Le foto del giorno – Politica e misteri

Piccola divagazione politica (non vi spaventate/innervosite/annoiate e continuate a leggere): domani, 4 luglio, nel Regno Unito si vota per rinnovare il Parlamento. Domenica 7 in Francia si terrà il secondo turno delle elezioni, anche qui per il rinnovo del Parlamento, convocate anticipatamente dal presidente Macron dopo il risultato delle europee. In Olanda invece le elezioni ci sono state il 22 novembre; è arrivato primo il PVV, partito nazionalista di estrema destra, che però è rimasto ben lontano dalla maggioranza, dunque per trovare un accordo e fare il governo ci sono voluti ben sette mesi. Il nuovo minister-president è Dick Schoof, già capo dei servizi segreti; lui e il suo gabinetto hanno giurato ieri nelle mani del re Willem-Alexander.

(Ph: Rijksoverheid)

Fin qui la cronaca, ora passiamo a quello che interessa a noi, il costume. Il giuramento è avvenuto nella sontuosa sala detta Oranjezaal, all’interno del palazzo Huis ten Bosch a L’Aja. Interessante la formula, che viene letta da un funzionario di corte, il Direttore dell’Ufficio del Re:

Giuro (dichiaro) che per essere nominato Ministro (Segretario di Stato), non ho dato né promesso alcun regalo o favore, direttamente o indirettamente, sotto qualsiasi nome o pretesto.

Giuro (dichiaro e affermo) che, per fare o astenermi dal fare qualsiasi cosa in questo ufficio, non ho accettato né accetterò, direttamente o indirettamente, alcun regalo o promessa.

Giuro (prometto) fedeltà al Re, allo Statuto del Regno e alla Costituzione.

Giuro (prometto) che adempirò fedelmente ai doveri impostimi dal mio ufficio.

I ministri rispondono “ 
Allora aiutami Dio Onnipotente! ” oppure  
Questo lo dichiaro e prometto! ”

Se nel nuovo esecutivo sono presenti ministri che hanno già servito in tale veste, cioè hanno già giurato, non devono farlo di nuovo (quanto sono interessanti questi dettagli per capire meglio i diversi Paesi?).

(Ph: Rijksoverheid)

Segue foto di gruppo all’interno del palazzo. Fin qui tutto bene e diciamo che l’influenza multicolor della regina Máxima si vede in molte delle signore, altro che la sobrietà del governo Draghi! (Republican chic shock e boh – Governo Draghi special edition)

Poi è il momento della fotografia all’aperto, sui gradini del palazzo, e qui sorpresa! Lady Violet non ha fatto in tempo ad ammirare l’eleganza dei signori in tight e questi che fanno? Se lo tolgono!

(Ph: Rijksoverheid)

Ma perché? E poi come hanno fatto, si sono portati il cambio e si sono chiusi in bagno? E perché invece le signore sono rimaste col vestito di prima? Mistero! Preciso di aver visto alcuni filmati relativi al giuramento, ed è andata proprio così, entrano in tight ed escono in completo blu. Mah.

Breaking news – A casa!

È tornata nella residenza di Gatcombe Park la Princess Royal, dimessa oggi dal Southmead Hospital di Bristol dove era stata ricoverata domenica in seguito a un incidente con un cavallo.

Anne rimane a riposo, e riprenderà l’attività pubblica solo dopo il via libera dei medici che l’hanno in cura. Il marito Sir Tim Laurence, che in questi giorni è stato visto andare a trovare la moglie in semplicità, portandole le cose di cui aveva bisogno e rispondendo sempre con garbo alle domande dei giornalisti, ha ringraziato pubblicamente tutto il personale dell’ospedale per le cure prestate alla consorte. Dai, sembra che questa volta ce la siamo cavata con poco.

Piccoli eredi crescono

La prima notizia viene dalla Spagna: la diciottenne Leonor, Principessa delle Asturie, ha in agenda per il 12 luglio il suo primo viaggio ufficiale, e da sola (ma accompagnata dal Ministro degli Esteri José Manuel Albares).

Andrà nel vicino Portogallo, ospite del Presidente Marcelo Rebelo de Sousa nel palazzo de Belém a Lisbona. La visita durerà un solo giorno, e sarà incentrata sulla protezione dell’ambiente e la conservazione degli oceani. Come fu per suo padre, si può considerare questo l’inizio della sua piena attività da erede al trono. A Felipe toccò nel 1983, a soli 15 anni, quando fu spedito dal padre in Colombia, per i 450 anni della fondazione di Cartagena de Indias (invidia pura, uno dei sogni di Lady Violet). Anni dopo l’allora presidente colombiano Betancur raccontò che el Rey Juan Carlos gli aveva raccomandato di prendersene cura, essendo solo un bambino. E Felipe raccomanderà la figlia all’amico Marcelo? Secondo me si tratterrà, ma non vedrà l’ora di riaverla a casa.

(Ph: MGD)

La seconda notizia è arrivata domenica dal Lussemburgo; nel corso della festa nazionale il Granduca Henri ha annunciato che da ottobre il figlio ed erede Guillaume assumerà il ruolo di Luogotenente Rappresentante. È il primo passo verso l’abdicazione, che avverrà probabilmente nel 2026, dopo il giubileo d’argento del sovrano che sarà celebrato il prossimo anno. Questa forma di avvicendamento al trono è prevista dalla costituzione del Granducato; Henri fu fatto Luogotenente Rappresentate nel marzo 1998 e divenne Granduca il 7 ottobre 2000, in conseguenza dell’abdicazione del padre Jean. Quando ricevette l’incarico Henri stava per compiere 43 anni, e ne aveva 45 quando salì al trono: la stessa età del figlio, nato l’undici novembre 1981. E vedremo come sarà il regno di questa nuova coppia, sicuramente meno charmante ma semplice e solida.

Breaking News! – Pure Anne…

La Princess Royal si trova attualmente ricoverata presso il Southmead Hospital di Bristol, in osservazione dopo essere stata coinvolta in un incidente con un cavallo ieri, nella sua tenuta di Gatcombe Park.

Il messaggio diffuso da Buckingham Palace parla di “lieve infortunio con una leggera commozione cerebrale”. Benché non siano stati forniti ulteriori dettagli, la stampa britannica parla di ferite compatibili col coinvolgimento di un cavallo; le sue condizioni non desterebbero preoccupazione anche se Anne resterà in osservazione per alcuni giorni. Essendo la working royal più attiva, con una settimana di riposo mancherà a ben nove impegni, tra cui la cena di gala di domani sera per la visita degli Imperatori del Giappone; salta anche un viaggio in Canada previsto per domenica.

Il Re è stato informato immediatamente e segue costantemente la situazione. Lui e tutta la famiglia augurano alla principessa una rapida e completa guarigione, e così facciamo noi. Anne, non ci far stare in pensiero!

Il caffè del lunedì – Whatever it takes

La notizia è di venerdì, poi oscurata dal messaggio della principessa di Galles che annunciava la sua presenza al Trooping the Colour. Dunque, mentre si continua a parlare della possibilità di un suo ruolo nelle istituzioni europee appena rinnovate, Mario Draghi ha ricevuto dalle mani del Rey Felipe VI il Premio Europeo Carlos V, uno che a suo tempo, whatever it takes, sull’Europa aveva le idee chiare: era tutta roba sua.

La motivazione cita “la sua leadership alla guida della Banca Centrale Europea, che ha permesso di affrontare una delle più grandi crisi che l’Unione Europea abbia mai vissuto”. Consegnando il premio, il sovrano si è anche impegnato a dire qualche parola in italiano (è un po’ inciampato su “diciassettesima”, ma è parola oggettivamente difficilotta); in fondo trovate il link al video.

Le sorprese dalla Spagna non sono finite, perché mercoledì prossimo, 19 giugno, Felipe compirà i suoi primi dieci anni di regno e, udite udite, sono previste celebrazioni pubbliche che impegneranno i sovrani e le figlie, e dureranno ben due giorni!

Confesso che non ho capito esattamente il programma, ma restate sintonizzati che non resteremo delusi.

E domani inizia Ascot, settimana ricchissima!

Intanto godetevi El Rey all’italiana https://x.com/i/status/1801590966077284629

The C Day

Doveva essere il giorno di Charles, è stato il giorno di Catherine. E non credo che a lui si dispiaciuto, per l’affetto sincero che nutre per la nuora e, fatemelo dire, per la sua generosità. Il tempo non è stato favorevole – l’iniziale pioggerella si è trasformata in un diluvio – ma insomma, anche oggi la squadra ha portato a casa il risultato.

Per la prima uscita pubblica in sei mesi Catherine si gioca la carta My Fair Lady con quello che sembra proprio il riadattamento di un abito di Jenny Packham indossato lo scorso anno, cui è stato aggiunto un fiocco a righe e sostituita la cintura. Il rimando alla mise indossata nella scena delle corse di Ascot dalla filiforme Audrey finisce col sublimare la magrezza della principessa, la cui forma immagino sia stata scrutata da molti se non da tutti (da Lady Violet sicuro). Alle orecchie orecchini di perle, mentre sulla spalla sinistra brilla il badge delle Irish Guards, di cui è Colonnello onorario.

Se la domanda del giorno è come sta Catherine qual è la risposta? Tutto considerato io l’ho trovata abbastanza bene; sicuramente dimagrita ma non scheletrica – tenendo presente quanto fosse già sottile – bellissimo il viso spesso acceso da un sorriso.

(Ph: Getty Images)

La principessa ha partecipato alla parata a bordo di una carrozza chiusa, insieme ai tre figli. La loro era preceduta dalla carrozza su cui si trovavano i sovrani; Charles emozionato, un po’ pallido ma determinato, Camilla come sempre equilibrata e attenta.

(Ph: PA)

Per questa giornata particolare la regina compie un piccolo capolavoro: è impeccabile ma leggermente sottotono, lasciando così alla nuora il primo piano. Lo fa anche con la sua mise, composta da abito e soprabito in un chiarissimo color menta con cappello panna, opera del fido Philip Treacy, che firma anche quello nuovo e bellissimo di Catherine.

L’utilizzo di una carrozza chiusa è stata probabilmente dettata dal meteo, ma dati i problemi di salute del sovrano appariva scontata prima ancora di essere annunciata la scelta di non passare in rassegna a cavallo le truppe. Come invece hanno fatto William, Edward – che ha rischiato di affogare nel colbacco – e l’immarcescibile Anne, che si è presa tutta l’acqua senza fare un plissé, e sembra aver ereditato la fibra forte dei genitori.

A bordo di un landò con la cappotta alzata erano la Duchessa di Edimburgo con la figlia Louise e il Duca di Kent. Sophie deliziosamente vestita di giallo limone con un abito Beulah London, cappellino Jane Taylor e grandi orecchini. L’adorabile Louise ha riproposto l’abito indossato all’incoronazione dello zio (Royal chic shock e boh – Coronation edition (parte prima) completandolo con un cappello prestatole dalla madre. Su un altro landò gli stacanovisti Duchi di Gloucester con l’ammiraglio Tim Laurence, che svolge con sobria eleganza il ruolo di marito di (nel suo caso, della Princess Royal).

Il saluto dal balcone è sempre un momento di allegra commozione e nemmeno questa volta ha fatto eccezione; certo, noi abituati a vedere una folla di parentame vario oggi siamo rimasti piuttosto intristiti dalle tante assenze. In compenso Catherine ha brillato come non mai, interagendo spesso e con grande calore con i figli, che sono sembrati a volte un po’ disorientati.

Parliamo dei due maggiori, naturalmente, perché Louis non si è smentito: molto interessato alle finestre di Palazzo ha testato le sue doti muscolari e le competenze tecniche.

Lady Violet confessa: dopo aver seguito due ore e mezza di cerimonia, sul canale yotube della Royal Family e dunque senza commenti, si è sentita particolarmente vicina al piccolo di casa Wales.

Tirando le somme direi che oggi è andata bene, meglio di quanto mi aspettassi. Ora speriamo di vedere Catherine (e il Re) in forma sempre migliore. E speriamo che l’anno prossimo all’adorabile Charlotte sia finalmente risparmiata la versione marinaretta.

Bad days, good days

La principessa ha svelato l’arcano e rivelato la sua presenza al Trooping the Colour con un lungo messaggio a sua firma, pubblicato sulle pagine social della coppia.

“Sono rimasta molto colpita da tutti i bei messaggi di sostegno e incoraggiamento degli ultimi due mesi. Ha fatto davvero un’enorme differenza per me e William, e ha aiutato entrambi a superare alcuni dei momenti più difficili. Sto facendo buoni progressi, ma come saprà chiunque abbia affrontato la chemioterapia ci sono giorni buoni e giorni brutti. Nei giorni brutti ti senti debole, stanca, e devi concedere al tuo corpo il riposo. Ma nei giorni belli, quando ti senti più forte, vuoi sfruttare al massimo la sensazione di benessere. Il mio trattamento è in corso e durerà ancora qualche mese. Nei giorni in cui mi sento meglio è una gioia impegnarmi nelle attività scolastiche, dedicare parte del tempo alle cose che mi danno energia e positività, e tornare a fare un pochino di lavoro da casa. Non vedo l’ora di prendere parte alla King’s Birthday Parade questo fine settimana insieme con la mia famiglia e spero di poter partecipare a qualche impegno pubblico durante l’estate, ma sono consapevole di non esserne ancora uscita completamente. Sto imparando ad esercitare la pazienza, soprattutto davanti all’incertezza. Prendendo ogni giorno come viene, ascoltando il mio corpo e consentendo a me stessa di prendermi il tempo tanto necessario per guarire. Ringrazio tutti per la costante comprensione, e voi che con tanto coraggio avete condiviso le vostre storie con me. C”

Dunque domani tutti davanti agli schermi! La cerimonia inizierà alle 11.00 ora italiana, la Royal Family uscirà da Buckingham Palace alle 11.30 e il Re passerà in rassegna le truppe a mezzogiorno.

La cerimonia sarà trasmessa dalla BBC, al momento non è chiaro se sarà visibile anche fuori dal Regno Unito.

La diretta è comunque annunciata sul canale youtube della Royal Family: https://www.youtube.com/watch?v=lb7OnFhnZbI

Anche alcuni giornali come il Daily Mail hanno annunciato lo streaming sul proprio canale youtube: https://www.youtube.com/channel/UCw3fku0sH3qA3c3pZeJwdAw

E chi se lo perde? A domani per i commenti.

Breaking News – Ci sarà!

La notizia è appena arrivata, la Principessa di Galles domani comparirà al Trooping the Colour in onore del suocero.

Catherine ha diffuso un messaggio – datemi il tempo di tradurlo – accompagnato da questa bella foto in cui sembra in buona forma. Domani sarà una gran giornata.

Sei anni sul sofà

Oggi si festeggia, il sofà di Lady Violet compie sei anni! Abbiamo iniziato a chiacchierare di royals & co. l’undici giugno 2018. La data scelta è il giorno del compleanno di mio padre, che se fosse ancora tra noi oggi diventerebbe centenario, e con lui avrebbero compiuto gli anni Fabiola dei Belgi (nata nel 1928), il principe consorte Henrik di Danimarca (1934) e la principessa Olga di Grecia, moglie del reggente di Jugoslavia e sorella maggiore di Marina di Kent, che vide la luce nel 1903.

(Ph; Chris Jackson/Getty Images)

In questi pochi anni tante cose sono cambiate: abbiamo superato una terribile pandemia dicendo tanti addii, compreso quello a una cara amica del blog; ci siamo inchinati davanti al feretro di quella che è stata è e sarà per sempre The Queen, la Regina, dopo aver salutato pochi mesi prima il suo amato consorte. Tre nuovi sovrani occupano il trono, e se Charles III lo ha ereditato alla morte della madre gli altri due hanno goduto dell’abdicazione dei loro genitori: Frederik X da cinque mesi regna sulla Danimarca, mentre Naruhito è Imperatore del Giappone da quattro anni. Proprio Naruhito, accompagnato dalla moglie Masako, compirà una visita ufficiale nel Regno Unito dal 25 al 27 giugno (anche se la coppia trascorrerà qualche giorno in più sul suolo britannico per impegni privati). Gli imperiali ospiti saranno ricevuti con tutto il fasto necessario da King Charles, che nonostante le terapie antitumorali sembra in buona forma. A ulteriore riprova, è stata appena annunciata una visita di due giorni, 15 e 16 luglio; i sovrani visiteranno le Channel Islands, l’arcipelago che si trova nel Canale della Manica. Le isole dipendono dalla corona ma non fanno parte del Regno Unito; il monarca viene lì chiamato col titolo di Duke of Normandy (usato al maschile anche per Queen Elizabeth).

Il mio augurio è che al prossimo compleanno ci ritroviamo ancora più numerosi sul sofà, festeggiando la guarigione di quanti, royal o commoner, stiano affrontando dei problemi di salute.

In alto i calici, e auguri a tutti!

La foto del giorno – Colonel Catherine

Proseguono a grandi passi i preparativi per il Trooping the Colour, che si celebrerà sabato prossimo, 15 giugno. Ieri era il giorno dedicato alla Colonel’s Review, una di quelle pittoresche, colorate cerimonie così tipicamente British, in cui si passano in rassegna le truppe. La Principessa di Galles è Colonel delle Irish Guards, che hanno ricevuto da lei una bella lettera, in cui Catherine si scusa di non poter assolvere al suo compito quest’anno.

Il testo recita: “Volevo scrivervi per farvi sapere quanto sia orgogliosa dell’intero reggimento nell’imminenza della Colonel’s Review e del Trooping the Colour. Il mio apprezzamento va a tutti i militari che quest’anno si sono esercitati per mesi, dedicando molte ore per garantire che le loro uniformi e il loro addestramento fossero impeccabili.

Essere il vostro Colonnello è sempre un grande onore, e mi dispiace molto non essere in grado di porgervi il consueto saluto alla cerimonia di quest’anno. Vi prego di presentare le mie scuse all’intero reggimento, tuttavia spero di poter tornare presto a rappresentarvi. Per favore porgete i miei migliori auguri e buona fortuna a tutti gli interessati.”

Il messaggio si chiude col motto del reggimento: Quis Separabit. Superfluo sottolineare quanto la lettera abbia commosso i destinatari (e un po’ anche noi). Rimane la speranza di vedere la principessa affacciata al balcone di Buckingham Palace per il Trooping the Colour, come vogliono alcune voci che girano insistentemente. Non ci resta che aspettare sabato.