La foto del giorno – 21 aprile

Sospiro di sollievo, tutto a posto a Palma de Mallorca, missione Messa di Pasqua compiuta. reyes palma de mallorcaNon c’era il re emerito Juan Carlos ma c’era la reina Sofía ad accompagnare Felipe Letizia e le due figlie, in un idillico quadretto familiare per dimostrare che l’incidente dell’anno scorso è bell’e dimenticato, anzi non è successo proprio e vanno tutti d’amore e d’accordo. Menzione d’onore allo sguardo adorante che Letizia rivolge al marito, premio alla carriera a Sofía per la classe il garbo e la grazia con cui ingoia rospi da vati decenni.

Da non perdere il breve video di ¡Hola!, alcune espressioni della sovrana emerita sono impagabili. Buona Pasqua!

https://videos.hola.com/ver/video-relacionado/qLk6Qgj9?jwsource=cl

Domani Regine

In un futuro non lontanissimo in Europa ci saranno più regine che re; a loro è dedicato l’ultimo post della Giornata Internazionale della Donna.

Svezia

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(Ph. royalcourt.se)

La prima a salire al trono sarà la quarantunenne Victoria, che ha recuperato il ruolo di erede strappandolo al fratello minore Carl Philip quando il Parlamento ha modificato l’Atto di Successione introducendo la primogenitura assoluta. Dopo il diploma liceale Victoria ha trascorso qualche anno negli Stati Uniti dove ha studiato scienze politiche all’università di Yale, frequentato stage all’ONU e all’ambasciata svedese di Washington, e affrontato l’anoressia nervosa di cui soffriva a causa delle pressioni del suo ruolo. Rientrata in Svezia ha iniziato ad affiancare il padre nelle attività della corona e ha incontrato l’amore della sua vita nel suo personal trainer, Daniel Westling, che l’ha supportata nel percorso di guarigione definitiva. Superando le perplessità paterne i due si sono sposati il 19 giugno 2010 e formano una delle coppie più innamorate e affiatate del panorama reale europeo. Hanno avuto due figli: il piccolo Oscar, di tre anni, e la primogenita Estelle, sette anni, una deliziosa bambina bionda, sempre sorridente e serena, che un giorno seguirà sua madre sul trono.

Olanda

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(Ph. Erwin Olaf)

Altissima e biondissima come i genitori, Catharina-Amalia è nata a L’Aja il 7 dicembre 2003 e dal 30 aprile 213, giorno dell’investitura del padre, porta il titolo di Prinses van Oranje, in qualità di erede al trono. La principessa, che ha avuto come madrina di battesimo Victoria di Svezia, vive coi genitori e le due sorelle minori nel palazzo Huis ten Bosch a L’Aja, e frequenta il liceo cittadino.  Ama l’hockey, andare a cavallo e suonare il piano. Prima di suo padre, re Willem-ALexander, il regno d’Olanda è stato guidato da tre sovrane di fila: la trisavola Wilhelmina, la bisnonna Juliana e la nonna Beatrix; quando Catharina-Amalia diventerà regina, il trono Orange tornerà ad essere rosa.

Norvegia

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(Ph. Lise Åserud, NTB scanpix)

Anche la quindicenne Ingrid Alexandra è stata tenuta a battesimo da Victoria di Svezia; seconda nella linea di successione, salirà al trono dopo suo padre Haakon Magnus, intanto frequenta la Oslo International School. È presente a molti degli impegni della famiglia reale, non manca mai al balcone di Palazzo il 17 maggio, giorno della festa nazionale, e ha già partecipato alle tradizionali gare dal trampolino olimpico di  Holmenkollen.

Belgio

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(Ph. Getty Images)

La Duchessa di Brabante, erede al trono belga, si chiama Elisabeth e compirà diciotto anni in ottobre, chissà che festa! Al momento studia in una prestigiosa scuola internazionale in Galles, lo UWC, United World College of the Atlantic. Grande appassionata della natura, scia fa trekking e scuba diving; ama anche cucinare e suonare il piano, ed è molto attiva nel volontariato.

Spagna

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(Ph. Lecturas)

Leonor, tredici anni, è Princesa de Asturias, Princesa de Girona e Princesa de Viana, porta cioè i titoli degli eredi al Regno di Castiglia, Corona di Aragona e Regno di Navarra, che unendosi diedero origine alla monarchia spagnola. Il 30 gennaio 2018, giorno del cinquantesimo compleanno del padre, ha ricevuto il Toson d’Oro, la massima onorificenza del paese. La scorsa estate a Covadogna, il suo primo atto ufficiale come principessa ereditaria, a novembre ha parlato in pubblico per la prima volta, celebrando i quarantanni della Costituzione.

Piccola considerazione finale. Tranne Catharina-Amalia e Leonor, che hanno solo sorelle minori, le altre potranno godere del diritto di primogenitura perché, in tempi anche recenti, si è intervenuti a cambiare l’ordine di successione. Nel Principato di Monaco ciò non è ancora accaduto, e la sorella maggiore Gabriella dovrà lasciare il trono al minore Jacques. In Giappone va ancora peggio: ad Aiko, unica figlia del futuro imperatore Naruhito, è stato preferito addirittura un cugino, il piccolo principe Hisahito. Per i diritti delle donne, normali o principesse, la lotta non finisce mai.

2018 A Royal Year – 12 mesi in 12 foto

APRILE. Letizia la bulla letizia bulla Che la Reina Letizia abbia un carattere spigoloso quanto le sue forme è cosa nota, che i rapporti con i suoceri non siano idilliaci come certa prensa del corazón si ostina a dipingerli anche, che mantenga il controllo ferreo su ogni minimo dettaglio della vita delle figlie pure. Ma quello che è successo domenica 1 aprile è stato un pessimo scherzo, troppo perfino per lei.

È Pasqua, che come da tradizione la famiglia reale trascorre a Palma de Mallorca. All’uscita dalla Cattedrale dove è appena terminata la messa, la Reina emerita Sofía stringe a sé le nipotine per farsi scattare una fotografia dal fotografo ufficiale che li segue in queste occasioni. Letizia decide che non vuole e si mette di mezzo cercando di impedirlo, la suocera cerca discretamente di insistere, Letizia si agita, il marito Felipe la prende per un braccio cercando senza successo di trattenerla, il re emerito Juan Carlos osserva basito, Leonor, messa in mezzo si innervosisce e strattona la nonna. Risultato: figuraccia planetaria coi media di mezzo mondo scatenati.

E come ciliegina sulla torta il tweet di Marie-Chantal – moglie di Paolo di Grecia dunque nipote di Sofía e cugino di Felipe – col dubbio che non rappresenti l’opinione solo sua, ma quella dell’intera famiglia su Letizia che ha mostrato chi è veramente: “No grandmother deserves that type of treatment! Wow she’s shown her true colours”.

Nel video di ¡Hola! la scena è ripresa da due diversi punti di vista, e nella prima parte si vede come Felipe, piuttosto che censurare la moglie, chieda alla madre di fare un passo indietro. E Sofía, da quella gran signora che è, si ritira seppur stizzita. Il che aiuta a comprendere perché la Reina si permetta certi comportamenti. Peccato.

2018 A Royal Year – 12 mesi in 12 foto

GENNAIO. Felipe fa 50

Felipe 50

(Ph. EFE)

Il 2018 è un anno ricco di cifre tonde per la famiglia reale spagnola, con i sovrani emeriti Juan Carlos e Sofía che girano entrambi la boa degli 80. Lui il 5 gennaio, un po’ sottotono, lei il 2 novembre, festeggiata dalla famiglia al completo, compresa l’infanta Cristina – che conduce vita defilata dopo il disastro dello scandalo Noos – con i quattro figli. Ma il 30 gennaio l’attenzione è tutta per il re in carica Felipe VI, arrivato al mezzo secolo. Attenzione che lui divide con la figlia ed erede Leonor Principessa delle Asturie, cui conferisce la massima onorificenza spagnola, il Toson d’Oro. Vale davvero la pena di guardare il video della cerimonia per intenerirsi alla grazia di questa ragazzina, che fa l’inchino a genitori e nonni Borbone, e bacia gli Ortiz.

La Zarzuela diffonde anche il video Felipe VI, un Rey, un padre che racconta il dietro le quinte del discorso di Natale del 2017, e mostra la famiglia del re nella quotidianità, compreso pranzo tristanzuolo con zuppa di verdure incandescente da cui si evince che: Letizia non beve, la mise en place prevede il tovagliolo sul piatto, e probabilmente Leonor è mancina. E voi avreste mai pensato di vedere quell’attacapanni nella casa di un re?

Bambini reali

Compiono oggi quattro anni i due gemellini monegaschi, Jacques e Gabriella, opportunamente festeggiati a palazzo dai loro supereroi preferiti. compleanno gemelli 2 Nati dal matrimonio del principe Albert II con la nuotatrice sudafricana Charlene Wittstock sono venuti al mondo il 10 dicembre nel Centre hospitalier Princesse Grace di Monaco e salutati da 21 salve di cannone a testa (pensate che concerto quel pomeriggio!). Gabriella è più “anziana” del fratello di una decina di minuti, ma la successione nel Principato segue la regola della primogenitura maschile, e dunque è Jacques l’erede al trono. compleanno gemelli 3 L’arrivo dei due bambini sembra aver consolidato il legame tra i genitori – che all’inizio ha mostrato più di una fragilità – che li portano spesso con sé e non temono di esporli alla curiosità dei sudditi né alla voracità dei fotografi, comportamento che probabilmente alla fine contribuisce ad allentare la tensione e a rendere i paparazzi meno aggressivi. I due piccoli sembrano sempre a loro agio, sereni ed equilibrati, deliziosi quando mostrando quel legame speciale che c’è tra i gemelli.

Sull’altro versante le uscite pubbliche delle due principesse spagnole sono centellinate e loro sembrano ancora sotto il rigido controllo materno. reyes_princesa_infanta_jc_sf_40_aniv_constitucion La quale non ha resistito, e alle celebrazioni per il Quarantesimo della Costituzione è tornata a vestire la tredicenne Leonor e l’undicenne Sofía in stile orfanella con tanto di calzettoni, come Lady Violet non vedeva dai tempi suoi. Ma si può?

La foto del giorno – 31 ottobre

Oggi questa deliziosa creatura compie 13 anni, ma siccome non è una ragazzina proprio come tutte le altre, invece che andare coi compagni di scuola al McDon le è toccato andare all’Instituto Cervantes di Madrid, che ha promosso la lettura pubblica della Costituzione spagnola, per celebrarne i 40 anni. E siccome un giorno siederà sul trono di Spagna, è toccato a lei iniziare. compleanno leonor Leonor (come secondo nome si chiama de Todos los Santos, così domani festeggia pure l’onomastico e non se ne parla più) è nata a Madrid il 31 ottobre 2005, primogenita dell’allora Principe delle Asturie, Felipe, e di sua moglie Letizia. Ha una sorella di un anno e mezzo più giovane, Sofia, con cui finora ha diviso tutte le uscite pubbliche, gli abitini da piccola fiammiferaia e i capelli pettinati a treccine. Quest’anno Leonor – che porta il titolo di Princesa de Asturias dal 19 giugno 2014, giorno in cui suo padre è diventato Re Felipe VI – ha iniziato a muovere i primi passi verso il suo futuro da sovrana: lo scorso 30 gennaio, giorno del cinquantesimo compleanno del padre, è stata insignita della massima onorificenza spagnola, il Toson d’Oro. Oggi questa operazione, che è più politica di quanto sembri. La lettura della Costituzione ricorda a indipendentisti, repubblicani e smemorati, la natura unitaria, nella forma della monarchia parlamentare, del moderno stato spagnolo, nato dalle ceneri del franchismo e per chiudere quell’esperienza. La Principessa delle Asturie, benché giovanissima, ha mostrato equilibrio e anche un certo sangue freddo, e testimonia che – nonostante crisi e difficoltà – c’è una nuova generazione che adeguatamente preparata potrà raccogliere il testimone quando sarà il suo turno. Insomma, la bambina riservata che parla inglese con la nonna, studia il mandarino ed è appassionata di danza oggi diventa una teenager. Noi le auguriamo tutto il meglio, anche di emendarsi dall’onnipresente controllo materno, e speriamo di vederla prima o poi in chiodo e jeans strappati. E con lei sua sorella, che oggi sembrava un po’ perplessa.

Qui il link del video realizzato sull’evento dalla rivista ¡Hola!

 

La foto del giorno – 9 settembre

Se seguite questo blog, sapete già che ieri la giovanissima Leonor ha debuttato ufficialmente come Principessa delle Asturie, presenziando con genitori e sorella a una serie di eventi a Covadonga, nella regione asturiana (se non lo sapete, mettetevi in pari! La foto del giorno – 8 settembreyegua-gtres5-a Oggi la fanciulla ha affrontato un’altra pietra miliare del comportamento in pubblico di ogni royal/presidente/papa che si rispetti: la carezza ai bambini! Ed eccola durante un’escursione nella natura della regione, fare la conoscenza della nipotina di tale Pepe, già distintosi per aver donato alla principessa la cavalla Xana. Col piccolo dettaglio che se mai Leonor vorrà montarla dovrà tornare nelle Asturie, perché non è previsto che la cavalla si sposti da qui. Un regalo virtuale, diciamo.

Equini a parte, direi che Leonor se l’è cavata piuttosto bene, con la piccina in braccio, dimostrando che ha più di una chance di diventare, a suo tempo, una regina di cuori.

Adelante Leonor, che la strada è lunga!

La foto del giorno – 8 settembre

Debutto ufficiale come Principessa delle Asturie della giovanissima Leonor. 163-1536410159-pelayo-c I sovrani di Spagna, accompagnati dalle figlie, sono nella località asturiana di Covadonga, dove si celebrano ben tre importanti anniversari: il centenario dell’incoronazione della Vergine di Covadonga – La Santina – patrona della regione, quello dell’istituzione del Parco della Montagna, e soprattutto i 1300 anni dalla rivolta di Pelagio, da cui nacque il Regno delle Asturie ed ebbe origine la Reconquista che sette secoli dopo avrebbe definitivamente scacciato gli Arabi dalla penisola iberica.

Molto compresa nel suo ruolo, ma senza perdere l’abituale grazia, l’erede al trono, più rilassata l’infanta Sofía, commosso el Rey, controllatissima as usual la Reina.

Autrice delle mise di tutte e tre le royal ladies la stilista venezuelan-statunitense Carolina Herrera, che per le giovanissime principesse ha scelto il tweed, à la mode de Coco: lineare in bianco e azzurro per Leonor, più sbarazzino con quattro tasche in bianco e rosso per Sofía; ai piedini di entrambe, Pretty Ballerinas. Niente tweed, ma una splendida tonalità di rosso per Letizia, con clutch in tinta di Magrit e scarpe nude firmate sempre Herrera.

Lady Violet è lieta di notare che finalmente le due principesse (o chi per loro, e pensiamo di sapere chi) hanno abolito le treccine da Skipper la sorellina di Barbie, e i tristi abiti a sacchetto. Crescendo diventeranno due deliziose fanciulle, più seria e riservata la maggiore, più aperta e simpatica la minore, che sembra aver ripreso la struttura fisica dal padre, e presto svetterà sopra sorella e madre, tacones o non tacones.