La foto del giorno – 10 maggio

In tutto il tran tran di questi giorni del nonno di Archie in viaggio in Germania con la sua consorte interessa poco o nulla. Loro invece, as usual, hanno fatto il loro dovere fino in fondo, in questo caso fino all’ultima pinta. PrinceWalesDuchessCornwallVisitGermanygH4lOuPX_EWl-978x647E a Monaco non si sono sottratti al rito della birra, che lui affronta con fiero cipiglio, mentre direi che lei non ci pensa proprio.

Lady Violet – che non beve birra a causa di uno spiacevole episodio occorsole all’età di sette anni – è ancora delle vecchia scuola e pensa che per festeggiare una royal birth sia meglio lo champagne, ma i tempi cambiano, i gusti pure, i prìncipi non ne parliamo, e i sudditi notoriamente apprezzano (anche) questo tipo di bionda. Prosit!

Le foto del giorno – 9 maggio

Dopo la full immersion neonatale dei giorni scorsi oggi tiriamo finalmente il fiato con una coppia un po’ agée. Princess-Caroline-in-Giambattista-Valli-4Che poi non proprio di una coppia in senso stretto si tratta, essendo sorella e fratello, ma alzi la mano chi non li trova meglio assortiti – e affettuosamente complici – del principe regnante con la sua algida timida metà. Princess-Caroline-in-Giambattista-Valli-2Caroline de Monaco accompagna il fratello Albert alla premiazione del 51° Concours des Bouquets, uno di quegli appuntamenti un po’ fané così tipicamente monegaschi, e osa l’inosabile: il floreale longuette. Il risultato, complici quelle scarpette (rosa, ma per niente da Barbie) è a mio avviso delizioso, sostenuto da grazia e classe non comuni. Princess-Caroline-in-Giambattista-Valli-8Il resto lo fanno il sorriso e i modi di una signora che grazie a Dio non deve dimostrare più nulla, e si gode la famiglia e l’età.

P.S. Se foste tentate, l’abito è Giambattista Valli.

Le foto del giorno – 8 maggio

Eccolo! baby-sussexTra le braccia di papà, in uno dei suoi completini con scarpette scamosciate, ma al colmo della felicità, che poi è quello che conta.sussex-paMamma ancora un po’ provata ma giustamente felice e soddisfatta, pure lei sui tacchi alti che aveva criticato nella cognata (ragazze, andavano bene pure le ballerine stile Diana).

in bianco Givenchy, come il pupetto, tutto in bianco pure lui. Ora uscite il nome!sussexes-e

La foto del giorno – 6 maggio

Alla fine di questa convulsa e lieta giornata mi sono detta, ma due fiori alla puerpera non usa più? E quale scelta migliore dei mughetti, che sono i fiori dei primi giorni di maggio? Vada per i mughetti allora, però certo, un mazzolino ora che arriva a Windsor sai come si concia? Insomma, gira e rigira, ed ecco che sbuca questa robina qui. fabergé mughettiIl cestino di mughetti, creato da Fabergé per la famiglia dello Zar nel 1896, ora al Metropolitan di New York. Il  Lilies-of-the-Valley Basket è parte della Matilda Geddings Gray Foundation Collection, che comprende il lascito di un’ereditiera della Louisiana con un certo talento artistico e un gran gusto, che iniziò ad acquistare creazioni di Fabergé nel 1933, quando negli Stati Uniti probabilmente non sapevano neanche chi fosse. Nel corso degli anni Matilda Geddings Gray accumulò una sontuosa collezione che alla sua morte, nel 1971, lasciò alla fondazione che porta il suo nome, con il legato che le opere fossero esposte al pubblico, cosa di cui le saremo eternamente grati.

La foto del giorno – 5 maggio

Come ogni domenica Sua Maestà questa mattina è andata a messa, in questo caso nella Royal Chapel of All Saints, nel Great Park di Windsor. queen in pinkLa mise scelta, in un bel rosa brillante, vuol forse essere un metamessaggio sul sesso di Baby Sussex? Chissà; io confesso che la mia reazione davanti all’espressione di Sua Maestà è stata non ne può più neanche lei di aspettare. Insomma, è nato/a o no? Sembra proprio di no, i media britannici riferiscono che Buckingham Palace dovrebbe annunciare l’inizio del travaglio, e anzi si spingono anche più in là, nell’ipotizzare un parto indotto dato che la duchessa dovrebbe aver superato la quarantunesima settimana. Nel qual caso l’ospedalizzazione sarebbe inevitabile, dato che linee guida in materia sono chiare, e vanno naturalmente applicate anche da medici e ostetriche che esercitano privatamente e non dipendono dal NHS, il servizio sanitario nazionale. Insomma niente, si aspetta e basta. Però una notizia c’è: è confermata la presenza della Regina alle nozze della pronipote Lady Gabriella Windsor con Thomas Kingston, che si terranno sabato 18 maggio nella St.George’s Chapel. La sposa è figlia di Michael di Kent, cugino della sovrana, e la sua presenza significa per loro un netto upgrade della cerimonia, per noi un bel po’ di fotografie da gustare. E speriamo che per allora la creatura sia nata!

La foto del giorno – 4 maggio

Oggi il Lussemburgo ha detto Äddi al Granduca Jean, che pur essendosi ritirato a vita privata da anni era tra i suoi sudditi ancora molto popolare e amato. Ai solenni funerali nella Cattedrale di Notre Dame hanno partecipato teste coronate in quantità soprattutto, va detto, i più anziani; cosa che in fondo non stupisce, data l’età del monarca scomparso. C’erano sovrani ancora sul trono: Harald e Sonja di Norvegia, Margrethe di Danimarca, Carl Gustav di Svezia e Albert di Monaco – il più giovane del gruppo, naturalmente senza moglie – e altri emeriti: Juan Carlos e Sofía di Spagna, Beatrice d’Olanda. B9719472321Z.1_20190504121622_000+GBNDHDOC6.2-0Discorso a parte per i reali belgi, presenti al completo in ragione della stretta parentela; c’era Albert, cognato di Jean, con Paola (che sembra essersi ripresa bene dall’ictus di alcuni mesi fa) con i tre figli: Laurent, Astrid col marito Lorenz d’Asburgo-Este, e naturalmente re Philippe e la regina Mathilde. Con loro Elisabeth, nella doppia veste di pronipote dello scomparso e di erede al trono. Aggraziata, sicura di sé, elegante nel cappotto di tweed principe di Galles con dettagli in velluto, l’equilibrio perfetto tra età giovanissima (non è ancora maggiorenne, dunque non è obbligata al lutto stretto), ruolo, occasione.

 

La foto del giorno – 3 maggio

Non so se quando leggerete il post ci saranno novità su Baby Sussex ma nel momento in cui scrivo, nonostante abbia aspettato tutto il giorno, la notizia tanto attesa non è arrivata.

C’è da dire che a un certo punto, tra i reporter appostati a Windsor è corso un brivido: ha infatti varcato i cancelli una Bentley scura che trasportava dei plaid rosa. È nata? È una femmina? Poi si è scoperto che sì è una femmina, ma è nata 93 anni fa: i plaid erano per Sua Maestà. L’altra notizia che è arrivata oggi è un aggiornamento sul viaggio di Harry in Olanda, previsto per i prossimi 8 e 9 maggio con tappe ad Amsterdam e a L’Aja: il duca andrà solo a L’Aja giovedì 9, per dare il via al conto alla rovescia per gli Invictus Games del 2020. countess wessex arm wrestlingAllora ho scelto io una foto che mi è piaciuta tanto anche se c’entra poco coi Duchi di Sussex, eccezion fatta per il rapporto di parentela. In questi giorni zia Sophie è in viaggio in India, dove ha visitato imprese femminili, unità neonatali e scuole, tante scuole. In un istituto di Delhi ha sfidato a braccio di ferro uno degli studenti, e naturalmente ha perso (o ha fatto in modo di perdere), ma lei è mamma di un ragazzino più o meno della stessa età, e sa come fare. E anche il resto, dopo qualche inciampo iniziale, ha imparato a farlo molto bene, non stupisce che Her Majesty abbia con lei un ottimo rapporto.

E l’attesa continua…

Le foto del giorno – 2 maggio

Eccole, sono già uscite! Oh, ma non gli si si sta dietro a questi Windsor…

Oggi Charlotte la principessina di casa compie quattro anni, e arrivano puntuali le foto fatte da mamma Catherine, tre come per il fratellino Louis, sempre scattate ad Amner Hall, la residenza che la famiglia ha nella campagna del Norfolk. IMG_20190502_001409Pullover di tweed  e gonna scozzese, corre allegra con un daffodil in mano; essendo il fiore simbolo del Galles, sarà un’allusione al fatto che prima o poi toccherà a babbo il titolo di Prince of Wales? IMG_20190502_001415A cavallo della staccionata, buon sangue non mente! IMG_20190502_001402Ladies&Gents, ecco a voi la perfetta principessa del terzo millennio: sguardo furbetto, abito romantico e sneakers senza lacci. Truly adorable.

Le foto del giorno – 1 maggio

Sì, lo so che la notizia che aspettate è quella che dovrebbe arrivare da Frogmore Cottage, ma per ora nulla si sa, vi dovete accontentare. E l’intronizzazione di un imperatore dovrebbe bastare! Dunque oggi è tutto per loro, per lui, considerando che grazie al fuso orario Naruhito ha già espletato tutte le formalità, e si è ormai accomodato sul Trono del Crisantemo. emperor-nahurito-ceremony-only-males-aLa cerimonia di intronizzazione vera e propria – non incoronazione, dato che l’imperatore in Giappone la corona non ce l’ha – è durata pochi minuti, e si è svolta nella sala detta Matsu no Ma, la stanza del pino, considerata la più elegante del palazzo imperiale essendo anche l’unica dotata di pavimento in legno. Al nuovo imperatore sono stati offerti i simboli del potere, la spada e il gioiello; il terzo, lo specchio simulacro della dea Amaterasu resta custodito in un edificio sacro nel recinto del Palazzo. Niente costume tradizionale in questo caso, Naruhito ha indossato un occidentalissimo frac come gli altri presenti: i maschi della famiglia imperiale, dignitari, e i membri del governo. La cerimonia è preclusa alla futura imperatrice e alle signore in generale, ma dato che nel governo siede una (unica) donna oggi c’era anche lei, Satsuki Katayama – non ci sono immagini, ma dal video che trovate in fondo direi che indossasse un kimono chiaro – una piccola rivoluzione che speriamo ne preannunci una più grande. Perché la cosa che veramente noi non riusciamo a digerire di questo paese così complicato e affascinante è che dopo Naruhito il trono non tocchi all’erede naturale, e solo perché è una femmina, per cui dopo aver seguito un binario dritto, di padre in figlio per tante generazioni, ora si preveda un deragliamento verso il fratello e poi suo figlio, quello maschio naturalmente. after-ascending-the-throne-during-the-enthronement-ceremony-aLe signore sono arrivate subito dopo, e con Masako al suo fianco il neoimperatore ha indirizzato il primo messaggio alla nazione. E ora sì, che abbiamo visto le teste coronate! masako empressLa nuova imperatrice consorte ha sfoggiato la Meiji Scroll Tiara, che oltre ad essere riservata alla moglie del sovrano è probabilmente la più antica nella collezione nipponica; le tiare sono infatti comparse in seguito all’occidentalizzazione del paese, iniziata durante il regno dell’imperatore Meiji (1867-1912). La tiara dovrebbe essere una creazione Chaumet realizzata alla fine dell’Ottocento: una ringhiera composta da una serie di volute ricoperte di diamanti che può essere indossata da sola, o con l’aggiunta di grandi pietre, come ha fatto Masako, che per non farle sentire sole ha aggiunto un collier a doppio filo semplice semplice, solo diamanti e nient’altro.

kiko crownprincessAnche la cognata Kiko, moglie del fratello dell’imperatore,  ha indossato i gioielli che segnano il suo nuovo ruolo, quello di principessa ereditaria. È di uso esclusivo della moglie dell’erede al trono questa importante tiara dall’intricato disegno; l’abbiamo vista su Masako il giorno delle sue nozze, e prima del suo aveva ornato il capo della suocera Michiko, negli anni prima di salire al trono. Poi come sapete per lungo tempo la depressione ha tenuto Masako lontana da molti eventi pubblici, per cui la tiara s’è vista poco, ma sono certa che Kiko la porterà spesso insieme al collier in parure. Ora diciamoci la verità, non ho dubbio che sia una deliziosa amabile signora, ma sarà per il taglio così affusolato degli occhi, sarà per quello ancor più affusolato delle labbra, l’aspetto da cognata perfida un po’ ce l’ha.

Indiademate anche le due figlie di Kiko, Mako e Kako (chiedo venia, ma quando vedo i tre nomi in fila non posso fare a meno di evocare le nipotine di Paperina, Ely, Emy, Evy).

Nella casa imperiale giapponese c’è l’uso, al compimento dei 20 anni, di dotare le principesse di una tiara personale, parte di un’intera parure che comprende anche un collier, orecchini, una spilla e uno o due bracciali. Come avrete notato, nessuno dei diademi in uso in Giappone ha pietre colorate, solo diamanti e in qualche caso perle. aiko

Last but not least, a celebrare l’ascesa al trono dei genitori c’era anche l’unica figlia della coppia, la diciassettenne Aiko. Mi sia consentita una osservazione: il trono no, perché è femmina, la tiara no perché non ha ancora vent’anni, ma almeno il vestito da marinaretta glielo vogliamo risparmiare a questa povera creatura?

Qui trovate il video dell’intera cerimonia, dura solo sei minuti ed è assai interessante. Tutto si svolge nel silenzio più assoluto; non servono parole, basta il linguaggio dei simboli  https://www.youtube.com/watch?v=RZsmnUyzc5k&fbclid=IwAR15qCrh6Auc4arnaqroT18vhaGa5BNEmuIEtXKj0e-YFHxl7WOocWbQy9E

Le foto del giorno – 30 aprile

Oggi il re di Svezia Carl Gustav compie 73 anni, e stamattina a Stoccolma è stato festeggiato con l’omaggio dei sudditi e una coreografica parata militare (potete vedere il tutto nel breve video in calce al pezzo, ma vi avviso che la marcetta in sottofondo è un po’, come dire, monotona).

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(Ph. Mattias Hellström/SPA)

Il sovrano è arrivato scortato da alcuni ufficiali tra cui il figlio Carl Philip che, non so perché e non me ne vogliate, mi dà sempre più l’idea di un bagnino di Cesenatico. Il resto della famiglia reale – la regina Silvia, l’erede al trono Victoria con marito e pargoli e la principessa Sofia moglie di (senza pupi) – assisteva da un balcone di palazzo. Assente, come accade sempre più spesso, la principessa Madeleine, che evidentemente preferisce le spiagge assolate di Miami

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(Ph. Pelle T Nilsson/SPA)

Essendo stati qui tutti ripresi a bocca semiaperta probabilmente stavano cantando l’inno nazionale, o erano in presa a una crisi mistica. In entrambi i casi è comprensibile che il piccolo Oscar non faccia nulla per nascondere il suo disappunto, mostrando il suo proverbiale broncio. Victoria e Estelle, mamma&figlia in pendant con cappottino rosa che a un certo punto si sono sfilate rivelando analogo vestitino floreale; Sofia in rosa pure lei con orecchini pendenti a boule di cui non si sentiva la necessità. La regina Silvia sempre bella nonostante un brutto lifting, o due, sempre signorile e direi professionale, non sempre riesce a mascherare l’espressione tipica della moglie di lungo di corso che ha dovuto ingoiare qualche rospo di troppo. Il re, in gioventù bello e romantico, e protagonista di una storia d’amore da sogno, mi sembra invecchiato acquisendo un’acidità boriosetta piuttosto che autorevolezza, e a dirla tutta mi ricorda sempre di più L’autunno del patriarca senza la travolgente narrazione di García Márquez. Peccato. In ogni caso, auguri!