scorsa aveva guidato le prove della manifestazione ( Le foto del giorno – 2 giugno ); degli altri reggimenti, quattro hanno Colonnelli appartenenti alla Royal Family: Charles per Wales Guards, William per Irish Guards, Anne per The Blues and Royals, e il Duca di Kent per Scots Guards. trooping the colour colonelsSono loro che scortano la Regina, a cavallo, inalberando il colbacco di pelle d’orso, ciascuno col pennacchio del proprio reggimento: verde e bianco Charles, blu William, bianco Andrew; il Duca di Kent questa volta non c’era (e comunque è senza pennacchio), mentre la Princess Royal è l’unica cui il colbacco viene risparmiato, e porta un bicorno.

Questa è la ragione per cui altri importanti membri della Royal Family, come il principe Edward o il Duca di Sussex, partecipano alla cerimonia seduti in carrozza: non sono Colonnelli di nessuno di questi reggimenti.

Her Majesty The Queentrooping the colour the queenIl cielo coperto e il timore che il tempo peggiorasse devono aver consigliato una carrozza chiusa, e una mise piuttosto diversa da quelle che la regina sfoggia in queste occasioni: cappottino bouclé nel più puro stile Chanel – ma opera della fida Angela Kelly – con cappello ricoperto nello stesso tessuto e ingentilito da un mazzolino di fiori stilizzati, il tutto abbondantemente riciclato: la prima volta l’abbiamo vista così nel lontano 2013, la più recente al battesimo della pronipotina Lea Tindall, lo scorso marzo. trooping the colour the queen 2Com’è tradizione per l’occasione, sulla spalla brilla la Brigade of Guards Brooch, anche questa eredità della nonna Mary, composta dai badge di cinque dei reggimenti della Royal Household (Grenadier, Coldstream, Scots, Irish e Welsh Guards) contenuti in un ovale con la scritta QUINQUE JUNCTA IN UNO, sovrastato da una corona. Insomma, anche la scelta della mise – benché molto chic – non mi entusiasma, ma Sua Maestà è sempre perfetta.

The Wales Family trooping the colour royal ladiesRiciclo anche per Camilla, il completo abito e soprabito verde menta con dettagli in pizzo écru, firmato Bruce Oldfield, l’abbiamo già visto l’anno scorso in un paio di occasioni, abbinato allo stesso cappello Philip Treacy. Squadra che vince non si cambia? Direi proprio di sì, il colore le sta un meraviglia e la mise è perfetta per l’occasione. E lei è sempre più in ruolo. trooping the colour kateQuanto a Catherine, so che ora scatenerò reazioni indignate, ma la trovo tremenda. Ricicla pure lei il cappello indossato l’anno scorso al matrimonio del cognato e ci piazza sotto un abito di una sfumatura giallo banana che non vedevo dal 1978; per il modello da sciuretta con baschina arricciata si può invece arrivare al 1982. Sul fatto che con quel viso così grazioso (e con quell’altezza) non sia ancora riuscita a trovare un cappello tra le meraviglie di Philip Treacy che le renda merito potremmo discutere a lungo; questo tra forma e colore sembra una chipster… FB_IMG_1560061863909Per cercare di riavermi sono andata a cercare le mise degli anni precedenti, eccole. trooping the colour meghanE che dire di Meghan? Come si fa a chiudere il corpo arrotondato di una neomamma in una scatola? Stiamo cercando la quadratura del cerchio? E la dobbiamo trovare proprio oggi? I volumi sono un disastro, se possibile peggiorati dal millesimo cappellino a goccia (ma lei e mammà hanno comprato la fabbrica? Portano solo quello), corredato da set di penne à la Pocahontas. trooping the colour meghan 2Una volta sul balcone ha tolto la giacca/scatola rivelando un abito con due alette bianche stilizzate sulle spalle, con tanto di mostrine (un raffinato rimando al carattere militaresco della cerimonia?). Ha purtroppo rivelato anche di essere l’unica signora sbracciata, mentre le altre avevano tutte maniche oltre il gomito. Ora fatemi dire una cosa, il tutto sarà pure firmato Givenchy, ma se ci fosse stato ancora Hubert questa roba non sarebbe mai uscita dalla Maison, mai.

York&Wessex trooping the colour yorkAbbastanza stranamente Beatrice indossa lo stesso identico abito di Emilia Wickstead che l’anno scorso abbiamo visto ad Ascot, scelto da zia Sophie Wessex (no, non credo che gliel’abbia passato); devo dire che non mi fa impazzire addosso a nessuna delle due. Immagino che Bea abbia scelto qualcosa di molto semplice da abbinare al copricapo piuttosto importante: un bandeau stilizzato che ricorda la moda del Cinquecento, bellissimo. Di tutte le royal ladies Beatrice è quella che sperimenta di più, e io la amo per questo. La sorella Eugenie opta per il look anni ’50 che tanto le dona: abito a fantasia stilizzata di Amanda Wakeley e un cappello modello bergère, e va bene così. trooping the colour wessexAnche Sophie Wessex ricicla un cappello di Jane Taylor, e fa bene: è il più bello della giornata ed è anche ben abbinato all’abito Suzannah in un bel punto di verde. Ma lei parte avvantaggiata, potendo contare sulla presenza del simpatico James, Viscount Severn che come sua sorella Louise è troppo piccolo rispetto ai cugini, e troppo grande rispetto alla nuova generazione. Contrariamente alla sorella, che si comporta sempre comme il faut lui ci delizia spesso con le sue smorfie. E stavolta s’è fatto pure il ciuffo. trooping the colour louise james

James a parte, la star è stata sicuramente il piccolo Louis, che ha un anno proprio come Lady Violet. Godetevelo nel video, e auguri a noi! https://www.youtube.com/watch?v=oar4xhftxp8

 

Le foto del giorno – 2 giugno

Il 2 giugno  1953 Elizabeth II veniva incoronata a Westminster Abbey – e incidentalmente una fotoreporter americana de bonne famille, a Londra per un reportage dell’evento, riceveva la proposta di matrimonio dal giovane senatore che stava frequentava (sì, loro, Jackie e Jack) – dunque avevo pensato di dedicare la foto del giorno all’argomento, ma la cronaca corre e altre notizie incombono.

Restiamo alla Corte di St.James; sabato 8 verrà celebrato il compleanno pubblico della sovrana, il Trooping the Colour. Oggi si è tenuta la Colonel’s Review, una sessione di prove in vista della cerimonia, e ne è stato protagonista il Duca di York, che è Colonnello dei Grenadier Guards. york familyMa Andrew mica è andato solo, si è portato a famiglia, comprensiva non solo di figlie, ma anche di ex(?) moglie, che se l’è mangiato con gli occhi (e lui probabilmente ha ricambiato, ma è difficile stabilirlo sotto tutto quel pelo). Madre e figlie, che sono unite da un affetto e una complicità sempre evidenti, non si sono perse un attimo delle gesta del loro eroe. york ladiesTutto qui? Non proprio, perché le due principesse a loro volta non erano sole, c’erano anche i loro accompagnatori: Jack, marito di Eugenie e – udite udite – Edo, boyfriend (per ora) di Beatrice. Date retta a Lady Violet, avevate tirato fuori il cappello per le nozze monegasche? Non lo mettete via, che secondo me un nuovo royal wedding ci aspetta. york boys and girlsE se continua così, pure due!

Another Royal Wedding! – Sorprese sorprese

Oggi la St.George’s Chapel è il palcoscenico di un altro royal wedding, in tono un po’ minore, ma a noi che c’importa? Ci piace lo stesso! Arrivano gli ospiti, con qualche sorpresa, e noi iniziamo col botto: insieme Andrew, Duca di York con la ex (e futura?) moglie Sarah; lei in una tonalità di mauve che crea un contrasto interessante coi capelli rossi, lui finge indifferenza, ma a noi non ci meni per il naso, mio caro!sarah-ferguson-prince-andrew-dLa regina arriva per ultima, come da protocollo, in un delizioso rosa acceso, e con lei c’è anche Philip! Questo matrimonio si annuncia più interessante del previsto. the queen in pinkC’è il neopapà Duca di Sussex, che domani festeggia il primo anniversario di matrimonio. Non c’è naturalmente la Duchessa, che dev’essere rimasta a casa col pupo, e dunque Harry è in compagnia della cognata della sposa, Sophie, che non solo ha spennato una voliera, ma ha pensato bene di aggiungere il tocco shock degli accessori bianchi. Why? harry gabriella weddingLast but not least, Beatrice di York con boyfriend Edo (Mapelli Mozzi), e mammà; date retta a Lady Violet, non mettete via il cappello, che tra poco sentiremo di nuovo le campane a nozze!sarah bea edo

1 2 3 royal birthdays

Si sa, questi giorni sono densi di compleanni royal, e se Baby Sussex fa presto a nascere l’anno prossimo ce ne sarà uno in più.

Ieri il più importante, il 93° di Her Majesty, ma vi ricordo che anche questa signorina ha festeggiato; lei è arrivata a 12. Princess-IsabellaQuesto bel tipetto è Isabella, Principessa di Danimarca e Contessa di Montpezat, quest’ultimo titolo ereditato dall’amatissimo nonno Henrik, morto lo scorso anno. È la secondogenita, e prima femmina, del principe ereditario Frederik e di sua moglie Mary (che è appassionata di fotografia, questo scatto è suo). Direi che Isabella si stia avvicinando all’adolescenza con grazia e anche una certa grinta, il che aiuta. Come si vede, ama molto gli animali.

Del compleanno di Queen Elizabeth II, complice la coincidenza con la Pasqua, abbiamo visto parecchie immagini, tutte prese fuori dalla St.George’s Chapel a Windsor dove gran parte della Royal Family si è ritrovata per la doppia celebrazione. easter 2019C’erano William e Catherine, splendente in un soprabito Alexander McQueen azzurro chiaro, già indossato cinque anni fa ugualmente per la Messa di Pasqua, ma in Australia; c’era Zara Phillips in soprabito rosa non particolarmente donante, col marito Mike Tindall. easter 2019 2C’era Harry senza Meghan, piuttosto teso per l’imminente nascita del primo figlio, che è arrivato col cugino Peter Phillips e la sua deliziosa moglie Autumn con vezzoso cappellino arricchito da fiori e veletta.

C’erano tre dei quattro figli della Regina: Anne col marito, Edward con tutta la famiglia (Sophie in abito fiorato Oscar de la Renta, Louise fiorata anche lei) e Andrew con la figlia Beatrice, secondo me la più chic, nonostante l’abito un filo troppo stretto. queen at 93E naturalmente c’era lei, in una tonalità di azzurro tiffany con cappellino coordinato su cui troneggiavano due fiori rosa acceso piazzati un po’ come una lampada di Davy, ma che volete che sia. Nel video ogni dettaglio, da non perdere l’inchino del bambino che le offre un bouquet, e lei che all’uscita dalla chiesa cerca di controllarsi mentre… no, non ve lo dico, guardate voi https://www.youtube.com/watch?v=qVwQtK5fFXc

E per finire, vi ricordo che domani il piccolo Louis di Cambridge compie un anno e non vediamo l’ora di vedere quant’è cresciuto. Ve lo dico, girano già delle foto, ma data la presenza del watermark evidentemente non sono ufficiali e io preferisco non postarle. Però vi anticipo che è tutto i suoi fratelli!

 

 

Quattro salti al castello

Ciclicamente escono presunti “segreti” riguardanti Her Majesty – gusti passioni preferenze – e di recente ne è sbucato un altro, presentato come “hobby che viene esercitato una volta l’anno” (allora ce l’ho pure io, fare l’albero di natale!). Di che si tratta? Delle danze popolari scozzesi. queen-elizabeth-scottish danceLa rivelazione segue la diffusione di un video del 1990 o ’91, in cui la regina e la sua famiglia quasi al completo – c’è Diana ma mancano Edward e Sarah, all’epoca ancora moglie di Andrew – si scatenano a Balmoral Castle. L’occasione è il Ghillies Ball, una tradizione che risale alla regina Victoria. Innamorato della Scozia come sua moglie, dopo aver trascorso per anni vacanze nelle Highlands, il Principe Consorte Albert acquistò Balmoral Castle nel 1852. Nello stesso anno la sovrana organizzò un ballo per staff and servants, chiamandolo Ghillies Ball (ghillie è un tipo di scarpa morbida e leggera, perfetta per danzare) e divenne un uso della Corte britannica: il personale di servizio partecipa al ricevimento coi reali e i funzionari di rango elevato, danzando tutti insieme. Sarà per sottolineare il suo ruolo che Sua Maestà si tiene la corona in testa mentre si diverte assai ballando l’Eightsome Reel? Sia come sia, non perdetevi il video per nulla al mondo! https://www.youtube.com/watch?v=uyVZCiPGeYQ

 

 

Lady Violet’s Advent Calendar – Day 19

Vi avevo detto che oltre ad alberi e addobbi il nostro Calendario dell’Avvento vi avrebbe riservato qualche sorpresa? Ed eccone oggi una straordinaria: il Principe del Galles che legge un brano da A Christmas Carol di Dickens, per l’Advent Calendar dell’Old Vic, di cui Charles ha il patronaggio. Godetevi la sua bella voce e la pronuncia perfetta https://soundcloud.com/oldvictheatre/his-royal-highness-the-prince-of-wales-reads-an-excerpt-from-a-christmas-carol

Il principe oggi ha partecipato a Buckingham Palace al tradizionale lunch prenatalizio offerto da Sua Maestà alla famiglia allargata, prima di andarsene a Sandringham, dove resterà fino ai primi di febbraio.

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(Ph. Rex)

Charles, in un auto guidata dallo chauffeur, era solo: Camilla è rimasta a casa influenzata (e non malignate, ha annullato anche altri impegni).

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(Ph. PA)

Da Windsor è arrivato Philip, il Principe Consorte; però stavolta non guidava lui!

Ed ecco il resto della Royal Family

I Cambridge

Papà al volante come una famiglia normale, con Catherine sorridente in rosa, George ingrugnito il giusto, Charlotte adorabile chiacchierona, la vera diva di casa.

I Sussex

Anche loro in auto come una coppia qualunque, con la futura mamma Meghan radiosa anche se in nero.

La famiglia della Princess Royal

Anne è arrivata scortata dal marito, l’Ammiraglio Tim Lawrence, e non sono mancati i due figli coi rispettivi coniugi: Peter con la bella Autumn e Zara con  Mike Tindall in maniche di camicia. Che prima di entrare si sarà messo la giacca, spero.

Gli York

Il Principe Andrew da solo, e in un’altra auto la figlia Beatrice, super trendy in tartan bicolore. Nessuna notizia dei neosposi Eugenie e Jack, saranno mica arrivati in ritardo?

I Wessex

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(Ph. Rex)

Ecco Sophie e sua figlia Louise, entrambe in una versione che definire casual è dire poco.

I Gloucester

I Kent

La foto del giorno – 14 settembre

Ladies&Gentlemen è iniziato il conto alla rovescia per il prossimo royal wedding, e tra quattro settimane precise Eugenie di York percorrerà la navata al braccio di babbo Andrew per sposare il suo Jack. Oggi dunque iniziamo il percorso di avvicinamento alla St.George’s Chapel, ed ecco a voi il primo passo: l’invito. Embed-Princess-Eugenie-Wedding-DetailsSono i genitori della sposa ad annunciare le nozze, complete di ricevimento chez grand-maman; e francamente ci incuriosisce assai vedere Sarah, non più HRH ma sempre Duchessa, nelle inedite vesti di madre della sposa, suocera e consuocera.

Due parole sul dress code: dato che lo sposo non è un militare non indosserà l’uniforme, dunque tutti i signori lo imiteranno e saranno in morning coat, cioè l’abito che noi chiamiamo tight: pantaloni grigi a righine bianche nere o grigie, giacca nera o grigia con le code, panciotto (dovrebbe essere grigio perla, ma gli sposi inglesi spesso si scatenano), cravatta lunga, camicia bianca con doppio polsino (in UK si porta quasi sempre, non solo nelle occasioni formali). Speriamo che stavolta, non avendo altre opzioni, se lo metta pure quel mattacchione di George (Clooney), così eviterà di ripresentarsi col vestituccio grigio chiaro della comunione del cugino.

Anche per le signore nessuna scelta: abito da giorno e cappello. Ladies, fateci sognare, scatenatevi!

La foto del giorno vintage edition – giovedì gnocchi!

A gentile richiesta, oggi si parla di un gnocco vintage, nel senso che il signore in questione, ancorché ancora in vita e in perfetta salute – e in fondo nemmeno troppo agé – non è più così così gnocco. Si è un po’ scotto, diciamo.

young andrew vela

 

Ed ecco a voi in tutto il suo giovanile splendore Andrew, non ancora Duke of York, terzogenito della Regina, che sembra straveda per lui e gli perdoni praticamente tutto.

Andrew Albert Christian Edward apre gli occhietti azzurri a Buckingham Palace il 19 febbraio 1960; non nasceva un bimbo a un sovrano regnante dal 1857, quando la regina Victoria diede alla luce l’ultima figlia Beatrice. A 19 anni entra nella Royal Navy, che servirà con onore per 22 anni. Partecipa alla Guerra delle Falkland, e le sue operazioni gli regalano l’aura dell’eroe. Per capire il tipo, vinta la guerra va ad incontrare la madre in perfetta uniforme e una rosa tra i denti.

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Corteggiatissimo, ha un debole per le ragazzacce e per alcuni anni si lega a Koo Stark, attrice americana (sì, pure lui)  che è comparsa anche in qualche pellicola di non particolare eleganza. La relazione non dura moltissimo, l’amicizia invece sembra ancora solida, tanto che il principe molti anni dopo la fine del loro amore fa da padrino alla figlia di Koo. Un po’ come accade con la ex moglie Sarah Ferguson, che dopo il burrascoso divorzio mantiene con Andrew un solido rapporto familiare: lui la ospita, ed è sempre intervenuto nei momenti di difficoltà di lei, dovuti principalmente a ragioni economiche. Complice anche un penalizzante accordo di divorzio, Sarah è stata capace di accumulare a più riprese debiti milionari, e qualche tempo fa si è resa responsabile di un goffo tentativo di lucrare sui rapporti con la Royal Family, ovviamente scoperto e fortemente criticato. Così come spesso sono state criticate alcune opacità, per non dire di peggio, nei rapporti tra Andrew e alcuni personaggi provenienti da paesi ricchi di risorse ma poveri di democrazia.

Critiche a parte, Andrew si sta preparando ad attraversare di nuovo la navata di una chiesa con una sposa al braccio: il 12 ottobre prossimo accompagnerà la figlia Eugenie all’altare, e poi siederà accanto alla ex moglie, e vedremo se alla fine, come in parecchi pensano, si risposeranno anche loro. Per quanto ci riguarda, Lady Violet si permette di consigliare a Sua Altezza di provare a perdere qualche chilo, ma soprattutto di cambiare taglio di capelli: gli uomini brizzolati possono essere estremamente charmant, ma bisogna ricordare che ciò che funziona a 20 anni non funziona più a 50, soprattutto in tema di capigliatura.