Ascot, day 4

Temevo che questa potesse essere una giornata un po’ sottotono: i Cambridge oggi festeggiano il compleanno di William, Harry non s’è visto mai e Meghan è in maternity leave, le principesse York ci sono già state (Eugenie ben due volte), il Ladies Day con le sue stravaganze è andato, ospiti di alto profilo e interessanti scelte di stile, tipo la regina d’Olanda, neanche a parlarne. Poi è arrivata lei. ascot 19 4th day sarahE, come già negli anni scorsi, ha omaggiato la ex suocera con uno dei suoi mitici cursty.

Con tutta la simpatia, la mise è veramente imbarazzante: abito giallo (in onore del solstizio?) di due taglie troppo piccolo, bracciotte in bella vista (è un mio limite, le braccia non tonicissime, per di più color mozzarella, le tollero solo in spiaggia, comprese le mie), in testa una spirale di velluto verde ottanio con veletta e pennacchio, che avrebbe richiesto un abito più pesante, o almeno dei capelli in ordine. Francamente sprecata la tracollina di Gucci, molto belle le scarpe, che però non c’entrano granché. ascot 19 4th day the queen-lady helenHer Majesty è arrivata come sempre in carrozza, accompagnata dalla nipote Lady Helen Taylor – figlia del Duca di Kent – il nipote Peter Phillips e Timothy Taylor, marito di Helen. Oggi ha scelto un colore brillante che le sta a meraviglia, il rosa carico; il taglio del pardessous di tweed rivela un abito dalla delicata fantasia floreale. Il cappello non mi piace troppo: sì alla forma ma no alle piume messe così sulla cupola; per fortuna con Sua Maestà si fa presto, basta spostare l’attenzione sulla spilla, che in questo caso è la Jardine Star Brooch: una stella a otto punte intervallate da otto diamanti.

Lady Helen ha un bell’abito rosa antico con una fusciacca arancione che parte dal collo; potrebbe essere interessante, ma vista in fotografia non mi convince.

Se la presenza royal oggi è piuttosto ridotta, non va meglio con gli ospiti: quest’anno si è sentita la mancanza di Haya bint al Hussein, figlia del defunto re di Giordania; mi è capitato di vedere una sola fotografia del marito, lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Primo Ministro degli Emirati, ma lei non c’era. ascot 19 4th day demiCi tocca contentarci di Demi Moore, che gioca a fare l’aristocratica britannica; purtroppo per renderla credibile ci vorrebbe ben altro delle sue non eccelse doti recitative. In compenso il cappello è splendido, uno dei più belli visti finora, e non mi stupisce se il creatore è il signore accanto a lei. Chi è? Philip Treacy, lui sì è che pura regalità della moda.

Le foto del giorno – 13 giugno

Cinque anni fa il Duca di York ha fondato Pitch@Palace, per agevolare le imprese e sostenere gli imprenditori. Ieri sera ricevimento a St James’ Palace, per festeggiare il primo lustro del progetto, e chi c’era ad accompagnare babbo Andrew? La primogenita Beatrice, a sua volta accompagnata dal boyfriend Edoardo Mapelli Mozzi. pitch@palace 2Il quale tra gli imprenditori si trova senz’altro a suo agio, ma non credo abbia bisogno di sostegno dato che nonostante la giovane età guida un business immobiliare miliardario. Abito a pois lei, cravatta rosa lui, i due hanno chiacchierato con gli ospiti – molti dei quali loro coetanei – mostrandosi non solo affiatati e complici, ma anche piuttosto credibili come coppia. pitch@palaceE scommetto che non sarà una sorpresa per nessuno l’altra presenza familiare della serata: lei, Sarah Duchessa di York, che ormai sembra arruolata in servizio permanente effettivo a sostegno dell’ex consorte. pitch@palace 3Non vorrei insistere né mettere fretta alle Loro Altezze Reali, ma quando vorrete annunciarci buone nuove – magari doppie – ci troverete in deferente e attenta attesa.

Le foto del giorno – 2 giugno

Il 2 giugno  1953 Elizabeth II veniva incoronata a Westminster Abbey – e incidentalmente una fotoreporter americana de bonne famille, a Londra per un reportage dell’evento, riceveva la proposta di matrimonio dal giovane senatore che stava frequentava (sì, loro, Jackie e Jack) – dunque avevo pensato di dedicare la foto del giorno all’argomento, ma la cronaca corre e altre notizie incombono.

Restiamo alla Corte di St.James; sabato 8 verrà celebrato il compleanno pubblico della sovrana, il Trooping the Colour. Oggi si è tenuta la Colonel’s Review, una sessione di prove in vista della cerimonia, e ne è stato protagonista il Duca di York, che è Colonnello dei Grenadier Guards. york familyMa Andrew mica è andato solo, si è portato a famiglia, comprensiva non solo di figlie, ma anche di ex(?) moglie, che se l’è mangiato con gli occhi (e lui probabilmente ha ricambiato, ma è difficile stabilirlo sotto tutto quel pelo). Madre e figlie, che sono unite da un affetto e una complicità sempre evidenti, non si sono perse un attimo delle gesta del loro eroe. york ladiesTutto qui? Non proprio, perché le due principesse a loro volta non erano sole, c’erano anche i loro accompagnatori: Jack, marito di Eugenie e – udite udite – Edo, boyfriend (per ora) di Beatrice. Date retta a Lady Violet, avevate tirato fuori il cappello per le nozze monegasche? Non lo mettete via, che secondo me un nuovo royal wedding ci aspetta. york boys and girlsE se continua così, pure due!

Another Royal Wedding! – The Lady Violet Awards (Family)

Premio The One And Only 13655822-7043855-The_Queen_looked_overjoyed_as_she_beamed_outside_St_George_s_cha-m-297_1558184654773Tinte pastello ai matrimoni? Tze! Qui si va di rosa fragola (Stuart Parvin), e ci aggiungiamo pure un tocco rainbow nelle rose del cappello (Rachel Trevor Morgan). Sorriso smagliante, rossetto in tinta e sulla spalla la Queen Mother’s Palm Leaf Brooch (ereditata dalla madre, per cui Cartier la creò nel 1938). E non ce n’è per nessun’altra, as usual.

Premio Il Meglio Figo Del Bigoncio 13660346-0-image-a-91_1558194630396Non è solo lo charme, l’antica bellezza ancora abbondantemente presente, l’eleganza, il portamento, lo humour (sì, anche le gaffe). È quella qualità che lo fa sembrare più giovane del signore alle sue spalle (George, Earl of St.Andrews, figlio del Duca di Kent), che ha quarant’anni di meno. Quarantuno, per l’esattezza. L’unico che potesse stare accanto a our beloved Queen per settant’anni. E vi prego notare la cravatta viola.

Premio Cocco Di Nonna harry&grandmaMettiamola così, finché nonna e nipote si guardano così Meghan può stare tranquilla. Ma le mani di lui ci dicono che niente può essere dato per scontato…

Premio Ikea anne ikeaPoco patriotticamente in giallo e blu, come la bandiera della Svezia, The Princess Royal non sfigurerebbe così abbigliata al comando del colosso svedese. Ma questa mise l’avrà dovuta cucire da sé? A sua discolpa va detto che si tratta di un riciclo: abito soprabito e cappello li abbiamo visti ad Ascot una decina di anni fa.

Premio Gatta Ci Cova sarah bea edoE qui le gatte sono addirittura due! Beatrice in una mise con ampie zone di nude look (di Self Portrait), ha quella particolare allure delle ragazze che si sentono amate. Sarah, in un abito troppo fasciante con bellissimo cappello, in una raffinata tonalità che le dona assai, quell’allure ce l’ha avuta sempre. Edo non sa bene cosa fare  e cammina impettito e un po’ rigido. Noi restiamo in attesa di buone notizie

Premio L’Anno Scorso A Marienbad lady helen taylorPremio assegnato in memoria del padre di Lady Violet, che definiva così tutto ciò che aveva un aspetto vecchiotto stantio e un po’ fané. Lady Helen Taylor, figlia dei Duchi di Kent, era la più bella tra le cugine, e sembra che Grace pensasse a lei come moglie perfetta per Albert. Si è sposata anche lei nella St.George’s Chapel, con Timothy Taylor (il fascinoso brizzolato che è con lei), e per un periodo è stata musa ed ambasciatrice di Armani nel Regno Unito. Da qualche anno ha inspiegabilmente virato verso lo stile zitella inglese 1920; bella è sempre bella, e in questo caso l’abito non è neanche bruttissimo (ha indossato di molto peggio), ma è l’insieme sempre troppo délabré.

Premio OMG Ma Era Oggi? lady ameliaLady Amelia (figlia dei Conti di St.Andrews e dunque nipote dei Duchi di Kent) è considerata la it girl dell Royal Family, e vorrebbe fare la stilista (pure!). Evidentemente si stava godendo in santa pace un Saturday brunch in camicione da notte, quando s’è ricordata del matrimonio della cugina di papà. S’è piazzata un cappellino in capo ed è arrivata di corsa, ma purtroppo s’è scordata le scarpe.

 

 

Another Royal Wedding! – Sorprese sorprese

Oggi la St.George’s Chapel è il palcoscenico di un altro royal wedding, in tono un po’ minore, ma a noi che c’importa? Ci piace lo stesso! Arrivano gli ospiti, con qualche sorpresa, e noi iniziamo col botto: insieme Andrew, Duca di York con la ex (e futura?) moglie Sarah; lei in una tonalità di mauve che crea un contrasto interessante coi capelli rossi, lui finge indifferenza, ma a noi non ci meni per il naso, mio caro!sarah-ferguson-prince-andrew-dLa regina arriva per ultima, come da protocollo, in un delizioso rosa acceso, e con lei c’è anche Philip! Questo matrimonio si annuncia più interessante del previsto. the queen in pinkC’è il neopapà Duca di Sussex, che domani festeggia il primo anniversario di matrimonio. Non c’è naturalmente la Duchessa, che dev’essere rimasta a casa col pupo, e dunque Harry è in compagnia della cognata della sposa, Sophie, che non solo ha spennato una voliera, ma ha pensato bene di aggiungere il tocco shock degli accessori bianchi. Why? harry gabriella weddingLast but not least, Beatrice di York con boyfriend Edo (Mapelli Mozzi), e mammà; date retta a Lady Violet, non mettete via il cappello, che tra poco sentiremo di nuovo le campane a nozze!sarah bea edo

Lady Violet’s Advent Calendar – Day 1

Oggi è il primo giorno di dicembre, che dà ufficialmente il via al conto alla rovescia per Natale. E quale modo migliore per scandire l’avvicinamento al 25 di un bel Calendario dell’Avvento?  Naturalmente nello stile di Lady Violet, che vi propone un viaggio tra gli alberi di Natale più belli, più chic, più cool in giro per il mondo. Più qualche sorpresa che scoprirete di giorno in giorno.

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(Ph. Claridge’s)

Iniziamo col botto: questo si chiama Tree of Love, ed è il fantasmagorico Christmas tree che Diane von Fürstenberg – stilista americana di origine belga, celebre per aver inventato il wrap dress – ha creato per l’hotel Claridge’s a Londra. Una scultura blu iridescente alta sei metri arricchita da sfere di vetro, ottomila foglie decorate a mano con foglia d’argento e 150 cuori soffiati artigianalmente. È il potere dell’amore che ha ispirato Diane, l’amor che move il sole e le altre stelle, e questo altro non è che un meraviglioso albero della vita che collega la terra al cielo, evocato dai rimandi ai segni zodiacali.

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(Ph. Claridge’s)

Ai piedi dell’albero c’è un cerbiatto a rappresentare la gentilezza e un pavone per la bellezza e poi civette per la saggezza, colombe per la pace, un cavallo arrampicato sui rami per la forza, e un topolino per la curiosità. Un albero che è anche un grande mantra che recita le parole-guida della creatrice: Pace, Armonia, Conoscenza, Verità, Libertà, Illuminazione e Saggezza.

Scenario ideale per l’albero, la lobby è stata trasformata con un bellissimo gioco di luci in un cielo blu profondo punteggiato da migliaia di stelle.

Non vi sorprenderà sapere che il party che lo scorso martedì ha svelato l’opera dando inizio alla stagione natalizia è stato ad altissimo tasso di coolness e di royals: da Sarah Duchessa di York a Lady Amelia Windsor, nipotina dei Duchi di Kent, a Marie-Chantal di Grecia in compagnia della figlia Maria-Olympia. Sul versante del gossip più puro aggiungerò che Marie-Chantal e Diane sono anche state imparentate per un po’, dato che la sorella dell’una, Alexandra, è stata sposata per alcuni anni col figlio dell’altra, Alexander, nato dalle brevi nozze della stilista con Egon von Fürstenberg, figlio di Clara Agnelli. Tutto chiaro? A domani!

Royal Wedding! Il Gran Finale

Prima di archiviare il file royal wedding, avendo già aperto quello royal baby, vi posto qualche immagine particolare che (forse) vi era sfuggita.

Guarda chi si vede! (1)eu final ricky martin waistcoat Tra gli ospiti vip c’era anche Ricky Martin, che non ha cantato né ballato, ma ha incuriosito (almeno me) col panciotto e la pochette, che riprendono l’antica scrittura di una mano sicuramente illustre. Shakespeare? Leonardo? La risposta al momento resta avvolta nel guanto del mistero.

Guarda chi si vede! (2) eu final david emanuel Mi chiederete, va bene Mr VidaLoca, ma questi chi sarebbero? Quello a sinistra non lo conosco neanch’io, ma il signore a destra è David Emanuel, passato alla storia come autore del celeberrimo abbondantissimo abito da sposa con cui Diana sposò Charles. Dato il look casual escluderei che fosse tra gli invitati, però l’ho visto parlare ai microfoni di una tv. Si sa, queste sono occasioni imperdibili per chi si occupa di bridal fashion.

Più Windy che Windsor

Raffiche di vento difficilmente immaginabili da noi spaparanzati sul divano di casa hanno movimentato l’arrivo degli ospiti, scardinato molti fascinator dalle teste delle ladies e consentito a molti gentlemen di mostrare le proprie doti ginniche.

Il famoso effetto Marilyn eu w kate marilyn Vedi sopra. Però mostrando quel popò di gambe anche il vento inglese omaggia la futura regina. Direi chapeau! ma volerebbe pure quello.

Vi conosco mascherine! eu final harry meg Alla luce della notizia di oggi questa foto assume un significato molto speciale. Don’t worry  nonna (I mean, Your Majesty) tutto a posto, pronipotino in arrivo!

Però sembrava più grande eu final cake Al termine del ricevimento nuziale offerto da Sua Maestà al Castello di Windsor ecco Mr e Mrs Brooksbank impegnati nel taglio della torta sotto lo sguardo attento di papà Andrew. Però diciamo la verità, da noi una torta così basta sì e no per una festa di diciotto anni, di quelle in cui si prevede che al taglio gli ospiti siano meno di cento. O ne siano rimasti sobri meno di cento.

And the winner is… eu final andrew sarahEcco chi ha vinto il Lady Violet Award. Tagliata la torta, terminato il ricevimento, i signori Brooksbank salgono in macchina e partono verso il futuro. Mentre babbo Andrew a) non vuole lasciare andare la sua bambina e tenta di trattenerla per l’abito, b) ha deciso di proporsi come paggetto ai prossimi matrimoni e dimostra la sua abilità nel gestire lo strascico della sposa, mamma Sarah sciorina tutta la sua classe di royal commoner. Infatti si è tenuta il sombrero ma si è tolta i tacchi e ha infilato i piedini in un paio di comodi mocassini flat. Sarah forever una di noi!

Royal Wedding! Genitori e Nonni

I genitori di lui eugenie wedding genitori Arrivato con sua moglie alle ore 10.30, come da rigoroso e precisissimo programma, il rubizzo e ilare signor George Brooksbank ha pensato bene di accessoriare il tight d’ordinanza con un panciotto turchese di rara bruttezza, perfino peggiorato dal bizzarro accostamento a una cravatta a fondo rosso, che più che all’abito si abbinava al suo incarnato. La signora Nicola ha pensato di giocare il jolly vestendo Stewart Parvin, che spesso – anche questa volta – firma le mise di Sua Maestà. Il risultato è un completo abito+soprabito tanto pulito come linea quanto chiassoso come fantasia, completato da un cappello firmato Iona Montgomery che ha una forma interessante ma avrebbe dovuto essere più inclinato sul lato destro del viso per esaltare la decorazione nei toni dell’arancio e del bruciato. A me questa fantasia, un po’ troppo anni ’70, non piace, e in generale credo che in queste occasioni la tinta unita funzioni di più; ma in questo caso penso che il problema maggiore sia l’eccessiva uniformità: cappello capelli completo borsa scarpe, tutto troppo monotono, e troppo spento.

I genitori di lei sarah andrew C’è bisogno di movimento? Ci pensa Fergie! Seduta accanto all’ex marito, commosso, intenerito e anche un po’ invecchiato, Sarah è quella che ricordavamo: irruente, irriverente, vulcanica, indomabile.

Arrivata con la figlia maggiore Beatrice la non più HRH ma ancora Duchessa di York si è presentata inguainata in un abito di una taglia in meno, di uno splendido color smeraldo che le donava come non mai.

Una creazione in seta firmata Emma Louise con un bello scollo incrociato e una sorta di coda sul retro che non aveva grande senso ma faceva molta scena; peccato che la leggerezza del tessuto rivelasse ogni dettaglio dell’underwear. Perfette le décolletées nude nell’esatta tonalità della sua pelle. In testa un’ampia paglia (Jess Collett) modello gondoliere con fiocco grande e rigido in una tonalità biscotto che probabilmente si abbinava alla clutch, ma nelle fotografie tale raffinatezza non si apprezza. La clutch, una Manolo Blanhik vintage, ha un significato sentimentale: è la borsa che completava l’outfit di Susan, madre di Sarah, al matrimonio con Andrew nel 1986. La signora all’epoca era già divorziata dal maggiore Ferguson e risposata al giocatore argentino di polo Hector Barrantes; è scomparsa vent’anni fa in un terribile incidente stradale nei pressi di Buenos Aires.

La nonna di lei, sovrana di tuttieugenie wedding nonni Mentre non è certo che alla cerimonia ci fosse Joanna Newton, novantunenne nonna dello sposo, quella della sposa è arrivata puntualissima alle 10.52 – sempre fedele al principio che la puntualità è la cortesia dei re – scortata dal marito la cui presenza non era scontata. Vestita anche lei Stewart Parvin ma decisamente più chic di Mrs Brooksbank, Her Majesty era in azzurro ghiaccio, tonalità elegante ma non in grado di farla risplendere come i colori più accesi: soprabito in lana su abito di seta fantasia – con un’unica nota stonata, tutti quei bottoni dorati – e cappello in tinta con decorazioni ecru.  eugenie wedding royalsSulla spalla sinistra la Cullinan V Brooch, che al centro ha un diamante a forma di cuore di 18.8 carati, E non un diamante qualunque, ma una delle nove pietre ottenute dal taglio di un diamante grezzo dall’incredibile peso di 3106 carati. cullinan V Con questo, altri cinque diamanti Cullinan, numerati,  furono donati alla Regina Mary nel giugno 1910 dal governo dell’Unione Sudafricana in occasione della sua istituzione. Anche questo gioiello può essere usato in modi differenti: oltre che spilla può essere pendente, centrale per una tiara o un dévant de corsage. Vi sembra di avere già sentito parlare di Cullinan? Avete ragione, la pietra più grande ottenuta dal taglio, il Cullinan I, pesa 530.2 carati ed è visibile – molto ben visibile – nello Scettro del Sovrano; il Cullinan II, di 317.4 carati, fa bella mostra di sé sulla Imperial State Crown. Ma Charles era così imbronciato perché pensava al Cullinan o a Camilla? eugenie wedding nonno Sempre straordinariamente chic, l’erede al trono, ma stavolta la palma la vince lui. Signori, prendete appunti. O almeno godetevi lo spettacolo.

La foto del giorno – 14 settembre

Ladies&Gentlemen è iniziato il conto alla rovescia per il prossimo royal wedding, e tra quattro settimane precise Eugenie di York percorrerà la navata al braccio di babbo Andrew per sposare il suo Jack. Oggi dunque iniziamo il percorso di avvicinamento alla St.George’s Chapel, ed ecco a voi il primo passo: l’invito. Embed-Princess-Eugenie-Wedding-DetailsSono i genitori della sposa ad annunciare le nozze, complete di ricevimento chez grand-maman; e francamente ci incuriosisce assai vedere Sarah, non più HRH ma sempre Duchessa, nelle inedite vesti di madre della sposa, suocera e consuocera.

Due parole sul dress code: dato che lo sposo non è un militare non indosserà l’uniforme, dunque tutti i signori lo imiteranno e saranno in morning coat, cioè l’abito che noi chiamiamo tight: pantaloni grigi a righine bianche nere o grigie, giacca nera o grigia con le code, panciotto (dovrebbe essere grigio perla, ma gli sposi inglesi spesso si scatenano), cravatta lunga, camicia bianca con doppio polsino (in UK si porta quasi sempre, non solo nelle occasioni formali). Speriamo che stavolta, non avendo altre opzioni, se lo metta pure quel mattacchione di George (Clooney), così eviterà di ripresentarsi col vestituccio grigio chiaro della comunione del cugino.

Anche per le signore nessuna scelta: abito da giorno e cappello. Ladies, fateci sognare, scatenatevi!

La foto del giorno vintage edition – giovedì gnocchi!

A gentile richiesta, oggi si parla di un gnocco vintage, nel senso che il signore in questione, ancorché ancora in vita e in perfetta salute – e in fondo nemmeno troppo agé – non è più così così gnocco. Si è un po’ scotto, diciamo.

young andrew vela

 

Ed ecco a voi in tutto il suo giovanile splendore Andrew, non ancora Duke of York, terzogenito della Regina, che sembra straveda per lui e gli perdoni praticamente tutto.

Andrew Albert Christian Edward apre gli occhietti azzurri a Buckingham Palace il 19 febbraio 1960; non nasceva un bimbo a un sovrano regnante dal 1857, quando la regina Victoria diede alla luce l’ultima figlia Beatrice. A 19 anni entra nella Royal Navy, che servirà con onore per 22 anni. Partecipa alla Guerra delle Falkland, e le sue operazioni gli regalano l’aura dell’eroe. Per capire il tipo, vinta la guerra va ad incontrare la madre in perfetta uniforme e una rosa tra i denti.

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Corteggiatissimo, ha un debole per le ragazzacce e per alcuni anni si lega a Koo Stark, attrice americana (sì, pure lui)  che è comparsa anche in qualche pellicola di non particolare eleganza. La relazione non dura moltissimo, l’amicizia invece sembra ancora solida, tanto che il principe molti anni dopo la fine del loro amore fa da padrino alla figlia di Koo. Un po’ come accade con la ex moglie Sarah Ferguson, che dopo il burrascoso divorzio mantiene con Andrew un solido rapporto familiare: lui la ospita, ed è sempre intervenuto nei momenti di difficoltà di lei, dovuti principalmente a ragioni economiche. Complice anche un penalizzante accordo di divorzio, Sarah è stata capace di accumulare a più riprese debiti milionari, e qualche tempo fa si è resa responsabile di un goffo tentativo di lucrare sui rapporti con la Royal Family, ovviamente scoperto e fortemente criticato. Così come spesso sono state criticate alcune opacità, per non dire di peggio, nei rapporti tra Andrew e alcuni personaggi provenienti da paesi ricchi di risorse ma poveri di democrazia.

Critiche a parte, Andrew si sta preparando ad attraversare di nuovo la navata di una chiesa con una sposa al braccio: il 12 ottobre prossimo accompagnerà la figlia Eugenie all’altare, e poi siederà accanto alla ex moglie, e vedremo se alla fine, come in parecchi pensano, si risposeranno anche loro. Per quanto ci riguarda, Lady Violet si permette di consigliare a Sua Altezza di provare a perdere qualche chilo, ma soprattutto di cambiare taglio di capelli: gli uomini brizzolati possono essere estremamente charmant, ma bisogna ricordare che ciò che funziona a 20 anni non funziona più a 50, soprattutto in tema di capigliatura.