La foto del giorno

Questo è un post che vale doppio, non solo foto del giorno ma anche Royal Calendar, dato che la bella signora a sinistra nella fotografia oggi compie 47 anni. mary cancer award 2019Mary Elizabeth Donaldson nasce a Hobart, in Tasmania, quarta e ultima figlia di una coppia di scozzesi emigrati in Australia (come dimenticare il padre John che l’accompagna all’altare in kilt?). Mary, una laurea in Commerce and Law nel curriculum, nel 2000 lavora a Sidney quando durante le Olimpiadi incontra il suo destino nelle vesti del principe ereditario danese, che tanto per cambiare lei non riconosce. Nasce l’amore, i due si rincorrono letteralmente per mezzo mondo e alla fine si sposano a Copenaghen il 14 maggio 2004. In questi quindici anni lei dà alla luce quattro bambini – due maschi e due femmine – e si crea una solida reputazione di stile ed eleganza, tanto che oggi è considerata una delle donne più chic della terra, con o senza corona.

Ieri, giornata mondiale contro il cancro, ha consegnato il Danish Cancer Society Award a coloro che nel paese si sono particolarmente distinti nella lotta alla malattia. Eccola nel foyer, con un impeccabile smoking doppio petto (Armani?) e clutch Vuitton; scelta perfetta: rigoroso quanto basta per l’occasione e altrettanto glamorous.

Inventato da Monsieur Yves Saint Laurent nel 1966 lo smoking pour femme rispetto a quello maschile è meno formale e consente molte più libertà, tanto che negli anni ’80 il couturier ne creò uno con la gonna al posto dei pantaloni per la sua musa Catherine Deneuve. Di YSL si dice che se Mademoiselle Chanel con la sua moda ha liberato le donne, lui ha dato loro il potere, declinando al femminile i capi base del guardaroba di monsieur: la sahariana, il giaccone da marinaio, il trench e appunto lo smoking. Però non è che sia stato proprio il primo, mai sentito parlare di Marlene Dietrich?

A Royal Calendar – 22 ottobre 1943

Nel 1968 Catherine Deneuve ha 25 anni, e recita in Mayerling, drammone storico che racconta la scioccante fine dell’Arciduca Rodolfo d’Asburgo – erede al tono d’Austria e unico figlio maschio dell’imperatore Franz Joseph e di sua moglie Elizabeth, universalmente nota come Sissi – che nel 1889 morì, forse suicida, nel casino di caccia di Mayerling appunto, insieme alla giovanissima amante Maria von Vetsera. Nel film Catherine è Maria, Omar Sharif è Rodolfo, e gli imperatori sono interpretati da James Mason e Ava Gardner. catherine mayerling Catherine nasce da due attori nella Parigi occupata dai tedeschi; non ha la regalità del sangue, ma a voler  considerare quella dello charme, è senza dubbio una regina. Comincia a lavorare prestissimo seguendo le orme la sorella Françoise Dorléac, maggiore di un anno e mezzo, attrice e modella per Dior. Per scongiurare possibili confusioni Catherine sceglie di assumere il cognome della madre, e diventa Deneuve. Le due sorelle bruciano le tappe: mentre Françoise a 22 anni gira il capolavoro di Truffaut La calda amante, e due anni più tardi Cul-de-sac di Roman Polanski, Catherine incontra il regista Roger Vadim, marito divorziato di Brigitte Bardot. deneuve bruna Lui la dirige nel dimenticabile Il vizio e la virtù, ma prima di lasciarla per Jane Fonda, che diverrà la sua terza moglie, ha il tempo di fare per lei due cose fondamentali: le dà il primo figlio, Christian, e la spedisce da Carita, mitico regno della bellezza nel Fauburg St. Honoré dove le due sorelle spagnole Rosy e Maria trasformano una ragazza brunetta e graziosa come tante nell’icona assoluta della bionditudine che conosciamo da quasi sessant’anni.

È il 1967, Catherine grazie a Buñuel diventa Belle de jour, considerata una delle migliori interpretazioni nella storia del cinema, e le due sorelle girano insieme il delizioso Les Demoiselle de Rochefort; ma il 26 giugno Françoise ha un incidente sulla strada per l’aeroporto di Nizza, l’auto su cui si trova si ribalta e prende fuoco, lei muore. Ha solo 25 anni. deneuve dorleacIntanto Catherine ha sposato un fotografo inglese, David Bailey, e deve incontrare la Regina. Contatta un giovane couturier considerato l’erede di Dior: Yves Saint Laurent; è l’inizio di un’amicizia che durerà tutta la vita. deneuve queen elizabeth Gli abiti di Saint Laurent contribuiscono, con le ballerine Roger Vivier, a definire l’immagine di Séverine, la belle de jour, e lui vestirà la sua musa anche in altri film: La chamadeLa mia droga si chiama Julie, Notte sulla città e Miriam si sveglia a mezzanotte. deneuve yslL’attrice recita col gotha dei registi: Truffaut, Lelouch, Chabrol, Risi, Bolognini, Ferreri, Tony Scott, de Oliveira, von Trier, ed è tuttora attiva. Vince due César, per L’ultimo metro (premiata anche col David di Donatello) e Indocina, per cui ottiene la nomination all’Oscar. Archiviato il matrimonio con Bailey ha una lunga relazione con Marcello Mastroianni, da cui nasce la figlia Chiara. deneuve metro Dalla rottura riserbo assoluto, nulla più si sa della sua vita privata, nonostante i nomi di uomini più o meno famosi che spesso vengono accostati al suo. Non si tira indietro però quando si tratta di impegnarsi in prima persona – è stata ambasciatore dell’UNESCO  e volto per campagne di Amnesty e per la lotta all’AIDS – e non teme di prendere posizioni anche scomode, dalla rivelazione di un aborto illegale nel ’71, all’aperto sostegno alla causa LGBT, alle recenti critiche al movimento #metoo. Anticonformista senza sbandieramenti, fedele ai suoi vizi senza pentimenti – difficile vederla senza sigaretta tra le dita – gli anni hanno appena scalfito la sua bellezza ma le hanno donato un’ironia capace di stemperare la timidezza deneuve queen asterix E alla fine si è anche seduta sul trono, improbabile regina britannica abbondantemente drappeggiata in un tartan sgargiante. A chi si sarà ispirata?