2018 A Royal Year – 12 mesi in 12 foto

SETTEMBRE. Un matrimonio mai visto prima

lord ivar wedding

(Ph. Venetia Norrington)

Il 22 settembre Lord Ivar Mountbatten, figlio di un cugino del Duca di Edimburgo – quel David, terzo Marchese di Milford Haven, che fu best man alle nozze tra Elizabeth e Philip – e imparentato con la stessa Regina, va a nozze per la seconda volta. Sposa il suo compagno James Coyle, il che rende questo il primo matrimonio tra persone dello stesso sesso legate alla Royal Family. Una cerimonia riservata alla famiglia e agli amici più stretti nel Devon, sotto la più classica delle piogge inglesi, con Lord Ivar accompagnato dalla ex moglie Penny alla presenza delle tre figlie della coppia, che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno al padre. Il che rende questa una meravigliosa storia d’amore in ogni sua forma.

Le fotografie del matrimonio sono state diffuse solo tempo dopo, infatti quando Lady Violet diede la notizia ( Lord Ivar Mountbatten finalmente sposo ) non erano ancora disponibili. Però Your Lordship mi permetta un piccolo consiglio, chieda a suo cugino HRH The Prince of Wales come infilare la pochette nel taschino, perché così pare che ha appena usato il fazzoletto per soffiarsi il naso (nella foto Ivar è a destra, giacca verde, James a sinistra, giacca blu e pantaloni in tartan).

Lord Ivar Mountbatten finalmente sposo

Alla fine la notizia è stata confermata, e ora sappiamo che sabato 22 settembre Lord Ivar Mountbatten, cugino sia del Duca di Edimburgo sia della Regina, nonché discendente della Regina Vittoria e compreso nella linea di successione britannica, già divorziato e padre di tre figlie, si è risposato. E dov’è la notizia, chiederete voi? La notizia è che Lord Ivar ha sposato il compagno James Coyle, e dunque questo è il primo matrimonio tra persone dello stesso sesso che avviene nell’ambito della Royal Family. lord Ivar Nozze rigorosamente private, celebrate davanti a un numero ristretto di persone, sembra un sessantina. Presenti le figlie, e presente anche la ex moglie Penny, che ha accompagnato lo sposo all’altare. Non c’è conferma, ma potrebbero aver partecipato anche i Conti di Wessex, che con Lord Ivar hanno legami molto stretti, e hanno anche fatto da padrini di battesimo ai rispettivi figli (Ivar è il padrino di Lady Louise Windsor, Edward e Sophie delle prime due figlie di Ivar e Penny).

Lady Violet è felice: quando suonano campane a nozze si commuove sempre.

 

A Royal Calendar – 25 giugno 1900 (parte seconda)

La crisi politica indiana provoca un’emergenza umanitaria, e Lady Edwina percorre il paese in lungo e in largo per portare aiuto alle popolazioni sconvolte dalla guerra civile. Lo fa contando su una nuova forza: alle soglie dei cinquant’anni la viceregina è di nuovo innamorata.

mountbatten nehru

Lui è Jawaharlal Nehru, il capo del Partito del Congresso, una figura chiave. La relazione, forse solo platonica, è a conoscenza di molti, a partire dal marito di lei, che però continua a considerare preziosa l’opera della moglie, e continua a stimare e a fidarsi di Nehru e del suo mentore Gandhi. I rapporti peggiorano invece con Jinnah, che alle naturali freddezza e arroganza somma ora i sospetti sui reali rapporti tra i vicesovrani e il Partito del Congresso. Mountbatten si convince che è necessario fare presto, ma neanche la concessione dell’indipendenza serve a  calmare gli animi.

mountbatten gandhi

La situazione, già disperata, raggiunge il punto più grave il 30 gennaio 1948, con l’uccisione di Gandhi. Il vicerè è tra i primi ad arrivare sul luogo della tragedia e riesce a calmare la rabbia montante contro i musulmani, incolpati dell’assassinio, affermando che l’omicida non è un islamico ma un indù. Rivelerà poi di avere inventato lì per lì una cosa che poi si scoprirà incredibilmente vera.

Lord Mountbatten resta in India fino al 1950, non più vicerè ma governatore, per assicurare che la transizione sia il meno cruenta possibile, ma con scarso successo. Tutta l’operazione in patria viene considerata un fallimento, e a lui viene imputato di non essere stato in grado di mediare ma anzi di aver  spinto per una soluzione rapida che – peraltro – era stata favorita dallo stesso Primo Ministro Attlee.

Chiusa la parentesi indiana Mountbatten, che è stato creato Earl of Burma, torna in Inghilterra.  Riprende il suo posto nella Royal Navy e nel 1955 diventa Primo Lord dell’Ammiragliato, lo stesso ruolo raggiunto da suo padre, lo stesso ruolo cui il padre aveva dovuto rinunciare. Dickie non deve rinunciare a nulla, anzi si gode la definitiva consacrazione della sua famiglia: l’amato nipote Philip, il figlio maschio che lui non ha avuto e che ha seguito i suoi passi nella Royal Navy, ha sposato l’erede al trono Elisabetta (e si dice sia stato proprio Lord Louis a favorire il primo incontro tra i due, durante una visita della Royal Family alla scuola navale di Darthmout).

lilibet phil primo incontro

La prima foto che ritrae insieme l’adolescente Elizabeth col giovane Philip, cadetto di Marina

Elisabetta sale al trono alla morte del padre nel 1952, e considera lo zio Dickie, dal 1953 suo aiutante di campo, un punto di riferimento e un prezioso consigliere per gli affari di stato e per la vita coniugale, appesantita dalla complessità del ruolo di lei e dalle infedeltà di lui.

La carriera di Lord Mountbatten raggiunge il vertice: a luglio del 1958 è Capo si Stato Maggiore della Difesa e poco tempo dopo Comandante in Capo delle Forze Armate, ma la vita personale subisce una grave perdita: Edwina muore nel 1960 per una crisi cardiaca durante uno dei suoi  viaggi in Oriente. Il loro era stato un matrimonio non felice, ma un sodalizio efficace.

mountbatten grace

Dickie non è solo, ha due figlie che gli hanno dato ben dieci nipoti; a loro se ne aggiunge un altro diciamo “adottivo” è il giovane Charles, futuro principe di Galles, che lo considera il nonno che non ha mai avuto (il nonno paterno era morto prima della sua nascita, e quello materno quando aveva solo tre anni).

Il pensionamento dalla marina avviene nel 1965, Dickie si divide tra i nipoti, gli amici scelti soprattutto tra le teste coronate, alcuni patronati di cui assume la presidenza, il ruolo di consigliere discreto per la Royal Family.

Incontra il suo destino il 27 agosto 1979. Alle 11.45 nello specchio d’acqua antistante Mullaghmore, villaggio sulla costa atlantica dell’Irlanda, l’Esercito Indipendentista Irlandese fa esplodere lo Shadow V. E’ il battello da pesca di Lord Mountbatten,  con lui a bordo ci sono la figlia Patricia, suo marito, la suocera, i due figli minori della coppia, gemelli, e un giovane marinaio. Nell’attentato muoiono sul colpo il vecchio Lord, uno dei gemelli e il marinaio; la suocera di Patricia morirà il giorno. Pur gravemente feriti, gli altri tre sopravviveranno.

mountbatten funerali

Il giorno dei solenni funerali dinnanzi alla Famiglia Reale il principe del Galles è pietrificato dal dolore. Lo nota una giovanissima contessina, che quando incontrerà il principe avrà per lui parole di ammirazione e tenerezza. La contessina si chiama Diana, e Charles, colpito da tanta premura, penserà di aver forse trovato la donna della sua vita. La seconda, perché la prima, grazie anche ai discreti uffici di zio Dickie, apparentemente l’ha persa. Ma questa è un’altra storia.

Lord Mountbatten viene sepolto nell’Abbazia di Romsey, un piccolo centro sulla Manica. Lui che è vissuto in mare, che in mare è morto, davanti al mare riposa per sempre.

mountbatten tomba