Le foto del giorno – Lo giuro!

Questa è giornata di notizie che riguardano royal compleanni. Dopo aver festeggiato Charles III, oggi settantacinquenne (Tre quarti di secolo) e – complice l’attuale situazione nell’area – aver inviato un piccolo pensiero Hussein I, padre dell’attuale sovrano di Giordania, che se non fosse stato ucciso da un linfoma ne avrebbe compiuti 88, dedichiamo un po’ di attenzione a Christian di Danimarca. Che non compie gli anni oggi, essendo diventato maggiorenne un mese fa, ma proprio in virtù della maggiore età questa mattina ha compiuto un passo fondamentale.

(Ph: Keld Navntoft /Kongehuset)

Nella Sala del Consiglio di Stato del Castello di Christiansborg il neodiciottenne Christian ha giurato fedeltà alla Costituzione, compiendo un passo necessario per esercitare all’occorrenza il ruolo di reggente. Se avete ancora negli occhi la bellezza della cerimonia analoga sostenuta due settimane fa dalla principessa delle Asturie, ecco, a Copenaghen non c’è stato nulla del genere. Secondo la legge danese, Christian ha sottoscritto una dichiarazione solenne, e speriamo che non abbia firmato con la matita!

(Ph: Keld Navntoft /Kongehuset)

Il regno di Danimarca può contare su altri membri della famiglia reale per il ruolo di reggente: il figlio cadetto della sovrana, Joachim, la sorella minore Benedikte, e la principessa ereditaria Mary, che però, come gli altri due appena citati, non fa parte del Consiglio di Stato, dunque è comparsa solo per le foto. E viste quelle che in questi giorni girano sul marito non era per nulla scontato. Ma lei è una professionista, e si sarà anche voluta godere il gran momento del figlio.

(Ph: Keld Navntoft /Kongehuset)

Se la mise non è una delle sue migliori il gioiello scelto è un manifesto di intenti: la spilla Connaught con zaffiro diamanti e perle, storico gioiello di famiglia ricevuto in dono dai suoceri proprio per la nascita del primogenito, e indossato per il suo battesimo e per altri importanti eventi familiari. Una nuova versione di Dio me l’ha data e io me la tengo: Mary è lì e resta al suo posto. E anzi penso che quel cappottino celestino sia stato scelto proprio per far risaltare la spilla.

(Ph: Keld Navntoft /Kongehuset)

Più o meno chic, la futura regina è comunque molto più adeguata del Primo Ministro Mette Frederiksen, la signora in nero alla destra di Christian, con la gonna troppo corta e le ginocchia assai generosamente esposte.

Tre quarti di secolo

Happy birthday to His Majesty King Charles III, che gira oggi la boa dei settantacinque anni di vita, tre quarti di secolo.

(Ph: Rankin)

Il venticinquesimo compleanno lo passò non da protagonista ma da spalla: quel giorno si sposava sua sorella Anne e l’attenzione generale era tutta per lei e per il suo affascinante (allora) marito.

Il 14 novembre 1998 questo principe ereditario di lunghissimo corso di anni ne compiva 50 ed era già successo tutto: il matrimonio con Diana, i due figli, il divorzio, la morte di lei. Il trono era ancora lontano – forse nemmeno lui immaginava quanto – mentre l’amata Camilla era vicina, e libera: divorziata lei, ormai vedovo lui.

Il cinquantenne futuro re fu celebrato adeguatamente con tanto di moneta commemorativa da 5 pounds, ma ancora una volta a destare la curiosità di cittadini royal watcher e umanità varia furono le due donne più importanti della sua vita: la madre e l’amata. La prima festeggiò l’erede (e con lui l’avvenire della monarchia) con un sontuoso ricevimento a Buckingham Palace da 850 invitati. Tra cui non era compresa la seconda, Mrs Parker-Bowles, che si rifece organizzando a sua volta un party, meno monstre ma molto più ristretto – dunque più esclusivo – nella residenza di campagna di Highgrove.

(Ph: Getty Images)

In compenso l’attempato giovanotto ebbe gli auguri della spice Geri Halliwell, che gli cantò happy birthday Your Highness come fece Marilyn con JFK (ho le prove https://www.youtube.com/watch?v=mTw3MC4VG0M).

Oggi gli anni sono 75 e sulla ribalta, direi finalmente, c’è lui, e a modo suo. La foto ufficiale è quella scattata il mese scorso nel giardino di Clarence House da Rankin, celebratissimo fotografo scozzese. Un ritratto che troneggia non sulla parete di un ufficio pubblico, ma sulla copertina di Big Issue, rivista venduta per strada da ex homeless che così guadagnano qualcosa, ma sono soprattutto parte di un valido progetto di sostegno sociale. È l’occasione per presentare il Coronation Food Project, una sorta di banco alimentare che si propone di ridistribuire tra chi ne ha bisogno il cibo giornalmente sprecato nel Paese. Se volete dare un’occhiata, questo è il sito: https://www.kccf.org.uk/coronation-food-project/

E a proposito di cibo; questa sera, al termine di un’ordinaria giornata di lavoro – alle 16.30 ad esempio il re riceve a Buckingham Palace una delegazione di ostetriche e infermieri – si festeggerà privatamente con la famiglia e gli amici più cari. No, non ci sarà Harry, che a seconda della fazione cui si appartiene risulta essere stato invitato e aver rifiutato, o non essere stato invitato proprio. Il pacato pensiero di Lady Violet può essere riassunto dall’espressione macchissene… Non pensiamo comunque che questa sera avanzi cibo da ridistribuire, non già perché gli invitanti si papperanno tutto, ma perché questi royal simposi sono noti per essere, come dire, piuttosto parchi.

Intanto i nostri auguri a Buckingham Palace li abbiamo spediti; per il resto, come si dice, the best is yet to come, il meglio deve ancora venire.

P.S. il web oggi è particolarmente ricco di omaggi al sovrano: foto, video, disegni e letterine; se avete voglia di navigare un po’ potrete trovare cose molto graziose. A me sono piaciuti gli auguri sulla BT (British Telecom) Tower, nel centro di Londra: https://twitter.com/i/status/1724359054082949136