Royal Wedding! Zie E Cugine

Naturalmente tutti gli occhi, oltre che sulla sposa of course, erano puntati sulle cugine acquisite – e scommetto pure i vostri – ma andiamo per ordine. eu w panoramica

Le zie

Assente Camilla, le restanti zie – sorella e cognata del padre della sposa – non hanno deluso e si sono pure adeguate alla palette del matrimonio, l’una in verde l’altra in blu. Anne, The Princess Royal, ricicla una mise già indossata l’anno scorso ad Ascot: abito con finto giacchino e maniche a tre quarti in damascato verde bottiglia più cappellino assortito, con accessori neri e il tocco di classe dei guanti lunghi. Peccato per la stola beige che non c’entra granché, sarebbero andati meglio accessori nude, come appunto quelli indossati ad Ascot. Quasi perfetta Sophie di Wessex: abito blu scurissimo (non è nero) di Azzedine Alaïa; bellissimo il modello, una linea anni ’50 che è quella che dona di più alla contessa, bellissimo il tessuto, abbinato benissimo con il cappello Jane Taylor, in ottimo equilibrio con la linea dell’abito; peccato solo per l’underwear sbagliato e visibile.

Altre zie eu w sarah chatto La Duchessa di Gloucester, moglie danese di un cugino della regina, di solito non brilla per eleganza, ma è sempre sorridente e rilassata e a me è molto simpatica. Qui in una delle sue migliori versioni, abito e soprabito rosso brillante (direi quasi rosso Valentino ma non vorrei esagerare) con un’interessante cinturina rossa più un favoloso girocollo di grosse perle. In testa un baschetto di Stephen Jones di paglia taupe. Taupe. Voi chiederete, e che c’entra? Se lo deve essere chiesto pure lei, infatti ha pensato bene di renderlo più adatto alla sua mise avvolgendolo di tulle rosso. Cosa darei per vedere l’espressione di Mr. Jones – che ho anche conosciuto – davanti a questa innovazione. Zia Sarah Chatto (a destra), figlia della defunta principessa Margaret e dunque cugina del Duca di York, si veste sempre nello stesso modo: gonna ampia stile fifties, golfino e cappello a pagoda. Di solito sceglie il nero o il grigio o il blu, questa volta ha sorpreso tutti col color block lilla/giallo. La adoro.

Le cugine Kent eu w altre cugine La coppia a sinistra, Lord Frederick Windsor e sua moglie, sono gli orgogliosi genitori di una delle damigelle, la piccola Maud, compagna di scuola di George. Lui è figlio di Michael di Kent, lei è sua moglie Sophie Winkleman, un’attrice americana (un’altra!). Molto bella e in perfetta forma dopo aver subito un bruttissimo incidente stradale, stavolta s’è ispirata alla suocera Marie Christine, grande appassionata di piumaggi e sfumature grigioazzurre (tutto Catherine Walker). La ragazza bionda a destra è Lady Gabriella, sorella di Frederick, col neofidanzato (ne abbiamo parlato qui Breaking News – un altro royal wedding! ) abito ceruleo – Miranda, sei orgogliosa di me? – firmato Claire Mischevani, più cappello blu Philip Treacy. L’insieme non mi convince, troppo leggero l’abito in seta (italiana), troppo pesante il cappello di feltro. La signora al centro è Lady Helen Taylor, figlia del Duca di Kent (e dunque cugina degli altri due). È stata la cugina bella della sua generazione, ed è stata anche clamorosamente glamour – Giorgio Armani l’aveva scelta come sua testimonial in UK – con l’età è rimasta bella ma ha adottato uno stile molto meno glamour e molto più vecchia signora inglese. Peccato. Qui indossa un vestitone con abbondante intricato e inutile ricamo completato da un bandeau che potrebbe essere anch’esso opera di Stephen Jones.

Le cugine Phillips eu w cugine Avendo piazzato tutte le figlie come damigelle, hanno pensato di ispirarsi anche loro alla palette dei colori scelti da Eugenie per farla contenta. A sinistra Autumn, moglie di Peter Phillips, ha evidentemente omaggiato la suocera principessa Anne con una mise molto simile: simile il tessuto damascato, simile il colore – qui in una sfumatura più scura – simili le maniche, simile il cappellino (Edwina Ibbotson). Sarà il vento, ma visto così l’abito (di Suzannah) non mi fa impazzire. Accanto a lei la cognata Zara Phillips coniugata Tindall che ha partorito da poco la seconda bimba, indossa un abito azzurro Mischevani che non la valorizza, e accessori grigio perla troppo chiari, anche se il cappellino Juliette Botterill è delizioso e le dona assai.

Le cugine acquisite (che tutti stavate aspettando) eu w kate Favolosa Kate, con un abito Alexander McQueen di un color peonia bello come pochi e capace di toglierle quel velo di stanchezza mostrato negli ultimi tempi. Gli accessori in velluto burgundy (Prada) sono un trend assoluto di stagione. eu w kate bis Se l’abito vi sembra familiare non avete torto, ne indossava uno identico in una tonalità più chiara di rosa l’anno scorso al Trooping the Colour. Non sarà che le hanno imposto solo un numero ristretto di modelli ogni anno, e lei se la cava replicando ogni modello in vari colori? eu w kate primo piano Quale che sia la risposta, l’abito peonia era splendido, molto meglio della versione Barbie, e il cappellino in tinta firmato Philip Treacy, anch’esso in velluto, con fiori psichedelici e veletta è perfezione pura. Alle orecchie la Duchessa di Cambridge  mostra un paio di orecchini pendenti in diamanti prestati dalla nonna, che le abbiamo già visto in precedenza. Sua Maestà li ha indossati in un paio di occasioni importanti: l’Apertura del Parlamento nel 2012 e la cerimonia dell’Ordine della Giarrettiera nel 2013 e poi sono stati visti sempre addosso alla nipote acquisita.

Deludente Meghan, triste fidanzatina del blu, in total look Givenchy. eu w meghan Il cappottino, con un bel collo ad anello, sembrava un po’ pesante per la giornata e in molte immagini la faceva sembrare incinta, cosa che non dovrebbe essere dato che quando una gravidanza diventa visibile di solito ha superato i tre mesi, al termine dei quali viene annunciata. Bruttarella la borsetta, niente di che il cappellino disegnato da Noel Stewart per Givenchy. E poi fatemelo dire, il cappello di paglia sopra un cappotto di lana se lo può permettere solo Her Majesty.

Complice il forte vento, i capelli della Duchessa di Sussex stavolta erano veramente oltre i limiti della decenza, e purtroppo erano solo i suoi ad essere conciati così. Urge una regolata al parrucco (e pure al trucco, sempre pesantino).

Confesso però che le manifestazioni d’affetto e complicità col marito mi hanno fatto un gran piacere.  Alla fine, per noi romanticone, questo è l’importante.

La foto del giorno – 20 settembre

La giovane signora è Zara Phillips coniugata Tindall, non ha un titolo nobiliare ma ha una nonna Regina e una madre Princess Royal; di suo ci ha messo un titolo di campionessa del mondo di sport equestri (2006) e una medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra (2012). La pupetta è la sua secondogenita Lena, nata dopo Mia dal matrimonio con Mike Tindall, già capitano della nazionale di rugby. lena-tindall-baby-icandy-z La carrozzina della bimba è una iCandy, realizzata in collaborazione con Land Rover (addirittura!), e in vendita al modico prezzo di £1500 (al cambio odierno circa €1700 penny più, penny meno). Embé? direte voi. Embé la bionda Zara, diciassettesima in ordine di successione al trono britannico, ha deciso di fare la testimonial della suddetta carrozzina (a pagamento, I presume, dato che trattasi di normale articolo commerciale, prodotto da privati). Come una Ferragni qualunque.

Commento di Lady Violet: boh. (naturalmente le cose cambierebbero un po’ se i proventi andassero in beneficenza, cosa che al momento francamente ignoro. Però il mio commento resterebbe boh).

News – Martedi 19 giugno

Se tutta l’attenzione di Lady Violet è rivolta al Berkshire, alle corse di Ascot e ai favolosi cappelli indossati dalle signore, non possiamo mandare sotto silenzio alcuni importanti momenti royal di ieri, martedi 19.

zara-and-mike-tindall-at-royal-wedding-z

Auguri a Zara Phillips e a suo marito Mike Tindall che, già genitori della deliziosa Mia, ieri hanno dato il benvenuto a un’altra bambina.

Essendo Zara figlia della Princess Royal, Anne, Sua Maestà diventa così bisnonna per la settima volta.

La bimba, di cui ancora non si conosce il nome, gode di ottima salute e alla nascita pesava kg 4,150, esattamente come Lady Violet!

 

 

Dall’altro lato dell’Atlantico si è registrato l’arrivo a Washington dei Sovrani di Spagna  Felipe e Letizia. Incontrando la coppia presidenziale la Reina indossava un Michael Kors rosa intenso, con gli accessori baby pink già visti qualche giorno fa; evidentemente anche lei fa la valigia intelligente.

Interessante notare come la First Lady – ieri in Valentino – avesse già indossato lo stesso abito di Letizia, in azzurro cielo, per incontrare il Presidente e la Prima Signora di Panama. Omaggio alla padrona di casa o semplice svista? E la bella Melania avrà messo il broncio all’idea del confronto?

 

 

felipe letizia washington

Omaggi tra signore a parte, confesso che Letizia mi piaceva di più con l’abito bianco a grossi pois neri – firmato Matilde Cano –  indossato all’arrivo nella capitale statunitense. E fingerò di non aver notato la fascia in pvc trasparente che àncora le scarpette nere al regal piedino, che evoca un paio sciaguratissime scarpe trasparenti di cui vi parlerò in separata sede.

 

 

 

 

 

 

 

Questo era ieri, ma oggi il Royal Ascot entra nel pieno, see you soon!