Le foto del giorno – 27 luglio

E alla fine dal Principato arrivarono le foto; se non quelle del matrimonio di Louis, almeno quelle dell’evento clou dell’estate: il Gala de la Croix Rouge nella Salle des Etoiles dello Sporting. Come previsto, Charlène ha evitato l’amato Akris, indossando una creazione Marchesa. Princess-Charlene-in-MarchesaAnche lei ha ceduto alla moda dell’abito con mantello incorporato, tanto amato dalla First Lady Melania Trump, in un interessante e insolito punto di verde. Benché non ami particolarmente il modello, confesso che stavolta Charlène mi piace, come accade abbastanza spesso quando indossa mise da gran sera autenticamente Haute Couture. Princess-Charlene-in-Marchesa 2E devo dire che questa è l’unica volta in cui mi abbia fatto pensare a Grace, che fosse il suo obiettivo oppure no.

Princess-Charlene-Repossi earringsBelli i capelli, bellissimo il trucco e favolosi gli orecchini Repossi, la Maison di origine torinese che creò anche il suo anello di fidanzamento. Peccato per lo sguardo perso nel vuoto che la principessa mostra in tutte le foto, sarà conseguenza della vista dello smoking del sovrano marito?

Breaking news! Le prime immagini del Bal de la Croix Rouge a Montecarlo

Ecco i principi sovrani di Monaco al ballo della Croce Rossa monegasca.croix rouge 2018 2Lei: un passato da nuotatrice olimpica, a furia di sentirsi dire sei una sirena! ha deciso di vestircisi, anche se quelle più che squame sembrerebbero piume di pavone. Completa il look per così dire acquatico, l’originale pettinatura a mareggiata, estrema evoluzione di quella a schiaffo, tanto popolare negli anni ’40. (abito Atelier Versace)

Lui: cosa dicevamo proprio un post fa sul dinner jacket estivo e chi se lo può permettere? Albert non avrà le mani in tasca come suo padre qui La foto del giorno – 27 luglio ma temo non abbia neppure la stessa aspetto autorevole. Inoltre Ranier mai avrebbe permesso ai suoi pantaloni di sedersi sulle scarpe. Monseigneur, ma chi le cuce gli abiti? Non le sta facendo un buon servizio, sa?croix rouge 2018Magari Lady Violet non ci sarà più, ma forse un giorno qualche antropologo spiegherà quale arcana pulsione spinge donne già altissime a mettersi tacchi alti con tanto di plateau per far sembrare un puffo chiunque si avvicini loro, in questo caso il proprio marito e sovrano, che tra l’altro non sarebbe neanche basso. Purtroppo in questo caso più che effetto wow c’è un effetto Grimm, nel senso di regina Grimilde accompagnata da Pisolo.

La foto del giorno – 27 luglio

gala croix rouge 1982

Quella di oggi Montecarlo è la sera più glamour dell’anno, stasera lo Sporting è inondato di luci per l’annuale ballo della Croce Rossa monegasca. In attesa di sapere se la famille princière parteciperà al completo, quale delle signore sarà la più elegante e quali bijoux potremo ammirare (con grande rammarico vi ricordo che questo non è un tiara ball, purtroppo) con la foto del giorno facciamo un salto nel passato. Ed ecco i Grimaldi al completo, Ranier e Grace con i figli Caroline Albert e Stéphanie al ballo del 1982, immagine struggente se si pensa che a Grace restano poche settimane di vita.

Fu una sinfonia di bianchi quella sera. Caroline, già divorziata Junot (la storia di quel matrimonio la trovate qui A Royal Calendar – 28/29 giugno 1978 ) con un abito in perfetto stile anni ’80: raso lucido quasi fosforescente, un modello esageratamente accollato con inutili maniche lunghe, un po’ troppo mortificante per la giovane principessa, alla cui esuberante bellezza però si perdona questo e altro. La diciassettenne Stéphanie in corto come all’epoca si considerava opportuno per la giovanissima età, con generosa ma elegante scollatura. E poi Grace, la cui leggendaria bellezza risulta un po’ appesantita non tanto dal passare del tempo, quanto dall’abito – più camicia da notte che abito da sera – e dalla pettinatura, che la trasforma in elegante lady di inizio secolo (il ‘900, naturalmente).

Quanto ai due cavalieri, Albert splendido con uno spencer bianco,  come gli consentivano l’età e il girovita (sappiano le mie lettrici più giovani che all’epoca di Lady Violet il principe azzurro più desiderato dalle ragazze era proprio lui, le prince heritier, dotato di modi gentili, fisico scattante e perfino un’abbondante capigliatura). Il sovrano Ranier alla soglia dei sessant’anni, in smoking con giacca bianca, come era uso presentarsi ai galà estivi. Dobbiamo ripetere che il tuxedo candido sta bene solo a Cary Grant e a James Bond?