Le foto del giorno – 30 giugno

A un mese di distanza dalle nozze civili a Monaco – e anche a sorpresa, dato che un po’ tutti avevamo pensato ci si sarebbe limitati a quelle – Charlotte Casiraghi e Dimitri Rassam hanno fatto il bis col rito religioso. charlotte dimitri 2 wedding 2La cerimonia è stata celebrata ieri a Saint-Rémy-de-Provence dove la sposa ha vissuto da bambina dopo la tragedia della morte del padre.

In questo caso Charlotte si è rivolta a Giambattista Valli, che ha creato per lei un abito leggero e romantico, ma non particolarmente bucolico, se l’intenzione era quella di un matrimonio di tono campagnolo. Lo stile è più quello da figlia dei fiori anni ’70 – o boho chic, come si dice ora – per cui ci sta il velo corto ma non tanto l’acconciatura, un raccolto elegante e piuttosto austero, col tocco prezioso del gioiello di famiglia. charlotte dimitri 2 weddingPoco formale, ma molto bucolico e provenzale il mazzolino di spighe e lavanda tra le mani della sposa. Piuttosto informale anche l’abito dello sposo, in bianco con camicia azzurra e l’imperdonabile dettaglio della stanghetta degli occhiali che sbuca dal taschino.

Impossibile non notare che la data scelta è la stessa in cui mamma Caroline quarantuno anni fa andò all’altare con Philippe Junot; ma siamo certi che questa volta le cose andranno diversamente e gli sposi vivranno felici e contenti per sempre (o almeno per più dei due che durò quel matrimonio).

 

Il post sulle prime nozze di Caroline lo trovate qui A Royal Calendar – 28/29 giugno 1978

Le foto del giorno – 20 giugno

A quattro mesi dalla scomparsa, Parigi celebra il suo re con un evento al Grand Palais Karl for Ever, promosso dalle tre maison per cui il maestro creava: Karl Lagerfeld, Fendi e naturalmente Chanel.

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(Ph, Christophe Archambault/AFP/Getty Images)

Le sedie bianche e nere hanno accolto un vero parterre des rois: modelle, stilisti, aristocratiche e signore del beau monde, clienti ma soprattutto amiche.

C’era la Premiere Dame in carica Brigitte Macron

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(Ph, Christophe Archambault/AFP/Getty Images)

e quella emerita, Carla Bruni, che quando era una top model ha sfilato spesso per lui.

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(Ph, Christophe Archambault/AFP/Getty Images)

C’era Valentino col nastrino rosso della Legion d’Honneur

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(Ph, Christophe Archambault/AFP/Getty Images)

e Stella McCartney con la veletta (e il marito Alisdhair Willis).

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(Ph, Christophe Archambault/AFP/Getty Images)

C’era una modella di ieri, Claudia Schiffer

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(Ph, Christophe Archambault/AFP/Getty Images)

e una di oggi, Gigi Hadid.

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(Ph. Eva Espresso)

E poi c’era lei, l’amica di sempre, Caroline.

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(Ph, Christophe Archambault/AFP/Getty Images)

Triste il suo sguardo dietro lo schermo degli occhiali, bella la tenerezza con cui la guarda la figlia Charlotte.

 

Qui trovate il post dedicato a Karl Lagerfeld Adieu Karl

Scene da un matrimonio

Alla fine sono arrivate altre immagini delle nozze monegasche tra la bella Charlotte e il barbuto Dimitri. charlotte dimitri weddingGli sposi con le mamme: entrambe belle, entrambe famose, entrambe vestite Chanel. Considerazione 1) l’abito in tessuto operato coi tre fiocchi così stilizzati mi piace un po’ di più ogni volta che lo guardo, e ne apprezzo assai la lunghezza. Tra l’altro Charlotte ha seguito la tradizione di famiglia dell’abito corto per i matrimoni esclusivamente civili, come già era stato due volte per mamma Caroline e una per zia Stéphanie. La sua mise nuziale – abito e scarpe – è firmata interamente da Anthony Vaccarello, direttore creativo di Yves Saint Laurent, e si avvia a diventare iconica. Considerazione 2) anche voi qualche volta desiderate avere un’aria così elegantemente, così squisitamente, così assolutamente francese come le tre signore in foto? Lady Violet sì, nonostante sia così fieramente British (o meglio, Abrubritish). charlotte dimitri wedding 2

Gli sposi durante il ricevimento serale, in posa hollywoodiana. Lui un po’ (poco) James Bond, un po’ (ancora meno) Humphrey Bogart, in abito da sera con giacca bianca, all’uso dei principi regnanti (grandi amanti del genere Albert, e prima di lui Rainier). Peccato quei capelli ingellati che arrivano a sporcare il colletto… Lei in Chanel candido e acconciatura rétro. Lui non porta la fede nuziale, lei in compenso indossa il collier a festoni di diamanti, firmato Cartier, che nonno Rainier donò a nonna Grace, cui probabilmente la sposa si è ispirata, e al cui ricordo è andato il pensiero di molti.grace festoon collierIl ricevimento serale è stato organizzato a La Vigie, residenza monegasca del grande amico scomparso Karl Lagerfeld, e dev’essere stato un vero party selvaggio: mise en place con tovaglia jungle e intrattenimento musicale con l’italica band Alessandro Ristori and The Portofinos, di cui la cognata Beatrice, in Dior e coda di cavallo incofanata, sembra sia grande fan.

L’altra cognata, Tatiana, era invece in rosa; i due fratelli della sposa naturalmente in smoking, total black per Pierre, giacca bianca per Andrea.

E c’era anche zia Charlène! charlotte dimitri wedding charleneIn bianco e nero la seconda protagonista della giornata, la madre della sposa, con un abito bicolore stile impero che la rende leggermente matronale ma la fa sembrare appena uscita da un quadro di Jacques-Louis David. Pazzesca la clutch a forma di tellina!charlotte dimitri wedding caroline

E ora? Nulla sappiamo di eventuale lune de miel né di progetti per allargare la famiglia (d’altra parte il figlio della coppia, Balthasar, ha solo sette mesi). Sappiamo però che tra poco troveremo nelle librerie la versione italiana di Archipel des passions, scritto a quattro mani da Charlotte con Robert Maggiori, suo insegnante di filosofia del liceo (il libro si chiamerà L’arcipelago delle passioni edizioni La Nave di Teseo. La sposa non è infatti solo la bella fanciulla testimone di marchi prestigiosi di moda, è anche appassionata di Filosofia, che ha studiato alla Sorbona, e organizza Les Rencontres Philosophique de Monaco, manifestazione che gode di un’ottima reputazione.

À bientôt!

 

(Tutte le foto del matrimonio: therealmyroyals.com)

Breaking News! – Sabato occhi puntati sul Principato

Secondo la rivista ¡Hola! sabato il Palais Princier sarà lo scenario delle nozze di Charlotte Casiraghi e Dimitri Rassam. charlotte-dimitri-bal-de-la-rose-2018La cerimonia civile dovrebbe avere luogo nello stesso salone dove si sono sposati i nonni Rainier e Grace, mamma Caroline (e Philippe Junot), mamma Caroline (e papà Stefano Casiraghi), mamma Caroline (e Ernst August von Hannover), zia Stéphanie e Danil Ducruet, zio Albert e zia Charlène, e anche i fratelli di Charlotte, Andrea con Tatiana e Pierre con Beatrice. Non sarà un royal wedding in senso stretto, più che altro un glamour wedding, ma insomma, dando per buona la notizia del magazine spagnolo, io non vedo l’ora!

Suonano campane a nozze?

E se sì, quante? charlotte-dimitri-bal-de-la-rose-2018Si parla ormai apertamente di possibili nozze per la deliziosa Charlotte Casiraghi con Dimitri Rassam – chi ha avuto la ventura di conoscerlo quand’era privo dell’ammasso tricologico che lo avvicina pericolosamente a Demis Roussos, assicura abbia ereditato la bellezza dalla madre Carole Bouquet – e addirittura gira già una data, 1 giugno prossimo a Monaco. bal de la rose 2019 (2)Sarebbero nozze civili, se poi dovessero esserci anche le religiose – al momento non saprei, dato che lui è già stato sposato – sarebbero celebrate in estate, magari a Pantelleria dove Carole ha un dammuso (e produce pure un notevole vino passito). L’isola d’altronde è spesso scenario di matrimoni aristochic, tipo quello tra Carlo Borromeo (fratello di Beatrice, cognata di Charlotte) e Marta Ferri (figlia del fotografo Fabrizio), la quale indossava per l’occasione una splendida tiara di corallo.

L’annuncio ufficiale da Palazzo non c’è ancora, ma la presenza della madre di lui fotografata con l’intera famiglia di lei al recentissimo Bal de la Rose (ne abbiamo parlato qui La foto del giorno – 31 marzo ) rende credibili i rumors. Ricordo una fotografia analoga con Paola Marzotto, madre di Beatrice Borromeo, l’anno in cui la bionda fanciulla sposò Pierre. Chissà se Charlotte si ispirerà alla cognata anche nel numero di abiti indossati per le nozze?

Dall’altro lato della Manica invece gli occhi sono discretamente puntati su Beatrice di York, l’unica dei nipoti adulti di Sua Maestà a non essere ancora andata all’altare (i due più piccoli, Lady Louise e James, Visconte Severn, figli dei conti di Wessex, hanno 15 e 11 anni). I due sono stati fotografati ieri all’uscita da quello che sembra il ristorante preferito: Chiltern Firehouse, ex caserma dei pompieri riconvertita in hotel-ristorante molto cool.bea edoDopo un lungo legame con l’americano Dave Clark, rivelatosi un volgare cacciatore di dote in stile contemporaneo (cioè interessato principalmente ai vantaggi provenienti dall’ingresso nella Royal Family), la trentenne principessa sembra innamorata e felice con Edoardo Mapelli Mozzi, imprenditore britannico figlio di un conte italiano (non presentissimo nella vita del giovanotto). Augurando ai due piccioncini tutto il meglio, noi restiamo in paziente e sobria attesa, certi che Edo non ci farà fare brutta figura.

Ladies, sta arrivando il momento di tirar fuori le cappelliere dagli armadi!

P.S. Se voleste rivedere tutti gli abiti indossati da Beatrice Borromeo nelle sue nozze a tappe con Pierre Casiraghi, li trovate qui A Royal Calendar – 1 agosto 2015 )

La foto del giorno – 31 marzo

A quaranta giorni dalla scomparsa lo spirito di Karl Lagerfeld è tornato ad aleggiare sulla Salle des Étoiles dello Sporting Monte-Carlo, insieme allegra e sfolgorante nello stile Riviera immaginato da Kaiser Karl per quello che sarebbe stato il suo ultimo allestimento. Nato nel 1954, assunto a prestigioso glamour con l’arrivo di Grace, il ballo, primo grande appuntamento mondano dell’anno, dal 1999 veniva curato personalmente dalla padrona di casa Caroline con l’aiuto del genio immaginifico del suo grande amico Karl. Assente Charlène (le due cognate si sono evidentemente divise i due eventi clou del Principato, Bal de la Rose a Caroline, Bal de la Croix Rouge a Charlène), assente Stéphanie che alle serate mondane preferisce quelle circensi, c’era il ramo Hannover-Casiraghi al completo. bal de la rose 2019Se il tema Riviera voleva ricordare gli anni d’oro di Monaco, quelli di Grace, a Beatrice Borromeo non sarà parso vero di dimostrare che la vera erede della divina principessa è lei. Abito Dior in tulle tortora punteggiato di strass con profonda scollatura a V, chignon alto e impalcato e il tocco fifty-glam dei guanti di raso. Ecco, i guanti mi piacciono assai, il resto – so che molti di voi non saranno d’accordo – francamente ha un po’ stufato. Elegante sicuro, ma lo chic richiede di osare un po’ di più, e imitare lo stile di qualcun altro non è proprio indice di grande personalità. Caroline invece osa pure troppo, in Chanel con una massa di rouches rosa che scappano dalla gonna ma non coprono i piedi, il tipo di abito che può portare con classe solo lei. Bellissima però la scollatura, che sottolinea il collier a tre fili di perle con broches di diamanti; è parte della parure Van Cleef&Arpels dono di nozze di Ranieri alla moglie. Così, tanto per far capire chi è la vera erede di Grace. Tra il principe Albert e il figlio Dimitri, fidanzatissimo con Charlotte, c’è la “consuocera” Carole Bouquet. Come per Caroline, l’abito non mi piace granché ma lei moltissimo, adoro queste signore over-sixty che sono state e sono ancora bellissime, hanno facce e corpi consapevoli di aver perso la freschezza giovanile, ma avendo perso nel corso degli anni cose molto più importanti – affetti, amori, amici – si godono ogni istante scoprendo gioie e vantaggi della maturità. Charlotte in Saint Laurent è splendente nonostante il top paillettato (li odiavo negli anni ’80, figuriamoci adesso). Posso fare la zia acida con lei e con la cognata Bea? Ragazze, superati i trenta, soprattutto se nel frattempo sono nati dei pupetti, bisogna considerare l’underware, che se la prima legge della terra è l’impermanenza, la seconda ahimé è la gravità. Tatiana Santo Domingo in Andrea Casiraghi ha scelto un Giambattista Valli rosso e spagnoleggiante – per altro abbinato a capigliatura opportunamente composta – che col tema Riviera non c’entra un piffero, ma siccome non mi piace quasi mai e stavolta invece sì ve la segnalo. Chiude l’allegra brigata la piccolina di casa Alexandra in un pirotecnico Sandra Mansour; è ancora nella fase anatroccolo ma il cigno sta per sbocciare. Rose Ball 2019 To Benefit The Princess Grace Foundation In MonacoE non andate via senza ammirare la mise en place!

(Ph. Getty Images)

 

La foto del giorno

In vita Karl Lagerfeld aveva più volte dichiarato di non amare i funerali “processioni di lacrime e abiti neri di cattivo gusto”, e con humour nero e paradossale aveva commentato i funerali Johnny Hallyday: “Che orrore, non voglio essere seppellito. Piuttosto muoio”. Secondo la stampa francese aveva manifestato il desiderio di essere cremato e le sue ceneri, mischiate a quelle della madre e del suo grande amore Jacques de Bascher, disperse in una cerimonia privata. kl funeralNel rispetto della sua volontà la cremazione è avvenuta ieri a Nanterre, alle porte di Parigi, dove si sono riuniti gli amici e una parte importante del mondo della moda: un’affranta Caroline de Monaco con i figli Andrea e Charlotte, Inès de la Fressange, la direttrice di Vogue America Anna Wintour, la modella Natalia Vodanova, la fashion editor Carine Roitfeld, i Wertheimer, proprietari di Chanel, e Virginie Viard, che succede a Lagerfeld nella direzione creativa della maison. C’erano anche gli Arnault, a capo di LVMH, multinazionale del lusso che possiede il marchio Fendi. Non sappiamo se ci fosse l’adorata gatta Choupette, ma c’era sicuramente Sebastien Jondeau per vent’anni assistente personale e body guard. Naturalmente la gran parte dei presenti indossava Chanel per cui il defunto Karl potrà ritenersi soddisfatto: qualche lacrima c’è stata, ma “abiti neri di cattivo gusto” direi proprio di no.

P.S, Messaggio per i lettori da Lady Violet. Nel breve giro di una settimana sono scomparse tre icone che hanno influenzato in varia misura moda, stile e stili: Lee Radziwill, Karl Lagerfeld, Marella Agnelli. Dinnanzi a questa moria ci vorrebbe una redazione intera mentre io sono da sola, ma se avrete pazienza arriveranno i post anche sulle due signore. Merci.

News. Charlotte di nuovo sola?

I più cinici di voi diranno che le turbolenze amorose della famiglia Grimaldi non fanno più notizia da prima della scomparsa dell’impeccabile Grace, ma io vi ricordo che avete appena promesso di essere più tolleranti nell’anno nuovo, e dovete mantenere il proposito almeno fino a domenica. charlotte-casiraghi-e-dimitriVeniamo al punto. Ieri la rivista ¡Hola! ha annunciato che a soli due mesi dalla nascita del loro piccolo Balthazar – venuto al mondo lo scorso 23 ottobre e lietamente annunciato dalle bellissime nonne Caroline de Monaco e Carole Bouquet – l’irrequieta Charlotte Casiraghi e il barbuto Dimitri Rassam si sarebbero lasciati. I due venivano dati in procinto di sposarsi l’estate scorsa (qualcuno si era pure lanciato nell’azzardare un programma: cerimonia a Monaco e ricevimento a Pantelleria nel dammuso della madre di lui) poi sembrava che la coppia volesse aspettare la nascita del pupo, ora potrebbe essere finito tutto. Noi invece sognamo che la cosa si risolva in un bel royal wedding (more or less) sennò di che parliamo?

 

La foto del giorno – 23 ottobre

L’annuncio ufficiale non c’è ancora stato ma la notizia sembra confermata. Queste due bellissime signore, Caroline e Carole, ritratte nei giorni gloriosi del loro splendore, sono diventate nonne di un pupone del peso di kg 4.450 (accidenti, più di Lady Violet!). caroline carole Il bimbo è il primo nato dalla coppia formata da Charlotte Casiraghi (figlia di Caroline) e Dimitri Rassam (figlio di Carole), però ha già un fratellino – Gabriel, figlio di Charlotte e Gad Elmaleh – e una sorellina, Daria, dal precedente matrimonio de padre. Insomma, i monegaschi avranno un po’ perso per strada il glamour di nonna Grace, ma non l’abitudine a riprodursi intensamente.

Restiamo in attesa di vedere le foto, perché se il piccolo ha ripreso i geni delle nonne sarà un vero spettacolo!

Royal chic shock e boh

Riprende dopo la (lunga) pausa estiva la rubrica domenicale sui royal outfit della settimana.

Ottobre è periodo di riapertura del Parlamento in vari paesi; il primo martedì del mese per tradizione è il giorno in cui la famiglia reale danese inaugura il nuovo anno del Folketinget. chic A La Regina Margrethe II, nonostante i problemi di salute, la recente vedovanza (e la forma del cappello) risplende in un completo color fiordaliso – bello il colore, bellissimo il taglio – con accessori grigio perla. chic.

Più deludenti le due nuore; la principessa ereditaria Mary, solitamente molto chic, stavolta ha un po’ pasticciato tra la ricca gonna bouclé di Oscar de la Renta e la sobrietà della giacca nera, che è bella ma finisce col sembrare banale, così come il pillbox nero. chic ma anche boh. Dalla cognata Marie, moglie del principe cadetto Joachim, ci aspettiamo di solito meno; ad onta dell’aspetto grazioso e dell’origine francese è sempre vestita un po’ così. Stavolta ha pensato bene di scegliere il bianco e blu, come se fosse in partenza per una crociera. Intendiamoci, il bianco in autunno/inverno può essere molto chic, ma non così (e quel profilone sul soprabito di Paule Ka è terribile, almeno per la stagione, l’occasione e l’abbinamento). boh ma anche shock.

Il giorno dopo si è replicato ad Oslo: in questo caso partecipano solo i sovrani e il principe ereditario. chic A 2 La regina Sonja in bianco e nero è così perfetta che non sfigura neanche davanti all’alta uniforme con decorazioni dei suoi due cavalieri. chic e basta.

Più informale l’impegno della Principessa Caroline di Monaco e di sua figlia, l’incintissima Charlotte Casiraghi, che hanno presenziato alla consegna del premio della Prince Pierre Foundation. boh A 3 Infagottata in una palandrana che mortifica la sua bellezza, sarebbe facile censurare l’apparizione della futura mamma. Poi lo sguardo scivola su quelle pantofole nere, che si immaginano ripiene di piedi gonfi, e allora direi né chic né shock né boh, che va bene pure se in momenti del genere si decide di non essere impeccabili (e tanti auguri). Sua madre Caroline è un’altra di quelle (poche) royal ladies elegante a prescindere, ma in questo caso il completo non mi fa impazzire, e avrei evitato soprattutto quei sandali così alti, che nelle varie immagini della serata si vede quanto la costringano a una posizione innaturale e faticosa. E poi proprio stavolta, che la figlia è in scarpe flat… boh.

Pomeriggio ad alto tasso di glamour quello di venerdì a Parigi, quando la coppia presidenziale ha accolto i sovrani di Spagna in visita alla mostra Miró, la couleur de mes rêves che celebra l’artista catalano (in cartellone al Grand Palais fino al 4 febbraio 2019).

La Reina ha riciclato l’abito blu firmato DelPozo già indossato a una gala nel dicembre scorso, accessoriandolo con scarpe Nina Ricci e una clutch banalotta – ma Letizia è nota per azzeccare raramente una borsa – più uno di quei messy bun tanto cari alla Duchessa di Sussex. L’abito è impeccabile? No, la gonna le è un po’ grande (e dai close up si vede pure spuntare dalla spalla sinistra il laccetto per appendere il vestito). La pettinatura funziona? Così così, è vero che alleggerisce l’importanza dell’abito, ma il messy bun dovrebbe rimanere come appena fatto, sennò fa spettinato e stop. Però la Reina è veramente dress to impress, soprattutto se paragonata alla povera Brigitte Macron, col camice da infermiera. Una nota sulla foto a destra: a parte l’ineleganza di mettere le mani addosso alla tua ospite, che è pure una sovrana, ma quanto sono brutte quelle calze pesanti sotto l’abito corto e bianco? Insomma, irrimediabilmente shock, mentre la Reina è davvero chicLetizia-Brigitte-Macron-1 Anche perché, diciamo la verità, la presenza di quel marito valorizza qualunque outfit.