La foto del giorno – 10 ottobre

I Principi Ereditari di Danimarca, Frederik e Mary, hanno appena concluso una visita ufficiale di tre giorni a Parigi (e delle mise della principessa parleremo presto) ma capirete che questa immagine non può passare sotto silenzio.

danish royals macron

(Ph. L’Elysée)

Tra i vari impegni della coppia, lunedì c’è stata una cena con – tra gli altri – il Presidente Macron e la Première Dame, e questa ne è la foto ricordo: novelli Arcibaldo e Petronilla, i Macron si piazzano davanti agli ospiti. Lui in posizione calciatore alla barriera, lei che lo arpiona e lo trattiene col braccetto, il disastro è evitato solo grazie all’altezza (reale e fisica) dei due ospiti, ma considerando lo sguardo che Mary riserva a Monsieur le President, non ho dubbi che la cervicale lo tormenterà per i prossimi mesi. E ancora bene gli è andata. Ma si può?

Rientrati in patria, oggi i futuri sovrani hanno annunciato che all’inizio del 2020 i loro quattro figli – Christian, Isabella e i gemelli Vincent e Josephine – frequenteranno per 12 settimane la scuola internazionale Lemania-Verbier, in Svizzera, per poi riprendere gli studi nell’istituto che frequentano in Danimarca. Un’esperienza di studio all’estero è sempre cosa buona, e fatta insieme con i fratelli è anche meglio.

Ma la vera notizia che arriva dalla Corte di Margrete II è un’altra, e piuttosto importante: la sovrana ha inserito la nuora tra i membri della Famiglia Reale che possono esercitare le funzioni di Reggente in caso di sua assenza o bisogno. Per una ragazza nata in Tasmania e diventata principessa quasi per caso (e per amore) mi sembra un gran bel risultato.

Le foto del giorno – 1 ottobre

Secondo la tradizione il Folketing – il parlamento danese – riapre dopo la pausa estiva il primo martedì di ottobre, e oggi ha ripreso i lavori con una solenne cerimonia alla presenza della Regina Margrethe II. danish royals parliament opening 2019C’erano i principi ereditari Frederik e Mary e la principessa Benedikte, sorella minore della sovrana, mancava invece la coppia cadetta: Joachim e Marie si sono trasferiti a Parigi per un anno (in compenso ieri hanno partecipato alle esequie dell’ex Presidente Chirac). danish royals parliament opening 2019 2La sovrana, oggi in viola con mantella grigia e un cappello a forma di disco volante piazzato un po’ troppo indietro, il prossimo anno compirà 80 anni e li festeggerà da par suo, ma ha appena dichiarato – intervistata da un giornale svedese – che all’abdicazione non pensa proprio, fatte salve eventuali gravi ragioni di salute. Dunque il cinquantunenne Frederik sembra avviato sulla stessa strada del Principe di Galles, in compenso sua moglie è già pronta per un ruolo da Regina Consorte. danish royals parliament opening 2019 3Chic come poche, oggi Mary ha patriotticamente riciclato una mise rosa del danese Claes Iversen, con pillbox in tinta, che le avevamo già visto lo scorso anno durante una visita in Lettonia, abbinando questa volta accessori bordeaux. Non mi piace l’inutile e frenetica decorazione pietrificata che infesta il cappottino, a dire il vero non mi piace neanche la forma del cappello, ma non c’è dubbio che l’insieme funzioni assai. A dimostrazione – se ce ne fosse ancora bisogno – che lo chic non è un abito, ma un’attitude. E a volte ci si mette pure la giusta congiunzione astrale, che ti fa arrivare un bouquet perfettamente abbinato

Le foto del giorno – 31 agosto

Oggi la quindicenne Ingrid Alexandra, che un giorno siederà sul trono di Norvegia, ha ricevuto la Cresima.

Con l’amore per la ritualità caratteristico delle monarchie scandinave la cerimonia si è svolta nella Cappella del Palazzo Reale di Oslo, addobbata con delicate ortensie rosa. Le signore norvegesi, a partie dalla cresimanda, hanno indossato il costume tipico, il bunad, appannando un po’ i due giovanotti di famiglia in blu: Marius, nato da una relazione prematrimoniale di Mette-Marit e accolto in famiglia da subito (anche se ovviamente fuori dalla successione) e Sverre Magnus, che è ancora il Cicciobello di casa ma tra poco crescerà di mezzo metro tutto insieme e diventerà un vero vichingo. ingrid confirmation familyLa mise in effetti non è stata una sorpresa, dato che nei giorni scorsi erano state diffuse immagini della giovane principessa con la nonna Sonja, alle prese con progetto e realizzazione dell’abito, dono dei nonni paterni. I reali norvegesi indossano spesso gli abiti tipici, ma farlo anche in questa occasione ha una valenza simbolica importante (e anche piacevole). Ingrid Alexandra sarà regina, e qual è nelle monarchie moderne il ruolo del sovrano, se non quello di rappresentare l’unità di un paese, coniugandone l’intima essenza con lo spirito contemporaneo?ingrid confirmation dressIn alta uniforme i padrini – oltre al nonno Re di Norvegia Felipe di Spagna e Frederik, futuro sovrano di Danimarca – l’unica diciamo così in borghese era la madrina Victoria di Svezia, mentre ovviamente in costume le altre due: la nonna materna Marit Tjessem e la zia paterna, la Principessa Martha Louise. ingrid confirmation godparentsQuest’ultima è giunta sola, sollevando dall’imbarazzo di dover accogliere il suo attuale fidanzato, una specie di sciamano/santone americano, tale Shaman Durek, con un  certo seguito tra vip e divi di Hollywood tipo Gwyneth Paltrow, che non se perde uno. Dato che i servizi sciamanici offerti sono ovviamente a pagamento, e che pure Martha Louise – già comunicante con gli angeli – sembra in qualche modo entrata nel business, è stato reso noto che in tale ambito ella non utilizzerà il titolo regale; riservandolo alle attività connesse con la Corte. Tipo oggi.

Le foto del giorno – 25 luglio

Oggi è il giorno più caldo dell’anno? Lady Violet prova a rinfrescarlo! mary fred skagenDopo la tappa a Graasten dalla madre, il principe ereditario di Danimarca ha portato la famiglia al mare. Fin qui niente di strano, ma quest’anno la meta non è al sole del Mediterraneo o dei tropici; stavolta la scelta è caduta su Skangen, amena cittadina all’estremità nord del paese, dove il Mar Baltico e il Mare del Nord s’incontrano (ma non si mischiano, perché hanno una densità diversa, per cui capita di vedere straordinari spettacoli cromatici).

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(Ph. VISITAALBORG)

A Skagen c’è anche la spiaggia, e anche le dune come a Sabaudia, ma temo che le similitudini col Circeo finiscano qui; pensate che in questi giorni la temperatura esterna supera di poco i venti gradi. mary skagenMo voi mettetevi nei panni – anzi nella muta – della povera Mary, che è nata in Tasmania e ha vissuto a Sidney: abituata al sole di Bondi Beach ora le tocca fare il bagno nella grigie acque del nord. mary fred skagen 2Più rilassato Frederik, il cui robusto sangue scandinavo è temprato a bel altre avversità. È talmente a suo agio che quasi quasi si toglie pure il costume!

La foto del giorno – 16 luglio

È veramente iniziata l’estate quando arriva la fotografia dei reali danesi in vacanza al castello di Graasten.

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(Ph. Kongehuset)

Un po’ in tono minore quest’anno, col gruppo dimezzato – manca il figlio cadetto Joachim e tutta la sua famiglia – con la regina ci sono l’erede al trono Frederik con la moglie Mary e i quattro figli. Dunque niente bambini che giocano tra loro e con i cani, niente bronci o risate, niente abiti fluttuanti per Mary; mi sembra che l’assenza del principe consorte Henrik, scomparso un anno e mezzo fa, in queste occasioni si avverta particolarmente. Però i ragazzi crescono a vista d’occhio – Christian è alto ormai come la madre e perdura nella fase Elvis – e tutti insieme appassionatamente in bermuda sono carini e simpatici.

E Margrethe indossa uno di quegli chemisier di madras che sbucano ogni estate dall’armadio delle signore un po’ ageés.

A Wimbledon si va in bianco

No, non è un banale doppiosenso, ma la regola inderogabile: a Wimbledon si scende in campo vestiti di bianco, punto. Presa dall’entusiasmo oggi la Duchessa di Cambridge ha interpretato estensivamente la norma e s’è presentata nel Royal Box vestita di bianco pure lei. Per la precisione, prima aveva fatto una sosta al Court 14, dove la britannica Harriet Dart, che occupa il posto 157 nella classifica mondiale, ha battuto l’americana Christina McHale. catherine wimbledon 19Chemisier bianco Suzannah, scarpe Gianvito Rossi, deliziosa borsetta Alexander McQueen come la cintura, che riprende con leziosa inutilità l’altrettanto inutile fiocchetto sulla spalla. Catherine è appassionata di tennis e non poteva mancare oggi, secondo giorno del torneo, in cui scenderanno in campo sia Serena Williams (contro la nostra Giulia Gatto-Monticone), sia Roger Federer. frederik wimbledonIeri invece a prendere posto nella tribuna del Centre Court, è stato il principe ereditario di Danimarca, Frederik. wimbledon 19E con lui un vero parterre des rois schierato in prima fila: il tre volte campione del mondo di F1 Jackie Stewart (secondo da sinistra), e il Duca di Kent (al centro della fila) presidente di All England Lawn Tennis and Croquet Club, che organizza il torneo.

Le foto del giorno – 16 giugno

Festa grande ieri in Danimarca per gli 800 anni della bandiera nazionale. Il vessillo si chiama Dannebrog, ha una croce bianca – col braccio verticale decentrato a sinistra – in campo rosso, e un’origine mitica.

Dannebrog - Lorentzen

Christian August Lorentzen – Dannebrog falder ned fra himlen under Volmerslaget ved Lyndanisse (Tallin) i Estland den 15. juni 1219 – Statens Museum for Kunst, Copenhagen

Secondo la tradizione infatti cadde dal cielo sulle truppe danesi guidate da re Valdemar II durante la battaglia di Lyndanisse, combattuta in Estonia, nei pressi dell’attuale capitale Tallin, il 15 giugno 1219. Il re era impegnato con la benedizione di Papa Onorio III nelle Crociate del Nord, promosse per la conversione dei popoli che vivevano sul Baltico; Valdemar sconfisse i nemici, e l’Estonia divenne cristiana e danese.

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(Ph. Krestine Havemann)

La famiglia reale si è divisa per le celebrazioni: la regina a Tallin, il principe Joachim e sua moglie a Copenaghen, gli eredi al trono a Vordingborg, dove Valdemar finì i suoi giorni nel suo castello, di cui oggi restano dei ruderi visitati dal principe ereditario.

dannebrog frederik

(Ph. Per Rasmussen)

Mary ha riciclato sia l’abito rosso in georgette di seta (visto l’anno scorso durante la visita dei Macron in Danimarca News – visita di stato francese in Danimarca ), sia il cappello di Jane Taylor, che debuttò otto anni fa al matrimonio tra Albert II e Charlène, ma le scarpe non mi sembra di averle mai viste, e signori miei valgono tutto il post!dannebrog mary shoes

La foto del giorno – 4 giugno

Per la foto del giorno cambiamo decisamente scenario rispetto a ciò che abbiamo seguito in questi giorni, e dunque niente palazzi, niente tiare, niente abiti da serra né pranzi di gala.

Il principe ereditario di Danimarca, Frederik, è un super appassionato di sport che nonostante qualche acciacco pratica costantemente, sostiene e diffonde. Lo scorso anno per il suo cinquantesimo compleanno lanciò la Royal Run, correndo lui stesso – e sua moglie Mary – in diverse città e invitando i suoi concittadini ad aderire al progetto per una giornata di movimento all’aria aperta e tutti insieme. frederik baby runQuest’anno si replica, e varie manifestazioni sono state organizzate dal 1 giugno. Ieri a sorpresa il principe si è presentato nella città di Tårnby på Amager e ha dato lo start a un gruppo di bambini che si è cimentato su una distanza di 170 metri. Dapprima un po’ perplessi, all’arrivo erano tutti piuttosto soddisfatti, e contenti della presenza del futuro re. frederik baby run 2

P.S. adoro la trombetta usata per dare il via. No alle pistole, sì alle trombette!

Le foto del giorno – 26 maggio

Oggi ci siamo presi una pausa dal royal watching e vi proponiamo un piccolo quesito.

Indovinate che cos’hanno in comune:

Mary di Teck mary-of-teck-1Regina Consorte del Regno Unito, Imperatrice d’India, moglie di King George V, madre di King Edward VIII e King George VI, nonna di Queen Elizabeth II

Frederik André Henrik Christian frederik 51Principe Ereditario, Conte di Montpezat, futuro Re di Danimarca.

Helena Bonham Carter CBE helena & the queenAttrice, candidata al Premio Oscar per il ruolo di Queen Elizabeth The Queen Mother nel film Il Discorso del Re, Commander of the Order of the British Empire

Philip Treacy philip treacy & camillaIrlandese, creatore di opere d’arte in forma di cappello, prediletto da tutte le royal ladies, prima su tutte Camilla, Duchessa di Cornovaglia

Lady VioletRoyal watcher, innamorata di Purple, affascinata da tutte le sfumature di viola, amante dei fiori con una predilezione per le peonie bianche.

Indovinato? Non era difficile!

Un giorno, due royal wedding

Nonostante una vecchia tradizione sconsigli i matrimoni in maggio, i royal wedding in questo mese abbondano, e nella stessa data – quella odierna, il 14 – ne sono stati celebrati ben due.

Atene, 14 maggio 1962 boda-rey-juan-carlos-reina-sofa-20-696x1032La figlia maggiore dei sovrani greci, Sofia, sposa Juan Carlos di Borbone, che dovrebbe un giorno salire sul trono di Spagna, ma in piena era franchista nulla è certo, dato che tutto è nelle mani del caudillo. È un matrimonio che ne vale tre, quanti sono i sì che la coppia si scambia: uno nel rito cattolico romano, uno in quello greco ortodosso e l’ultimo nella cerimonia civile a Palazzo Reale. Giovanissimi – lui ha 24 anni, lei 23 – gli sposi si sono innamorati l’anno prima, entrambi invitati a un altro matrimonio, quello dei Duchi di Kent. Juan Carlos indossa l’uniforma da tenente di fanteria con numerose onorificenze tra cui il Collare di Carlos III e il Toson d’Oro. sofia wedding dressSofia ha scelto per il suo abito Jean Dessès, couturier di origine greca; il risultato è una creazione con una struttura in lamè d’argento arricchita da tulle e pizzo, con strascico lungo sei metri, senz’altro molto  regale (pure troppo) per fortuna alleggerita dal modello semplice, tipico degli anni ’60. Il capo della sposa è coperto dallo stesso velo indossato dalla madre Federica, fermato dalla Prussian Diamond Tiara, che Sofia presterà alla futura nuora Letizia per le nozze con Felipe.

Il matrimonio non è particolarmente felice, principalmente a causa del carattere e delle infedeltà del re, ma anche i figli daranno a Sofia qualche dolore di troppo: dal divorzio della primogenita Elena agli amori di Felipe con fanciulle mai ritenute all’altezza, ai rapporti difficili con Letizia; che sono ancora nulla rispetto allo scandalo Noos che ha travolto l’altra figlia Cristina e portato in prigione il di lei marito Iñaki Urdangarin. sofia juan carlosDi recente i coniugi sono comparsi insieme in più di un’occasione, mostrandosi complici e affiatati come non li si vedeva da anni (o piuttosto decenni) il che scalda il cuore di chi come Lady Violet ama l’happy ending, anche fuori tempo massimo.

Copenaghen, 14 maggio 2004 mary fredÈ il giorno in cui il Principe – e futuro re – Frederik sposa Cenerentola, nelle vesti della bruna australiana Mary Elizabeth Donaldson. Nel solco di altre royal love stories, i due si conoscono in occasione delle Olimpiadi, quella di Sidney del 2000 (ragazze prendete nota, che l’anno prossimo ci sono di nuovo, anche se convengo che Tokyo sia leggermente fuori mano); si innamorano, si rincorrono attraverso tre continenti e finalmente si fidanzano. Per le sfarzosissime nozze nella cattedrale di Copenaghen- i royal wedding scandinavi si tengono di pomeriggio, con gli uomini in alta uniforme o in frac, e le signore in lungo con tiare e gioielli sfavillanti – Mary si rivolge a Uffe Frank, stilista danese che ha studiato con Valentino e Giorgio Armani ma deve aver fatto parecchie assenze, visto il risultato. mary wedding dressUn abito in duchesse di seta avorio  con ampia scollatura che sbecca sulle spalle, maniche a tre quarti dalla forma incerta ma dai difetti certissimi e un corpetto aderente che si apre in una gonna caratterizzata da pieghe tipo cannolo spiaccicato, che rivelano una sottogonna  piuttosto rigida. La sposa indossa il velo antico della famiglia dello sposo, che non potendo essere adattato più di tanto né – orrore! – tagliato, viene ancorato a un grosso chignon vagamente spagnoleggiante. Completa l’acconciatura il dono di nozze dei suoceri, una piccola, delicata tiara che scompare in quell’ammasso di capelli e pizzo; e anche i grossi orecchini pendenti sono fuori scala. Insomma, secondo me il più brutto abito degli ultimi anni, forse persino peggio di quello di Sophie di Wessex. Bruttissimo anche il bouquet che mischia fiori danesi a quelli australiani; in particolare quei rami d’eucalipto, simbolo della Tasmania dove è nata Mary, che svolazzano da tutte le parti e stridono con la rigidità della composizione semisferica. Nonostante il debutto un po’ infelice Mary ha saputo trovare il suo stile e ha molto affinato il suo gusto, tanto da essere oggi, a mio avviso, la più chic della sua generazione. letizia danish wedding

Quel giorno di quindici anni fa invece ha rischiato seriamente di essere eclissata da Letizia Ortiz Rocasolano, fidanzata di Felipe di Spagna, in una delle sue migliori versioni: favoloso abito rosso di Lorenzo Caprile (poi incomprensibilmente abbandonato in favore del più noiso Felipe Varela), niente tiara in quanto non ancora royal, ma orecchini e una coppia di broche di diamanti, gentile prestito della futura suocera, a sottolineare lo scollo quadrato. Loro si sarebbero sposati otto giorni dopo, e noi ne parleremo ancora…

 

 

 

Se volete conoscere meglio Sofía e la storia del suo matrimonio con Juan Carlos, questi sono i post scritti per il suo ottantesimo compleanno:

La Reina Sofía, 80 anni in 8 decadi (parte prima)

La Reina Sofía, 80 anni in 8 decadi (parte seconda)