Royal chic shock e boh

Edizione piuttosto snella della nostra rubrica, ma ci sono dei capetti che non posso passare sotto silenzio!

Letizia di Spagna letizia-cervantes-2019.jpegLa Reina inizia la settimana col botto, presentandosi martedì 23 alla consegna del Premio Cervantes – andato alla poetessa uruguayana Ida Vitale – con un completo abito e cappottino Carolina Herrera, che le abbiamo visto altre volte con immutato piacere, perciò siamo disposte a perdonarle pure gli accessori pitonati. Se guardate con attenzione non solo le maniche risvoltate, ma anche il cappotto che si apre col passo e la cintura annodata dell’abito, appare evidente che il tessuto sia double, grigio e lavanda. E naturalmente Lady Violet l’indosserebbe dall’altro lato; è vero che a quel punto si abbottonerebbe a destra, ma basta lasciarlo aperto! Chic.

Due giorni dopo è la volta di altri due premi letterari, questa volta dedicati alla letteratura per l’infanzia e l’adolescenza.

E qui che fa? Si affida al sicuro rigore del bianco e nero, e poi mi piazza una canottiera tipo Intimissimi col pizzo allo scollo con cucitura in mezzo e il disegno che neanche combacia. Maestà, è vero che l’accessorio spesso fa l’abito, ma purtroppo nemmeno quelle favolose Manolo possono riscattare un top così cheap. Boh, ma solo per le scarpe.

Máxima & girls maxima and girlsIl 27 aprile è il compleanno di re Willem-Alexander e i reali olandesi, compresi fratello e cugini con rispettive consorti, hanno celebrato il Koningsdag nella città di Amersfoort. Bellissimo il clima allegro e rilassato con cui quella che sembra davvero una famiglia unita e affettuosa ha festeggiato il birthday boy, ma le mise… Máxima sceglie Natan, un completo écru con gonna pantaloni più una casacca che sembra reduce dal carnevale di Ivrea, quello dove si lanciano le arance – ed è stata colpita parecchie volte! – il tutto accessoriato con clutch e scarpe arancio, ovvio riferimento alla casa reale degli Orange, più inutili guanti (che richiedono comunque un minimo di formalità, sennò fanno tanto giorno di pulizie, soprattutto se lunghi oltre il polso) e un cappello che per forma e piazzamento evoca una parabola tv. Shock.

Le tre ragazze crescono a vista d’occhio e sembrano assai più grandi della loro età. Alexia, la rossa in rosso, quattordici anni a giugno, è chiaramente la diva di famiglia,  Ariane ne ha dodici ed è ancora la piccolina di casa, mentre l’erede al trono Catharina-Amalia, quindici anni e mezzo, ha già raggiunto il metro e 78 della mamma e potrebbe anche superarlo, però quel vestitino (e quelle scarpe) da sciuretta no dai. Non classificate, perché le ragazze devono poter sperimentare in santa pace.

Mary di Danimarca Mary-in-Dolce-Gabbana-1L’abbiamo detto che è la più chic della sua generazione? Lo ripetiamo. eccola venerdì 26 al Léonie Sonning Music Prize; personalmente non vado pazza per abiti di pizzo del genere (questo è Dolce&Gabbana) ma lei è così perfetta che riesce a riequilibrare pure il completo del marito, troppo piccolo e vagamente fosforescente (ma gli abiti da principe ereditario non si fanno più su misura?). Bellissime le scarpe Gianvito Rossi. Chic

Mathilde dei Belgi Mathilde dries van notenGiovedì 25 la regina ha consegnato il Baillet Latour Health Prize, un importante riconoscimento scientifico, che quest’anno ha premiato la ricerca cardiovascolare. Per l’occasione la mise scelta è un abitino scozzese di Dries Van Noten. L’abito mi piace, adoro ogni fantasia scozzese, lo stilista è noto per la raffinatezza delle sue creazioni; perché allora Mathilde sembra stia indossando un grembiulino da casa? Boh.

La foto del giorno – 19 aprile

In questi giorni di Pasqua non mancano neanche tra i royal quelli in vacanza, ma oggi è il Venerdì Santo, e a Lady Violet, più delle immagini ai Caraibi coi pupi per un assaggio di vacanze estive (Pierre e Beatrice Casiraghi) o in montagna a godersi le ultime sciate (Haakon e Mette-Marit di Norvegia, pure loro con prole), è piaciuta questa. cammino di santiagoI sovrani del Belgio sono in Spagna con i quattro figli e alcuni amici, e stanno attraversando le provincie di Palencia e Burgos impegnati nel Cammino di Santiago. È il terzo anno consecutivo che i reali belgi celebrano così la Settimana Santa, evidentemente hanno deciso di affrontare il lungo percorso (circa 800 chilometri) compiendo ogni volta una frazione, riprendendo l’anno seguente da dove si sono interrotti. E probabilmente hanno in programma di compiere l’ultimo tratto per arrivare sulla tomba di San Giacomo a Santiago di Compostela nel 2021, che è un Año Santo Jacobeo, e viene celebrato ogni volta che la festa del Santo, il 25 luglio, capita di domenica. Ultreya e buen Camino!

Royal chic shock e boh

Torna la rubrica domenicale, come si saranno vestite le nostre royal questa settimana?

Abiti da sera, vecchi nuovi e riciclati (forse)

catherine npg gala

(Ph. Getty Images)

Ha fatto molto discutere l’abito di Alexander McQueen indossato dalla Duchessa di Cambridge martedì sera per l’annuale Gala della National Portrait Gallery.

La fantasia a fiori bianchi su fondo nero era già stata vista ai BAFTA 2017, ma il modello di allora metteva in risalto le spalle, mentre questo ha le mezze maniche. L’occhio acuto degli osservatori ha però notato delle differenze sulla posizione dei fiori al punto vita, per cui è sorto il dilemma: è il vecchio vestito, smontato e rimontato in sartoria, o magari all’epoca Catherine ricevette due esemplari diversi tra cui scegliere? Lady Violet francamente spera che di tale mise non ne esistano due versioni, una basta e avanza. Boh.

swedish gala parliament

(Ph. Sara Friberg/Kungl. Hovstaterna)

Giovedì la famiglia reale svedese ha offerto un ricevimento per i membri del Parlamento. Da sinistra Sofia, moglie del principe Carl Philip in versione Elisa di Frozen, la regina Silvia banalotta col solito abito+giacchino in pizzo rosso e la principessa ereditaria Victoria cimiteriale con gonna nera tempestata di fiorellini bianchi in rilievo e camicia monacale più enormi orecchini a mezzaluna. Tre boh e non ne parliamo più.

amal buckingham palace

(Ph. Getty Images)

Sembra che il Principe di Galles sia rimasto incantato da Amal Clooney, invitata col marito George a Buckingham Palace per il Prince’s Trust mercoledì sera. Come dargli torto? La signora indossa un abito definito vintage dalla stampa anglosassone, che in effetti risale solo al 2007. Favoloso questo peplo bianco firmato da Stephane Rolland per Jean-Louis Scherrer, e favoloso il senso dello stile di Amal, che ama cercare le proprie mise anche in negozi particolari come William Vintage, dove ha scovato l’abito in questione. È questo uno store londinese che vende pezzi più o meno d’epoca (e più o meno firmati) a prezzi notevoli. Per cui date retta a Lady Violet, cercate nel guardaroba di mamme zie e nonne, che mischiare capi nuovi e vecchi (anche solo un accessorio) oggi è molto cool, e la manifattura italiana non ha nulla d invidiare a nessuno. Chic.

Purple!

kate camicia gucci

(Ph. Getty / WPA Pool)

Lo sapete, quando Lady Violet vede viola non ragiona più, per cui quando la Duchessa di Cambridge è arrivata per una visita all’Henry Fawcett Children Centre non ha potuto reprimere un brivido di piacere. D’accordo, il pantapalazzo Jigsaw è troppo lungo, ma Catherine con quella camicia lilla di Gucci risplende. Se non ricordo male in quel modello l’allacciatura e il fiocco dovrebbero andare sulla schiena (guardate dove sono i bottoni del polsino) ma mi piace quest’interpretazione più classica, e mi piace soprattutto l’idea di giocare con gli abiti, brava! A questo punto le perdono pure la borsa da sciuretta (Aspinal of London). Chic.

victoria in purple

(Ph. Sara Friberg/Kungl. Hovstaterna)

Giovedì Victoria di Svezia ha ricevuto a Palazzo Reale Justin Vaïsse, funzionario del Ministero degli Esteri francese. Dimenticabile la camicia, i pantaloni segnano un po’, ma la giacca (Tara Jarmon) è, e la rende, chic.

Pantaloni e tute thai princessQuesta signora è HRH Sirivannavari Nariratana, e suo padre è il nuovo re di Thailandia, Vajiralongkorn, Rama X. Non sta chiamando un taxi, ma saluta il pubblico al termine della sfilata Primavera Estate del suo fashion brand, a Bangkok. Appassionata di moda (che ha pure ampiamente studiato in varie scuole, giuro), evidentemente stufa di indossare Chanel Hermès e Valentino ha deciso di proporre alle signore thai i suoi modelli. A parte la sahariana con maniche in tulle e incerta struttura, il combo pantaloni combat su cosciotte cortine più sandali dimostra che nonostante le performance di Mariah Carey non s’è ancora imparato nulla. Shock.

mathilde tuta

(Ph. Patrick Florin)

Vi vedo sapete? Vi state dicendo che certe ‘interpretazioni’ di stile in Estremo Oriente sono abbastanza comuni e anche comprensibili, ma nella vecchia Europa… ecco, in rappresentanza della vecchia Europa venerdì è scesa in campo una regina, bella bionda alta e sottile, che ha pensato di intervenire al concerto della Chamber Orchestra  of Europe ad Anversa così. Tuta di Diane von Fürstenberg, sopra kimono e sotto tendaggio, in una schizofrenica fantasia floreale. Mathilde aveva già indossato questo capetto, speravo che il suo guardaroba l’avesse inghiottito e invece no. Purtroppo. Shock.

 

La foto del giorno

Inutile girarci intorno, il posto più IN di questi giorni – esattamente dal 22 al 25 – è Davos, dove si tiene il World Economic Forum. Possono dunque mancare i nostri royal a una passerella di tale prestigio? No! E infatti non mancano: ecco riuniti in un unico scatto la regina consorte d’Olanda, la cancelliera tedesca e un futuro sovrano del Regno Unito. davos 2019Máxima, che prima di sposare Willem-Alexander era un’economista, partecipa come rappresentante speciale dell’ONU; William ha conversato a lungo con Sir David Attenborough sul futuro del pianeta (qui il video dell’incontro La foto del giorno (più un video) ); la cancelliera ormai è quasi una reale ad honorem, dato che mantiene saldo nelle manine il governo della Germania ininterrottamente dal 22 novembre 2005. Máxima, spettinata as usual, indossa un completo dell’amato Natan: blusa con inutile fiocco sulla spalla sinistra (non si vede bene ma c’è), più pantaloni con risvoltone che si può permettere giusto lei, dall’alto del suo metro e settantotto. Frau Merkel col classico caschetto simil elmetto prussiano e giacca terracotta abbinata ai fiori sullo sfondo; William seduto su uno strapuntino col vestitino blu in versione travet (capelli ovviamente non pervenuti).

Ma per le strade innevate della cittadina del Canton Grigioni potremmo imbatterci anche in altre teste coronate: il re e la regina dei Belgi (hanno incontrato tra gli altri Al Gore, John Kerry e il Nobel per la pace dottor Mukwege); la consorte del principe ereditario di Danimarca, Mary (riunioni su clima e moda, forse per decidere come vestirsi nelle diverse condizioni climatiche?) e addirittura la sheikha Hind, sorella dell’Emiro del Qatar, che è intervenuta su educazione e istruzione (speriamo bene!).

 

A Royal Calendar – 20/21 gennaio

I royal compleanni non finiscono mai, e tra ieri e oggi spengono le candeline ben tre royal ladies.

Ingrid Alexandra di Norvegia

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(Ph. Julia Naglestad, the Royal Court)

Compie 15 anni oggi questa deliziosa fanciulla, seconda nella linea di successione al trono norvegese dopo suo padre e prima del fratello minore Sverre Magnus, come sancito dall’articolo 6 della Carta Costituzionale del paese scandinavo, rivisto nel 1990. Ingrid Alexandra frequenta la Oslo International School a Bekkestua, partecipa spesso agli eventi che coinvolgono la famiglia reale, ed è stato appena annunciato che riceverà la Cresima il prossimo 31 agosto. E vedremo se alla cerimonia parteciperanno i suoi coronatissimi padrini di battesimo: re Felipe VI di Spagna, Victoria di Svezia e Frederik di Danimarca, eredi al trono dei rispettivi paesi.

La Regina Mathilde dei Belgi

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(Ph. Pinterest)

Nata il 20 gennaio 1973 Mathilde è  figlia di un aristocratico belga, Patrick d’Udekem d’Acoz, e di una contessa polacca, il che la rende l’unica tra le regine consorti della sua generazione ad avere un titolo nobiliare, e la prima sovrana dei Belgi ad essere nata nel paese. Prima di sposare Philippe, Duca di Brabante, il 4 dicembre 1999, ha lavorato come logopedista; il 21 luglio 2013, in seguito all’abdicazione di Re Albert II, la coppia è salita al trono. Grazie al bel viso e alla notevole altezza può permettersi gli amati cappelli di ogni foggia colore e ampiezza, tipo questo favoloso modello in paglia di Fabienne Delvigne, che indossato da signore meno slanciate le trasformerebbe irrimediabilmente in un tucul.

Sophie Contessa di Wessex

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(Ph. Max Mumby/Indigo)

Divide con Mathilde giorno e mese di nascita, il 20 gennaio (ma ha qualche anno in più) e la passione per i cappelli di grande effetto Sophie Rhys-Jones, moglie di Edward, figlio minore di Her Majesty e del Duca di Edimburgo. Un passato nelle PR che le costò anche una bella gaffe quando all’inizio del matrimonio cadde nel tranello di un giornalista che spacciandosi per uno sceicco interessato al suo lavoro le carpì giudizi incauti sulla Royal Family e personaggi di spicco del regno. Archiviata ogni ambizione di carriera autonoma Sophie si è dedicata anima e corpo alla famiglia e alla Corona, conquistandosi la fiducia e l’affetto della regal suocera. Con gli anni si è conquistata anche uno stile originale e convincente, abbandonando la pallida imitazione della defunta Diana che la caratterizzava nei primi anni. Lady Violet confessa di essere rimasta a sua volta conquistata quando un paio d’anni fa ha visto Sophie partecipare alla Duke of Edinburgh Challenge: 700 chilometri in bicicletta da Edimburgo a Londra per una buona causa, che a organizzare un charity tea son buone tutte.

Ancora Christmas cards (more or less)

Fermi tutti! A tradimento la famiglia reale belga ha diffuso un’altra foto per gli auguri di Natale. belgian royal-family xmasTra Elisabeth decollata, Philippe rassegnato ed Emmanuel che non ne può più quasi quasi preferisco quella piramidale, col principino di sguincio.

Ora sedetevi, perché arriva il momento horror. victoria xmas Victoria di Svezia, forse influenzata dal 75° compleanno della madre – o magari dal centenario della Prima Guerra Mondiale –  ci propone questa foto similseppia in cui la graziosa famigliola sembra il ritratto su una lapide. Dite la verità, non avete pagato il fotografo e quello si è vendicato! Una prece.

La famiglia reale olandese, cioè il ragazzone Willem-Alexander, la bella moglie Máxima e le tre bionde figlie di 15, 13 e 11 anni, ci fanno gli auguri così. Dutch-Royal-family xmas Per riprendermi mi ci vuole un panettone. Intero.

O magari assaggio uno di questi biscotti, preparati dai principi ereditari di Danimarca con i quattro figli. Una cosa semplice e natalizia, finalmente! https://www.youtube.com/watch?time_continue=3&v=7AlXQluVp6A

Ancora Merry Christmas

Le prime Christmas card già le avevamo viste qualche giorno fa ( Merry Christmas! ) nel frattempo quelle di altre famiglie reali sono state diffuse, e chi siamo noi per ignorarle? Ecco dunque un rapido aggiornamento.

Norvegia norwegian-royal-family-christmas-card-2018-a Posa classica e ipernatalizia per i reali norvegesi: tutti davanti all’albero coi nonni sovrani seduti in primo piano e dietro di loro in piedi i principi ereditari Haakon e Mette-Marit coi figli: Alexandra Ingrid, che seguirà il padre sul trono, e Sverre Magnus, l’ultimogenito che sembra più vecchio di papà (ma siamo certi che superata l’infame adolescenza ci darà belle soddisfazioni). Da ammirare i tocchi natalizi: arredi e tappezzerie in oro e rosso, più le cravatte di re e principe ereditario e le scarpette della regina, tutte in una vibrante tonalità scarlatta. Decisamente il Grinch non abita qui!

Spagna spanish-royal-christmas-card-2018-a.jpgNiente di particolarmente festivo per i Borbone, che hanno optato per un’immagine ispirata alla rigorosa sobrietà cara a Letizia. La quale è singolarmente inclinata a 30 gradi e pesantemente (per quanto tale avverbio possa riferirsi alla Reina, cioè poco) appoggiata alla figlia Leonor. Freudiana paura di cadere? Unico tocco natalizio, el Rey col pastorale.

Belgio belgian christmas cardLa foto scelta dai sovrani belgi è un po’ la sintesi delle precedenti: una forma vagamente piramidale con al vertice l’erede al trono Elisabeth, i genitori seduti sulle poltroncine dorate – evidentemente un must in ogni palazzo reale – e il terzogenito Emmanuel plasticamente piazzato in diagonale.

Giordania queen-rania-christmas-card-2018-a Naturalmente, essendo la royal family hashemita di religione islamica, non di auguri di Natale si tratta ma di quelli per il nuovo anno. Nel quale tra l’altro il re Abd Allah (che sul suo sito è chiamato Abdullah, misteri della traslitterazione) festeggerà i 20 anni di regno, essendo salito al trono il 7 febbraio 1999. Guardando questi quattro bei ragazzi sembra piuttosto evidente che i geni del re siano più forti di quelli della regina.

Anyway, Merry Christmas and a very happy New Year!

La foto del giorno – 19 novembre

Visita di stato francese in Belgio, il che vuol dire stasera gala dinner con tiara (Mathilde) e abiti Haute Couture (si spera pure Brigitte). Macron-Mathilde Intanto Monsieur le Président gratifica la Reine di un perfetto baciamano (nel quale, va da sé la mano non si bacia) che lei riceve con la solita grazia. Non è dato sapere se anche re Philippe abbia ricambiato il gesto con la Première Dame Brigitte, ma è interessante vedere inchinarsi a una regina l’attuale capo del popolo che decapitò la propria.

La foto del giorno – 15 novembre

In attesa dell’uscita di qualche fotografia in più sul gala dinner che la Regina ha offerto ieri a Buckingham Palace in onore del compleanno del Principe di Galles, cui ha partecipato gran parte delle teste coronate in circolazione, consoliamoci con una delle immagini diffuse oggi dalla Casa Reale Belga in occasione della Fête du Roi. fete du roi 2018 2 Dal 1866 il 15 novembre si celebra il Re; la data scelta è quella che il calendario liturgico germanico dedica a San Leopoldo – nome portato da tre sovrani della dinastia Saxe-Cobourgh-Gotha che regna sul paese dal 1831 – e che nel calendario liturgico generale è dedicata a Sant’Alberto, nome di altri due monarchi.

La sempre bella regina Mathilde ha riciclato alla grande: l’abito color magenta firmato Armani Privé e la Nine Provinces Tiara in forma completa erano stati indossati pari pari al gala per i 75 anni di Margrethe II di Danimarca, a Copenaghen. L’abito, nonostante il tessuto lucido lo renda poco armaniano ai nostri occhi è veramente sontuoso, e il contrasto in nuance con la fascia dell’Ordine di Leopoldo molto raffinato. La tiara – dono dei Belgi alla sfortunata Astrid di Svezia in occasione delle nozze col futuro Leopoldo III, nel 1926 – era in origine un bandeau da portare sulla fronte, secondo la moda degli anni ’20, da cui partivano 11 steli con altrettanti diamanti, uno per ogni provincia del paese (più due per le colonie). Il gioiello in seguito è stato rimaneggiato per poter essere portato sulla testa, e gli 11 diamanti inseriti in altrettanti archetti, che possono essere rimossi, indossando solo il bandeau geometrico sottostante (la mia versione preferita). Nonostante i rimaneggiamenti – o forse proprio per quelli – questo diadema, diciamolo, resta bruttarello, valore simbolico (ed economico) a parte.

© Koninklijk Paleis/Palais Royal

 

Royal chic shock e boh

La settimana appena conclusa è stata talmente ricca di eventi royal che ha reso praticamente impossibile seguire tutto. Ecco dunque una piccola selezione divisa per eventi.

Visita dei Sovrani belgi in Portogallo mathilde portugal Lunedì serata di gala in Portogallo in onore di Philippe e Mathilde. La bella regina è riuscita a trovare un modello che mettesse in risalto tutti i suoi punti critici, eclissando le molte doti. Mica facile eh. Shock.

Che dire delle invitate di più alto lignaggio? La coppia sinistra siederebbe sul trono del paese se non fosse diventato una repubblica: Pio Duarte e Isabel di Braganza. Lei è riuscita a trovare una una seta dello stesso identico rosa cipria della fascia cui è sospesa una decorazione, e infatti non si vede affatto. Boh. Il signore a fianco è il cugino del precedente, sono figli di due sorelle. Loro sono Charles Philippe e Diana d’Orleans; lei sembra uscita da una serata allo Studio 54 di New York nel 1983. Shock.

Visita dei Sovrani dei Paesi Bassi nel Regno Unito visita nl uk gruppo Era l’occasione più attesa e diciamo la verità, non siamo rimasti delusi. Sua Maestà ha ricevuto gli ospiti in deep purple, chic a prescindere, e menzione d’onore per l’enorme corbeille di fiori nei colori della bandiera olandese (che sono anche quelli della Union Jack). Chic pure Máxima, Claes Iversen ha creato per lei un robe-manteau perfetto per l’occasione, in una bella tonalità di beige rosato. Abbastanza inutile la fascia centrale in un tessuto leggermente diverso, ma insomma il look generale mi piace. Avrete notato il trend di stagione, il bandeau tra i capelli che sostituisce il cappello, come anticipato da Catherine già al battesimo di Louis. Boh invece per Camilla, non mi fa impazzire il ricamo sul soprabito, né mi convince il total blue. Anche il cappello, che pure è uno dei suoi soliti, mi sembra poco equilibrato rispetto al resto.

La Duchessa di Cornovaglia però durante la giornata gioca molto bene le sue carte, nel perfetto curtsy a Máxima, molto più giovane ma di rango più elevato, e quando riceve gli ospiti per l’afternoon tea nella Morning Room di Clarence House (dove Lady Violet è stata un paio di mesi fa) con un tailleur nel colore di stagione, il verde bosco. Chic. Fuori categoria le due foto che seguono, ma non si può evitare di postarle, quindi ecco a voi due piccole deroghe. visita nl uk carrozza Wow! Alla faccia del benvenuto! Tutto si può dire tranne che gli Inglesi non sappiano organizzare queste cose. visita nl uk parlamento Hurra! Direi che il discorso del Re al Parlamento sia stato piuttosto apprezzato.

In serata la cena di gala a Buckingham Palace, cui abbiamo già accennato ( Gala dinner a Buckingham Palace per i sovrani d’Olanda ). visita nl uk max gala Máxima risplende ricoperta di diamanti, a partire dalla Stuart Tiara, e l’abito di Jan Taminiau riesce a sostenere adeguatamente il tutto. Funziona molto bene l’idea del mantello di tulle a coprire le spalle – in ossequio alla vecchia regola di non presentarsi a tavola a spalle nude – e poi, quant’è bello il blu per la sera? Non sarà minimalista, a re Giorgio probabilmente verrebbe il mar di mare, ma è senz’altro chic.

Di Catherine e del suo abito azzurrino con inutile drappeggio abbiamo già detto, non avevamo invece visto finora un’altra ospite che in molti ci aspettavamo di vedere: Mabel, cognata dei sovrani olandesi, che vive a Londra. visita nl uk mabelMabel Wisse Smit nel 2004 aveva sposato Johan Friso, secondo dei figli della Regina Beatrice, nonostante il passato non impeccabile a causa di relazioni precedenti con individui poco raccomandabili. Pur di portarla all’altare Friso aveva rinunciato ai diritti dinastici e la coppia si era stabilita nella capitale inglese dove lui lavorava come manager. Nonostante la nascita di due bambine la felicità è durata poco: lui è morto nel 2013 dopo un anno e mezzo di coma in conseguenza di un incidente di sci. Mabel è comparsa al braccio di Justin Welby, Arcivescovo di Canterbury con un abito da figlia dei fiori; lei mi piace molto, è una donna intelligente e di grande qualità, ma questa mise francamente è boh. visita nl uk camillaCamilla invece evidentemente sta studiando da regina, pur mantenendo sempre un certo understatement. Per quest’abito si è evidentemente ispirata alla suocera, e il risultato è eccellente. La Greville Tiara e il collier a cinque fili di perle con un enorme topazio rosa come fermaglio fanno il resto. Chic.

Il secondo giorno è dedicato ai rapporti commerciali tra i due paesi. visit nl uk max sophieMáxima, temendo di essere stata troppo sobria, decide di tornare a fare Máxima e affronta la giornata con un abito Oscar de la Renta in uno shocking pink che sarebbe stato troppo shocking pure per Elsa Schiaparelli in persona. E gli accessori neri, compreso il bel cappellino Philip Treacy, non fanno altro che sottolineare il contrasto col fogliame che si inerpica sul vestito. Shock. Però è una forza della natura.

La accompagna Sophie, Countess of Wessex, con tailleur e pillbox in total blue. Forse l’idea era quella di arginare l’esuberanza dell’ospite citando lo chic di Jackie, il risultato finale è più hostess PanAm. In compenso tra tutte e due fanno un orlo della giusta altezza. Boh.

Danimarca e Norvegia margrethe boh Mercoledi e giovedì rispettivamente i sovrani di Danimarca e Norvegia hanno offerto un gala dinner per i membri dei loro parlamenti. Margrethe II abbina un abito di pizzo in un color corallo più adatto all’estate a una stola di volpe argentata. Al di là dell’aspetto ecologico l’insieme non funziona, I beg your pardon Your Majesty, shock.

Devono essersi messe d’accordo le altre royal ladies danesi che optano per mise simili: chic as usual Mary, moglie del principe ereditario, che ricicla un abito blu notte, banale as usual Marie, moglie del secondogenito Joachim, vi sfido a capire che cosa si sia infilata. Boh.Benedikte chic Assolutamente chic la sorella della sovrana, Benedikte. Perfetta.

Nella Norvegia rattristata dalle brutte notizie sulla salute di Mette-Marit, moglie dell’erede al trono ( Breaking News – Grave diagnosi per Mette-Marit di Norvegia ) la regina Sonja mantiene la solita grazia con un abito in pizzo e chiffon color cipria e una delle parure napoleoniche. Chicsonja chic La coraggiosa Mette-Marit divide per una sera le attenzioni del marito Haakon Magnus con la zia Astrid, che è sempre vestita un po’ boh, ma si merita il plauso perché sfida i rigori dell’ottobre norvegese con le maniche corte. astrid e mette marit La bionda nipote è splendida in un abito nero a balze, con la tiara di ametiste dono del suocero a sua moglie. Chic. E che la forza sia con lei.