Le foto del giorno – Monarchia o Repubblica?

Il 14 luglio 1789 è una delle date più celebri della storia, e la presa della Bastiglia l’episodio simbolo della Rivoluzione Francese. I più festeggiano, qualcuno rimpiange e qualcuno celebra pure la morte di Lady Oscar (Lady Violet si astiene, dato che quando il celebre personaggio arrivò in Italia era già all’università).

Indubbiamente la Révolution ha cambiato il mondo – almeno il nostro, l’Europa e in generale l’Occidente – ha trasformato la Francia in una repubblica e per un gioco del destino ha avuto anche conseguenze royal. Sono infatti seduti sul trono di Svezia i Bernadotte, discendenti di quel Jean Baptiste Jules che, maresciallo di Francia con Napoleone, divennne nel 1818 Re di Svezia e Norvegia (allora unificate) col nome di Karl XIV Johan.

(Ph. Pelle T Nilsson/SPA)

Se oggi la Francia celebra la Fête Nationale, la Svezia festeggia principessa ereditaria Victoria, che proprio in questa emblematica data compie 45 anni. Come da tradizione per il suo compleanno, la futura regina e la famiglia reale hanno incontrato i cittadini nella residenza estiva di Solliden, nei pressi della capitale. Victoria sembra sempre godersi molto la giornata, e in suo onore passeremo sopra alla giacca color albicocca del padre, ai mocassini con nappina ma senza calze del marito, e al vestito un po’ abbondante (ai miei tempi si diceva in crescenza) del piccolo Oscar, comprensibilmente perplesso. Occhi a cuoricino invece per Estelle, che a dieci anni è delizia pura.

(Ph. Mikael Fritzon/TT)

Poteva mancare il giro in carrozza, da vera principessa? Certo che no!

(Ph. Jonas Ekströmer/TT)

I festeggiamenti sono continuati sull’isola di Öland dove si è tenuto un concerto in onore di Victoria, che sembra goderselo assai. Leggermente meno entusiasta la sorella Madeleine, fresca quarantenne, per tacere della cognata Sofia, il cui bel faccino mostra una certa noia vestita da educato sorriso. Anche i reali a volte si stufano.

(Ph. Jonas Ekströmer/TT)

Atmosfera ugualmente festosa – meno allegra e più marziale, come si conviene all’occasione e alla grandeur – a Parigi, con la tradizionale parata sugli Champs-Élysées.

(Ph. Capture d’écran TF1)

Occhi puntati sulla première dame Brigitte, che ha sorpreso con tutti con una insolita mise. Questa volta Madame Macron ha lasciato nell’armadio i suoi vestitini corti e ha coperto le ginocchia con un abito Vuitton in una seta stampata su cui si inseguono chiavi e catenelle, con maniche lunghe e colletto chiuso da una lavallière. Lady Violet approva. Con lei e Monsieur le Président in tribuna d’onore c’era anche la divina Naomi Campbell, che da dea delle passerelle si sta trasformando in una sorta di madonna pellegrina che fa il giro degli eventi mondiali di alto profilo (venerdì era a Roma per la sfilata dedicata a Valentino, e già aveva più senso).

La Venere nera era griffata anche lei Vuitton, sarà stata invitata come testimonial della Maison, in supporto a Brigitte? O ha iniziato una nuova carriera di ospite prestigiosa a pagamento, secondo lo stile inaugurato da Michael e Marie Christine di Kent, noti nel jet set come Rent-a-Kent? Je ne sais pas.

Allons Vuitton de la patrie
Le jour de gloire est arrivé

Il battesimo di Julian

Battezzato oggi il piccolo di casa Bernadotte, Julian Herbert Folke, Duca di Halland, terzogenito di Carl Philip e Sofia e ottavo nipote dei sovrani, nato lo scorso 26 marzo, bello come il sole e moderatamente interessato all’evento di cui era protagonista, come tutti i suoi coetanei.

Cerimonia in una bella giornata di sole svedese – che immaginiamo meno soffocante di quelle che stiamo vivendo noi – nella Cappella della residenza reale di Drottningholm, alla presenza di un’ottantina di invitati. Il piccolo ha indossato l’antico abito battesimale di famiglia, cui il nonno ha aggiunto il nastro azzurro dell’Ordine dei Serafini, riservato ai soli Bernadotte e ai capi di stato stranieri, (tra cui il Presidente Mattarella), che comunque Julian non potrà indossare prima della maggiore età.

Accanto all’altare la corona del principe Federico Adolfo, antica di 250 anni; è infatti tradizione esporre una delle corone principesche in occasione di battesimi matrimoni e funerali dei principi di Svezia.

Padrini sono stati Jacob Högfeldt, che ha conosciuto Carl Philip sui banchi di scuola, Frida Vesterberg, amica di Sofia e cofondatrice della ONG Project Playgroung, Patrick Sommerlath, nipote della regina Silvia, e un’altra coppia di amici: Stina e Johan Andersson.

Impeccabile come sempre la sovrana nella più classica delle mise, molto stile Jackie: tailleur acquamarina con pillbox in tinta e accessori neutri. Non imitata da nessuna delle due figlie, che hanno scelto entrambe lo stile romantico (pure troppo): rosa/mauve per Victoria, azzurro per Madeleine

La futura regina indossa l’Adele Dress By Malina, che ha un aspetto piuttosto leggero nonostante l’abbondanza di stoffa, i capelli raccolti nel solito tiratissimo chignon – evidentemente non soffre di emicrania – con un non meglio identificato accessorio come acconciatura. Deliziosa Estelle in rosa; spesso in occasioni speciali la bimba ricicla abiti appartenuti alla madre quando aveva la sua età, e questo potrebbe davvero essere uno di quelli, dato che sembra tanto un modello anni ’80. Menzione speciale – come sempre, Lady Violet ha un debole per lui – per il piccolo Oscar, imbronciato come d’abitudine e pure dotato di cravattino Irresistibile!

Dopo lunga assenza, dovuta principalmente alla pandemia, ma forse anche a una certa insofferenza verso gli obblighi reali, si rivede Madeleine con tutta la famiglia; ed è subito rapsodia in blu. La principessa, che l’anno prossimo compirà i 40, indossa un abito in tessuto stampato color fiordaliso di Zimmermann; non ritenendo evidentemente sufficienti rouches e falpalà, si è piazzata in testa una decorazione floreale a cascata (la segreta speranza di Lady Violet è che a un certo punto sia cascata davvero, a terra). Accanto a lei il marito anglo americano Chris O’Neal, che sembra sempre aver dormito vestito, essersi appena svegliato, e trovarsi lì per caso, col tipico malumore che precede il primo caffè.

Belli e simpatici i fratelli maggiori del battezzando: Alexander, cinque anni, e Gabriel, quasi quattro, che durante la cerimonia hanno senz’altro attirato l’attenzione senza però mettere la chiesa a ferro e fuoco (la cugina Leonore, prima figlia di Madeleine, al battesimo di uno dei cugini fece veramente l’ira di Dio; e come dimenticare Felipe Juan Froilán de Marichalar, che, paggetto al matrimonio dello zio con Felipe con Letizia, assestò un calcio a una damigella?).

Last but not least i genitori, Carl Philip e Sofia. Se lui con l’uniforme da ufficiale di marina fa la sua figura – e che figura! – lei ha pensato di onorare la moda italiana indossando un abito di Etro il Santa Barbara Maxi Dress. Che come tutti i capi di sapore etnico va interpretato.

Se l’estetica della maison si basa sull’idea di uno stile décontracté, con abiti di lusso ma indossati sempre in modo disinvolto e con un mood rilassato, la cosa peggiore che si possa fare è trasformarli in mise bon chic bon genre, con le scarpette scollate e pure bianche, un look che mio padre, appassionato di operetta, avrebbe definito da Principessa della Czarda. Ed evidentemente il sole scandinavo batte più di quanto pensiamo; cosa può essere stato se non un colpo di sole a spingere la graziosa Sofia a fermarsi i capelli con un fiocco-monstre che sarebbe stato eccessivo pure nei favolosi ma sovrabbondanti anni ’80?

Nota tecnica: questo è il primo battesimo reale a non essere stato trasmesso in diretta televisiva. Ciò dipende probabilmente dal fatto che in conseguenza della decisione presa dal sovrano nel 2019 a Julian non spetta il predicato Sua Altezza Reale, pur restando settimo nella liea di successione. La cerimonia verrà comunque trasmessa in differita domani, domenica 15, su SVT.

Un tea con Lady Violet – È festa in Svezia!

IMG_20200606_205130Oggi è Sveriges nationaldag la festa nazionale svedese, celebrata necessariamente in tono minore, data la situazione sanitaria (e anche la sua gestione, con una iniziale sottovaluzione che ha generato molti danni e una precipitosa marcia indietro). Siamo abituati in questa giornata a vedere le royal ladies in abito tradizionale che riprende il blu e il giallo della bandiera, ma quest’anno le celebrazioni sono ridotte all’osso, e gran parte dell’attenzione è stata spostata sui bambini. madeleine nationaldagLa principessa Madeleine, che vive a Miami con la famiglia se l’è cavata spedendo via Instagram una foto con i tre figli scattata nel giardino di casa. Da notare che sono tutti en pendant con la bandiera, e già è qualcosa. estelle oscarA Stoccolma i bimbi dell’erede al trono Victoria hanno fatto con grande serietà il loro dovere di rappresentanti della Corona: il quattrenne Oscar finalmente sorridente con abito scuro e capelli impomatati proprio come babbo Daniel; mentre la sorella Estelle, anni otto – che in un giorno lontano sarà regina –  indossa con grazia sicura l’abito tradizionale, privo del copricapo bianco che è riservato alle donne sposate. I due bambini sono stati protagonisti anche ieri di una sessione fotografica, anche in questo caso in costume tipico, ma quello della provincia di cui ciascuno di loro detiene il ducato. victoria sverige and familyVictoria indossa l’abito – molto elegante devo dire – del Västergötland, nell’area sudoccidentale del Paese; Estelle quello del meridionale Östergötland, e l’irresistibile Oscar quello della Scania, che è la provincia più a sud, dove sorge Malmö e da dove si pensa arrivassero i Longobardi.

È anche l’unica con nome latinizzato (quello svedese è Skåne) e noto anche alle nostre latitudini, temo più che per ragioni storico culturali per gli omonimi veicoli industriali: autobus, trattori e cose così. Daniel divide con la moglie il titolo di Duchi di Västergötland, ma non si è fatto convincere, s’è messo il completo blu, e pedalare.

Durante la giornata sono stati pubblicati vari filmati in cui Victoria ci accompagna virtualmente in un tour del Palazzo Reale, trovate tutto qui https://www.facebook.com/Kungahuset

 

In omaggio alla Svezia e alla sua bandiera la tazza di oggi ha tocchi di azzurro e di giallo: la popolarissima Old Country Roses Royal Albert in una versione meno vista, con il fondo color cielo, mentre il piattino da dolce è nel classico bianco.

Il giorno dei Nobel

Alfred Nobel, chimico e filantropo svedese, morì (a Sanremo) il 10 dicembre 1896, ed è questa la data scelta per la consegna dei premi a lui dedicati.

Di mattina a Oslo quello per la Pace – attribuito quest’anno al Primo Ministro etiope Abiy Ahmed Ali, per l’impegno nel risolvere il conflitto con la vicina Eritrea – con i sovrani e gli eredi in posa col premiato per la foto ricordo, schierati in ordine d’importanza certo, ma anche d’altezza, come in Tutti insieme appassionatamente.

nobel peace 2019

(Ph. Terje Pedersen, NTB scanpix)

Per Mette-Marit (in Valentino) è la prima uscita pubblica dopo la rivelazione dei suoi incontri con Jeffrey Epstein, per cui la principessa si è scusata pubblicamente con sudditi e vittime dell’imprenditore accusato di pedofilia e crimini sessuali.

Qualche ora dopo la scena si è spostata a Stoccolma, e qui la consegna dei premi alla crème de la crème dei cervelli è un’occasione di gran gala, uno degli eventi clou del calendario svedese. Presente naturalmente re Carl XVI Gustav accompagnato dalla sua aria perennemente infastidita, e la famiglia reale quasi al completo: mancava solo Chris O’Neal, marito della figlia minore Madeleine, che dev’essere rimasto a Miami coi tre pupi. nobel 2019 silviaLa regina Silvia, che compirà 76 anni tra un paio di settimane, ha riciclato un Elie Saab, più sobrio e parco di pizzo delle classiche creazioni del couturier libanese, e l’ha completato con la tiara delle Nove Punte, detta anche della Regina Sofia (la moglie di Oscar II, nata Sophia di Nassau). Confesso che nonostante l’abbondanza di diamanti – più di 500 – non mi fa impazzire, ma Silvia è dotata di un’eleganza innata e di una bellezza solo appannata dall’età, per cui fa sempre una gran figura. nobel 2019 victoria

La futura regina Victoria ha molte qualità, ma non ha ereditato lo chic materno, e questa vota bene ha pensato bene – cioè male – di affidarsi allo stilista eritreo-svedese Selam Fessahaye, che se non è quotato come Armani una ragione ci sarà. Lui per ringraziamento l’ha affogata in un quintale di tessuto bianco e nero (no, non è vero che sia una scelta sempre vincente), che le regala pure qualche chilo, come se non bastasse il Natale imminente. Tremenda la manica/spallina scesa, un dettaglio che si addice più a un boudoir che a un consesso i scienziati e letterati. Per fortuna l’occhio può distrarsi perdendosi tra il collier di diamanti e la Baden Fringe Tiara, esemplare svedese del modello che brilla praticamente in ogni regal forziere. nobel 2019 sofiaA proposito di tiare: Sofia, moglie del principe Carl Philip, ha un’interessante variazione sul tema del  diadema ricevuto come dono di nozze dai sovrani suoceri; finora ha indossato non sempre ma quasi solo quello, sostituendo le pietre colorate: oltre agli smeraldi della versione originale, l’abbiamo visto con le perle e oggi coi turchesi, immagino per adattarlo all’abito. Creazione della svedese Emelie Janrell, riprende lo stile Elsa di Frozen prediletto dalla principessa; ma quelle maniche sono certa che avrebbero fatto la felicità di Alexis, la cattiva di Dynasty. nobel 2019 madeleineSe proprio ci si deve ispirare a qualcuno perché scegliere un cartone animato? Dunque, indossato un modello anni ’50 shocking pink del venezuelano Ángel Sánchez, Madeleine ha deciso di evocare la Marilyn di Gli uomini preferiscono le bionde. E dato che come si sa i diamanti sono i migliori amici di una ragazza ci ha piazzato i favolosi orecchini Diamond Epaulette, coronando il tutto col kokoshnik di famiglia, che oltre ai diamanti ha anche cinque enormi esemplari di acquamarina. La tiara arrivò probabilmente alla Corte svedese con Margaret di Connaught, sposa di Gustav VI Adolf, che la lasciò alla nuora Sibylla, madre dell’attuale sovrano. Ereditata dalla principessa Margaretha, sorella maggiore di Carl Gustav, è scomparsa alla vista per un bel po’; Madeleine l’ha indossata in varie occasioni, tra cui il tea party che offrì a Palazzo a dei bambini ammalati, in cui apparve vestita da principessa per la gioia dei piccoli ospiti. nobel 2019 backAnche oggi il coup de théâtre è il suo: osservandolo da dietro l’abito rivela la presenza di un tulle trasparente che mette al sicuro la scollatura, su cui si arrampicano i bottoncini nello stesso tessuto dell’abito. Sulla rozzezza di quel sole piazzato tra le scapole di sua cognata invece mi taccio.

La foto del giorno – 7 ottobre

La foto di oggi ha un titolo: Tre Generazioni, e arriva dalla Svezia. Ritrae il Re Carl XVI Gustav e la Principessa Ereditaria Victoria con la primogenita Estelle: il presente e il futuro della Corona.

Tre generationer

(Ph. Sandra Birgersdotter Ek/Kungl. Hovstaterna)

Con l’immagine arriva la notizia che il sovrano ha deciso di snellire la struttura della Royal House: cinque dei sette nipotini perdono lo status di Altezza Reale pur rimanendo nella linea di successione. Si tratta dei due figli di Carl Philip e Sofia, Alexander e Gabriel, e dei tre di Madeleine e Chris O’Neal, Leonore, Nicolas e Adrienne. I piccoli mantengono il titolo principesco e quello ducale attribuito loro alla nascita, che però in futuro non verrà esteso né ai coniugi né ai figli, e non avranno impegni di rappresentanza della Corona se non occasionalmente, su richiesta e per incarico del sovrano. La Svezia si adegua così a quanto accade in altre Case Reali – quella spagnola, per dirne una – riducendo l’onere a carico dei cittadini.

Una decisione ufficialmente presa con l’accordo di tutta la famiglia, e quanto mai opportuna soprattutto dopo le scelte di vita della figlia minore Madeleine, che vive a Miami con la famiglia e partecipa saltuariamente agli impegni regali.

Lady Violet rivolge un pensiero a Carl Philip, che nacque principe ereditario  maa pochi mesi dovette restituire – com’è giusto che sia – la primogenitura alla sorella maggiore, e ora riceve un ulteriore declassamento. È la sorte del secondogenito, il figlio cadetto, in quelle poche famiglie dove l’ordine di nascita conta ancora qualcosa.  

 

Royal chic shock e boh

Questa settimana si inizia con due visite di stato e si finisce con un matrimonio vip.

Olandesi in Irlanda Maxima-in-EireIn attesa di vederla domani con Letizia di Spagna per la Cerimonia dell’Ordine della Giarrettiera – i mariti di entrambe sono diventati Cavalieri di recente – godiamoci Máxima in tutto il suo pirotecnico splendore. L’abito verde militare (di Claes Iversen) indossato per il primo incontro col Presidente Michael D. Higgins e signora, con quel drappeggio/piega e le maniche con bracciali da gladiatore incorporati è troppo pure per lei, e tacerò sull’orlo. Shock. Non le è da meno la first lady irlandese, Sabina Coyne, in shocking pink con mantellina incorporata veramente troppo shocking. E infatti è shock.

Per il gala dinner la regina ha voluto omaggiare l’isola verde tirando fuori gli smeraldi di famiglia, dinnanzi ai quali resto in rispettoso silenzio. Li abbina a un abito di Jan Taminiau in una tonalità di verde/turchese alla penultima moda (e infatti è un riciclo); mia madre avrebbe detto: nell’insieme fa la sua figura. Però il vestito non mi convince, non amo troppo il tulle color carne su cui si arrampica il pizzo della scollatura, e non mi piace quell’incicciottimento in basso. Tremendo il sandalo di pvc effetto nudo. Boh. Maxima Eire 2 dayIl giorno dopo com’è uso sono gli ospiti in visita ad offrire un ricevimento ai padroni di casa, e Máxima prosegue imperterrita con la regola del colore: loro sono o non sono gli Orange? E arancio sia! Natan le apparecchia un vestitino anni ’50 – che abbiamo già visto qualche anno fa – che non sarebbe male, se non fosse per il tessuto catarifrangente, ulteriormente evidenziato dalle calze lucide che la regina predilige. Di Natan anche le scarpe con inserto in pvc, altro caposaldo nel guardaroba di Máxima. La pettinatura a onde le dona assai, ma non basta. Shock.

Terzo e ultimo giorno in Irlanda: visita a Cork, ennesimo Natan riciclato. Superflua la decorazione sulla casacca, cappellino senza infamia e senza lode, ma l’abbinamento del giallo col beige è bellissimo, e la versione col trench mi piace davvero molto. Chic.

Sudcoreani in Svezia Sud Corea SveziaIl presidente Moon Jae-in ha compiuto un tour in Scandinavia ma non temete, non vi propongo tutte le tappe, ci soffermiamo solo sul gala dinner alla corte di Svezia. Bellissimo l’hanbok, l’abito tradizionale della first lady Kim Jung-sook; di solito si vede con un giacchino corto, ma è molto elegante anche questa versione, la preferita di Kim. Chic. Il caso ha voluto che le due signore fossero anche perfettamente abbinate: l’una in blu e rosa con fascia blu dello svedese Ordine della Stella Polare, l’altra in total blue con fascia rosa del Sudcoreano Ordine al Merito del Servizio Diplomatico. L’abito di Silvia, della maison tedesca Georg et Arend, non è certo un modello innovativo ma si adatta bene al suo stile senza tempo e alla sua figura elegante; in più, la regina rivela un grande occhio per i dettagli: fashioniste questo è il vostro momento! Avete notato le scarpe della regina? Esatto, sono le immortali Hangisi di Manolo Blahnik, e proprio nella versione blu protagonista del primo film Sex And The City (anche se nella versione tacco 5). Chic. Sud Corea Svezia 2L’erede al trono Victoria ricicla un Jenny Pakham che ricordo di averle visto durante l’incoronazione olandese, sono passati sei anni e ancora non mi piace: non le dona, il tessuto potrebbe anche essere interessante ma quel collare stile Tutankhamun è atroce. Shock.

La principessa Sofia, moglie di Carl Philip, sceglie incomprensibilmente un abito Self Portrait, già indossato dalla Duchessa di Cambridge nel 2016 (e da Paris Hilton, e da almeno due signore ad Ascot), fa spese negli outlet? Il modello con corpino di pizzo e gonna a pieghe per me è terribile, nella versione di Kate l’unica cosa che me lo rendeva accettabile era lo spacco malandrino, che qui sembra essere stato – comprensibilmente – cucito. Assai  migliorabile anche l’underware. Shock.Sud Corea Svezia 4

La terzogenita Madeleine fa una rara apparizione con un abito Carolina Herrera, evidentemente parte della stessa collezione di quello indossato dalla Reina Letizia in Argentina qualche mese mese fa (date un’occhiata Travel in style ). Anche se preferisco la versione midi, Madeleine qui oltre che bella è anche chic.

The Butterfly Ballsarah butterfly Al Grosvenor House Hotel giovedì sera è andato in scena questo ballo di beneficenza a favore dell’infanzia, e Sarah Duchessa di York ha preso un po’ troppo alla lettera il dress code, presentandosi vestita da farfallona. Shock.

Nozze Ramos Rubio victoria ramos weddingNella Cattedrale di Siviglia ieri Sergio Ramos – capitano del Real Madrid e della Selección, la nazionale di calcio spagnola – ha sposato la compagna Pilar Rubio, giunta all’altare con un notevole bouquet nero. Tra gli invitati anche gli onnipresenti Beckham, e se Victoria voleva passare inosservata, cosa di cui dubitiamo fortemente, non c’è riuscita. A parte che a Siviglia ci saranno stati 40 gradi e lei era in maniche lunghe e collo alto, il dress code chiedeva di astenersi dai colori rosso, arancio, rosa, verde e bianco e lei cosa indossa? Abito bianco a disegni verdi e scarpe rosa. Fossi stata nella sposa il bouquet nero glielo avrei tirato in testa. Se poi l’abito vi sembra familiare naturalmente avete ragione, la fantasia è la stessa di quello indossato dalla Duchessa di Sussex nel suo ultimo impegno ufficiale prima di andare in maternity leave, il Commonwealth Day (qui trovate il post Commonwealth Day 2019 ). Già che c’era si poteva mettere pure quel cappello, metà fez metà cuffia da infermiera che ha piazzato in capo alla povera Meghan. Shock.

 

Il royal designer della settimana: Giambattista Valli

Settimana very royal per Giambattista Valli.

Venerdì 8 la principessa Madeleine di Svezia ha scelto il couturier romano per il battesimo della terzogenita Adrienne.

Un abito chiaro e leggero con gonna a doppio strato, in una delicata fantasia di fiori e farfalle, particolarmente adatto all’occasione, che compare anche nel ritratto ufficiale per il trentaseiesimo compleanno della principessa, festeggiato due giorni dopo.

 

Giovedì pomeriggio a Londra grand opening della quarta boutique monomarca in Europa. Dopo Milano Parigi e St. Tropez il nuovo spazio nella supercool Sloane Street (se volete andarci, è al numero 29). Parterre de princesses, tra cui Tatiana Santo Domingo in Casiraghi, nuora di Caroline de Monaco e sacerdotessa del neo hippy chic, che ha nascosto il corpo reduce dalla terza maternità sotto un abbondante abito a piccoli fiori.

 

Giovedì sera a Stoccolma è ancora Madeleine a scegliere Valli per il Polar Prize, un importante premio musicale che viene assegnato annualmente. La principessa questa volta sceglie una tonalità di verde che la mortifica un po’, ma lo stile da Primavera botticelliana non regge il confronto con la più aggressiva cognata.

amal in valli

A questo punto vi chiederete se lo stilista dia il proprio meglio con le puerpere. Assolutamente no! Come non ricordare le lunghissime gambe di Amal che sbucavano dal delizioso abito in uno degli innumerevoli cambi del lungo weekend matrimoniale a Venezia che fece di lei la signora Clooney?  Giambattista Valli anche quello.