Le foto del giorno – Papà

Loro lo scrivono senza accento sulla seconda A, ma George Charlotte e Louis chiamano il padre William come io chiamavo il mio, papà.

(Ph: Josh Shinner)

Oggi nel Regno Unito si celebra Father’s Day, la festa del papà, e i tre piccoli Wales fanno gli auguri al padre con due fotografie, prima e dopo. Accompagnate da un tenero messaggio firmato da loro: Happy Father’s Day, Papa (before and after!) We love you! G, C & L e un bel cuore.

(Ph: Josh Shinner)

I due ritratti, quello in posa e l’altro, che naturalmente amiamo particolarmente, sono opera di Josh Shinner. Gli scatti, realizzati nella casa di campagna di famiglia nel Norfolk probabilmente lo stesso giorno in cui è stato fotografato Louis per il suo settimo compleanno, come si vede dai suoi abiti (La foto del giorno – Sette-tè!).

L’abitudine di chiamare i genitori Papa e Mama – accentati entrambi sulla seconda sillaba – è tradizione dell’upper class britannica, e deriva dal francese; l’ho sempre trovato un vezzo un po’ manieristico ma divertente, e il fatto che la tradizione si ripeta molto dolce. Auguri a William, al Re e a tutti i padri British, possano trascorrere una giornata piena d’amore e risate.

Le foto del giorno – VE Day, liberi da 80 anni

Questa settimana la Royal Family è impegnata a celebrare il VE Day, (Victory in Europe Day), la vittoria nella Seconda Guerra Mondiale che ha garantito all’Europa e al mondo intero la libertà dai regimi nazifascisti e il sogno di una (relativa) pace.

King Charles e Queen Camilla hanno guidato l’evento principale (ce ne saranno altri fino a venerdì) che ha riempito Londra di bandiere e dei non moltissimi veterani ancora in vita. La famiglia si è affacciata al balcone di Buckingham Palace come è solita fare nelle grandi occasioni, e come fece anche quel giorno di maggio del 1945, ospitando eccezionalmente il Prime Minister Winston Churchill (che dopo aver salvato il mondo, e scusatemi l’enfasi, perse le elezioni; perché certe cose non cambiano mai).

(Ph: Getty Images)

In onore del nonno, l’amato George VI, il Re ha indossato l’uniforme della marina; il Principe di Galles quella della RAF. La Princess Royal, accompagnata dal marito, il Vice Ammiraglio Tim Laurence, indossa l’uniforme da First Aid Nursing Yeomanry; la stessa della madre Elizabeth nl 1945; anche il Duca d’Edimburgo e l’ottantanovenne Duca di Kent sono in uniforme. La Regina ha scelto uno dei tanti soprabiti azzurro scuro con cappello en pendant, Sophie un robe manteau a quadretti rosa e avorio, Catherine la mise color bacca di Emilia Wickstead che abbiamo già ammirato in precedenza (soprattutto Lady Violet, che quando vede queste tonalità fa gli occhi a cuoricino).La principessa ha appuntato sul bavero le ali d’oro della RAF, probabilmente in onore del nonno Peter Middleton, pilota combattente in quella guerra.

(Ph: REUTERS)

Come sempre i tre principini hanno catalizzato tutta l’attenzione: Charlotte deliziosa con cappottino tartan, i suoi fratelli in giacca blu e cravatta. George sempre più disinvolto, Louis sempre allegro ma un po’, passatemi il termine, professionale.

Sembra che il piccolo di casa abbia partecipato con entusiasmo dato che è nella fase in cui pensa di fare da grande il pilota di caccia.

Come si fa a restare impassibili al passaggio delle Red Arrows, la versione britannica delle frecce tricolori? Non si può.

La foto del giorno – Ten!

Compie oggi dieci anni – ed entra così ufficialmente nei compleanni a due cifre – l’adorabile Princess Charlotte of Wales, festeggiata sui social di famiglia, e dunque nel mondo, con questa bella fotografia.

(Ph: The Princess of Wales)

Fotografia scattata dalla madre – come faceva negli anni passati, altro piccolo segno di una riconquistata normalità – durante una recente vacanza nel Lake District, nell’Inghilterra del nordovest. Cresciutissima, sempre carina e simpatica, Charlotte si prepara a scendere in pista come una delle principesse più alla moda e dunque da imitare: eccola trendissima con un giubbotto singolarmente ma veramente camouflage, con tanto di foglie stampate sopra. La amo.

Le foto del giorno – It’s Christmas

È Natale, e se ovviamente tutte le famiglie reali festeggiano, è quella britannica la protagonista della giornata. Col tradizionale discorso del monarca, e con la camminata che porta la Royal Family alla messa nella chiesa di St.Mary Magdalene, non lontano dalla residenza di Sandringham.

(Ph: Getty Images)

Che si è svolta come sempre, con il percorso delineato dalle tante persone che sfidano il freddo di dicembre pur di vedere i reali e fare loro gli auguri. Con qualche assenza significativa ancorché annunciata, come quella del Duca di York, e qualche presenza confermata a sorpresa: quella della figlia Beatrice col marito Edo Mapelli Pozzi. Il primo caldamente invitato a restarsene a casa dopo l’ultima sciocchezza compiuta (e magari fosse davvero l’ultima…) cioè l’aver aperto il proprio inner circle e le porte delle residenze reali ad un uomo d’affari cinese sospettato di essere una spia; la seconda data in vacanza con la famiglia del marito, poi sconsigliata dai medici per via della gravidanza.

Se il colore di questa stagione è generalmente considerato il bordeaux, per i Windsor deve invece essere il verde scuro, tonalità scelta sia dalla Queen Consort sia dalla Principessa di Galles per due cappotti abbastanza simili, entrambi già indossati in precedenza (quello di Catherine è Alexander McQueen), completati da cappelli verdi anch’essi, stivali guanti e borsa nera (quella di Camilla è Chanel).

(Ph: Getty Images)

La principessa ha aggiunto anche una sciarpa scozzese sui toni del verde e del blu, che richiama il deliziosissimo cappottino della figlia, altissima come i due fratelli.

(Ph: Aaron Chown – PA Images//Getty Images)

Tartan anche per la Princess Royal, nel suo caso una gonna a pieghe scaldata da un bel giaccone rosso. Anne è la dimostrazione plastica di cosa sia lo stile, che ha a che fare più con la consapevolezza di sé che con i vestiti (e men che meno con a sempre difficilmente definibile eleganza).

(Ph: Aaron Chown – PA Images//Getty Images)

Poche cose mi piacciono meno dei cappotti azzurri; evidentemente la Duchessa di Edimburgo non lo sa, o non mi avrebbe dato questo dolore. Anche se va detto che ciò che ammazza definitivamente la sua mise è quel cappello bizzarramente piazzato sulla testa. Mi fa pensare a uno shtreimel, quel copricapo di pelo indossato in alcune occasioni speciali dagli ebrei ortodossi; molto graziosa la figlia Louise, in cappotto color cipria e berretto bianco latte. Mi sembra che la fanciulla stia definendo il suo stile, quando capirà che non è sempre necessario portare quelle scarpine saremo a buon punto.

(Ph: Aaron Chown – PA Images//Getty Images)

La futura mamma Beatrice sceglie un cappotto cammello con cintura in vita che la ingoffa il giusto, ma siccome son tutte belle le mamme del mondo va bene così. Invece mi permetterei di suggerire al marito Edo un cappotto o almeno un giaccone, perché ha l’aspetto di chi sta congelando. Adorabile il piccolo Wolfie.

Più che bordeaux – come ho letto da qualche parte – a me sembra melanzana la mise di Zara Tindall, colore che le dona moltissimo. Eccessiva la decorazione del cerchietto – che mi sembra simile a quello della cugina Bea – ma lei da brava amazzone è in grado di domare e controllare quasi ogni eccentricità.

(Ph: Aaron Chown – PA Images//Getty Images)

Presenti anche i figli della principessa Margaret: Lord Snowdon è il signore col cappotto cammello mentre la sorella Lady Sarah, che si intravvede accanto a lui, è arrivata col marito Daniel Chatto e i due figli. Il maggiore Samuel è in compagnia di quella che è probabilmente la sua ragazza, la giovane artista di origine armena Eleanor Ekserdjian. Il minore Arthur, che fa il personal trainer (e direi che si vede) cammina fianco a fianco con nientepopodimenoché il colonnello Johnny Thompson, per la gioia di alcune delle mie lettrici. Quando si dice un finale col botto!

(Ph: WPA Pool/Getty Images)

Alle tre del pomeriggio del giorno di Natale la BBC tradizionalmente trasmette il discorso del monarca, registrato in precedenza. Nel suo breve speech King Charles si è augurato che la pace torni presto in Ucraina, in Medio Oriente e in Africa (vi ricordo che il sovrano britannico “regna ma non governa” per cui non è che possa fare molto di più), poi ha ringraziato i medici e gli infermieri che lo hanno seguito per tutto l’anno nella sua lotta contro il cancro. Come sede per il discorso di quest’anno è stata opportunamente scelta la Fitzrovia Chapel nel centro di Londra, edificio ottocentesco che anticamente era la cappella del Middlesex Hospital. E qui scatta una riflessione: abbiamo più volte ragionato sul fatto che Queen Elizabeth II fosse diventata lei stessa l’incarnazione monarchica, per cui anche i suoi discorsi seguivano un canovaccio sempre simile. Argomenti a parte – ovviamente adeguati allo scorrere del tempo – era in qualche modo la rappresentazione della monarchia, che celebrava sé stessa. Alla fine non era particolarmente importante cosa dicesse, ma che parlasse, tanto era forte il suo valore simbolico. Charles secondo me utilizza diversamente il linguaggio del simbolo: la scelta di quest’anno è chiara, ma penso che lui si sia datala missione di avvicinare la monarchia ai cittadini, cercando e trovando di volta la materia, il linguaggio, il modo e il luogo per comunicare, Se è come io penso, sta trasformando la sua debolezza, soprattutto paragonata alla forza materna – e cioè il limitato carisma, l’autorevolezza che probabilmente non avrà il tempo di conquistare, anche la scarsa simpatia che le sue scelte personali hanno generato – nel suo punto di forza, e nella chiave di rinnovamento della monarchia. Se è così, il suo regno sarà magari non particolarmente lungo, ma potrebbe essere più significativo di quanto ci aspettiamo.

Fatemi sapere cosa ne pensate, e buon Natale.

Catherine, Wimbleton violet

Si può amarli o meno, ma penso molti converranno sul fatto che certe cose le sanno fare davvero. Annunciata da una dichiarazione di Kensington Palace, oggi la Principessa di Galles è arrivata a Wimbledon per la finale maschile del torneo.

(Ph: PA)

Dato che il marito sosterrà i colori nazionali nell’altro appuntamento di prestigio della giornata, la finale degli Europei di calcio a Berlino – e vedremo se si porterà il figlio George – Catherine ha trasformato questa in una uscita tra ragazze, facendosi accompagnare dalla figlia Charlotte e dalla sorella Pippa.

Ciliegina sulla torta, si è vestita di violetto, per la suprema gioia di Lady Violet; l’abito sembra un modello di Safiyaa, il Cecilia, accessoriato con scarpe e borsa in una tonalità nude. Deliziosa Lotte in blu a pois bianchi di Guess, mentre Pippa ha tirato fuori dall’armadio l’abito a fiori indossato al matrimonio del fratello James con Alizée Thevenet.

Al suo arrivo in tribuna la principessa è stata salutata da una standing ovation, un momento commovente, un bel saluto a lei e secondo me anche un omaggio a quanti nel mondo stanno affrontando la malattia (il pensiero corre a un’altra donna ancora giovane di cui è stata appena annunciata la scomparsa, l’attrice Shannen Doherty).

(Ph: Karwai Tang/Getty Images)

Piuttosto emozionata, e sicuramente orgogliosa della sua mamma la piccola Charlotte, che svolge bene il suo ruolo di supporto, ricevendo una preziosa lezione di educazione sentimentale.

Come sta Catherine? A me sembra piuttosto bene, e anche dando per scontato che possa essere truccata con sapienza, il corpo mi sembra magro ma non scheletrico. Stavo pensando che questa è solo la seconda volta che la vediamo in pubblico quest’anno, e insomma, io sono ottimista. Partecipare a Wimbledon vuol dire che è abbastanza forte da condurre un impegno della durata di qualche ora, e che le sue difese immunitarie le consentono l’inevitabile promiscuità di occasioni del genere.

Incrociamo le dita, godiamoci la giornata e aspettiamo la terza uscita; non c’è due senza tre!

La foto del giorno – Evvai!

Siete tra i pochissimi che non conoscono il regalo che William si è fatto – o ha ricevuto – per il suo compleanno? E Lady Violet che ci sta a fare?

Ecco qui, è stato a Wembley, al concerto di Taylor Swift con i due figli maggiori George e Charlotte. Poteva mancare il selfie? Domanda retorica, eccoli dunque con la vispa signorina che oltre a cantare ballare ed essere una fantastica performer, da sola coi suoi concerti è in grado di trainare il pil USA (non sto scherzando). Il giovanotto con loro è Travis Kelce – confesso, ho googlato – giocatore di football americano nella squadra del Kansas City (non quella di Sordi, proprio la città del Missouri), che dovrebbe essere il di lei fidanzato. Il messaggio che accompagna la foro diffusa urbi et orbi dice: Happy Bday M8! London shows are off to a splendid start (buon compleanno amico! Gli show a Londra partono veramente col piede giusto).

Il festeggiato si è divertito, ha apprezzato e si è pure scatenato nelle danze: https://x.com/i/status/1804453576560808210

Che volere di più?

EDIT

C’è un piccolo aggiornamento: confermata la presenza al concerto di ieri anche della Principessa delle Asturie Leonor e di sua sorella, l’Infanta Sofía. Taylor Swift si conferma come una royal star.

Happy bday Wills!

Quasi un seguito ideale alla foto pubblicata per la festa del papà (ottima scelta!) ne arriva oggi un’altra per celebrare i 42 anni del Principe di Galles.

Sempre al mare, sempre lui con i tre figli (ma con abiti diversi) e il messaggio Happy birthday Papa, we all love you so much! firmato questa volta con la C di Catherine, che è autrice anche della fotografia, scattata nel Norfolk il mese scorso. Se l’immagine di domenica aveva un sottofondo un po’ malinconico, questa è piena di allegria e vitalità, e speriamo che sia davvero un messaggio di ritorno alla vita per tutta la famiglia.

Anche Buckingham Palace ha pubblicato uno scatto del pupetto William con Papa Charles; all’epoca non potevano essere più diversi, mentre mi sembra che col tempo abbiano finito per somigliarsi abbastanza. Dunque auguri al principe, che l’estate appena entrata porti cieli sereni, sgombri dalle nubi degli ultimi mesi.

P.S. il nome completo di Wills è William Arthur Philip Louis; il quarto nome gli è stato dato in onore di Lord Mountbatten non per il santo del giorno, e certo gli anglicani non festeggiano San Luigi Gonzaga. Ma noi sì, e dunque cogliamo l’occasione per gli auguri a tutti i Luigi, le Luigie e le Luise che passano di qua.

Le foto del giorno – Auguri papà

Uso questa parola, papà, perché abbiamo scoperto che è così che all’interno della Royal Family si chiama il genitore. Cioè, un po’ lo sapevamo, ma abbiamo la conferma. Oggi le famiglie britanniche festeggiano i padri, e a Buckingham Palace e dintorni non fanno eccezione.

(Ph: The Princess of Wales, 2024)

Bellissima la foto del Principe di Galles con i suoi bambini, presi di spalle su una spiaggia; un grande abbraccio di gruppo, con Louis che mantiene la sua indipendenza. La fotografia è stata scattata quest’anno da Catherine, ma non sappiamo con esattezza né dove né quando. Il messaggio che la accompagna recita “We love you, Papa. Happy Father’s Day 💕 G, C & L”.

A sua volta William ha dedicato a suo padre una deliziosa immagine che li ritrae insieme tanti anni fa (certo che sulla scriminatura del giovane Charles si potrebbe scrivere un trattato). E il messaggio al padre è Happy Father’s Day, Pa. W

Ora io so che molti di voi chiamano babbo il proprio padre, unfortunately sotto questo aspetto non siete abbastanza royal, sorry. Intanto William si prepara a festeggiare il quarantaduesimo compleanno il prossimo venerdì, che si inventeranno? Non ci resta che aspettare.

The C Day

Doveva essere il giorno di Charles, è stato il giorno di Catherine. E non credo che a lui si dispiaciuto, per l’affetto sincero che nutre per la nuora e, fatemelo dire, per la sua generosità. Il tempo non è stato favorevole – l’iniziale pioggerella si è trasformata in un diluvio – ma insomma, anche oggi la squadra ha portato a casa il risultato.

Per la prima uscita pubblica in sei mesi Catherine si gioca la carta My Fair Lady con quello che sembra proprio il riadattamento di un abito di Jenny Packham indossato lo scorso anno, cui è stato aggiunto un fiocco a righe e sostituita la cintura. Il rimando alla mise indossata nella scena delle corse di Ascot dalla filiforme Audrey finisce col sublimare la magrezza della principessa, la cui forma immagino sia stata scrutata da molti se non da tutti (da Lady Violet sicuro). Alle orecchie orecchini di perle, mentre sulla spalla sinistra brilla il badge delle Irish Guards, di cui è Colonnello onorario.

Se la domanda del giorno è come sta Catherine qual è la risposta? Tutto considerato io l’ho trovata abbastanza bene; sicuramente dimagrita ma non scheletrica – tenendo presente quanto fosse già sottile – bellissimo il viso spesso acceso da un sorriso.

(Ph: Getty Images)

La principessa ha partecipato alla parata a bordo di una carrozza chiusa, insieme ai tre figli. La loro era preceduta dalla carrozza su cui si trovavano i sovrani; Charles emozionato, un po’ pallido ma determinato, Camilla come sempre equilibrata e attenta.

(Ph: PA)

Per questa giornata particolare la regina compie un piccolo capolavoro: è impeccabile ma leggermente sottotono, lasciando così alla nuora il primo piano. Lo fa anche con la sua mise, composta da abito e soprabito in un chiarissimo color menta con cappello panna, opera del fido Philip Treacy, che firma anche quello nuovo e bellissimo di Catherine.

L’utilizzo di una carrozza chiusa è stata probabilmente dettata dal meteo, ma dati i problemi di salute del sovrano appariva scontata prima ancora di essere annunciata la scelta di non passare in rassegna a cavallo le truppe. Come invece hanno fatto William, Edward – che ha rischiato di affogare nel colbacco – e l’immarcescibile Anne, che si è presa tutta l’acqua senza fare un plissé, e sembra aver ereditato la fibra forte dei genitori.

A bordo di un landò con la cappotta alzata erano la Duchessa di Edimburgo con la figlia Louise e il Duca di Kent. Sophie deliziosamente vestita di giallo limone con un abito Beulah London, cappellino Jane Taylor e grandi orecchini. L’adorabile Louise ha riproposto l’abito indossato all’incoronazione dello zio (Royal chic shock e boh – Coronation edition (parte prima) completandolo con un cappello prestatole dalla madre. Su un altro landò gli stacanovisti Duchi di Gloucester con l’ammiraglio Tim Laurence, che svolge con sobria eleganza il ruolo di marito di (nel suo caso, della Princess Royal).

Il saluto dal balcone è sempre un momento di allegra commozione e nemmeno questa volta ha fatto eccezione; certo, noi abituati a vedere una folla di parentame vario oggi siamo rimasti piuttosto intristiti dalle tante assenze. In compenso Catherine ha brillato come non mai, interagendo spesso e con grande calore con i figli, che sono sembrati a volte un po’ disorientati.

Parliamo dei due maggiori, naturalmente, perché Louis non si è smentito: molto interessato alle finestre di Palazzo ha testato le sue doti muscolari e le competenze tecniche.

Lady Violet confessa: dopo aver seguito due ore e mezza di cerimonia, sul canale yotube della Royal Family e dunque senza commenti, si è sentita particolarmente vicina al piccolo di casa Wales.

Tirando le somme direi che oggi è andata bene, meglio di quanto mi aspettassi. Ora speriamo di vedere Catherine (e il Re) in forma sempre migliore. E speriamo che l’anno prossimo all’adorabile Charlotte sia finalmente risparmiata la versione marinaretta.

Nine!

Nono compleanno per l’unica figlia dei Principi di Galles, Charlotte Elizabeth Diana, nata il due maggio 2015 alle 08.34 al londinese St. Mary’s Hospital, come padre zio e fratelli.

Per lei una foto in giardino scattata dalla madre Catherine, non sappiamo esattamente quando, but who cares? Minigonna jeans e cardigan colore lampone – sì, è lo stesso della foto incriminata per la festa della mamma – del brand francese Cyrillus, una it-girl in erba non priva di innocente spontaneità.

E a proposito di erba, la stampa britannica sottolinea la posizione appoggiata a un arbusto di clematide della specie montana Elizabeth. Un omaggio alla bisnonna? Come sia, mi piace molto l’inserimento di questo fiore, popolarissimo in evoca vittoriana, che gli Inglesi chiamano traveller’s joy la gioia del viaggiatore, un pensiero delizioso per un compleanno.

Buon viaggio, bimba.