Un Wales di qua, un Wales di là

Oggi è una di quelle di quelle giornate che dove ti giri ti trovi un Wales.

meghan kings college

(Ph. The ACU)

A Londra Meghan, in un incontro – non precedentemente annunciato – al King’s College. Qui si è confrontata sui temi sociali che le sono cari: istruzione, uguaglianza di genere, inclusione, lotta al traffico di esseri umani e alla schiavitù; come futura mamma non sorprende che sia ancora più sensibile alle cause che riguardano il futuro di questa terra. E sicuramente la gravidanza le dona, non sappiamo cosa indossasse sotto la tshirt nera, ma sta benissimo.

I Cambridges invece sono volati a Cipro, dove nella base della RAF hanno incontrato il personale militare e le famiglie per gli auguri di Natale. Catherine indossa un giacchino verde oliva un po’ troppo smilzo per quei pantaloni blu; l’abbinamento è comunque di gran moda, ma perché dal retro della giacca hanno tagliato un pezzo? Mistero. Nel corso della visita la duchessa ha deliziato le famigliole presenti raccontando che il piccolo Louis sta già imparando a fare ciao con la manina proprio come nonna Elizabeth, e che George adora i dinosauri. Camilla& dinos E per fortuna, perché la seminonna Camilla proprio in mezzo ai dinosauri si è ritrovata partecipando allo ICAP Charity Day, appuntamento annuale in favore di varie istituzioni benefiche, nel Regno Unito e non solo. La Duchessa di Cornovaglia ha partecipato da sola all’evento, dato che suo marito era volato a Washington per i funerali dell’ex Presidente George H. Bush (e no, non dite che quindi pure lui era in mezzo ai dinosauri).

prince charles bush funeral

(Ph. Getty Images/Brendan Smialowski)

Eccolo ricevuto dal Vice President Mike Pence e dalla Second Lady Karen. Da notare la sublime eleganza di quella pochette in bianco e nero infilata come niente fosse nel taschino, perfetta per un abito da lutto, e lo sguardo che riserva all’incauto che ha osato posare una mano sulla sua spalla; potremmo leggergli nel pensiero: sei fortunato che gli USA non sono più una colonia…

Ce n’è un’altra!

Ebbene sì, è spuntata un’altra foto della serie scattata da Chris Jackson nel giardino di Clarence House, con la famiglia Wales al completo!Charles and family Questa è un grande classico, il piccino che gioca col naso del nonno; e il naso di questo nonno deve dare una certa soddisfazione. Però si vede anche che i fratelli più grandi cominciano a non poterne più, e l’adorabile sorriso di George e Charlotte si sta trasformando del classico ghigno quando finiamo che mi sto stufando?

Dite la verità, non ci lasciate in sospeso, quante fotografie ci sono ancora? Incomincio a sentirmi come quando si sposava qualche amica e al ritorno dal viaggio di nozze c’era l’invito nella casa nuova con pizza e visione delle 500 diapositive (anni ’80) o filmino di tre ore (anni ’90).

Charles at 70 – A Royal Alphabet (parte seconda)

N come Nipoti Nonno orgoglioso di tre nipoti e mezzo (come tutti sanno il quarto è sulla strada, e arriverà in primavera a rallegrare la casa dei Duchi di Sussex), è stato da poco rivelato che i piccoli Cambridge – George e Charlotte, che Louis ovviamente ancora tace – lo chiamano Grandpa Wales. nonno charles Cosa che probabilmente intenerisce la regina, che da piccola chiamava il nonno George V Grandpa England. Oltre ai suoi, Charles fa da nonno aggiunto anche ai cinque nipotini di sua moglie, che racconta come i pupetti lo adorino perché gioca con loro per ore mettendosi in ginocchio e facendo versi buffi. Molto apprezzata anche la lettura di Harry Potter cambiando voce per ogni personaggio.

O come Olio Nelle intenzioni originarie questa voce avrebbe dovuto riguardare l’Opera, di cui Charles è appassionato, della mancanza di sintonia con Diana sull’argomento nonostante le loro nozze fossero state allietate dalla voce celestiale di Dame Kiri Te Kanawa. Poi ho letto questa notizia sul sito ufficiale del  Principe di Galles, e non ho resistito. È accaduto che dall’Italia qualcuno abbia inviato alla residenza di campagna di  Highgrove (comune di Tetbury, contea di Gloucestershire) una cassa contenente quattro grandi giare di terracotta piene di olio d’oliva. L’indirizzo sulla cassa era The Prince of Wales, Tetbury. La cassa è stata perciò recapitata, con stringente logica britannica, presso il pub locale, che si chiama proprio The Prince of Wales. Non è dato sapere se alla fine l’olio sia arrivato a condire le principesche insalate.

P come Polo Grande appassionato di polo, Charles ha giocato per vari decenni (secondo voci malevole, meno bene di quanto pensasse). Ha smesso in concomitanza con le seconde nozze, ritenendosi ormai troppo vecchio per uno sport così faticoso, e sofferente per gli esiti delle varie fratture che si era procurato nel corso degli anni. young charles camilla Paradossalmente, la sua fotografia più famosa in tenuta da polo non è stata scattata durante una partita, o mentre riceve un premio, ma è la prima immagine nota che lo ritrae con l’amore della sua vita, Camilla.

Q come Queen mom Il 6 febbraio 1952 re George VI muore, Elizabeth sale al trono, la regina consorte diventa regina madre per la nazione e una vice madre per i due nipotini. charles and grandmaCharles ha appena tre anni, Anne uno e mezzo. Con la giovane sovrana assorbita dal complesso ruolo e dagli affari di stato è l’altra Elizabeth ad assicurare ai bambini amore, sostegno e calore. Alla sua morte nel 2002 il principe dirà “Era semplicemente la più magica delle nonne che si possa avere e il mio affetto per lei era totale”. Oggi il principe e sua moglie vivono nelle residenze dove visse la nonna, Clarence House a Londra e Birkhall in Scozia, nella tenuta reale di Balmoral (dopo averle dotati di pannelli solari, in ossequio alla filosofia green del padrone di casa). La coppia passa inoltre una decina di giorni in estate a Mey Castle, nell’estremo nord delle Highlands, che la regina madre aveva acquistato e restaurato. Camilla Queen Mom diamond ring Anche l’anello che Charles ha dato a Camilla per il fidanzamento – un grande diamante taglio smeraldo con baguettes ai due lati –  era appartenuto alla nonna.

R come Rana Esiste una rana che è stata battezzata in onore di Charles Hyloscirtus Princecherlesi, volgarmente nota come  Prince Charles Magnificent Tree Frog. Il che mina alla base tutte le nostre certezze sulla stretta relazione rospo-principe. Che succederà dopo un bacio?

S come Savile Row Considerato da Esquire (e da lady Violet) l’uomo più chic della terra, il principe è il miglior testimonial del stile britannico che ha il suo tempio a Savile Row, la strada di Mayfair dove hanno sede i sarti più acclamati. Charles taylor Nel numero di Country Life ora in edicola, curato direttamente dal principe, vengono rivelati i nomi di chi sta dietro a quei completi impeccabili: Ede & Ravenscroft e Anderson & Sheppard.

T come TV A parte ovviamente le trasmissioni che hanno come oggetto la Royal Family, Charles è comparso spesso in televisione, solitamente in piccoli cameo, come accadde per Coronation Street, celebre soap opera in onda dal 1960. Alcuni anni fa, visitando la BBC Scotland, si prestò anche con grande humour a condurre il meteo (lo trovate qui https://www.youtube.com/watch?v=ZQTPdEKGEBs ). Come spettatore invece ha di recente rivelato la sua predilezione per Poldark cosa che non può che deliziare Lady Violet, appassionata alle vicende dell’affascinante Ross sin dalla versione del 1975.

U Uncle Dickie Il principe non ha mai conosciuto il nonno paterno, morto quattro anni prima della sua nascita, e ha perso quello materno a tre anni, perciò ha sempre considerato un nonno il prozio paterno, Lord Mountbatten, chiamato Dickie in famiglia. mountbatten windsorLo zio fu determinante in molti aspetti della vita del giovane principe, non ultima quella amorosa. Dopo aver agito da cupido per i genitori Elizabeth e Philip, Lord Mountbatten fu sempre prodigo di consigli al pronipote, compreso quello di “sowing some wild oats” prima del matrimonio. Grazie al suo ruolo nella Royal Navy contribuì ad allontanare Charles da Camilla spedendolo in una lunga missione intorno al mondo, e poi suggerì come fidanzata la propria nipote Amanda Knatchbull (che però rifiutò la proposta). Ucciso da un attentato dell’IRA nel 1979 non vide il matrimonio del suo pupillo con Diana Spencer, ma suo malgrado ebbe un ruolo anche in quell’episodio. Sembra infatti che la giovanissima Di abbia attratto l’attenzione del principe mostrando partecipazione al suo dolore e ammirazione per il suo comportamento durante i funerali.

V come Violoncello L’educazione musicale del giovane Charles comprendeva anche lo studio di alcuni strumenti musicali: pianoforte tromba e violoncello, il preferito. charles cello Da studente, a Cambridge, suonò il violoncello in un concerto sinfonico tenuto il 4 dicembre 1967 dalla Trinity College Orchestra.

W come Whisky il Principe di Galles ha il suo whisky personale, il Barrogill, prodotto nelle distillerie delle North Highlands, la zona più settentrionale e remota della Scozia, dove sorge il Mey Castle. Il distillato è nato proprio in occasione dell’apertura al pubblico della sala da tè nel castello, che fa bella mostra di sé sull’etichetta della bottiglia, in un acquerello del principe.

X come X Factor Non sappiamo ancora se Charles abbia l’X Factor come sovrano, ma qualche chance come showman ce l’avrebbe: nel 1975 è diventato membro del Magic Circle, società di prestigiatori fondata a Londra nel 1905, dopo aver superato un provino presentando il gioco cup and balls.

Y come Yacht Il Royal Yacht Britannia ha accompagnato a lungo la vita del principe sin da quando, bambino, si mise a scuotere l’amaca su cui era sdraiato un marinaio e quello gli urlò: fallo ancora e non sarai mai re!  Lo yacht ospitò anche la luna di miele con Diana e in quel caso fu incidente diplomatico con re Juan Carlos, visto che gli sposi salparono da Gibilterra, territorio britannico d’oltremare nella penisola iberica, la cui proprietà è rivendicata dalla Spagna. charles diana britannia venice Lo yacht è anche lo scenario della fotografia con Diana e i bambini – scattata a Venezia nel 1985 al termine del viaggio ufficiale in Italia dei Principi di Galles – inserita da Clarence House tra quelle che celebrano il settantesimo compleanno di Charles.

Z come Zara Zara+Phillips+Prince+Charles+mVjwEZpvnOumLa figlia della Princess Royal deve proprio a suo zio l’originale nome. In un’intervista al magazine Hello la principessa Anne ha raccontato che il nome della figlia fu scelto dal fratello, affascinato dal suo significato in greco: luminosa come l’alba.

 

(la prima parte del Royal Alphabet la trovate qui Charles at 70 – A Royal Alphabet (parte prima) )

Royal chic shock e boh

L’evento della settimana è stato senz’altro il party offerto a Buckingham Palace dalla regina per festeggiare il compleanno del figlio Charles; come forse saprete non sono state diffuse immagini, per cui dovremo affidarci agli scatti che alcuni ospiti hanno pubblicato sui propri canali social. Charles gala Camilla Unica fotografia ufficiale quella del festeggiato con sua moglie. Camilla indossa un abito blu di Bruce Oldfield; bello il colore e interessante il tessuto ma il modello non le dona affatto. In particolare la scollatura sembra piuttosto pasticciata, meno male che c’è la collana di diamanti con orecchini pendant a distrarre l’attenzione! Lei boh ma Charles in dinner jacket doppio petto, tanto per cambiare, assolutamente chic.

Bella ed elegantissima Mary di Danimarca in velluto blu monospalla Jesper Hovring. Charles gala DanesMary ha il dono di essere perfetta senza essere noiosa. C’è da dirlo? chic.

Dalla Norvegia c’erano i sovrani sia gli eredi al trono. Charles gala Norway Sonja ama molto i volant, e neanche stavolta ha resistito vestendosi da bailaora de flamenco in viola fluo. Tanta stima, ma shock. All’opposto la nuora Mette-Marit – che ci fa sempre piacere vedere dopo l’annuncio della grave patologia di cui soffre ( Breaking News – Grave diagnosi per Mette-Marit di Norvegia ) – sceglie un modello dalla linea quasi monacale, in pizzo silver. boh.

Sophie Winkleman è la moglie di Lord Frederick Windsor, figlio di Michael di Kent, cugino della regina. È anche un’attrice e la mamma della rossa Maud, compagna di scuola di George e damigella alle nozze di Eugenie.

L’altra sera ha ritenuto di dover strizzare le proprie grazie in un abitino Catherine Walker di un inquietante rosa pigiama, che per di più è lo stesso modello indossato in nero (o blu) da Diana nel 1994 a Versailles. A parte il cattivo gusto delle citazione, l’effetto finale evoca una Alda D’Eusanio giovane in versione cameriera sexy (come la vera Alda, che è donna di un cero stile, mai si sarebbe conciata). shock

La deliziosa Tatiana Blatnik, sposata a Nikolaos di Grecia – terzogenito di Costantino e Anne Marie – sceglie una creazione della connazionale (sono nate entrambe a Caracas) Carolina Herrera. Charles gala Tatiana L’abito è di un rosso piuttosto impegnativo, sdrammatizzato dal taglio a camicia. Forse su una bruna sarebbe stato troppo, ma su una bionda, e così bella, funziona. chic. La cognata Marie-Chantal, moglie del diadoco Paolo, ha evidentemente scelto Prada. Charles gala Marie-ChantalL’abito non è classificabile dato che non si vede granché, in compenso si vede che il cinquantunenne Paolo è diventato presbite.

 

 

 

Tanti auguri nonno!

Sul Sunday Times di oggi la più tenera delle foto che Chris Jackson ha scattato al Principe di Galles a alla sua famiglia per celebrare il settantesimo compleanno. charles sunday times Ecco the birthday boy e l’ultimo arrivato, cuore a cuore. Grandpa Wales è come i nipotini chiamano nonno Charles; Louis è ancora troppo piccino per parlare, ma l’amore che ha per il nonno lo fa capire benissimo.

Cin Cin Charles

E questo è il  brindisi che stasera la Regina ha dedicato a suo figlio. Ammessa anche una lacrimuccia.Charles and parents

“It is a privilege for any mother to be able to propose a toast to her son on his 70th birthday,” Her Majesty said.

“It means that you have lived long enough to see your child grow up. It is rather like —to use an analogy I am certain will find favour — planting a tree and being able to watch it grow.

“My mother saw me turn 70, of course. And she was heard to observe that 70 is exactly the age when the number of candles on your cake finally exceeds the amount of breath you have to blow them out.

“Over his 70 years, Philip and I have seen Charles become a champion of conservation and the arts, a great charitable leader — a dedicated and respected heir to the throne to stand comparison with any in history — and a wonderful father.

“Most of all, sustained by his wife Camilla, he is his own man, passionate and creative.

“So this toast is to wish a happy birthday to my son, in every respect a duchy original.

“To you Charles. To the Prince of Wales.”

(dal sito della Royal Family)

Happy Birthday!

È scoccata l’ora, è giunto il giorno, è il momento di festeggiare! E noi iniziamo questa giornata di festa celebrazioni e sorprese con due fotografie, dopo che sono state diffuse ufficialmente da Clarence House. wales family 2 La famiglia Wales al completo ritratta da Chris Jackson lo scorso mese di settembre nel giardino della residenza londinese del Principe di Galles. Moglie, figli, nuore e nipotini, in un’armonia di bianco e blu. Una versione più posata e una più movimentata. wales familyE quant’è pacioccone Louis?

La foto del giorno – 13 novembre

Serata densa di celebrità dello showbusiness al London Palladium per festeggiare l’imminente compleanno del Principe di Galles. london palladium Al gala, organizzato dal Prince’s Trust,  Charles ha partecipato con Camilla, la cui mise dimostra inequivocabilmente che in UK il viola a teatro non porta male. Vi immaginate qui, che fuggi fuggi? Insomma, ormai ci siamo, al royal birthday mancano poche ore, e Lady Violet ha in serbo per voi una piccola sorpresa. A domani!

Charles at 70 – A Royal Alphabet (parte prima)

A come Acquerelli La visita compiuta da Lady Violet a Clarence House nello scorso agosto si è conclusa con un flûte di bollicine in una saletta con le pareti decorate dagli acquerelli dipinti dal padrone di casa. watercolour prince charles Charles dipinge da quando aveva vent’anni – principalmente paesaggi – seguendo una tradizione consolidata tra i gentlemen britannici in campagna. Ha studiato con Edward Seago, pittore convenzionale amato da padre e nonna ma di non grande reputazione tra i critici, che naturalmente non apprezzano la produzione artistica dell’erede al trono. Lui però una piccola soddisfazione se l’è presa nel 1987 quando le sue opere, presentate anonimamente, furono esposte nella mostra estiva della  Royal Academy’s. Una soddisfazione anche più grande devono essere stati gli svariati milioni di sterline, sei fino al 2016, che secondo un articolo del Corriere della Sera di quell’anno avrebbe fruttato la vendita online delle opere. Tutto denaro ovviamente andato in beneficenza, che però lo ha reso uno degli artisti viventi più pagati.

B come Buckingham Palace Il Principe è venuto al mondo nella residenza reale alle 21.14 di domenica 14 novembre 1948; la nascita fu annunciata da un messaggio affisso alla cancellata del palazzo poco prima di mezzanotte. E sempre qui, nella Music Room, fu battezzato un mese dopo, il 15 dicembre. Sembra però che quando sarà re Charles utilizzerà il grande palazzo solo per rappresentanza, preferendo rimanere a vivere e lavorare dov’è ora, a Clarence House; con le sue 775 stanze lo ritiene infatti troppo grande e costoso per abitarci. Potrebbe invece essere trasformato in un museo, aperto al pubblico per un periodo assai più lungo dei due mesi in cui è attualmente visitabile, mentre la royal family è in Scozia per le vacanze estive.

C come Cambridge Quando salirà sul trono sarà il primo sovrano britannico con una laurea, presa a Cambridge dopo un corso di  studi in archeologia, antropologia e storia al Trinity College. charles cambridge Enzo Biagi raccontava che i suoi insegnanti lo avevano definito uno studente “lento ma accanito”, il voto di diploma non è brillantissimo ma è comunque la conquista di un primato. Il giovane Charles vive al campus come uno studente qualunque, e come una madre qualunque la regina ispeziona la camera destinata a lui prima di dare la sua approvazione.

D come Darjeeling È la qualità preferita, un tè nero dall’aroma floreale proveniente dall’omonima regione del Bengala occidentale, considerato il migliore e per questo definito “lo champagne dei tè”. Il principe lo beve col latte, of course, ma per dolcificarlo non usa zucchero, bensì miele.

E come Ecologia All’impegno per l’ambiente il Principe di Galles ha dedicato gran parte della vita, fedele al principio che lo sviluppo, anche economico, abbia maggiori possibilità di successo in armonia piuttosto che in contrasto con la natura. Nel corso degli anni Charles ha lanciato molte campagne per uno sviluppo sostenibile e contro lo sfruttamento indiscriminato, con una particolare attenzione all’inquinamento e ai cambiamenti climatici. La sua autorevolezza nel campo è riconosciuta a livello mondiale; nel 2012 è stato acclamato come Lifetime Achievement Winner ai 7th International Green Awards, nel maggio 2017 ha ricevuto il GCC Global Leader of Change Award, e nel novembre dello stesso anno ha tenuto un intervento a Malta nell’ambito di Our Ocean Conference.

F come Figli William e Harry, 36 e 34 anni, nati dall’infelice matrimonio con Diana e cresciuti principalmente con la madre, che si era impegnata a rendere la loro vita il più possibile simile a quella dei coetanei. charles sons All’alba del 31 agosto 1997 Charles deve informare i ragazzi della morte dell’adorata mamma, e in quel momento nasce una nuova famiglia, composta da loro tre, e il primo atto che si trovano ad affrontare è la straziante camminata dietro al feretro, col dolore esposto agli occhi famelici di milioni di persone scioccate. In quella occasione mi colpì un goffo buffetto del padre sulla spalla del figlio minore, quasi fosse incapace di consolare e rassicurare quel bambino disperato, il suo bambino. Invece quel dolore è stato affrontato e superato, non senza sofferenza, il padre distratto dal suo ruolo ha anteposto i figli ad ogni altra cosa, i ragazzi sono diventati uomini e sembrano sereni ed equilibrati. Una storia nata male forse questa volta ha avuto un lieto fine.

G come Gordonstoun a 13 anni Charles fu iscritto Gordonstoun, una scuola superiore fondata negli anni ’30 in Scozia dal tedesco dr Kurt Hahn, che tra i primi allievi aveva avuto il Duca di Edimburgo. Il dottor Hahn credeva nella necessità di educare i ragazzi delle classi privilegiate all’uguaglianza e al servizio agli altri. La giornata degli allievi iniziava con una corsa all’aperto a torso nudo, con qualunque tempo, seguita da una doccia fredda, e a turno ogni allievo doveva servire a tavola i compagni. Sarà un caso che quando si è trattato di decidere la scuola per i figli il principe li abbia invece mandati a Eton? charles gordonstoun Tra tanto rigore, uno dei piaceri del giovanotto è il teatro; resta memorabile una versione del dramma scozzese in cui interpreta il protagonista.

H come Highrove Nel 1980 Charles compra una tenuta nel Gloucester, e nel corso degli anni diventa la sua amata residenza privata, la sua family home. Sin dall’inizio nelle sue intenzioni  Highgrove avrebbe dovuto essere sinonimo di giardinaggio e agricoltura biologiche. highgrove Il giardino però non esisteva proprio e il nuovo proprietario non sapeva da dove cominciare, né aveva nozioni pratiche di giardinaggio. Con l’aiuto dell’amica Lady Salisbury, esperta di giardini coltivati secondo natura, la casa fu circondata di piante odorose: timo, caprifoglio, glicine, gelsomino; su suggerimento di Miriam Rotschild, altra grande esperta di giardinaggio e sostenitrice della biodiversità, nacque un prato di fiori selvatici, assecondando il desiderio del principe di proteggere la flora spontanea tipica del paese, insidiata dalle colture intensive. Oggi la tenuta è aperta al pubblico per offrire la bellezza incantevole dei suoi giardini, e la fattoria fornisce la materia prima per una linea di prodotti biologici in vendita nello shop (ma anche altrove, ad esempio da Fortnum&Mason): naturalmente tutti i proventi vanno a finanziare le attività di charity dell’erede al trono.

I come Isola Al largo del Canada, nella Baia Baffin, c’è la Prince Charles Island. Con i suoi  9,521 kmè la settantasettesima in ordine di grandezza nel mondo, e la diciannovesima in territorio canadese. Disabitata ed estremamente fredda con incursioni termiche estreme, fu avvistata per la prima volta nel 1932, e scoperta definitivamente da Albert-Ernest Tomkinson, pilota della Royal Canadian Air Force nel 1948, anno in cui compare negli annali. Fu dedicata al figlio della principessa Elizabeth, appena nato.

J come Jaguar In ossequio alla sua attenzione all’ambiente, il principe a Londra si muove esclusivamente a bordo di una Jaguar completamente elettrica, modello I-Pace, e una stazione di ricarica rapida sta per essere installata a Clarence House. La famosa Aston Martin DB6 Mark 2 Volante acquistata nel novembre 1970 (l’auto con cui i neo Duchi di Cambridge lasciarono Buckingham Palace dopo il matrimonio) è stata invece riconvertita nel 2008 e ora come combustibile usa il bioetanolo.

K come Kilt Uomo di rara eleganza, quando è nelle Highglands e porta il titolo scozzese di Duke of Rothesay, charles philip kiltl’erede al trono indossa spesso e volentieri il kilt, senza perdere un grammo del suo chic, anzi. Di solito lo si vede nella versione da giorno dell’outfit, completo in ogni dettaglio: giacca, gilet, camicia con doppio polsino e gemelli (le camicie le porta sempre così), cravatta, naturalmente il kilt – il cui tartan risponde a delle regole a me sconosciute – scarpe modello brogue, calzettoni di lana con garter ties (le giarrettiere che vengono coperte dal risvolto), sgian dubh (il piccolo pugnale infilato nel calzettone destro), sporran (la borsa che pende sul davanti del kilt). Abitudine – e attitudine – ereditata dal padre altro maestro del campo, che però non sembra sia riuscito a passare ai figli, ritratti col kilt solo da bambini. D’altra parte per imparare a vestirsi così è necessario iniziare da piccoli!

L come Londra spesso Charles ha manifestato il suo dissenso nei confronti della moderna architettura, soprattutto quella che ha trasformato aree intere della capitale britannica, secondo lui con interventi ad impatto troppo alto, che hanno finito per stravolgere l’immagine della città. Ma è davvero così tradizionalista, tanto da detestare in blocco l’architettura contemporanea? No, in effetti ha sostenuto progetti e giovani architetti attraverso The Prince’s Foundation for Building Community; ma pensa che “gli edifici debbano essere disegnati su scala umana ed essere sostenibili, dovrebbero rispettare il carattere delle aree circostanti ed essere in grado di far fronte a utilizzi diversi per la durata della loro vita” (dal sito ufficiale del principe).

M come Mogli Nelle ricerche per questo post ho riletto le pagine di un vecchio libro, il volume Inghilterra della Geografia di Enzo Biagi, che cita un’intervista a Charles quando era ancora giovane e scapolo. “Vorrei sposare una che abbia interessi che io capisco e posso condividere. Se debbo decidere con chi dovrò vivere per cinquant’anni, è una scelta in cui vorrei che la mia testa non fosse guidata soltanto dal cuore. Non c’entrano le classi sociali, si tratta semplicemente di compatibilità. Il matrimonio non è mai un “su” o un “giù” ma un fianco a fianco”. Col senno di poi si chiariscono molte cose, ed è evidente che la compagna perfetta per lui l’avesse già trovata, mente l’altra non avrebbe potuto essere una scelta peggiore.

Il royal alphabet dedicato al Principe di Galles continua qui: Charles at 70 – A Royal Alphabet (parte seconda)

La foto del giorno – 10 novembre

Oggi è stata diffusa una fotografia inedita del Principe di Galles con i figli William e Harry, presa in luglio durante il Centenario della RAF. Il principe Charles ha il grado di Marshall of the Royal Air Force, il più alto previsto dall’ordinamento del Corpo, mentre entrambi i figli sono Squadron Leader, che dovrebbe corrispondere al grado di Maggiore.New stamps celebrate Prince of Wales' birthdayCome senza dubbio avrete capito, l’immagine è una delle sei scelte per comparire su altrettanti francobolli che la Royal Mail metterà in vendita mercoledì 14 novembre, e che ritraggono il principe in diversi aspetti: familiari, ufficiali, privati. New stamps celebrate Prince of Wales' birthday Proprio perché siete voi, oggi aggiungerò la foto di un altro dei sei francobolli, in cui i tre principi, assai più giovani e criniti (soprattutto William), sono ritratti sul campo di polo.

Per gli amici filatelici aggiungerò che l’emissione è in preordine sul sito, fateci un pensierino!