Com’era ampiamente prevedibile oggi pomeriggio il Duca di York ha tirato fuori l’artiglieria per rispondere al DoJ, il Dipartimento di Giustizia americano, che bypassando Buckingham Palace ha inviato direttamente al Ministero dell’Interno britannico una richiesta di mutua assistenza legale (MLA), una procedura usata in casi penali, basata su un trattato tra i due Paesi firmato nel 1994.
Gli avvocati che assistono il duca, dello studio Blackfords LLP, hanno rilasciato una dichiarazione in cui sostengono che contrariamente a quanto affermato Andrew avrebbe offerto almeno tre volte la propria disponibilità a essere interrogato senza ottenere risposta. Nel comportamento del DoJ gli avvocati britannici sottolineano una grave violazione della riservatezza del loro assistito, che ritengono stia riceendo un trattamento inferiore a quello di ogni normale cittadino. Ricordiamo che il Duca di York non gode di immunità, che è riservata al solo sovrano e dunque è soggetto alla legge come qualsiasi altro cittadino britannico; d’altro canto Lady Violet non ha alcuna conoscenza in ambito legale, e null’altro possiamo fare se non attendere con interesse gli sviluppi di questa intricata situazione.
Intanto a Windsor Castle, dove da metà marzo si sono ritirati la Regina e il Principe Consorte, ci si prepara a festeggiare due compleanni. Uno è quello ufficiale della sovrana, celebrato il secondo sabato di giugno col Trooping the Colours; quest’anno la cerimonia è stata cancellata a causa della pandemia, ma sabato 13 le Welsh Guards renderanno omaggio a Her Majesty nel Quadrangle, il cortile superiore del castello. L’altro è quello naturale del Principe Philip, che mercoledì entrerà nel centesimo anno di vita. Per lui, assicurano voci di Palazzo, ci sarà comunque un piccolo festeggiamento, con gli inevitabili auguri virtuali di tutta la famiglia collegata via skype. Immagino che figli e nipoti abbiano pensato anche ai regali e, citando un famoso telefilm degli anni ’90, ho l’impressione che Andrew gli regalerà un infarto. Anyway, happy birthday!
Oggi una scelta di sobrietà, tisana rilassante in una demi tasse Aynsley di epoca edoardiana: una tazza di dimensioni ridotte decorata con piccole ghirlande di rose e un delicato motivo geometrico.

Il giovanotto, che è figlio di Astrid e dunque nipote del re Philippe, ha pensato bene di andare a Cordoba, città della fidanzata spagnola Victoria Ortiz. Una volta in Andalusia – dove è atterrato il 24 – non solo non ha rispettato la quarantena per chi arriva dall’estero, ma ha continuato a violare le regole imposte dalla fase 2 partecipando a una festa di famiglia con 30 persone (il massimo consentito è 15). Ora il ventottenne principe è risultato positivo al coronavirus, e le autorità spagnole hanno dovuto rintracciare gli altri partecipanti all’incontro, attualmente posti tutti in quarantena. Considerando le sofferenze patite dai Belgi a causa della pandemia, e quelle degli Spagnoli, se possibile anche più gravi, avrebbe decisamente potuto evitare. Resta solo da sperare che non ci siano conseguenze né per lui né per quelli con cui è venuto in contatto.
Oggi era previsto che i giardini di Buckingham Palace si aprissero per il terzo garden party dell’anno, ma questi appuntamenti – in cui la sovrana invita per l’afternoon tea migliaia di sudditi che si sono distinti in ogni campo – sono stati tra i primi ad essere annullati a causa dell’emergenza sanitaria. È un piccolo dispiacere per noi, che ci beiamo della vista di mise e cappellini, e signori eleganti in tight, ma posso solo immaginare il dispiacere per gli invitati di quest’anno, rimandati elegantemente all’anno prossimo. Lady Violet resta in rispettosa attesa di un invito – se non per il 2021 va bene anche il 2022 – che esaudisce uno dei suoi sogni: un royal Afternoon Tea nei giardini di Buckingham Palace, la quintessenza del British royal style.
Queen Victoria, cui dobbiamo la creazione di molti dei riti sociali contemporanei, iniziò la tradizione del garden party negli anni ’60 dell’Ottocento, dopo aver reso Buckingham Palace sua residenza ufficiale; curiosamente all’inizio veniva chiamato breakfast benché si tenesse di pomeriggio (un po’ come il ricevimento nuziale chiamato wedding breakfast, probabilmente perché si presupponeva che prima della cerimonia non si mangiasse nulla).
Quest’anno invece nulla; i reali in quarantena in varie residenze, e annullati tutti i garden party, sia i tre a Londra sia quello che si svolge a Edimburgo nei giardini di Holyroodhouse durante la Royal Week, la settimana tra giugno e luglio che la Regina trascorre in Scozia. Per stemperare un po’ la delusione, dalla Royal Household arriva la ricetta originale degli scones che si servono a Corte, e vengono gustati da Sua Maestà in persona, la trovate qui
Se non conoscete questi tipici prodotti inglesi da forno, simili a piccoli panini al burro ma più sodi e leggermente dolci vi consiglio assolutamente di provarli, non può esserci afternoon tea senza scones (se poi volete una ricetta ancora più facile di quella royal, vi passo quella che faccio io). Come si mangiano? Idealmente con marmellata di fragole e clotted cream (che in Italia è quasi impossibile da trovare) o con un curd, deliziosa crema di burro e frutta acida, nella versione più famosa con il limone.
Questi però sono dispiaceri piccoli piccoli se paragonati alla tragedia della pandemia, all’assenza delle vittime, allo strazio di chi ha perso qualcuno che amava. Da oggi per dieci giorni la Spagna ha dichiarato il lutto nazionale, iniziato a mezzogiorno con un minuto di silenzio in memoria dei ventisettemila scomparsi a causa del virus. Se vi capiterà di visitare la pagina web o gli account social della Casa Real troverete un nastrino nero, mentre i sovrani, accompagnati dalle figlie, a mezzogiorno si sono uniti agli Spagnoli con una breve cerimonia nei giardini della Zarzuela, davanti alla bandiera a mezz’asta. Una scena che non so perché ho trovato vagamente inquietante, con la Reina particolarmente grimildesca, la falcata inceppata dalle ballerine, Leonor annegata in una sorta di sacco e Sofía – che ha chiaramente ereditato la struttura fisica dal padre e sembra lei la maggiore – vestita come la madre, con l’aggravante di un paio di sabot con cui ciabattava un po’
A domani.
La quale, forte dell’esperienza da scrittrice per l’infanzia, ha deciso di deliziare i piccoli sudditi della suocera con la narrazione di storie e favole. Location ideale delle sue bucoliche performance il giardino del Lodge dove Sarah appare, col consueto sprezzo del ridicolo, coronata di fiori come un’attempata Primavera botticelliana. Intervistata in proposito, si è detta comprensibilmente assai dispiaciuta dal rinvio delle nozze della primogenita Beatrice, svelando un piccolo mistero. Si riteneva che gli sposi promessi Bea e Edo, che non si vedono dall’inizio della pandemia, fossero chiusi insieme nel piccolo appartamento che lei occupa a St. James’s Palace, invece Fergie ha rivelato che la coppia sta passando la quarantena nella casa di campagna della madre di lui, Nikki Shale, amica di vecchia data degli York. E probabilmente preparativi per le nozze continuano.
Alle 5.13 di questa mattina, giusto in tempo per la festa della mamma, la Granduchessa Ereditaria del Lussemburgo ha dato alla luce il primo figlio. È un maschietto, pesa 3
Ripresa nella drawing room del castello Windsor, seduta a un piccolo tavolo su cui troneggia il ritratto di quel padre tanto amato e tanto presto perduto, Sua Maestà risplende in un abito azzurro lavanda. E la scelta della spilla vi delizierà: non una ma due, la coppia di pins in acquamarine e diamanti firmate Boucheron che ricevette dai genitori in dono per il diciottesimo compleanno, nel 1944, quando la fine della guerra era ancora lontana.
La Regina ha appena compiuto 94 anni, e i nipoti Sussex, evidentemente alla ricerca di un dono originale per una signora che ha praticamente tutto, devono aver deciso di regalarle un infarto. O semplicemente un dolore, o un più banale fastidio, che Her Majesty per grazia di Dio e volontà della nazione ha superato di molto peggio.
A causa del lockdown gli auguri di tutta la famiglia sono arrivati via zoom, e i cuochi di Palazzo hanno pubblicato una ricetta per i cupcakes, che l’account twitter ha rilanciato chiedendo agli utenti di postare un omaggio dolce per Sua Maestà. Lady Violet ha postato la foto (scattata nella sua propria cucina) di questi cupcakes, che insomma, trovarne di più adatti è difficile. (Non li ho fatti io eh, si tratta di un regalo).
In serata è arrivata la sorpresa: i cupcakes violet di Lady Violet che riprendono un famoso cappello violet della sovrana sono sul popolarissimo Daily Mail!
Insomma, il compleanno, è della Regina, ma il regalo l’ho avuto io!