La foto del giorno – 6 dicembre

Rientriamo da un black out tecnologico e canino con la migliore (e più attesa) delle notizie: i principi ereditari del Lussemburgo aspettano il primo bebé! guillame stéphanie bebeLa creatura nascerà in maggio, e dato che Lady Violet è nata a sua volta in quel, mese e ha appena ricevuto splendide notizie di un bambino caro al suo cuore, a felicità oggi siamo messi bene assai.

La coppia è sposata da sette anni durante i quali, come si immagina, l’attesa dell’erede si è fatta spasmodica; ora la notizia tanto desiderata è arrivata, e non resta altro che rivedere le immagini di quel matrimonio, passato alla storia non solo per la gioia degli sposi ma anche (soprattutto?) per l’incredibile fagiano planato sulla bionda testa di Máxima, all’epoca non ancora regina consorte ma già dotata di uno stile unico, accompagnato da un discreto coraggio. A Royal Calendar – 20 ottobre 2012

 

 

 

Nationalfeierdag, la festa nazionale del Lussemburgo

La settimana scorsa l’abbiamo dedicata tutta al Royal Ascot, ma va ricordato che nel weekend il Granducato ha celebrato la sua festa nazionale, e si è particolarmente sentita l’assenza del Granduca Emerito Jean, scomparso due mesi fa, il 23 aprile, e ricordato con commozione dal figlio Henri, attuale sovrano. Ieri mattina doppia cerimonia: alla Philarmonie Luxembourg e Te Deum in Cattedrale. lux fete nationaleFamiglia granducale quasi al completo, sovrani in testa. Lui impeccabile in tight, lei in blu, con un abito perfetto – anche se non amo quelle maniche – per l’occasione e la sua figura, avanti anni luce rispetto alle giovani di famiglia (e non alludiamo a precedenze protocollari).lux fete nationale 2La generazione seguente, dicevamo. L’erede al trono Guillaume si è rasato la barba, e questa è l’unica novità che lo riguarda; la moglie Stéphanie starebbe discretamente, ma l’abito è un po’ troppo corto e soprattutto tagliato male, tanto che girano foto – che vi risparmio – in cui da seduta le evidenzia un’inelegante pancetta, che in effetti non sembra avere (a meno che… ma questa è un’altra storia).lux fete nationale 4Sua cognata Alessandra, quartogenita e unica figlia femmina dei Granduchi, arriva scortata dal fratello minore Sébastien. Da chissà quale baule ha tirato fuori un tailleur azzurro da mamma dello sposo anni ’80, filo di perle compreso. Non vorrei infierire su una ragazza, ma desidero chiarire che mio fratello s’è sposato nel 1987, e mia madre non era vestita così, ma per niente.lux fete nationale 3Insieme i figli di mezzo: il terzogenito Louis, a sinistra, è divorziato e va bene, ma il fratello maggiore Félix è regolarmente sposato; dov’è la moglie Claire? Come mai non s’è vista, considerando che la Festa Nazionale è anche il compleanno ufficiale del suocero? Le voci impazzano, come potete immaginare; ma io vorrei trovare risposta a un’altra domanda: perché Félix non riesce a comprarsi un tight della taglia sua? lux fete nationale 5Per il solenne Te Deum in Cattedrale le signore del Granducato hanno completato le loro mise col cappello: un bel pillbox verde per Maria Teresa, fascinator a fiori per Stéphanie, e fedora per Alexandra, che riesce nell’incredibile impresa di peggiorare ulteriormente il look della giovane principessa.

La sera ricevimento di gala a Palazzo, e Félix non s’è presentato proprio. lux fete soiréeLa Granduchessa elegante in abito nero, lo spolverino d’organza rosa non mi fa impazzire ma in questo caso alleggerisce efficacemente il nero dell’abito; la Belgian Scroll Tiara e gli orecchini di diamanti e perle fanno il resto.

Stéphanie finalmente al suo meglio; il rosso le dona più dei colori smorti che porta spesso, e i gioielli sono veramente mozzafiato: oltre alla Small Nassau Floral Tiara, splendidi gli orecchini, e favolosa la rosa di diamanti appuntata sull’abito.

In tutto questo splendore, alla deliziosa Alexandra  tocca il ruolo di Cenerentola: non solo per la piccola tiara, con collier e orecchini, di turchesi, ma perché la parure non c’entra niente con l’abito. Riciclato. Dalla madre. Su quest’uso lussemburghese di riciclare i vestiti – soprattutto quelli di Maria Teresa – che ovviamente figlia e nuore, assai più alte, rimaneggiano in maniera a volte improvvida dovremo dedicare un post a parte, in questo caso va detto che va bene togliere i fiocchi di velluto delle spalle, tipicamente anni ’80, ma perché quella gonna bianca, perché?

La foto del giorno – 4 maggio

Oggi il Lussemburgo ha detto Äddi al Granduca Jean, che pur essendosi ritirato a vita privata da anni era tra i suoi sudditi ancora molto popolare e amato. Ai solenni funerali nella Cattedrale di Notre Dame hanno partecipato teste coronate in quantità soprattutto, va detto, i più anziani; cosa che in fondo non stupisce, data l’età del monarca scomparso. C’erano sovrani ancora sul trono: Harald e Sonja di Norvegia, Margrethe di Danimarca, Carl Gustav di Svezia e Albert di Monaco – il più giovane del gruppo, naturalmente senza moglie – e altri emeriti: Juan Carlos e Sofía di Spagna, Beatrice d’Olanda. B9719472321Z.1_20190504121622_000+GBNDHDOC6.2-0Discorso a parte per i reali belgi, presenti al completo in ragione della stretta parentela; c’era Albert, cognato di Jean, con Paola (che sembra essersi ripresa bene dall’ictus di alcuni mesi fa) con i tre figli: Laurent, Astrid col marito Lorenz d’Asburgo-Este, e naturalmente re Philippe e la regina Mathilde. Con loro Elisabeth, nella doppia veste di pronipote dello scomparso e di erede al trono. Aggraziata, sicura di sé, elegante nel cappotto di tweed principe di Galles con dettagli in velluto, l’equilibrio perfetto tra età giovanissima (non è ancora maggiorenne, dunque non è obbligata al lutto stretto), ruolo, occasione.

 

Si prepara l’addio

Sabato 4 il Lussemburgo dirà addio all’amato Granduca Jean.

La Corte ha diffuso l’elenco di sovrani e rappresentanti di famiglie reali che hanno confermato la loro presenza nella Cattedrale di Notre Dame. lux funeralIn attesa della cronaca della cerimonia, Lady Violet è in grado di offrirvi una serie di immagini scattate oggi in esclusiva per noi dal nostro inviato. lux 3-5Ritraggono l’esterno del Palazzo Ducale, ormai utilizzato solo per iniziative diplomatiche,  dove è stata allestita la camera ardente.

Nonostante il brutto tempo, l’omaggio dei lussemburghesi al sovrano non si è mai interrotto, anche se non tutti hanno potuto accedere a causa del rigido orario di apertura. lux 3-5 5Tante le corone, i cuscini, o i semplici bouquet, testimonianza di una partecipazione sentita.

Ringrazio di cuore chi ha voluto scattare queste immagini per noi, avvicinandoci al cordoglio di un popolo che non è avvezzo a manifestazioni eclatanti, e per questo spesso sfugge alle cronache; ma con la semplicità, la sobrietà e la compostezza che lo contraddistingue ha voluto manifestare il proprio rispetto al sovrano scomparso. lux 3-5 4

 

 

Giorno di addii

tranfert jean 2Oggi è il giorno in cui il Granduca Jean ha lasciato per sempre lo Château de Berg per il palazzo granducale, dove sarà allestita la camera ardente.

Per me però oggi è l’anniversario di una perdita dolorosa, sto uscendo per andare alla messa di suffragio, per cui facciamo così, per gli aggiornamenti vi lascio il link del sito della famiglia granducale http://www.monarchie.lu/fr/actualites/evenements/2019/04/28042019_transfert-GDJ/index.html

e quello della pagina che Wort, il giornale più diffuso nel Granducato, dedica alla giornata (nella versione francese) https://www.wort.lu/fr/luxembourg/un-premier-adieu-pour-tout-un-pays-5cc5a093da2cc1784e342fff

La foto del giorno – 27 aprile

In attesa del fatidico aggiornamento che tutti non vediamo l’ora di ricevere da Windsor – la nascita di Baby Sussex of course – altri ce ne sono per i due importanti eventi previsti per la prossima settimana – uno triste, l’altro storico – sintetizzati dalla foto di oggi. japan luxAkihito e Michiko, in una delle ultime uscite pubbliche come imperatori del Giappone, all’ambasciata del Lussemburgo a Tokio hanno reso omaggio alla memoria del Granduca emerito Jean, scomparso martedì 23. Difficile immaginare una scena più solenne nella sua perfetta sobrietà, con i sovrani vestiti a lutto, ciascuno con dei fiori bianchi tra le mani, inchinati davanti al ritratto del defunto appoggiato su un tavolo coperto da un drappo nero. Nessun orpello, nulla a guastare la pulizia dei gesti, il cordoglio reso nel più puro stile nipponico. Immaginiamo invece che i funerali di Jean si concederanno un certo sfarzo, soprattutto se la Granduchessa nuora interverrà nell’organizzazione. La Corte ha intanto annunciato che osserverà sei settimane di lutto, come avvenne già nel 2005 per la moglie di Jean, Josephine-Charlotte. Il feretro lascerà lo Château de Berg, residenza del Granduca scomparso, domani domenica 28 alle 14.30, e in circa mezz’ora raggiungerà il Palazzo dei Granduchi dove sarà allestita la camera ardente; i cittadini potranno rendere omaggio al loro ex sovrano da lunedì pomeriggio a venerdì, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 19.00. Intanto vengono organizzate le delegazioni presenti ai funerali di stato sabato mattina; dal Regno Unito in rappresentanza di Elizabeth II ci sarà Anne, the Princess Royal, che ha lavorato a lungo con Jean nel Comitato Olimpico Internazionale.

Dall’altra parte del mondo invece Akihito si prepara ad abdicare in una breve cerimonia martedì 30, rimanendo formalmente in carica fino alla mezzanotte. Da mercoledì 1 maggio il Giappone avrà un nuovo imperatore, ed entrerà in una nuova era: Reiwa “meravigliosa armonia”. Anche l’intronazione di Naruhito sarà una cerimonia breve, cui non parteciperà nessuna donna, ma in autunno è prevista una cerimonia più complessa alla presenza di tutta la famiglia e delle delegazioni straniere; nel frattempo sono arrivati a Palazzo i tre simboli del potere imperiale: la spada Kusanagi, che simboleggia il valore, la gemma Yasanaki no Magatama che rappresenta la benevolenza, e lo specchio Yata no Kagami, simbolo di saggezza. Lady Violet, che ha una passione per le culture orientali (per caso si era capito?), vi racconterà nei dettagli i due eventi, e magari vi parlerà anche della dea Amaterasu e del suo specchio simbolico.

Concludendo vi riferiamo uno strano episodio che oggi ha turbato l’olimpica serenità dei preparativi: sul banco del piccolo principe Hisahito – che dovrebbe succedere allo zio Naruhito sul trono – e sul banco accanto sono stati rinvenuti due coltelli da cucina, che sembra siano stati lasciati da un uomo di mezz’età vestito da operaio; l’aula era vuota perché in quel momento la lezione si svolgeva all’aperto, ma tanto è bastato per rafforzare la sicurezza. Speriamo sia un evento isolato e che nulla turbi la festa.

 

Le dernier adieu

Data la giornata che oggi celebriamo, ho scelta quest immagine per ricordare il Granduca Jean appena scomparso aggiornandovi sulle esequie.

jean à luxembourg

(Ph. archives LW)

È il giovanotto a sinistra con basco nero e baffetti, ritratto il giorno che col padre Felix di Borbone-Parma (fratello dell’ultima imperatrice Zita) entra nella capitale del Lussemburgo liberata, accolto da eroe. Figlio di Felix e della Granduchessa Charlotte, Jean trascorre un’infanzia serena in Lussemburgo, che lascia per completare gli studi nel Regno Unito. L‘invasione nazista lo costringe all’esilio che trascorre in America studiando e viaggiando per sostenere la causa del suo paese e dell’Europa. Nell’ottobre del 1942 torna col padre nel Regno Unito per combattere nell’esercito britannico, ed entra a far parte delle Irish Guards; due anni dopo partecipa allo sbarco in Normandia. Rientrato in patria, diventa un punto di riferimento per i lussemburghesi prima come principe ereditario e dal 1964 come sovrano, in seguito all’abdicazione della madre. Dal matrimonio con la principessa Josephine-Charlotte dei Belgi, celebrato il 9 aprile 1953, nascono cinque figli, che gli daranno 21 nipoti e 15 pronipotini. Resta sul trono per 36 anni dedicati non solo alla ricostruzione del Granducato, ma alla costruzione dell’Europa; nel 2000 abdica a sua volta in favore del figlio Henri, ritirandosi a vita privata; nel 2005 resta vedovo e le sue apparizioni in pubblico si fanno sempre più rare anche a causa dell’età e della salute. Muore a 98 anni, nella notte del 23 aprile. 


I funerali di stato si terranno sabato 4 maggio alle ore 11 nella Cattedrale di Notre Dame di Lussemburgo, dodici giorni di lutto – il tempo necessario perché si organizzino le delegazioni internazionali – con le bandiere a mezz’asta e la sospensione di ogni evento non necessario, bandita ogni frivolezza. Il capo del Governo ha annunciato che il lutto nazionale sarà sciolto sabato 4 maggio alle ore 18.00, ma si prevede che per la famiglia del Granduca duri più a lungo (nel 2005 per la morte della Granduchessa consorte ai sei giorni di lutto nazionale corrisposero le sei settimane per la famiglia). Il Granduca Jean riposerà nella cripta della Cattedrale, accanto alla moglie e ai sovrani che lo hanno preceduto.

Certa la presenza della famiglia reale belga (Josephine-Charlotte era sorella di Baldovino e Albert), e dato che le due figlie di Jean hanno sposato l’una un Asburgo Lorena, l’altra un fratello del principe regnante del Liechtenstein non mancheranno teste più o meno coronate. 

Noi assisteremo col rispetto dovuto allo scomparso e alla sua famiglia, dato che vivere il proprio lutto in pubblico non è mai semplice.

P.S. Ci avviamo verso un periodo in cui i royal wedding saranno sempre meno, e i funerali sempre di più. Speriamo che, se non matrimoni, vedremo almeno tanti battesimi!

Addio al Granduca Jean

GDJ_webÈ scomparso nella notte il Granduca Emerito del Lussemburgo, padre dell’attuale sovrano, che ha diffuso questo comunicato «C’est avec grande tristesse que je vous fais part du décès de mon père bien-aimé, Son Altesse Royale le Grand-Duc Jean, qui nous a quittés dans la paix, entouré de l’affection de sa famille».

L’anziano Granduca aveva abdicato in favore del figlio Henri nel 2000 ritirandosi a vita privata, e nel 2005 aveva perso la moglie Josephine Charlotte, sorella dei re dei Belgi Baldovino e Albert, da cui ha avuto cinque figli.

Vi rimando a più tardi per ulteriori notizie, intanto vi annuncio che le sue insegne da Stranger Knight dell’Ordine della Giarrettiera verranno rimosse oggi.

La foto del giorno – 21 marzo

Tra le foto del giorno c’è stato di tutto: membri di ogni famiglia reale, eventi vari numerosi e diversi, mise da sogno e da incubo, mamme in dolce attesa e pupetti sorridenti; ma qualcosa ancora manca, ad esempio un flash mob. lux flash mobDetto, fatto, ecco un bel flash mob! I sovrani lussemburghesi posano con cartelli che rimandano a Stand Speak Rise Up, un forum sugli stupri nelle aree di conflitto organizzato proprio da Maria Teresa il 26 e 27 marzo nel granducato. Lei compresa nel suo ruolo col bel viso accigliato, lui con faccia di circostanza e quell’aria che hanno molti mariti coinvolti dalle mogli nelle loro iniziative. Con i cinque figli ormai grandi mi sembra che la granduchessa si stia impegnando molto nelle cause umanitarie, il che è comunque sempre un bene, quindi bravi e in bocca al lupo.

A long Lux weekend

Questi sono giorni intensi di celebrazioni gioia e addii per il Granducato del Lussemburgo.

Giovedì 14 granduchi luxI Granduchi Henri e Maria Teresa hanno festeggiato i 38 anni di matrimonio (qui il post A Royal Calendar – 14 febbraio 1981 ) e l’hanno fatto con la solita posatissima foto in stile finto informale versione descamisados peraltro ricavandola dal ritratto familiare diffuso qualche mese fa.

Sabato 16 alix ligne funeralNella cittadina belga di Belœil i sovrani con buona parte della famiglia, il principe Laurent del Belgio e membri di varie illustri casate europee hanno accompagnato nell’ultimo viaggio Alix, zia di Henri in quanto sorella del padre Jean – presente anche lui nonostante le non buone condizioni di salute – divenuta principessa de Ligne per matrimonio e morta lunedì scorso pochi mesi prima di compiere 90 anni. Complimenti a Maria Teresa per il coraggio di indossare un visone a pelli orizzontali. Corto. E pure stretto in vita da una cintura. Però la borsa di coccodrillo no dai, una bestia alla volta.

Nello stesso giorno la principessa Alexandra, quarta dei cinque figli della coppia e unica femmina, ha compiuto 28 anni. princesse-alexandra-09_800_thumbNel nuovo ritratto diffuso per l’occasione la principessa appare graziosa come non mai. Ora, fermo restando che deve decidere per sé e qualunque cosa sceglierà per la sua vita andrà bene, confesso che il suo royal wedding me lo sogno proprio. Lei che percorre la navata al braccio del padre in alta uniforme, ancora belloccio e sicuramente commosso, la madre che si scatena tra mise e cappelli, le due cognate… insomma noi siamo qui che aspettiamo fiduciose.

Lunedì 18 grande-duchesse-heritiereCompleanno anche per la Granduchessa Ereditaria, e per lei sono 35. Stéphanie per me è un mistero; a sei anni e mezzo dalle nozze col principe Guillaume non ha avuto eredi, e questo naturalmente è un argomento delicato da trattare in punta di piedi. Non sembra però aver trovato il suo ruolo, e quando presenzia a qualche evento non si capisce mai se sia a disagio, o annoiata, o entrambe le cose, o nessuna delle due; per non parlare delle scelte di stile, compresi i mollettoni per i capelli. Al funerale dell’anziano padre, un mese fa, era veramente stravolta, poi è scomparsa. Stéphanie reagisci, fallo per noi, che non ce la faremmo a reggere un’altra principessa triste!