La foto del giorno – 8 ottobre

I sovrani di Svezia Carl Gustav e Silvia, con la principessa ereditaria Victoria e suo marito Daniel, sono oggi in visita a Pau. La città dei Pirenei francesi nel 1763 diede i natali a Jean-Baptiste Jules Bernadotte, il Maresciallo di Francia che nel 1818 divenne re di Svezia, dando origine alla dinastia ancora sul trono che quest’anno festeggia il bicentenario. Swedish-Royals-Pau 2 Dopo l’inaugurazione del rinnovato Musée Bernadotte è prevista una sosta al Parc Beaumont dove il Re pianterà una quercia, replicando il gesto del trisavolo Oscar II, che nel 1899 piantò una magnolia.

Opinione personale: il bicentenario della dinastia sarebbe proprio l’occasione adatta per una bella abdicazione. Victoria sarà un’ottima regina, e suo padre potrebbe finalmente riposarsi, e sperare che su alcune opacità della sua vita personale scenda l’oblio.

La foto del giorno – 25 settembre

Ecco ritratti stamattina per le vie di Stoccolma i tre quarti della famiglia reale svedese (l’ultimo quarto, la coppia formata dalla principessa Madeline e dall’angloamericano marito Chris O’Neal al momento è andata a vivere a Miami, ma siccome si spostano spesso tra un po’ tornano, tranquilli). Swedish-Royals-Parliament 2018Scommetto che vi state chiedendo come mai le signore sono tutte e tre in bianco e nero. Come si arguisce dai volti sorridenti non sono a un funerale né è morto il gatto di famiglia; si tratta dell’annuale inaugurazione del Parlamento svedese, cui per tradizione le Bernadotte ladies partecipano indossando i colori dell’abito di corte.

L’abito discende dal Nationella Dräkten, introdotto alla fine del ‘700 da re Gustav III con l’intento di limitare l’acquisizione e l’importazione di beni lusso – abiti tessuti accessori – da parte delle classi aristocratica e altoborghese.

Esistevano tutte e due le versioni, femminile e maschile, ed entrambe in colori rigidamente fissati per i diversi momenti della vita a corte: nero con dettagli rossi per uso quotidiano, azzurro con dettagli bianchi per occasioni di maggiore importanza.

Col tempo la versione maschile è scomparsa, mentre quella femminile ha continuato ad essere usata a corte senza mai affermarsi nel Paese. Naturalmente il modello è stato rimaneggiato più volte per adattarlo al gusto corrente, pur mantenendo le caratteristiche maniche rigate, ma è cambiata la palette dei colori, che alla fine si è definita nella regola del nero con dettagli bianchi.

 

A Royal Weekend – Battesimo di Adrienne

Fine settimana ad altissimo tasso royal quello appena trascorso.

Venerdì mattina, nella Cappella Reale del Palazzo di Drottningholm a Stoccolma, è stata battezzata Adrienne Josephine Alice, Principessa di Svezia, Duchessa di Blekinge. La bimba è la terzogenita della principessa Madeleine – a sua volta terzogenita dei sovrani – e del marito, il finanziere angloamericano Chris O’Neil.

Dress code che più primaverile non si può: stampe floreali in abbondanza, cappelli in minoranza, purtroppo sostituiti da acconciature varie e non sempre indovinate.

battesimo adrienne famiglia

La bella mamma in Giambattista Valli, come una matura Primavera del Botticelli, ha fermato i lunghi capelli biondi con un cerchietto di fiori di seta (spero), senz’altro più adatto alla primogenita quattrenne Leonore, che tanto se lo sarebbe tolto subito come ha fatto con le scarpe. Scelta sbagliata IMHO, i cammei che Madeleine sfoggiava, parte della favolosa parure di Josephine, si meritavano una compagnia alla loro altezza.

Scatenati i bimbi, soprattutto Leonore, distratto as usual il marito Chris, che ha sempre quell’aria da che ce so venuto a fa’.

battesimo adrienne madeleine

Elegante la nonna regina, Silvia, molto stile Jackie con pillbox d’ordinanza, accompagnata dal sonnacchioso nonno e re Carl Gustaf in alta uniforme. Nonostante il pessimo lifting che ne ha devastato il bellissimo viso Sua Maestà è sempre adeguata, mai fuori luogo, mai sopra le righe, perfetta per ruolo ed età.

battesimo adrienne sovrani

Inutilmente punitiva la principessa ereditaria Victoria, con marito Daniel e imbronciato figlio Oscar, ma senza la deliziosa figlia ed erede Estelle, assente perché  malata.  Abito troppo anni ’70, troppo scuro, troppo accollato, di lunghezza incerta, accessoriato con un’acconciatura per nulla donante, bianca come scarpe (Gianvito Rossi)  e clutch (Miu Miu). Ma perché?

battesimo adrienne victoria

Banale come sempre la principessa Sofia, moglie dell’aitante Carl Philip e madre dei due adorabili puponi Alexander e Gabriel.  L’abito non è brutto ma la struttura con troppe cuciture non valorizza la fantasia a grandi rose. I capelli, acconciati in uno chignon basso e morbido, sono addobbati da un inutile fiore bianco, che avrei visto meglio per un chiringuito a Formentera.

battesimo adrienne sofia cp

Da Stoccolma è tutto, vi aspetto a Londra per il Trooping the Colour!