A Royal Calendar – 22 maggio 2004

letizia boda realOtto giorni dopo i “colleghi” danesi, vanno all’altare loro: Felipe de Borbón y Grecia, erede al trono di Spagna, e Letizia Ortiz Rocasolano, giornalista televisiva rampante e divorziata. Per fortuna il primo matrimonio era stato solo civile, dunque nessun impedimento per il rito religioso nella cattedrale della Almudena. Il periodo del fidanzamento viene funestato dall’attacco terroristico alla stazione di Atocha, e in memoria delle vittime la mattina delle nozze un ufficiale dell’esercito, scortato da due militi della Guardia Real, depone al Bosque de los Ausentes, il memoriale della tragedia, una corona di fiori da parte degli sposi con la dedica Siempre en nuestra memoria, Felipe y Letizia. 

La cerimonia è fissata alle 11.00, e nel quarto d’ora precedente la famiglia reale attraversa in corteo la Plaza de Armeria, che separa la Cattedrale dal Palazzo reale. -La Infanta Cristina, la minore delle due figlie dei sovrani, indossa una abito giallo oro con pardessous in pizzo grigio – i cui trafori consentono di vedere agevolmente i numerosi difetti del sottostante vestito – con una pamela di paglia che sarebbe stata bene sulle spiagge della Versilia negli anni ’60, più scarpe di faille marrone, chissà perché. La salva dal disastro solo la sua bellezza (e quella del marito). -L’Infanta Elena, la sorella maggiore, è meno bella ma ha sposato un uomo di gran gusto, che conosce e ama la moda. La sua mise è un capolavoro di moderna Hispanidad: un completo Christian Lacroix Haute Couture in seta rosa con pizzo e ricami avorio, col tocco scenografico della lunga mantilla nera sorretta da un’altissima peineta. Se proprio vogliamo trovare un difetto, non avrei messo la collana. -Mantilla e peineta anche per la Reina Sofía, elegante in abito lungo di raso champagne con ricami ton sur ton, firmato Margarita Nuez. Accompagna lo sposo, madre e madrina de boda secondo l’uso ispanico. Lui bello come il sole ed emozionato, non sa ancora che sta per passare un antipatico quarto d’ora, perché appena entrati in chiesa su Madrid si scatena un diluvio, così forte che la sposa non riesce ad arrivare. E dunque Felipe, contrariamente a quanto accade nei matrimoni reali dove i tempi sono rigidamente organizzati, è costretto ad aspettare in piedi da solo davanti all’altare, vivendo anche lui quella  situazione che imbarazza ogni sposo. Pertegaz_letiziaE quando la sposa finalmente arriva al braccio del padre sembra davvero un po’ affogare dentro un abito che appare piuttosto pesante. Lo ha creato il decano dei couturier spagnoli, Manuel Pertegaz, che all’epoca ha 86 anni e veste Letizia con un modello in seta intessuta con un filo d’argento: gonna a trapezio caratterizzata da un ricco ricamo con simboli araldici che ne accentua la linea e prosegue a bordare lo strascico a corolla, che raggiunge i quattro metri e mezzo; il corpetto si apre in un ampio collo che resta dritto ma troppo scostato dal viso della sposa, con l’interno a sua volta ricamato, in contrasto con la relativa semplicità del resto. letizia wedding tiaraAnche i polsini sono ricamati, ma la loro lunghezza contribuisce a creare quella sensazione di un abito troppo grande per una sposa così minuta (e tanto più bassa dello sposo; Letizia porta scarpe di Pura Lopez ricoperte dello stesso tessuto dell’abito, che non hanno ancora i tacchi altissimi che le diventeranno abituali). In testa un velo triangolare in tulle di seta ricamato con spighe e i gigli dei Borbone, dono di nozze di Felipe; per fermarlo Sofía presta alla sposa la Prussian Diamond Tiara che lei stessa ha indossato per le sue nozze quarantadue anni prima. Il disegno grecizzante rimanda alla famiglia ellenica della Reina, anche se il diadema ha un’origine prussiana, essendo stato il dono di nozze del Kaiser alla figlia Victoria Louise che nel 1913 sposò Ernst August von Hannover. La figlia della coppia, Frederika, ricevette in dono la tiara per il matrimonio con Paolo di Grecia per poi donarla a sua volta alla primogenita Sofia. Un gioiello importante e ricco di simboli che secondo me non donava particolarmente alla sposa, accentuando con le sue linee geometriche la spigolosità del viso di Letizia, all’epoca dotata ancora del naso originale.

La boda real resta nella memoria anche (soprattutto?) per una serie di episodi. -Caroline de Monaco arriva in chiesa sola soletta. Che fine ha fatto il marito Ernst August? La versione ufficiale parla di un malore, voci insistenti parlano di libagioni eccessive alla cena prenuziale.  Bello il cappello, ma la giacca un po’ grande accentua il tono mesto (tutto Chanel, ça va sans dire). Wedding Of Spanish Crown Prince Felipe and Letizia OrtizClotilde Coureau è da poco entrata in casa Savoia ed è diventata mamma. In una delle prime uscite da principessa indossa un completo indefinibile per forma colore tessuto e applicazioni (quelle sulla schiena sono ali?). Peccato, avrebbe potuto distrarre l’attenzione dal suocero Vittorio Emanuele, che tira uno sganassone al cugino Amedeo d’Aosta, reo di avere avuto un posto migliore del suo (essendo cugino di Sofía viene incluso nel gruppo-famiglia), ma fondamentalmente reo di pretendere al trono d’Italia. greci boda realPacificamente parte della famiglia ovviamente i Reali di Grecia, con Marie-Chantal gloriosamente incinta che inalbera un cappello da sogno; non potendo esagerare con l’abito esagera col copricapo, brava! .A proposito di cappelli, a me piace questo (lui è uno dei principi di Bulgaria, Kubrat, con moglie Carla); la mise invece è veramente terribile. -Chi tanto e chi niente: Rania di Giordania arriva da sola, meravigliosamente vestita Givenchy. Però è in lungo e senza cappello, e tanti saluti al dress code.

La famiglia della sposa, mamma Paloma e sorelle Telma ed Erika, vanno da Felipe Varela che le veste in nuance ma tutte uguali. Temevano di non essere riconosciute? miguel bosè boda real

E sì, c’era anche lui.

La foto del giorno – 11 aprile

Il Presidente Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, è in visita ufficiale in Giordania e ieri è stato ricevuto dai sovrani a Palazzo Al Husseiniya. rania lauraEcco le due signore insieme, chiacchierare sorridenti e piuttosto rilassate; d’altronde si conoscono già, si incontrarono al Quirinale nel 2015. Laura all’inizio del mandato paterno sembrava sempre un po’ a disagio, e vestita anche malino. Ora è molto migliorata, ha trovato un equilibrio col suo carattere schivo e anche le sue mise hanno subito un deciso upgrade. Bello il giacchino nero con fibbia gioiello, ma la gonna così proprio no; intanto è troppo corta, un errore che la nostra first lady fa spesso e non dovrebbe, per ben tre motivi – li dobbiamo ripetere? – occasione, età e pure le gambe, che non sono brutte ma un po’ arcuate. E poi, perché una mise così funerea di giorno, in un paese pieno di sole? Considerate che in mano tiene una stola, pure lei nera, che in qualche momento ha perfino indossato; al di là di ogni considerazione meteorologica (sento caldo io per lei), se almeno quella fosse stata colorata… Al suo opposto la regina Rania, con un candido thashemiti mattarellarench Lanvin, borsetta gialla Marni, scarpe bicolore Dior, giallo dietro e platino davanti. Non so, c’è qualcosa che non mi convince; intanto lei è molto magra e il trench un po’ abbondante, l’effetto delle maniche d’organza si perde a causa di quello che c’è sotto, probabilmente un abito bianco a maniche lunghe. E poi gli occhiali! Capisco il sole, ma non è educatissimo tenerseli sul naso nella più formale delle occasioni. Mi è anche venuto il dubbio che avesse qualche problema, ma quest’altra foto fuga purtroppo ogni dubbio e mostra la sua mise da un’altra angolazione, rivelando un pannello d’organza anche sul fianco. Insomma, alla regina va la sufficienza. L’erede al trono però è promosso con lode!

Royal chic shock e boh

Rania di Giordania Queen-Rania ethnicSettimana dedicata all’artigianato femminile per la regina di Giordania, che mercoledì ha visitato un gruppo di donne nella Valle di Jethro impegnate in progetti solidali. Bellissima la tunica il cui carattere etnico è alleggerito dai pantaloni; Rania spesso mischia nelle sue mise capi di stile occidentale ad altri della sua cultura mediorientale, e il risultato mi piace sempre, per significato ed effetto finale. Chic rania craftworksNessun tocco etnico invece per la visita allo show room della Jordan River Foundation ad Amman, che annualmente organizza una mostra con manufatti di artigiane che si ispirano alla cultura millenaria del paese. L’abbinamento rosa/rosso è uno dei trend di stagione che se vi piace potete ripetere tranquillamente, anche senza la borsa Givenchy o le scarpe Gianvito Rossi. Chicrania erdoganSabato Rania ha accompagnato alla mostra della Jordan River Foundation la first lady turca Emine Erdoğan, abbinatissima alle mattonelle sulla parete (o sono vetri su una porta?). Anche in un altro ambiente, il suo soprabitino sarebbe comunque disastroso: se un capo è realizzato in un tessuto stampato, il disegno dovrebbe combaciare il più possibile (sono pignola lo so, ma sono questi i dettagli che fanno la differenza). Shock. Rania risponde con un trench beige con inutili inserti plissé rosa, con l’aggravante delle scarpette en pendant. Boh

Letizia di Spagna letizia-at-funeral.jpegSimpatia ed empatia non saranno il suo forte, ma quando la Reina ci si mette non ce n’è per nessuna. Los Reyes hanno partecipato giovedì al funerale di José Pedro Pérez-Llorca, uno dei sette padri costituenti di Spagna. Cappotto a vestaglia nero Carolina Herrera, splendido, con décolletées Magrit che fanno il loro dovere e clutch Felipe Varela così così, ma lei ha portato di peggio.  Chicletizia pitonataLo stesso giorno Letizia è stata alla presentazione del progetto (In)Format, promosso da Google insieme con FAD (fondazione che lotta contro il consumo di stupefacenti) e dedicato agli adolescenti. Letizia ricicla una mise già vista a gennaio: gonna pitonata bicolore Zara e tutto il resto – pullover cinturone e stivaloni – in nero. Era proprio necessario? Boh

La signora in rosa mary max maraMary, Principessa Ereditaria di Danimarca, è probabilmente la più chic delle royal ladies in circolazione; grande estimatrice della moda italiana – Prada su tutti – a volte sembra un filo troppo autocompiaciuta, ma come darle torto? Mercoledì è intervenuta ai Danish Rainbow Awards, che riconoscono l’impegno a favore della comunità LGBT, e ha scelto Max Mara, con clutch Bottega Veneta. Attenti, ciò che indossa non è un completo blusa/pantaloni ma una tuta, capo cui la maison di Reggio Emilia ha dedicato un’intera collezione. Mary ha persino avuto la fortuna di un omaggio floreale in tinta! Chic

Le signore in grigio charlene peille (3)Ieri i Principi di Monaco hanno ricevuto la cittadinanza di Peille, borgo sulle Alpi Marittime che ha stretti legami col Principato. Charlène, pallida e mesta più di sempre, ha indossato un completo in un grigio perla che avrebbe ammosciato chiunque. Giacca a sacchetto in un tessuto che sembra bouclé, un po’ troppo grande come gliele fa di solito Akris, e gonna in tessuto liscio tutt’altro che impeccabile. Contribuiscono all’effetto ingoffamento gli stivali di suède. Boh

Queen Maxima visit to Fotomuseum, Rotterdam, Netherlands - 02 Apr 2019

(Ph. Robin Utrecht/REX/Shutterstock)

Anche Máxima, per una visita al Fotomuseum di Rotterdam martedì, ha scelto il grigio, in una tonalità più decisa e sicuramente più donante. Ma. L’abito Natan è bello ma non è la sua taglia e così le sta malissimo. Mi piace il cappotto buttato sulle spalle, interessanti gli accessori ugualmente grigi (borsa Valentino, scarpe Gianvito Rossi), ma non basta. Ulteriore aggravante – oltre alle solite calze fosforescenti che sono ormai un suo marchio di fabbrica – i capelli. La regina deve averli molto sottili, probabilmente sfibrati dalle tinte (e forse anche un po’ indeboliti, come accade passati i vent’anni) ma veramente sono ormai inguardabili,  è arrivato il momento di decidere: chignon o nuovo taglio; dato che noi le extensions le escludiamo a prescindere, per carità. In fondo trovate un video, così potete darmi il vostro parere; lei è sempre bella, ma per me stavolta la mise non va proprio. Shock

Máxima al Fotomuseum https://www.youtube.com/watch?v=yjcvF7ec10A&fbclid=IwAR0eax4CaDtpHiTnPdYtZAOVfYwy17avr3AGLaOp38e5EVkaVb52iCaIilc

 

La foto del giorno – 30 marzo

Visita dei sovrani di Giordania in Francia, ieri ricevuti all’Eliseo dai Macron. Con cortesia veramente degna di una regina la bellissima Rania si è vestita in modo tale da essere sicura di far fare un figurone a Brigitte. Queen-Rania-Brigitte-Macron-4La première dame va sul sicuro col colore nazionale, le bleu, per il completo semplice e rigoroso: pencil skirt dalla lunghezza perfetta, che esalta le belle gambe molto più di una mini, più camicia con superfluo falpalà che però scompare davanti all’incredibile mise della regina. Completo in pelle – spero ecologica, che l’idea che possano pure avere ammazzato qualche creatura per realizzare sta roba è insopportabile – nero come la notte. Giacchino avvitato, con maniche dal polsino smisurato che arriva quasi alle dita, più gonna; un’orgiastica plissettatura effetto fisarmonica disarticolata cui, temendo che sembrasse troppo semplice, è stata aggiunta anche una sottogonna di pizzo. Un incubo. Considerando che è stata recentemente accusata di essere la royal lady più spendacciona – primato che le è stato però strappato da Meghan – non sarebbe una cattiva idea provare a cambiare stylist. Vorrà mica ritrovarsi davanti Enzo e Carlo che le urlano Your Majesty, ma come si veste?

Ancora Merry Christmas

Le prime Christmas card già le avevamo viste qualche giorno fa ( Merry Christmas! ) nel frattempo quelle di altre famiglie reali sono state diffuse, e chi siamo noi per ignorarle? Ecco dunque un rapido aggiornamento.

Norvegia norwegian-royal-family-christmas-card-2018-a Posa classica e ipernatalizia per i reali norvegesi: tutti davanti all’albero coi nonni sovrani seduti in primo piano e dietro di loro in piedi i principi ereditari Haakon e Mette-Marit coi figli: Alexandra Ingrid, che seguirà il padre sul trono, e Sverre Magnus, l’ultimogenito che sembra più vecchio di papà (ma siamo certi che superata l’infame adolescenza ci darà belle soddisfazioni). Da ammirare i tocchi natalizi: arredi e tappezzerie in oro e rosso, più le cravatte di re e principe ereditario e le scarpette della regina, tutte in una vibrante tonalità scarlatta. Decisamente il Grinch non abita qui!

Spagna spanish-royal-christmas-card-2018-a.jpgNiente di particolarmente festivo per i Borbone, che hanno optato per un’immagine ispirata alla rigorosa sobrietà cara a Letizia. La quale è singolarmente inclinata a 30 gradi e pesantemente (per quanto tale avverbio possa riferirsi alla Reina, cioè poco) appoggiata alla figlia Leonor. Freudiana paura di cadere? Unico tocco natalizio, el Rey col pastorale.

Belgio belgian christmas cardLa foto scelta dai sovrani belgi è un po’ la sintesi delle precedenti: una forma vagamente piramidale con al vertice l’erede al trono Elisabeth, i genitori seduti sulle poltroncine dorate – evidentemente un must in ogni palazzo reale – e il terzogenito Emmanuel plasticamente piazzato in diagonale.

Giordania queen-rania-christmas-card-2018-a Naturalmente, essendo la royal family hashemita di religione islamica, non di auguri di Natale si tratta ma di quelli per il nuovo anno. Nel quale tra l’altro il re Abd Allah (che sul suo sito è chiamato Abdullah, misteri della traslitterazione) festeggerà i 20 anni di regno, essendo salito al trono il 7 febbraio 1999. Guardando questi quattro bei ragazzi sembra piuttosto evidente che i geni del re siano più forti di quelli della regina.

Anyway, Merry Christmas and a very happy New Year!

Royal chic shock & boh

In questo lungo (per i romani) pigro (bene) e caldo (meno bene) weekend di fine giugno cosa c’è di meglio che deliziarsi con una piccola galleria di royal&vip fashion? Ecco dunque la selezione di chic shock & boh by Lady Violet.

chic maria teresa boh claire

Sabato 23 giugno il Lussemburgo ha celebrato la festa nazionale col tradizionale Te Deum in cattedrale. Ci è piaciuta la granduchessa Maria Teresa in tailleur lavanda e cappellino in tinta; la sovrana è comparsa più sottile, un taglio di capelli più corto e un viso più fresco (con l’aiuto del chirurgo?) l’effetto finale è comunque piacevole. chic. Dietro di lei Claire, moglie del secondogenito Felix. Claire è una ragazzona con un bel viso, che si ostina a mettersi questi vestitoni, col risultato di sembrare una di quelle bambole che negli anni ’50 si tenevano sul letto o sul comò. boh.

shock stéphanie

Fedele al suo stile – o meglio, mancanza di – la granduchessa ereditaria si presenta in chiesa (e passa in rassegna il picchetto d’onore) con un vestitino smanicato color carne che più che altro pare una brutta sottoveste. Completa il look una pamela con frutta piazzata in testa alla come viene. shock.

Lunedi 25 i sovrani di Giordania, in visita negli Stati Uniti, sono stati ricevuti alla Casa Bianca,

chic rania boh melania

Bellissima la Regina Rania – una che sa veramente come sublimare la propria magrezza – in blusa e pantaloni palazzo rosa cipria firmati Adeam, Perfetta la borsetta di un rosa leggermente più carico. chic. La bella First Lady Melania è in rosa anche lei, e indossa un abito Proenza Schouler con gonna a portafoglio, conseguente orlo incerto e – soprattutto – girocollo pasticciato. Perché una donna che avrebbe tutto per sfolgorare – bellezza, fisico e pure soldi – continui a fare scelte così incerte è un mistero. boh.

Mercoledì 27 la Duchessa di Cornovaglia ha partecipato a un evento letterario della Royal Society of Literature alla British Library, a Londra.

shock camilla

Camilla era amabile e affabile come sempre, ma ha pensato bene di presentarsi con una blusa che pare tanto una t shirt – una scelta già troppo easy – e purtroppo l’ha completata con quella che sembra una gonnellona di cotone indiano. Il colore è bello e le dona molto, ma il combinato disposto tra forma, lunghezza e balza finale le regala almeno una taglia. E le scarpette bon ton con tanto di calze, come regola vuole per le royal ladies fanno il resto. shock.

 

 

 

 

Premio chic della settimana:

chic Mathilde visita del governatore australia

La Regina Mathilde dei Belgi partecipa alla cena di gala in onore del Governatore dell’Australia e signora, in visita ufficiale a Bruxelles, con un abito da sera Armani Privé. Bellissimo il modello, splendido il colore, elegantissimo l’abbinamento con la fascia viola intenso dell’Ordine di Leopoldo. Perfetta.

Premio boh della settimana:

boh rania visita al senato usa

Nel corso della visita negli USA i sovrani di Giordania hanno partecipato a un incontro con Senatori e politici a Capitol Hill, Washington. Per l’occasione Rania ha scelto una gonna Fendi a righe azzurre e marroni. Il modello a portafoglio è un po’ confuso, ma passi. Accessori marroni senza infamia e senza lode, ma passino pure loro. Però che ci azzecca quella camicia bianca?

Premio shock della settimana:

shock alexandra

Nikolai di Danimarca ha concluso gli studi liceali. Il bel giovanotto, che ha già sfilato per Burberry’s, è il primo figlio di Joachim, principe cadetto di Danimarca, e della sua prima moglie Alexandra Manley, dopo il divorzio Contessa di Frederiksborg. Alla cerimonia di diploma il padre si è presentato con la seconda moglie principessa Marie, la madre invece con un abito da serata a Mykonos, che metteva generosamente in evidenza un florido décolleté, che ha tutta l’aria di essere nuovo di zecca. Che dire? scenda l’oblio.