Le foto del giorno – 28 gennaio

Se una duchessa lascia l’altra raddoppia, e se questo gennaio passerà alla storia per il passo indietro di Meghan, la cronaca del mese è invece piena di immagini di Catherine impegnatissima a rappresentare la Corona o le associazioni di cui è patronessa. 23976010-7937741-image-m-87_1580210012728Oggi con i bambini dell’Evelina London Children’s Hospital ha partecipato a un laboratorio artistico organizzato dalla National Portrait Gallery. Delizioso il tailleurino Dolce&Gabbana di tweed bianco e nero la cui gonna, corta e tagliata in sbieco, naturalmente si è messa a svolazzare.

Un imprevisto preso con grande allegria dalla duchessa (ma probabilmente non così imprevisto dagli stilisti, che se hanno orlato la sottogonna di pizzo nero, è perché sapevano che prima o poi si sarebbe visto). 23979460-7937741-image-m-217_1580216589904Menzione d’onore per il parrucco: il nuovo colore ramato è veramente splendido.

Insomma, l’impressione è che Catherine sia stata arruolato in servizio permanente effettivo per far dimenticare l’addio dei Sussex (già risolto) e soprattutto la situazione del Principe Andrew che non è risolta per niente: il procuratore di New York che indaga sul caso Epstein lamenta una mancanza di collaborazione da parte del principe, i cui avvocati non hanno neanche risposto alla richiesta del FBI di ascoltarlo.

Le foto del giorno – 19 gennaio

When in trouble go chic dice un’amica mia. 23591322-7904475-image-a-24_1579436594355Stamattina Her Majesty ha interpretato il precetto estensivamente, ed oltre che chic s’è buttata direttamente sul chicken: cappotto pied-de-coq bianco e grigio, e sul capo un cappellino a bombetta con una decorazione di fiori e piume che non saprei dirvi perché ma mi fa pensare a una fagianella. Puntuale con l’appuntamento domenicale per la messa nella chiesa di St Mary Magdalene, a Sandringham, la sovrana è apparsa assai di buon umore, probabilmente per la rapida risoluzione del problema Sussex, e sicuramente per la presenza del figlio terzogenito Andrew. Che è a sua volta fonte di problemi di una certa importanza e gravità per la madre, il fratello e la Corona (per tacer delle figlie). 23589446-7904475-image-a-8_1579433265656Prima imbarazzato poi più rilassato e sorridente, il Duca di York si è – per ora – ritirato dalla vita pubblica; la sua presenza può risultare più o meno opportuna, ma ricordiamo che quella di oggi è un’occasione privata, e nei suoi confronti non è stata ancora formalizzata alcuna accusa. Anche qui per ora, perché i colpi di scena quando su parla di Windsor non finiscono mai.

foto del giorno – 26 novembre

Risplendente in ottanio – uno dei colori trend di stagione – Her Majesty oggi è arrivata nella City per inaugurare la nuova sede della Royal Philatelic Society, che festeggia così i suoi 150 anni di vita. La visita ha offerto alla sovrana l’occasione di parlare a lungo di uno degli uomini della sua famiglia. the queen royal philatelic societyNo, non si tratta dello sciagurato Duca di York ma di suo nonno, King George V, appassionato filatelico e avido collezionista. La regina è apparsa in forma e spirito ottimi, anche se l’aspettano settimane complicate; innanzi tutto l’esito delle elezioni politiche del prossimo 12 dicembre potrebbe influenzare i piani per le tradizionali vacanze natalizie a Sandringham. Downing Street ha infatti reso noto che se Boris Johnson fosse confermato come Prime Minister la cerimonia dell’Opening of the Parliament si terrà mercoledì 19, in caso contrario se ne parlerebbe a gennaio.

Sua Maestà esercita il ruolo in modo sempre impeccabile, ma naturalmente lo scandalo che ha travolto l’adorato Andrew, peggiorato dall’improvvida intervista televisiva, aleggia oscuro sullo sfondo. Questa mattina è rientrato dal tour nel Sud Pacifico il Principe di Galles, e un confronto tra i fratelli è imminente. Sembra che l’erede al trono sia infuriato, anche per il fatto che il suo viaggio ne è stato penalizzato dato che finora la prassi è stata sempre quella di non sottrarre attenzione alle missioni estere di membri della Royal Family. In questo caso uno degli argomenti del contendere dovrebbe essere il ritiro dalle funzioni pubbliche del Duca di York, che lui probabilmente spera temporaneo, mentre Charles, col sostegno del figlio ed erede William, potrebbe rendere in definitivo. I rapporti tra i due non sono idilliaci, e Andrew è sempre stato estremamente critico sulla relazione tra il fratello e Camilla.

Peccato non abbia applicato lo stesso rigore alle proprie relazioni.

Le foto del giorno – 21 novembre

Scene da Palazzo il giorno dopo il cataclisma.

Atto primo. duke of york arriving at buckingham palaceIl Duca di York lascia la sua residenza – il Royal Lodge a Windsor – e raggiunge Buckingham Palace. È circa mezzogiorno.

Atto secondo. the queen leaving buckingham palaceSbrigati gli affari correnti (e dopo un probabile incontro col Duca di York) Sua Maestà lascia Londra e torna a Windsor. È vero che si tratta di una foto istantanea, ma l’espressione è eloquente.

Atto terzo. fergie arriving buckingham palaceSono circa le quattro del pomeriggio. La sovrana ha già lasciato Londra quando ecco arrivare a Palazzo Sarah Duchessa di York per un meeting con Andrew. Confesso che la prima reazione di Lady Violet è stata piuttosto plebea (ma che te ridi?), la seconda è: se il duca chiede consiglio alla ex moglie, che nel campo delle PR ha collezionato solo disastri, stiamo messi proprio bene; se continua così l’unico posto royal che Andrew frequenterà in futuro è il Royal Pavillon a Brighton. Come bagnino.

Speriamo che gli York si siano incontrati principalmente per trovare la soluzione migliore per il matrimonio di Beatrice, che rischia di essere un’altra delle vittime di questa storiaccia. bea edo annabelLa promessa sposa ieri sera era col suo Edo da Annabel, club superchic di Mayfair, mentre la sorella Eugenie ha partecipato col marito Jack alla cena di Elephant Family Charity.

L’agenda della sovrana non prevedeva festeggiamenti per il settantaduesimo anniversario col principe Philip, che è a Windsor, ma il conferimento del Chatam House Prize 2019 a Sir David Attenborough e a Julian Hector, responsabile della BBC Natural History Unit. Her Majesty non ha mostrato alcun turbamento per le vicende di questi giorni – e neanche ce lo saremmo aspettato, naturalmente – ma al contrario delle due nipoti non può essere considerata una vittima, dato che le capacità ampiamente dimostrate nell’assolvimento del suo compito non trovano ahimé riscontro nella gestione della sua famiglia.

Penso che stia arrivando l’era di Charles III, o come vorrà chiamarsi.

Breaking News!

La BBC ha appena annunciato che Andrew, Duca di York, non porterà avanti alcun impegno in rappresentanza della corona nell’immediato futuro (foreseeable future), in conseguenza della sciagurata intervista concessa proprio alla BBC e andata in onda lo scorso sabato, relativa a un suo eventuale coinvolgimento nello scandalo Epstein. Ben lungi dall’essere un successo, l’intervista si è rivelata una vero e proprio boomerang, il che vuol dire che precedenti famosi – uno per tutti la famigerata intervista televisiva di Diana – non hanno insegnato nulla. the queen-philip-andrewLa notizia arriva nel giorno in cui i suoi genitori festeggiano i settantadue anni di matrimonio; parafrasando la battuta di una famosissima sit-com, il figlio quest’anno regala loro un infarto.

andrew statementPiccola riflessione di Lady Violet: speriamo che tutto ciò non abbia ripercussioni sull’organizzazione delle nozze di Beatrice, merita anche lei una giornata fiabesca come sorella e cugini.

La foto del giorno – 15 novembre

Domani sera alle 21.00 andrà in onda su BBC2 Prince Andrew & the Epstein Scandal un’intervista registrata ieri sera a Buckingham Palace in cui il Duca di York parla a cuore aperto con la giornalista Emily Maitlis dell’orrendo scandalo a base di abusi sessuali e pedofilia in cui è coinvolto a causa dell’improvvida amicizia con Jeffrey Epstein, businessman americano trovato morto in carcere a New York lo scorso 10 agosto. andrew bbcIl principe è accusato da una delle ragazze usate da Epstein come vere e proprie schiave sessuali di aver avuto rapporti con lei all’epoca diciassettenne, circostanza che configura un reato negli USA ma non nel Regno Unito, dove l’età del consenso è più bassa. Andrew è accusato anche di aver partecipato ad almeno un’orgia con minorenni; insomma una storiaccia.

Her Majesty ha dato il suo consenso all’intervista, che infatti si è tenuta nella residenza ufficiale della sovrana; a questo punto non ci resta che aspettare domani per capire se il principe sarà riuscito a chiarire la sua posizione almeno agli occhi dei sudditi. Personalmente penso che, se da una parte era necessario parlasse, d’altro canto non ho dubbi che in molti vedranno questa mossa come un’intrusione indebita nell’iter giudiziario (se non addirittura un tentativo manipolatorio o intimidatorio), e che molti riterranno che Andrew dovrebbe parlare in tribunale piuttosto che in televisione.

Le foto del giorno – 14 novembre

Oggi HRH The Prince of Wales compie 71 anni, e festeggia solo soletto in India, dov’è in visita. E invece no, perché questo era il programma originale, ma ora si è scoperto che ha raggiunto sua moglie a Bangalore, in una di quelle spa ayurvediche che sono il sogno di tutti (il mio sicuro). Camilla è una habitueé, e ha giustamente insistito col marito perché si prendesse qualche giorno di riposo; la coppia visiterà la Nuova Zelanda a partire da domenica. charles birthday indiaIntanto è stato festeggiato dai ragazzi di una scuola Mumbai supportata dal British Asian Trust, fondato da Charles nel 2007. Per lui torta al cioccolato, canzoncina augurale e in dono tre giardinetti di bonsai con statuine di Krishna.

Da casa sono arrivati gli ormai tradizionali auguri via social: l’account IG della Royal Family ha pubblicato una foto di ieri e una di oggi, col principe in versione pupone imbronciato spupazzato da papà, e signore delle Highlands. charles birthday andrewIl Duca di York è andato sul classico con l’accoppiata fratellino in braccio al fratellone (era il 1960, Andrew era appena nato e Charles aveva 12 anni).

Ben tre foto per i Cambridge: nella prima padre e figlio a un non meglio identificato ricevimento, mentre le altre due risalgono all’anno scorso: c’è Catherine con in braccio Louis nel giardino di Clarence House, e c’è  la mia preferita: il principe con i due figli, in occasione del centenario della RAF. E il fatto che William abbia inserito un’immagine in cui c’è anche il fratello secondo me non è un caso. charles birthday harryQuanto a Harry, la scelta è caduta su una foto finora inedita, scattata al blindatissimo battesimo di Archie.

Se volete conoscere un po’ meglio il colto, ambientalista, sottovalutato Prince of Wales eccolo qui, dalla A alla Z

Charles at 70 – A Royal Alphabet (parte prima)

Charles at 70 – A Royal Alphabet (parte seconda)

Dove andate, manca il coretto! Happy birthday to youuuuu https://twitter.com/i/status/1194876087731404800

Remembrance Sunday 2019

Dopo il Field of Remembrance a Westminster Abbey con i Duchi di Sussex, dopo il Remembrance Festival di ieri sera alla Royal Albert Hall, oggi è il Remembrance Sunday, il giorno della commemorazione dei caduti militari e civili in guerra. La celebrazione si tiene nella seconda domenica di novembre, la più vicina al giorno dell’armistizio della prima guerra mondiale, che i Britannici firmarono alle 11.00 del giorno 11/11/1918.remembrance sunday 2019 the cenotaphLa cerimonia nazionale a Whitehall, al Cenotaph, alla presenza del sovrano e della Royal Family.

Dopo due minuti di silenzio inizia la deposizione delle corone di papaveri: da qualche anno la Regina viene sostituita in questa operazione dal Principe di Galles, e assiste alla cerimonia dal balcone che guarda il monumento, la Duchessa di Cornovaglia alla sua destra e la Duchessa di Cambridge alla sinistra. remembrance sunday 2019Altri membri della Royal Family – tra cui la Duchessa di Sussex – prendono posto nei balconi laterali, il che non manca mai di essere sottolineato, mentre è ovvio che il posto d’onore spetti alla sovrana e alle future regine consorti. remembrance sunday 2019 the queenCome ieri, la Regina ha fermato i tradizionali papaveri di carta con la Dorset Bow Brooch, appuntata su un delizioso cappottino bouclé, Camilla sfoggia un cappello con abbondanti piume nere che farebbe venire l’acquolina a qualunque bersagliere, mentre Catherine s’è vestita da ussaro, in fondo è una cerimonia militare, no? remembrance sunday meghanNel balcone a fianco, tra Sophie di Wessex e l’Ammiraglio Tim Laurence (marito di Anne) c’è Meghan, con la classica espressione di chi al pranzo di nozze si ritrova al tavolo dei bambini. Per lei cappello a fungo e cappotto fermato con l’immancabile cintura.

Her Majesty questa volta si è commossa. E noi con lei.

A Royal Calendar – 11 settembre 2001

Chi è nato quel giorno oggi compie 18 anni e festeggia la raggiunta maggiore età; gli altri  si fermeranno un attimo a pensare, con un dolore ancora venato d’incredulità, a ricordare cosa stavano facendo quel giorno, a quell’ora, dov’erano quando hanno saputo, quando hanno visto le immagini incredibili degli aerei schiantarsi contro le torri, prima uno, poi l’altro. E le torri crollare, prima una, poi l’altra. E tutta quella gente che cercava una via di fuga, trovando alla fine solo quella di un volo e una morte rapida. E qualcuno oggi ricorderà anche un’altra tragedia accaduta nello stesso giorno, 28 anni prima a Santiago del Cile, dove a morire era stato uno che rappresentava tutti: il presidente Salvador Allende.

9-11

(Ph. AP/Marty Lederhandler)

Quella di New York è probabilmente più grande tragedia dell’età contemporanea: 2974 morti, comprese le vittime del Pentagono e quelle sui quattro aerei di linea coinvolti, esclusi i 19 dirottatori; le guerre ai quatto angoli del globo ne fanno annualmente molti di più, ma nulla ha avuto lo stesso impatto per la modalità, le conseguenze nella nostra vita quotidiana, e anche il meccanismo di identificazione che scatta quando a morire sono donne e uomini simili a noi. 9-11 mychal judgeE forse qualcuno anche di qua dall’oceano conosceva qualcuno dei caduti: io ad esempio durante le vacanze americane ho spesso accompagnato una carissima amica a messa, nella St. Francis of Assisi Church sulla 31st St, e spesso ad officiare era Padre Mychal Judge, la vittima numero 0001; accorso per assistere i feriti e benedire i morti, fu colpito alla testa dai detriti causati dal crollo della prima torre.

In tanta tragedia – forse per esorcizzarla e ricondurre le cose sul binario di una leggera, rassicurante normalità – ricordo che una delle cose che mi aveva incuriosito all’epoca era la vicenda dei principi ereditari di Norvegia, Haakon e Mette-Marit, che si erano sposati il 25 agosto e si trovavano negli USA in viaggio di nozze. Dopo aver passato qualche giorno a New York, quella mattina si trovavano a Montauk, località di mare negli Hamptons. Haakon and Mette-Marit weddingPoche ore dopo la tragedia la Corte rese noto che i principi erano si trovavano in una località sicura, e rientrarono in patria domenica 16. Sarah Duchessa di York si salvò per miracolo: stava raggiungendo l’ufficio della sua associazione Chances for Children al 101° piano della Torre Nord ma era in ritardo di 20 minuti a causa del traffico. Il suo ex marito, il principe Andrew, e Re Abdallah di Giordania erano in volo verso gli Stati Uniti, ma i loro aerei tornarono indietro.

andrew abdallah

(Ph. PA Images via Getty Images)

Il principe Laurent era a Boston e riuscì a rientrare in Belgio sabato 15, lo stesso giorno in cui Sarah tornò a Londra.

L’eco dell’attacco fu fortissima in Europa, ovunque si tennero cerimonie di commemorazione cui parteciparono sovrani e capi di stato, e molte visite e occasioni festose furono annullate. Qualche giorno dopo in Olanda si celebrava il Prinsjesdag, con la riapertura del Parlamento; la carrozza su cui viaggiava la regina Beatrice con i figli fece una sosta davanti all’Ambasciata americana in segno di rispetto. Il 12 settembre davanti a Buckingham Palace si tenne un cambio della guardia speciale, in onore delle vittime, con l’esecuzione dell’inno nazionale statunitense; venerdì 14 la regina, tornata apposta da Balmoral, presenziò a una cerimonia nella cattedrale di St.Paul; ero appena arrivata a Londra con la mia nipote più grande, quando in televisione vedemmo Her Majesty in lacrime.9-11 london memorial

Abbiamo iniziato questo post pensando ai bimbi nati in quel giorno di settembre, che oggi compiono 18 anni. Probabilmente non lo sanno, e sicuramente non gli interesserebbe granché, ma dividono il compleanno con due royal ladies di primissimo piano: la principessa Kiko, moglie del principe Akishino, fratello minore dell’attuale Imperatore del Giappone e Principe Ereditario, nata nel 1966 a Tokio,

 

e Paola, Regina Emerita dei Belgi, nata Ruffo di Calabria a Forte dei Marmi nel 1937. A lei, che venerdì è diventata bisnonna per la seconda volta, auguri particolari.

Le foto del giorno – 13 agosto

Il mistero si infittisce: il Duca di York era arrivato martedì scorso a Balmoral con un volo privato, e avrebbe dovuto rimanere ancora tutta questa settimana, godendo tra l’altro della compagnia della ex moglie, arrivata giovedì. Sarah invece è ripartita di corsa domenica pomeriggio a causa dell’inatteso arrivo del principe Philip, che non sopporta di stare sotto lo stesso tetto con la ex nuora. andrew aberdeenOggi anche Andrew ha lasciato la Scozia, a bordo dello stesso aereo privato (e si è portato via anche i cani con cui era arrivato, come si vede dalla foto). Ha voluto raggiungere Sarah, o (più probabilmente) l’affaire Epstein si sta complicando? Il duca, amico del finanziere morto sabato mattina nella cella dov’era recluso per reati sessuali, è accusato di avere avuto almeno un rapporto con Virginia Roberts – c’è una foto che li ritrae insieme – all’epoca diciassettenne, il che configurerebbe un reato negli USA ma non in UK. Più volte è stata ribadita la totale estraneità di Andrew, accusato anche di aver palpeggiato un’altra ragazza nel corso di una delle feste organizzate da Epstein nelle sue case in giro per il mondo. Nel frattempo l’agenda del finanziere ha rivelato, tra il migliaio di numeri presenti, anche quelli di molti personaggi britannici di primo piano, da Tony Blair a Mick Jagger, a Richard Branson (boss della Virgin), a Charles Spencer (fratello della defunta Diana), alla stessa Sarah Ferguson, cui Epstein avrebbe saldato un conto di 15.000 sterline. Il condizionale in questo caso d’obbligo dato che le informazioni vengono dalla stampa britannica, di cui non posso garantire accuratezza e obiettività, ma certo si tratta di una brutta brutta storia.

E come se non bastassero i dispiaceri che le dà il terzogenito Andrew, Sua Maestà ha dovuto rinunciare anche a una delle attività preferite quando è a Balmoral, la caccia al gallo cedrone, proibita quest’anno a causa della scarsità di tali volatili. the queen riding balmoralNon ha rinunciato però alle amate passeggiate a cavallo, e in buona compagnia: quella  del figlio minore Edward Conte di Wessex e della di lui figlia Louise. edward louise ridingIl figlio di Edward, il Visconte James Severn, ha preferito passeggiare con la madre Sophie, e imparare la pesca con la mosca; se bisogna rinunciare alla cacciagione allora in tavola ci sarà pesce!