Nati di oggi, nati di ieri.

Iniziamo col nato più recente, e con una notizia che aspettavate da tempo col fiato sospeso: è finalmente noto il nome che Pippa Midddleton e il marito James Matthews hanno dato al loro pupetto, nato lo scorso 15 ottobre. pippa & son Quattro chili abbondanti di tenerezza che oggi sappiamo chiamarsi Arthur Michael William. Hello Magazine, che ha ripreso la notizia dal Mail on Sunday, fa notare che Arthur è un nome dall’allure regale, che compare tra quelli del principe Charles, del Duca di Cambridge e del piccolo Louis (e poi, la Tavola Rotonda ce la vogliamo scordare?). Michael si chiama nonno Middleton, ma anche un fratello di babbo James, prematuramente scomparso. E William? Scommettiamo che un William di nostra conoscenza sarà il padrino di battesimo?

Il nato di ieri è invece Guillaume Jean Joseph Marie, Principe Ereditario del Granducato di Lussemburgo, che oggi compie 37 anni.Guillaume Lux Meno bello del padre, meno carismatico della madre, sposato alla graziosa ma scialba Stéphanie da sei anni, del principe non si conosce moltissimo oltre al largo sorriso, una simpatica goffaggine, la solida formazione in politica internazionale, ottenuta frequentando prestigiosi atenei in più di un paese. Appassionato di musica, suona chitarra e pianoforte; da bambino è stato membro della Chorale des Pueri Cantores a Lussemburgo, abbandonata per un gruppo rock quando è cresciuto un po’. Pratica diversi sport, soprattutto tennis, nuoto e discipline acquatiche, e parla ben cinque lingue. Attualmente sta seguendo un corso di formazione postuniversitaria a Londra, al Royal College of Defense Studies.

 

A Royal Calendar – 20 ottobre 2012

Lussemburgo in festa sei anni fa per le nozze religiose del trentunenne Principe Ereditario Guillaume, che porta all’altare la fidanzata Stéphanie de Lannoy. lux wedding Lei appartiene a un’aristocratica famiglia belga le cui origini risalgono al Trecento; nel Cinquecento alcuni membri della casata portarono anche il titolo di Principi di Sulmona, cosa che non mancherà di interessare i numerosi abruzzesi amici del blog. Il fidanzamento viene purtroppo funestato dalla scomparsa della madre della sposa, a due soli mesi dalle nozze, che non subiscono però alcuno stravolgimento. lux civil wedding Il giorno precedente il matrimonio civile davanti al sindaco della capitale; Stéphanie ci aveva illusi presentandosi in Chanel, purtroppo l’illusione sarà presto fugata dalla noiosa banale realtà. La sera, al pre wedding party, fa la sua comparsa Elie Saab;

lux prewedding steph la sposa indossa un abito in pizzo grigio, nel più classico stile della maison libanese, ma pericolosamente simile a quello beige della suocera; l’una illumina la sua mise con la Diamond Vine Leaves Tiara, l’altra con l’importante Chaumet Diamond and Pearl. lux prewedding mt Ospiti tutte le teste coronate in circolazione: Mathilde del Belgio arriva al braccio del marito, in Armani Privé blu elettrico con la Laurel Wreath Tiara, Maxima d’Olanda in un Jan Taminiau veramente flamboyant e la Mellerio Ruby Tiara (la rivedremo a Londra la prossima settimana?),

Caroline de Monaco in Chanel Couture con la Cartier Pearl Drop Tiara in testa e la Charlotte’s Russian Fringe al collo, Mette Marit di Norvegia in un bellissimo Emilio Pucci rosso scuro e la piccola Diamond Daisy tra i capelli dall’acconciatura vintage.

La mattina dopo, tutti in chiesa – la Cattedrale di Notre Dame – per le nozze religiose. Lux wedding StephanieStéphanie arriva al braccio del fratello maggiore Jehan (il padre, molto anziano, è sulla sedia a rotelle) nell’ennesimo Saab, molto bello ma non memorabile, la piccola tiara di famiglia sui capelli biondi. In azzurro con tocchi arancione i bambini del corteo nuziale, mentre le due damigelle d’onore – la sorella di lui e una nipote di lei – sono in lungo color melone, un po’ troppo estivo. lux wedding mt Madre dello sposo in corallo: da Natan, la maison che firma questa mise, evidentemente temevano che una linea semplice l’avrebbe slanciata troppo, e hanno pensato bene di aggiungere una stola rigida che regala alla povera granduchessa l’effetto di un bonbon incartato e chiuso da un’enorme broche, di cui,  se non ricordo male, all’epoca si disse pure che fosse bigiotteria. La modista belga Fabienne Delvigne completa il tutto con una piccola toque in tinta che francamente non aggiunge nulla, ma in compenso contribuisce ad sottolineare la rondeur della granduchessa. Tra le auguste ospiti très chic Caroline de Monaco in total look Chanel (la perfezione è nei dettagli: notare il guanto a gomito e calze e scarpe in nuance perfetta).

Elegante pure Letizia di Spagna, che non ama i cappelli e quando è costretta se li mette malvolentieri. Qui invece ne abbina con successo uno finalmente importante a un soprabito in pizzo in splendido contrasto con l’abito taupe.

Ni per Mary di Danimarca, vestita più per una giornata in ufficio che per un royal wedding; e quel cappello, troppo pesante! Quasi no per Marie-Chantal di Grecia: non mi convince troppo il colore, e ancora meno il modello. lux wedding sophie La mia preferita tra tutte le royal ladies è sicuramente la contessa di Wessex, con questa versione British del New Look che innalzò alla gloria eterna Monsieur Dior. Abito di Emilia Wickstead in perfetto stile fifties ma sdrammatizzato da stampa grafica ispirata alla più inglese delle country lives, cavalli compresi. Cappello Jane Taylor dalla stupefacente forma aerodinamica che contrasta splendidamente coi suoi colori chiari e ha anche il merito di slanciarla.

Bisogna però ammettere la verità, non importa quanto fossero belle le invitate, quanto originali i loro cappelli, quanto chic le loro mise, quanto favolosi i loro gioielli, queste nozze passeranno alla storia per LUI il fagiano atterrato sulla bionda testa di Máxima, all’epoca non ancora regina dei Paesi Bassi. Superfluo ogni commento, ma è proprio il caso di dire, al suo coraggio, chapeau!

lux wedding maxima

 

A Royal Calendar – 21 settembre 2013

Il prossimo royal wedding si avvicina a grandi passi, dunque preparatevi a tre settimane ad alta densità nuziale!

Oggi celebriamo le nozze di legno di Felix, secondogenito dei Granduchi del Lussemburgo, con Claire Ladermarcher. nozze claire felix 6 Le nozze furono celebrate in Provenza – regione in cui sia la famiglia granducale sia i tedeschi Landermarcher hanno delle belle proprietà – il rito nella basilica di Saint-Maximin-la-Sainte-Baume, e il ricevimento nel vicino convento reale.  Ancora oggi la coppia vive coi due figli in Provenza, dove gestisce un’azienda vinicola. Presenti qua e là dei tocchi provenzali anche durante la cerimonia; il più grazioso? Le fedi presentate su un letto di lavanda, al posto del solito vassoietto/cuscinetto. nozze claire felix 7 La sposa era in Elie Saab, Maison che spesso serve le signore del Granducato. Bello l’abito di pizzo, anche se certo non innovativo, bellissimo il diadema floreale con piccoli fiori intrecciati a pampini e tralci di vite, già indossato per le nozze dalle quattro figlie della granduchessa Charlotte. nozze claire felixLook opposti per le madri degli sposi: sobria la mamma di lei, shocking quella di lui. Scelta senza rischi per la signora Ladermarcher: un classico abito chiaro e neutro (Dior), peccato che le maniche – o meglio, la loro assenza – evidenziasse le braccia un po’ provate dall’età, e la combinazione cappello spiaccicato+frangetta sottolineasse una certa  somiglianza con la signora Pina Fantozzi. All’opposto, la granduchessa Maria Teresa in soprabitino+cappellino+scarpettine in uno shocking pink che avrebbe fatto impazzire Madame Schiaparelli. E dire che secondo le cronache trattavasi di creazione firmata da Giorgio Armani, il re del greige e dell’understatement.

nozze claire felix 8La cognata Stéphanie, moglie dell’erede al trono Guillaume, era invece in acquamarina: vestaglietta in pizzo su fourreau di seta (spero), con un cappello di forma indefinibile che le dava un aspetto vagamente – ma molto vagamente – settecentesco. La pochettina rigida e il sandaletto spuntato con calza 70 denari sono francamente l’ultimo dei problemi. Peccato, perché ha una figura gradevole e belle gambe, e potrebbe permettersi assai di più.

 

 

 

Se però parliamo di copricapi di forme particolari, il premio l’ha vinto lei. nozze claire felix 3 Beatrice Borromeo, non ancora Casiraghi, stravolgeva la semplicità del tailleur pantaloni Armani – scelta che personalmente non amo per un matrimonio del genere, né per un matrimonio in generale –  con questo set di antenne, partorite dal genio di Philip Treacy. Favoloso.

La foto del giorno – 12 settembre

Foto di famiglia per i granduchi del Lussemburgo, completa di figli (cinque) e nuore (due), presa quest’estate allo Château de Berg, loro residenza privata. luxembourg familyPrimo a sinistra è il principe Sébastien, il minore dei figli della coppia, seguono Stéphanie, moglie dell’erede al trono Guillaume, che la cinge col braccio; davanti a loro seduta sul prato la quartogenita – e unica femmina – Alexandra, poi la granduchessa consorte Maria Teresa, il granduca Henri, il secondogenito Félix che ha seduta davanti a sé la moglie Claire, e il terzogenito Louis. Io li adoro, quattro fratelli e una sorella, e non ce ne sono due che si somiglino!

Con ogni evidenza il dress code richiedeva jeans delavé e camicia bianca o celeste chiaro; concesso al capofamiglia il tocco old style del triste calzino nero. Senonché Stéphanie s’è ammutinata e si è presentata con jeans scuro e dimenticabile maglietta rosa. Protesta contro la famiglia del marito? Vuole attirare l’attenzione su di sé? È  incinta e aspetta una femmina? Votate!

Royal chic shock & boh

In questo lungo (per i romani) pigro (bene) e caldo (meno bene) weekend di fine giugno cosa c’è di meglio che deliziarsi con una piccola galleria di royal&vip fashion? Ecco dunque la selezione di chic shock & boh by Lady Violet.

chic maria teresa boh claire

Sabato 23 giugno il Lussemburgo ha celebrato la festa nazionale col tradizionale Te Deum in cattedrale. Ci è piaciuta la granduchessa Maria Teresa in tailleur lavanda e cappellino in tinta; la sovrana è comparsa più sottile, un taglio di capelli più corto e un viso più fresco (con l’aiuto del chirurgo?) l’effetto finale è comunque piacevole. chic. Dietro di lei Claire, moglie del secondogenito Felix. Claire è una ragazzona con un bel viso, che si ostina a mettersi questi vestitoni, col risultato di sembrare una di quelle bambole che negli anni ’50 si tenevano sul letto o sul comò. boh.

shock stéphanie

Fedele al suo stile – o meglio, mancanza di – la granduchessa ereditaria si presenta in chiesa (e passa in rassegna il picchetto d’onore) con un vestitino smanicato color carne che più che altro pare una brutta sottoveste. Completa il look una pamela con frutta piazzata in testa alla come viene. shock.

Lunedi 25 i sovrani di Giordania, in visita negli Stati Uniti, sono stati ricevuti alla Casa Bianca,

chic rania boh melania

Bellissima la Regina Rania – una che sa veramente come sublimare la propria magrezza – in blusa e pantaloni palazzo rosa cipria firmati Adeam, Perfetta la borsetta di un rosa leggermente più carico. chic. La bella First Lady Melania è in rosa anche lei, e indossa un abito Proenza Schouler con gonna a portafoglio, conseguente orlo incerto e – soprattutto – girocollo pasticciato. Perché una donna che avrebbe tutto per sfolgorare – bellezza, fisico e pure soldi – continui a fare scelte così incerte è un mistero. boh.

Mercoledì 27 la Duchessa di Cornovaglia ha partecipato a un evento letterario della Royal Society of Literature alla British Library, a Londra.

shock camilla

Camilla era amabile e affabile come sempre, ma ha pensato bene di presentarsi con una blusa che pare tanto una t shirt – una scelta già troppo easy – e purtroppo l’ha completata con quella che sembra una gonnellona di cotone indiano. Il colore è bello e le dona molto, ma il combinato disposto tra forma, lunghezza e balza finale le regala almeno una taglia. E le scarpette bon ton con tanto di calze, come regola vuole per le royal ladies fanno il resto. shock.

 

 

 

 

Premio chic della settimana:

chic Mathilde visita del governatore australia

La Regina Mathilde dei Belgi partecipa alla cena di gala in onore del Governatore dell’Australia e signora, in visita ufficiale a Bruxelles, con un abito da sera Armani Privé. Bellissimo il modello, splendido il colore, elegantissimo l’abbinamento con la fascia viola intenso dell’Ordine di Leopoldo. Perfetta.

Premio boh della settimana:

boh rania visita al senato usa

Nel corso della visita negli USA i sovrani di Giordania hanno partecipato a un incontro con Senatori e politici a Capitol Hill, Washington. Per l’occasione Rania ha scelto una gonna Fendi a righe azzurre e marroni. Il modello a portafoglio è un po’ confuso, ma passi. Accessori marroni senza infamia e senza lode, ma passino pure loro. Però che ci azzecca quella camicia bianca?

Premio shock della settimana:

shock alexandra

Nikolai di Danimarca ha concluso gli studi liceali. Il bel giovanotto, che ha già sfilato per Burberry’s, è il primo figlio di Joachim, principe cadetto di Danimarca, e della sua prima moglie Alexandra Manley, dopo il divorzio Contessa di Frederiksborg. Alla cerimonia di diploma il padre si è presentato con la seconda moglie principessa Marie, la madre invece con un abito da serata a Mykonos, che metteva generosamente in evidenza un florido décolleté, che ha tutta l’aria di essere nuovo di zecca. Che dire? scenda l’oblio.

A Royal Calendar – 14 giugno 1894

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Nasce nel Castello di Berg in Lussemburgo, durante il regno del nonno Adolfo I – primo granduca indipendente dai  Paesi Bassi – la Granduchessa  Marie-Adélaïde. E’ la prima di sei femmine, e la legge viene cambiata per consentirle di regnare. Ha appena diciotto anni quando diventa la prima donna a salire sul trono del granducato e il primo sovrano nato in terra lussemburghese. E’una  cattolica devota ed è decisa a dare al suo regno un’impronta forte, sostenuta dalle profonde convinzioni politiche e sociali, che la portano a rifiutarsi di firmare, il giorno stesso dell’incoronazione una legge volta a ridurre l’influenza del clero nell’istruzione.

sei principesse lussemburghesi

E’un sovrano molto attivo ma nel giro di due anni cambia tutto :  a pochi giorni dallo scoppio della prima guerra mondiale la Germania invade il granducato. L’atteggiamento della sovrana nei confronti dell’invasore non è chiaro; si racconta del suo tentativo di bloccare l’invasione bloccando la strada con la propria auto, ma al termine della guerra Marie-Adélaïde è accusata di essere stata troppo compiacente con l’invasore.

Stretta tra le spinte repubblicane di parte dei suoi sudditi e il rischio di annessione da parte della Francia o del Belgio nel 1919 abdica in favore della sorella Charlotte (nonna dell’attuale sovrano) salvando così sia l’indipendenza del paese sia la monarchia e la casa regnante.

A soli 25 anni Marie-Adélaïde, che non si è sposata, decide di entrare in convento e  viene in Italia. Prima  a Modena  tra le Carmelitane di Modena e poi a Roma, tra le Piccole Sorelle dei Poveri.  La sua fragile salute non le lascia scampo, e muore per un’influenza a nemmeno trent’anni. Dal 1947 riposa nella cripta dei granduchi nella cattedrale di Lussemburgo.

maria adelaide tiara

Maria Teresa, consorte dell’attuale Granduca, con la Marie-Adélaïde Tiara

Durante il breve e travagliato regno il gioiello che Marie-Adélaïde preferisce è la tiara ereditata dalla nonna di cui porta il nome : un disegno classico in cui tralci di foglie e bacche di diamanti portano al grande zaffiro centrale di taglio cushion, removibile. Un modello che, non vi sorprenderà, qualcuno chiama «ciclope».