Le foto del giorno – 7 luglio

Questa settimana s’è aperta col cinquantesimo anniversario dell’investitura di Charles a Prince of Wales, e noi la chiudiamo ancora con lui, con la bella immagine realizzata per celebrare la ricorrenza. prince of wales 50La foto ufficiale è stata scattata da Chris Jackson – autore anche di quelle in giardino per il settantesimo compleanno del principe – a Llwynywermod, la residenza gallese di Charles e Camilla; sullo sfondo l’emblema del Prince of Wales: tre piume di struzzo che escono da un coronet d’oro, trattenute da un nastro col motto  Ich dien (in tedesco, io servo). Chic as usual il principe non guarda verso l’obiettivo, sbircerà il trono? prince of wales 50 2Sorridente e rilassato, e senza neanche la mano in tasca, con Camilla nel giardino della residenza ringrazia tutti coloro che hanno inviato i loro auguri.

Long live the Queen, per carità, ma io non vedo l’ora di vederli sul trono.

Royal chic shock e boh

Camilla Duchessa di Cornovaglia

Duchess-of-Cornwall-Dover

(Ph. PA)

Ieri era in bianco, sobria e sorridente al battesimo del piccolo Archie, ma il giorno prima Camilla era stata, nel porto di Dover, la madrina dello “Spirit of Discovery”, una nuova nave da crociera della compagnia Saga. Abito blu riciclato con ampia fascia di pizzo, classiche scarpe bicolore, bel cappello Philip Treacy – anche questo ampiamente riciclato – in paglia bianca e blu, e favolosa collana di perle, la duchessa ha tenuto un discorso, battezzato la nave con lo champagne, e passato in rassegna l’equipaggio coi necessari garbo e humour. Duchess-of-Cornwall-Dover 2L’abito a me non piace, l’underware è migliorabile, ma Camilla dimostra che l’eleganza non è solo un bell’abito, è soprattutto l’attitude. Chic.

Letizia di Spagna *LA REINA LETIZIA CLAUSURA EL II SEMINARIO DE EDUCACION PATRIMONIAL DE LA ESCUELA EN SAN MILLAN DE LA COGOLLANella stessa giornata di venerdì la Reina ha chiuso a La Roja il II Seminario de Educación Patrimonial en la Escuela. Per l’occasione ha scelto un abito a fiori dello spagnolo Adolfo Domínguez, in bel contrasto con i capelli che Letizia ha un po’ scurito. L’abito è dell’anno scorso, vi sembra familiare? I lettori più attenti del blog – o quelli dotati di memoria fotografica – ricorderanno di averlo già visto (non ricordate? non importa, lo trovate qui La foto del giorno – 6 agosto ); molto opportunamente rispetto all’anno scorso la Reina ha scelto accessori color ghiaccio; non sarà che ci legge? Chic.

Máxima d’Olanda maxima codamDiciamo la verità per la sovrana olandese ci vorrebbe una categoria a parte; in questa settimana ha calato un tris giallo-giallo-verde davvero notevole. Si parte martedì, quando Máxima ha inaugurato ad Amsterdam il Coding College Codam con una abito Oscar de la Renta giallo croco con decorazione di pietre che circonda pancia e fianchi; alle soglie dei cinquant’anni e dopo tre figlie non è da tutte, ma boh. maxima bremaIl giorno dopo doppio appuntamento: total yellow per la visita alla Met je Hart Foundation di Brema, che ha vinto l’Appeltje van Oranje 2019 per i progetti destinati agli anziani; in questo caso la regina abbina all’abito del perfido Natan accessori giallo limone, un’insieme che la trasforma in un grande evidenziatore. Shock. maxima rotterdamNel pomeriggio a Rotterdam per inaugurare la mostra per bambini Superstraat, allestita al Wereldmuseum. In questo caso sempre Natan ha deturpato con un cespo di insalata riccia la scollatura di un completo che senza l’aggiunta vegetale sarebbe stato bello (anche se assai spiegazzato). E pensare che quando Balenciaga studiava l’effetto delle sue creazioni sulle modelle toglieva sempre qualcosa, affermando: «non è veramente necessario». Di suo la regina aggiunge un paio di orecchini monstre, temendo di passare inosservata. Shock, ma la adoro comunque.

Independence day melania independence dayIl 4 luglio com’è tradizione negli USA si è festeggiato in pompa magna il giorno dell’indipendenza. La First Lady ha partecipato alla parata di Washington con un abito di Carolina Herrera, bianco con righe multicolor e un fiocco sulla spalla, abbinato a un paio di Loboutin shocking pink. L’abito è stato variamente commentato sul web: c’è chi lo ha trovato di foggia vagamente russa, chi ha sostenuto che sembrasse un quaderno a righe e chi ha pensato che il fiocco servisse ad allontanare le negatività. Personalmente lo trovo un abito discreto ma non memorabile, ma Melania ha due fortune: è molto bella, e accanto a quel marito non può che fare un’ottima figura. Boh.

Festa anche a Roma, ospiti dell’ambasciatore Lewis Eisenberg nella residenza di Villa Taverna. Naturalmente tutti gli occhi erano puntati sulle due vice-ladies, accomunate nella scelta di colori fluo, molto di moda l’anno scorso.

Turchese-fatina-di-Pinocchio per la bionda Virginia, con vestaglietta che tira sul seno più tracolla argentata, però portata a spalla; non era meglio mettere la tracolla dentro la borsa e tenerla in mano, come una clutch? Rosa carico per la bruna Francesca, in monospalla scosciatissimo, scarpa sadomaso e capelli piangenti; vintage la pedicure stile french. Shock per entrambe, così non litigano.

Il battesimo di Archie

Concludiamo con un dettaglio notato ieri nella foto di famiglia del battesimo di Archie Mountbatten-Windsor: la zia Catherine ha indossato per l’occasione degli orecchini con perla a goccia; glieli abbiamo visti altre volte, ma ciò che li rende speciali in questo caso è che si tratta dei Collingwood, ereditati da Diana, che li portava al battesimo di Harry, padre del bambino. Un pensiero delicato, estremamente chic.

E a proposito di orecchini, anche Meghan per il battesimo del suo piccolo ne ha scelto un paio con un significato speciale: quelli di diamanti, firmati Cartier, indossati l’anno scorso il giorno del suo matrimonio. Chic anche lei.

Il Battesimo di Archie

I nostri desideri sono stati esauditi, e due foto del battesimo di Archie sono state pubblicate.

archie christening

(Ph. Chris Allerton /©️SussexRoyal)

La prima è quella classica con la famiglia: il piccolo festeggiato indossa la replica – realizzata da Angela Kelly nel 2004 – della veste battesimale fatta realizzare da Queen Victoria per la prima figlia; l’originale non viene più usata a causa della sua delicatezza. Se ne sta tranquillo tra le braccia della mamma, in bianco, una scelta che a me piace sempre molto per i battesimi (l’abito è Dior); mi piace meno il cappello a zucchetto, ma sono certa che avremo occasione di riparlarne. Grigio chiaro per papà Harry, con l’immancabile paio di scarpe scamosciate, per di più marroni; insomma, l’abbiamo sempre detto che non ha ripreso lo chic del padre (e manco del nonno). Bianco anche per Camilla; la scelta del cappello, meno ampio del solito, è perfetta per il tono, semplice e privato, della cerimonia. Rosa per Catherine, uno Stella McCartney che risale addirittura a dieci anni fa; in mezzo ci sono un royal wedding e tre figli, per cui complimenti a lei che può indossarlo ancora – e glielo abbiamo visto più di una volta – anche se francamente io l’avrei lasciato nell’armadio un altro decennio. Raffinato l’accostamento con l’amaranto delle scarpe e del bandeau. Nonna Doria in rosa anche lei, ma avrei evitato quel cappello che ricorda un turbante e sottolinea la sua etnia; peccato, perché il colore le sta divinamente. In blu nonno e zio, e a sorpresa vediamo le due signore in piedi; sono Lady Sarah McCorquodale (accanto a William) e Lady Jane Fellowes (al centro), cioè le due sorelle di Diana, la nonna che non c’è ma è come se ci fosse.

archie christening 2

(Ph. Chris Allerton /©️SussexRoyal)

Bellissima la seconda foto, in bianco e nero, solo loro tre. Splendidi.

Charles&Camilla, the Annual Review 2019

charles camilla webDiffusa oggi l’Annual Review che riguarda le attività del Principe di Galles e della Duchessa di Cornovaglia nel periodo Aprile 2018-Marzo 2019, dodici mesi in cui il principe ha compiuto 70 anni, ha assistito alle nozze del figlio cadetto e di una nipote, è diventato nonno per la terza volta grazie alla nascita di Louis (Archie figurerà nella prossima Annual Review). E poi 638 impegni ufficiali, e la visita a 82 città britanniche e 14 paesi stranieri.

Ecco il video, guardatelo e capirete perché l’erede al trono a me pace tanto, oltre alla bella voce e alla grande eleganza https://www.youtube.com/watch?v=Ld7ZBgCP5M0

Ascot, day 2

Oggi ad Ascot piove – a tratti diluvia – sarà per questo che le royal ladies più giovani non si sono viste? Che si sa, tacco a spillo su prato bagnato uguale disastro assicurato. ascot 19 2nd dayNaturalmente ci vuole altro che due gocce per fermare Her Majesty, che ha proseguito imperterrita, seduta in carrozza accanto alla nuora Camilla, dopo aver aperto uno dei famosi ombrelli Fulton: cupola trasparente perché i sudditi possano vedere il viso della sovrana, e il tocco di classe della banda e del manico in tinta con la mise regale. La Regina ne ha una collezione, praticamente in ogni colore, e la buona notizia è che se volete imitarla potete farlo senza problemi: Fulton è un classico brand inglese che distribuisce i suoi ombrelli in molti department stores, e questo modello ha un prezzo veramente popolare, una ventina di sterline. ascot 19 2nd day the queenAnche oggi preferite le mille tonalità del blu; per Her Majesty cappottino azzurro fiordaliso con bottoni dorati, cappellino in tinta con deliziosa decorazione di fiori nelle tonalità dal bianco al viola, la Prince Albert’s Sapphire Brooch e un sorriso smagliante; c’è bisogno d’altro?ascot 19 2nd day CamillaLa Duchessa di Cornovaglia studia da regina con garbo e misura, e il risultato è sempre molto gradevole; personalmente non amo quel punto di turchese che ormai si chiama tiffany, ma questa tonalità più chiara non mi dispiace; l’abito di Fiona Clare è tagliato bene, i dettagli – collo e polsini plissé – discreti ed efficaci, il cappello in paglia di Philip Treacy è bello ed è il modello che le dona di più. Vi prego di notare guanti e clutch color ghiaccio: sono perfetti con tutte le tinte estive e infatti da quando è arrivata la bella stagione glieli abbiamo visti praticamente sempre, il che vuol dire che è anche economa. Brava! ascot 19 2nd day AnneIl passaggio della carrozza reale è stato salutato entusiasticamente dalla Principessa Anne, in ottima forma e ottimo spirito. Evidentemente lei e la figlia Zara quest’anno si sono buttate sulla tappezzeria, ma il gioco di ramage in bianco e blu è abbastanza grafico – e lei è abbastanza sottile – da risultare piacevole. ascot 19 2nd day WessexNon hanno partecipato alla carriage procession ma c’erano anche loro, i Conti di Wessex, che proprio oggi festeggiano i vent’anni di matrimonio. Devo dire che lui con la maturità sta migliorando, lei è sempre molto graziosa e dopo qualche scivolone iniziale ha saputo conquistarsi un posto speciale nel cuore di Sua Maestà. Oggi è in bianco – un abito midi di Suzannah, che ha un inserto blu che parte dalla vita – con delizioso cappellino a pagoda decorato da paillettes bianche e blu.

Oggi è stata una giornata tutto sommato tranquilla, illuminata dalla vittorio del celebre fantino sardo-inglese Frankie Dettori. Ma per domani non prendete impegni, c’è il Ladies Day!

 

Si parte col Royal Ascot!

ascot 19 kate zaraGiugno nel Regno Unito è così, ogni giorno ce n’è una; oggi inizia l’appuntamento più glam dell’anno, il paradiso di ogni amante dei cappelli. ascot 19 kateE sembra che le royal ladies si siano accordate su una sinfonia di blu con qualche – notevolissima – eccezione.

Azzurro polvere per la Duchessa di Cambridge, che per la prima volta si rivolge a Elie Saab, beniamino di molte famiglie reali. Il tessuto è un point d’ésprit molto bello, interessanti gli inserti di pizzo, ma la linea dritta così severa con quel fiocchetto al collo la invecchia di trent’anni invece dei soliti dieci. In aggiunta ci si mette la versione azzurra del cappello Philip Treacy indossato al Trooping the Colour tre anni fa; quello era rosa polvere, questo è azzurro polvere, ma insomma la polvere c’è sempre. Confermo ciò che ho detto qualche giorno fa: nonostante la bellezza il gusto e l’altezza Catherine non ha ancora trovato un cappello ampio che le doni davvero. Peccato, ma sono certa che ce la farà. Azzurro intenso per la Regina: cappottino dalla linea semplice su cui troneggiano le enormi rose blu che ornano il cappello. ascot 19 the queen.jpgDiciamocelo, solo lei può rendere accettabili le rose blu, e così abbondanti e disordinate le trovo adorabili. Rose blu chiaro, e grigie, e rosa, più quelle azzurre del cappello per Zara Tindall, per uno di quegli abiti-tappezzeria che stanno male a chiunque.

Però lei abbraccia tutti – lo zio Charles con particolare affetto – e mette di buon umore solo a guardarla (e l’abito di Kate è meglio se visto da dietro). Poi ho visto le principesse York, nonostante la simpatia che ho per loro (o forse proprio per quello) una coltellata al cuore. ascot 19 yorksEugenie indossa un abito (Maje) ottanio, colore di gran moda lo scorso inverno, con divertenti dettagli gialli come la piccola toque Bundle MacLaren. Il problema qui è il fitting, veramente disastroso. La sua fortuna è che passa praticamente inosservata davanti alla mise della sorella: chemisier in pizzo con orlo asimmetrico firmato Calvin Klein con cappello da gaucho nello stesso punto di azzurro con nappina multicolor. Sprecate in entrambi i casi le Rockstud Valentino.

Esaurito il periodo blu cosa volete trovare se non il rosa?ascot 19 camillaCipria per la Duchessa di Cornovaglia: soprabito con applicazione perla, bellissimo cappello del fido Philip Treacy, accessori perfetti. Il collier di perle oggi ha quattro fili e fermaglio di diamanti. La mia impressione è che comunque sia vestita, Camilla sia l’unica ad avere un’allure che se non è regale poco ci manca, una signorilità innata che altre royal ladies, anche assai più giovani e graziose, si sognano.

Color crema per la Contessa di Wessex, che come spesso accade si è rivolta a Emilia Wickstead. ascot 19 sophieMolto divertente e molto da corse di cavalli nella campagna inglese il tessuto a fiorellini dell’abito coordinato al cappello (che in altre foto mostra una cupola un po’ troppo rigida e squadrata), nell’insieme un’aria un po’ vecchiotta molto gradevole.

E poi c’è lei, Máxima, che si è fermata in Albione un giorno in più, giusto il tempo di risplendere sotto il cielo plumbeo del Berkshire. ascot 19 queensUn cappello floreale veramente mozzafiato, nel più puro stile Ascot, ma declinato in una tinta neutra che non lo rende eccessivo. Anche l’abito scelto dalla sovrana olandese è in una tonalità neutra ma calda, molto moderna e soprattutto molto adatta al suo incarnato. ascot 19 maximaSplendida; e lo sarebbe stata anche senza quegli orecchini, ma quando si parla di gioielli Máxima si merita un posto a parte. L’unica domanda a questo punto è: ma Letizia dov’è finita? Già tornata a casa? Peccato!

It’s Garter Day!

E finalmente arrivò il giorno dedicato al Most Noble Order of the Garter.

Quest’anno gli occhi di tutti sono puntati sui due nuovi Cavalieri soprannumerari, il Re di Spagna Felipe VI e quello dei Paesi Bassi Willem-Alexander, ed eccoli in tutto il loro splendore con abito e insegne dell’Ordine. garter day felipe waChe dire? Il concetto che il cappello bisogna saperlo portare temo sia estensibile anche agli uomini. Belli eh, ma certo il cappellone stile Tudor, con pennacchio, richiede un minimo di pratica. Pratica che certo non manca alle signore, abituate a ben altri pennacchi! Ecco qui riunite le principali Royal Ladies godersi lo spettacolo dei mariti che sfilano con gli altri Cavalieri. garter day ladiesLa Contessa di Wessex in Suzannah: non le dona affatto, nonostante la linea anni ’50 le stia di solito assai bene. Il corpetto bianco la ingoffa e il gonnellone color pesca è troppo abbondante e pesante: in questi modelli l’equilibrio dei volumi è fondamentale; però il riciclatissimo cappello a disco volante di Jane Taylor è sempre bello. garter day letiziaLa Reina Letizia forse s’è vestita così per non offuscare il marito, ma pure l’understatement va misurato. In questo caso sceglie un abito a disegni grafici della stilista sivigliana Cherubina. L’unico commento che mi viene in mente è che avrei potuto presentarle un mio zio adorato, di nome Serafino, ma purtroppo è morto (altrimenti si sarebbe divertito come un matto!). In testa un bandeau nero corredato da veletta e maxifiore, che mi sembra troppo drammatico per un abito così modesto. Peccato per la bella spilla di diamanti che tende a scomparire in quell’orgia di puntini. garter-day-ladies-3.jpgLa Duchessa di Cornovaglia opta per il rosa cipria ma ahimé quel gioco di impunture non la valorizza; in testa un Philip Treacy che avevamo già visto l’anno scorso il primo giorno ad Ascot, ma diciamoci la verità, ormai ne ha una collezione, tutti molto simili. In compenso porta il collier che amo: cinque fili di perle fermati da un grande topazio rosa circondato da diamanti. garter day maximaOrmai ho capito come funziona con la Regina Máxima: quando sa che il marito si deve mettere il mantello per solidarietà coniugale se lo mette pure lei. In questo caso corre in suo soccorso Claes Iversen; bellissimo il colore, ma non è un modello che apprezzo, anche se forse col caldo consente di avere le braccia seminude senza sembrare. Il cappello però è pazzesco, e menzione d’onore per lei e Camilla, le uniche due dotate di guanti. garter day kateLast but not least la Duchessa di Cambridge in Catherine Walker: soprabitino bianco listato a lutto con colletto da scolaretta e inevitabile baschina arricciata; la parte inferiore è anch’essa arricciata, e sarebbe un bene se non fosse troppo corta, tanto da penalizzare anche le sue gambe. Belle le scarpe cutout (sono Prada, come quelle di Letizia), in testa un riciclo anche per lei: il cappello in paglia nera di Silvia Fletcher for Lock and Co ha debuttato sul principesco capino nel lontano giugno 2011. In generale lei mi piace spesso più delle sue mise, e poi non può mai abbassare la guardia, povera!garter day 19 2Insomma prima o poi bisognerà che ci andiamo anche noi ad assistere a questa cerimonia, mi sembra che tra mantelli e pennacchi si divertano tutti. garter day 19O forse no?garter day 19 3

 

Compleanno? Trooping the Colour!

Come è noto il Trooping the Colour è la grande parata militare che il secondo sabato di giugno celebra ufficialmente il compleanno di Her Majesty the Queen (nata il 21 aprile). I lettori abituali del blog sanno già che quest’anno Lady Violet non ha potuto seguire la cerimonia in tempo reale a causa di un importante compleanno di famiglia, ma ciò che forse non sanno è che proprio oggi, 11 giugno, Lady Violet compie un anno. E la sua data di nascita non è stata scelta a caso, ma per ricordare l’amatissimo papà, che oggi avrebbe festeggiato il suo di compleanno. Dunque Her Majesty ci scuserà se sfruttiamo la sua festa, e ci accodiamo in un festeggiamento generale per celebrare tutti questi compleanni in un modo molto, ma molto royal.

La cerimonia trooping the colourIl nome indica il far sfilare davanti al battaglione (trooping) la bandiera (the colour), e ricorda ciò che accadeva sui campi di battaglia già in epoca romana, quando gli alfieri sfilavano con la bandiera davanti alle truppe schierate. Anticamente infatti il vessillo serviva anche a guidare e a compattare i soldati durante lo scontro, ed era quindi necessario che tutti lo conoscessero e lo riconoscessero.

Dalla metà del Settecento, durante il regno di King George II, questa cerimonia fu associata al compleanno del sovrano, che ogni anno riceve gli onori militari; il colour, cioè la bandiera protagonista della cerimonia è, a rotazione, quella di uno dei sette reggimenti che formano la Household Division. I reggimenti sono: The Life Guards, The Blues and Royals, Grenadier Guards, Coldstream Guards, Scots Guards, Irish Guards, Welsh Guards. trooping the colour andrewQuest’anno è toccato ai Grenadier Guards, il cui Colonnello è Andrew, il Duca di York, che infatti la settimana scorsa aveva guidato le prove della manifestazione ( Le foto del giorno – 2 giugno ); degli altri reggimenti, quattro hanno Colonnelli appartenenti alla Royal Family: Charles per Wales Guards, William per Irish Guards, Anne per The Blues and Royals, e il Duca di Kent per Scots Guards. trooping the colour colonelsSono loro che scortano la Regina, a cavallo, inalberando il colbacco di pelle d’orso, ciascuno col pennacchio del proprio reggimento: verde e bianco Charles, blu William, bianco Andrew; il Duca di Kent questa volta non c’era (e comunque è senza pennacchio), mentre la Princess Royal è l’unica cui il colbacco viene risparmiato, e porta un bicorno.

Questa è la ragione per cui altri importanti membri della Royal Family, come il principe Edward o il Duca di Sussex, partecipano alla cerimonia seduti in carrozza: non sono Colonnelli di nessuno di questi reggimenti.

Her Majesty The Queentrooping the colour the queenIl cielo coperto e il timore che il tempo peggiorasse devono aver consigliato una carrozza chiusa, e una mise piuttosto diversa da quelle che la regina sfoggia in queste occasioni: cappottino bouclé nel più puro stile Chanel – ma opera della fida Angela Kelly – con cappello ricoperto nello stesso tessuto e ingentilito da un mazzolino di fiori stilizzati, il tutto abbondantemente riciclato: la prima volta l’abbiamo vista così nel lontano 2013, la più recente al battesimo della pronipotina Lea Tindall, lo scorso marzo. trooping the colour the queen 2Com’è tradizione per l’occasione, sulla spalla brilla la Brigade of Guards Brooch, anche questa eredità della nonna Mary, composta dai badge di cinque dei reggimenti della Royal Household (Grenadier, Coldstream, Scots, Irish e Welsh Guards) contenuti in un ovale con la scritta QUINQUE JUNCTA IN UNO, sovrastato da una corona. Insomma, anche la scelta della mise – benché molto chic – non mi entusiasma, ma Sua Maestà è sempre perfetta.

The Wales Family trooping the colour royal ladiesRiciclo anche per Camilla, il completo abito e soprabito verde menta con dettagli in pizzo écru, firmato Bruce Oldfield, l’abbiamo già visto l’anno scorso in un paio di occasioni, abbinato allo stesso cappello Philip Treacy. Squadra che vince non si cambia? Direi proprio di sì, il colore le sta un meraviglia e la mise è perfetta per l’occasione. E lei è sempre più in ruolo. trooping the colour kateQuanto a Catherine, so che ora scatenerò reazioni indignate, ma la trovo tremenda. Ricicla pure lei il cappello indossato l’anno scorso al matrimonio del cognato e ci piazza sotto un abito di una sfumatura giallo banana che non vedevo dal 1978; per il modello da sciuretta con baschina arricciata si può invece arrivare al 1982. Sul fatto che con quel viso così grazioso (e con quell’altezza) non sia ancora riuscita a trovare un cappello tra le meraviglie di Philip Treacy che le renda merito potremmo discutere a lungo; questo tra forma e colore sembra una chipster… FB_IMG_1560061863909Per cercare di riavermi sono andata a cercare le mise degli anni precedenti, eccole. trooping the colour meghanE che dire di Meghan? Come si fa a chiudere il corpo arrotondato di una neomamma in una scatola? Stiamo cercando la quadratura del cerchio? E la dobbiamo trovare proprio oggi? I volumi sono un disastro, se possibile peggiorati dal millesimo cappellino a goccia (ma lei e mammà hanno comprato la fabbrica? Portano solo quello), corredato da set di penne à la Pocahontas. trooping the colour meghan 2Una volta sul balcone ha tolto la giacca/scatola rivelando un abito con due alette bianche stilizzate sulle spalle, con tanto di mostrine (un raffinato rimando al carattere militaresco della cerimonia?). Ha purtroppo rivelato anche di essere l’unica signora sbracciata, mentre le altre avevano tutte maniche oltre il gomito. Ora fatemi dire una cosa, il tutto sarà pure firmato Givenchy, ma se ci fosse stato ancora Hubert questa roba non sarebbe mai uscita dalla Maison, mai.

York&Wessex trooping the colour yorkAbbastanza stranamente Beatrice indossa lo stesso identico abito di Emilia Wickstead che l’anno scorso abbiamo visto ad Ascot, scelto da zia Sophie Wessex (no, non credo che gliel’abbia passato); devo dire che non mi fa impazzire addosso a nessuna delle due. Immagino che Bea abbia scelto qualcosa di molto semplice da abbinare al copricapo piuttosto importante: un bandeau stilizzato che ricorda la moda del Cinquecento, bellissimo. Di tutte le royal ladies Beatrice è quella che sperimenta di più, e io la amo per questo. La sorella Eugenie opta per il look anni ’50 che tanto le dona: abito a fantasia stilizzata di Amanda Wakeley e un cappello modello bergère, e va bene così. trooping the colour wessexAnche Sophie Wessex ricicla un cappello di Jane Taylor, e fa bene: è il più bello della giornata ed è anche ben abbinato all’abito Suzannah in un bel punto di verde. Ma lei parte avvantaggiata, potendo contare sulla presenza del simpatico James, Viscount Severn che come sua sorella Louise è troppo piccolo rispetto ai cugini, e troppo grande rispetto alla nuova generazione. Contrariamente alla sorella, che si comporta sempre comme il faut lui ci delizia spesso con le sue smorfie. E stavolta s’è fatto pure il ciuffo. trooping the colour louise james

James a parte, la star è stata sicuramente il piccolo Louis, che ha un anno proprio come Lady Violet. Godetevelo nel video, e auguri a noi! https://www.youtube.com/watch?v=oar4xhftxp8

 

Le foto del giorno – 7 giugno

Gironzolando nel web mi sono imbattuta in alcune immagini che hanno attirato la mia attenzione; dapprima ho incrociato la Duchessa di Cambridge all’Household Division’s Beating Retreat, uno spettacolo in cui i militari si esibiscono sia in numeri musicali sia in esercizi di destrezza, anche a cavallo, con fuochi d’artificio finali. È una manifestazione che si tiene poco prima del Trooping the Colour (cui assisteremo domani) e cui partecipa sempre qualche membro della Royal Family. kate beating retreatQuest’anno è andata Catherine, che almeno in metà delle fotografie ha un’espressione, diciamo così, rassegnata. Solito cappottino, stavolta color crema – evidentemente a Londra non è ancora arrivata l’estate – della fida Catherine Walker, scarpe nude Gianvito Rossi, borsa in tinta Mulberry, e uno chignon très chic che le sta molto bene; purtroppo mi sembra che l’insieme la invecchi di dieci anni.

wales in bayeuxVarcata la Manica ci ritroviamo a Bayeux, città della Normandia nel dipartimento del Calvados, nota per essere il luogo da cui De Gaulle fece il primo discorso dalla Francia liberata, il 16 giugno 1944, e prima ancora per il meraviglioso arazzo che dalla città prende il nome. Si tratta di un tessuto di lino ricamato in lana e non un arazzo vero e proprio – che è invece realizzato a telaio – risalente al secolo XI, e racconta la storia della conquista normanna di Guillaume, Duca di Normandia, che dopo aver sconfitto il re anglosassone Harold nella Battaglia di Hastings divenne Re d’Inghilterra come William I the Conqueror. Sarà la memoria di tutte queste battaglie ma l’erede al trono e la sua consorte, impeccabili as usal, appaiono un po’ provati. E non va meglio neanche al momento del canta che ti passa: Charles distratto, Camilla esausta e Theresa accorata. Meno male che c’è Philip May, consorte della dimissionaria Prime Minister, a metterci la necessaria passione.. brit in bayeuxOra io sarò anche fissata, ma ho l’impressione che la recente trumpeide li abbia proprio stremati!

Trumpeide, ultimo atto

Pensavate che avessimo finito? Invece no! Perché ieri sera com’è costume i Trump hanno ricambiato l’invito, ospitando il Principe di Galles e la Duchessa di Cornovaglia – in rappresentanza della Regina che è rimasta a casa – a Winfield House, residenza dell’Ambasciatore statunitense. UK USA winfieldQuesta volta si è trattato di un ricevimento black tie, cioè con gli uomini in smoking, e meno male perché Mr President in frac un’altra volta non credo che l’avemmo retto. Comunque non ci ha deluso, sta male anche con l’abito da sera più semplice, soprattutto se accanto ha Charles perfetto fin dei dettagli: guardate i polsini della camicia. Terribile Camilla con un abito in tulle bianco ricamato; se non avessi saputo che è una creazione di Fiona Clare, che la veste spesso, avrei pensato che fosse l’abito della Prima Comunione della figlia (i figli di Camilla sono infatti cattolici come il padre, Andrew Parker Bowles). In compenso la collana di diamanti su quella scollatura a V sta a perfezione. La First Lady in Givenchy color corallo, solito modello con mantello che le piace tanto e porta spesso. Non mi fa impazzire, più che autorevolmente signorile, come immagino sia il suo obiettivo, la rende inutilmente matronale. UK USA winfield ladiesNaturalmente non stupisce che lo stile di Melania tenda a fare proseliti, come è evidente nella padrona di casa Suzanne Ircha Johnson, con indosso lo stesso modello in versione regina delle nevi. Possiamo stupirci se Camilla cerca sostegno in un calice di rosso? UK USA winfield Trump childrenBianco anche per la first daughter Ivanka, che ieri ha visto le royal ladies in abiti candidi ed è corsa ai ripari. UK USA winfield dinnerLa mise en place. La sala da pranzo non è grandissima, è un po’ affollata e l’effetto finale è un po’ disordinato. UK USA winfield menu

In compenso si è mangiato anche italiano; ma che dite, la fresh burrata era fatta col latte del Wisconsin?