Gala dinner a Buckingham Palace per i sovrani d’Olanda

Al termine di una giornata densa di impegni (ve ne parlerò domani) questa sera il momento più importante della real visita olandese nel Regno Unito. Come qualcuno aveva ipotizzato, la regina consorte Máxima ha tirato fuori dai forzieri quello che è forse il diadema più prezioso, certo il più adatto all’occasione: la Tiara Stuart, su cui troneggia un diamante da 40 carati. maxima visita nl uk E ha sfoggiato la parure completa di orecchini e spilla – indossata come dévant de corsage – ma senza la collana. Bellissima lei e sembra molto bello anche il vestito. Non mi è piaciuta invece Catherine, con un abito del solito Alexander McQueen in un azzurro chiaro un po’ smorto, dalla foggia vagamente ani ’50, che non le dona molto. kate visita olanda C’è una vecchia regola per questo modello: ci vuole un corpo un po’ meno esile, sennò il che drappeggia il drappeggio? Il discorso cambia per i gioielli: in testa, come già in altre occasioni, porta la Lover’s Knot Tiara, che a suo tempo la Regina aveva assegnato a Diana. La quale, non me ne vogliate, la indossava molto meglio. Al collo un altro pezzo di grande importanza: il collier nuziale della Regina Alexandra, bisnonna di Elizabeth. La notizia però è il Royal Family Order, appuntato sulla spalla sinistra. Finalmente Sua Maestà glielo ha assegnato! visita nl uk Quanto alla Regina, in bianco come suo solito, indossa un classico: la Girls of Great Britain and Ireland Tiara. Camilla, anche lei splendida in bianco, ha optato per la Greville. Vi suona familiare questo nome? Esatto, è parte della favolosa eredità che Mrs Greville lasciò alla sua morte alla Queen Mother, di cui fa parte anche la tiara Boucheron indossata da Eugenie alle sue nozze, dieci giorni fa.

Domani immagini e approfondimenti sulla visita, con particolare attenzione a tiare&co.

Royal Wedding! Zie E Cugine

Naturalmente tutti gli occhi, oltre che sulla sposa of course, erano puntati sulle cugine acquisite – e scommetto pure i vostri – ma andiamo per ordine. eu w panoramica

Le zie

Assente Camilla, le restanti zie – sorella e cognata del padre della sposa – non hanno deluso e si sono pure adeguate alla palette del matrimonio, l’una in verde l’altra in blu. Anne, The Princess Royal, ricicla una mise già indossata l’anno scorso ad Ascot: abito con finto giacchino e maniche a tre quarti in damascato verde bottiglia più cappellino assortito, con accessori neri e il tocco di classe dei guanti lunghi. Peccato per la stola beige che non c’entra granché, sarebbero andati meglio accessori nude, come appunto quelli indossati ad Ascot. Quasi perfetta Sophie di Wessex: abito blu scurissimo (non è nero) di Azzedine Alaïa; bellissimo il modello, una linea anni ’50 che è quella che dona di più alla contessa, bellissimo il tessuto, abbinato benissimo con il cappello Jane Taylor, in ottimo equilibrio con la linea dell’abito; peccato solo per l’underwear sbagliato e visibile.

Altre zie eu w sarah chatto La Duchessa di Gloucester, moglie danese di un cugino della regina, di solito non brilla per eleganza, ma è sempre sorridente e rilassata e a me è molto simpatica. Qui in una delle sue migliori versioni, abito e soprabito rosso brillante (direi quasi rosso Valentino ma non vorrei esagerare) con un’interessante cinturina rossa più un favoloso girocollo di grosse perle. In testa un baschetto di Stephen Jones di paglia taupe. Taupe. Voi chiederete, e che c’entra? Se lo deve essere chiesto pure lei, infatti ha pensato bene di renderlo più adatto alla sua mise avvolgendolo di tulle rosso. Cosa darei per vedere l’espressione di Mr. Jones – che ho anche conosciuto – davanti a questa innovazione. Zia Sarah Chatto (a destra), figlia della defunta principessa Margaret e dunque cugina del Duca di York, si veste sempre nello stesso modo: gonna ampia stile fifties, golfino e cappello a pagoda. Di solito sceglie il nero o il grigio o il blu, questa volta ha sorpreso tutti col color block lilla/giallo. La adoro.

Le cugine Kent eu w altre cugine La coppia a sinistra, Lord Frederick Windsor e sua moglie, sono gli orgogliosi genitori di una delle damigelle, la piccola Maud, compagna di scuola di George. Lui è figlio di Michael di Kent, lei è sua moglie Sophie Winkleman, un’attrice americana (un’altra!). Molto bella e in perfetta forma dopo aver subito un bruttissimo incidente stradale, stavolta s’è ispirata alla suocera Marie Christine, grande appassionata di piumaggi e sfumature grigioazzurre (tutto Catherine Walker). La ragazza bionda a destra è Lady Gabriella, sorella di Frederick, col neofidanzato (ne abbiamo parlato qui Breaking News – un altro royal wedding! ) abito ceruleo – Miranda, sei orgogliosa di me? – firmato Claire Mischevani, più cappello blu Philip Treacy. L’insieme non mi convince, troppo leggero l’abito in seta (italiana), troppo pesante il cappello di feltro. La signora al centro è Lady Helen Taylor, figlia del Duca di Kent (e dunque cugina degli altri due). È stata la cugina bella della sua generazione, ed è stata anche clamorosamente glamour – Giorgio Armani l’aveva scelta come sua testimonial in UK – con l’età è rimasta bella ma ha adottato uno stile molto meno glamour e molto più vecchia signora inglese. Peccato. Qui indossa un vestitone con abbondante intricato e inutile ricamo completato da un bandeau che potrebbe essere anch’esso opera di Stephen Jones.

Le cugine Phillips eu w cugine Avendo piazzato tutte le figlie come damigelle, hanno pensato di ispirarsi anche loro alla palette dei colori scelti da Eugenie per farla contenta. A sinistra Autumn, moglie di Peter Phillips, ha evidentemente omaggiato la suocera principessa Anne con una mise molto simile: simile il tessuto damascato, simile il colore – qui in una sfumatura più scura – simili le maniche, simile il cappellino (Edwina Ibbotson). Sarà il vento, ma visto così l’abito (di Suzannah) non mi fa impazzire. Accanto a lei la cognata Zara Phillips coniugata Tindall che ha partorito da poco la seconda bimba, indossa un abito azzurro Mischevani che non la valorizza, e accessori grigio perla troppo chiari, anche se il cappellino Juliette Botterill è delizioso e le dona assai.

Le cugine acquisite (che tutti stavate aspettando) eu w kate Favolosa Kate, con un abito Alexander McQueen di un color peonia bello come pochi e capace di toglierle quel velo di stanchezza mostrato negli ultimi tempi. Gli accessori in velluto burgundy (Prada) sono un trend assoluto di stagione. eu w kate bis Se l’abito vi sembra familiare non avete torto, ne indossava uno identico in una tonalità più chiara di rosa l’anno scorso al Trooping the Colour. Non sarà che le hanno imposto solo un numero ristretto di modelli ogni anno, e lei se la cava replicando ogni modello in vari colori? eu w kate primo piano Quale che sia la risposta, l’abito peonia era splendido, molto meglio della versione Barbie, e il cappellino in tinta firmato Philip Treacy, anch’esso in velluto, con fiori psichedelici e veletta è perfezione pura. Alle orecchie la Duchessa di Cambridge  mostra un paio di orecchini pendenti in diamanti prestati dalla nonna, che le abbiamo già visto in precedenza. Sua Maestà li ha indossati in un paio di occasioni importanti: l’Apertura del Parlamento nel 2012 e la cerimonia dell’Ordine della Giarrettiera nel 2013 e poi sono stati visti sempre addosso alla nipote acquisita.

Deludente Meghan, triste fidanzatina del blu, in total look Givenchy. eu w meghan Il cappottino, con un bel collo ad anello, sembrava un po’ pesante per la giornata e in molte immagini la faceva sembrare incinta, cosa che non dovrebbe essere dato che quando una gravidanza diventa visibile di solito ha superato i tre mesi, al termine dei quali viene annunciata. Bruttarella la borsetta, niente di che il cappellino disegnato da Noel Stewart per Givenchy. E poi fatemelo dire, il cappello di paglia sopra un cappotto di lana se lo può permettere solo Her Majesty.

Complice il forte vento, i capelli della Duchessa di Sussex stavolta erano veramente oltre i limiti della decenza, e purtroppo erano solo i suoi ad essere conciati così. Urge una regolata al parrucco (e pure al trucco, sempre pesantino).

Confesso però che le manifestazioni d’affetto e complicità col marito mi hanno fatto un gran piacere.  Alla fine, per noi romanticone, questo è l’importante.

La foto del giorno – 2 ottobre

Come annunciato, oggi la Duchessa di Cambridge ha messo fine al suo maternity leave per la nascita del piccolino di casa, Louis, il 23 aprile, ed è tornata ai suoi doveri di senior member della Royal Family. kate-middleton-school-d Giustamente, dopo cinque mesi e mezzo passati a casa coi bambini, il suo primo impegno è stato visitare il Sayers Croft Trust Forest School and Wildlife Garden dove ha incontrato altri bambini – che grazie a questa istituzione hanno l’opportunità di conoscere meglio la natura. Circondata da pargoli più o meno festanti, in alcune immagini Catherine ha proprio lo sguardo della madre amorevolmente esausta, che scambierebbe volentieri i suoi pupi con una pinta di birra al pub sotto casa.

La foto che ho scelto secondo me rappresenta bene la giornata: lei sorridente e professionale, che francamente non vede l’ora di andarsene da lì, e i bambini pure. La foto evidenzia anche come le femmine siano più adattabili – e più a modino – dei maschi, e riescano a darsi un perplesso aplomb contrariamente ai maschietti, che a) vorrebbero scappare b) fanno le smorfie (io comunque la perplessità della bimba la capisco: le hanno detto che arrivava una principessa, e questa s’è presentata conciata così. Dove sono l’abito ampio e la corona? eh? che imbroglio!).

Anyway, welcome back Kate!

(per vedere la duchessa in azione, stivali scomodi compresi, vi posto il video diffuso da Kensington Palace)

La foto del giorno – 26 settembre

Kensington Palace annuncia la fine del maternity leave della Duchessa di Cambridge, che tornerà al lavoro la prossima settimana. Kate back to work Martedì 2 ottobre Catherine visiterà il Sayers Croft Trust’s Forest School and Wildlife Garden al Paddington Recreation Ground. Si tratta di uno dei 46 trust che in tutto il Regno Unito si occupano non solo di proteggere l’ambiente, ma di diffondere cultura e strategie della protezione nella comunità.

L’autunno porterà a Kate parecchi impegni: tra poco più di due settimane le nozze di Eugenie di York, poi la visita dei sovrani d’Olanda il 23 e 24 ottobre, e le celebrazioni per il settantesimo compleanno del Principe Charles. E noi non ce ne perderemo uno!

A wedding in blue

Potevamo cominciare questa settimana senza un bel wedding? Certo che no. Dunque avanti march tutti dietro George, si va ad incominciare! sophie carte wedding george Ecco il futuro-futuro-futuro re esercitarsi nella disciplina militare e schierata la truppa, assunto un cipiglio fiero e un po’ beffardo, parte verso orizzonti di gloria, mentre l’acuta sorella lo guarda perplessa con l’aria saggia che la contraddistingue. sophie carter wedding group Foto di gruppo, dove si possono apprezzare l’allegria del momento, gli abbondanti tocchi di blu fiordaliso che punteggiano la giornata e la straordinaria bruttezza dell’acconciatura della duchessa. Il matrimonio è quello cui hanno partecipato sabato i Duchi di Cambridge coi due figli maggiori. Nozze nel Norfolk dove la famiglia della sposa, Sophie Carter, ha notevoli proprietà.sophie carter wedding bride Sophie è così amica di Catherine che il suo abito da sposa l’ha voluto uguale uguale. Niente tiara per lei, ma una sorta di cerchietto alto e rigido vagamente infermieresco che non si capisce a che serva, visto che il velo è attaccato per fatti suoi. L’insieme cerchietto+pettinatura dà alla graziosa sposa una certa aria anni ’80. Molto apprezzata da Lady Violet la mise della madre, che contravvenendo al diktat del blu si è presentata in una sfumatura di lilla quasi candy. sophie carter wedding charlotteSophie non è solo amica intima della Duchessa di Cambridge, ma anche madrina di battesimo Charlotte, e in questa tenera immagine è evidente il legame tra le due. sophie carter wedding kate Pure Kate ci sa fare coi bambini ed eccola in una delle attività che ha svolto più spesso negli ultimi mesi: coordinatrice del corteo nuziale. Va detto che lei sembra veramente felice e a suo agio in questa veste, e che i suoi figli tutto considerato appaiono educati ed equilibrati,  caratteristiche che non tutti i royal babies hanno. Purtroppo a uno sguardo attento non sfuggirà che le scarpe scelte dalla duchessa per completare la mise color fiordaliso sono fiordaliso anche loro. E neanche gli orrendi mocassini bianchi fatti calzare dalle incolpevoli creature, che in abbinamento alle bluse doppio petto con colletto alla coreana fanno un po’ cameriere di bistrot. sophie carter wedding backVista da dietro Catherine si fa ammirare per la figura slanciata e la grazia del portamento, ma tra il cappottino a redingote e l’intricato chignon basso l’effetto è un po’ – un po’ tanto – quadro antico. E la borsetta floscia di tessuto ton-sur-ton aggiunge giusto quei vent’anni in più. Il total colour non funziona sempre ahimé, e non con tutti i colori, sorry.

La foto del giorno – 23 settembre

Ieri i duchi di Cambridge erano nel Norfolk al matrimonio di Sophie Carter, intima amica di di Kate e madrina di battesimo di Charlotte. cate sophie carter wedding Si è trattato di un evento privato e queste sono le uniche immagini in circolazione, però dalle fonti sappiamo che George e Charlotte erano ancora una volta parte del corteo nuziale, paggetto lui e damigella lei, e che il fil rouge del matrimonio non era rouge ma bleu. princess-charlotte-prince-george-outfit-sophie carter weddingCalzoncini blu e camicia bianca per i paggetti, abitino bianco profilato di blu per le damigelle, come testimonia la fotografia diffusa da Amaia Kids, brand londinese tra i favoriti da Kate per vestire i piccoli principi.

I bambini sono arrivati a bordo di una carrozza scoperta, addobbata a dovere di fiori, in perfetto stile matrimonio di campagna. Con loro a bordo c’era Kate – che si sta specializzando nel ruolo di accompagnatrice di paggetti&damigelle – ed era in blu anche lei. Blu fiordaliso per essere precisi: una mise di Catherine Walker che le avevamo già visto nella visita a Berlino, nel luglio dell’anno scorso. In testa un headband floreale molto simile a quello indossato al battesimo di Louis.

Restiamo in tema di blu e di matrimonio con una notizia che delizierà tutti i Meghanisti: è stato rivelato che la duchessa di Sussex ha ottemperato al precetto qualcosa di blu facendo cucire all’interno dell’abito da sposa un frammento della mise – evidentemente color del mare – indossata al blind date nel quale ha conosciuto Harry. Romanticismo al galoppo proprio!

Il battesimo di Louis – le foto ufficiali

A una settimana esatta dal battesimo del piccolo Louis, i Duchi di Cambridge hanno diffuso le immagini ufficiali.

La famigliola felice

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Ecco la famiglia Cambridge al completo. Lady Violet non è un’esperta di fotografia, ma lo sfondo grigio, l’uso del chiaroscuro e i ritocchi danno all’immagine un’aria vagamente inquietante. La meglio è, come sempre, Charlotte, disinvolta e con una deliziosa aria birichina. Meno a suo agio il fratellone George, con l’occhietto triste e la gambina in una posizione innaturale.

Mamma e pupetto

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Catherine e il suo bambino sono ritratti en plein air, con un effetto finale assai più naturale. La mamma ha la stessa identica espressione della foto precedente, accentuata dall’insolito copricapo, ma Luigino è veramente una meraviglia.

I Mountbatten-Windsor

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Col nonno Charles, la vicenonna Camilla e gli zii Harry e Meg. Dove si dimostra chiaramente il perché il color fango – o verde oliva, se preferite – non va bene in questi casi. Camilla sorridente e rilassata, Charles sembra colpito da leggera emiparesi, Harry bello e charmant, Meghan  pare che si sia messa in testa una frittata, e tiene sempre il marito per il braccio. Avrà paura che scappi? George finalmente felice in braccio a papà, ma occhio a Charlotte! Guarda il fratellino minore con sguardo eloquente: e mo con questo che ci devo fare? I quadri sulla parete di fondo ritraggono una giovane regina Elizabeth in blu, e George Bernard Show.

Tutti insieme appassionatamente

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La famiglia al gran completo nella Morning Room di Clarence House, residenza di nonno Charles. In questa sinfonia di blu l’unico elemento dissonante è Meghan, il che potrebbe essere un limite ma anche un punto di forza, Vedremo come evolveranno le cose. In ogni caso, auguri!

Breaking news – i Duchi di Cambridge alla finale di Wimbledon

Anche oggi Catherine, Duchessa di Cambridge, è a Wimbledon, a godersi la finale maschile. Senza Meghan, ma con William. E sembra che si stiano divertendo assai.

wimbledon cate will

Abbandonato il vestitino da sciuretta visto ieri (lo trovate qui Benvenuto 14 luglio! ) oggi Kate risplende in giallo Dolce&Gabbana. La borsa invece è la stessa di ieri, Dolce&Gabbana anch’essa.

Presente nel Royal Box anche il Prime Minister Theresa May. Dopo gli incontri col presidente Trump un po’ di svago ci vuole!

 

Benvenuto 14 luglio!

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E dopo il battesimo di Ascot per la neo Duchessa di Sussex giunse anche quello di Wimbledon (amici, dimostrate la vostra scioltezza con l’inglese e pronunciate sempre correttamente “wimBELdon”, bella figura assicurata). Accompagnata dalla cognata Catherine, lasciati i mariti a casa, Meghan è comparsa nel Royal Box per vedere Djokovic battere Nadal e assistere alla finale dell’amica Serena Williams.

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Le due duchesse sono apparse rilassate e in ottima forma, dimostrando di aver creato un buon rapporto. Catherine un po’ troppo sciuretta in un abitino Jenny Packham con borsetta rigida Dolce&Gabbana e décolleteé – indovinate? – in suede.

wimbledon cognate 3Più sportiva Meghan in Ralph Lauren: bella la camicia a righe bianche e azzurre, ridicolmente lunghi i pantaloni di lino bianco. Spettinata il giusto, forse anche a causa del cappello, in questo caso Lady Violet la preferisce alla più coiffata cognata.

La mattina era però iniziata nella maniera meno royal possibile: con la celebrazione della Rivoluzione Francese – iniziata oggi 229 anni fa con la presa della Bastille – e l’immancabile parata militare sugli Champs-Élisées.

FRANCE-BASTILLE-DAY-PARADE

Dopo aver visto Monsieur le Président passare in rassegna le truppe con la giacca sbottonata (lo possino!) Lady Violet ha rivolto la propria attenzione alla Première Dame in tribuna. Madame Macron indossava un completino bianco con profili che vengono descritti come bleu marine – ma potrebbero sembrare neri – con grossi bottoni dorati e accessori in tinta. Bruttissime le calze, ma d’altronde quasi tutte le calze sono brutte d’estate con le gambe abbronzate. Lady Violet si permettere di suggerire a madame di allungare un po’ gli orli, il che le consentirebbe di non mettere le calze – pratica ormai sdoganata anche per gli impegni mediamente formali – e avere un aspetto più fresco.

Altro consiglio che ci permettiamo di dare alla couple presidentiel – ma siamo ragionevolmente sicure resterà inascoltato – evitare se possibile, soprattutto quando Monsieur rappresenta la France, ammiccamenti, sguardi languidi e mani incrociate, che il tempo delle mele è passato da un po’.

Cento anni di R.A.F.

Lady Violet è tornata, giusto in tempo per non perdersi il centenario della Royal Air Force, uno di quegli eventi che in Albione sanno celebrare come pochi altri. Street parties, megascreen nei parchi, e una grande festa dell’unità nazionale. E noi abbiamo una foto in esclusiva della nostra inviata, Lady Antonella Golinelliraf sul maxiscreen

Passata la festa, veniamo alle royal ladies che hanno illuminato la giornata.

Sua Maestà

raf lilibetUnica e irripetibile, la Regina opta per l’azzurro avio con tocchi di acquamarina, e indossa una delle sue mise che Lady Violet ama di meno, but who cares? Sua Maestà è splendida sempre, e notate il tocco di classe del guanto lungo che sbuca della manica. Sorprendente la scelta della spilla; tutti si aspettavano uno dei badge della RAF, indossati dalle altre signore, che lei possiede in quantità. Invece ci ha stupito con la Jardine Star, una stelle a otto punte alternate a brillanti, che le sarebbe stata lasciata nel 1981 da una Lady Jardine di cui si sa poco o niente.

La Duchessa di Cornovaglia

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Evidentemente Camilla ha deciso che l’estate sarà in bianco, scelta affascinante ma rischiosa. D’altronde il suo stile si è formato negli anni ’60/’70, quando per le bionde in estate il bianco e le perle erano un must. L’abito ha un modello e un tessuto interessanti ma è piuttosto lontano dalla necessaria impeccabilità. E francamente sui fianchi non avrei aggiunto niente, men che meno delle enormi patte senza le tasche. Come avrebbe detto Balenciaga: non sono veramente necessarie. Adeguate borsa e scarpe, mozione d’onore per i guanti, bello il cappello Philip Treacy, perfetta la scelta dei gioielli: bracciale rigido, e un piccolo badge della RAF che non distoglie l’attenzione dal pezzo forte, le perle. Favolose.

Anne, the Princess Royal

raf anne

Noi Anne non la consideriamo quasi mai, probabilmente perché non è interessata alla moda come figlia nuora e nipoti, naturali o acquisite. Anche ieri era fedele al suo stile: sinceramente interessata alle celebrazioni militari, per niente interessata ad affascinare le masse, piuttosto malvestita. La giacca con taglio kimono è – forse suo malgrado – molto di moda, e il colore le dona pure. La gonna plissé  non è brutta e magra com’è le sta anche bene; ma con quella giacca forma un abbinamento bislacco. Guanti: Lady Violet non ha fatto in tempo a lodare Camilla per averli portati, che ecco si ritrova davanti quest’incubo color cioccolato che fa a cazzotti col resto. Cappello in stile Franco Cacciatore di Weber; e stendiamo un foulard sulla borsa sportiva e le scarpe nere.

La Duchessa di Cambridge

raf cate

Non avrei mai detto, ma evidentemente pure Alexander McQueen fa il 3X2, sennò non si spiega questa mania degli abiti tutti uguali. Questo soprabitino celeste è uguale a quello bianco indossato per il battesimo di Charlotte e – forse – al matrimonio di Harry&Meghan. Non mi entusiasma in nessuna delle versioni. Probabilmente Catherine studiando da regina ha deciso di emulare Her Majesty, che declina modelli simili in ogni versione possibile e immaginabile. My dearest, troppo porridge devi mangiare… Per il resto, solite décolleteé color nude, ma stavolta in suede. Complicità tra cognate? Signore, deve ricordarvelo Lady Violet che il camoscio è considerato un pellame piuttosto sportivo? Orecchini di brillanti che non aggiungono granché, ma tanto chi li guarda? Tutti gli occhi sono puntati sulla spettacolare RAF Air Cadets Dacre diamond brooch. Wow! Discorso a parte per il cappello. Anche questo è un modello che la duchessa predilige, ed è un po’ troppo ricco di dettagli troppo caoticamente assemblati, ma il suo creatore merita attenzione. È Sean Barrett il cui lavoro per cinema e televisione è importante e ben noto. Suoi i copricapi visti in The Crown, Elizabeth, Elizabeth The Golden Age, Shakespeare in Love, e Downton Abbey, il che lo rende particolarmente caro a Lady Violet.

La Duchessa di Sussex

Lo so, state aspettando tutti lei. E stavolta cala l’asso e sceglie Dior.

raf meghan

Splendido l’abito blu notte – però veramente troppo scuro – la scollatura è davvero perfetta ed esalta le belle spalle e il collo sottile, il corpino sarebbe stato ugualmente perfetto, se solo sostenuto da un underware adeguato. La gonna godet, in classico stile new look, è un po’ troppo ricca – o se preferite sono le gambe della duchessa ad essere troppo secche – ma comunque questo modello le dona assai di più di quelli dritti e sottili che sceglie di solito. Il cappello Stephen Jones è molto bello, il tocco del maestro si vede nella forma inconsueta e aerea, ma l’abbinamento con l’abito non mi convince del tutto, avrei preferito vedere Meg con uno di quelli a pagoda con cui Monsieur Dior lanciò il New Look, appunto. Quello che però mi fa veramente arrabbiare è guastare una mise del genere con quelle scarpe. Meghan mia. ma come ti viene in mente? Intanto basta col camoscio, non va assolutamente usato nelle occasioni più formali; e il colore è francamente orrendo. Mi permetto di ricordare che la scarpa nude nasce con l’idea di allungare otticamente la gamba, quindi va scelta nella tonalità più simile al colore della pelle. In alternativa, accompagna abiti dai colori particolari, per i quali è più complicato trovare il giusto accessorio. In questo caso sono imperdonabili. E benché firmate Gianvito Rossi, sono pure brutte. Insomma, finora la duchessa di Sussex ha rischiato varie volte di di raggiungere lo chic assoluto, ma si è sempre fermata prima.

La Contessa di Wessex (e la Principessa Michael di Kent)

raf sophie e marie christine

Anni ’50 anche per la Contessa di Wessex, specialista del genere. Bellissimo il cappello Jane Taylor, in un sofisticato bianco e nero. Molto meno bello l’abito, che con quel collo ad anello (a luglio?) sembra tanto un pulloverone sbrindellato. Sorry, ma vale per Sophie quanto detto per Camilla: il bianco o è impeccabile o non è.

Alle spalle dei Wessex il principe Michael di Kent con sua moglie Marie Christine. Di origine austriaca, alta bionda e bellissima, con l’avanzare dell’età si è un po’ appesantita e ha perso lo charme della gioventù senza acquisire l’autorevolezza della maturità. Banale il rosso e nero dell’insieme, che nemmeno il grande cappello Philip Treacy riesce a risollevare. È stata di recente protagonista di una gaffe con Meghan; al primo ricevimento cui partecipava la fanciulla, fresca fidanzata di Harry, ha pensato bene di presentarsi con appuntata al bavero della giacca un moretto, cioè una spilla che ritrae uno schiavo negro. O forse non ci ha proprio pensato: ineducata o distratta.

Charlotte

raf charlotte

Abbigliata pure lei in azzurro aviazione, ci mette poco a rimettere le cose nella giusta prospettiva. Leggendaria.