Nel Regno Unito questa è la settimana in cui si incoraggia la popolazione a fare il test per l’HIV. Non saprei dire se nel nostro paese ci sia la stessa iniziativa, ma certo il testimonial britannico è difficilmente superabile. Ripercorrendo la via tracciata da sua madre, che destò grande impressione incontrando e abbracciando i malati di AIDS quando la malattia era considerata la peste dei nostri giorni, il Duca di Sussex invita chiunque a fare un semplice test che può rivelarsi fondamentale, in attesa della giornata internazionale contro l’AIDS, il 1 dicembre.
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Royal chic shock e boh
L’evento della settimana è stato senz’altro il party offerto a Buckingham Palace dalla regina per festeggiare il compleanno del figlio Charles; come forse saprete non sono state diffuse immagini, per cui dovremo affidarci agli scatti che alcuni ospiti hanno pubblicato sui propri canali social.
Unica fotografia ufficiale quella del festeggiato con sua moglie. Camilla indossa un abito blu di Bruce Oldfield; bello il colore e interessante il tessuto ma il modello non le dona affatto. In particolare la scollatura sembra piuttosto pasticciata, meno male che c’è la collana di diamanti con orecchini pendant a distrarre l’attenzione! Lei boh ma Charles in dinner jacket doppio petto, tanto per cambiare, assolutamente chic.
Bella ed elegantissima Mary di Danimarca in velluto blu monospalla Jesper Hovring.
Mary ha il dono di essere perfetta senza essere noiosa. C’è da dirlo? chic.
Dalla Norvegia c’erano i sovrani sia gli eredi al trono.
Sonja ama molto i volant, e neanche stavolta ha resistito vestendosi da bailaora de flamenco in viola fluo. Tanta stima, ma shock. All’opposto la nuora Mette-Marit – che ci fa sempre piacere vedere dopo l’annuncio della grave patologia di cui soffre ( Breaking News – Grave diagnosi per Mette-Marit di Norvegia ) – sceglie un modello dalla linea quasi monacale, in pizzo silver. boh.
Sophie Winkleman è la moglie di Lord Frederick Windsor, figlio di Michael di Kent, cugino della regina. È anche un’attrice e la mamma della rossa Maud, compagna di scuola di George e damigella alle nozze di Eugenie.
L’altra sera ha ritenuto di dover strizzare le proprie grazie in un abitino Catherine Walker di un inquietante rosa pigiama, che per di più è lo stesso modello indossato in nero (o blu) da Diana nel 1994 a Versailles. A parte il cattivo gusto delle citazione, l’effetto finale evoca una Alda D’Eusanio giovane in versione cameriera sexy (come la vera Alda, che è donna di un cero stile, mai si sarebbe conciata). shock
La deliziosa Tatiana Blatnik, sposata a Nikolaos di Grecia – terzogenito di Costantino e Anne Marie – sceglie una creazione della connazionale (sono nate entrambe a Caracas) Carolina Herrera.
L’abito è di un rosso piuttosto impegnativo, sdrammatizzato dal taglio a camicia. Forse su una bruna sarebbe stato troppo, ma su una bionda, e così bella, funziona. chic. La cognata Marie-Chantal, moglie del diadoco Paolo, ha evidentemente scelto Prada.
L’abito non è classificabile dato che non si vede granché, in compenso si vede che il cinquantunenne Paolo è diventato presbite.
Tanti auguri nonno!
Sul Sunday Times di oggi la più tenera delle foto che Chris Jackson ha scattato al Principe di Galles a alla sua famiglia per celebrare il settantesimo compleanno.
Ecco the birthday boy e l’ultimo arrivato, cuore a cuore. Grandpa Wales è come i nipotini chiamano nonno Charles; Louis è ancora troppo piccino per parlare, ma l’amore che ha per il nonno lo fa capire benissimo.
La foto del giorno – 18 novembre
La vita di una principessa ereditaria non è tutta rose e fiori, e Victoria di Svezia si prepara al suo ruolo dimostrandosi pronta a tutto. L
a principessa, in visita a Angeholm, ha partecipato a una lezione di karate insieme con i ragazzi delle scuole coinvolti in un progetto di prevenzione focalizzato a migliorare alimentazione, sport, attività culturali ed equilibrio mentale. Victoria sembra perfettamente a suo agio sul tatami, e dimostra di essere in ottima forma. E come potrebbe essere il contrario, in fondo ha sposato il suo personal trainer.
Una fidanzata e una sposa
La fidanzata è Theodora, quarta dei cinque figli degli ex sovrani di Grecia, Costantino e Anne Marie che ne hanno appena annunciato le prossime nozze con tal Matthew Kumar, avvocato californiano trentaquattrenne.
La fanciulla, che porta lo stesso nome di una delle sorelle del Duca di Edimburgo, vive a Los Angeles dove ha coronato il sogno di recitare e, come Theodora Greece, fa parte del cast di Beautiful nel ruolo di Alison Montgomery.
Data e dettagli delle nozze verranno annunciati prossimamente così scopriremo se, seguendo la tradizione familiare iniziata con la bisnonna Margaret di Connaught, Theodora sull’altare indosserà la Khedive Tiara. Sarà un matrimonio da non perdere, vi immaginate che faccia farà Brooke scoprendo che stavolta non tocca a lei?
La sposa è Marta Ortega. Forse il nome vi dirà poco, ma sappiate che probabilmente avete contribuito anche voi a pagare l’abito di Valentino Haute Couture con cui ha impalmato Carlos Torretta. Marta è infatti figlia di Amancio Ortega Gaona, Mr Zara in persona, quinto nella graduatoria dei più ricchi del mondo con un patrimonio di circa 70 miliardi di euro, miliardo più miliardo meno.
Marta, alle seconde nozze e madre di un bimbo di cinque anni, ha fatto una scelta di rara raffinatezza. Un abito di una tonalità leggermente rosata (che ovviamente non si apprezza dalla fotografia di Peter Lindberg) per il quale probabilmente Pierpaolo Piccioli ha tratto ispirazione dall’abito con cui Jacqueline Bouvier Kennedy divenne Onassis (seconde nozze miliardarie pure quelle).
Molto bello anche il bouquet “selvaggio”, composto da Thierry Boutemy con piante della Galizia – regione d’origine degli Ortega – in elegante contrasto con l’abito così pulito e sofisticato. Non mi piacciono invece né l’acconciatura, né la (s)pettinatura.
La foto del giorno – 17 novembre
Dato che vi è tanto piaciuto il Pink Legacy, il diamante rosa da 19 carati venduto all’asta da Christie’s per 50 milioni di dollari (ne abbiamo parlato qui La foto del giorno – 14 novembre ) oggi raddoppiamo, e per par condicio ecco un diamante, sempre vivid fancy, ma blu, sobriamente ribattezzato il Sacro Graal dei diamanti
Sempre Christie’s, ma stavolta a New York, il 5 dicembre prossimo proporrà nell’asta Magnificent Jewels un rarissimo diamante blu da 8.08 carati, il cui prezzo stimato oscilla tra i 13 e i 18 milioni di dollari. I diamanti blu sono in assoluto i più rari, e hanno quotazioni da capogiro, vediamo questo che prezzo raggiungerà! Confesso, in questi casi mi sento quanto mai affine al divino Oscar (Wilde) quando diceva: ho gusti semplici, mi piace solo il meglio.
Intanto vi lascio il link, così potete godervi questa meraviglia della natura in tutto il suo splendore https://www.christies.com/Features/The-holy-grail-of-diamonds-9536-3.aspx
Kate&Meg, rouge et noir
Devo innalzare la mia rispettosa ma vibrante protesta: in questa settimana, pur ricca di importanti eventi royal, poche sono state le informazioni e ancor meno le foto. E dunque non solo nulla sappiamo del menu gustato dagli augusti ospiti riuniti a Buckingham Palace dalla regina in onore del figlio neosettantenne, ma le uniche immagini diffuse sono una teoria di teste coronate che raggiungono il party in auto. Belle le pettinature, belli gli orecchini, ma il resto? (le poche fotografie in circolazione sono state pubblicate dagli invitati, e faranno parte degli chic shock e boh di domani). Come se non bastasse, la sera dopo figli e nuore del festeggiato hanno partecipato a un dinner per la Royal Foundation, che riunisce e coordina le attività di charity dei due principi.
Anche qui ci dobbiamo accontentare, e allora ecco l’unica immagine di Catherine, in abito rosso Preen e clutch Jenny Packham. È la stessa identica mise indossata durante il viaggio in Canada nel 2016; manca giusto – ovviamente – la spilla a forma di foglia d’acero prestatale in quella occasione da Her Majesty.
Con Meghan va pure peggio, la duchessa si intravvede appena dietro al marito; peccato perché l’abito nero Rouland Mouret è davvero bello – mi piacerebbe anche di più se la fodera arrivasse all’orlo – e sembra stia anche molto bene col pancino in crescita. Insomma, per questa volta siete perdonati, ma non lo fate più!
News dal web
Detto così sembra chissà che post ipertecnologico, ma voi non vi spaventate e proseguite nella lettura per scoprire la royal novità direttamente dell’etere.
La novità è rappresentata dal sito personale della Granduchessa Maria Teresa, sovrana consorte del Lussemburgo, che ne accompagna il lancio con una nuova fotografia che ritrae i monarchi lussemburghesi presenti e futuri. Dimagritissima, ringiovanita, in forma strepitosa esaltata dal rosa di top e giacca in una nuance appena più scura del completo di Stéphanie, Maria Teresa sembra non solo più giovane della nuora, ma anche assai più moderna. Il sito è già online; al momento non ho trovato ciò che stavo cercando – qualche fotografia del gala dinner a Buckingham Palace in onore del Principe di Galles – ma non dispero di aver maggior fortuna in futuro.
Se volete dare un’occhiata, l’indirizzo è questo https://www.grande-duchesse.lu/
Fai shopping con Meghan!
Meghaniste! Adorate la Duchessa di Sussex e ne apprezzate lo stile? Il vostro sogno è vestirvi come lei ma temete di non potervelo permettere? Questo post è per voi!
Il magazine Hello ci informa che lo scorso sabato sera, al Festival of Remembrance alla Royal Albert Hall, sotto al cappottino Stella McCartney la duchessa indossava LBD. Ebbene, l’abito in questione è il Double Crepe Bodycon Dress di Marks&Spencer ed è in vendita anche online sul sito del famoso e abbordabilissimo department store, e con sole 49 sterline e 50 (meno di 60 euro) potrebbe essere vostro! Non solo, se state cercando qualcosa per le feste, l’abito esiste anche in versione rossa, e il tessuto ha pure quel tanto di elasticizzato che vi consente di affrontare serenamente pranzi e cenoni restando sempre a vostro agio. Se volete farvi tentare vi posto il link, andate a dare un’occhiata! https://www.marksandspencer.com/double-crepe-bodycon-dress/p/p60214005?OmnitureRedirect=Double+Crepe+Bodycon+dress
Visita del Presidente Mattarella in Svezia – secondo giorno
Nella seconda giornata in Svezia del Presidente Mattarella mattinata dedicata ad alcune visite conclusa in municipio, ospiti delle autorità cittadine.
Elegantissima la regina Silvia che alla gonna nera ha abbinato giacca bouclé più camicia e cappotto in una tonalità di terracotta ultrafashion, che le dona anche molto, cosa non scontata per le brune.
Laura Mattarella ha riproposto il cappotto panna del primo giorno, che indossato su un sobrio (pure troppo) tailleur grigio è un po’ meno brutto. Solo un po’ però.
Sempre gradevole Victoria, in burgundy con cappottino rosa. Confesso, anche a voler perdonare le maniche troppo lunghe e la targhetta in bella vista (lo so che ce l’avete pure voi, e in effetti pure io, ma a quel livello, con personale che si occupa esclusivamente del guardaroba, la targhetta va tagliata, sorry) non mi fa impazzire. E sapete come si chiama il brand di questo cappotto? ACNE. Ma si può?
È invece senza cappotto (ah, la gioventù!) la principessa Sofia, vestita da fata turchina. Forse lei, mamma di due bimbi, ha voluto fare un omaggio al famosissimo italico libro per ragazzi, Pinocchio. In tal caso, meno male che Laura Mattarella non ha ricambiato, sennò si doveva vestire da Pippi Calzelunghe. Sulla cravatta che spunta dalla giacca del marito comprenderete il mio silenzio.
Nel pomeriggio ricevimento offerto dai Mattarella all’Istituto Italiano di Cultura. Ora, è vero che la padrona di casa deve esercitare un certo understatement per non mettere in ombra le ospiti, ma qui si esagera!
Non dico che il completo pantalone debba essere per forza Armani (ma lo penso) però manco una cosuccia così risicata. Silvia invece insiste col terracotta, qui abbinato al blu, e fa bene.
Grazie a Dio ci sono le principesse: Sofia in un pizzo nero che alla festa di Sant’Agata se lo sognano, Victoria in una fantasia barocco-psichedelica (Zadig&Voltaire) che si abbina bene pure alle sedie.
Finalmente giunge la cerimonia di commiato, dalla Svezia è tutto.