Le foto del giorno – Zii e nipoti

Se non ho capito male, Albert de Monaco si è piazzato a Parigi per i Giochi Olimpici e non si è mosso più, per cui a un certo punto un cedimento è comprensibile. In tribuna con la nipote Alexandra von Hannover – figlia minore della sorella Caroline – e l’aitante fidanzato Ben-Sylvester Strautmann si lascia andare a un olimpico sbadiglio.

(Ph: Laurent Zabulon/ABACAPRESS.COM)

Il terzetto stava assistendo alla finale per il terzo e quarto posto di tennis tavolo tra il team giapponese e quello francese, che ha vinto aggiudicandosi la medaglia di bronzo; evidentemente non il più appassionante dei match, o degli sport, ma il principe svolge con la consueta dedizione il ruolo di capofamiglia. Dai che è quasi finita!

(Ph: ABACAPRESS.COM)

Altro sovrano che sta seguendo con costanza i giochi dall’inizio è il Granduca del Lussemburgo; diciamo che nel suo caso la permanenza nella capitale francese offre anche la possibilità di godersi un paio di figli che vi risiedono, a partire da Alexandra, da poco mamma di Victoire. Contrariamente ai monegaschi che non si sono visti, i lussemburghesi a rotazione hanno assistito a qualche gara, e Henri ha esplicato in tutto il suo splendore il ruolo di chaperon. Ci deve aver preso gusto, tanto da replicare con i nipoti principi del Belgio, figli del cugino Philip, il cui padre era fratello minore di sua madre, Josephine Charlotte. E sembra pure quello che si diverte di più.

(Ph: RVD – Frank Ruiter)

Cambiamo decisamente argomento e andiamo in Olanda, da cui arriva una interessante notizia sulla secondogenita dei sovrani, la principessa Alexia. È appena stato reso noto che la fanciulla si è iscritta al prestigioso UCL – University College di Londra, dove studierà Scienze e Ingegneria per il Cambiamento Sociale presso la Facoltà di Ingegneria. Se vi dovessi dire che so esattamente che cosa sia mentirei, ma confesso di essere rimasta molto colpita dalla scelta, sia perché avrei pensato che lei optasse qualcosa di più frivolo, sia perché sembra un campo davvero stimolante. Brava!

(Ph: ANP)

Continuando però con la dicotomia zii-nipoti del post, ad arrivare dai Paesi Bassi è anche una notizia piuttosto spiacevole. Nei giorni scorsi il giornale AD ha riportato una storia sulla principessa Laurentien, consorte del fratello minore del re e dunque zia di Alexia, che nell’ambito delle sue attività benefiche si sarebbe resa responsabile di non meglio identificati “abusi” nei confronti di funzionari del Ministero delle Finanze nell’ambito di uno scandalo legato ad assegni familiari che va avanti già da qualche anno. Di cosa si stia parlando esattamente non è chiarissimo ma il problema è considerato addirittura un banco di prova per Dick Schoof, a capo del governo da poche settimane (Le foto del giorno – Politica e misteri), dunque non è proprio cosa da nulla. Staremo a vedere, e speriamo che si risolva rapidamente e senza gravi conseguenze. Dopodiché, se Alexia con i suoi studi acquisirà competenze in ingegneria sociale per sostenere impeccabilmente la sorella, quando toccherà a lei regnare, meglio.

La foto del giorno – Prove di maturità

Leonor guida!

(Ph: Getty Images)

Come la gran parte dei diciottenni la Principessa delle Asturie ha preso la patente, e questa alla fine non sarebbe chissà che notizia. Ciò che ha colpito Lady Violet è la naturalezza con cui madre e nonna hanno acconsentito a farsi trasportare, visto che mia madre, che aveva preso la patente da quarantenne e non era certo una guidatrice particolarmente abile, per acconsentire a farsi trasportare da me ci mise qualche anno. Invece le signore, anche le più agée, percorrono le strade di Palma de Mallorca, dove sono in vacanza, affidandosi anche con un certo divertimento a Leonor, al volante di una SEAT Ateca grigio metallizzato. La fanciulla un giorno guiderà la Spagna intera, mica solo un coche, quindi meglio iniziare ad abituarsi. Piccola nota di bon ton: la Regina Emerita ha lasciato la destra alla Regina in carica; e comunque il posto preminente, quando a guidare non è un autista, è quello accanto al guidatore, in questo caso occupato da colei che nel ranking viene per ultima, la Infanta Sofía.

C’è poi una notizia meno bella che riguarda un altro ragazzo, non royal ma quasi. Nel suo caso si usato il termine “incidente”, ma non di traffico stiamo parlando. Marius Borg Høiby, figlio di primo letto di Mette Marit di Norvegia, è stato fermato per aver aggredito “fisicamente e psicologicamente” in un appartamento di Oslo una ragazza, che si è fatta visitare in ospedale. Il giovanotto, che ora ha 27 anni, è stato trattenuto per alcune ore (sembra addirittura 30) e secondo la stampa norvegese si trova ora nella residenza di Skaugum, nei pressi della capitale, insieme alla madre, che per questa ragione probabilmente ha rinviato il viaggio a Parigi per assistere ai Giochi Olimpici e visitare gli atleti, dove invece è arrivato il marito da solo. Ragazzi’ non famo scherzi, che queste cose non sono accettabili.

Le foto del giorno – Sweet August

Coppia insolita in tribuna per i Giochi Olimpici di Parigi: El Rey Felipe VI – che si divide tra le tradizionali attività estive in patria e le Olimpiadi – e l’erede al trono dei Paesi Bassi Catharina-Amalia. L’occasione: la finale del basket 3×3 maschile.

Dopo aver assistito alla finale femminile della squadra spagnola, che ha vinto la medaglia d’argento, El Rey si è goduto anche la finale maschile, dove il team olandese ha battuto il francese vincendo l’oro. Le due famiglie sono particolarmente legate, soprattutto dopo il periodo vissuto a Madrid dalla giovane principessa, minacciata di rapimento. La disponibilità e la vicinanza dei Borbone in questo frangente sono state pubblicamente ricordate da Willem-Alexander nel corso del recente viaggio ufficiale di Felipe e Letizia in Olanda.

La cosa carina però è l’evidente affetto che intercorre tra i due; il sovrano spagnolo è uno di quei padri innamorati delle figlie, e riesce con grazia e naturalezza ad essere adorabile anche con altre ragazze cui evidentemente tiene. In questo mi ha ricordato mio padre, per cui queste immagini mi hanno fatto particolarmente piacere.

Un migliaio abbondante di chilometri più a nord un altro sovrano – che ai Giochi Olimpici non si è fatto vedere – ha a sua volta assistito a una manifestazione più o meno sportiva. His Majesty The King è in Scozia a godersi il fresco; come sempre, prima di andare a Balmoral, ha trascorso una decina di giorni tra la fine di luglio e i primi di agosto nel castello di Mey, acquistato e restaurato dalla nonna, l’amata – e scozzese – Queen Mom. Il sovrano non è mancato agli immancabili giochi delle Highlands con le tradizionali discipline: Hammer Throw (il lancio del martello), Sheaf Toss (con l’aiuto di un forcone viene lanciato un sacco di iuta pieno di paglia, e non chiedetemi di più) l’immancabile Stone Put (che sarebbe il lancio del peso, fatto però con una pietra; certo che lanciano un sacco di roba!). Immancabile il Tug of War, il tiro alla fune, i cui vincitori sono stati premiati dal Re.

Che non ha nascosto la sua divertita tenerezza davanti a queste piccole suddite.

Breaking News – Benvenuta!

È nata ed è femmina! E tanto per cambiare si chiama Iman, Iman bint Hussein.

Questa mattina la principessa ereditaria di Giordania, Rajwa, ha dato alla luce una bambina. Genitori e famiglia felicissimi, anche se per la successione bisognerà riprovarci. O magari questa principessina porterà con sé un cambiamento epocale per il suo Paese? Vedremo, intanto i sovrani e la corte hashemita si godrà la gioia, la tenerezza, l’incanto di una nuova vita. E il weekend non poteva iniziare in modo migliore.

Le foto del giorno – Ciao!

I Giochi Olimpici in svolgimento a Parigi sono in questi giorni il primo argomento di conversazione che spesso, va detto, avviene in modo molto poco olimpico, diciamo. Molti membri di famiglie reali, giovani e meno, importanti e meno, si alternano per godersi uno spettacolo unico e sostenere la propria squadra. Poi ci sono i veterani, quelli che si sono trasferiti nella capitale francese dove svolgono anche alcune attività. Come la Princess Royal, che risulta arrivata il giorno precedente all’inaugurazione, e pur non avendola vista nelle occasioni ufficiali è molto attiva nella sua qualità di Presidente di BOA, British Olympic Association, il comitato olimpico britannico; in tale veste ha ad esempio premiato il nostro Martinenghi, oro nei 100 stile rana.

Anne è stata la prima Windsor a competere nei Giochi Olimpici: quelli di Montreal 1976, dove era parte della squadra di equitazione, imitata 36 anni dopo dalla figlia Zara. E basta, perché i signori di famiglia non sono esattamente noti per le loro abilità sportive.

(Ph: Stéphan Maggi © Monegasque Olympic Committee)

Altro fedelissimo Albert II de Monaco; un appassionato come lui poteva sottrarsi alla foto di rito con Phrige Olympique (c’è anche Paralympique), mascotte dei Giochi? Qualcuno noterà una certa somiglianza tra i due, io mi permetto di ricordare a Monsieur che il personaggio è ispirato al berretto frigio indossato dai rivoluzionari, che un sovrano farebbe a trattare, come dire, con una certa cautela.

Anche Albert ha premiato gli atleti: ricordate il post con la mostra di fiamme olimpiche (Le foto del giorno – Collezioni bizzarre e dove trovarle)? Quella occasione era servita anche a ricordare il nonno materno del principe, Jack Kelly, campione olimpico di canottaggio agli altri Giochi organizzati a Parigi esattamente cent’anni fa. Bene, quest’anno Albert ha premiato i vincitori della stessa specialità: ad aggiudicarsi l’oro è stato il team rumeno, secondi gli olandesi e terzi gli irlandesi. È seguito un ricevimento col presidente del CIO in cui è stata ricordata l’impresa di Jack Kelly: come vedete sul tavolo c’è la pala di uno dei remi usati allora.

Piccola nota frivola: il signore a sinistra è Jean-Christophe Rolland, già campione olimpico di canottaggio e ora Presidente della Federazione Internazionale della disciplina; porta appuntata sul bavero una spillina col logo Vuitton. Che evidentemente – non lo sapevo e a dire il vero non mi ero proprio posta il problema – funge da sponsor, o meglio da Premium Partner, come si può notare dalla valigetta da cui Albert prende la medaglia, nel tipico tessuto Damier.

Insomma tradizione, fair play ed eleganza, i Giochi Olimpici che piacciono a noi; e speriamo che la seconda settimana ci dia in tal senso più soddisfazioni di quella appena trascorsa.

Parigi val bene una scom-messa

Troppo lunga, troppo woke, troppo caotica, troppo poco ritmo; comunque la pensiate sulla cerimonia di inaugurazione le Olimpiadi di Parigi 2024 sono partite, e ora non resta che goderci lo spettacolo e sperare in una pioggia di medaglie. Intanto è arrivata una pioggia di fotografie, quelle che non erano disponibili ieri più molte altre. E se ieri eravate davanti a uno schermo avrete capito che la parola pioggia non è usata a caso…

Anche questa volta partiamo con noi, e se tra di voi ci fosse qualcuno che non l’ ha ancora vista ecco la fantastica immagine di Mattarella, bagnato fradicio nonostante il – o a causa del – poncho impermeabile, spettinato e assai divertito.

(Ph: Collection privée de LL.AA.RR. le Grand-Duc et la Grande-Duchesse)

Bagnato come un pulcino il Granduca del Lussemburgo sfida il maltempo ma perde un po’ del suo proverbiale aplomb (vedi nodo della cravatta) e sembra arrivato direttamente dal Nome della rosa. Accanto la moglie Maria Teresa, che è una donna di mondo e non si scompone certo per due, o duemila, gocce. In ogni caso lo spirito sembra alto.

(Ph: Collection privée de LL.AA.RR. le Grand-Duc et la Grande-Duchesse)

Prima dell’inaugurazione i Granduchi avevano salutato all’Eliseo il Presidente e la Première Dame, poi Maria Teresa, in blazer AlexanderMcQueen e pantaloni Armani ha pubblicato questa deliziosa immagine con due “colleghe”: Letizia regina di Spagna smanicata in Carolina Herrera con la borsa Dior che portava ieri e Mathilde regina dei Belgi (in Natan, ovvio).

( Ph: David Niviere/ABACAPRESS.COM)

Sotto l’acqua, ma con un certo stile, anche Los Reyes, che non hanno risparmiato applausi calorosi al loro team. A Parigi sono arrivate anche le due figlie, Leonor e Sofía, per sostenere le stelle del tennis iberico, il divino Rafa Nadal e il giovane brillantissimo Carlos Alcaraz. Ma quanto è bella questa foto?

Piuttosto asciutta – o semplicemente fotografata in un momento migliore – la Reine Mathilde in rosso, uno dei colori della bandiera, la cui grazia non viene scalfita dalla plastica trasparente dell’impermeabile. Impeccabile Roi Philippe, avremmo voluto vederlo a fine serata.

( Ph: David Niviere/ABACAPRESS.COM)

All’Eliseo i sovrani belgi si sono incontrati con i danesi; come Mathilde, il cui abito la fa sembrare in attesa, anche Mary onora i colori della bandiera del suo Paese: blusa rossa Jesper Høvring e pantaloni bianchi Andiata.

Curiosamente non ci sono immagini di Frederik e Mary sotto la pioggia, o almeno io non ne ho trovate. Per prudenza comunque Mary si è portata il suo impermeabile, che non si sa mai. E chissà se i due avranno ricordato le Olimpiadi di Sidney, dove si conobbero ventiquattro anni fa.

(Ph: David Niviere/ABACAPRESS.COM)

Chi non si è certo preoccupato del diluvio, nonostante no dovrebbe essere abituato, dato che come dice la canzone It never rains in Montecarlo, sono i principi di Monaco, che si sono portati anche i figli gemelli Jacques e Gabriella. La bimba non è sembrata condividere l’entusiasmo dei genitori e ha spesso mostrato un notevole broncio; lui in blazer blu sembra si sia scambiato il ruolo col padre.

( Ph: David Niviere/ABACAPRESS.COM)

In tribuna a sostenere la loro squadra anche i sovrani nederlandesi; lui aveva partecipato alla cena al Louvre, lei invece si è vista direttamente all’inaugurazione.

(Ph: David Niviere/ABACAPRESS.COM)

Willem-Alexander e Máxima sono accompagnati dalle due figlie maggiori Catharina-Amali e Alexia; la famiglia resterà a Parigi fino al 30 luglio.

E se a questo punto vi state chiedendo dove siano finiti gli altri, confermo di non aver visto né i reali norvegesi né gli svedesi. Quanto al Regno Unito, è arrivato in rappresentanza il neo Prime Minister Sir Keir Starmer. Che dopo aver salutato i Macron all’Eliseo ha raggiunto la tribuna, opportunamente dotato di impermeabile proprio.

Laughing in the rain.

Le foto del giorno – L’importante è partecipare

Oggi l’inaugurazione dei giochi olimpici di Parigi 2024, con cerimonia au bord de la Seine. La Ville Lumière si è naturalmente riempita non solo di atleti, ma anche di reali e capi si stato che accompagnano le loro delegazioni. Due i momenti ufficiali per loro: ieri sera la cena nella piramide del Louvre ospiti del Presidente del CIO, Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach e della consorte Claudia. Oggi invece sono stati ricevuti all’Eliseo dal Presidente Macron e signora. Iniziamo questa carrellata fotografica partendo da noi, col Presidente Mattarella accompagnato dalla figlia Laura. Che è una donna dotata di notevole signorilità, ma non particolarmente elegante.

(Ph:  Ludovic Marin/POOL – ANSA/EPA)

Per la cena della vigilia ha scelto pantaloni bianchi con una blusa/poncho con stampa a farfalle. L’abbiamo vista vestita meglio, ma anche peggio. Fotografie dei Mattarella oggi all’Eliseo non ne ho trovate, ma ho trovato un aneddoto su Macron che al termine del ricevimento offerto alla stampa estera accreditata, conversando con un nostro connazionale, ha sottolineato il legame che sente col nostro Paese e con Napoli, ricordando insieme a Brigitte che il loro incontro fu favorito da una pièce di Eduardo De Filippo. E alla domanda se sapesse qualche parola in napoletano ha risposto caffè sospeso. Molto ben detto, Monsier le Président.

(Ph: Jeanne Accorsini)

Non potevano mancare i Principi di Monaco; del loro amore per lo sport abbiamo detto spesso, e ricordiamo che entrambi hanno partecipato come concorrenti a edizioni precedenti. Bella e grintosa la Princesse con top e pantaloni Alexander McQueen; una mise che sottolinea molto le ampie spalle, ma non male.

(Ph: Eliot Blondet)

Albert II e Charlène non hanno mancato l’appuntamento con i Macron; lei in total white con accessori silver, lui con l’uniforme olimpica del Principato; sarà per quello che Brigitte si è messa le mani ai capelli conciandoli così? Io però Albert quando fa queste cose lo amo: non si tira mai indietro, e non è poco.

Ecco i sovrani belgi, reduci dall’emozione della laurea a Oxford della primogenita Elisabeth – che completerà la sua formazione a Harvard – la Reine indossa a sua volta pantaloni bianchi con una blusa/poncho assai scenografica, che in effetti è una tuta ed è firmata Natan. Mathilde irradia luce, la trovo veramente splendida, e stavolta non posso neanche parlare male del suo amato couturier!

Alla cena al Louvre partecipano anche Los Reyes, con Letizia che diplomaticamente omaggia la Francia presentandosi in Dior dalla testa ai piedi. Mi piace molto, e mi piace il fatto che osi qualcosa di diverso; ho scelto questa foto dove l’abito si apprezza meglio. Poi i capelli così tirati la invecchiano un po’, ma non si può avere tutto.

Oggi all’Eliseo Felipe è andato da solo, non chiedetemi perché. La foto ve la metto lo stesso perché insomma, El Rey è sempre un bel vedere, e El Rey a Parigi è sempre una buona idea.

(Ph: Arturo Holmes/POOL/AFP)

Presenti i sovrani più “nuovi”, quelli di Danimarca, che giocano quasi in casa viso che in fondo il re è francese per metà. Anche Mary sceglie una tuta rossa, di Max Mara, con sandali Aquazzura e clutch Prada; insomma Made in Italy al 100%. La regina, che è arrivata dalla Sardegna dove era in vacanza col marito, è apparsa ringiovanita; opera del nuovo colore di capelli con ciocche color caramello vicino al viso (si chiama face framing) e forse qualche ritocco. A 52 anni, con un nuovo lavoro e un marito forse distratto, ci sta.

(Ph: COSL/LUXPRESS)

Per due sovrani che hanno preso servizio da poco eccone due che stanno per lasciare: i Granduchi del Lussemburgo, che hanno annunciato da ottobre il graduale passaggio dei poteri al figlio Guillaume. Maria Teresa ha tirato fuori dall’armadio un abito marrone con scollo all’americana, prudentemente arricchito da una stola, del libanese Rabih Kayrouz. Mi piace anche lei, starò diventando troppo buona?

Royals britannici, svedesi, norvegesi non pervenuti, mentre ieri al Louvre è arrivato – da solo e in anticipo – Willem-Alexander d’Olanda, che oggi era in tribuna con la consorte ad applaudire gli atleti.

Riassumendo, mi sembra che ogni delegazione abbia fatto un po’ come voleva, e le fotografie risentono di questa scelta. Non tutti hanno partecipato agli eventi ufficiali, alcuni hanno inaugurato il villaggio degli atleti del proprio Paese, alcuni oggi si sono fatti un selfie in tribuna. Dunque troverete tante immagini diverse, comunque piacevoli e persino divertenti.

Lady Violet vi saluta con questa bella foto di gruppo dall’Eliseo, e vediamo se riconoscete qualcuno.

Comincio io: la signora in azzurro, quinta da sinistra, è Jill Biden, col completo indossato l’anno scorso all’incoronazione di Charles e Camilla. E chi sarà quella dea in rosso arancio e borsa azzurra al centro della scena? Insomma vinca il migliore, ma ricordiamoci che l’importante è partecipare!

Le foto del giorno -Buon compleanno giovanotti!

Ma quant’è cresciuto? Compie oggi 11 anni George di Galles, ed ecco il nuovo ritratto fotografico, opera della madre Catherine.

(Ph: The Princess of Wales, 2024)

Gli ultimi mesi sono stati pesanti per lui, con la malattia del nonno e soprattutto quella della madre; e mettiamoci pure l’ennesima sconfitta dei Three Lions, la nazionale inglese di calcio, sport del quale George è appassionato quanto il padre.

Dopo gli ultimi appuntamenti cui hanno partecipato – a Berlino per la finale degli Europei e a Wimbledon – i Wales sono definitivamente in vacanza, anche se non escludo la presenza di William alla cerimonia di inaugurazione di Giochi Olimpici. Quanto a lui, mi sembra che stia diventando un gran bel ragazzino, e Lady Violet adora il ciuffo sulla fronte. Happy birthday George, che sia una giornata piena di felicità.

Oggi doppia George Felix di Danimarca, che di anni ne compie 22 essendo nato a Copenaghen il 22 luglio 2002 dal principe Joachim e dalla sua prima moglie Alexandra.

Il simpatico Felix, secondo da destra nella foto, non solo è il cadetto del cadetto, ma è stato pure declassato a sorpresa dalla nonna, l’allora regina Margrethe, una mossa che Lady Violet ancora ha digerito. Non sappiamo se Felix se ne sia fatto una ragione – probabilmente sì, è il bello della gioventù – intanto si gode le vacanze con i fratelli Nikolai e Henrik e la sorella Athena in Francia, nel castello di Cayx. Il giovanotto studia alla Copenhagen Business School; buon compleanno anche a lui.

Belgio in festa

Oggi è festa nazionale in Belgio, e dato che ultimamente abbiamo un po’ trascurato Philippe e Mathilde ci dedichiamo a loro. Il 21 luglio ricorda la data del giuramento prestato dal primo re dei Belgi, Leopold I in questo stesso giorno del 1831, segnando così la nascita del Belgio indipendente. Nel 1890 il 21 luglio fu scelto per celebrare la festa nazionale.

La giornata inizia col Te Deum nella cattedrale Saints-Michel-et-Gudule, mentre alle 16.00 c’è la parata militare; la festa si conclude con un concerto di artisti belgi al Parco del Cinquantenario e gli immancabili fuochi d’artificio.

(Ph: Nicolas Maeterlinck)

Alla cerimonia religiosa hanno partecipato solo i sovrani con i quattro figli, e devo dire che mi sono piaciuti molto i due ragazzi, Gabriel ed Emmanuel, in tight. La Reine ha scelto l’avorio, un modello Natan che richiama gli anni ’50 ma è francamente troppo pasticciato; sul capo Mathilde ripropone il cappello Philip Treacy indossato all’incoronazione di Charles e Camilla (Royal chic shock e boh – Coronation edition (parte seconda). La Duchessa di Brabante e futura regina, Elisabeth, si butta sul fucsia affidandosi a Safiyaa e scegliendo un modello con mantellina che ormai, lungo o corto, hanno proprio tutte. In testa un bandeau di Fabienne Delvigne, il modello Florentina, in fibra di banano. Capo scoperto per la sedicenne Eléonore, che osa un abito di Diane von Furstenberg che le cade un po’ addosso, d’altro canto è giovane e deve fare esperienza.

(Ph: soirmag.lesoir.be)

Nel pomeriggio il momento della parata militare (e anche civile); la Reine resta con la stessa mise, mentre le Roi cambia la sua uniforme. Si cambiano anche tre dei quattro principi: i due maggiori, che hanno già iniziato l’addestramento militare, sono in uniforme; Emmanuel sostituisce il tight con un semplice completo mentre Eléonore come sua madre resta con l’abito indossato la mattina.

(Ph: soirmag.lesoir.be)

Ci sono i fratelli del re, posizionati in una tribuna laterale; sia Astrid, accompagnata dal marito Lorenz sia Laurent, che invece è solo, indossano l’uniforme come da tradizione. In queste occasioni Astrid mi fa pensare alla Princess Royal Anne: sorelle di sovrani affidabili e consapevoli del proprio ruolo. Unica differenza: la principessa belga indossa l’uniforme femminile con la gonna, la britannica invece predilige i pantaloni.

(Ph: soirmag.lesoir.be)

E poi c’è lei, Delphine, la figlia ritrovata (e soprattutto riconosciuta). La signora è un’artista ed è dotata di notevole estro, che mostra anche nella scelta delle sue mise. In questo caso un completo pantaloni a blocchi di colore – rosso e rosa – alternati, un po’ come gli sbandieratori delle feste che evocano il Medio Evo.

(Ph: soirmag.lesoir.be)

Sul davanti della giacca è ricamata una farfalla stilizzata, che molti pensano sia un omaggio al padre Albert, da lei chiamato non papà ma papillon; sulla schiena ci sono invece le parole love e evolve. Ma non è mica finita! Si tratta infatti di una mise interattiva: inquadrandola col telefono appaiono messaggi di amore, solidarietà, unità.

(Ph: Wim Van de Genachte)

Che vi devo dire, se voleva indossare qualcosa di indimenticabile direi che ci è riuscita!

Le foto del giorno – Non spariamo sulla Croce Rossa

Abbiamo spesso ragionato sul fatto che non c’è niente come il Gala de la Croix-Rouge a certificare il regresso del principato di Monaco dal ruolo di meta da sogno che aveva soprattutto negli anni di Grace. Ebbene, ieri sera si è svolta l’edizione numero 75 di quello che una volta era l’evento clou dell’estate; rito laico celebrato come sempre nella Salle des Etoiles dello Sporting.

(Ph: Éric Mathon/Palais princier)

A rappresentare la Famille princière erano in tre; i sovrani e Camille Gottlieb, figlia minore della principessa Stéphanie. Sono anche gli unici tre coinvolti in prima persona nelle attività della Croix-Rouge: Albert e Charlène rispettivamente Presidente e Vice Presidente, e Camille responsabile della sezione giovanile. Assente il resto della famiglia; Caroline veleggia sul suo Pacha III al largo della Puglia, e ieri sera ha assistito nella piazza del Duomo di Lecce allo spettacolo Core Meu, con la Compagnie Les Ballets de Monte Carlo.

(Ph: Giovanni William Palmisano)

Non pervenuti i suoi quattro figli, che immaginiamo in vacanza per fatti loro. Stéphanie notoriamente non ama troppo gli eventi mondani, il figlio Louis avrà preferito rimanere con la moglie Marie, in attesa del secondo bebè, e nessuna notizia nemmeno dell’altra figlia Pauline. Che vi devo dire, un po’ di tristezza me la fa; ma forse siamo solo invecchiati: il principe Albert, Lady Violet, e questo genere di manifestazioni.

(Ph: Éric Mathon/Palais princier)

Veniamo alle mise; la prima cosa che si nota è che il trio si è vestito col bianco e rosso, colori della Croce Rossa ma anche della bandiera del Principato. Charlène è in total Vuitton, che firma anche la minaudière e la veste con un abito che le lascia le spalle nude e la trasforma in una specie di colonna. Non mi dispiace, anche se la cintura mi perplime assai. Mi sono spesso chiesta perché Charlène non mi convinca quasi mai, e mi sono risposta che sia perché è lei stessa a non sembrare mai convinta. Nonostante l’altezza, il bell’aspetto, i muscoli levigati dal nuoto, sembra sempre che l’abbia vestita qualcun altro, e siano gli abiti a portare lei. Il marito invece insiste con la giacca bianca, come faceva suo padre. Una volta che siamo d’accordo che lo smoking spezzato sta bene solo a James Bond, Rainier, pure non avendo il fisico aveva un certo aspetto autorevole; Albert non ha il fisico e nemmeno l’aspetto autorevole; aggiungiamo il papillon rosso e l’effetto Love Boat è inevitabile.

(Ph: David Nivière/ABACAPRESS.COM)

Camille, che ha appena festeggiato il ventiseiesimo compleanno, indossa un abbondante abito tutto sbrilluccicoso, con spalle nude e spacco profondo. È firmato  Lia Stublla, e sembra pesi la bellezza di 12 chili. Che vi devo dire, ai giovani si perdona di più e più facilmente, e questa mise almeno è divertente e prova ad essere da gran sera, che questa non è occasione da minimalismi.

Ultima riflessione, mentre ammiriamogli orecchini Graff, con due favolosi diamanti fancy. Grace era Presidente della Croix-Rouge monégasque, mentre Charlène è solo vice del marito, che ha mantenuto la presidenza per sé. Significherà qualcosa? Mah.